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martedì 23 febbraio 2010

La giovialità, la simpatia e la professionalità di Livio. Ci scrive il dott. Sergio La Cava

Nell'anniversario della scomparsa dell'amico-marittimo-eoliano-padre e marito Livio D'Ambra, voglio fortemente, da imprenditore del settore, ma sopratutto dal punto di vista umano, ricordare con affetto a tutti gli utenti di questo sito la giovialità e la simpatia oltre che la professionalità di Livio.
Sergio La Cava

Lipari: Sui "debiti fuori bilancio" cade il numero legale. La "proposta" Guarino

Si è da poco concluso, per mancanza del numero legale, il consiglio comunale di Lipari che aveva, tra l'altro, all'ordine del giorno, debiti fuori bilancio per oltre 530 mila euro. Il numero legale è caduto poichè (abbandonata l'aula da parte della minoranza) il consigliere Gesuele Fonti ha ritenuto giustamente, in quanto parte interessata per il ruolo ricoperto nel passato nell'ambito della società creditrice, di non poter partecipare al voto e ha abbandonato l'aula.

Prima della conclusione dei lavori il consigliere Gianfranco Guarino ha invitato il presidente a riconvocare a breve il consiglio sull'argomento per evitare ulteriori esborsi all'Ente e ai cittadini. Ha anche evidenziato che occorre maggiore responsabilità e ha avanzato una proposta.

In precedenza il consiglio aveva votato all'unanimità dei presenti (14) la questione relativa agli alloggi di edilizia residenziale.

Ma ascoltiamo in questa intervista cosa ci ha dichiarato il consigliere Guarino:

Lipari: Difensore civico riceve cittadini

Il Difensore Civico del Comune, Avv. Francesco Rizzo, riceverà la cittadinanza in data 24 Febbraio 2010 dalle ore 10,00 alle ore 13,00, presso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale sito al 1° Piano del Palazzo Municipale di Via Falcone e Borsellino.

Livio..un anno dopo....sempre nel cuore!

E' passato un anno ma il ricordo di Livio è più forte che mai. Livio ....un cuore grande grande..... fermatosi troppo in fretta.
Alla moglie, alla figlia, ai parenti tutti e agli amici vogliamo ricordarlo così... attraverso il video da noi realizzato sulla canzone "L'ultima Sigaretta" che Daniele Profilio ha dedicato a colui che era l'amico di tutti!
CIAO LIVIO!



Per visualizzare il video cliccare su play. Il video si trova anche su you tube a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=PwF_iUGm_mQ

Tirrenia: in cordata ci saranno altri partner. Raffaele Lombardo non esclude siciliani, ma non in questa fase

'E' possibile che altri partner entrino in campo per la privatizzazione del gruppo Tirrenia', afferma Raffaele Lombardo.
Il presidente della Regione Sicilia spiega che il gruppo 'Mediterranea holding navigazione' ha tra gli azionisti, oltre alla Regione, il fondo Cape di Simone Cimino, il greco Costantino Tomasos, l'armatore veneto Giovanni Visentini, e il campano Salvatore Lauro. Non si esclude che entrino imprenditori siciliani ma non in questa fase.

lunedì 22 febbraio 2010

Lettere al direttore. "Il Ferdinando M. il 19 febbraio ha lasciato gli ormeggi in anticipo per motivi di sicurezza".

Riceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore,
le scrivo in merito alla notizia dell'anticipata partenza del catamarano Ferdinando M. del 19 Febbraio 2010 per precisarle che la ns. unita' ha lasciato gli ormeggi alle h.6.28 per motivi di sicurezza come regolarmente trascritto a giornale nautico " a causa della forte risacca in atto al pontile di Lipari da scirocco , per la sicurezza del battello e dei suoi occupanti , la partenza delle h.6.35 e' anticipata alle h.6.28 , si informava di cio' prima della partenza la biglietteria di Lipari ". Rimango a sua disposizione per qualunque chiarimento , cordiali saluti
Nunzio Formica

NDD- La nota che abbiamo pubblicato integralmente fa riferimento all'esposto presentato dai pendolari il 19 febbraio al Circomare e che si può leggere cliccando sul sottostante link
http://eolienews.blogspot.com/2010/02/lipari-catamarano-molla-gli-ormeggi-in.html

MILAZZO: PIANO REGOLARE DEL PORTO, INCONTRO AL COMUNE TRA OPERATORI ED AUTORITÀ' PORTUALE

Si è svolta questa mattina nella sala giunta del Comune di Milazzo la riunione per discutere le fasi preliminari alla stesura del Piano regolatore del porto. Alla riunione sono intervenuti il sindaco Lorenzo Italiano, l'ing. Francesco Di Sarcina (Autorità portuale) e i rappresentanti della Ngi, della (Compagnia portuale Garibaldi, della Ustica Lines e della Siremar.
Il sindaco Italiano aprendo i lavori ha spiegato che il consiglio comunale dopo aver approvato le linee guida che dovranno caratterizzare la stesura dello strumento ur­banistico ha approvato anche l'accordo di programma tra Comune ed Autorità por­tuale. A seguire l'ing. Di Sarcina ha illustrato la proposta piano del 2006 che prevede una diversa dislocazione delle attività.
L'idea del Piano - afferma - è quella di mantenere tutte le funzioni esistenti (com­merciali, turistica, diportistica) spostandola però verso la zona esterna della città. Nella parte più antica si prevede la dislocazione dell'attività diportistica e passeggeri, annettendo anche i magazzini di Molo Marullo, mentre nella parte terminale dello stesso molo Marullo, che andrà ad essere allungata troveranno spazio le navi da crociera e i mezzi delle forze dell'ordine. La banchina commerciale invece verrà spo­stata verso la via XX Luglio con la previsione a seguire (parte gialla) di aree di sta­zionamento e sempre in prosecuzione di un'area per la cantieristica per piccole im­barcazioni da diporto che si integra con l'attività nella parte storica. Propone anche una possibile chiusura del porto storico con apertura attraverso l'abbattimento di una parte di molo Marullo per un diverso accesso di questi natanti. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti delle varie compagnie. L'ing. Di Sarcina ha preso atto delle varie indicazioni.
Quello odierno - ha detto il sindaco Italiano - è stato il primo di una serie di incontri per raccogliere informazioni e giungere alla definizione dello strumento urbanistico che riguarderà il nostro porto destinato ad assumere un ruolo sempre più strategico nel bacino Mediterraneo.
Le nostre immagini del Carnevale eoliano 2010 sono anche su youtube. Vi si può accedere da questi link
http://www.youtube.com/watch?v=S3YilrubJsI
http://www.youtube.com/watch?v=xDhd_tjfBnU
E' nato alle 11 e 25 all'ospedale di Lipari
MATTEO
figlio di Peppe e Deborah Paino
Il bimbo pesa 3 kg. e 320 gr.
A Peppe e a Deborah i nostri più fervidi auguri.
Al piccolo Matteo l'augurio di una vita serena e colma di ogni soddisfazione.

Lipari: Consiglio comunale slitta a domani. Mercoledì nuova assise sull'acqua

Slitta a domani il consiglio comunale di Lipari per mancanza del numero legale. Alle 10 erano presenti in aurla sette consiglieri: cinque della minoranza (Nunziatina D'Alia e Bartolo Lauria(Udc) Adolfo Sabatini (Nuovo Giorno), Sarino Centorrino (Eolie nel Cuore) e Giacomo Biviano(Pd) e due della maggioranza (il presidente Pino Longo (An) e Cristian Giuffrè (Mpa). Per l'amministrazione presenti il sindaco Mariano Bruno e l' assessore Massimo D'Auria. Il consiglio tornerà a riunirsi domani alle 10 in seconda convocazione.
Intanto il presidente Longo ha convocato in sessione urgente un consiglio comunale per mercoledi' prossimo alle 16. Gli argomenti riguardano il servizio idrico.

UE: TONNO ROSSO, OGGI STOP DA BRUXELLES A COMMERCIO MONDIALE

Oggi la Commissione europea proporrà di vietare il commercio internazionale di tonno rosso e sara' solo il prodotto proveniente dall'attivita' di pesca artigianale nell'Ue che potra' finire nel piatto dei consumatori europei, ma non potra' uscire dalle frontiere comunitarie.
Nel documento, che viene illustrato oggi dai commissari all'ambiente Janez Potocnik e alla pesca, Maria Damanaki, Bruxelles - secondo quanto appreso dall'Ansa - chiede infatti di inserire il tonno rosso tra le specie a rischio estinzione protette dalla Convenzione internazionale Cites, insieme al corallo e ad altre specie selvatiche minacciate. Per il corallo in particolare, Bruxelles suggerisce di includerlo nell'appendice II della Convenzione Cites, come gia' avevano proposto in passato gli Usa. In questo caso il commercio non verrebbe messo al bando ma regolamentato per evitare sfruttamenti incompatibili con la sua sopravvivenza. La proposta di Bruxelles giunge a tempo di record. Nel caso del tonno rosso, prevede la sua iscrizione nell'appendice I della Convenzione Cites che ne vieta il commercio internazionale, ma non subito: solo dopo la riunione a novembre 2010 dell'Iccat, la Commissione internazionale dei tonnidi che gestisce le quote di pesca. Proprio l'Iccat si e' impegnata a completare uno studio scientifico aggiornato sugli stock di tonno rosso e si attendono i risultati. Tuttavia, il divieto di pescare tonno rosso riguarda le grandi tonniere. Bruxelles ha previsto una deroga per permettere alla pesca artigianale di continuare la sua attivita' ed il pescato potra' essere commercializzato sul mercato interno. Per quanto riguarda poi il sostegno a pescatori e operatori che perderanno l'attivita', Bruxelles non prevede di mobilitare risorse finanziarie aggiuntive a quelle gia' stanziate nell'ambito del Fondo europeo per la pesca. I tempi per completare l'iter decisionale sono stretti e dei contatti sono in corso tra le delegazioni di Italia, Francia e Spagna per avere una posizione comune in preparazione del prossimo consiglio ambiente dell'Ue. La proposta della Commissione europea comunque verra' gia' esaminata martedi' 23 febbraio a livello tecnico. L'obiettivo: raggiungere un accordo in tempo per la prossima conferenza Cities in programma dal 13 al 25 marzo a Doha, nel Qatar. In quell'occasione si misurera' il consenso sulla proposta europea: nel caso in cui non venisse accolta, le catture del tonno rosso continuerebbero a essere regolate esclusivamente dalle norme Iccat. Non va dimenticato che l'80% del tonno pescato nel Mediterraneo e' generalmente destinato ai consumatori giapponesi.

"Sono sempre più preoccupato per l'ospedale di Lipari"

Riceviamo da Saverio Merlino (PD) e pubblichiamo:
Leggo, in questi giorni, i lunghissimi servizi e le belle interviste rilasciate per informare sul “successo” che le Eolie hanno avuto alla BIT di Milano.
Come ogni eoliano che ama queste isole sono felicissimo di ciò e mi auguro che realmente questo “successo”, tanto pubblicizzato, si trasformi in grandi opportunità di lavoro per il nostro Arcipelago (anche se le premesse non mi sembrano delle migliori).
Sono, però, alquanto angosciato nel rilevare che continua ad essere molto bassa, per non dire inesistente, l’attenzione sul grave problema che dovrebbe allarmare tutti noi, in modo particolare chi ci amministra, sul drastico ridimensionamento dell’Ospedale di Lipari o, addirittura, la sua chiusura, come ha dichiarato, la settima scorsa, il rappresentante provinciale della Cgil-medici Giuseppe Mobilia.
Pensando e riflettendo su tale preoccupazione mi domando come si può parlare di successo turistico, quando l’eventuale chiusura dell’Ospedale di Lipari va contro ogni progetto di sviluppo turistico e civile!
Chiudere ospedali, come quello di Lipari, in nome di un risanamento, è una visione cieca e contro i valori della civiltà, è una singolare e grottesca miopia che mette a repentaglio la salute dei cittadini eoliani assoggettandoli, inoltre (pazienti e malati), ai disagi e alla mortificazione di essere trasferiti sulla terraferma per le cure e le terapie” e, cosa altrettanto grave, privarli del “diritto” di nascere nella propria terra.
Una cosa è razionalizzare, una cosa è privare una comunità dei servizi essenziali!
Purtroppo, e dico purtroppo, per non ripetermi come nei giorni passati, aspetto che, allo stesso modo come ha fatto ieri e oggi, l’Amministrazione Comunale faccia altrettante conferenze stampa, interviste e dichiarazioni per informare noi cittadini sulle richieste avanzate e sulle azioni intraprese a proposito della paventata chiusura dell’Ospedale di cui ormai se ne parla da oltre un anno.
Non vorrei che, anche questa volta, ci si limitasse a dare una cittadinanza onoraria al Ministro alla salute di turno.
Inoltre, non vorrei che finesse come per i servizi marittimi quando addetti ai lavori e gente responsabile lanciavano allarmi preoccupanti sulla loro sorte e qualcuno, invece, diceva che tutto sarebbe andato per il verso giusto e non ci si doveva preoccupare e finirla di lanciare inutili allarmismi.
Auspico che sulla questione sanità e sull’ Ospedale di Lipari i nostri amministratori, per risolverla, riservino almeno la ventesima parte dei viaggi effettuati a Roma e Palermo, delle riunioni di Giunta e di Consiglio Comunale, di nomine di Commissioni e di Esperti e d’impegno personale messo in atto per la questione “Porto di Lipari”.
Dobbiamo ricordarci tutti che la salute è una cosa importante sulla quale non si può far finta di niente, aspettare o arrivare quando, ancora una volta, altri, hanno preso le decisioni per nostro conto sul nostro Ospedale potrebbe essere veramente la fine per queste isole.
Lipari, 21/02/2010
Saverio Merlino
PD - LIPARI

Calcio: Tra la Ludica Lipari e un regolare ritmo agonistico c'è di mezzo il maltempo

Non riesce a scendere in campo anche questa domenica la Ludica Lipari costretta all'ennesimo stop forzato, dovuto alle condizioni meteo-marine avverse, per il mancato arrivo sull'isola del direttore di gara e della formazione ospite. Salgono, quindi, a tre le gare che gli uomini di Caruso e Cirino devono recuperare. Oltre alla gara di ieri con il Finale gli eoliani dovranno recuperare la gara casalinga con il S. Stefano (prevista per il prossimo 3 marzo, già rinviata per ben tre volte) e quella in trasferta con il Sacro Cuore di Milazzo.
Ovviamente tutti questi rinvii (sino ad oggi dall'inizio del 2010 la Ludica è riuscita a scendere in campo solo tre volte) non sono graditi in quanto si rischia di perdere il ritmo partita e vedere contestualmente gli avversari avanzare in classifica.
Insomma, oltre ai risultati che non sono proprio quelli ipotizzati alla vigilia, la Ludica si sta ritrovando a fare i conti con gli ostacoli di natura meteorologica.
Infine, sembra essere tramontata la possibilità che gli spalti del Monteleone possano essere riaperti al pubblico nel corso di questo campionato. Se ne riparlerà la prossima stagione dopo i necessari lavori di messa in sicurezza.

domenica 21 febbraio 2010

Il Carnevale eoliano 2010 (Ultima puntata fotografica)

Si conclude così il nostro "viaggio" nel Carnevale eoliano 2010. Foto e video sin qui pubblicati se non si trovano più sulla pagina centrale del nostro sito li potrete trovare nell'archivio storico, suddiviso per periodo, che trovate a destra della schermata centrale