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venerdì 4 maggio 2012
NON VERSO LE ELEZIONI MA VERSO LA VERITA' ED IL RISPETTO PER IL CITTADINO
Gentile Direttore,
sono costretto approfittare della Sua cortesia per chiederLe di pubblicare questa mia nota.
Con riguardo ad alcune notizie apparse oggi sui locali giornali on line, solo allo scopo di dare alla gente la giusta informazione ed assumendone in prima persona ogni responsabilità, quale presidente del C.d.A. della "Lipari Porto S.p.a." preciso quanto segue:
I locali della ex biglietteria aliscafi siti in Piazza Ugo di S.Onofrio, ceduti in uso dal Comune di Lipari alla predetta Società (quale quota parte della partecipazione al Capitale Sociale del Socio Pubblico) sono stati ristrutturati nel corso dell'anno 2010 quando già erano stati oggetto del citato conferimento (anno di costituzione della S.p.a. 2007).
I costi di ristrutturazione, visto lo stato precario in cui versavano i locali, sono stati sostenuti dalla Lipari Porto (e per Essa dal Socio privato Condotte d'Acqua) e ci si è rivolti solo ed esclusivamente ad imprese locali provvedendo, personalmente, a formalizzare gli incarichi.
Nessun finanziamento pubblico, quindi, ma solo l'impiego di capitali privati.
Come al solito si resta a disposizione di quanti volessero prendere diretta conoscenza delle prove documentali di quanto asserito.
Fin qui la Verità mentre, volutamente, si rinuncia ad ogni ulteriore commento.
Grato per l'ospitalità
Ferdinando Corrado - Presidente C.d.A. Lipari Porto S.p.a.
Associazione ambientalista Marevivo (Ginostra) chiede potenziamento corse aliscafi in occasione delle elezioni amministrative.
Preso
atto della mancata istituzione a Ginostra di un seggio elettorale anche in
occasione delle imminenti elezioni amministrative, la presente per chiedere di
volere impartire le necessarie disposizioni alle compagnie di navigazione Siremar
e Ustica Lines per agevolare, con le opportune modifiche di orario nelle
giornate di domenica e lunedì 6/7 maggio p.v., il raggiungimento del seggio
elettorale di Stromboli nonché il rientro a casa degli abitanti di Ginostra.
Essendo
evidentemente improponibile per coloro che volessero recarsi alle urne
prevedere la partenza da Ginostra alle ore 07.20 o alle 09.50 ed il rientro
alle ore 15.30, di basilare importanza appare quantomeno prevedere la fermata a
Ginostra dell’aliscafo dell’Ustica Lines che parte da Stromboli alle ore 11.50.
Nella
certezza di vostro interessamento, ringrazio anticipatamente, e porgo i più
cordiali saluti.
Prof. Riccardo Lo Schiavo Delegato Marevivo Ginostra-Stromboli
Auguri a....
Gli auguri oggi sono per Massimiliano Errico
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
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giovedì 3 maggio 2012
CIN-Tirrenia chiusa la fase di indagine per abbandono dell'operazione
Il 27 aprile scorso la Commissione ha comunicato la chiusura
dell’indagine approfondita, avviata nel mese di gennaio, in merito
all’operazione di concentrazione relativa all’acquisizione da parte
della Compagnia Italiana di Navigazione (CIN) del controllo congiunto di
un ramo del gruppo Tirrenia, di proprietà dello Stato. L’indagine, che
aveva messo in luce potenziali rischi di distorsione della concorrenza a
livello UE in ragione delle quote di mercato molto elevate detenute
dalle parti e di un vero e proprio monopolio delle stesse su talune
tratte interne di mare, è stata chiusa a valle della decisione delle
parti coinvolte di non dare più seguito all’operazione. Marinvest S.r.l.
eGrimaldi S.p.A., due delle tre società che insieme ad Onorato
Partecipazioni S.r.l. avevano costituito la joint-venture CIN, hanno
infatti deciso di uscire dalla compagine societaria facendo così
naufragare l’acquisizione. Qualora Onorato partecipazioni dovesse
decidere di acquisire da sola, o con altri potenziali acquirenti, il
ramo del gruppo Tirrenia, una nuova proposta di concentrazione dovrà
essere notificata all’autorità di concorrenza competente.
Ginostresi al voto "in barca"
(ANSA)Ginostra - I trenta abitanti di Ginostra,
nelle Eolie, dovranno spostarsi in barca e raggiungere il seggio piu'
vicino, a Stromboli, perche' nell'isola non c'e' da 20 anni una sezione
elettorale. Gli isolani hanno protestato e si sono rivolti al presidente
della Repubblica, lamentando che ''viene limitato un diritto
fondamentale come il voto''.
Domenica e lunedi', per le amministrative, gli elettori di Ginostra, se le condizioni del mare lo consentiranno, dovranno recarsi a Stromboli.
Domenica e lunedi', per le amministrative, gli elettori di Ginostra, se le condizioni del mare lo consentiranno, dovranno recarsi a Stromboli.
SICILIA:LOMBARDO PROMULGA LEGGE IMPUGNATA DA COMMISSARIO STATO
Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha deciso di
avvalersi dei poteri attribuiti dallo Statuto e promulgare
integralmente la legge "Autorizzazione al ricorso ad operazioni
finanziarie", approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta
dello scorso 27 aprile, nonostante l'impugnativa avanzata dal
Commissario dello Stato.
Nel pieno convincimento che le scelte normative approvate dall'Ars,
oltre che legittime, rispondano in modo efficace alle esigenze di
comparti essenziali dell'amministrazione e del territorio - dalla
forestazione, agli interventi infrastrutturali - il governo regionale
ha quindi assunto la determinazione di promulgare la legge, a difesa
delle competenze legislative della Regione siciliana, in relazione
all'infondatezza dei rilievi avanzati dal Commissario dello Stato. Tra
l'altro - continua la nota di Palazzo d'Orleans - nell'impugnativa si
censurano le modalita' con cui la Regione siciliana intende finanziare i
propri investimenti in materia di prevenzione e manutenzione
straordinaria del patrimonio boschivo.
Si tratta di rilievi contestati dal governo regionale, poiche' le scelte legislative dell'Assemblea regionale siciliana, oltre ad essere in piena armonia con le normative e i regolamenti comunitari, attingono anche al principio della "somma urgenza" legata ad interventi di carattere straordinario. Per queste ragioni,la promulgazione integrale della legge appare un atto doveroso e costituzionalmente corretto.
"E' l'ulteriore occasione - commenta il Presidente - per rilevare l'ingerenza del Commissario dello Stato, che si ritiene lesiva dell'Autonomia statutaria".
Si tratta di rilievi contestati dal governo regionale, poiche' le scelte legislative dell'Assemblea regionale siciliana, oltre ad essere in piena armonia con le normative e i regolamenti comunitari, attingono anche al principio della "somma urgenza" legata ad interventi di carattere straordinario. Per queste ragioni,la promulgazione integrale della legge appare un atto doveroso e costituzionalmente corretto.
"E' l'ulteriore occasione - commenta il Presidente - per rilevare l'ingerenza del Commissario dello Stato, che si ritiene lesiva dell'Autonomia statutaria".
AMMINISTRATIVE:SICILIA, SUL SITO DELLA REGIONE VOTANTI E RISULTATI
In occasione delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio,
l'ufficio stampa della Presidenza della Regione comunichera' i dati sul
numero dei votanti e il raffronto con la precedente analoga tornata
elettorale. In particolare, le rilevazioni sulla percentuale di
affluenza alle urne saranno effettuate domenica alle ore 12, alle 19 e
alle 22 e lunedi' alle 15, alla chiusura definitiva dei seggi.
Aggiornamenti anche per quanto riguarda i risultati per le elezioni dei
sindaci, man mano che i Comuni li trasferiranno al servizio elettorale
dell'assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione
pubblica.
Tutti i risultati saranno consultabili anche via internet. In
collaborazione con la societa' 'Sicilia e Servizi', e' stato infatti
predisposto un sistema di elaborazione e diffusione dei dati (Idec),
consultabile attraverso il link "Elezioni amministrative 2012" sulla
homepage del sito della Regione all'indirizzo (www.regione.sicilia.it).
Pesca: settore sollecita incontro urgente con ministro Catania
Le otto sigle più rappresentative della
pesca italiana (Api, Agci-Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Lega
Pesca, Federpesca-Confindustria, Flai-CGIL, Fai Cisl, Uila Pesca)
scrivono al ministro Catania per sollecitare un incontro sui temi al
centro del confronto avviato da tempo con le istituzioni e per i quali
si attendono risposte urgenti. Lo rende noto l’Alleanza delle
Cooperative italiane (AGCI Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Lega
Pesca).
Fermo pesca, dossier Mediterraneo, politiche sociali e decreto sulla rappresentatività sono i nodi da sciogliere secondo i rappresentanti degli armatori, delle cooperative, dei piscicoltori e dei lavoratori.
“Lo stato in cui verte la pesca e l’acquacoltura italiana, impone la massima attenzione. Trovare soluzioni condivise alle tante criticità in atto, richiede un intervento che non può essere ulteriormente procrastinato” sottolineano i rappresentanti di settore.
Fermo pesca, dossier Mediterraneo, politiche sociali e decreto sulla rappresentatività sono i nodi da sciogliere secondo i rappresentanti degli armatori, delle cooperative, dei piscicoltori e dei lavoratori.
“Lo stato in cui verte la pesca e l’acquacoltura italiana, impone la massima attenzione. Trovare soluzioni condivise alle tante criticità in atto, richiede un intervento che non può essere ulteriormente procrastinato” sottolineano i rappresentanti di settore.
ISTRUZIONE: CENTORRINO, TAGLI PENALIZZANO SCUOLA SICILIANA
"Viene dichiarato che i tagli previsti nel contesto della "spending
review" riguarderanno anche il settore istruzione, particolarmente
penalizzato, in questi ultimi anni, dai cosidetti tagli
Tremonti-Gelmini. C'e' da augurarsi che ulteriori interventi di
risparmio non abbiano in Sicilia ancora effetti negativi sulla qualita'
dell'offerta scolastica e sulla funzionalita' concreta degli istituti.
Mentre si attende la traduzione da "annunzio" ad azione del piano per la
scuola del Mezzogiorno elaborato dal Ministro Profumo del MIUR, e la
cui validita' e' stata ribadita nel corso di una sua recente visita alla
sede catanese della Regione siciliana dedicata all'illustrazione del
progetto Smart cities (citta' intelligenti)". Lo ha detto l'assessore
regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario
Centorrino, che ha partecipato all'incontro.
L’operazione contro gli ambulanti in corso a Vulcano ed i malpensanti (di Michele Giacomantonio)
(Michele Giacomantonio) E’
in corso in queste ore una decisa azione di polizia municipale a Vulcano nei
confronti dei venditori ambulanti che stazionano nei pressi dei fanghi. I
venditori ambulanti, soprattutto nelle nostre isole, sono una categoria
disagiata con grossi problemi ad esercitare il proprio lavoro perché gli spazi a
loro dedicati sono insufficienti o non esistono affatto. Un certo equilibrio si
è raggiunto a Lipari ma nelle altre isole ed in particolare a Vulcano la
situazione è stata sempre precaria. Solitamente si finisce col chiudere un
occhio perché in genere è povera gente che cerca di mettere insieme quel poco
necessario per sopravvivere. Certo in periodi di vacche magre, come è quello che
stiamo traversando, con un turismo che soprattutto a Vulcano stenta a partire vi
sono anche le lamentele e le pressioni degli esercenti dei negozi che certo non
vedono di buon occhio la concorrenza di chi, con l’ambulantato, risparmia sui
costi e sui tributi. Una situazione difficile che richiede equilibrio e buon
senso.
Ma
qual’è l’equilibrio ed il buon senso in un’operazione scatenata alla vigilia
delle elezioni? Probabilmente non ci sarà nessun collegamento anche se qualche
dubbio viene quando si pensa che per cinque anni, su questo problema, si sono
chiusi spesso non uno ma due occhi. E siccome a pensar male , come si sa, si fa
peccato ma qualche volta si indovina qualche malpensante potrebbe vedere in
questa operazione una logica elettorale. Il Sindaco potrebbe averla ordinato
convinto di non avere il favore degli ambulanti mentre con una prova di forza in
difesa della legalità e dell’ordine, anche se in zona Cesarini, a due giorni dal
voto qualche consenso potrebbe recuperarlo fra i commercianti a posto fisso. Oh
questi malpensanti….
AMMINISTRATIVE: SICILIA, ISTRUZIONI PER IL VOTO
La scheda per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale e' di
colore grigio. Ogni scheda elettorale reca i nomi e i cognomi dei
candidati alla carica di sindaco, al cui fianco sono riportati i
contrassegni delle liste ai quali il candidato e' collegato. Si puo'
votare un candidato alla carica di sindaco e una lista a lui collegata
tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome e cognome,
prestampato, del candidato sindaco e un segno sul contrassegno di una
lista a esso collegata. Si puo' votare un candidato alla carica di
sindaco e una lista collegata a diverso candidato sindaco tracciando un
segno sul rettangolo del candidato sindaco prescelto e uno sul
contrassegno della lista prescelta, anche se collegata a diverso
candidato sindaco.
Il solo segno sul contrassegno della lista, a differenza del passato, non estende il voto al candidato sindaco collegato, al quale pertanto bisogna attribuire un voto espresso. L'elettore non deve riscrivere il nome e cognome del candidato sindaco, pena l'annullamento della scheda. Si puo' esprimere un solo voto di preferenza per il consiglio, scrivendo nell'apposita riga, tracciata a fianco del contrassegno della lista prescelta, il cognome del candidato consigliere. In caso di due candidati con lo stesso cognome occorre aggiungere anche il nome.
Nei 125 comuni fino a 15mila abitanti, le elezioni si svolgono a turno unico: e' eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Negli altri 22 comuni, invece, sara' eletto sindaco chi avra' riportato almeno la meta' piu' uno dei voti. In caso contrario, gli elettori saranno chiamati al ballottaggio, il 20 e 21 maggio, per scegliere tra i due candidati piu' votati al primo turno e sara' eletto colui che avra' ottenuto il maggior numero di voti.
Per le circoscrizioni si vota con una scheda rosa e per la prima volta il presidente e' eletto direttamente dai cittadini.
Per votare, e' necessario presentarsi al seggio con un documento di identita' e la tessera elettorale. Chi non avesse la tessera puo' richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza.
Il solo segno sul contrassegno della lista, a differenza del passato, non estende il voto al candidato sindaco collegato, al quale pertanto bisogna attribuire un voto espresso. L'elettore non deve riscrivere il nome e cognome del candidato sindaco, pena l'annullamento della scheda. Si puo' esprimere un solo voto di preferenza per il consiglio, scrivendo nell'apposita riga, tracciata a fianco del contrassegno della lista prescelta, il cognome del candidato consigliere. In caso di due candidati con lo stesso cognome occorre aggiungere anche il nome.
Nei 125 comuni fino a 15mila abitanti, le elezioni si svolgono a turno unico: e' eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Negli altri 22 comuni, invece, sara' eletto sindaco chi avra' riportato almeno la meta' piu' uno dei voti. In caso contrario, gli elettori saranno chiamati al ballottaggio, il 20 e 21 maggio, per scegliere tra i due candidati piu' votati al primo turno e sara' eletto colui che avra' ottenuto il maggior numero di voti.
Per le circoscrizioni si vota con una scheda rosa e per la prima volta il presidente e' eletto direttamente dai cittadini.
Per votare, e' necessario presentarsi al seggio con un documento di identita' e la tessera elettorale. Chi non avesse la tessera puo' richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza.
AMMINISTRATIVE: SICILIA, DOMENICA E LUNEDI' 147 COMUNI AL VOTO
Sono 147 i comuni siciliani che il 6 e 7 maggio andranno alle urne
per il rinnovo degli organi amministrativi. Nei 22 comuni dove si
votera' con il sistema elettorale proporzionale, l'eventuale turno di
ballottaggio si terra' il 20 e 21 maggio. I seggi resteranno aperti
domenica, dalle ore 8 alle 22, e lunedi', dalle ore 7 alle 15. Lo
scrutinio iniziera' subito dopo la chiusura dei seggi.
Gli abitanti interessati sono 2.041.721, ma gli aventi diritto al
voto sono 1.871.422 (di cui 969.204 donne). Tre i capoluoghi di
provincia coinvolti: Palermo, Trapani e Agrigento. Gli altri centri piu'
grossi sono Marsala, Paterno', Misterbianco, Alcamo, Barcellona Pozzo
di Gotto, Sciacca e Caltagirone. Gallodoro, in provincia di Messina, e'
invece il comune piu' piccolo con 409 abitanti.
Oltre che negli enti il cui rinnovo era gia' fissato per scadenza naturale, si votera' anche a Campobello di Licata, Sciacca, Aci Catena, Militello in val di Catania, Palagonia, Tremestieri Etneo, Fiumedinisi, Altavilla Milicia, Scicli e Torrenova, dove i sindaci si sono dimessi o sono stati sfiduciati. Cittadini chiamati al voto anche in 14 circoscrizioni comunali di 4 centri: Nicosia (Villadoro), Villarosa (Villapriolo), Lipari (Vulcano, Panarea, Stromboli e Filicudi-Alicudi) e Palermo (tutte e 8).
Non si votera', invece, a Racalmuto e Salemi, originariamente inseriti nell'elenco, perche' il Consiglio dei ministri ha deliberato, il 23 marzo, lo scioglimento dei consigli comunali per avere riscontrato forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalita' organizzata. A garantire la gestione dei due enti, per 18 mesi, saranno due commissioni straordinarie prefettizie, nominate con decreto del presidente della Repubblica, che si sono gia' insediate da qualche settimana.
Nei 147 comuni coinvolti, i candidati a sindaco sono 459, tra cui 52 donne e 59 uscenti. I consiglieri comunali da eleggere sono 2.387 con 14.749 candidati (divisi in 741 liste), di cui 4.600 donne. Le sezioni elettorali che saranno costituite sono 2.071
Questi i comuni nei quali si votera': Provincia di Agrigento (13): Agrigento (sistema maggioritario), Aragona, Bivona, Campobello di Licata, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Comitini, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Raffadali, Santa Margherita Belice, Sciacca (maggioritario)e Villafranca Sicula.
Provincia di Caltanissetta (9): Acquaviva Platani, Butera, Campofranco, Marianopoli, Niscemi (maggioritario), Resuttano, San Cataldo (maggioritario), Santa Caterina Villarmosa e Sommatino.
Provincia di Catania (21): Aci Bonaccorsi, Aci Catena (maggioritario), Calatabiano, Caltagirone (maggioritario), Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Licodia Eubea, Linguaglossa, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco (maggioritario), Nicolosi, Palagonia (maggioritario), Paterno' (maggioritario), Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant'Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Tremestieri Etneo (maggioritario) e Vizzini.
Provincia di Enna (7): Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Villarosa.
Provincia di Messina (44): Acquedolci, Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto (maggioritario), Brolo, Capri Leone, Castelmola, Castroreale, Cesaro', Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Mazzarra' Sant'Andrea, Meri', Mirto, Montalbano Elicona, Motta d'Affermo, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pagliara, Pettineo, Piraino, Roccavaldina, Roccella Valdemone, Rodi' Milici, San Pier Niceto, San Piero Patti, Sant'Alessio Siculo, Santa Marina Salina, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Savoca, Sinagra, Torrenova, Venetico e Villafranca Tirrena.
Provincia di Palermo (34): Alia, Altavilla Milicia, Altofonte, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Blufi, Bolognetta, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalu', Chiusa Sclafani, Ciminna, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Giardinello, Isnello, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Palermo (maggioritario), Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Flavia, Trappeto, Valledolmo e Villabate (maggioritario).
Provincia di Ragusa (6): Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo (maggioritario), Santa Croce Camerina e Scicli (maggioritario).
Provincia di Siracusa (6): Avola (maggioritario), Canicattini Bagni, Cassaro, Floridia (maggioritario), Melilli e Solarino.
Provincia di Trapani (7): Alcamo (maggioritario), Calatafimi-Segesta, Castelvetrano (maggioritario), Erice (maggioritario), Marsala (maggioritario), Petrosino e Trapani (maggioritario).(Fine).
Oltre che negli enti il cui rinnovo era gia' fissato per scadenza naturale, si votera' anche a Campobello di Licata, Sciacca, Aci Catena, Militello in val di Catania, Palagonia, Tremestieri Etneo, Fiumedinisi, Altavilla Milicia, Scicli e Torrenova, dove i sindaci si sono dimessi o sono stati sfiduciati. Cittadini chiamati al voto anche in 14 circoscrizioni comunali di 4 centri: Nicosia (Villadoro), Villarosa (Villapriolo), Lipari (Vulcano, Panarea, Stromboli e Filicudi-Alicudi) e Palermo (tutte e 8).
Non si votera', invece, a Racalmuto e Salemi, originariamente inseriti nell'elenco, perche' il Consiglio dei ministri ha deliberato, il 23 marzo, lo scioglimento dei consigli comunali per avere riscontrato forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalita' organizzata. A garantire la gestione dei due enti, per 18 mesi, saranno due commissioni straordinarie prefettizie, nominate con decreto del presidente della Repubblica, che si sono gia' insediate da qualche settimana.
Nei 147 comuni coinvolti, i candidati a sindaco sono 459, tra cui 52 donne e 59 uscenti. I consiglieri comunali da eleggere sono 2.387 con 14.749 candidati (divisi in 741 liste), di cui 4.600 donne. Le sezioni elettorali che saranno costituite sono 2.071
Questi i comuni nei quali si votera': Provincia di Agrigento (13): Agrigento (sistema maggioritario), Aragona, Bivona, Campobello di Licata, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Comitini, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Raffadali, Santa Margherita Belice, Sciacca (maggioritario)e Villafranca Sicula.
Provincia di Caltanissetta (9): Acquaviva Platani, Butera, Campofranco, Marianopoli, Niscemi (maggioritario), Resuttano, San Cataldo (maggioritario), Santa Caterina Villarmosa e Sommatino.
Provincia di Catania (21): Aci Bonaccorsi, Aci Catena (maggioritario), Calatabiano, Caltagirone (maggioritario), Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Licodia Eubea, Linguaglossa, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco (maggioritario), Nicolosi, Palagonia (maggioritario), Paterno' (maggioritario), Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant'Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Tremestieri Etneo (maggioritario) e Vizzini.
Provincia di Enna (7): Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Villarosa.
Provincia di Messina (44): Acquedolci, Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto (maggioritario), Brolo, Capri Leone, Castelmola, Castroreale, Cesaro', Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Mazzarra' Sant'Andrea, Meri', Mirto, Montalbano Elicona, Motta d'Affermo, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pagliara, Pettineo, Piraino, Roccavaldina, Roccella Valdemone, Rodi' Milici, San Pier Niceto, San Piero Patti, Sant'Alessio Siculo, Santa Marina Salina, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Savoca, Sinagra, Torrenova, Venetico e Villafranca Tirrena.
Provincia di Palermo (34): Alia, Altavilla Milicia, Altofonte, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Blufi, Bolognetta, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalu', Chiusa Sclafani, Ciminna, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Giardinello, Isnello, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Palermo (maggioritario), Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Flavia, Trappeto, Valledolmo e Villabate (maggioritario).
Provincia di Ragusa (6): Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo (maggioritario), Santa Croce Camerina e Scicli (maggioritario).
Provincia di Siracusa (6): Avola (maggioritario), Canicattini Bagni, Cassaro, Floridia (maggioritario), Melilli e Solarino.
Provincia di Trapani (7): Alcamo (maggioritario), Calatafimi-Segesta, Castelvetrano (maggioritario), Erice (maggioritario), Marsala (maggioritario), Petrosino e Trapani (maggioritario).(Fine).
Nuova nave da crociera a Lipari. Vigili urbani impegnati a contrastare l'assalto al turista.
E' arrivata stamani a Lipari l'ennesima nave da crociera. Per disciplinare il traffico nella piazza ma anche, e principalmente, per evitare l'assalto al turista erano presenti due vigilesse della polizia municipale di Lipari.
IL VIDEO:
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