Le perplessità manifestate da S.E. il Prefetto di Messina, Dott. Francesco Alecci in merito alla costruzione delle due caserme per l’Arma dei Carabinieri in cambio della gratuità degli oneri concessori e della cessione di un terreno comunale a Quattropani per la costruzione di 140 alloggi di edilizia sovvenzionata con variante e deroga al P.R.G., ritengo debba fare riflettere le SS.LL., e desistere dal portare avanti l’iniziativa. Il sottoscritto chiede pertanto alle SS.LL. di disporre che vengano approntati i necessari progetti per la costruzione delle due caserme e ricercati i fondi necessari per la loro costruzione, senza svendere il patrimonio comunale.
Bartolo Lauria (consigliere comunale)
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lunedì 8 agosto 2011
Vico Scudo e le aggiunte ai dissuasori. Interrogazione di Sardella
AL DIRIGENTE E COMANDANTE P.M. LIPARI e p.c. AL SINDACO DEL COMUNE LIPARI
Oggetto: Richiesta urgente
Il sottoscritto ha rilevato che negli archetti dissuasori collocati nel vicolo Scudo di Lipari è stato apposto altro elemento in ferro che restringe il transito.
Lo scrivente chiede pertanto alla S.S. di voler attestare il regolare transito per le carrozzelle dei disabili, fermo restando ogni responsabilità in caso di emergenza rientrando il vicolo Scudo tra le vie di fuga individuate dalla Protezione Civile in caso di evento sismico.
Nel caso l’aggiunta non è stata autorizzata da Codesto Comando chiedo alla S.S. di voler disporre l’immediata rimozione e l’assunzione dei provvedimenti di Legge.
In attesa di un urgente riscontro, porgo distinti saluti.
Giovanni Sardella (Consigliere UDC)
Giovanni Sardella (Consigliere UDC)
Domani presentazione del nuovo libro del professor D'Amico
Domani 9 agosto alle 19 nei giardini del Centro Studi a Lipari sarà presentato "Sulle ali dei gabbiani" il nuovo volume del prof. Davide D'Amico
Oltre all'autore interverranno anche Valeria D'Amico e il prof. Bartolino Cannistrà. Seguirà una degustazione di propdotti tipici con malvasia di Fenech di Malfa.
Oltre all'autore interverranno anche Valeria D'Amico e il prof. Bartolino Cannistrà. Seguirà una degustazione di propdotti tipici con malvasia di Fenech di Malfa.
domenica 7 agosto 2011
Incidente in barca per il sindaco di Messina, Buzzanca.
Incidente in barca alle Eolie per il sindaco di Messina, Peppino Buzzanca. Si trova in questo momento al pronto soccorso dell'ospedale di Lipari dove è stato tempestivamente trasportato dall'ambulanza del 118 dopo che a bordo di un natante era giunto a Porto Pignataro da Vulcano dove si è verificato l'incidente. A scortare il primo cittadino messinese sino al nosocomio sono intervenuti anche i carabinieri.
Aggiornamento delle 23.00
I controlli, gli esami radiografici e la TAC effettuati al dottore Buzzanca hanno evidenziato, oltre a contusioni al torace e ad una gamba, anche l'infrazione dell'ottava costola e un pneumotorace. Il primo cittadino messinese è stato trasferito in elicottero all'ospedale Papardo di Messina, sezione di Chirurgia toracica.
All'amico Peppino i nostri auguri di pronta guarigione
Aggiornamento delle 23.00
I controlli, gli esami radiografici e la TAC effettuati al dottore Buzzanca hanno evidenziato, oltre a contusioni al torace e ad una gamba, anche l'infrazione dell'ottava costola e un pneumotorace. Il primo cittadino messinese è stato trasferito in elicottero all'ospedale Papardo di Messina, sezione di Chirurgia toracica.
All'amico Peppino i nostri auguri di pronta guarigione
A Vulcano festeggiato il 25° di Mons. Marra
Ieri sera alle 19 nella chiesa di Vulcano Porto Sua Eccellenza mons Giovanni Marra, Arcivescovo emerito di Messina, Lipari e S.Lucia del Mela, insieme al Parroco Don Lio Raffaele, alla presenza del sindaco di Lipari, del presidente della circoscrizione e delle autorità militari ha festeggiato il 25° anniversario del suo episcopato.
Questa celebrazione è stata voluta dal parroco poichè Sua Eccellenza ogni anno trascorre nell'isola un periodo di riposo.
Al termine della celebrazione è stato offerto un rinfresco ai presenti.
Riflessioni a margine del convegno sulla sanità a Lipari (di Angela Mazziotta)
Illustre Direttore,
mi consenta alcune considerazioni in ordine al Convegno indetto da questo Club UNESCO di Lipari, da me presieduto, e che ha avuto luogo venerdì sul tema della sanità ed in particolare sull'ospedale di Lipari.
Scopo primario, se non esclusivo, del convegno, era di portare alla conoscenza dell'opinione pubblica, per lo più inconsapevole, quali siano i progetti politici dell'attuale giunta regionale sulla sanità ed, in particolare, sul nostro ospedale.A tal fine, ho invitato i massimi esponenti responsabili della sanità :
l'Assessore regionale, il Direttore generale dell'ASP-Messina, il Prefetto di Messina,il Presidente della commissione parlamentare sanità ed il Presidente dell'ANCIM in rappresentanza di tutti i Comuni dell'arcipelago.
Ritengo che lo scopo sia stato raggiunto in pieno: come è evidenziato dall'ampio dibattito innestatosi, finalmente, tra la gente e sulle pagine del suo giornale.
Devo peraltro aggiungere che, coram populo, al termine del Convegno, su nuovo invito della sottoscritta, l'assessore Russo ha accettato un prossimo appuntamento per una ulteriore valutazione delle soluzioni per raggiungere il migliore equilibrio possibile tra il dettato della norma e le esigenze di questa comunità.
In ultimo, ma non per ultimo, mi piace sottolineare la mia antica eolianità,che non può che indurmi ad un profondo sentimento di legame con questo territorio,con i miei concittadini e con le loro esigenze. Come ha sempre dimostrato ogni mia iniziativa.
Cordialmente
dr.Angela Mazziotta
mi consenta alcune considerazioni in ordine al Convegno indetto da questo Club UNESCO di Lipari, da me presieduto, e che ha avuto luogo venerdì sul tema della sanità ed in particolare sull'ospedale di Lipari.
Scopo primario, se non esclusivo, del convegno, era di portare alla conoscenza dell'opinione pubblica, per lo più inconsapevole, quali siano i progetti politici dell'attuale giunta regionale sulla sanità ed, in particolare, sul nostro ospedale.A tal fine, ho invitato i massimi esponenti responsabili della sanità :
l'Assessore regionale, il Direttore generale dell'ASP-Messina, il Prefetto di Messina,il Presidente della commissione parlamentare sanità ed il Presidente dell'ANCIM in rappresentanza di tutti i Comuni dell'arcipelago.
Ritengo che lo scopo sia stato raggiunto in pieno: come è evidenziato dall'ampio dibattito innestatosi, finalmente, tra la gente e sulle pagine del suo giornale.
Devo peraltro aggiungere che, coram populo, al termine del Convegno, su nuovo invito della sottoscritta, l'assessore Russo ha accettato un prossimo appuntamento per una ulteriore valutazione delle soluzioni per raggiungere il migliore equilibrio possibile tra il dettato della norma e le esigenze di questa comunità.
In ultimo, ma non per ultimo, mi piace sottolineare la mia antica eolianità,che non può che indurmi ad un profondo sentimento di legame con questo territorio,con i miei concittadini e con le loro esigenze. Come ha sempre dimostrato ogni mia iniziativa.
Cordialmente
dr.Angela Mazziotta
I.DEE presenta martedì "A Nuda" di Davide Cortese
L’associazione culturale I.Dee presenta Martedì 09 agosto 2011 ore 22.00: “ANUDA” l’ultima raccolta di poesie di Davide Cortese presso l’albergo Casajanca di Canneto.
Davide Cortese è nato nell’isola di Lipari nel 1974, si è laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Messina con una tesi sulle “Figure meravigliose nelle credenze popolari eoliane”. Nel 1998, ha pubblicato la sua prima silloge poetica.
“ANUDA” è una parola de dialetto eoliano. Significa “nudo”.
Davide Cortese è nato nell’isola di Lipari nel 1974, si è laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Messina con una tesi sulle “Figure meravigliose nelle credenze popolari eoliane”. Nel 1998, ha pubblicato la sua prima silloge poetica.
Voli illegali, gli ambientalisti accusano (dalla Gazzetta del sud)
(l.o.) Ad un anno dalla tragedia aviatoria di Giammoro che causò la morte di quattro persone che in elicottero si apprestavano a raggiungere le Eolie, gli ambientalisti preparano un dossier da inviare alla magistratura sui sorvoli illegali che imperversano tra la costa settentrionale siciliana e l'arcipelago. Già lo scorso anno, nell'imminenza della tragedia, il sindaco di Pace del Mela Giuseppe Sciotto aveva denunciato la comparsa sul territorio di numerose piste di atterraggio delle quali non si conosce l'esatta ubicazione. Il fenomeno dei voli da e per le Eolie lievita nel periodo estivo in una zona tra l'altro dove esistono impianti industriali ad elevato potenziale di rischio. Adesso le associazione Man e Wwf dichiarano ostilità ai voli selvaggi.
«Abbiamo ricevuto un "falco della regina" - sostengono in un documento gli ambientalisti - con grave trauma da Filicudi che probabilmente ha sbattuto perché spaventato (lo stesso fenomeno si era già visto con i fenicotteri). Ovviamente non abbiamo prove, ma questo anomalo trauma è probabilmente riconducibile agli elicotteri che volano su tutte le rotte concentrandosi sulle Eolie». Gli ambientalisti hanno documentato con video e foto l'anarchia assoluta imposta delle compagnie proprietarie di elicotteri che assaltano le Eolie e la costa tirrenica messinese. È anche accaduto il paradosso. Uno degli attivisti che stava documentando gli atterraggi ed i sorvoli illegali, è stato denunciato per violenza privata perché - secondo i proprietari del velivolo - avrebbe tentato di impedire ad un elicottero atterrato abusivamente di decollare. Da sottolineare - evidenziano gli attivisti delle due associazioni - che decollo, atterraggio e sorvolo avvenivano in area vietata.
«Siamo alla beffa - sostengono Wwf e Man - perché il tutto è avvenuto davanti agli agenti della Forestale che hanno poi ricevuto la denuncia per sorvolo illegale». Nonostante molti enti interessati alla tutela e gestione di aree protette abbiano più volte ribadito l'esistenza dei divieti di sorvolo, le mappe ufficiali dell'Enac non risultano aggiornate e non riportano i divieti, tanto che esistono tour in elicottero indistintamente su tutte le sette isole.
«Abbiamo ricevuto un "falco della regina" - sostengono in un documento gli ambientalisti - con grave trauma da Filicudi che probabilmente ha sbattuto perché spaventato (lo stesso fenomeno si era già visto con i fenicotteri). Ovviamente non abbiamo prove, ma questo anomalo trauma è probabilmente riconducibile agli elicotteri che volano su tutte le rotte concentrandosi sulle Eolie». Gli ambientalisti hanno documentato con video e foto l'anarchia assoluta imposta delle compagnie proprietarie di elicotteri che assaltano le Eolie e la costa tirrenica messinese. È anche accaduto il paradosso. Uno degli attivisti che stava documentando gli atterraggi ed i sorvoli illegali, è stato denunciato per violenza privata perché - secondo i proprietari del velivolo - avrebbe tentato di impedire ad un elicottero atterrato abusivamente di decollare. Da sottolineare - evidenziano gli attivisti delle due associazioni - che decollo, atterraggio e sorvolo avvenivano in area vietata.
«Siamo alla beffa - sostengono Wwf e Man - perché il tutto è avvenuto davanti agli agenti della Forestale che hanno poi ricevuto la denuncia per sorvolo illegale». Nonostante molti enti interessati alla tutela e gestione di aree protette abbiano più volte ribadito l'esistenza dei divieti di sorvolo, le mappe ufficiali dell'Enac non risultano aggiornate e non riportano i divieti, tanto che esistono tour in elicottero indistintamente su tutte le sette isole.
sabato 6 agosto 2011
Attività dell'Arma. A Vulcano un arresto per violazione normativa ambientale. A Lipari indagini su doppio attentato incendiario
COMUNICATO CARABINIERI
Vulcano: cittadino albanese arrestato dai Carabinieri per violazione alla normativa ambientale.
Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno dato applicazione alla più grave disciplina sanzionatoria in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana fino al 31 dicembre 2012.
In proposito, la dichiarazione del citato stato di emergenza permette l’applicazione in Sicilia del D.L. 172/2008 convertito in Legge 210/2008, riguardante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato già applicato nella Regione Campania.
Nello specifico, i militari dell’Arma, nel corso del servizio di controllo del territorio hanno accertato che il cittadino straniero stava trasportando lungo una strada dell’isola, a bordo di un autocarro, rifiuti speciali pericolosi e non, consistenti in residuati agricoli e forestali ed altri rifiuti, in assenza della prevista autorizzazione.
A quel punto, i militari dell’Arma, dopo avere intimato l’ALT al conducente del mezzo di trasporto, identificavano MICI Virant, nato in Albania cl. 1984, domiciliato in Vulcano (ME), il quale è stato tratto in arrestato per trasporto non autorizzato di rifiuti speciali. Nella circostanza, il mezzo di trasporto, un autocarro MITSUBISHI nonché tutto il materiale trasportato venivano sottoposti a sequestro.
Il prevenuto, su disposizione dell’A.G., veniva accompagnato presso il proprio domicilio al regime degli arresti domiciliari.
Lipari: indagini dei Carabinieri a seguito dell’incendio di due mezzi.
Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri della Stazione di Lipari in relazione agli incendi che ignoti nella decorsa notte hanno perpetrato ai danni di una società che opera nell’isola.
In particolare, ignoti hanno danneggiato dandoli alle fiamme un furgone adibito al trasporto di bombole di gas, custodito all’interno di un deposito, ed un carro funebre che era parcheggiato all’interno di un recinto privato, siti entrambi riconducibili al responsabile della citata società.
Vulcano. Benzina a 1,73 al litro
A seguito della notizia ANSA, ripresa anche dal giornale, l'assessore Ivan Ferlazzo ci informa che a Vulcano la benzina costa 1,73 al litro.
Auto blu, il Colle gela il Carroccio
Giorgio Napolitano, in vacanza a Stromboli, segue in silenzio gli sviluppi poitici sulla crisi economica. Ma, in prima linea nella riduzione dei costi della politica, il Quirinale deve difendersi dall'attacco della Lega. Mercoledì Marco Reguzzoni, capogruppo del Carroccio alla Camera, in Aula a Montecitorio aveva detto: «Basta con gli alti costi della politica. Non è possibile che il presidente della Repubblica abbia a disposizione 40 auto blu». Così ieri è arrivata la piccata risposta dallo staff di Napolitano, per voce del segretariato generale della presidenza della Repubblica, Marra. Il parco macchine del Quirinale, si legge nella nota, «ammonta complessivamente a 35 autovetture e non a 40 come è stato sostenuto in Parlamento»: «Di queste sono a disposizione del Presidente per i suoi spostamenti solo tre Lancia Thesis blindate per ragioni di sicurezza ed usate alternativamente per esigenze di manutenzione. Altre due sono veicoli storici, come la Lancia Flaminia 335 del 1961, utilizzate in occasioni particolari». Altre due vetture d'epoca sono in concessione al Museo nazionale dell'Automobile di Torino e al Museo Storico della Motorizzazione militare a Roma. «A disposizione dell'inter struttura restano 24 autovetture, di cui due sono pulmini per i trasferimenti collettivi». Reguzzoni ha detto di non voler commentare la nota del Quirinale, però ha chiosato ironicamente: «La nota si commenta da sola».
Napolitano: ok a pareggio di bilancio nella Carta Costituzionale
In costante collegamento con il governo e con il parlamento, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha seguito con apprensione la nuova tempesta finanziaria che si è scatenata ieri sull’Italia, informato costantemente e preventivamente delle decisioni che stavano per essere prese a Roma. In una convulsa giornata di lavoro, il presidente è stato infatti contattato telefonicamente sia dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti sia dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che lo hanno informato delle decisioni che di lì a poco sarebbero state comunicate pubblicamente, come l’anticipo al 2013 del riequilibrio dei conti pubblici con il pareggio di bilancio, l’accelerazione sulla riforma del mercato del lavoro e delle liberalizzazioni con la modifica dell’articolo 41 della Costituzione. E, soprattutto, l’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione. Una decisione, questa, sulla quale la triangolazione con il Colle è avvenuta tramite la preventiva disponibilità delle Camere a riaprire la prossima settimana per dare il via ai lavori nelle Commissioni. Tant’è che il capo dello Stato ha sentito anche Renato Schifani e Gianfranco Fini.
Montecitorio riaprirà la prossima settimana e anche il presidente del Senato ha comunicato la sua disponibilità.
Montecitorio riaprirà la prossima settimana e anche il presidente del Senato ha comunicato la sua disponibilità.
A Panarea la benzina piu' cara d'Italia, 2,10 euro. Il gasolio costa 1,75 euro e da tre giorni manca il carburante
(ANSA) A Panarea, l'isola dei vip, la benzina registra il record del prezzo più caro d'Italia: due euro e 10 centesimi al litro, mentre il gasolio si attesta su 1,75 euro. E da tre giorni addirittura manca il carburante, tra le proteste degli isolani e dei tanti turisti, in particolare dei diportisti che devono fare rifornimento, in vacanza sull'isola. Ma il prezzo della benzina è alle stelle in tutto l'arcipelago delle Eolie. A Filicudi ha raggiunto quota un euro e 99 centesimi; a Vulcano, dove manca la possibilità di fare bunkeraggio nella zona portuale, un euro e 78; a Lipari, infine, la "verde" costa un euro e 73 centesimi.
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