"La tutela della salute delle mamme e dei bambini, e piu' in generale dei siciliani, e' sempre stata primaria per il governo della Regione. Essi rappresentano il nostro futuro e la loro sicurezza e' una priorita' assoluta. In questa ottica la scelta di dar vita ad una nuova finestra temporale per garantire, allo stesso tempo, la sicurezza sanitaria, le esigenze del territorio e l'equilibrio finanziario del sistema dimostra come l'intero piano sanitario sia gestito, dal governo, con coscienza ed attenzione".
Lo dice il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, commentando il rinvio del decreto sui punti nascita in Sicilia.
"Una scelta che e' stata correttamente assunta di concerto fra l'assessore alla Salute e la VI Commissione, Affari sociali e sanitari, dell'Ars, perche' temi cosi' importanti vanno affrontati nel giusto clima di collaborazione e sempre nell'interesse dei siciliani".
"Bene ha fatto l'assessore Russo - aggiunge Lombardo - a spiegare che il decreto di rimodulazione e' frutto di accurati studi scientifici che hanno, come scopo principale, la sicurezza delle mamme e dei bambini che devono essere assistiti nel modo corretto e nelle strutture piu' adeguate".
"Sono certo - conclude il Presidente della Regione - che le strutture sanitarie utilizzeranno il tempo a loro disposizione per far crescere ulteriormente i loro standard strutturali e assistenziali".
Cerca nel blog
martedì 25 ottobre 2011
Sportello ascolto adolescenti. Iniziativa di Samuele Amendola
Ciao Salvatore,
vorrei sottoporti un'iniziativa che da qualche mese sto portando avanti...per il momento solo "on-line" in attesa di poterla estendere anche nel mondo "reale"...magari a scuola...se qualche dirigente lo richiede! Al momento hanno aderito oltre 500 ragazzi...eoliani e non...abbiamo creato un luogo dove gli adolescenti (13-21 anni ) possono discutere tra loro, scherzare, confrontarsi, dove possono esporre i loro problemi e le loro paure, ma anche i loro sogni e i loro progetti. In tutto questo sono seguiti da due Educatori, laureati in Scienze dell'Educazione e della Formazione, uno è il sottoscritto, l'altra è una donna la Dott.ssa Filomena Durante. Lo sportello è riservato ai giovani, che sono ovviamente protetti, i loro colloqui educativi infatti sono coperti dal segreto professionale. Il grande successo dell'iniziativa rende obbligatoria una riflessione relativa al bisogno dei nostri giovani di essere "ASCOLTATI" ( non esaminati ), di poter comunicare e di potersi confrontare anche con adulti di riferimento relativamente ai temi e alle problematiche più svariate. Sappiamo ancora dare ascolto ai ragazzi?! Noi ci stiamo provando...!
Per accedere
http://www.facebook.com/groups/259186120776767/
Per accedere
Stramandino torna ai domiciliari
Annullata dal Tribunale della libertà di Messina l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Alfonso Stramandino, 40 anni, di Lipari. Lo scorso 4 ottobre l’uomo, già ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale, era stato arrestato dai carabinieri di Lipari in quanto ritenuto responsabile dell’incendio di due autoveicoli.
L'Arma, in quell'occasione, attraverso un comunicato stampa aveva evidenziato di aver raccolto elementi probatori contro Stramandino e che la Procura della Repubblica aveva concordato pienamente con le risultanze investigative.
Il Tdl, al contrario, non ha riconosciuto i gravi indizi e il liparese è tornato nuovamente ai domiciliari per il precedente reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Stramandino è difeso dagli avvocati David Bongiovanni e Filippo Barbera.
L'Arma, in quell'occasione, attraverso un comunicato stampa aveva evidenziato di aver raccolto elementi probatori contro Stramandino e che la Procura della Repubblica aveva concordato pienamente con le risultanze investigative.
Il Tdl, al contrario, non ha riconosciuto i gravi indizi e il liparese è tornato nuovamente ai domiciliari per il precedente reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Stramandino è difeso dagli avvocati David Bongiovanni e Filippo Barbera.
SANITA': PUNTI NASCITA; RUSSO, "RAGGIUNTA UN'ECCELLENTE SINTESI"
"Un'eccellente sintesi che, non a caso, e' stata raggiunta all'unanimita'. Era importante comprendere e far comprendere ai cittadini che il piano di riconversione dei punti nascita, frutto di un lavoro approfondito portato avanti dagli esperti del settore, e' stato adottato sulla base di evidenze scientifiche e per garantire la massima sicurezza delle mamme e dei loro figli".
L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha commentato con soddisfazione l'accordo raggiunto oggi in Commissione, all'Ars, sul decreto relativo ai punti nascita.
"La decisione di prorogare di tre mesi, dal 30 luglio al 30 settembre 2012, l'avvio della nuova rete dei punti nascita - ha aggiunto - potra' essere utile ai direttori generali che avranno piu' tempo per provvedere al potenziamento strutturale, tecnologico e organizzativo dei centri di primo e secondo livello.
E, a quel punto, fermo restando il principio generale dei 500 parti all'anno, sara' piu' agevole determinare se e quali deroghe apportare".
"Nel frattempo - ha concluso Russo - porteremo avanti il progetto "Isole Minori" su cui c'e' un'intesa di massima con il Ministero, che ha garantito appositi fondi con i quali daremo vita a un progetto innovativo che sara' poi "esportato" nel resto d'Italia".
L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha commentato con soddisfazione l'accordo raggiunto oggi in Commissione, all'Ars, sul decreto relativo ai punti nascita.
"La decisione di prorogare di tre mesi, dal 30 luglio al 30 settembre 2012, l'avvio della nuova rete dei punti nascita - ha aggiunto - potra' essere utile ai direttori generali che avranno piu' tempo per provvedere al potenziamento strutturale, tecnologico e organizzativo dei centri di primo e secondo livello.
E, a quel punto, fermo restando il principio generale dei 500 parti all'anno, sara' piu' agevole determinare se e quali deroghe apportare".
"Nel frattempo - ha concluso Russo - porteremo avanti il progetto "Isole Minori" su cui c'e' un'intesa di massima con il Ministero, che ha garantito appositi fondi con i quali daremo vita a un progetto innovativo che sara' poi "esportato" nel resto d'Italia".
Lipari: domande di accesso ai contributi per il canone di locazione - Anno 2010.
COMUNICATO –STAMPA
Si informano gli interessati che possono essere presentate al Comune di Lipari le istanze di contributo integrativo al canone di locazione per l’anno 2010.
Il beneficio è riservato ai cittadini che abbiano i seguenti requisiti :
contratto di locazione regolarmente registrato ;
residenza da almeno un anno nel comune di Lipari ;
residenza da almeno 10 anni nel territorio regionale (per i cittadini extracomunitari) ;
reddito non superiore ad € 11.985,22 per la fascia A ( incidenza minima canone/reddito 14%)
reddito non superiore ad € 14.981,52 per la fascia B (incidenza minima canone/reddito 24%)
Le domande dovranno essere redatte su apposito modulo disponibile sul sito www.comunelipari.it o presso ufficio servizi sociali – Via Maurolico e presentate entro il 23.12.2011.
Dalla residenza municipale, 25 ottobre 2011
Il Capo Area (dott.ssa Matilde Pajno)
Lipari: comunicato stampa relativo al nuovo regolamento comunale per l'erogazione di contributi e sovvenzioni.
Comunicato
Con la delibera n. 26/2011 il Consiglio Comunale ha adottato le modifiche e le integrazioni al vigente regolamento comunale per l’emanazione di atti patrimoniali favorevoli per i destinatari. La variazione più rilevante del Titolo II “Sovvenzioni e contributi” riguarda la scadenza per la presentazione delle domande da parte delle associazioni socio-ricreative e culturali, che viene fissata entro trenta giorni dalla data di avvio della manifestazione per la quale si richiede il contributo.
Nel Titolo III “Assistenza economica” le novità più significative si possono così sintetizzare :
- sussidi straordinari - saranno riservati solo alle situazioni di comprovata emergenza ed imprevedibilità ;
- sussidi ordinari - saranno riservati ai soggetti che per motivi di salute o per particolari condizioni sociali, familiari o anagrafiche non potranno essere inseriti nei progetti di tirocinio lavorativo ;
- gli utenti abili al lavoro e non impegnati in servizi di cura a bambini piccoli o ad anziani e disabili potranno essere inseriti in progetti individuali di attività lavorativa per periodi trimestrali o semestrali, il cui compenso sostituirà integralmente il sussidio economico continuativo.
- Nessuna forma di assistenza potrà essere erogata ai soggetti che possiedano redditi superiori alla fascia esente, che siano dotati di beni mobili ed immobili ( ad eccezione della casa di abitazione) e che stiano beneficiando di altre agevolazioni socio-assistenziali.
Le istanze dovranno essere redatte sui modelli disponibili presso l’ufficio dei servizi sociali e presentate entro il 31 gennaio di ogni anno.
In caso di esubero di richieste rispetto alle disponibilità di bilancio, sarà predisposta una graduatoria sulla base dei requisiti di reddito e carico familiare.
Lipari, 25 ottobre 2011 Il Capo Area
(dott.ssa Matilde Pajno)
Comprensivo Lipari2 chiuso il 31 ottobre
Si comunica che questa Istituzione Scolastica, giusta delibera del Consiglio di Istituto, nella giornata di Lunedì 31 ottobre 2011 resterà chiuso.
f.to Il Dirigente Scolastico prof. Renato Candia
f.to Il Dirigente Scolastico prof. Renato Candia
Lavori di messa in sicurezza del Monterosa (versante Canneto)
Sono in corso da stamattina i lavori di messa in sicurezza della parete del Monterosa (lato Canneto) sovrastante la galleria. Aria interessata, durante il recente nubifragio che ha investito Lipari, da una frana di notevoli dimensioni e che ha lasciato materiale "in sospeso" con il rischio di una nuova potenziale frana.
I lavori (nel video) sono effettuati dalla ditta di Angelino Biviano per conto della Provincia Regionale. Sull'arteria si è proceduto a senso unico alternato, disciplinato dagli operai provinciali. IL VIDEO:
I lavori (nel video) sono effettuati dalla ditta di Angelino Biviano per conto della Provincia Regionale. Sull'arteria si è proceduto a senso unico alternato, disciplinato dagli operai provinciali. IL VIDEO:
RECUPERATORI RIFIUTI: REVOCATA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DI UNA DITTA DI LIPARI
Il 5° Dipartimento 1° Ufficio dirigenziale “Politiche energetiche e Tutela dell’Ambiente” della Provincia regionale, con determinazione dirigenziale n. 96 del 17 ottobre 2011, ha revocato la determinazione dirigenziale n. 42 del 15 aprile 2010 con la con la quale la ditta “Casella Giuseppe” era stata sospesa provvisoriamente dall’esercizio dell’attività di messa in riserva R13 e di recupero R5 nel sito ubicato in località Vallone Bianco di Lipari.
La revoca è derivata dal provvedimento di dissequestro, emesso dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto – sezione distaccata di Lipari -, dell’area adibita a centro recupero rifiuti in quanto si è proceduto alla necessaria bonifica dai rifiuti verificata dall’analisi di un campione di terreno dalla quale si evince che i valori dei parametri risultano inferiori ai limiti stabiliti..
La ditta dovrà presentare, pena la sospensione dell’autorizzazione, una relazione dettagliata, con cadenza trimestrale, riportante i quantitativi in entrata per ciascuna tipologia di rifiuti.
Lombardo: "Con Siremar abbiamo detto no ad una patacca"
«Abbiamo detto no a una patacca di dimensioni notevolissime e impedito un sopruso», ha affermato il presidente della Regione Raffaele Lombardo nel replicare a quanti, all'Ars, lo avevano accusato di aver operato contro gli interessi della Sicilia, partecipando, con la Compagnia delle Isole, all'acquisto, per 69 milioni di euro, della società di navigazione Siremar, che inizialmente era stata offerta alla Regione al valore simbolico di un euro. «Se l'avessimo acquistata a un euro, come proposto nella fase iniziale - ha tuonato Lombardo - ci sarebbe costata cara, perché si portava dietro debiti per 99 milioni di euro e oltre 250 tra cause e contenziosi milionari. In quel caso, a fronte di un valore di 55 milioni come stabilito dall'advisor Rothschild, avremmo poi ceduto il 51% della società a un privato incassando sì 27,5 milioni, ma avremmo dovuto anche far fronte a debiti milionari e contenziosi enormi. Insomma, Siremar sarebbe stata una patacca di dimensioni notevolissime».
A puntare l'indice accusatore nei confronti del governo, soprattutto per il segreto con cui è stata condotta l'operazione, non erano stati solo i deputati dell'opposizione (Nino Beninati, Salvino Caputo, Roberto Corona, Santi Formica e Fabio Mancuso del Pdl), ma anche rappresentanti della maggioranza, come Giovanni Ardizzone dell'Udc e Franco Rinaldi del Pd. In particolare, secondo Beninati "le procedure sono state disattese, bisognava fare una legge". Ardizzone, a sua volta, ha criticato la decisione del governo "di dare una garanzia fideiussoria a beneficio dei soci privati di Compagnia delle Isole e a favore di Unicredit, impedendo l'accesso agli atti ai parlamentari". Secondo Caputo, poi, il governo sta comprando oggi "ciò che ieri veniva offerto gratis". Roberto Corona alle critiche per l'operazione Siremar ha aggiunto quelle all'assessore alla Salute Massimo Russo che ha deciso di chiudere i punti nascita di Lipari e Pantelleria. Critici anche gli interventi di Fabio Mancuso e Santi Formica, che hanno, però, elogiato il presidente dell'Ars Francesco Cascio per aver consentito il dibattito sulla Siremar. Alla luce dei dubbi espressi dall'opposizione, Franco Rinaldi, a sua volta, ha chiesto al governo di fare immediata chiarezza. E l'assessore all'Economia Gaetano Armao ha subito chiarito, replicando all'accusa più grave avanzata da Ardizzone, (l'aver cioè nascosto gli atti ai parlamentari), che "la scelta di non consentire l'immediato accesso agli atti è dipesa dal dirigente generale della ragioneria". Quindi, ha spiegato: ora che "la società è in amministrazione controllata", "l'acquisto da parte della Regione è svincolato dai debiti". "La Regione – ha aggiunto – non vuole svolgere alcun ruolo da protagonista imprenditoriale nel settore ma ha voluto scongiurare il pericolo di uno "spezzatino" e di una vendita pezzo per pezzo della Siremar. La nostra non è una partecipazione strategica, è e deve restare di minoranza".
Rivolto, poi, ad Ardizzone, ha precisato: "Rispetto alla controgaranzia bancaria non ne ho informato la commissione Bilancio lo scorso 4 ottobre, perché in quella data non ne ero a conoscenza. Ho appreso della controgaranzia solo il 7 ottobre". Il parlamentare messinese ha allora chiesto che gli fosse fornita copia. "La chiederò al ragionier generale – ha subito contro replicato Armao – e gliela farò pervenire. Il contratto di acquisto della Siremar è stato firmato giovedì sera".
"Senza questa soluzione – ha commentato Lombardo – quella società l'avremmo pagata cara e amara. Se non il consenso, ritengo almeno che ci meritiamo un plauso da parte di tutti".
I lavori dell'Ars riprenderanno oggi pomeriggio con all'ordine del giorno il dibattito sui disegni di legge inerenti "Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese" e "Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio".
A puntare l'indice accusatore nei confronti del governo, soprattutto per il segreto con cui è stata condotta l'operazione, non erano stati solo i deputati dell'opposizione (Nino Beninati, Salvino Caputo, Roberto Corona, Santi Formica e Fabio Mancuso del Pdl), ma anche rappresentanti della maggioranza, come Giovanni Ardizzone dell'Udc e Franco Rinaldi del Pd. In particolare, secondo Beninati "le procedure sono state disattese, bisognava fare una legge". Ardizzone, a sua volta, ha criticato la decisione del governo "di dare una garanzia fideiussoria a beneficio dei soci privati di Compagnia delle Isole e a favore di Unicredit, impedendo l'accesso agli atti ai parlamentari". Secondo Caputo, poi, il governo sta comprando oggi "ciò che ieri veniva offerto gratis". Roberto Corona alle critiche per l'operazione Siremar ha aggiunto quelle all'assessore alla Salute Massimo Russo che ha deciso di chiudere i punti nascita di Lipari e Pantelleria. Critici anche gli interventi di Fabio Mancuso e Santi Formica, che hanno, però, elogiato il presidente dell'Ars Francesco Cascio per aver consentito il dibattito sulla Siremar. Alla luce dei dubbi espressi dall'opposizione, Franco Rinaldi, a sua volta, ha chiesto al governo di fare immediata chiarezza. E l'assessore all'Economia Gaetano Armao ha subito chiarito, replicando all'accusa più grave avanzata da Ardizzone, (l'aver cioè nascosto gli atti ai parlamentari), che "la scelta di non consentire l'immediato accesso agli atti è dipesa dal dirigente generale della ragioneria". Quindi, ha spiegato: ora che "la società è in amministrazione controllata", "l'acquisto da parte della Regione è svincolato dai debiti". "La Regione – ha aggiunto – non vuole svolgere alcun ruolo da protagonista imprenditoriale nel settore ma ha voluto scongiurare il pericolo di uno "spezzatino" e di una vendita pezzo per pezzo della Siremar. La nostra non è una partecipazione strategica, è e deve restare di minoranza".
Rivolto, poi, ad Ardizzone, ha precisato: "Rispetto alla controgaranzia bancaria non ne ho informato la commissione Bilancio lo scorso 4 ottobre, perché in quella data non ne ero a conoscenza. Ho appreso della controgaranzia solo il 7 ottobre". Il parlamentare messinese ha allora chiesto che gli fosse fornita copia. "La chiederò al ragionier generale – ha subito contro replicato Armao – e gliela farò pervenire. Il contratto di acquisto della Siremar è stato firmato giovedì sera".
"Senza questa soluzione – ha commentato Lombardo – quella società l'avremmo pagata cara e amara. Se non il consenso, ritengo almeno che ci meritiamo un plauso da parte di tutti".
I lavori dell'Ars riprenderanno oggi pomeriggio con all'ordine del giorno il dibattito sui disegni di legge inerenti "Misure urgenti e straordinarie per il rilancio e per il superamento della crisi dell'area industriale di Termini Imerese" e "Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio".
Punto nascita di Lipari. Dal 1. novembre servizio normalizzato
Peppe Paino (Gazzetta del sud)
Il commissario dell'Asp 5 Francesco Poli mantiene gli impegni. Aveva dichiarato che avrebbe potenziato l'ospedale con nuovi medici di ruolo e così sarà. Dal primo novembre prenderanno posto i ginecologi Federico, D'Avì e Galeano. Ora si può affermare con certezza, come peraltro garantito dallo stesso Poli, che dal mese prossimo a Lipari si potrà partorire – casi delicati, ovviamente, a parte – e in attesa di capire come finirà la protesta per il punto nascita e per l'unità di pediatria.
In quest'ultimo caso, com'è noto un pool di avvocati che collaborano con il comitato di protesta per il potenziamento dei servizi sanitari, ha suggerito a tanti genitori (e 220 lo hanno già fatto) di diffidare le autorità sanitarie, Asp 5 e sindaco in testa, per il ricovero dei bambini in medicina con gli adulti. Sulla questione è anche intervenuta Antonella Aprile, vice responsabile per la Sanità dell'Italia dei Diritti: «Quanto attivato fa parte di una politica scellerata di tagli che non tiene conto delle singole realtà, in questo caso parliamo di un'isola. Tutto ciò, infatti, contravviene a quanto sancito dalla Carta dei diritti del bambino dove è specificato che questi siano ricoverati in locali specifici, con spazi per giocare, e con personale a loro dedicato e adeguatamente formato. Non va tralasciato – continua l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – l'aspetto importantissimo della promiscuità che si viene a creare tra adulti e bambini e che può comportare dei rischi di infezioni per questi ultimi.
Non avendo personale dedicato non si può passare dal catetere al biberon. Invitiamo, quindi, a rivedere questa decisione perché danneggia gli abitanti di Lipari»". La protesta, frattanto, va avanti con una sottoscrizione di firme per un documento che sarà inviato all'assessore regionale Massimo Russo e al ministro Feruccio Fazio e in vista di uno sciopero generale per fine mese.
1971- I MAFIOSI A FILICUDI: INCONTRO DI GIUSEPPE LA GRECA CON GLI ALUNNI DI SALINA
Si susseguono le iniziative culturali annuali della Biblioteca Comunale di Malfa. L’addetto culturale e bibliotecario Antonio Brundu ha inviato il resoconto sulla manifestazione “1971: Le giornate di Filicudi- Mafiosi a soggiorno obbligato sull’isola”: “Altro incontro per gli alunni dell’isola di Salina, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Malfa, nell’ambito delle iniziative culturali della Biblioteca Comunale , in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Isole Salina : “Le giornate di Filicudi”, presentazione del libro di Giuseppe La Greca sull’invio, nel 1971, di 15 presunti mafiosi a soggiorno obbligato nella piccola isola eoliana e proiezione video, con immagini inedite, del documentario “Il maggio di Filicudi - Storie di mafia e di turismo nelle Eolie degli anni ‘70” di Flavia Grita e Pino La Greca. (Nella foto: da sin. Antonio Brundu e Giuseppe La Greca ).La manifestazione si è svolta nel Centro Congressi del Comune di Malfa e si è aperta con il saluto del Sindaco dott. Salvatore Longhitano , che ha posto in evidenza come avvenimenti di cronaca di allora sono divenuti, oggi, fatti storici ,che possono servire ad affrontare, insieme, le problematiche attuali dell’arcipelago eoliano. ( Il Dirigente Scolastico prof.ssa Mirella Fanti non ha potuto partecipare all’incontro perché si trovava a Lipari in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico).Poi ho tracciato brevi note biografiche sull’autore ed ho introdotto l’argomento sulla vicenda di Filicudi, che ha posto l’isola all’attenzione internazionale per l’atteggiamento di protesta e di rivolta degli eoliani, i quali hanno fatto di tutto per scongiurare la presenza mafiosa nell’arcipelago. Presente all’incontro Catia Toni, presidente del Circolo Artistico Culturale Eoliano. E quindi intervenuto Giuseppe La Greca : “ Perché la popolazione isolana si è ribellata in modo deciso e determinato - ha affermato l’autore- e quali rischi ha corso l’intero arcipelago se non fosse avvenuta la rivolta popolare? Nelle nostre isole- ha continuato- non abbiamo mai conosciuto il fenomeno mafioso, sia per la mentalità eoliana e sia perché le proprietà terriere sono piccole e a conduzione familiare e non esistono grandi latifondi,come in Sicilia, dove si è sviluppato, invece, un fenomeno criminale di associazione a delinquere. Non è mai stato , infatti, nella natura della gente delle piccole isole questo tipo di mentalità. Altro motivo che ha condizionato Lipari sin dal ‘700 è stato l’individuazione dell’isola come luogo di relegazione coatta per individui non condannate dalla legge, ma inviate al soggiorno obbligato quali presunti delinquenti,che dovevano essere isolati dalle comunità. In realtà i coatti conducevano la loro vita in mezzo alla gente di Lipari, ma la sera pernottavano nelle camerate del Castello. Nel 1926, quando Mussolini decise di ripristinare il domicilio coatto, che sembrava fosse stato eliminato da lungo tempo, gli eoliani si ribellarono a questa decisione e demolirono le case del Castello. Questa azione si può considerare la base su cui partirono i fatti di Filicudi, che portarono gli isolani a ribellarsi ancora, manifestando la loro indignazione affinchè le isole non venissero considerate più come luogo di relegazione. Nel 1971, quando le isole Eolie tornarono ancora ad essere individuate come luogo di soggiorno obbligato per 15 individui di alto profilo mafioso, gli eoliani si ribellarono di nuovo, perché compresero che tale ritorno al passato poteva rappresentare un serio pericolo per l’economia e lo sviluppo sano dell’arcipelago; infatti il potere economico della mafia era in grado di comprare tutto e di determinare una crescita anomala e sproporzionata rispetto alla realtà delle piccole isole, dove i proventi sarebbero confluiti nelle tasche dei mafiosi e gli isolani avrebbero svolto, forse, solo un ruolo di camerieri e servi di questa gente pericolosa per l’intera società civile ed umana. Siamo delle piccole realtà costituiti da piccoli Comuni - ha concluso La Greca durante la sua “lezione” agli alunni di Salina-. Vinciamo solo quando siamo uniti, quando le decisioni si prendono insieme e si portano avanti insieme. Nel 1971 l’esempio è stato Filicudi, oggi può essere l’Ospedale di Lipari, domani potranno essere i collegamenti marittimi per imparare e per capire dal passato la lezione per il futuro”. Dopo la proiezione del documentario, sono state poste all’autore numerose domande dagli alunni, che approfondiranno l’argomento a scuola. Catia Toni ha fatto pervenire alcune sue riflessioni sull’incontro:"L'unione di gente che ha lottato con tutta la sua forza,ribellandosi a ciò che gli era stato imposto,è un esempio di grande rilevanza storica, non solo una storia siciliana, ma prima di tutto italiana,un evento che per anni non è stato trattato in maniera approfondita come invece ha saputo fare il prof. Giuseppe La Greca. Pertanto ritengo che questo libro debba essere portato a conoscenza delle generazioni future e, prima di tutto, come dimostrazione concreta che la mafia deve essere lottata veramente e può essere sconfitta; ma per poterlo davvero fare bisogna parlarne,bisogna reagire e ribellarsi senza avere paura e, soprattutto, restare uniti, poichè il silenzio di un torto ricevuto anche singolarmente,uccide tutti". Antonio Brundu
lunedì 24 ottobre 2011
In pagamento contributi libri di testo
Comunicato
L’istituto Comprensivo Lipari II comunica che sono in pagamento presso la banca Unicredit , agenzia di Lipari, piazza Monfalcone i contributi per i libri di testo relativi agli anni scolastici 2008/2009 e 2009/201
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Renato Candia)
L’istituto Comprensivo Lipari II comunica che sono in pagamento presso la banca Unicredit , agenzia di Lipari, piazza Monfalcone i contributi per i libri di testo relativi agli anni scolastici 2008/2009 e 2009/201
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Renato Candia)
Iscriviti a:
Post (Atom)

