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martedì 17 marzo 2009

Lipari: Problematica servizio postale. Fatto il punto della situazione, richiesto nuovo personale

Doppio summit stamani a Lipari per la problematica poste. Tematica che era stata sollevata sia dal sindaco Mariano Bruno che da alcuni consiglieri di minoranza. Il primo incontro, con il direttore provinciale delle poste di Messina2 Audino e dei funzionari regionali Visalli e Marcelli, si è tenuto presso l'ufficio postale di Lipari centro. Il succesivo al comune di Lipari con il sindaco Mariano Bruno. Ai funzionari è stato sollecitato il potenziamento dell'organico sia nella sede centrale che negli uffici periferici di Lipari e delle isole minori. La situazione potrebbe diventare ancora piu' critica con il pensionamento di due dipendenti già il primo maggio. I funzionari delle poste hanno assicurato che da parte della direzione nazionale c'è la disponibilità a potenziare l'organico soprattutto dei portalettere, ma bisogna fare i conti con la ritrosia dei dipendenti a trasferirsi nell'arcipelago.

"Annullamento bandi per la progettazione". L'interrogazione di Megna e Fonti

Interrogazione al Sindaco, agli assessori alla Programmazione e ai lavori pubblici dei consiglieri comunali del Faro, Francesco Megna e Gesuele Fonti.
OGGETTO: ANNULLAMENTO BANDI PER LA PROGETTAZIONE
In data 23 Febbraio 2009 sono stati redatti e pubblicati presso l’Albo Pretorio Comunale n. 4 BANDI PUBBLICI per l’affidamento di incarichi di progettazione e direzione dei lavori dei seguenti interventi:
- € 80.000,00 (base di gara) per Demolizione e Ricostruzione di edificio esistente al centro urbano di Lipari in Corso Vittorio Emanuele;
- € 95.639,70 (base di gara) per Riqualificazione della frazione di Canneto di Lipari – arredo urbano – parcheggio;
- € 50.000,00 (base di gara) per Recupero edificio scolastico esistente in Lipari, frazione di Acquacalda, per la scuola dell’artigianato locale;
- € 81.631,12 (base di gara) per Illuminazione e Riqualificazione della frazione di Canneto dell’Isola di Lipari;
Con avviso pubblicato sul sito del Comune di Lipari, datato 10 Marzo 2009, a firma di un Dirigente Comunale non meglio identificato né menzionato (presumibilmente l’Arch. Biagio De Vita, Dirigente del III settore), è stata disposto l’annullamento dei bandi suddetti, ben prima della data di scadenza fissata per i giorni 24 e 26 Marzo 2009, per imprecisati motivi di natura finanziaria e tecnica. Inoltre, gli scriventi, recatisi presso l’ufficio tecnico comunale, non hanno potuto visionare le schede progettuali descrittive degli interventi, né le relative progettazioni preliminari, necessarie ai fini della determinazione dei costi di progettazione posti a base di gara e per la definizione e specificazione degli interventi che si intendono effettuare.
Pertanto I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALIFrancesco MEGNA e Gesuele FONTI
INTERROGANO LE SS.LL. PER CONOSCERE
- Quali sono, NEL DETTAGLIO, le motivazioni tecniche e le motivazioni finanziarie che hanno imposto l’annullamento dei 4 bandi pubblici per la progettazione testè citati;
- Con quali atti amministrativi (tipologia, data, numeri di protocollo, firmatari/responsabili) sono stati annullati i bandi già pubblicati da alcune settimane;
- Per quali ragioni l’Ufficio Tecnico Comunale non possiede (o non permette l’accesso!!!) le schede progettuali descrittive dell’intervento, i quadri economici e le progettazioni preliminari degli interventi per la cui progettazione e direzione lavori era stata bandita procedura concorsuale;
- Come mai tutti i bandi riportano espressamente, tra i servizi da affidare, le PROGETTAZIONI PRELIMINARI, che vanno altresì effettuate preventivamente alla richiesta di finanziamento, costituendone allegato fondamentale ed imprescindibile;- Se corrisponde al vero che l’Amministrazione Comunale, negli scorsi anni, ha già affidato direttamente, senza alcuna procedura ad evidenza pubblica, a professionisti locali e non, alcune progettazioni per interventi analoghi od addirittura identici (Riqualificazione di Canneto, Parcheggio in località Sparanello-Agliozzo etc…) ed in tal caso, con quali atti amministrativi e con quali conseguenze tecnico-giuridiche stante l’anomala, probabilmente illegittima sovrapposizione
Si resta in attesa di urgente riscontro scritto.
Con osservanza
Lipari lì 17/03/2009
Francesco MEGNA Gesuele FONTI

lunedì 16 marzo 2009

"La borsa del turismo eccellente". Premiate due studentesse

Si è svolta stamani all'Itc "Conti Vainicher" di Lipari la cerimonia di premiazione del concorso " La Borsa del turismo eccellente" promossa dalla società Sviluppo Eolie srl.
Il concorso ha premiato con un viaggio-soggiorno presso la I.B.T. di Parigi ( che avrà luogo dal 19 al 22 marzo) le alunne Sara Basile e Arianna Spinella dela classe quarta, sez. turistica, che si sono distinte per merito negli studi.
Alla cerimonia, introdotta dalla professoressa Mirella Nardacci, sono intervenuti il sindaco di Lipari Mariano Bruno, l'assessore Corrado Giannò, l'amministratore delegato di Sviluppo Eolie Alessandro Seminara, il presidente della medesima società Giovanni Mollica.
Le due ragazze hanno anche ricevuto un attestato di merito.

Ato Eolie: Nave dedicata per il trasporto dei rifiuti, l'appalto alla Navalservice

Si è tenuta all'Ato Me 5 Eolie per l'ambiente la gara d'appalto per la nave dedicata al trasporto dei rifiuti . Se l'è aggiudicata la Navalservice di Civitavecchia che ha praticato un ribasso dello o,2%. L'importo a base d'asta era di 8 milioni e 700 mila euro per tre anni. Il finanziamento è regionale

Tirrenia verso i privati con 900 milioni di debiti

(Fabio Pavesi- ILSOLE24ORE.COM) È uno degli ultimi carrozzoni pubblici ad andare sul mercato. E non a caso. Finora la Tirrenia più che navigare ha traccheggiato. Quella manciata di milioni di utili – 15 nel 2007, meno del 3% dei 595 milioni di fatturato – che produce ogni anno non devono incantare. Senza il cospicuo intervento dello Stato che versa in conto esercizio una media di 200 milioni l'anno, quei profitti sarebbero pura illusione ottica. Certo per chi esercita un servizio pubblico e deve gestire rotte spesso anti-economiche è normale essere assistito. Ma è sempre un problema di misura. E qui si è andati ben oltre.
Debiti per 900 milioni .Ma più che la redditività, cui la messa sul mercato dovrebbe ovviare (in meglio), il vero macigno che pesa sulla compagnia di navigazione è la mole dei debiti cumulati negli anni. A fine 2007 l'esposizione verso terzi era di ben 903 milioni (con una media di oltre un miliardo dal 2004 al 2006), un livello superiore di tre volte all'intero patrimonio del gruppo. Una soglia oltre il livello di guardia da anni e nel quale le banche la fanno da padrone. Dei 900 milioni, infatti, ben 731 sono soldi presi a prestito dagli istituti di credito. Che ovviamente si sono ben cautelate, vista la rischiosità del cliente. Quasi tutta la flotta è ipotecata dalle banche. Non solo. Anche le due sedi sociali di Napoli e Venezia sono in pegno al Mediocredito centrale per un finanziamento del 2005.Gli amministratori possono replicare che il solo valore delle navi-traghetto tocca il miliardo di euro. Starà ora all'advisor valutare: sta di fatto che come rileva la Corte dei Conti su 26 navi in esercizio a fine 2007 ben 11 sono assai vetuste con un'età che va dai 13 ai 32 anni. Più che battelli qualcosa di più vicino alle "carrette del mare". Compensi fuori misura Con la privatizzazione quanto meno dovrebbe sanarsi un'anomalia. I membri del Cda avevano un tetto complessivo agli emolumenti di 275mila euro, poi ridotto a 120mila. Volete sapere se è stato rispettato? Assolutamente no. La magistratura contabile nel suo ultimo rapporto fa notare che i compensi totali nel 2007 degli amministratori risultavano di 973mila euro. Il tutto senza spiegazioni.

Le problematiche degli uffici postali eoliani nella disamina di quattro consiglieri d'opposizione

"Problematiche Uffici Postali Isole Eolie" è l'oggetto della nota inviata dai consiglieri comunali Giacomo Biviano, Bartolo Lauria, Pietro Lo Cascio e Adolfo Sabatini a:
AMM.RE DELEGATO POSTE ITALIANE SPA, DIRETTORE COMP.LE POSTE ITALIANE SPA, HRO RUR SUD 2 –ING. ALDO MACHI’, DIRETTORE FILIALE 2 POSTE ITALIANE SPA, DIRETTORE COMP.LE POSTE ITALIANE SPA.
La nota è stata inviata per conoscenza al sindaco del comune di Lipari.
Il testo:
I sottoscritti, nella qualità di Consiglieri Comunali di minoranza del comune di Lipari con la presente rappresentano il disagio della comunità residente nelle Isole Eolie a causa dei cronici disservizi dell’Ente Poste, infatti assistiamo a cronici ritardi nella consegna della corrispondenza, file inammissibili agli sportelli, molti dei quali sono chiusi per carenza di personale, sedi distaccate aperte solo in alcuni giorni alla settimana, ecc.
Analizzando ad uno ad uno gli aspetti dei vari servizi si notano le seguenti criticità:
servizio di recapito
Già la passata riduzione delle zone ha comportato un surplus di lavoro per i portalettere, i quali si sono dovuti caricare porzioni di zona in aggiunta alla propria, inoltre da mesi alcuni portalettere sono assenti per comprovate ragioni di salute, e l’Ente invece di ricorrere ad opportune sostituzioni, ha lasciato le zone ferme con conseguente accumulo di giacenza, e pesanti lamentele da parte dell’utenza che non vede effettuato il servizio di recapito soprattutto nelle frazioni di Quattropani e Canneto, e che deve chiedere negli uffici notizie delle bollette scadute e della corrispondenza varia
-servizio di smistamento e tracing
Questo servizio viene effettuato solo nell’Ufficio di Lipari Centro, il servizio, vitale per il prosieguo della corrispondenza e della tracciabilità della stessa, è stato effettuato da sempre da almeno 3 unità, anche questo servizio è stato smembrato, trasferendo due delle tre unità a Messina, creando anche qui accumuli non smaltibili, paralizzando un altro settore dell’Azienda, analoga situazione si è verificata nell’isola di Stromboli, dove l’unica unità interna è stata recentemente trasferita come altri nella sede di Messina
- Servizio allo sportello
L’ufficio di Lipari centro dispone di quattro postazioni, di queste abitualmente solo due sono aperte e disponibili all’utenza, per carenza di personale, altrove, ad esempio nella frazione di Quattropani l’Ufficio apre solo 3 giorni la settimana, nella frazione di Acquacalda è addirittura chiuso da tempo, nelle altre isole poi la situazione diventa spesso ancora più drammatica, infatti nel caso di malattia o ferie dell’unico operatore, la sede di Lipari deve inviare in sostituzione gli operatori degli sportelli della sede di Lipari per effettuare il servizio, sguarnendo ulteriormente il servizio nell’ufficio di Lipari.
Non ci dilunghiamo oltre nell’elenco dei problemi di queste nostre sedi, ma desideriamo porre all’attenzione delle SS.LL. che questo stato di cose non porta benefici a nessuno: né all’immagine ed alla produttività dell’ente, né agli addetti ai servizi, né tantomeno alla collettività.
Purtroppo l’organizzazione e la gestione dei servizi locali è demandata a sedi fisicamente e concettualmente lontane dalle realtà isolane, che non hanno in alcun modo paragone con l’organizzazione e la gestione dei servizi sulla terraferma, pertanto probabilmente riesce difficile da comprendere quali problemi possano scaturire da un aliscafo che non viaggia da e per le isole con il carico umano di persone che fanno salti mortali per garantire efficienza e produttività, nessuna considerazione per i costi psicologici e fisici che tutti questi operatori giorno dopo giorno sono costretti a pagare in nome del profitto, unico dato che sembra importante per l’ente.
Ebbene, le nostre isole hanno realtà e peculiarità particolari, ed in quanto tali meritano attenzione e rispetto, pertanto appare opportuno che la gestione degli aspetti organizzativi dei servizi non venga più demandato ad organismi esterni avulsi dalle realtà specifiche, ma richiede il distacco organizzativo per il nostro arcipelago oliano, in modo tale che responsabili locali, formati ed esperti, possano provvedere ad un riordino di tutto il servizio, attingendo a personale locale prioritariamente e mettendo in atto tutti i meccanismi possano comunque razionalizzare i costi in relazione ai servizi, ma che possano ridare efficienza e serenità ad un Ente in passato perfettamente funzionante.
Distinti Saluti.
Giacomo Biviano
Bartolo Lauria
Pietro Lo Cascio
Adolfo Sabatini

E' deceduto Padre Ponzio. Per trent'anni è stato sacerdote nelle Eolie

E' deceduto a Giardini il 12 marzo Don Giuseppe Ponzio. Il sacerdote, conosciuto a Lipari come padre Ponzio, ha trascorso ben 30 anni del suo sacerdozio nelle Eolie dove è arrivato nel lontano 1956.

Autorizzati e consegnati i lavori. A breve "primo mattone" per la Capitaneria di porto delle Eolie a Pignataro

Primo “mattone” imminente per la futura Capitaneria di Porto delle isole Eolie che, come anticipato ai vari livelli, nascerà non appena nel capoluogo delle Eolie sarà disponibile una struttura idonea. In quest'ottica sono stati consegnati e prenderanno a giorni il via i lavori per la ristrutturazione del vetusto edificio che a porto Pignataro (Lipari) ospitò sino alla fine degli anni '80 la sede del Circomare. Un edificio poi abbandonato per le sue precarie condizioni strutturali e per la situazione di pericolo derivante dalla montagna sovrastante. La ristrutturazione, per la quale sono in atto disponibili finanze per un milione e trecento mila euro, messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti durante il precedente Governo Berlusconi, avverrà seguendo il progetto consegnato a suo tempo al CTA del Provveditorato interregionale per le opere marittime di Sicilia e Calabria. Nell'immobile, che si eleva su due piani e per circa 600 metri quadri-così come ci ha illustrato il comandante del Circomare di Lipari Luca Politi che sin dall'inizio del suo incarico ha fortemente pressato affinchè si arrivasse all'inizio dei lavori- saranno consolidate le parti murarie e i solai, si rifaranno sia la copertura che la pavimentazione interna ed esterna allo stabile. All'interno saranno realizzate le camere per il personale dipendente tenendo in considerazione dell'ingresso in Marina anche delle donne. Il completamento dei lavori non avverrà in tempi brevi(si parla di circa due anni). Intanto il comandante del Circomare Lipari Luca Politi ha evidenziato l'intenzione di seguire il previsto iter, compreso il ricorso al giudice di pace, per ottenere l'annullamento del verbale elevato alla sua auto dagli stessi marinai del Circomare per sosta in area portuale senza esposizione del previsto disco orario. “Ero sul porto- ha evidenziato- per motivi di servizio in quanto stavo effettuando congiuntamente a personale del Genio civile un sopraluogo nell'area oggetto dell'incidente alla Pietro Novelli. Plaudendo alla professionalità dei suoi il comandante Politi ha precisato “non sono avvezzo a violare le norme e, prima di lasciare la mia auto nello spazio riservato alla sosta di auto con disco orario, ho cercato un posteggio negli appositi spazi riservati all'autorità marittima che risultavano però occupati da auto dei cittadini”.

Consiglio comunale di Lipari: L'opposizione, gli argomenti proposti e la trattazione rinviata di PIETRO LO CASCIO

Comunicato stampa
Leggiamo sui blog dei giornalisti locali la laconica notizia relativa al Consiglio Comunale di ieri, dove è avvenuta l’elezione del (nuovo) difensore civico, avv. Francesco Rizzo, votato dagli undici consiglieri di maggioranza. Tutto qui. C’è un’altra verità, che definiamo supplementare, e desideriamo che la cittadinanza venga messa a conoscenza di quanto accaduto.
Questa mattina, prima che la maggioranza votasse il suo candidato a difensore civico con una “fretta” che – alla luce dei quindici anni trascorsi tra l’istituzione di questa figura e il voto odierno – diviene francamente sospetta, l’opposizione ha proposto una serie di punti da inserire tra gli argomenti in discussione che sono assolutamente ed evidentemente fondamentali per il paese: il dissesto finanziario dell’Ente, del quale da mesi giungono allarmanti notizie tramite lettere inviate ai consiglieri dal dirigente Subba; la privatizzazione della Tirrenia S.p.A. votata dal Consiglio dei Ministri, che di fatto mette la parola fine a un teatrino di mesi di bugie da parte del governo nazionale e ci dà il benservito; il futuro del servizio idrico e le sue implicazioni; una bozza di legge regionale per le isole minori, che avrebbe necessitato di indicazioni utili e migliorative da questo consiglio comunale ma che sarà varata senza che i consiglieri abbiano avuto tempo e modo di discuterne; il futuro del personale INGV, e dunque del monitoraggio sismico e vulcanico, alla luce delle nuove riduzioni di organico varate dal governo nazionale; qualche notizia su un “Regolamento delle antenne di telefonia mobile” che il Comune di Lipari dovrebbe predisporre, prima che il nostro territorio divenga il Far West dei trasmettitori e dei ripetitori.
Accusati di voler paralizzare i lavori del consiglio e strumentalizzare il dibattito, i consiglieri di minoranza sono stati gratificati da un “contentino” – li mettiamo all’ordine del giorno ma dopo la votazione del difensore civico – ma poi, puntualmente, a elezione avvenuta qualcuno ha alzato il ditino e proposto di rinviare il consiglio a “data da destinarsi”, che vuol dire: non affronteremo queste questioni per i prossimi mesi, come da mesi – o da anni – si trascinano autoconvocazioni proposte dalla minoranza e sapientemente relegate all’“esimo” punto delle liste degli argomenti da trattare.
Così oggi, per l’ennesima volta, abbiamo assistito all’edificante dimostrazione di quanto i problemi reali, importanti, urgenti di questo Paese siano meno reali, importanti e urgenti per questa maggioranza.
Anche per oggi, grazie di cuore.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale
Sinistra Democratica

domenica 15 marzo 2009

Ludica Lipari. Tre a zero al Monforte e la promozione è certezza

Formazione Ludica :Billè, Marino, Restuccia, Currò, Mazzeo, Giunta R., Manfrè, Giunta A., Tripi, Sturniolo, Li Donni.
Panchina: Orto, Caparra, Caruso R., Formica, Ingenito, Natoli, Vitagliana.
Alenatore: Mr Caruso.
Sostituzioni:
Caruso R per Li Donni . al 50°
Caprara per Res
tuccia al 55°
In
genito per Sturniolo al 75°
Non allenta la tensione la Ludica Lipari e al Franchino Monteleone liquida il Monforte con un secco 3 a 0.
Agli eoliani bastava solo un punto per avere la certezza, a due giornate dalla fine del torneo, della promozione in prima categoria.
Per gli uomini di Caruso le reti sono state messe a segno da Sturniolo su rigore, Tripi e A. Giunta. Il primo tempo si era chiuso sull'uno a zero.
I bianco azzurri eoliani, quindi, portano a termine la missione e conquistano la prima categoria. Una vittoria meritata in un campionato che ha visto la formazione liparese protagonista fin dal primo momento e, partita dopo partita, il sogno si è trasformato in realtà.
E' stata una partita difficile che ha visto inizialmente le due formazioni stentare nel prendere l’iniziativa. La Ludica ci crede di più ed al 20° Tripi entra in area e viene atterrato da un difensore del Monforte. Il tiro dal dischetto di Sturniolo porta gli eoliani in vantaggio. Le occasioni per la formazione di Caruso si sprecano ma il primo tempo finisce con la Ludica in vantaggio per una sola rete.
Nel secondo tempo la Ludica ingrana la marcia e spinge sull’accelleratore. Caruso manda in campo forze fresche: prima il figlio d’arte Ruben Caruso e poi Francesco Caprara, il primo classe '93 ed il secondo' 92. La manovra prende velocità e prima Tripi e poi Antonello Giunta, a coronamento di un fantastico gioco di squadra, trafiggono la difesa del Monforte.

Lipari: Francesco Rizzo nuovo difensore civico. Carnevale al Tar

L'avvocato Francesco Rizzo è stato eletto difensore civico del comune di Lipari. L'elezione è avvenuta nella seduta del consiglio comunale conclusasi da qualche minuto. Rizzo ha riportato gli undici voti dei consiglieri di maggioranza. Gli stessi consiglieri hanno votato l'immediata esecutività. Alla votazione, dopo aver presenziato ai lavori del civico consesso, non hanno preso parte i 6 consiglieri di minoranza e i due indipendenti del gruppo "Il Faro".
Intanto l'avvocato Emanuele Carnevale, eletto difensore civico in una precedente seduta con i voti dei soli otto consiglieri presenti in quell'occasione e che si è visto successivamente revocare la nomina, si è rivolto al Tar di Catania per far annullare la delibera con la quale il consiglio comunale ha approvato in autotutela la revoca della deliberazione con la quale era stato eletto. Il ricorso è stato presentato dalla dottoressa Alessia Giorgianni. Il decano degli avvocati eoliani ritiene si tratti di "una palese illegittimità". Come da noi già riportato l'avvocato Carnevale ha già denunciato penalmente gli 11 consiglieri comunali di maggioranza che hanno votato la delibera di revoca e il vice-segretario del comune presente a quella seduta.

Lipari: Un consiglio comunale "grandi scontri" è in corso

Consiglio comunale sul difensore civico in corso da una quarantina di minuti a Lipari. Ma è un consiglio comunale, al di là del risultato che riuscirà a produrre, molto caldo e da "grandi scontri". In particolare forti contestazioni vengono mosse dai banchi dell'opposizione al presidente Pino Longo accusato di non seguire le norme che disciplinano le sedute consiliari. Forti contestazioni si stanno verificando, in questo momento, per una controversia sorta a proposito della riunione dei capigruppo.
In aula presenti anche il sindaco Mariano Bruno e il vice-sindaco Alfredo Biancheri.

Lipari- Zinzolo: Ordinanza di evacuazione

Abitazione a rischio a causa delle perdite dalla rete idrica ubicata nel sottosuolo che hanno causato una grave situazione di pericolo per la pubblica incolumità. Per la famiglia di Maria Famularo, residente in un vicolo che si affaccia sulla via Zinzolo, è stata emessa dal sindaco Mariano Bruno, ordinanza ( la n° 13 del 2009) di evacuazione.

sabato 14 marzo 2009

Il Ponte sullo Stretto...e non solo di BARTOLO NATOLI

Ponte sullo stretto di Messina resta aperta, come anticipato in altro articolo, la discussione. Dopo l'intervento di Lorenzo Casamento, pubblicato stamani, abbiamo ricevuto un'altra mail dal geometra Bartolo. La pubblichiamo ricordando che la nostra casella di posta elettronica s.sarpi@libero.it , resta sempre a disposizione per la trattazione di qualsiasi argomento, Ponte compreso.
IL TESTO DELLA MAIL DI BARTOLO NATOLI
A mia personale memoria se ne parla esattamente da ventisette anni cioe' da quando frequentavo il secondo Geometri dell'Istituto Tecnico Conti Vainicher.
E' assolutamente evidente l'importanza dell'opera se costruita, realizzata e messa a disposizione per il bene dell'intera collettivita' calabrese e siciliana.
La mia personale opinione e' quella che la sua realizzazione (in qualsiasi parte del mondo, compresa l'Africa, sarebbe una opera di natura strategica e quindi "normale") , assuma, come al solito, in Sicilia e Calabria le caratteristiche di un qualcosa di "mega" e ciò senza tenere conto della sua indiscutibile importanza "ambientale e strutturale". Opera che eviterebbe che, sull'attraversamento dello Stretto di Messina, non continuino a deriderci anche "dall'amato" terzo mondo.
E' spontaneo chiedersi è possibile che per attraversare lo stretto di Messina oggi ci vogliono poco piu' di due ore (in condizioni normali)?
Smettiamola, realizziamo cio' che in altre parti del mondo hanno fatto piu di cento
anni fa, caratterizzando il loro territorio anche dal punto di vista turistico, vedi i ponti
americani e soprattutto giapponesi, dove fior di ingegneri ITALIANI hanno posto in
essere progetti all'avanguardia sia dal punto di vista strutturale che di impatto ambientale.
I quesiti che invece bisogna porsi mi sembrano altri e cioè:
- la nostra cultura politica e' pronta per dare il via ad un'opera aspettata da piu' di cinquanta
anni?
- abbiamo la certezza dei tempi di realizzazione e cioe', per essere chiari, di un inizio e di una
fine dei lavori soprattutto quest'ultima vista come messa a regime dell'attraversamento?
- i nostri amministratori nazionali e regionali hanno l'acume e la preparazione mentale per fare fronte, al sicuro aumento occupazionale dei prossimi cinque anni, ma, nello stesso tempo, sapranno fare fronte agli innumerevoli scompensi dati dalla perdita di posti di lavoro al momento in cui il ponte andra' a regime?
Vedi Salvatore e, soprattutto, tutti gli amici che leggono, il problema non e' cosa faremo domani,
l'importante e' come gestiremo il dopodomani! Siamo pronti?
Purtroppo io penso di no, lo dico alla luce di tutto quello che' e' avvenuto negli ultimi cinque anni a Lipari e di riflesso in Sicilia.
Un esempio, che mi tocca, per tutti:
Per mantenere le Eolie nel patrimonio dell'Umanita' assieme ai "dieci comandamenti" vi era anche' l'imposizione di chiudere tutte le cave alle Eolie.
Bene, abbiamo chiuso le cave ma dei loro dipendenti e degli altri dieci comandamenti nessuno se ne e' occupato ed ad oggi abbiamo un "sito" fortemente a rischio in quanto nessuna delle "altre raccomandazioni" e' stata evasa. Ma, in compenso, abbiamo chiuso le cave.
Lo so che il concetto sembrerebbe lungo e tortuoso ma, nella sua vastezza, è uguale. Cioè quali garanzie abbiamo oggi, che l'opera prendera' il via, che sara' finita e che la stessa non leda l'economia e l'occupazione delle gia' martoriate regioni Sicilia e Calabria?
Se tutto e' stato attentamente vagliato, verificato e soprattutto se vi sono i referenti "personali" e non politici ,VIVA il ponte e tutto quello che di positivo rappresenta.
Bartolo Natoli.