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lunedì 18 gennaio 2010

Associazione per Canneto: Appello alle istituzioni per la protezione dell'abitato

Dopo la mareggiata del 15 gennaio si mobilita, facendo seguito a quanto richiesto già in passato, l'Associazione “Per Canneto” , presieduta da Antonio Giardina.
Una prima nota è stata inviata al sindaco e all'assessore ai lavori pubblici del comune di Lipari e
al dirigente del 4° Settore comandante del corpo di polizia municipale. Oggetto: Canneto – Mareggiata del 15 Gennaio 2010.-
IL TESTO:
A pochi giorni dalla mareggiata che ha investito la frazione di Canneto nel manifestare l’apprezzamento per il primo e tempestivo intervento effettuato per lo sgombero dei detriti che i marosi hanno riversato sulla Marina Garibaldi ed in prossimità delle abitazioni prospicienti, da Unci a Calandra, al fine di consentire l’agevole accesso e la circolazione autoveicolare, certi che nei prossimi giorni sarà completata la pulizia e saranno ripristinati gli sbocchi a mare per il deflusso dell’acqua, ci preme portare alla Vostra attenzione che occorre procedere, nel più breve tempo possibile considerato che l’inverno non è certamente ancora trascorso, al ripristino di ampi tratti, da Unci alla Piazza San Cristoforo, del livello del muraglione lato fronte mare che i marosi hanno completamente ricoperto con l’arenile formando delle vere e proprie rampe annullando, di fatto, l’effetto respingente dello stesso muraglione ed è facile prevedere che, alla prossima mareggiata, anche se di scarsa intensità, i marosi invaderanno nuovamente e pericolosamente il centro abitato.-
Nell’attesa, Vi ringraziamo e porgiamo distinti saluti.-
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina

L' Associazione per Canneto ha anche scritto una ulteriore missiva inoltrandola al Prefetto di Messina, al sindaco di Lipari, al Dipartimento della Protezione Civile nazionale e regionale, alla
Provincia Regionale di Messina IV Dipartimento 1° U.O.C. Protezione Civile
Oggetto: CANNETO – Mareggiata del 15 Gennaio 2010 /Protezione centro abitato della frazione di Canneto dagli eventi meteo marini
IL TESTO: Nella giornata del 15 Gennaio 2010 si è verificata l’ennesima mareggiata che, inesorabilmente, ha colpito la frazione di Canneto ed anche in questa occasione abbiamo assistito, impotenti, all’aggressione dei marosi che hanno invaso la sede stradale di tutta la Marina Garibaldi da Unci a Calandra penetrando, pericolosamente, in diverse abitazioni ed attività commerciali prospicienti.-
Il verificarsi dell’ultimo, tanto devastante, quanto previsto, evento meteo marino, ha riportato la memoria dei cittadini al lontano 21 Gennaio dell’anno 1981 quando, una mareggiata di forte intensità causò un vero e proprio disastro e solo per fortuna non vi furono vittime fra gli abitanti.-
Dopo quell’evento disastroso furono posizionati, in ampi tratti della baia di Canneto, ad una distanza di circa 30/40 metri dalla battigia dei massi in calcestruzzo (cosiddetti tetrapodi) per contrastare e smorzare la forza delle onde del mare.-
Da allora ad oggi mareggiate ve ne sono state parecchie, fin troppe, anche ampiamente documentate dagli organi di stampa locali, regionali e nazionali, ogni evento diventa sempre più pericoloso per l’incolumità della cittadinanza, i danni conseguenti sono sempre più pesanti e gli interventi successivi sempre più costosi.-
Ormai, da anni, non vi è alcun dubbio che i tetrapodi, posizionati dopo la mareggiata dell’anno 1981, per assolvere alla funzione di barriera frangiflutti sommersa, a difesa della frazione di Canneto, sono inutili, non svolgono più la loro importante funzione tant’è che il mare, frequentemente, con estrema facilità, invade la carreggiata stradale e, ovviamente, anche le abitazioni e la recente mareggiata ha riproposto, con forza, la necessità di realizzare al più presto efficaci opere a protezione dell’abitato al fine di evitare rischi e tragedie mai dimenticate anche in previsione di marosi di straordinaria entità che, ciclicamente si abbattono sul nostro Arcipelago colpendo i centri abitati come quello di Canneto.-
Già con nostra lettera del 26 Febbraio 2008, indirizzata al Comune di Lipari ed al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, abbiamo evidenziato la problematica ma, da allora ad oggi, nè abbiamo avuto riscontro alcuno né alcun intervento è stato attuato.-
Appare utile rammentare che, fra l’altro, la frazione di Canneto nell’anno 2002, a seguito dello tsunami che si verificò a causa della eruzione del vulcano dell’isola di Stromboli fu indicata fra le località a rischio, poiché fortemente esposta ad eventuali inondazioni marine. E’ altresì utile ricordare che ancora oggi è vigente l’emergenza Stromboli.-
La protezione dell’abitato, il rinfoltimento della barriera frangiflutti sommersa già esistente che, a seguito del naturale assestamento idrogeologico dovuto ai marosi, non svolge più le funzioni per la quale a suo tempo era stata collocata, il posizionamento di altri tetrapodi e/o massi naturali nelle zone ove non sono stati messi in opera ed il ripascimento delle spiagge, non sono più differibili e devono costituire una priorità assoluta.
L’esperienza del passato e gli odierni eventi climatici sempre più estremi che mettono a rischio la pubblica incolumità e danneggiano le infrastrutture della frazione di Canneto, impongono, senza mezzi termini, interventi preventivi e tempestivi al fine di evitare che eventi naturali assolutamente prevedibili possano trasformarsi in vere e proprie calamità
Facciamo appello, pertanto, alle istituzioni in indirizzo, affinché venga attuato quanto necessario alla protezione dell’abitato e delle infrastrutture della frazione di Canneto, oggi richiesto in relazione all’emergenza rappresentata dalle mareggiate che certamente rappresentano un evento tanto probabile quanto prevedibile.-
Nell’attesa, ringraziandoVi d’anticipo per l’attenzione che porrete alla presente, porgiamo distinti saluti.-
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina

Canneto: Nonostante le avverse condizioni meteo, Protezione civile ed ex Pumex al lavoro

Nonostante le condizioni meteo non siano proprio quelle ideali a Canneto è al lavoro la squadra comunale di protezione civile, supportata da alcuni ex dipendenti Pumex, per proseguire nell'intervento lungo la via Marina Garibaldi invasa dopo la mareggiata da sabbia e detriti vari. Si tratta del proseguimento dell'operazione già intrapresa il venerdì pomeriggio e proseguita anche sabato mattina sotto il diretto coordinamento dell'assessore Corrado Giannò e dell'ispettore di polizia municipale Agostino Portelli.
L'assessore Giannò, da noi contattato a proposito dei cumuli di sabbia che i marosi hanno deposito limitrofamente al muraglione (lato mare), ha garantito che si procederà ad un livellamento.
IL VIDEO DI UNA PARTE DELL'INTERVENTO IN CORSO:

Chiuso il porto commerciale di Santa Marina Salina. I danni del mare a Canneto

Chiusa con ordinanza del comandante del porto di Lipari l'area dell'approdo traghetti del porto commerciale di Santa Marina Salina.
Il provvedimento, che porta la firma del tenente di vascello Giuseppe Donato, segue i danni dell'impetuosa mareggiata che ha fatto letteralmente crollare parte della struttura commerciale.
Sicuramente un brutto colpo per l'isola di Salina, in particolare per il comune di Santa Marina dove è ubicata la struttura. Già nel recente passato si era verificata una situazione analoga (però meno grave dell'attuale) che aveva portato all'interdizione della struttura e al "dirottamento" dei traghetti di linea dalla parte opposta dell'isola ovvero nello scalo di Rinella.
Il sindaco Massimo Lo Schiavo, che tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 si sta trovando ad affrontare tutta una serie di emergenze legate all'attività dei marosi (tra tutte le problematiche legate al faro di Lingua) si è immediatamente attivato per richiedere una ricognizione della Protezione civile e della Regione affinchè si arrivi, nel più breve tempo possibile, ad effettuare quegli interventi necessari per riaprire il molo all'approdo dei traghetti.
Le mareggiate, intanto, come anticipato ieri, hanno messo in ginocchio la frazione liparese di Canneto dove è necessario più che mai intervenire per ripristinare la protezione dell'abitato dai marosi. Il mare, entrato in alcune case del lungomare e, ovviamente, sulla stessa arteria stradale, ha prodotto sensibili danni e forte apprensione. Dopo un primo intervento, effettuato sabato scorso per aprire un varco per la viabilità, oggi dovrebbe prendere il via un drastico intervento sia per liberare l'arteria stradale dall'enorme quantitativo di sabbia, pietre e detriti sia per livellare la spiaggia che, sotto la spinta dei marosi, ha praticamente coperta la parte interna del muraglione che la separa dalla Marina Garibaldi. Creando così una sorta di pericoloso trampolino di lancio in occasione di altre mareggiate.

Porto di Milazzo: Il sindaco Lo Schiavo chiede incontro all'Autorità portuale

Una nota è stata inviata dal sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo al Presidente dell' Autorità Portuale di Messina Prof. Dario Lo Bosco.
OGGETTO : Richiesta convocazione incontro.
A seguito di colloqui intercorsi con i rappresentanti della Federalberghi Isole Eolie, durante i quali sono state affrontate le perplessità circa la nuova realizzazione del Porto di Milazzo, che pare preveda nuove posizioni e postazioni per attracchi ed agenzie, con la presente, ritenendo utile discutere congiuntamente delle loro perplessità, per altro condivise dallo scrivente, con la presente chiedo alla S.V. Ill.ma di voler convocare un incontro per l’approfondimento della problematica.
Distinti saluti.
IL SINDACO
(Massimo Lo Schiavo)

domenica 17 gennaio 2010

Calcio/Terza Categoria: In parità il derby tra Canneto e Malfa. Cade in casa lo Stromboli. Filicudi corsaro

Pari per 1 a 1 nel derby disputato stamattina al Monteleone di ipari fra il Canneto e il Malfa. Ottima tra i cannetari la prestazione del non più giovanissimo portiere Bartolo Natoli.
Inopinata sconfitta casalinga per lo Scirocco Stromboli che si è fatto superare per 3 a 2 dalla Social Romettese.
"Corsaro" il Filicudi che si è imposto per 4 a 0 in trasferta al Venetico

Santa Marina Salina: Chiuso il porto commerciale all'approdo dei traghetti

Chiuso con ordinanza del comandante del porto di Lipari l'area dell'approdo traghetti del porto commerciale di Santa Marina Salina. Il provvedimento del tenente di vascello Giuseppe Donato segue i danni dell'impetuosa mareggiata che ha fatto letteralmente crollare parte della struttura commerciale. Sicuramente un brutto colpo per l'isola di Salina, in particolare per il comune di Santa Marina dove è ubicata la struttura. Già nel recente passato si era verificata una situazione analoga (meno grave dell'attuale) che aveva portato all'interdizione della struttura e al “dirottamento” dei traghetti di linea dalla parte opposta dell'isola ovvero nello scalo di Rinella.
Il sindaco Massimo Lo Schiavo, che nella fine-inizio anno si sta trovando ad affrontare tutta una serie di emergenze legate all'attività dei marosi (vedi faro di Lingua) si è immediatamente attivato per richiedere una ricognizione della Protezione civile e della Regione affinchè si arrivi, nel più breve tempo possibile, ad effettuare quegli interventi necessari per riaprire il molo all'approdo dei traghetti.

Calcio. Ludica Lipari inchiodata sul pari

Solo un pari per uno a uno tra le mura amiche del Monteleone (dove persiste la chiusura degli spalti al pubblico) per la Ludica Lipari che ha affrontato senza alcun timore reverenziale il quotato Rodì Milici. Il risultato di parità tutto sommato è giusto.
I ragazzi del presidente Peppe Cirino, che sin dalle prime battute di gioco hanno provato a prendere in mano la partita, sono passati in vantaggio al decimo minuto con Sturniolo ( che ha trasformato un calcio di rigore concesso dall'arbitro acese per un netto fallo di mano. Gli ospiti hanno pareggiato al 70° con Marcini G.
Sul finire infortunio al portiere Billè che ha riportato una frattura del piede.

TURISMO: STAND DELLA REGIONE SICILIANA ALLA BIT DI MILANO

In occasione della Borsa Internazionale del Turismo – BIT di Milano, che si terrà dal 18 al 21 febbraio, l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana sarà presente con un proprio stand per la promozione dell’immagine turistica dell’Isola.
All’interno dello stand non sono previsti spazi riservati per enti locali, operatori turistici, associazioni di categoria, istituzioni culturali pubbliche e private che, comunque, potranno inviare il materiale promozionale direttamente presso lo stand della Regione Siciliana, Padiglione 7, Fiera Milano, Rho (Milano), esclusivamente nei giorni 16 e 17 febbraio.
Comunicazione in tal senso dovrà prima essere inviata alle mail bit.turismo@regione.sicilia.it, e mscire@regione.sicilia.it con l’indicazione del materiale spedito.
Sarà, quindi, cura degli uffici procedere alla catalogazione del materiale, alla sistemazione sui desk di riferimento, e alla distribuzione al pubblico, esclusivamente attraverso le hostess a tal fine previste, che presiederanno i banchi e nessun’altra presenza sarà consentita per l’espletamento di tale attività.
All’interno dello stand è inoltre previsto uno spazio attrezzato da destinare a conferenze e presentazione di eventi, con circa cento posti a sedere, che potranno essere messi a disposizione, secondo un calendario che verrà predisposto, ad amministrazioni pubbliche, enti locali e associazioni turistiche e culturali che ne faranno richiesta.
La richiesta va inviata entro le ore 13,00 di venerdì 5 febbraio, indirizzandola alle mail bit.turismo@regione.sicilia.it e vorlando@regione.sicilia.it, indicando il giorno e l’orario in cui si intende fruire di detto spazio (a tal fine è preferibile indicare due opzioni), in maniera da poter predisporre il calendario definitivo degli appuntamenti, dandone tempestiva comunicazione agli interessati.

Invalidità. Collaborazione tra Ordine dei medici e Inps

È già scattata la nuova procedura per la presentazione delle domande di invalidità civile, basate su un sistema informatizzato che dovrebbe accelerare i tempi. Inevitabili però i disagi, dovuti soprattutto al numero ancora esiguo di medici certificatori dotati di codice pin, necessario per accedere al sistema.
Sono dunque stati adottati alcuni accorgimenti, volti a ridurre i disagi per i cittadini. Intanto, come comunica l'Inps, in questa prima fase transitoria e in attesa che il numero di medici accreditati sia sufficiente a coprire tutte le aree territoriali, le domande potranno essere presentate anche direttamente all'Inps, sia nella sede cittadina che nelle agenzie in provincia. L'Istituto dunque accetterà tutte le domande corredate dei relativi certificati medici garantendone l'immediato trasferimento all'Azienda sanitaria provinciale per l'effettuazione delle visite nei tempi previsti. La procedura on line, informa inoltre l'Inps, è già operativa per i medici certificatori dotati di Pin, per i cittadini anch'essi in possesso di Pin, per i Patronati e per le associazioni di categoria. Tale procedura consente al medico certificatore di inoltrare on line il certificato medico attestante la natura delle infermità invalidanti, al cittadino in possesso di Pin di inoltrare la domanda esclusivamente on line collegandosi sul sito internet dell'Inps. Chi non fosse in possesso del Pin può presentare domanda tramite i Patronati, le associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati.
Ma anche l'Ordine dei medici ha garantito la propria collaborazione per velocizzare le procedure. Domani, mercoledì e venerdì, dalle 9,30 alle 13 nella sede dell'Ordine di via Bergamo sarà presente un funzionario dell'Inps che provvederà al rilascio diretto del codice Pin. Sarà necessario che l'interessato produca una domanda e un documento d'identità, mentre l'Ordine emetterà un certificato che ne attesta l'iscrizione. Possono fare richiesta del Pin tutti i medici iscritti all'Ordine e non solo quelli di famiglia

I lettori ci scrivono

Riceviamo da Antony Saltalamacchia e pubblichiamo:
Caro direttore,
ti ringrazio per le tante notizie e belle immagini delle Eolie che mandi tramite il giornale in internet a tutti noi che viviamo fuori dalle isole e che vogliamo sentirle vicine. Quelle vecchie sono commoventi.
Siamo grazie a te, più a casa.
Grazie per il tuo lavoro e soddisfazioni.
Antony Saltalamacchia (Perth- Australia)

A Salina gravi danni al porto. Invasione del mare a Canneto. Le dichiarazioni dell'assessore Giannò (dalla Gazzetta del sud)

(Salvatore Sarpi-Gazzetta del Sud) Non c'è pace per l'isola di Salina e nella frazione liparese di Canneto. Ancora una volta entrambe hanno dovuto fare i conti con l'impetuosità dei marosi e con i conseguenti danni da essi causati. A Santa Marina Salina l'impetuosità del mare ha distrutto un tratto del porto commerciale (cosa tra l'altro già verificatisi nel passato) pregiudicando, di fatto, l'operatività della stessa struttura.
Ieri mattino, infatti, proprio per questo il traghetto Laurana proveniente da Napoli ha dovuto omettere l'approdo in quello scalo. Il sindaco Massimo Lo Schiavo ha immediatamente lanciato l'allarme, mettendosi in contatto, tra l'altro, con la Protezione civile.
Nella frazione liparese di Canneto, investita in pieno dai marosi, si sono vissute ore di autentica apprensione con il mare che, superando la vecchia barriera frangiflutti ormai inefficace e il muraglione della sede stradale, ha invaso la Marina Garibaldi penetrando fin dentro alcune abitazioni e attività. Sulla strada si sono formati veri e propri laghi di acqua salmastra dove galleggiava di tutto, perfino qualche pedalò. Sabbia e pietre hanno invaso tutto il tratto che da Unci va a Calandra e per tutta la notte, tra venerdì e sabato, è stato impossibile transitare sul lungomare. Ieri mattino, alle prime ore dell'alba, un intervento della Protezione civile comunale e della ditta di Franco Pittari, coordinato dall'ispettore di polizia municipale Agostino Portelli e dall'assessore Corrado Giannò, ha aperto dapprima dei varchi e, successivamente, messo in atto una prima messa in pristino della strada litoranea.
Quanto accaduto ha fatto montare la rabbia degli abitanti che da tempo, memori di quanto accaduto nel passato quando il mare "sfondò" le mura di doverse abitazioni, chiedono un intervento di ripristino della barriera protettiva. L'assessore ai lavori pubblici Corrado Giannò respinge le accuse e chiarisce: «Ci siamo attivati per far riconoscere a Canneto il grado R4 di rischio dopo che, in precedenza, era stato classificato come R0. C'è già un progetto di protezione che doveva essere finanziato ma fatti di una rilevante importanza, come quelli di Giampilieri, hanno fatto sì che le somme necessarie non siano al momento disponibili. Reitereremo la richiesta».
Nella foto: La pagina della Gazzetta del sud con l'articolo e le foto di Canneto

Lipari. Terza edizione del concorso "giornata mondiale della danza"

Riceviamo e pubblichiamo:
In occasione della Giornata Mondiale della Danza 2010 che si terrà il prossimo 29 aprile, l’Associazione Culturale e Sportiva “Gruppo Latino” di Lipari, in collaborazione con IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA DANZA UNESCO ( www.cid-unesco.org ), indice la III Edizione del Concorso “Giornata Mondiale della Danza”.
Al Concorso possono partecipare gli allievi di tutti gli Istituti Comprensivi, delle classi III IV e V per le scuole primarie, e I II e III per le scuole secondarie di primo grado.
Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di oltre 1000 allievi, impegnati nella realizzazione di coreografie, nella composizione di un testo letterario oppure nella produzione di un elaborato grafico - pittorico.
Alla Giornata della Danza hanno preso parte oltre 1500 allievi dei vari Istituti Comprensivi, per un totale di oltre 2000 persone tra allievi, insegnanti, genitori, e istituzioni extrascolastiche che operano nell’ambito della danza, del teatro e dello sport.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a : samuele@virgilio.it

sabato 16 gennaio 2010

Gli impegni delle formazioni di pallavolo

(Patrizia Lo Surdo) Il Club Meligunis, condizioni meteo permettendo, domenica disputerà i seguenti incontri:
La giovane formazione della seconda divisione, guidata da Monica Stagno, sarà in campo al Nicola Biviano alle ore 11:00 contro la formazione Ads Fcg Tremonti di Messina; la prima divisione femminile sarà in campo a Messina contro l´A.S. Zanclon alle ore 11:00; la squadra maschile (Avis) di serie D, sempre a Messina, contro il Pgs Domenico Savio alle ore 15:00

Eolie: Collegamenti "quasi" normali

Vanno lentamente normalizzandosi i collegamenti marittimi da e per l'arcipelago eoliano. Viaggiano, infatti, traghetti ed aliscafi. Qualche difficoltà in più vi è nei collegamenti per le isole minori.
Il traghetto "Laurana" della Siremar, proveniente da Napoli, ha saltato lo scalo di Santa Marina Salina si dice per l'impossibilità ad ormeggiare a seguito di danni che avrebbe riportato la parte commerciale della struttura.
A Lipari, oltre ai danni cusati a Canneto, il mare ha divelto una delle griglie del porto di Sottomonastero. L'area (nella foto) è stata transennata in attesa dell'intervento.
Il video dei traghetti Laurana e Lippi ormeggiati stamani a Sottomonastero: