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sabato 27 giugno 2009

Scavi archeologici a Stromboli. Sulle tracce del villaggio preistorico individuato da Brea e Cavalier

Una importante campagna di scavo archeologico è stata avviata in questi giorni a Stromboli. Vi partecipano, oltre ai ricercatori, una trentina di giovani del dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Lo scavo esplora due aree, della superficie complessiva di circa 150 mq., nei pressi della chiesa di San Vincenzo dove sono state precedentemente rinvenute le tracce di un villaggio preistorico di capanne risalente all’età del Bronzo antico/medio (prima metà del II millennio a.C.) con testimonianze di epoche successive, tra le quali una necropoli di età greca.
Lo scavo mira ad ottenere una migliore definizione della planimetria e della cronologia del villaggio. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ed il Servizio Beni Archeologici della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina (dott.sse Gabriella Tigano e Maria Clara Martinelli) e si avvale del supporto della circoscrizione di Stromboli e dell’associazione Preistoria Attuale. Agli studenti ed agli esperti italiani e stranieri che partecipano alla campagna di scavo è affidata la ricostruzione delle modalità di vita degli antichi abitanti di Stromboli e ad approfondire aspetti quali l’ambiente naturale, i metodi di sussistenza, le materie prime, la tecnologia, le produzioni artigianali, l’organizzazione topografica e sociale dell’abitato, la sequenza cronologica, i contatti e i commerci intrattenuti dai residenti con le popolazioni dell’area mediterranea. Gli specialisti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia sono affiancati in quest’opera da esperti del CNR (ICEVO-Roma) e di altre Università italiane (Firenze, Pisa, Urbino, Messina) ed estere (Sorbona di Parigi, Bangor, Sheffield e Liverpool): un egeista, un conservatore restauratore, due disegnatori di reperti archeologici, un paleobotanico, un topografo, due geoarcheologi, un archeometra, un petrologo, un vulcanologo e un sedimentologo.
Era il 1980 quando a Stromboli vennero alla luce le tracce di questo villaggio preistorico di capanne, frutto dell' attività di ricerca di Luigi Bernabò Brea e Madeleine Cavalier. Quest'ultima già allora sottolineava come il sito “…ricchissimo di frammenti ceramici …dovrà essere oggetto di ricerche sistematiche in un prossimo futuro”.
Le attuali ricerche sono dunque la prosecuzione ed il completamento delle ricerche iniziate trent’anni fa. Villaggi come quello di San Vincenzo, caratterizzati da capanne ovali realizzate in blocchi di pietra lavica, sono conosciuti anche a Lipari, Panarea, Salina e Filicudi. Proprio su quest’ultima isola, sul promontorio di Capo Graziano, si trova il sito che ha permesso la definizione della facies culturale omonima e a cui appartiene l’insediamento di San Vincenzo. Il villaggio di Stromboli è situato in posizione strategica di controllo delle vie marittime come avamposto orientale dell’arcipelago, con una visuale che spazia dallo Stretto di Messina al Promontorio di Tropea.
Nell'area dello scavo oggi è intervenuta la troupe di Linea Blu che, con Donatella Bianchi, sta preparando una nuova puntata dedicata all'arcipelago eoliano. La troupe ha fatto poi una puntatina a Ginostra.

Chiede la patente di guida Giovane romeno arrestato.Era ricercato per reati nel suo paese

Abitava e lavorava a Leni, nell'isola di Salina e faceva il pendolare tra le Eolie e Barcellona. Solo per conseguire la patente di guida. Ed è stata la voglia di conseguire la patente di guida a tradire l'immigrato romeno, Ioan Prepeleag, 27 anni, il prossimo 8 settembre, finito ieri mattino nella rete dalla polizia di Barcellona. Gli agenti del locale Commissariato, agli ordini dell'Ispettore Maurizio Accordino, hanno infatti sorpreso e arrestato il romeno perché colpito da un ordine di ricerca diramato attraverso l'Interpool. I poliziotti, verificato che il romeno doveva scontare un anno e sei mesi di carcere nel paese d'origine per minacce, ubriachezza molesta e danneggiamento, reati questi che in Romania a differenza che in Italia, sono severamente puniti, lo hanno atteso ieri davanti alla scuola guida e al suo arrivo lo hanno arrestato. L'immigrato è stato trasferito in carcere nell'attesa che la Corte d'Appello decida sulla sua estradizione (l.o.)

venerdì 26 giugno 2009

Salina: protesta del personale del 118 per il caro biglietti

(tempo stretto) Protestano gli impiegati del 118 in servizio a Salina, non residenti sull’isola, che per raggiungere il posto di lavoro devono adesso pagare un biglietto di sola andata di 19 euro e 50. Le compagnie marittime Siremar ed Ustica Lines, hanno infatti deciso da qualche giorno di negare l’agevolazione concessa fino a qualche tempo ai viaggiatori in servizio al 118 dell’isola.
Il personale pendolare poteva infatti contare sulla tariffa ridotta concessa ai residenti di soli 6 euro. Per questo motivo i lavoratori hanno chiesto un pronto intervento delle istituzioni perchè intercedano con le compagnie di navigazione al fine di non aggravare ulteriormente i disagi connessi agli spostamenti per mare necessari per poter recarsi sul posto di lavoro.
Immediata la risposta del sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo che, con una nota inviata alla società Siremar, sottolineando la necessità del personale di viaggiare con frequenza regolare, ha richiesto alla compagnia la concessione delle tariffe per residenti anche ai lavoratori che garantiscono sull’isola i servizi di pronto intervento

L'ambulantato in via Conti. Le riflessioni del cittadino Finocchiaro (per puro caso consigliere comunale)

Riceviamo dal dottor Lelio Finocchiario e pubblichiamo:
Riflessioni in libertà di un cittadino (per puro caso consigliere comunale)
Questa è la seconda puntata della serie “riflessioni in liberta' “, questa volta dedicato al problema degli ambulanti che vendono le loro merci, ormai da molti mesi, lungo la via Isabella Conti. Lo fanno ormai da tanto che si può considerare istituzionalizzato anche il luogo in cui operano.
Non voglio in questa sede entrare in merito al fatto che vendano, cosa vendono o a quale prezzo. Sembra che le massaie, in periodo di crisi, della cosa siano abbastanza soddisfatte e che i prezzi , in definitiva , abbiano un effetto calmierante. Ma, ripeto, non è su questo che mi voglio soffermare, bensì sul posto in cui svolgono la loro attività.
Via Isabella Conti è l'unica via di Lipari a scorrimento veloce. E' la strada in cui passano camion ed autobus, attraversando quella che è o dovrebbe essere, una zona a carattere residenziale.
Ebbene, in questa stessa strada, attualmente, da un lato vi è la sosta autorizzata degli automezzi privati, mentre dall'altro, vi è una schiera di camion e camioncini che vendono la propria merce. Cosa succede è sotto gli occhi di tutti. Autovetture che si fermano, anche in doppia fila , per gli acquisti del caso; rallentamento ed ostacolo della viabilità; gente a piedi che trovandosi sul lato sbagliato della strada è costretta ad attraversamenti anche pericolosi; per non parlare di quando si incontrano due autobus, con conseguente paralisi della circolazione (si è assistito anche alla scena di venditori fermare le auto in transito (sic!) per o offrire sacchetti pieni della loro merce).
Tralasciando il fatto che si è lasciato che una via di tale importanza si sia a tutti gli effetti tramutata in libero mercato, e tralasciando i numerosi posti-macchina di cui Lipari è notoriamente assetata e che vengono cosi a mancare, sarebbe poi così difficile, come ad esempio si è fatto con i venditori di fiori (assolutamente dignitosi nella loro sistemazione), trovare anche per gli ambulanti una soluzione piu' consona alle abitudini di una cittadina civile, che non ha certo bisogno di spettacoli da terzo mondo soprattutto offerti ai turisti che vengono da ogni parte e che sicuramente non sono usi a tali costumi? .
E' anche vero che ogni tanto arriva un volenteroso vigile urbano che fa spostare qualche camion, ma dopo un'ora tutto è daccapo .
Non si tratta evidentemente di “quanto” far sostare gli ambulanti , al contrario si tratta di “vietare assolutamente che sia possibile l'esercizio dell'ambulantato in una strada dove ,a tutti gli effetti, si viene a concretizzare un ingombro della circolazione e a costituire una situazione di reale pericolo.
Mi risulta, peraltro, che l'Assessore Gianno' sia portatore di una esigenza di questo tipo.
In ogni caso, io sono convinto, da cittadino qualunque, che forse il problema sarebbe degno di
maggiore attenzione, per non aspettare che, prima o poi, succeda il famoso incidente ,certamente annunciato, di cui si andrebbe ,come al solito, a cercare un responsabile “inesistente”. Ma come detto, questa è solo la riflessione di un comune cittadino.
Alla prossima.
Lelio Finocchiaro

Deroga....contromano. Sabatini chiede di sapere

Una interrogazione è stata inoltrata al Sindaco di Lipari dott. Mariano Bruno e p.c. all’Assessore alla Viabilità Corrado Giannò e al Comandante dei VV. UU. dott. Domenico Russo riguarda la viabilità, per la precisione una deroga.
IL TESTO:
Con stupore ho rilevato che alla fine di via Vittorio Emanuele, alla segnaletica di divieto d’accesso è stato apposto un cartello nel quale viene riportato che è possibile procedere controsenso per tutti i veicoli che sono diretti presso un’autofficina privata che svolge l’attività nel centro storico di Lipari.-
Visto che considero discriminante, per altre attività ubicate all’interno delle aree nelle quali vengono applicate le limitazioni e/o divieti, tale privilegio messo in essere dalla Vostra Amministrazione, con la presente INTERROGO la S.S. per conoscere:
ai sensi di quale articolo del codice della strada è stata applicata tale deroga;
a che titolo è possibile svolgere un’attività molesta all’interno del centro storico di Lipari;
chi ha autorizzato la suddetta deroga;
chi è il responsabile in caso di incidente atteso che attaccare una scritta su un cartello di divieto può creare difficoltà di interpretazione;
come mai sempre la stessa ditta ottiene prima su singola richiesta la modifica dell’ordinanza n.26/09 e poi, una volta previste le nuove restrizioni per altro ancora non in vigore, gli viene data la possibilità di andare contromano;
quali sono, a parere di questa Amministrazione, le altre attività che hanno i requisiti per richiedere tale deroga;
cosa l’Amministrazione intende fare per chi è soggetto a tali limitazioni con grave danno economico per la propria attività;
se ritiene questa Amministrazione che le farmacie, attività indispensabili ed indifferibili, abbiano la stessa deroga concessa all’autofficina atteso che le stesso sono soggette a apertura in qualunque ora del giorno o della notte.-.-
Si richiede risposta scritta.-
CON I MIGLIORI SALUTI
Lipari 26.6.2009
Adolfo Sabatini
Consigliere Comunale di Nuovo Giorno

Chiuso il seminario d'informazione. Il sindaco Bruno interviene sulle assunzioni di 5 vigili trimestrali

Si è concluso il seminario di formazione per agenti di polizia municipale al quale, nell'ultima giornata, è intervenuto il sindaco Mariano Bruno. Il primo cittadino, dopo aver esplicato ai partecipanti i motivi che hanno spinto l'amministrazione ad intraprendere questa iniziativa, si è soffermato sui possibili risvolti occupazionali. Come da noi anticipato, una volta autorizzati dalla Protezione civile, saranno assunti cinque vigili per un periodo di tre mesi a cui farà seguito un'altro analogo avvio da ottobre a dicembre.
Bruno, da noi intervistato, dopo aver ringraziato il comandante Russo, gli ispettori Natoli, Palazzotto e Portelli A., e l'ex Franco Sulfaro, è stato chiaro: "Sarò chiamato a fare delle scelte che non accontenteranno 95 dei partecipanti al seminario ma non potrà essere diversamente".

Intanto per i partecipanti al seminario è stato fissato un colloquio per la prossima settimana

Eolie: E' tornata Linea blu. Prime tappe a Panarea, Stromboli e Ginostra

E' tornata nelle isole Eolie la troupe dellla trasmissione televisiva di Rai uno "Linea blu". Donatella Bianchi, diventata unitamente al suo programma, una habituè dell'arcipelago, è stata ieri a Panarea. La troupe, oltre ad un servizio da realizzarsi a Lipari, oggi con l'ausilio della Guardia Costiera ha effettuato altre riprese nel mare della piccola isola eoliana per poi spostarsi su Stromboli e nella frazione di Ginostra anche in considerazione degli attuali "borbotti" del vulcano omonino.

Che fine fanno le batterie esauste utilizzate per la pesca al totano? Lo Cascio lancia l'allarme inquinamento e propone soluzioni

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari e all’Amministratore Delegato dell’A.T.O. Messina 5
“Eolie per l’Ambiente” è indirizzata una lettera del consigliere Pietro Lo Cascio avente per oggetto: raccolta e smaltimento batterie esauste nell’ambito portuale di Lipari.
Gentili Signori,
scrivo in merito a un problema certamente noto a tutti, aggiungendo tuttavia poche considerazioni sulla necessità di una opportuna e urgente attenzione da parte delle SS.VV. La pesca del totano nelle acque delle Eolie viene effettuata usualmente dai professionisti mediante l’utilizzo di richiami luminosi. Stimando in 20 unità le imbarcazioni impegnate in questa attività, ognuna delle quali dotata di 8 richiami, e considerando come ciascun richiamo venga alimentato da 5 batterie della durata di 3 gg., e infine come tale pesca (escludendo i giorni di fermo biologico, quelli di avverse condizioni meteo-marine, ecc.) si svolga per ca. 100 gg. all’anno, si ricava l’impressionante cifra di 26.400 batterie per anno che, con buona probabilità, una volta esauste finiscono interamente o in larga parte in mare.
Tale stima, però, risulta probabilmente inferiore ai numeri reali del problema, e, peraltro, non prende in considerazione le imbarcazioni che operano nelle altre isole, essendo riferita soltanto al naviglio di Lipari. Le Eolie sono da anni destinate a divenire un’area marina protetta. La situazione che ho descritto è oggettivamente inconciliabile con questa vocazione, ma lo è anche la mancata attivazione di misure concrete per limitare o eliminare il danno che ovviamente ne consegue, del quale – ad oggi – manca una definizione su dati certi, ma che potrebbe determinare un gravissimo inquinamento dei fondali marini.
Per risolvere tale problema, è indispensabile che almeno il porto di Pignataro sia dotato di un punto di raccolta delle batterie esauste, e che l’A.T.O. “Eolie per l’Ambiente” ne curi la periodica rimozione, destinando le stesse a uno smaltimento sicuro nel rispetto delle normative vigenti.
Un’alternativa, a mio avviso altrettanto valida e fattibile, potrebbe consistere nell’introduzione del principio “vuoto per pieno”, ossia della restituzione delle batterie esauste al rivenditore al momento dell’acquisto, in assenza della quale potrebbe essere istituito un costo aggiuntivo; faccio notare come tale meccanismo, la cui facoltà è consentita per legge e la cui istituzione affidata a ordinanze emesse dalle amministrazioni comunali, risulti già in uso per una serie di prodotti (bombole, elettrodomestici, ecc.) e permetterebbe di adeguarci a uno standard di civiltà già ampiamente consolidato nell’ambito dell’Unione Europea. Ovviamente, anche in questo caso l’A.T.O. dovrebbe garantire la periodica raccolta delle batterie esauste presso i rivenditori coinvolti.
Dichiarandomi fin d’ora disponibile a partecipare a qualsiasi iniziativa vorrete avviare per una concreta soluzione del problema, resto in attesa di una Vostra cortese risposta e Vi ringrazio anticipatamente porgendo i miei distinti saluti.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra e Libertà

Cavatori della pomice. Ad un anno dall'inaugurazione del monumento, Santa Messa a Lami per ricordare chi ha perso la vita sul lavoro

COMUNICATO ASSOCIAZIONE "BORGATA LAMI"

Un anno esatto è passato dall´inaugurazione del Monumento che l´Associazione Borgata Lami ha realizzato sul Monte Chirica per "ricordare ed onorare" "i cavatori della pomice" morti nelle grotte scavate nel Vallone Castagna, a Monte Pelato e sul Monte Chirica.
Un Monumento voluto dall´Associazione Borgata Lami per non "dimenticare" i sacrifici fatti, in quegli anni difficili, dagli abitanti della piccola frazione e per "ricordare" alle future generazioni di continuare ad onorare la "memoria" di quegli uomini scomparsi nelle grotte bianche di Lami.
L´Associazione "Borgata Lami" invita tutti quelli che intendono onorare il ricordo di quei lavoratori della pomice caduti sul lavoro a partecipare, Domenica 28 Giugno alle ore 19.OO, alla Santa Messa che don Gino Profilio, Parroco di Lami, celebrerà nel Vallone Castagna, a valle del monumento.
IL PRESIDENTE
Saverio Merlino

giovedì 25 giugno 2009

Vip alle Eolie: E' arrivato Gianluca Pessotto

Primo sportivo della stagione estiva 2009 alle Eolie. E' sbarcato a Lipari, per un periodo di riposo, unitamente ad amici, Gianluca Pessotto. L'ex difensore della Juve e della Nazionale, ed attuale team manager della Juventus, è arrivato oggi a Lipari.
Noi di Eolienews, in versione "acchiappavip", l'abbiamo avvicinato e fotografato mentre prendeva "confidenza" con le spiagge eoliane al lido Sol et Maris di Canneto.
Pessotto, disponibile e gentile come sempre, ha accettato di farsi fotografare. Per quanto riguarda l'intervista ci ha chiesto di rinviare il tutto ai prossimi giorni.
Pessotto è a Lipari su "suggerimento" dello juventino Pierino Zaia.

Stromboli. In 48 ore nove scosse sismiche

Ancora scosse e piccole frane sullo Stromboli. Nelle ultime 48 ore l e scosse sono state nove e sono associabili ad eventi franosi di piccola entità, localizzati nell’area della Sciara del Fuoco. Sono state registrate dai tecnici della sezione dell’Istituto di geofisica e vulcanologia di Napoli che proseguono a monitorare il vulcano.
Due sono state localizzate nell’area della Sciara del Fuoco, mentre gli altri segnali sismici sono stati registrati nell’area di Labronzo. Stessa area in cui oggi ne sono state rilevati altri cinque. Il tremore resta comunque su valori bassi.

Lippi per un guasto, "ingresso a traino" a Lipari

Filippo Lippi "ingresso a traino" nel porto di Lipari. E' accaduto stasera intorno alle diciotto e trenta. Il traghetto Siremar, proveniente dalle isole minori, a causa di un guasto al motore ha percorso una parte del viaggio a scartamento ridotto. Per le operazioni di manovra, in entrata nel porto di Lipari, è stata "trainata" dagli ormeggiatori.
Il mezzo, che aveva a bordo mezzi diretti a Napoli, ha compiuto le normali operazioni e senza persone e mezzi a bordo è partita alla volta di Milazzo dove, visto il guasto, giungerà solo in tarda serata. Si pone, a questo punto, se dovesse trattarsi di un problema complesso, il dubbio su come sarà sostituita.
Per la cronaca la Laurana, visto il ritardo della consorella, ha ritardato la partenza da Lipari per Napoli per poter imbarcare i mezzi che erano sulla Lippi ed erano diretti nella città partenopea.

E' uscito "Dai diari della ricerca a Stromboli" di Loredana Farina

"Dai diari della ricerca a Stromboli - Itinerari antropologici per la progettazione dell'insularità" è il titolo del volume di Loredana Farina, laureata in Scienze economiche e sociali presso l'Università della Calabria, dottore di ricerca XX ciclo in Fondamenti epistemologici della ricerca antropologica e ingegneria della complessità.Con questo volume di ricerca dedicato all'isola di Stromboli la nuova collana dei Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Educazione- UNICAL si trasforma in un evento editoriale d'alto profilo che si realizza, allo stesso tempo, come testo esauriente per le attività didattiche della Cattedra di Antropologia culturale e anche come lettura per i non cultori. Un libro che noi abbiamo trovato interessante oltre che ricco di "spaccati" strombolani.

Via Cesare Battisti. "Già effettuato sopralluogo e predisposto intervento". Nota dell'assessore Giannò

Riceviamo e pubblichiamo:
In relazione alla nota odierna dei Consiglieri Comunali, Francesco Megna e Gesuele Fonti, nella qualità di Assessore ai LL. PP. devo sottolineare che già in precedenza una segnalazione in merito all’affossamento di due ciglioni del marciapiede lato Est in Via Cesare Battisti a Canneto mi era stata inviata dal Responsabile del Distaccamento di Polizia Municipale di Canneto Isp. Ficarra Francesco, che constatato il pericolo potenziale anche per i pedoni invitava ad un sopralluogo nella zona il Geom. Alessandra Dal Zotto.
Nondimeno proprio nella mattinata il sottoscritto ha provveduto a porre in essere con estrema urgenza gli interventi necessari, atti ad eliminare il grave rischio.
Assessore ai LL.PP.
(Rag. Corrado Giannò)