Riceviamo e pubblichiamo:
Prendo spunto dalla richiesta di rettifica*, sul motivo della mia presenza all'incontro che si è tenuto stamane tra Italia Lavoro e i lavoratori ex Pumex, in quanto chi scrive ha ricevuto mandato dal sindaco, Dott. Mariano Bruno, per seguire in sua vece l'andamento dei lavori, e non come funzionario del Centro per l'Impiego, per annotare alcune particolari impressioni che ne ho ricavato.
Questo anche a motivo della più grande trasparenza e pubblicità di quanto si andrà a definire per favorire il reinserimento lavorativo degli stessi lavoratori, nel più breve tempo possibile.
L'incontro con la dottoressa Caudullo, chiamata ad intervenire direttamente dall'Assesore Regionale On. Leanza, una dei responsabili di Italia Lavoro, società di stretta collaborazione regionale e titolare del progetto Welfare to Work, doveva oggi solo rispondere ad esigenze di carattere tecnico, di raccolta di dati e di notizie, in modo da avere il quadro completo dei singoli lavoratori, delle singole posizioni professionali, nonchè per cercare soluzioni immediate a favorire l'eliminazione di alcune criticità che si sono presentate in questi due anni, durante i quali i lavoratori hanno prestato servizio presso il Comune di Lipari, quali soggetti utilizzati in regime di ex LSU in integrazione salariale.
Compiuti questi atti preliminari, la stessa dott.ssa Caudullo relazionerà sull'intera situazione e proporrà delle soluzioni che la parte politica potrà decidere di adottare per risolvere definitivamente la questione.
Quello che comunque non mi ha lasciato del tutto convinta, e anche parecchio amareggiata, sulle reali intenzioni, sulla completa volontà di limpidezza e lealtà che tutti gli attori dovrebbero rappresentare in un'azione comune, è stato l'atteggiamento che alcune "parti" si ostinano a tenere, quasi in contrapposizione su quello che è il progetto comune.
Ora vorrei solo soffermarmi su due riflessioni: l'obiettivo e il metodo.
Credo che sul primo non ci siano dubbi: ridare il lavoro a coloro che se lo sono visto togliere.
Sul metodo, forse, sarebbe il caso di fare chiarezza e, se necessario anche qualche passo indietro su posizioni ormai superate, sopratutto dopo l'entrata in vigore delle nuove normative ministeriali.
Mi sono resa conto a tal proposito che la mancanza di informazioni sul percorso da seguire, tale come è normato, continua ad alimentare convinzioni di facili e rapide soluzioni al problema, e la cosa che più dispiace è la convinzione, sapientemente instillata nei lavoratori da parte di alcuni soggetti, voglio augurarmi non in malafede, che tutto possa risolversi semplicemente mettendo in atto un solo "atto" di volontà politica.
Non possedendo particolari acumi sui vari "giochetti", che un tempo erano solo politici, mi limito a considerazioni basate sul principio giuridico dell'innocenza fino a prova contraria. E in tutto questo "qualcuno" continua a volere continuare il gioco del "remare contro".
Ora se questi soggetti, che comunque non possono essere esclusi da un tavolo di concertazione, avessero finalmente il buon senso e il coraggio di esplicitare esattamente cosa vogliono ottenere da tutto ciò, fossero anche tutte le medaglie del mondo da appuntarsi al petto, li invito a farlo il prima possibile, perchè non è giusto continuare a tirare la corda, illudendo le aspettative di chi ormai è allo stremo delle forze.
E non mi riferisco nè a componenti della politica ufficiale, nè a rappresentanti delle pubbliche istituzioni.
Ai lavoratori ex Pumex il posto di lavoro è stato tolto, ma di fatto essi rappresentano una parte, purtroppo in crescita, di disoccupati che devono essere accompagnati per il reinserimento lavorativo, ovvero fino al momento della quiescenza per gli aventi diritto.
Sarebbe il caso pertanto di non fomentarli oltre su questo punto. Se un diritto costituzionale gli è stato negato, e di questo ne siamo convinti, ci sono azioni legali, in parte intraprese dagli stessi lavoratori che, nei tempi utili della giustizia, daranno le giuste risposte. E questa è una strada. L'altra, la più importante, è decidere finalmente di abbandonare l'ipotesi del colpo di bacchetta magica, e incamminarsi lungo il percorso previsto in questi casi, sollecitando e operando la giusta azione di controllo che compete alla politica, alle parti sociali, ma non avversando oltre, con il solo risultato di ottenere una ulteriore perdita di tempo.
In conclusione, non è certamente un quasi tentativo di "sequestro" tentato nei confronti della funzionaria, al fine di non farle acquisire taluni atti importanti, nè tantomeno pensare che debba essere merito o demerito di qualche parte politica, piuttosto che di un'altra, nè travisare alcune dichiarazioni, così come è accaduto nel caso della sottoscritta, piuttosto che avere la onestà intellettuale di ammettere proprie assenze e ritardi, che si può raggiungere l'obiettivo comune.
Quello che mi conforta in tutto questo è che i lavoratori hanno indiscusse capacità di logica che li porterà sicuramente a delle conclusioni giuste, senza cadere nella trappola delle strumentalizzazioni e delle false illusioni. E mi auguro che questo possa almeno servire a consentire loro di guardare avanti con fiducia. Perchè fortunatamente non siamo tutti uguali...e c'è chi ancora ama occuparsi degli altri con spirito libero e per amore del servizio. E per questo rimane una voce libera, coerente e leale. Con tutti coloro che avranno lo stesso riguardo, naturalmente.
Nel ringraziarvi per lo spazio che mi vorrete concedere, mi impegno a relazionare sullo stato dei fatti ogni qualvolta si verificheranno degli sviluppi degni di nota e sopratutto ad informare su azioni concrete e possibili.
Rosaria Corda
*Ne prendiamo atto e ce ne scusiamo ma non era nostra intenzione sminuire il valore della sua partecipazione a quell'incontro.
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martedì 23 marzo 2010
"Chi lede i nostri diritti ha un nome e un cognome". Controreplica di Lo Cascio a Finocchiaro
Riceviamo dal consigliere comunale Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:
Gentile collega Finocchiaro,
generalmente nemmeno io amo replicare e lei comprende come non si tratti di una “querelle” personale; l’ho tirata in ballo in quanto capogruppo locale del partito che detiene la maggioranza di governo e autore di una nota in merito alla chiusura dell’ospedale, che proprio questa maggioranza governativa ha decretato. Lei mi troverà al suo fianco, come sempre, nella difesa dei nostri diritti, ma chi lede i nostri diritti ha un nome e un cognome, e questi nella sua nota io non li ho trovati. Sarebbe bene, ogni tanto, ricordare chi è la causa dei nostri problemi, così magari i cittadini alle prossime elezioni se lo ricordano e decidono meglio per il loro futuro e la loro salute. Detto questo, desidero puntualizzare che il “megaporto”, o come si vuole chiamare, non è quello che si potrebbe definire un “regalo” dei privati: finora ha comportato la cessione di due immobili comunali, valutati più o meno 300000 euro, ma che – lei può immaginarlo – hanno un valore certamente maggiore, distolto alla comunità; la società registra un cospicuo passivo, destinato ad accumularsi di anno in anno; i membri di una commissione presentano un conto salatissimo al Comune di Lipari, con il rischio di strascichi giudiziari e della conseguente maturazione degli interessi. Da qui, il mio paragone con il “megaporto”. Di contro, le aree protette hanno un costo pubblico ma sono anche lo strumento fondamentale per intercettare finanziamenti che, altrimenti, andranno restituiti all’Unione Europea (come il 70% di quelli assegnati alla Sicilia tra il 2000 e il 2006). Come la mettiamo?
Cordialmente,
Pietro Lo Cascio
P.S., sempre al capogruppo di Forza Italia, non al Dr. Finocchiaro: nella sua prima nota, dove accennava all’attendere “perplessi che vincoli territoriali si sommino a vincoli territoriali”, beh, ricordo che il gruppo di Forza Italia non si è presentato alle sedute di consiglio comunale dove l’opposizione, nello spirito costruttivo di un confronto con la maggioranza, voleva finalmente discuterne.
Attraverso questi link potrete leggere (nell'ordine) i passaggi precenti:
Finocchiaro: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=4944896420495287590
Lo Cascio: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=6047282913782022209
Gentile collega Finocchiaro,
generalmente nemmeno io amo replicare e lei comprende come non si tratti di una “querelle” personale; l’ho tirata in ballo in quanto capogruppo locale del partito che detiene la maggioranza di governo e autore di una nota in merito alla chiusura dell’ospedale, che proprio questa maggioranza governativa ha decretato. Lei mi troverà al suo fianco, come sempre, nella difesa dei nostri diritti, ma chi lede i nostri diritti ha un nome e un cognome, e questi nella sua nota io non li ho trovati. Sarebbe bene, ogni tanto, ricordare chi è la causa dei nostri problemi, così magari i cittadini alle prossime elezioni se lo ricordano e decidono meglio per il loro futuro e la loro salute. Detto questo, desidero puntualizzare che il “megaporto”, o come si vuole chiamare, non è quello che si potrebbe definire un “regalo” dei privati: finora ha comportato la cessione di due immobili comunali, valutati più o meno 300000 euro, ma che – lei può immaginarlo – hanno un valore certamente maggiore, distolto alla comunità; la società registra un cospicuo passivo, destinato ad accumularsi di anno in anno; i membri di una commissione presentano un conto salatissimo al Comune di Lipari, con il rischio di strascichi giudiziari e della conseguente maturazione degli interessi. Da qui, il mio paragone con il “megaporto”. Di contro, le aree protette hanno un costo pubblico ma sono anche lo strumento fondamentale per intercettare finanziamenti che, altrimenti, andranno restituiti all’Unione Europea (come il 70% di quelli assegnati alla Sicilia tra il 2000 e il 2006). Come la mettiamo?
Cordialmente,
Pietro Lo Cascio
P.S., sempre al capogruppo di Forza Italia, non al Dr. Finocchiaro: nella sua prima nota, dove accennava all’attendere “perplessi che vincoli territoriali si sommino a vincoli territoriali”, beh, ricordo che il gruppo di Forza Italia non si è presentato alle sedute di consiglio comunale dove l’opposizione, nello spirito costruttivo di un confronto con la maggioranza, voleva finalmente discuterne.
Attraverso questi link potrete leggere (nell'ordine) i passaggi precenti:
Finocchiaro: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=4944896420495287590
Lo Cascio: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=6047282913782022209
Finocchiaro: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=3968670870961681152
lunedì 22 marzo 2010
Santa Marina Salina. La giunta Lo Schiavo abbassa il costo dell'acqua e ultima la prima "Isola ecologica" delle Eolie
COMUNICATO STAMPA
In data odierna la Giunta Comunale di Santa Marina Salina, con Deliberazione n. 24, ha approvato la rimodulazione delle tariffe del servizio idrico. La nuova tariffazione, immediatamente esecutiva, prevede la riduzione del costo dell’acqua per i residenti, contestualmente all’incremento della prima fascia di consumo che passa da 130 mc a 250 mc all’anno, la cui conseguenza è un vantaggio per i cittadini che otterranno più acqua a prezzi più bassi.
Si realizza così un altro tassello del programma elettorale del Sindaco Lo Schiavo, che in relazione ai provvedimenti a difesa della famiglia ha previsto, e poi realizzato, l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, anticipando il provvedimento nazionale di qualche settimana, nonché lo sconto sui farmaci e su alcuni prodotti venduti nella farmacia comunale riservato alle neo-mamme, per tutto ciò che riguarda i propri figli.
Tra i provvedimenti volti alla riduzione dei costi della vita per le famiglie, va annoverato anche il mancato aumento della TARSU che, contrariamente a tutti gli altri comuni eoliani, non ha subito variazioni, anche per merito dell’incremento della raccolta differenziata, che a Santa Marina Salina è circa il 20%.
A riguardo, per incrementare ulteriormente la raccolta differenziata, e garantire quindi la stabilità della TARSU, è stata ultimata in questi giorni la prima “Isola Ecologica” delle Eolie, ossia un area che ospita un sistema di raccoglitori ubicati sotto il livello del suolo che accoglieranno materiale differenziabile (vetro,plastica, carta, alluminio), e che utilizzata a pieno regime, permetterà di aumentarne le capacità di raccolta. Disbrigate le ultime pratiche burocratiche nonché gli ultimi accorgimenti tecnici, l’Isola Ecologica entrerà in funzione nelle prossime settimane contestualmente all’avvio di una campagna informativa per il suo corretto utilizzo.
In data odierna la Giunta Comunale di Santa Marina Salina, con Deliberazione n. 24, ha approvato la rimodulazione delle tariffe del servizio idrico. La nuova tariffazione, immediatamente esecutiva, prevede la riduzione del costo dell’acqua per i residenti, contestualmente all’incremento della prima fascia di consumo che passa da 130 mc a 250 mc all’anno, la cui conseguenza è un vantaggio per i cittadini che otterranno più acqua a prezzi più bassi.
Si realizza così un altro tassello del programma elettorale del Sindaco Lo Schiavo, che in relazione ai provvedimenti a difesa della famiglia ha previsto, e poi realizzato, l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, anticipando il provvedimento nazionale di qualche settimana, nonché lo sconto sui farmaci e su alcuni prodotti venduti nella farmacia comunale riservato alle neo-mamme, per tutto ciò che riguarda i propri figli.
Tra i provvedimenti volti alla riduzione dei costi della vita per le famiglie, va annoverato anche il mancato aumento della TARSU che, contrariamente a tutti gli altri comuni eoliani, non ha subito variazioni, anche per merito dell’incremento della raccolta differenziata, che a Santa Marina Salina è circa il 20%.
A riguardo, per incrementare ulteriormente la raccolta differenziata, e garantire quindi la stabilità della TARSU, è stata ultimata in questi giorni la prima “Isola Ecologica” delle Eolie, ossia un area che ospita un sistema di raccoglitori ubicati sotto il livello del suolo che accoglieranno materiale differenziabile (vetro,plastica, carta, alluminio), e che utilizzata a pieno regime, permetterà di aumentarne le capacità di raccolta. Disbrigate le ultime pratiche burocratiche nonché gli ultimi accorgimenti tecnici, l’Isola Ecologica entrerà in funzione nelle prossime settimane contestualmente all’avvio di una campagna informativa per il suo corretto utilizzo.
"Io speravo che...ma mi sbagliavo". La replica di Finocchiaro a Lo Cascio
Riceviamo dal dottor Lelio Finocchiaro capogruppo di Forza Italia e pubblichiamo:
Generalmente rifuggo dal commentare articoli ed opinioni di altri, per evitare che argomenti di importanza generale possano correre il rischio di scadere a livello di querelles personali. Stavolta faccio un'eccezione per commentare quanto leggo nel comunicato del collega consigliere Pietro Lo Cascio, perchè chiamato in causa direttamente.
Anzitutto, tengo a precisare che la posizione del gruppo locale di Forza Italia non si raccorda minimamente con gli eventuali disastri di cui il consigliere ci accusa . Non è nostra abitudine complottare contro noi stessi. Anzi, se è possibile, cerchiamo sempre di adoperarci per limitare possibili danni e ricadute negative sulla comunità che ci unisce.
Lei parla di una nostra difficile situazione? Bhè.. forse ha ragione;chi non preferirebbe potere annunciare disponibilità ampia di navi ed aliscafi, soldi a pioggia per l'ospedale, finanziamenti illimitati per agricoltura ed investimenti?
Purtroppo la realtà non è così appetibile, ed ogni passo in avanti bisogna sudarselo, da qualunque parte della barricata si decida di stare. Quello che giudico non produttivo è l'atteggiamento accusatorio, distruttivo, poco propositivo secondo il quale l'obiettivo che si persegue, qualunque esso sia, debba essere necessariamente merito di alcuni a scapito di altri..
Le mete da perseguire dovrebbero nascere da azioni mutuate da maggioranza e opposizione insieme , ognuna con il suo ruolo (spero che tale concetto non risulti eccessivamente difficile), e non dai muro contro muro eretti solo per creare difficoltà alla parte opposta e di cui gloriarsi. Certamente tutti sono liberi di pensarla come credono e di comportarsi conseguentemente, ma io speravo ,evidentemente sbagliandomi, che un problema come quello del mantenimento dei livelli di assistenza sanitaria locale, che prego di credere non è stato da noi sollevato d'intesa con Berlusconi, dovesse essere considerato sufficientemente rilevante perchè le cose che ci uniscono potessero seppellire momentaneamente quelle che ci dividono.
Vedo che così non è e ne prendo atto.
Per mettere poi un pò di ordine nella confusione delle osservazioni poste dal collega , preciso che tutti gli interventi nominati, parchi, riserve, ospedali, ecc... hanno "un nesso" in quanto tutti finanziati o finanziabili con denaro pubblico, e se si spende da una parte , poi viene complicato spendere dall'altra.
Non ha un nesso, al contrario, il volere a tutti i costi evocare un megaporto (uso questo pessimo termine solo perchè così indicato) , che essendo finanziato da denaro privato non può a nessun titolo essere indicato come causa di somme distolte alla comunità.
Spero che , al di là della polemica politica, si possa, ed in questo sono ostinato, presentare un fronte comune in una situazione come quella della risoluzione del problema ospedale, perchè se no, ne sono convinto, rischieremmo di perderci tutti, ed allora avrebbe poco senso qualunque dietrologia.
Ma di questo sono certo che il collega Lo Cascio, a cui non ho difficoltà a riconoscere grandi doti di intelligenza e professionalità, si rende pienamente conto.
Lelio Finocchiaro, capogruppo di F.I.
NDD- La risposta di Finocchiaro segue una nota di Lo Cascio che commentava un "appello" del capogruppo di Forza Italia inerente l'ospedale di Lipari.
Entrambe le lettere si trovano nel nostro archivio. Per vostra comodità di lettura vi evidenziamo i due link attraverso i quali accedere
Finocchiaro: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=4944896420495287590
Lo Cascio: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=6047282913782022209
Generalmente rifuggo dal commentare articoli ed opinioni di altri, per evitare che argomenti di importanza generale possano correre il rischio di scadere a livello di querelles personali. Stavolta faccio un'eccezione per commentare quanto leggo nel comunicato del collega consigliere Pietro Lo Cascio, perchè chiamato in causa direttamente.
Anzitutto, tengo a precisare che la posizione del gruppo locale di Forza Italia non si raccorda minimamente con gli eventuali disastri di cui il consigliere ci accusa . Non è nostra abitudine complottare contro noi stessi. Anzi, se è possibile, cerchiamo sempre di adoperarci per limitare possibili danni e ricadute negative sulla comunità che ci unisce.
Lei parla di una nostra difficile situazione? Bhè.. forse ha ragione;chi non preferirebbe potere annunciare disponibilità ampia di navi ed aliscafi, soldi a pioggia per l'ospedale, finanziamenti illimitati per agricoltura ed investimenti?
Purtroppo la realtà non è così appetibile, ed ogni passo in avanti bisogna sudarselo, da qualunque parte della barricata si decida di stare. Quello che giudico non produttivo è l'atteggiamento accusatorio, distruttivo, poco propositivo secondo il quale l'obiettivo che si persegue, qualunque esso sia, debba essere necessariamente merito di alcuni a scapito di altri..
Le mete da perseguire dovrebbero nascere da azioni mutuate da maggioranza e opposizione insieme , ognuna con il suo ruolo (spero che tale concetto non risulti eccessivamente difficile), e non dai muro contro muro eretti solo per creare difficoltà alla parte opposta e di cui gloriarsi. Certamente tutti sono liberi di pensarla come credono e di comportarsi conseguentemente, ma io speravo ,evidentemente sbagliandomi, che un problema come quello del mantenimento dei livelli di assistenza sanitaria locale, che prego di credere non è stato da noi sollevato d'intesa con Berlusconi, dovesse essere considerato sufficientemente rilevante perchè le cose che ci uniscono potessero seppellire momentaneamente quelle che ci dividono.
Vedo che così non è e ne prendo atto.
Per mettere poi un pò di ordine nella confusione delle osservazioni poste dal collega , preciso che tutti gli interventi nominati, parchi, riserve, ospedali, ecc... hanno "un nesso" in quanto tutti finanziati o finanziabili con denaro pubblico, e se si spende da una parte , poi viene complicato spendere dall'altra.
Non ha un nesso, al contrario, il volere a tutti i costi evocare un megaporto (uso questo pessimo termine solo perchè così indicato) , che essendo finanziato da denaro privato non può a nessun titolo essere indicato come causa di somme distolte alla comunità.
Spero che , al di là della polemica politica, si possa, ed in questo sono ostinato, presentare un fronte comune in una situazione come quella della risoluzione del problema ospedale, perchè se no, ne sono convinto, rischieremmo di perderci tutti, ed allora avrebbe poco senso qualunque dietrologia.
Ma di questo sono certo che il collega Lo Cascio, a cui non ho difficoltà a riconoscere grandi doti di intelligenza e professionalità, si rende pienamente conto.
Lelio Finocchiaro, capogruppo di F.I.
NDD- La risposta di Finocchiaro segue una nota di Lo Cascio che commentava un "appello" del capogruppo di Forza Italia inerente l'ospedale di Lipari.
Entrambe le lettere si trovano nel nostro archivio. Per vostra comodità di lettura vi evidenziamo i due link attraverso i quali accedere
Finocchiaro: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=4944896420495287590
Lo Cascio: http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5705629886110191982&postID=6047282913782022209
COMITATO PORTUALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ SPOSTAMENTO DEL TERMINAL GALLEGGIANTE DAL MOLO “PELORO” AL MOLO “RIZZO” PER L’APPRODO DEI MEZZI USTICA LINES
Il Comitato portuale, presieduto dal presidente dell’Autorità portuale, Dario Lo Bosco, ha approvato all’unanimità due importanti delibere relative ai servizi di collegamento nello Stretto.
La prima riguardante lo spostamento del terminal galleggiante dal molo “Peloro”, ove è attualmente allocato, al molo “Luigi Rizzo” che è stato, anche, liberato dalle gru esistenti.
L’altra delibera fa riferimento alla richiesta di concessione dello stesso pontile galleggiante alla “Ustica Lines”, con la previsione che lo stesso pontile venga utilizzato anche dal Consorzio “Metromare” per il collegamento veloce Messina-Reggio Calabria aeroporto e dalla Sogas S.p.a., quale punto d’imbarco e check-in “pesante” per i passeggeri diretti al pontile marittimo di contrada Ravagnese presso l’aeroporto dello Stretto.
Tali decisioni, che costituiscono la premessa per un razionale sistema integrato dei trasporti nell’area dello Stretto, sono state accolte con compiacimento dal presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, che ha partecipato alla riunione insieme all’assessore all’Area integrata dello Stretto, Michele Bisignano.
L’on. Nanni Ricevuto ha, anche, annunciato che in settimana si recherà al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per sollecitare al direttore generale per il Trasporto marittimo, Enrico Maria Puija, l’avvio del servizio definito “Metropolitana del mare”.
La prima riguardante lo spostamento del terminal galleggiante dal molo “Peloro”, ove è attualmente allocato, al molo “Luigi Rizzo” che è stato, anche, liberato dalle gru esistenti.
L’altra delibera fa riferimento alla richiesta di concessione dello stesso pontile galleggiante alla “Ustica Lines”, con la previsione che lo stesso pontile venga utilizzato anche dal Consorzio “Metromare” per il collegamento veloce Messina-Reggio Calabria aeroporto e dalla Sogas S.p.a., quale punto d’imbarco e check-in “pesante” per i passeggeri diretti al pontile marittimo di contrada Ravagnese presso l’aeroporto dello Stretto.
Tali decisioni, che costituiscono la premessa per un razionale sistema integrato dei trasporti nell’area dello Stretto, sono state accolte con compiacimento dal presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, che ha partecipato alla riunione insieme all’assessore all’Area integrata dello Stretto, Michele Bisignano.
L’on. Nanni Ricevuto ha, anche, annunciato che in settimana si recherà al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per sollecitare al direttore generale per il Trasporto marittimo, Enrico Maria Puija, l’avvio del servizio definito “Metropolitana del mare”.
Eolie&Trasporti di Aldo Natoli
(Aldo Natoli) Le recenti critiche del responsabile della Siremar alla giusta protesta del Sindaco di Lipari , Mariano Bruno, per le sospette "mancati partenze" dei mezzi che hanno causato gravissimi disagi ai cittadini eoliani, dimostrano l'incapacità di amministrare una società che ha come scopo primario quello di garantire la mobilità delle popolazioni isolane ed il loro sviluppo socio-economico. Mi astengo di esternare il mio giudizio perchè trovo ingiusto parlare di una società morente, o meglio già morta, e con amministratori che ne hanno decretato la fine. Mi permetto però ripetermi nel suggerire all'Amministrazione locale che esiste soltanto un modo per condizionare la decisione dei Comandanti, unici arbitri, a sospendere le corse soltanto in casi veramente di grande eccezionalità: far apporre la norma che il migliatico non effettuato non deve essere recuperato ma deve essere depennato dal conteggio complessivo sul quale vengono erogati i finanziamenti. In questo modo il Comandante che decide di non effettuare la traversata, prima ancora di dover dare contezza ai cittadini, deve giustificarsi con la società. Naturalmente questa condizione deve valere per la Siremar oggi,per la costituenda nuova società, e per l'Ustica Lines.
Il PD di Lipari si appella al Presidente della Repubblica. Sullo smantellamento dell'ospedale di Lipari, Merlino scrive al Capo dello Stato
Questo il testo della lettera che Saverio Merlino, segretario reggente del PD di Lipari. ha scritto al Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio NapolitanoCaro e stimatissimo Signor Presidente,
In questi giorni si è conosciuto il Piano Regionale di Rimodulazione della Sanità nella Regione Sicilia e per le Eolie è stato un colpo durissimo.
Il Decreto di Rimodulazione della Rete Ospedaliera e riordino della Rete Territoriale siciliana, approvato in questi giorni e prossimo alla pubblicazione sulla GURS, di fatto, smantella l’ospedale di Lipari e viola palesemente, a mio avviso, anche l’art. 32 della Costituzione Italiana che sancisce il diritto alla salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività.
L’Ospedale di Lipari oggi accoglie circa venticinque ricoverati al giorno, nella stagione invernale, quando è assente il turismo. Con questo scellerato Piano di Riordino avrà solo 14 posti letto per la degenza ordinaria, in pratica per il solo pronto soccorso e limitati ai casi acuti da ricoverare al massimo per 72 ore e poi smistare alle varie unità operative fuori da Lipari.
Altri 12 posti sono previsti parte in day ospital e parte in day service.
Aboliti medicina interna, medicina generale e il reparto pediatria per cui il ricovero urgente di un bambino avverrà al pronto soccorso a fianco magari ad un anziano morente o ad un infortunato in preda ai dolori.
Certo si provvederà con gli elicotteri che trasferiranno sulla Terra ferma, all’occorrenza, i pazienti ricoverati, le madri che devono partorire, le vittime d’incidenti, i colpiti da infarto o da altre malattie improvvise.
E i dializzati?
Ma soprattutto quanto verrà a costare alle famiglie dovere seguire a Messina o Milazzo o Patti i loro congiunti con la difficoltà di rientrare a casa, fra l’altro, a causa del peggiorare dei servizi di trasporto marittimo e per i problemi riguardanti le condizioni meteo marine?
Si colpiscono i più deboli, persone che già vivono il disagio dell’insularità, che hanno il diritto di essere assistite a casa loro, di non dover lasciare le proprie famiglie, di non essere abbandonate a causa d’inefficienza, negligenza o peggio ancora per far quadrare, sulle loro spalle, i bilanci delle Regioni da molto tempo in dissesto sicuramente non per colpa dell’ospedale di Lipari e dell’assistenza sanitaria, nel tempo, offerta agli eoliani.
Lipari, Signor Presidente, è stata sede di un ospedale fin dal XII secolo grazie ai monaci benedettini; addirittura nei secoli “bui” del settecento e dell’ottocento ebbe due ospedali: il San Bartolomeo e l’Annunziata.
Sono dovuti arrivare gli “anni dello sviluppo” e del turismo per ritrovarsi privati di quest’importantissimo presidio della salute.
Mi rivolgo a Lei, signor Presidente, perché conosco la sua sensibilità per i problemi della gente e perché conosce bene le Eolie.
Mi rivolgo a Lei perché si faccia ambasciatore di questa grave preoccupazione che grava su tutti i cittadini delle nostre isole.
Queste isole negli anni 50 avevano creduto d’essere finalmente uscite dal medioevo, purtroppo le vicende di questi ultimi tempi a cominciare dalla difesa della salute e dal diritto alla continuità territoriale ci dicono che dobbiamo temere che il medioevo stia tornando.
Con i sensi più profondi della mia stima.
Saverio Merlino (Segretario del Partito Democratico di Lipari)
Lipari, 22 marzo 2010
La domenica del judo e della pallavolo
Pallavolo: Vittoria per la femminile, sconfitta per la maschile- Nella partita di ieri mattina, le ragazze della squadra di prima divisione, hanno vinto per 3 set a 0 contro i Pip Volley S. Giorgio. Finalmente una partita a senso unico per le padrone di casa che, grazie ad azione semplici e lineari, si sono imposte senza nessuna difficoltà. Questi tre punti sono importanti per fare un altro piccolo passo in avanti nella classifica, considerato che ancora mancano due partite da recuperare.
La squadra maschile di serie D, Avis-Lipari, ha invece perso per 3 set a 0 contro il Volley Brolo.
JUDO- Brillanti risultati dello Sporting Lipari a Paola e Messina
6° TORNEO CITTA´ DI PAOLA
Lo Sporting Club Judo Lipari ha partecipato alla gara con 12 atleti dalla Classe Bambini a Esordienti A, alcuni di loro alla prima esperienza di gara. Alla competizione hanno partecipato circa 300 atleti.
Questi i risultati :
BELLETTI ALEXANDER KG 23 BAMBINI - 1° CLASSIFICATO
GRECO JULIE KG 26 BAMBINI - 2° CLASSIFICATA
NATOLI SOFIA KG 20 BAMBINI - 1° CLASSIFICATA
DE SALVO ANDREA KG 25 FANCIULLI - 1° CLASSIFICATO
NATOLI ALICE KG 42 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATA
SCIARRONE ANDREA KG 31 FANCIULLI - 5° CLASSIFICATO
TOWLER VALERIO KG 34 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
ZIINO LEONARDO KG 42 RAGAZZI - 7° CLASSIFICATO
GRECO FABRIZIO KG 50 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
FERLAZZO VALERIO KG 46 RAGAZZI - 3° CLASSIFICATO
FORMICA ALESSANDRO KG +55 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
TOWLER ALICE KG 36 ESORDIENTE A - 1° CLASSIFICATA
4° Memorial M° FRANCO COSTA - TORNEO COLAPESCE DI JUDO MESSINA
Anche nella trasferta di Messina i piccoli atleti dello Sporting club si sono comportati molto bene.
L'associazione sportiva ha partecipato con 5 piccoli judoka delle classi pre agonisti. Alla competizione hanno partecipato circa 100 piccoli atleti.
Questi i risultati:
GRECO LUCA KG 25 BAMBINI - 1° CLASSIFICATO
GUERCIO KEVIN KG 25 FANCIULLI - 2° CLASSIFICATO
GRECO GIACOMO KG 31 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATO
GRECO CHIARA KG 25 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATA
GUERCIO VERONICA KG 25 FANCIULLI - 4° CLASSIFICATA
La squadra maschile di serie D, Avis-Lipari, ha invece perso per 3 set a 0 contro il Volley Brolo.
JUDO- Brillanti risultati dello Sporting Lipari a Paola e Messina6° TORNEO CITTA´ DI PAOLA
Lo Sporting Club Judo Lipari ha partecipato alla gara con 12 atleti dalla Classe Bambini a Esordienti A, alcuni di loro alla prima esperienza di gara. Alla competizione hanno partecipato circa 300 atleti.
Questi i risultati :
BELLETTI ALEXANDER KG 23 BAMBINI - 1° CLASSIFICATO
GRECO JULIE KG 26 BAMBINI - 2° CLASSIFICATA
NATOLI SOFIA KG 20 BAMBINI - 1° CLASSIFICATA
DE SALVO ANDREA KG 25 FANCIULLI - 1° CLASSIFICATO
NATOLI ALICE KG 42 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATA
SCIARRONE ANDREA KG 31 FANCIULLI - 5° CLASSIFICATO
TOWLER VALERIO KG 34 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
ZIINO LEONARDO KG 42 RAGAZZI - 7° CLASSIFICATO
GRECO FABRIZIO KG 50 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
FERLAZZO VALERIO KG 46 RAGAZZI - 3° CLASSIFICATO
FORMICA ALESSANDRO KG +55 RAGAZZI - 2° CLASSIFICATO
TOWLER ALICE KG 36 ESORDIENTE A - 1° CLASSIFICATA
4° Memorial M° FRANCO COSTA - TORNEO COLAPESCE DI JUDO MESSINA
Anche nella trasferta di Messina i piccoli atleti dello Sporting club si sono comportati molto bene.
L'associazione sportiva ha partecipato con 5 piccoli judoka delle classi pre agonisti. Alla competizione hanno partecipato circa 100 piccoli atleti.
Questi i risultati:
GRECO LUCA KG 25 BAMBINI - 1° CLASSIFICATO
GUERCIO KEVIN KG 25 FANCIULLI - 2° CLASSIFICATO
GRECO GIACOMO KG 31 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATO
GRECO CHIARA KG 25 FANCIULLI - 3° CLASSIFICATA
GUERCIO VERONICA KG 25 FANCIULLI - 4° CLASSIFICATA
L'ospedale di Lipari e "Le spericolate equazioni di Forza Italia" (di Pietro Lo Cascio)
Comunicato stampa: Le spericolate equazioni di Forza Italia tra territorio e sanità.
Leggo nel comunicato del consigliere Finocchiaro, capogruppo di Forza Italia, l’invito a una strategia comune a difesa dell’ospedale di Lipari. Invito nobilissimo, supportato da considerazioni – certamente rispettabili – con le quali però mi sembra che si giochi, ancora una volta, a confondere le acque. Per caso, si vuole forse distogliere l’attenzione dei cittadini dai veri autori che hanno pianificato e messo in atto la distruzione del presidio ospedaliero eoliano?
Proviamo a ristabilire qualche verità. Questo provvedimento nasce a seguito di misure finanziarie adottate da QUESTO governo nazionale, e prontamente recepite da QUESTO GOVERNO REGIONALE. L’ospedale sparisce per decisione dei Governi Berlusconi e Lombardo, è bene ricordarlo. Chi fa parte di queste compagini governative? Mi pare che Forza Italia sia ben rappresentata in entrambe, come partito nella prima e da suoi esponenti nella seconda. Come si raccorda la posizione del capogruppo locale di questo partito con quella degli autori dell’ennesimo disastro perpetrato ai danni della comunità eoliana, che si somma a quello recente dei trasporti? Mistero: non una parola viene spesa per spiegare la difficile posizione dei forzaitalioti locali.
Molte vengono spese, invece, per confondere le carte sul tavolo. Ognuno è libero di esprimere le proprie considerazioni, sia ben chiaro, ma quale è il nesso logico tra Unesco, aree marine protette e parchi nazionali e il taglio che riduce all’osso l’ultima garanzia rimasta agli eoliani di appartenere ancora allo Stato, quella di disporre di un servizio sanitario a misura delle nostre minime esigenze esistenziali? Questo nesso, se c’è, mi sfugge. Se non c’è, allora siamo di fronte al solito giochetto dell’aggirare le proprie responsabilità, che derivano – in questo caso – dalle azioni politiche deliberatamente commesse dal partito di appartenenza e dal governo di riferimento.
Perché scomodare Unesco e aree protette, invece di ricordare la passerella di ministri scomodati dalla precedente amministrazione? Perché il consigliere Finocchiaro si chiede “con quale coraggio” si parli oggi di aree protette, e non si chiede piuttosto con quale coraggio si parla di MEGA-PORTO in un’isola che ospiterà un MICRO-OSPEDALE? Perché non si chiede cosa conta oggi l’amministrazione comunale di Lipari, e dunque anche la forza politica che egli rappresenta a livello locale, non dico nello scacchiere nazionale, ma almeno in quello regionale. Mi pare evidente, molto poco.
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libert
Leggo nel comunicato del consigliere Finocchiaro, capogruppo di Forza Italia, l’invito a una strategia comune a difesa dell’ospedale di Lipari. Invito nobilissimo, supportato da considerazioni – certamente rispettabili – con le quali però mi sembra che si giochi, ancora una volta, a confondere le acque. Per caso, si vuole forse distogliere l’attenzione dei cittadini dai veri autori che hanno pianificato e messo in atto la distruzione del presidio ospedaliero eoliano?
Proviamo a ristabilire qualche verità. Questo provvedimento nasce a seguito di misure finanziarie adottate da QUESTO governo nazionale, e prontamente recepite da QUESTO GOVERNO REGIONALE. L’ospedale sparisce per decisione dei Governi Berlusconi e Lombardo, è bene ricordarlo. Chi fa parte di queste compagini governative? Mi pare che Forza Italia sia ben rappresentata in entrambe, come partito nella prima e da suoi esponenti nella seconda. Come si raccorda la posizione del capogruppo locale di questo partito con quella degli autori dell’ennesimo disastro perpetrato ai danni della comunità eoliana, che si somma a quello recente dei trasporti? Mistero: non una parola viene spesa per spiegare la difficile posizione dei forzaitalioti locali.
Molte vengono spese, invece, per confondere le carte sul tavolo. Ognuno è libero di esprimere le proprie considerazioni, sia ben chiaro, ma quale è il nesso logico tra Unesco, aree marine protette e parchi nazionali e il taglio che riduce all’osso l’ultima garanzia rimasta agli eoliani di appartenere ancora allo Stato, quella di disporre di un servizio sanitario a misura delle nostre minime esigenze esistenziali? Questo nesso, se c’è, mi sfugge. Se non c’è, allora siamo di fronte al solito giochetto dell’aggirare le proprie responsabilità, che derivano – in questo caso – dalle azioni politiche deliberatamente commesse dal partito di appartenenza e dal governo di riferimento.
Perché scomodare Unesco e aree protette, invece di ricordare la passerella di ministri scomodati dalla precedente amministrazione? Perché il consigliere Finocchiaro si chiede “con quale coraggio” si parli oggi di aree protette, e non si chiede piuttosto con quale coraggio si parla di MEGA-PORTO in un’isola che ospiterà un MICRO-OSPEDALE? Perché non si chiede cosa conta oggi l’amministrazione comunale di Lipari, e dunque anche la forza politica che egli rappresenta a livello locale, non dico nello scacchiere nazionale, ma almeno in quello regionale. Mi pare evidente, molto poco.
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libert
Ex Pumex. Concluso l'incontro con Italia Lavoro. Importanti novità per la proroga della mobilità
La verifica è servita per avere un quadro completo e dettagliato della situazione di ogni ex dipendente Pumex. Al di là delle prospettive future un importante passo in avanti (a dire il vero più volte sollecitato nel passato dai lavoratori) è costituito dal fatto che la dottoressa Caudullo ha preso l'impegno affinchè si approvi da subito (una riunione dovrebbe tenersi nei prossimi giorni all'Ufficio provinciale del lavoro) la proroga della mobilità per tutti gli ex lavoratori ai quali questa scadrà nel 2010. Questo comporterà un proseguimento dell'at
tività svolta in ASU senza dover subire interruzioni anche di indennizzo economico così come, invece, avvenuto sino ad oggi. Il provvedimento riguarderà 19 persone. Un altro importante puntello- è stato promesso- sarà costituito dal fatto che la proroga della mobilità e il conseguente proseguimento del rapporto in ASU con il comune potrà avvenire senza attendere la riunione del CRI (Comitato regionale per l'impiego).
Adesso, mentre l'occupazione prosegue, l'obiettivo è puntato sulla riunione di Palermo che dovrebbe essere convocata prima della fine della settimana. Appare chiaro, infatti, che l'obiettivo finale, al di la delle misure di sostegno al reddito, resta il reinserimento a pieno titolo nel circuito lavorativo.
Nel video le immagini del breve incontro preliminare con il sindaco Bruno, il colloquio della dottoressa Caudullo con gli ex Pumex, l'intervento di Tiziano Profilio e l'intervista rilasciataci dallo stesso funzionario di Italia Lavoro a conclusione dell'incontro:
Quattro settimane al via del del 1° Eolieman Triathlon 70.3
A quattro settimane dalla partenza del 1° Eolieman Triathlon 70.3 fervono i preparativi nell’A.S.D. Sport Extreme Catania perché tutto sia pronto il giorno dell'evento, che vedrà il via domenica 18 Aprile 2010 alle ore 8.00 nella splendida isola di Lipari.
Lo sport EXTREME CATANIA sarà supportato da MANDALA tour nella logistica e coadiuvato istituzionalmente dai patrocini della Regione Sicilia, Provincia Regionale di Messina e il Comune di Lipari.
Tantissime iscrizioni già pervenute alla segreteria della società e iniziano già a contarsi le presenze di atleti di spicco, i cui nomi saranno ufficializzati nei prossimi giorni quando sarà stilata la starting list della manifestazione.
Si ricorda che le iscrizioni chiuderanno il 31 Marzo 2010 o al raggiungimento dei 150 partecipanti.
Le iscrizioni all'evento sono ancora possibili fino al 31 marzo, seguendo le procedure fornite nel sito ufficiale (www.eolieman.com) Gli atleti potranno decidere se associare all'iscrizione un eventuale soggiorno o anche eventuali escursioni nelle EOLIE, dichiarate Patrimonio dell'UNESCO.
Per quanti avessero già aderito all'evento si ricorda che tutti i transfert delle biciclette devono avvenire rigorosamente con il mezzo smontato e inserito nell'apposita custodia
Lo sport EXTREME CATANIA sarà supportato da MANDALA tour nella logistica e coadiuvato istituzionalmente dai patrocini della Regione Sicilia, Provincia Regionale di Messina e il Comune di Lipari.
Tantissime iscrizioni già pervenute alla segreteria della società e iniziano già a contarsi le presenze di atleti di spicco, i cui nomi saranno ufficializzati nei prossimi giorni quando sarà stilata la starting list della manifestazione.
Si ricorda che le iscrizioni chiuderanno il 31 Marzo 2010 o al raggiungimento dei 150 partecipanti.
Le iscrizioni all'evento sono ancora possibili fino al 31 marzo, seguendo le procedure fornite nel sito ufficiale (www.eolieman.com) Gli atleti potranno decidere se associare all'iscrizione un eventuale soggiorno o anche eventuali escursioni nelle EOLIE, dichiarate Patrimonio dell'UNESCO.
Per quanti avessero già aderito all'evento si ricorda che tutti i transfert delle biciclette devono avvenire rigorosamente con il mezzo smontato e inserito nell'apposita custodia
Ospedale di Lipari. Subito un convegno e poi mobilitazione generale. Guarino (AN): "Siamo pronti a tutto"
Questo quanto deciso stamani in una riunione tra il sindaco Mariano Bruno, i capigruppo consiliari e Salvatore De Gregorio della Uil Federazione poteri locali.
Durante la ri
Drastico il capogruppo di AN, Gianfranco Guarino che ha affermato: "Siamo pronti a tutto pur di non vedere cancellato il diritto alla salute nelle Eolie".
Vi proponiamo uno stralcio della riunione con l'intervento del capogruppo Guarino.
Ex Pumex e rimodulazione ospedale di Lipari. Intervista con il sindaco Bruno
All'incontro Ex Pumex- Italia Lavoro dedicheremo a seguire ampi servizi.
Per le dodici circa il sindaco Bruno, che sta partecipando unitamente al sindacato Filca-Cisl alla riunione con Italia Lavoro, ha convocato una riunione per quanto riguarda la delicatissima questione dell'ospedale di Lipari e del suo ridimensionamento "soppressione".
In una pausa dei lavori con il primo cittadino di Lipari abbiamo affrontato gli argomenti con questa intervista:
Tirrenia/Siremar. "Nessuno si illuda"
COMUNICATO DELLA SEGRETERIA F E D E R M A N A G E R, U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M., UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI DI MACCHINA
Nessuno si illuda che possa avvenire con lo smembramento per singole linee poiché la risposta che chiameremmo a dare dai Lavoratori sarebbe durissima e senza precedenti. Cogliamo occasione per tornare a sollecitare il Governo ad aprire in tempi rapidi un confronto con tutte le OO.SS. allo scopo di potere delineare un accordo quadro per la tutela dei livelli occupazionali e reddituali che interessi i Lavoratori dipendenti Tirrenia, Siremar, Saremar, Caremar e Toremar.
Sistemazione dei ruoli dei nostri Rappresentati nelle Società del Gruppo TIRRENIA di Navigazione. La nostra conclamata politica in merito è quella per cui debbono essere fatti salvi i diritti maturati dai nostri Rappresentati all’interno delle singole Società di appartenenza con le promozioni, in molti casi attese da oltre un decennio, e le immissioni in C.R.L. Ciò a significare che non siamo preconcettualmente avversi all’istituto della mobilità allorquando necessaria ma possiamo accettarla esclusivamente nel rispetto delle regole.
Problematica Amianto: Le nostre iniziative sono universalmente note. Ogni nostra azione in merito è tesa a fare validare l’estratto matricola mercantile quale sostitutivo del curriculum lavorativo richiesto ai sensi del D.M. 27/10/2004 e non per i soli casi in cui il Lavoratore Marittimo è impossibilitato a reperirlo, così come a seguito della Direttiva del Ministro Sacconi del 14 luglio 2009. Basta connettersi nel nostro sito e in quelloper rendersi conto di quanto siamo impegnati in merito e chi sono i politici che tale causa hanno sposato. Ed infine, in data 17 marzo 2010, il nostro Presidente ha consegnato copia di tutto il dossier alla Segreteria particolare del Ministro Matteoli perché possa interessarsene con il Ministro Sacconi.
Polizza Sanitaria Integrativa e scritture degli statini paga: Venuti a conoscenza che Siremar non accordava ai nostri associati funzionanti nelle qualifiche di Comandanti e Direttori di Macchina in C.R.L., abbiamo argomentato che l’allegato 8 del C.C.N.L. per Comandanti e Direttori di Macchina fuori Ruolo Organico prevede l’estensione della polizza in parola avendo riguardo all’aspetto pubblicistico del rapporto di lavoro, e non a quello privatistico, per cui ne abbiamo chiesto l’estensione a tutti quei funzionanti che abbiano superato il previsto comporto di tempo nella qualifica superiore senza essere mai più impiegati nella qualifica amministrativa sociale. Ciò allo scopo di non esporre i funzionanti che non abbiano i requisiti delineati a trattenuta del premio assicurativo, tutto a loro carico, per i periodi di non funzionamento così come l’allegato 8 prevede per coloro che non sono in C.R.L.
Diamo atto a Fedarlinea e a Siremar di avere condiviso le nostre argomentazioni per cui, a giorni, gli interessati riceveranno istruzioni in merito. Gli stessi dovrebbero ricevere anche gli statini paga realizzati come i loro Colleghi Tirrenia ovvero, dopo diciotto mesi di funzionamento, con tredicesima e quattordicesima erogate in unica soluzione in occasione del Natale e della Pasqua.
Accantonamento del Trattamento di Fine Rapporto Comandanti e Direttori di Macchina Società del Gruppo Tirrenia di Navigazione: Abbiamo avuto modo di offrire la nostra consulenza a molti nostri associati in Ruolo Organico, riscontrando delle differenze per gli anni dal 2006 compreso al 2009. Diamo atto, per nostro diretto riscontro, che le Società di Navigazione Tirrenia, Siremar e Saremar hanno provveduto alle dovute correzioni con gli statini paga di Gennaio 2010. Da recente abbiamo offerto alcune consulenze per Comandanti e Direttori di Macchina di grado in C.R.L., riscontrando identico errore materiale, anche se molto più contenuto, per cui invitiamo le Società interessate ad effettuare le dovute correzioni generalizzate, così come per coloro in R.O., senza attendere le richieste dei singoli avendone certamente già ricevuto un paio. Nel concludere evidenziamo che questo è il nostro stile di fare sindacato, ricorrendo allo sciopero così come abbiamo fatto il 14 gennaio 2010 per produrre effetti sia pure solo di manifestazione della volontà. Non rientra, invece, nella nostra etica muovere accuse tutte da provare verso chicchessia poiché possono produrre solo denunce per diffamazione e nient’altro.
Nessuno si illuda che possa avvenire con lo smembramento per singole linee poiché la risposta che chiameremmo a dare dai Lavoratori sarebbe durissima e senza precedenti. Cogliamo occasione per tornare a sollecitare il Governo ad aprire in tempi rapidi un confronto con tutte le OO.SS. allo scopo di potere delineare un accordo quadro per la tutela dei livelli occupazionali e reddituali che interessi i Lavoratori dipendenti Tirrenia, Siremar, Saremar, Caremar e Toremar.
Sistemazione dei ruoli dei nostri Rappresentati nelle Società del Gruppo TIRRENIA di Navigazione. La nostra conclamata politica in merito è quella per cui debbono essere fatti salvi i diritti maturati dai nostri Rappresentati all’interno delle singole Società di appartenenza con le promozioni, in molti casi attese da oltre un decennio, e le immissioni in C.R.L. Ciò a significare che non siamo preconcettualmente avversi all’istituto della mobilità allorquando necessaria ma possiamo accettarla esclusivamente nel rispetto delle regole.
Problematica Amianto: Le nostre iniziative sono universalmente note. Ogni nostra azione in merito è tesa a fare validare l’estratto matricola mercantile quale sostitutivo del curriculum lavorativo richiesto ai sensi del D.M. 27/10/2004 e non per i soli casi in cui il Lavoratore Marittimo è impossibilitato a reperirlo, così come a seguito della Direttiva del Ministro Sacconi del 14 luglio 2009. Basta connettersi nel nostro sito e in quello
Polizza Sanitaria Integrativa e scritture degli statini paga: Venuti a conoscenza che Siremar non accordava ai nostri associati funzionanti nelle qualifiche di Comandanti e Direttori di Macchina in C.R.L., abbiamo argomentato che l’allegato 8 del C.C.N.L. per Comandanti e Direttori di Macchina fuori Ruolo Organico prevede l’estensione della polizza in parola avendo riguardo all’aspetto pubblicistico del rapporto di lavoro, e non a quello privatistico, per cui ne abbiamo chiesto l’estensione a tutti quei funzionanti che abbiano superato il previsto comporto di tempo nella qualifica superiore senza essere mai più impiegati nella qualifica amministrativa sociale. Ciò allo scopo di non esporre i funzionanti che non abbiano i requisiti delineati a trattenuta del premio assicurativo, tutto a loro carico, per i periodi di non funzionamento così come l’allegato 8 prevede per coloro che non sono in C.R.L.
Diamo atto a Fedarlinea e a Siremar di avere condiviso le nostre argomentazioni per cui, a giorni, gli interessati riceveranno istruzioni in merito. Gli stessi dovrebbero ricevere anche gli statini paga realizzati come i loro Colleghi Tirrenia ovvero, dopo diciotto mesi di funzionamento, con tredicesima e quattordicesima erogate in unica soluzione in occasione del Natale e della Pasqua.
Accantonamento del Trattamento di Fine Rapporto Comandanti e Direttori di Macchina Società del Gruppo Tirrenia di Navigazione: Abbiamo avuto modo di offrire la nostra consulenza a molti nostri associati in Ruolo Organico, riscontrando delle differenze per gli anni dal 2006 compreso al 2009. Diamo atto, per nostro diretto riscontro, che le Società di Navigazione Tirrenia, Siremar e Saremar hanno provveduto alle dovute correzioni con gli statini paga di Gennaio 2010. Da recente abbiamo offerto alcune consulenze per Comandanti e Direttori di Macchina di grado in C.R.L., riscontrando identico errore materiale, anche se molto più contenuto, per cui invitiamo le Società interessate ad effettuare le dovute correzioni generalizzate, così come per coloro in R.O., senza attendere le richieste dei singoli avendone certamente già ricevuto un paio. Nel concludere evidenziamo che questo è il nostro stile di fare sindacato, ricorrendo allo sciopero così come abbiamo fatto il 14 gennaio 2010 per produrre effetti sia pure solo di manifestazione della volontà. Non rientra, invece, nella nostra etica muovere accuse tutte da provare verso chicchessia poiché possono produrre solo denunce per diffamazione e nient’altro.
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