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mercoledì 27 maggio 2009

Pontile Italpomice, appello-petizione a Ricevuto

Rimozione del pontile Italpomice: petizione con oltre duecento firme per chiedere al presidente della provincia Nanni Ricevuto di interessarsi affinchè la ditta privata sia surrogata dall’intervento pubblico eseguito per conto e, quindi, in danno della stessa. L’estate si avvicina ma la zona di litorale del pontile distrutto, come si ricorderà, dalle violenti mareggiate dello scorso novembre, resta off-limits . Anzi , “le cautele che vietano lo stazionamento e la sosta sulla strada sottostante- si legge nel documento che vede come primo firmatario Gennarino Saltalamacchia- si manifestano grottescamente come un divieto del tutto inadeguato. Nulla esclude- è stato evidenziato- che il cedimento possa travolgere persone ed automezzi in transito e che i materiali ferrosi si abbattano sugli edifici limitrofi”.

Salina: Programmata realizzazione di un Centro di integrazione intergenerazionale

OMUNICATO STAMPA
In attuazione del primo Piano di Zona del Distretto socio-sanitario 25 – che comprende i comuni eoliani e l’ASL n. 5 – è stata programmata la realizzazione di un Centro di integrazione intergenerazionale a Salina.
Il Progetto, affidato alla cooperativa “Servizi Sociali” prevede l’organizzazione di un centro di aggregazione aperto all’intera comunità isolana. La struttura, messa a disposizione dal Comune di Santa Marina Salina, è quella dell’ex scuola materna ed elementare di Lingua.
L’iniziativa è stata avviata ufficialmente lo scorso 11 maggio.
Le attività laboratoriali sono coordinate da operatori qualificati, tra i quali un educatore, un assistente sociale ed un animatore.
Il progetto avrà la durata di 36 mesi.
27 maggio 2009
Il Presidente Comitato Sindaci DSS25

Marina Corta: Il sopralluogo del sindaco Bruno e l'inizio dei lavori al cassone dell'area portuale

Video dei lavori di apertura del cassone sequestrato a Marina Corta e contestuale sopraluogo del sindaco Mariano Bruno

Marina corta e Sottomonastero. Sui lavori di messa in sicurezza il punto con l'ing. Fabio Arena del Genio civile opere marittime

Dissequestro del cassone, lavori per il prolungamento del molo di Marina Corta, variante per i lavori di messa in sicurezza del porto di Sottomonastero. Ne abbiamo parlato con l'ing. Fabio Arena del Genio civile opere sbarcato a Lipari per seguire lo svuotamento del cassone di Marina Corta e per consegnare la variante di Sottomonastero. LA VIDEO-INTERVISTA:

Marina Corta. Il gruppo ispeziona l'area prima del dissequestro e dei lavori di svuotamento del cassone

A Lipari è il giorno dell'intervento nell'area portuale di Marina Corta oggetto dei lavori di prolungamento e messa in sicurezza. Lavori bloccati su disposizione della Magistratura quando si scoprì che all'interno di uno dei cassoni (quello più prossimo alla vecchia struttura portuale) era stata depositata la sabbia proveniente da quella che si è rivelata l'area archeologica sottomarina di Sottomonastero.

Nel video sottostante l'arrivo nell'area del gruppo composto dal maresciallo Francesco Villari, dall'ing. Arena del Genio Civile, dall'ing. Francesco La Spada, dal CTU Giuseppe D'Andrea, dal suo collaboratore Maurizio Turcarelli, dal rappresentante della ditta Scuttari e del titolare dell'impresa che effettuerà il lavoro di apertura del cassone




Lipari: Consiglio comunale in corso...al rallentatore

Consiglio comunale in corso a Lipari da stamattina alle 9 e 30. Diciannove i consiglieri comunali presenti (assente solo Famularo). Per l'amministrazione si sono alternati il sindaco Bruno e gli assessori Giannò, D'Auria, Ferlazzo. Sino a questo momento, tra mozioni, conferenze di capigruppo, polemiche e prese di posizioni più o meno forti e/o giustificate, si è solo alla fase embrionale dell'ordine del giorno che prevede passaggi importanti quali il suolo pubblico e il servizio idrico. In apertura il sindaco Bruno ha dato lettura della lettera di dimissioni presentata dal dott. Alfredo Biancheri. Al di là delle transenne partecipano ai lavori gli ex Pumex

Oceana: Pesca al pesce spada: regolamentarla prima che sia troppo tardi.

La pesca al pescespada nel Mediterraneo non è sottoposta a quote né ad una taglia minima unificata, il risultato è che tra il 50 e il 70% delle catture sono esemplari giovani e che il pescespada del mediterraneo è sovrasfruttato.
Secondo Oceana, un’organizzazione internazionale che difende il mare, e che ha presentato un dossier sulla pesca al pescespada in occasione delle iniziative per la Giornate europea del mare tenutesi a Roma, occorre mettere in moto metodi di gestione per salvare gli stock di questo pesce, prima che arrivino ad un punto critico e forse di non ritorno come sta accadendo per il tonno rosso.
Oceana spiega che attualmente, migliaia di imbarcazioni catturano pescespada senza nessun tipo di controllo, in assenza di una taglia minima unificata che eviti le catture di esemplari giovani non ancora in fase riproduttiva. Secondo gli scienziati dell’Iccat la situazione potrebbe molto presto trasformarsi in una riduzione drastica della popolazione. Il direttore esecutivo di Oceana Europa , Xavier Pastor, dice che «Non è coerente con l’attuale politica dell’Ue né con gli obiettivi del Congresso Iccat, responsabile di questa specie a livello regionale, che si stia pescando in maniera incontrollata, soprattutto se si considera che lo stock è sovrasfruttato, senza contare le catture illegali e non regolamenta te»
Inoltre, nel Mediterraneo almeno il 20% delle catture di pescespada avviene con strumenti da pesca non regolari, le reti derivanti conosciute come spadare, proibite dall’Onu e dall’Iccat e dal 2002 anche dall’Unione europea.
Nonostante questo, sottolinea Oceana, «Le reti derivanti continuano ad essere utilizzate in Europa dalla flotta italiana e da Paesi terzi come Marocco, Algeria e Turchia. In Italia, che ostenta le maggiori catture di pescespada nel Mediterraneo, Oceana ha identificato 92 imbarcazioni che continuano ad utilizzarle per ola cattura del pescespada. Nel 2007, questo Paese dichiarò 1.948 tonnellate catturate solo con questo strumento da pesca, però le catture sono più elevate, visto che nella maggioranza dei casi, trattandosi di pesca illegale, non vengono dichiarate».
Per Xavier Pastor «La pesca illegale, il sovra sfruttamento e l’assenza di metodi di gestione stanno convertendo il Mediterraneo in un deserto. Risulta inconcepibile che ci siano ancora specie di elevato valore commerciale per le quali la pesca non è soggetta ad una gestione minima. Nel caso del pescespada, è urgente mettere in atto misure urgenti per garantire lo sfruttamento sostenibile di questa specie ed eliminare l´uso di reti derivanti in Europa e nel resto degli altri Paesi del Mediterraneo».

L'assessore Biancheri lascia. Con grande correttezza e senso di responsabilità

L'assessore Biancheri lascia il suo incarico. Al di là delle speculazioni e/o illazioni lo fa con grande correttezza e con grande senso di responsabilità.
La decisione era nell'aria da qualche giorno e, ad onor del vero, per questa redazione era più che un sussurro. Anzi era pressochè una certezza. Abbiamo però preferito, a costo anche di "farci bruciare la notizia" non pubblicare nulla ed attendere che il dott. Biancheri mettesse in atto i passi dovuti. Innanzitutto la comunicazione al sindaco Bruno della sua decisione sicuramente sofferta ma inevitabile.

Così come si potrà capire dalla lettera che ha consegnato al sindaco e che pubblichiamo integralmente:
Lipari 27 Maggio 2009
Egr. Sig. Sindaco
Con la presente desidero notificarLe le mie dimissioni da Vice Sindaco ed Assessore al Personale e alla Polizia municipale.
Purtroppo gravi problemi personali e familiari, che Lei conosce, non mi permettono piu' di avere la serenità e la determinazione necessaria per continuare a svolgere, al meglio, il servizio di Amministratore del Comune di Lipari.
In considerazione del momento particolarmente delicato che il nostro paese sta attraversando, e che richiede il massimo dell'impegno da parte di tutti i componenti della Giunta, per trovare giuste soluzioni a problematiche socio-economiche molto difficili, ritengo, per senso di responsabilità, di dover fare un passo indietro ed essere sostituito con chi potrà dare di piu' del sottoscritto.
Al fine di evitare le solite speculazioni ed illazioni, che certamente ci saranno, ma che lasceranno il tempo che trovano, Le rinnovo la mia stima incondizionata come uomo politico perchè, in questi due anni che Le sono stato vicino, ho potuto apprezzare lo spirito di abnegazione, la grande competenza e la professionalità con cui Ella svolge l'attività amministrativa sempre ed esclusivamente nell'interesse della nostra Comunità talvolta anche con grandi sacrifici personali e della Sua famiglia.
Per questo oggi Le ribadisco di essere orgoglioso di averLa sostenuta come Sindaco, e di avere avuto l'onore di far parte della Sua Giunta. Se potessi tornare indietro, rifarei cento volte la stessa scelta di campo.
Ma l'apprezzamento piu' importante è per l'amico sincero che in un momento per me doloroso, non mi ha fatto mancare conforto e incoraggiamento.
Desidero infine, Suo tramite ringraziare tutti i colleghi Assessori con i quali ho condiviso la passione, le ansie, talvolta lo sconforto, altre volte le gioie dell'attività amministrativa, lavorando sempre di comune accordo, senza mai uno screzio, nè un fraintendimento.
Con stima e gratitudine.
Alfredo Biancheri

martedì 26 maggio 2009

Quell'aliscafo Siremar così completo....da partire semivuoto. Incredibile a Milazzo. E alcuni eoliani senza la "conta" sarebbero rimasti a terra

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che racconta di un qualcosa accaduto oggi su un aliscafo in partenza da Milazzo per Lipari e che ha dell'incredibile. Considerando che questa situazione sembra essersi verificata altre volte vorremo capire cosa è successo, avere una spiegazione. Lo vorremmo capire noi, lo vorrebbero capire i cittadini eoliani, lo dovrebbe voler capire la pubblica amministrazione...forse anche la Siremar. Tanto così..per capire. Alla fine potrebbe essere accaduto che tutti coloro che hanno lasciato i posti vuoti potrebbero aver perso l'aliscafo, avuto un inconveniente, deciso di non partire più o di partire dopo. L'importante è...capire
Carissimo Salvatore,
ti voglio portare a conoscenza di quanto successo oggi a Milazzo all'Agenzia Siremar. Potrebbe sembrare banale, ma qualcosa che non va c'è.
In data odierna, io e Ginafranco Guarino, siamo tornati dall'Abruzzo , ed a seguito di un ritardo di 3 ore del treno, siamo arrivati all'Agenzia Siremar alle ore 12,05 circa. Ho chiesto i biglietti per l'aliscafo delle ore 12,15 e mi è stato riferito che era completo. Siccome altre volte mi è stato riferita la stessa cosa e poi ho trovato posto sull'aliscafo, ci siamo avvicinati al mezzo pronto per la partenza e chiesto al marinaio se l'aliscafo fosse completo in ogni suo posto. Lo stesso ci ha riferito che altre persone si erano avvicinati a chiedere al stessa cosa e che il comandante stava contando i biglietti. Completata la conta ci hanno fatto salire a bordo.
L'aliscafo è partito con tantissimi posti vuoti. Forse sarebbe il caso di iniziare a chiedere a chi di competenza di aprire una inchiesta per capire cosa succede a Milazzo sui trasporti.
Gaetano Barca

Lipari: Domani a Marina Corta lo svuotamento del cassone sequestrato

Dopo il rinvio d lunedì scorso, per motivi prettamente burocratici, domani si procederà finalmente allo svuotamento del cassone del prolungamento del porto di Marina Corta posto sotto sequestro dalla magistratura lo scorso anno in quanto riempito con materiale proveniente dal sito archeologico sottomarino di Sottomonastero. Il materiale prelevato sarà poi esaminato per verificare la presenza di reperti. L'area di conseguenza dovrebbe essere dissequestrata e dovrebbero riprendere i lavori da parte della ditta Scuttari. Ditta che, proprio stamane, è arrivata con un pontone nel borgo di Ginostra, nell'isola di Stromboli, dove dovrà intervenire per gli indispensabili lavori al molo di protezione civile danneggiato dalle mareggiate.

Gli americani molto interessati all'offerta turistica delle Eolie

(Gazzetta del Sud- Peppe Paino) Il dopo crisi potrebbe essere a stelle e strisce. Lo fa ben sperare una delegazione di promoter americani, guidata dal direttore dell'Enit di New York, Riccardo Strano.
«Puntare con decisione sul mercato americano – dichiara alla "Gazzetta" – è un'operazione che definisco virtuosa e molto intelligente. Gli americani amano l'Italia e ci tornano con piacere per scoprire luoghi con cultura, natura, ospitalità e buona cucina. Fate una piccola valutazione sulle vostre caratteristiche e il tutto ritorna».
Strano è in Sicilia al seguito dei 32 più importanti tour operator e dei 13 giornalisti specializzati a stelle e strisce, partecipanti all'educational tour in Sicilia, sostiene con forza l'iniziativa avviata lo scorso novembre dalla Federalberghi delle Isole Eolie, presieduta da Christian Del Bono. Alle fine del 2008, infatti, una delegazione di operatori eoliani si recò proprio a New York per promuovere le isole suscitando una notevole curiosità.
«Lo dimostra il fatto – aggiunge Strano – che per organizzare questo viaggio in Sicilia abbiamo raccolto tante adesioni a tal punto che si è resa indispensabile un'accurata selezione in tutti gli Stati Uniti e tra operatori del West coast, Mid coast e East coast». Strano è rimasto favorevolmente impressionato dai tempi di arrivo, direttamente da New York su Palermo, e dal capoluogo a Lipari. A tal proposito il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, nella conferenza stampa che ha preceduto il workshop con gli operatori del posto ha annunciato che a breve sarà avviato in via sperimentale il servizio di collegamento con elicotteri da venti posti dagli aeroporti di Palermo e Catania con l'elipista di Vulcano e viceversa.
Nel corso della stessa conferenza è intervenuta, in rappresentanza dell'associazione Eoliani nel mondo, anche Mariann Re, figlia del defunto giudice Edward Re, originario di Santa Marina Salina e figura emblematica per la giustizia americana.
Ora, però, tiene a rimarcare il direttore dell'Enit per il Nord America, «L'importante è continuare perché i risultati arrivano se ci si lavora: la promozione delle Eolie, quindi, dovrà avere un regolare seguito oltre oceano». Fin qui per quanto riguarda la decantazione dei luoghi e delle potenzialità. Nella realtà, non tutto, ovviamente, và per come dovrebbe. Il direttore della fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, Raimond Rudewald ha scritto al sindaco e ai consiglieri comunali per ricordare, con tanto di foto, a chi amministra il territorio lo stato di degrado in cui versano i caratteristici sentieri di Lipari, invasi da rifiuti ed erbacce. Una risorsa di cui tanto si parla ma che non viene opportunamente valorizzata, soprattutto nell'importante periodo del turismo con "zaino e scarponi", branca di quel turismo fai-da.te che per primo ha scoperto l'arcipelago e poi l'ha fatto scoprire a tutto il mondo. È auspicabile che questo periodo di vacche magre per il turismo possa essere sfruttato per un'importante programmazione attenta al rapporto qualità-prezzo di isole che – spesso si dimentica – sono ancora nella lista dei siti Unesco.

La finale playoff tra Malfa e Real Gabbiano (Gazzetta del Sud)

Il Real Gabbiano cala il tris vincente, Malfa costretto alla resa per la terza volta Real Gabbiano 3 Malfa 1
Marcatori: 11'pt e 26'pt Doddo, 19'pt Taranto Alessio, 31'st Sottile.
Real Gabbiano: Saraò Salvatore, Baeli (20'st Francilia), La Malfa, Salamone, Laganà, Leto Giuseppe, Gitto (42'st Salmeri), Pergolizzi (41'st Saraò Giuseppe), Sottile (45'st Maio), Doddo, Cimarosti (6'st Amato). All. Ruggeri.
Malfa: Taranto Alberto, Taranto Mirko, Segreto (40'st Taranto Erik), Pirera Cristian, Lopes, Sciacchitano (16'st Pirera Alberto), Basile, La Mancusa, Taranto Alessio, Saporito, Re. All. Previtera.
Arbitro: D'Anna di Barcellona P.G.
Torregrotta.– Prevale il Real Gabbiano in questa finale playoff per la promozione in seconda categoria. Il Malfa(nella foto la formazione di domenica) perde per la terza volta il treno playoff per la promozione. Ottimo l'arbitraggio di D'Anna. La cronaca si apre al 11' con un'apertura di Pergolizzi che si accentra dalla sinistra e serve in area sull'altro fronte lo smarcato Doddo che controlla ed infila di precisione Alberto Taranto. Pronta la reazione del Malfa che perviene al pareggio, splendida azione personale di Alessio Taranto che con i milazzesi schierati, parte dalla trequarti ed in velocità supera diversi avversari, entra in area e batte Salvatore Saraò in diagonale. Al 26' ancora Doddo riporta in vantaggio i suoi, di testa insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La ripresa vede sempre il Malfa tenere in mano il pallino del gioco. Il Real Gabbiano invece si rende pericoloso in contropiede: al 25' veloce ripartenza con servizio di Doddo per La Malfa che sull'uscita di Alberto Taranto conclude ma sulla linea salva Cristian Pirera. Al 31' arriva la rete che mette al sicuro il risultato, cross dalla sinistra di La Malfa in mezzo per Sottile che supera Alberto Taranto.
Carmelo Polito

Inter: Festa scudetto '09 . Le foto di Mario Profilio

Lipari: Tutti aspettano il consiglio comunale di oggi...che presumibilmente salterà

Consiglio comunale a Lipari su temi importanti quali il suolo pubblico e l'idrico.
Ma, da quel che trapela, o meglio dire dalle mezze frasi che abbiamo raccolto, ne abbiamo ricavato l'impressione che il civico consesso potrebbe anche non tenersi, nè in prima nè in seconda chiamata, facendo slittare il tutto a domani.
Si terrà sicuramente, invece, una riunione di maggioranza convocata in tarda mattinata. Dalla riunione potrebbero venire fuori delle "novità" che, comunque, sono già nell'aria