Egr. Direttore,
mi permetto di dire anch'io la mia riguardo le transenne posizionate ultimamente a Canneto, facendomi l'unica domanda che la seguenza delle incazzature delle persone a vario titolo non si fà: Se la popolazione eoliana fosse un pò ( non dico molto ) più civile e più rispettosa delle regole ci sarebbe il bisogno di transennare????. Penso proprio di no. Poi possiamo addire tutte le critiche a vario titolo, dalla processione, al pronto intervento ai passeggini ect ect.
Saluti Nando Bianchi
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giovedì 21 luglio 2011
Capo Faro a Salina. Dopo la segnalazione su un possibile inquinamento il comandante Donato dispone sopralluogo
Qualche giorno fa avevamo ricevuto la mail che segue. Abbiamo provveduto a girarla all'amico-comandante del Circomare Lipari Giuseppe Donato. Questi ha disposto, demandando l'incarico a Capo Brancato di Delemare Salina, un sopralluogo nella zona interessata.
IL TESTO DELLA MAIL Vorrei portare alla Vostra cortese attenzione il fatto che vari amici che soggiornano in questi giorni nell'isola di Salina località Capo Faro, mi hanno segnalato che ormai da diversi giorni ogni mattina il mare della località Capo Faro si presenta con ampie strisce di inquinamento e liquami.
Sembra che nel mese di maggio nella zona adiacente la scogliera si sia verificata una frana piuttosto consistente la quale, però, da sola non può certo essere responsabile di questo inquinamento che si verifica (da quanto mi riferiscono parenti ed amici che soggiornano nel luogo) tutte le mattine. Il dubbio è che la frana possa avere interessato le vie delle acque nere di alcune abitazioni o di resort della zona, il che sarebbe quindi assai grave per la tutela dell'ambiente della zona stessa; ciò, a maggior ragione dopo che le nostre isole sono state riconosciute a livel! lo nazionale (e non solo) per la purezza e trasparenza del mare.
Vista la Vostra sempre presente e preziosa attenzione alla tutela delle nostre isole, mi premeva portarvi all'attenzione questo fatto che - seppure io non abbia potuto verificare di persona perché ancora al lavoro e non presente sul posto (ci sarò fra qualche giorno) - mi è stato ormai ripetutamente segnalato da parenti ed amici che da settimane soggiornano sull'isola, e che quindi ritengo a tutti gli effetti reale.
Riterrei quindi opportuno sensibilizzare un pronto interessamento ed anche intervento delle Autorità competenti per appurare le cause di questo disdicevole fenomeno.Vi ringrazio per l'attenzione che potrete dare a questa mia segnalazione, e Vi saluto cordialmente.
Fabio Landuzzi
IL TESTO DELLA MAIL Vorrei portare alla Vostra cortese attenzione il fatto che vari amici che soggiornano in questi giorni nell'isola di Salina località Capo Faro, mi hanno segnalato che ormai da diversi giorni ogni mattina il mare della località Capo Faro si presenta con ampie strisce di inquinamento e liquami.
Sembra che nel mese di maggio nella zona adiacente la scogliera si sia verificata una frana piuttosto consistente la quale, però, da sola non può certo essere responsabile di questo inquinamento che si verifica (da quanto mi riferiscono parenti ed amici che soggiornano nel luogo) tutte le mattine. Il dubbio è che la frana possa avere interessato le vie delle acque nere di alcune abitazioni o di resort della zona, il che sarebbe quindi assai grave per la tutela dell'ambiente della zona stessa; ciò, a maggior ragione dopo che le nostre isole sono state riconosciute a livel! lo nazionale (e non solo) per la purezza e trasparenza del mare.
Vista la Vostra sempre presente e preziosa attenzione alla tutela delle nostre isole, mi premeva portarvi all'attenzione questo fatto che - seppure io non abbia potuto verificare di persona perché ancora al lavoro e non presente sul posto (ci sarò fra qualche giorno) - mi è stato ormai ripetutamente segnalato da parenti ed amici che da settimane soggiornano sull'isola, e che quindi ritengo a tutti gli effetti reale.
Riterrei quindi opportuno sensibilizzare un pronto interessamento ed anche intervento delle Autorità competenti per appurare le cause di questo disdicevole fenomeno.Vi ringrazio per l'attenzione che potrete dare a questa mia segnalazione, e Vi saluto cordialmente.
Fabio Landuzzi
Archetti dissuasori di via Cairoli (Canneto: le sentenze e il diritto "leso" della collettività
A proposito dei due archetti dissuasori di Via Cairoli a Canneto (di cui uno posizionato ieri), saldamente ancorati a terra, ci è stato fatto sapere che sono stati posizionati in osservanza di una sentenza del giudice conseguente ad una istanza presentata da una domiciliata che ha problemi di salute causati dal transito dei motorini.Senza voler sindacare la sentenza e rispettando il diritto alla salute della signora viene però spontaneo chiedersi:
Può una sentenza violare diritti della collettività, quali la mobilità o di poter usufruire di soccorsi tempestivi dove la barella non debba fare peripezie? Crediamo di no.
Eppure gli archetti, così come posizionati, impediscono il transito alle carrozzelle dei portatori di handicap, così come (sperimentato ieri da qualche cittadino) il semplice transito di un passeggino o di una carrozzella. A meno che la mamma non sollevi bimbo e "mezzo" al di sopra degli archetti o provi (cosa quasi impossibile) a transitare sotto le due "forche caudine".
Chiedere una soluzione che sposi le esigenze della collettività e la salute della signora non è forse possibile?
Riflessioni di Elio Mollica
La Politica e la Burocrazia sono come le PLACCHE terrestri, accumulano e accumulano tensione, e poi scaricano in un terremoto, e ancora peggio in tsunami. Ci sono terremoti che si ripetono annualmente, altri dopo 10, 20 o 30 anni ed il Big-Ban ogni 200 anni.
ATTENZIONE, se è vero che la storia ed i terremoti si ripetono, sarà anche vero che entro il 2048 ci sarà una nuova rivoluzione armata con taglio di molte teste, che questa volta, non partirà da Milano ma dal SUD.
Già se ne colgono i segni, e la misura ha raggiunto quasi il colmo; la gente è INCAZZATA!!, manca il lavoro, mancano i soldi, manca la tranquillità nelle famiglie e la Burocrazia, oltre che a creare enormi e continue difficoltà, per aver ragione di esistere est costretta, nonostante Bassanini e Brunetta, a far girare un enorme quantità di carte che servono a far capire alla Politica che occorrono altri e ancora altri Funzionari, perché il carico di lavoro è enorme e purtroppo non si arriva a tutto.
La Politica di contro non vuole rinunciare ai propri privilegi che nel tempo si è costruita su misura ed al momento di fare sacrifici si tira indietro, lasciando per il risanamento tutto l’onere al Popolo medio e basso (Pantalone).
Finché siamo in tempo facciamo TUTTI (Politici, Magistrati, Funzionari Pubblici e privati), non uno ma, dieci passi indietro, altrimenti, come la storia docet, andremo incontro all'azzeramento totale.
Elio Mollica
ATTENZIONE, se è vero che la storia ed i terremoti si ripetono, sarà anche vero che entro il 2048 ci sarà una nuova rivoluzione armata con taglio di molte teste, che questa volta, non partirà da Milano ma dal SUD.
Già se ne colgono i segni, e la misura ha raggiunto quasi il colmo; la gente è INCAZZATA!!, manca il lavoro, mancano i soldi, manca la tranquillità nelle famiglie e la Burocrazia, oltre che a creare enormi e continue difficoltà, per aver ragione di esistere est costretta, nonostante Bassanini e Brunetta, a far girare un enorme quantità di carte che servono a far capire alla Politica che occorrono altri e ancora altri Funzionari, perché il carico di lavoro è enorme e purtroppo non si arriva a tutto.
La Politica di contro non vuole rinunciare ai propri privilegi che nel tempo si è costruita su misura ed al momento di fare sacrifici si tira indietro, lasciando per il risanamento tutto l’onere al Popolo medio e basso (Pantalone).
Finché siamo in tempo facciamo TUTTI (Politici, Magistrati, Funzionari Pubblici e privati), non uno ma, dieci passi indietro, altrimenti, come la storia docet, andremo incontro all'azzeramento totale.
Elio Mollica
Ad Unci (Canneto) stop ai lavori dell'impianto di adduzione in attesa dell'ARPA
Sono stati fermati dal Circomare Lipari i lavori in corso nella spiaggia di Unci a Canneto dove, tra l'altro, è stato eseguito uno scavo funzionale all'impianto di adduzzione del dissalatore. Come si ricorderà, nei giorni scorsi, vi erano state vibrate proteste sia per i lavori sia per lo sversamento in mare di liquido nerastro (non dovrebbe essere nient'altro che acqua salmastra mista a sabbia). Sulla questione è anche intervenuto il Codacons.
Lo stop ai lavori è stato ordinato in attesa di un sopralluogo dell'ARPA. Un sopralluogo che ci auguriamo avvenga al più presto. In caso contrario ci troveremmo con un dissalatore che non può funzionare al meglio e con uno scavo nel bel mezzo della spiaggia e della stagione turistica.
IL VIDEO DELL'AREA CON LA POZZA D'ACQUA E I MEZZI FERMI
Lo stop ai lavori è stato ordinato in attesa di un sopralluogo dell'ARPA. Un sopralluogo che ci auguriamo avvenga al più presto. In caso contrario ci troveremmo con un dissalatore che non può funzionare al meglio e con uno scavo nel bel mezzo della spiaggia e della stagione turistica.
IL VIDEO DELL'AREA CON LA POZZA D'ACQUA E I MEZZI FERMI
Lipari. Ancora incendi
Ancora incendi a Lipari. La notte scorsa, intorno alla mezzanotte, le fiamme si sono sviluppate in località Chiesa Vecchia a Quattropani. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco (Caposquadra Aurelio Coglitore). Le fiamme sospinte dal vento hanno rischiato di investire anche il Santuario della Madonna della Catena e alcune abitazioni. Circa due gli ettari interessati al rogo, spento dopo circa due ore.
Contemporaneamente, sempre a Quattropani - località Pietrovito - nei pressi delle scuole elementari, si sviluppava un nuovo rogo sul quale interveniva prontamente e con successo la squadra antincendio della Forestale diretta dall'Ispettore Mario Scaduto.
Contemporaneamente, sempre a Quattropani - località Pietrovito - nei pressi delle scuole elementari, si sviluppava un nuovo rogo sul quale interveniva prontamente e con successo la squadra antincendio della Forestale diretta dall'Ispettore Mario Scaduto.
Anche Zola naviga nei mari eoliani
(Ansa) Anche l'ex fantasista della nazionale Gianfranco Zola, giunto a bordo del suo yacht, e la velina Costanza Caracciolo con il suo fidanzato, il calciatore Alessandro Fogaccisi, sono approdati a Lipari. Sono solo gli ultimi Vip, giunti alle Eolie, meta preferita di esponenti del mondo dello spettacolo e di calciatori. Nell'arcipelago sono gia' stati in vacanza da alcune settimane gli allenatori Cesare Prandelli, Claudio Ranieri, Marco Giampaolo, il portiere Marco Storari; la fotomodella Naomi Campbell con il fidanzato, il magnate russo Vladimir Doronin; l'ex top model americana Sthephanie Seymor con il marito
mercoledì 20 luglio 2011
Eolie. Onda manda in frantumi vetri dell'Antioco. Cinque feriti (aggiornamento alla notizia delle 16,00)
Un’onda più forte delle altre (in quel momento il momento ondoso era forza 4/5), abbattutasi sull'aliscafo Antioco della Siremar, poco dopo la partenza delle 14 e 50 da Milazzo, ha mandato in frantumi alcuni vetri dei finestrini anteriori del mezzo veloce. Sono rimaste ferite tre ragazze di Lipari e due milazzesi che si trovavano nei paraggi.
Il comandante Francesco Guglielmo ha allertato il 118, facendo immediatamente rientro al porto mamertino onde consentire il trasferimento dei cinque passeggeri (prontamente soccorsi dall'equipaggio) al pronto soccorso del nosocomio milazzese.
M.M, ha riportato ferite da taglio ad una spalla egli sono stati applicati 7 punti di sutura; S.G. una ferita alla mano e ha avuto 5 punti di sutura; M.I., escoriazioni in varie parti del corpo. Per le due milazzesi ferite lievi
Le condizioni di tutte,già dimesse, non destano preoccupazioni.
Il comandante Francesco Guglielmo ha allertato il 118, facendo immediatamente rientro al porto mamertino onde consentire il trasferimento dei cinque passeggeri (prontamente soccorsi dall'equipaggio) al pronto soccorso del nosocomio milazzese.
M.M, ha riportato ferite da taglio ad una spalla egli sono stati applicati 7 punti di sutura; S.G. una ferita alla mano e ha avuto 5 punti di sutura; M.I., escoriazioni in varie parti del corpo. Per le due milazzesi ferite lievi
Le condizioni di tutte,già dimesse, non destano preoccupazioni.
Il punto cliente INPS a Lipari: Una squallida spelonca. Il dottore Subba torna a scrivere al sindaco Bruno
Questa la nota inviata dal dottore Giuseppe Subba al sindaco Mariano Bruno e, per conoscenza, alle direzioni provinciali di INPS e INPDAP sulle condizioni in cui versa l'ufficio di Lipari.
L’INPS e l’INPDAP svolgono, con cadenza settimanale, servizi previdenziali di grande utilità per i cittadini assicurati, pensionati, imprese e professionisti delle Eolie.
I due presidi sono ospitati in un vano, posto a piano terra dell’edificio comunale ubicato in via Garibaldi di Lipari.
Il locale, in cui operano i funzionari dei due istituti, è paragonabile ad una spelonca squallida per via delle pessime condizioni strutturali, igienico – sanitarie e della confusione che regna all’interno della stanza.Infatti, oltre ai pochi beni mobili (scrivania, sedie e un elaboratore elettronico), utilizzati per l’espletamento dei servizi, vi sono mobili con ripiani pieni di scartoffie di varia natura ivi compresi toner esauriti che, come è noto, provocano un elevato inquinamento.
Alcuni mesi addietro, nel corso di un incontro con la direttrice dell’agenzia di produzione INPS di Milazzo, dott.ssa Rosalba Bongiorno, la S.V. si era impegnata a mettere in atto gli interventi volti a dare dignità al locale e alla zona di attesa per il pubblico.
Noto, con rammarico e forte disappunto, che la promessa non è stata mantenuta per cui i funzionari dei due istituti e gli utenti dei servizi sono costretti ad operare in condizioni di grande disagio.
Ciò posto, La prego, vivamente, di intervenire, con ogni urgenza per continuare a garantire in loco gli importanti servizi che evitano agli eoliani di affrontare il calvario dei trasferimenti a Milazzo o Messina per via dei pessimi collegamenti marittimi.
In attesa di conoscere le Sue determinazioni, ringrazio e porgo distinti saluti.
Dottore Giuseppe Subba
Si è laureata con 110 e lode la signorina Grazia De Pasquale
Si è laureata oggi all'Università degli Studi di Messina - Facoltà di Economia - Corso di Laurea in Economia e commercio, conseguendo il punteggio di 110 e lode, la signorinaGrazia De Pasquale
La neo dottoressa ha brillantemente discusso la tesi "Analisi della sostenibilità economico-finanziaria del porto crocieristico, diportistico di Lipari". Relatore il Chiarissimo Prof. Antonio Forgione
Alla neo dottoressa l'augurio per un futuro brillante e ricco di soddisfazioni. Ai genitori le nostre felicitazioni
Canneto. Transenne a "go-go". E in via Cairoli si raddoppia.
Riceviamo e pubblichiamo:Ma a che punto siamo arrivati????che decide il privato per la collettività????ecco il secondo scempio di Canneto...continuando così dove andremo a finire??
Salvatore se vuoi ,anzi ti pregherei di pubblicarla in modo che la popolazione sappia ciò che succede a Canneto.....beh se ogni singolo vicolo o strada dovesse essere chiusa,ci si chiede in questo paese dove si vuole arrivare???
Silvia B
Ticket si pagano 10 euro per ricetta. In Sicilia niente rimodulazione
Niente rimodulazione. L'assessore regionale alla Salute Massimo Russo ha inviato una circolare ai direttori generali delle aziende sanitarie con la quale dispone che "in Sicilia si applica sulle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale agli assistiti non esentati dalla partecipazione al costo, la quota fissa di 10 euro per ricetta".
Essendo già in vigore la quota fissa di 2 euro su ricetta per la stessa tipologia di prestazioni "l'applicazione della misura si attua con l'incremento di 8 euro". Restano ferme, intanto, fino a nuove disposizioni "le ulteriori quote di compartecipazione - continua la circolare -, già in vigore commisurate al valore delle prestazioni inserite nella ricetta. Rimangono ferme, inoltre, le disposizioni relative ai criteri di esenzione attualmente vigenti".
Per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero codificate con codice bianco resta confermata il ticket di 25 euro. Nella circolare Russo raccomanda di "attuare con massimo rigore la riscossione del ticket in attesa di una disciplina di riscossione unitaria che ci si riserva di emanare".
Essendo già in vigore la quota fissa di 2 euro su ricetta per la stessa tipologia di prestazioni "l'applicazione della misura si attua con l'incremento di 8 euro". Restano ferme, intanto, fino a nuove disposizioni "le ulteriori quote di compartecipazione - continua la circolare -, già in vigore commisurate al valore delle prestazioni inserite nella ricetta. Rimangono ferme, inoltre, le disposizioni relative ai criteri di esenzione attualmente vigenti".
Per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero codificate con codice bianco resta confermata il ticket di 25 euro. Nella circolare Russo raccomanda di "attuare con massimo rigore la riscossione del ticket in attesa di una disciplina di riscossione unitaria che ci si riserva di emanare".
Lipari - Spiaggia di Canneto Baia Unci Il Codacons si rivolge alla Procura di Barcellona P.G. (Comunicato stampa)
Il Codacons ha oggi provveduto a segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G. i lavori che si stanno effettuando sulla spiaggia di Canneto Baia Unci, in piena stagione turistica, chiedendo immediati accertamenti ed un pronto intervento.
La realizzazione di lavori in spiaggia senza alcun cartello in piena stagione turistica e lo sversamento in mare dell’acqua dello scavo mista a sabbia potrebbero, infatti, configurare delle fattispecie penalmente rilevanti.
“La mancanza di un cartello impedisce non solo di conoscere se trattasi di lavori urgenti da effettuare durante la stagione turistica, ma anche se vi siano tutte le autorizzazioni, sia in ordine agli scavi in zona demaniale che per lo sversamento a mare. Abbiamo ricevuto, inoltre, parecchie segnalazioni di turisti che raggiunta la spiaggia di Canneto sono rimasti sbigottiti dal cantiere con ruspe , nonché dalla presenza di un’acqua torbida come se ci fosse stata una recente mareggiata. Credevano di potere fare il bagno in acque “da Bandiera Blu” in un isola Patrimonio Mondiale dell’Unesco e non in mezzo a ruspe, cantieri ed acque sicuramente non cristalline” dichiara l’avv. Antonio Cardile, Presidente provinciale del Codacons.
“Confidiamo - aggiunge l’avv. Paolo Intilisano (che assiste il Codacons in questa vicenda) - che la Procura della Repubblica faccia immediata chiarezza su quanto avvenuto, auspicando anche un pronto e celere intervento del Comune di Lipari e delle Capitaneria di Porto per evitare che i lavori abbiano delle ripercussioni sulla Bandiera Blu appena attribuita alla spiaggia di Canneto ed al turismo dell’isola.”
In un isola (dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco) che vive di turismo, infatti, la tutela dell’ambiente, la cura della spiaggia e la difesa della qualità delle acque devono essere la priorità di tutte le amministrazioni competenti, le quali - al minimo sospetto di attività non compatibili con il turismo e con l’ambiente, indipendentemente da chi siano effettuate - devono prontamente intervenire in modo tale che le bellezze della Baia di Canneto e la purezza delle sue acque siano sempre rispettate e garantite.
Privatizzazione Tirrenia, venerdì l'incontro decisivo
Si accelerano i tempi per la cessione di Tirrenia a Compagnia italiana di navigazione. È stato infatti fissato per venerdì prossimo un incontro tra le parti, dal quale dovrebbe scaturire l'accordo finale. Determinante, per l'accorciamento dei tempi, la mossa del commissario della compagnia, Giancarlo D'Andrea che, a quanto risulta a Il Sole-24Ore, lunedì scorso ha escusso la fidejussione di 20 milioni versata a suo tempo da Cin a garanzia del contratto per l'acquisizione.
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