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sabato 15 giugno 2013

Questo è il bello della politica eoliana (di Angelo Sidoti)

Sono curioso di conoscere gli intenti di questo Comitato pro Rizzo primo cittadino in quanto dall'intervista pubblicata sui giornali on line non ne ho colto il significato.
 Si parla di un Comitato che deve contribuire alla risoluzione dei problemi del Paese ... Ma guarda caso lo si fa con una coalizione allargata e con un nome da proporre come primo cittadino a poco più di un anno dalle Elezioni.
Questo è il bello della politica Eoliana......
Personalmente terrò a mente alcuni fatti politici di questi mesi:
- la scomparsa sulla scena politica Liparese del movimento art.1. Aggravato dall'annunciato abbandono della coalizione di maggioranza da parte di Russo (lasciamo perdere oggi la puntata su Pavone) ;
- la scomparsa sul territorio del Movimento FLI ma forse mai esistito
- l'ammutinamento di alcuni componenti dell'UDC dopo essere stati per mesi esponenti (silenti) di punta di questa amministrazione ed "oggi" assidui scrittori di interrogazioni...
- al comportamento di alcuni residui dell'opposizione (escluso l'unico coerente Pietro Lo Cascio) che cercano una nuova veste in un comitato politico e non cittadino
- a completare il cerchio anche alcune nuove frange del PDL (ma che forse hanno anche qualcun'altro dietro).
Se qualcuno dei politici sente la necessità di esprimere il meglio di SE che lo faccia in consiglio comunale visto che ad oggi di opposizione seria se ne è vista ben poca. E non me ne voglia Rizzo ma anche del suo movimento politico non vi è traccia in consiglio....
 Staremo a vedere tanto ancora la strada è lunga anche se qualcuno la vuole accorciare.. Attualmente c'è un Sindaco ed un amministrazione in carica. Il resto sono balzelli eoliani che servono a poco.

Pianogreca. Strada disastrata e a rischio. Urge intervento

Strade e stradelle delle frazioni "a perdere" e con il rischio, più che probabile, di incidenti. L'ultima segnalazione ci arriva dalla contrada di Pianogreca dove, come si evince dalle foto, c'è un tratto di strada disatrata, priva d'asfalto, con un notevole quantitativo di "brecciolino" e anche con qualche tubo praticamente scoperta; poco più avanti un muro crollato sotto l'incedere del tempo e degli eventi meteorologici restringe la carreggiata, costituendo anch'esso pericolo.  (la strada  per la precisione è quella che dalle imminenze dell'Annunziata scorre sotto la Provinciale sino a congiungersi con quella di Monte).
Lo "sfarinamento" della sede stradale, sempre più evidente, dura ormai da diverso tempo e, nonostante le segnalazioni, è rimasto "lettera  morta".
Facciamo, insieme ai cittadini che ci hanno segnalato la problematica, un appello a chi di competenza affinchè si metta in atto un intervento che renda di nuovo quella strada (di per se già angusta e a doppio senso di circolazione) transitabile quanto meno in modo decente.

“Dare alla politica e non prendere". Fabrizio Famularo è il presidente del comitato "Pro Francesco Rizzo Sindaco"

Fabrizio Famularo è il presidente del neonato comitato "Pro Francesco Rizzo Sindaco" costituitosi questa mattina nella sala convegni dell'hotel Gattopardo a Lipari. Come anticipato ne fanno parte neofiti della politica, ex PDL, uomini e donne vicine al "Vento eoliano" (tra cui il consigliere Gugliotta), ex MPA e il gruppo che fa capo a Bartolo Lauria (ex assessore della giunta Giorgiani ed ora consigliere comunale di maggioranza (?).
Riportiamo un comunicato emesso dal presidente Famularo
COMUNICATO STAMPA
“Dare alla politica e non prendere, così come è accaduto sino ad oggi, a tutti i livelli”. E’ nato sotto questo “slogan” quest’oggi a Lipari, in una riunione tenutasi all’hotel Gattopardo, il comitato “Pro candidato sindaco Francesco Rizzo”. Presenti una cinquantina di persone tra i quali, ovviamente l’avvocato Rizzo, neofiti della politica, ex Pdl, ex MPA, una folta rappresentanza di “Vento eoliano” che, nelle ultime amministrative, ha appoggiato la candidatura di Rizzo, cittadini provenienti dalle isole minori del comune.
Presidente del comitato è stato nominato all’unanimità il dottor Fabrizio Famularo. Nei prossimi giorni sarà ufficializzato il direttivo, così come i componenti delle varie commissioni che si intendono costituire per seguire le varie specificità ed esigenze delle isole e della collettività.
“L’incarico conferitomi-ha affermato Famularo- mi riempie di orgoglio ma è nello stesso tempo una grossa responsabilità della quale, comunque, mi faccio carico nell’interesse del paese, in particolare dei giovani che hanno il diritto di ottenere dalla politica fatti e risposte concrete. Il comitato, non nasce sicuramente nell’ottica di arrivare a sfiduciare l’amministrazione in carica, ma con l’intento di indicare sin da ora quale è il sindaco che vogliamo per il comune di Lipari. Con questo gruppo di giovani e meno giovani vogliamo "preparare" già da oggi il futuro delle nostre isole, stringendoci attorno all'avvocato Francesco Rizzo, persona dalle indubbie qualità.
Il comitato si propone di arrivare alle amministrative nel comune di Lipari, attraverso uno stretto e continuo contatto con il territorio, fatto di incontri costanti con la popolazione, anche con quella delle isole minori.
Al di là di questo il comitato è pronto, già da adesso, a scendere in campo e a farsi sentire nelle problematiche di interesse collettivo e che riguardano il futuro delle isole”.

Si lavora alla 13' edizione del giro podistico delle Eolie

Il “Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie” fa tredici. Sono tante, infatti, le edizioni dell’importante manifestazione internazionale organizzata dalla Polisportiva Europa Messina con la fattiva collaborazione della Mediterranea Trekking. A patrocinare l’evento sono la Regione Sicilia ed i comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina di Salina. L’ormai tradizionale appuntamento estivo eoliano si svolgerà quest’anno da domenica 8 a sabato 14 settembre, interessando da vicino Lipari, Vulcano e Salina.
Si tratta di una vera e propria kermesse sportiva e turistica, che trae proprio dal fortunato binomio sport-turismo e dalla sua longevità nel panorama italiano ed europeo le garanzie di un’ottima riuscita. Immutato il programma della competizione, che prevede 5 tappe in 6 giornate - di lunghezza variabile dai 6.5 km ai 14.5 Km - da correre sulle strade di Lipari (2), Salina e Vulcano (2) ed una “non competitiva”. In totale, il variegato ed impegnativo percorso misura circa 45 chilometri, per una media, quindi, di 9 km al giorno. Vi saranno delle novità per quanto riguarda i tracciati, che verranno rese note nelle prossime settimane. Gli iscritti potranno confrontarsi quotidianamente costeggiando il mare ed immergendosi nella meravigliosa macchia mediterranea, per poi potersi dedicare, terminate le gare, all’aspetto prettamente vacanziero del loro soggiorno nelle incantevoli Isole Eolie. Nel 2012 si sono imposti due forti atleti etiopi Zelalem Regasa Bacha, che ha preceduto l’emiliano Luigi Guidetti ed il lombardo Emanuele Marchi, e Kifle Alem Fikre, dominatrice della prova femminile, nella quale sono giunte seconda e terza rispettivamente Daniela Vassalli (Runners Bergamo) e Eva Neznama (Atletica Gavardo).
E’ possibile iscriversi, infine, al “13° Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie” fino a domenica 11 agosto 2013. Per ulteriori informazioni, il regolamento e l’offerta alberghiera ci si può collegare al sito ufficiale www.eolierunningtour.it o contattare il numero di cell.360-402928.
Eolienews augura Buon Compleanno a Sergio Subba, Carmelo Bertè, Santino Ruggera, Giusy Biviano ed Enrico Profilio

LA SICILIA O L’INFERNO? C’È ADE: CALDO RECORD DALL’AFRICA

Il picco è previsto per il 21 giugno: lo si segni in rosso sul calendario. Quello di ieri , venerdì 14, è il primo giorno della prima “infuocata” settimana dell’estate siciliana. La colonnina di mercurio schizzerà alto, superando anche i 38 gradi, soprattutto dopo questo weekend. Afa e caldo arrivano nell’Isola, così come nel resto dell’Italia, grazie all’espansione diAde, maestoso anticiclone africano “con radici subtropicali”.
È ora di recuperare costume e crema solare: le temperature andranno aumentando un po’ ovunque, raggiungendo a breve i 35 gradi anche a Cagliari, Bologna, Napoli o Roma. “L’afa aumenterà sulla Val Padana e sulla Toscana – dice Antonio Sanò, metereologo – tanto che sarà notevole la differenza tra temperatura registrata e quella percepita per effetto dell’umidità”.
“Ade, che porta il nome del dio greco degli Inferi, è veramente – sottolinea – di portata eccezionale per intensità e dimensioni, addirittura abbraccia tutta l’Europa”.

LA MORTE DELLE IMPRESE IN SICILIA “CHIUSE 10 MILA AZIENDE IN UN ANNO”

“Sono oltre 10 mila le imprese che hanno chiuso i battenti in Sicilia nell’ultimo anno, ma e’ un dato che si riferisce a febbraio e a fine anno saranno certamente molte di piu’. L’Isola e’ la regione che ne perde di piu’ ed abbiamo dei settori, come l’edilizia dove il crollo e’ stratosferico, perche’ non c’e’ piu’ l’investimento pubblico nelle infrastrutture e l’edilizia privata ha subito un forte contraccolpo”.
A dirlo Piero Agen, presidente di Confcommercio sicilia, per il quale la strategia da adottare “a livello regionale e nazionale e’ l’uso dei fondi europei per rilanciare l’edilizia, un comparto in cui ogni investimento ha un effetto moltiplicatore da 3 a 5″. Numeri allarmanti che non risparmiano neppure Palermo.
“Nel 2013 – dice Rosanna Montalto, vicepresidente della commissione Sicurezza e legalita’ di Confcommercio nazionale – ci aspettiamo la chiusura di 8 mila aziende. Viviamo in condizione drammatica e ci aspettiamo dal governo strumenti di sostegno reali”. “Abbiamo una spesa pubblica pari a 750 miliardi di euro – ricorda – la piu’ alta d’Europa, che serve a mantenere orticelli e clientele: e’ li’ che bisogna tagliare, perche’ le imprese hanno gia’ pagato e adesso non possono aspettare piu’”. Da Agen arriva allora una proposta: “Concentriamo i fondi europei – spiega – su una grande operazione di messa in sicurezza dei centri storici e dei palazzi pubblici. La Sicilia e’ la terra piu’ sismica d’Italia, aspettiamo che la nuova Aquila abbia il nome di una citta’ siciliana oppure preveniamo investendo in sicurezza?” “Secondo noi -conclude il leader di Confcommercio Sicilia-sarebbe un’operazione intelligente perche’ oltre ad evitare tragedie rilanceremmo l’economia”.

Da Partylandia felicitazioni e auguri a Ivan e Deborah nel giorno del loro matrimonio


Lo staff di Partylandia porge le sue felicitazioni e i migliori auguri a Ivan e Deborah nel giorno del loro matrimonio

Partylandia augura Buon Compleanno a Rita.

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Rita che compie 3 anni. 

venerdì 14 giugno 2013

CAPUTO, DECADUTO E FURIOSO: “ALL’ARS SUCCESSE COSE STRANE”

di Chiara Billitteri -
E’ arrivata ieri la decisione della commissione per la Verifica dei Poteri dell’Assemblea regionale siciliana, che ha dichiarato decaduto Salvino Caputo, parlamentare regionale del Pdl ed ex sindaco di Monreale, in seguito alla condanna ad un anno e cinque mesi per tentato abuso d’ufficio. Una decisione che ha sorpreso molti, compresi tanti deputati dell’Ars che avrebbero voluto dire la loro in merito, ed eventualmente affrontare in Aula la vicenda. Oggi, ecco l’arringa difensiva di Caputo.
Onorevole, ieri la commissione per la Verifica dei poteri ha esaminato la sentenza che lo ha condannato per tentato abuso d’ufficio, e in Aula è stato dichiarato decaduto da deputato regionale. Se lo aspettava?
“Sinceramente no. Di tutta questa vicenda mi hanno sorpreso due elementi. Prima di tutto la straordinaria velocità delle prassi parlamentari: in un solo giorno si sono fatte tutte le certificazioni, cinque uffici pubblici si sono attivati immediatamente e la Commissione è stata convocata in soli sei giorni. Non era mai successo”.
E il secondo elemento?
“Mi ha stupito che il Parlamento non sia stato chiamato a votare, e si sia limitato ad una presa d’atto”.
Pensa che la commissione si sia accanita particolarmente sulla vicenda che la riguarda?
“Penso che la commissione per la Verifica dei poteri sia stata fortemente condizionata dal parere della Segreteria generale. Hanno deciso con una velocità tale da non avere avuto neanche il tempo di leggere tutti e otto i pareri che avevo fornito: due erano di natura costituzionale, due amministrativa, uno tecnica e due di natura penale. Inoltre la mancanza di precedenti avrebbe dovuto convincere la commissione ad essere più prudente: il mio è il primo caso di applicazione di questa nuova normativa in tutta Italia, mi sarei aspettato maggiore approfondimento, soprattutto considerando che in passato ci sono voluti anni ed anni per esaminare nelle commissioni episodi simili”.
Il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha detto “dura lex, sed lex”.
“Quanto è successo ieri purtroppo è stata anche la conseguenza dell’inesperienza di Ardizzone. Non c’è dubbio che la vicenda sia stata mal gestita, io alla commissione non avevo chiesto altro che di aspettare dieci o al massimo quindici giorni, per permettermi di dare tutte le motivazioni giuridiche che riguardano il mio caso”.
Per esempio quali?
“Per esempio lo strano episodio che ha riguardato la definizione del mio processo in Cassazione, lo scorso 21 maggio: il Procuratore generale, che rappresenta l’accusa, aveva chiesto un annullamento della sentenza perché andata già in prescrizione (la condanna per tentato abuso d’ufficio si riferisce ad un episodio avvenuto dieci anni fa, ndr). Ma la Corte di Cassazione si è discostata e ha dichiarato il ricorso inammissibile”.
Comunque lei dal prossimo 21 giugno sarà ufficialmente decaduto. Cosa farà?
“Sto presentando ricorso al tribunale civile, e se avrò ragione verrò reintegrato. Il diritto, fortunatamente, mi da tante garanzie. Inoltre il reato per il quale sono stato accusato non è infamante, altrimenti non mi sarei mai candidato. Riguardava solo una mancanza di competenze che io credevo di avere. La sentenza, poi, si riferisce ad un fatto avvenuto molto prima dell’entrata in vigore della nuova legge che mi rende ineleggibile. Quando sono diventato parlamentare ero candidabile, eleggibile e per questo sono stato immesso nelle mie funzioni. La retroattività cozza con i principi penali”.
Pensa che i deputati, se fossero stati chiamati a votare, avrebbero potuto ‘salvarla’?
“Non è questo il punto: io non chiedevo la non applicazione della sentenza, chiedevo solo un termine (tra l’altro nemmeno particolarmente lungo) perché la materia venisse approfondita”.
Pensa che dietro questa storia ci sia un ‘disegno’ di qualcuno che è contro di lei?
“Qualcuno dice che ci sia dietro una strategia contro gli uomini che vengono da Alleanza Nazionale, ma lo escludo. Non posso pensare che ci siano state interferenze, anche perché nel Pdl io sono stato accolto bene.
Tutta la vicenda è da inquadrare solo nell’eccesso di zelo degli uffici e nella cattiva gestione politica del mio caso”.

Tribunale di Lipari. Convocata riunione

L’amministrazione e i consiglieri comunali, lunedì 17 giugno 2013, alle ore 18:00, presso l’aula consiliare, in Piazza Mazzini – palazzo Municipale, hanno indetto un incontro aperto a tutta la cittadinanza, per valutare ulteriori proposte ed iniziative da intraprendere al fine di bloccare la chiusura della sezione distaccata del Tribunale di Lipari e quindi di evitare la soppressione di un servizio fondamentale per l’arcipelago eoliano.
E’ importante il coinvolgimento e la mobilitazione di tutte le forze politiche e sociali per far valere  le specifiche criticità e problematiche determinate dal diniego del servizio giudiziario in loco, in una situazione di insularità. Ciò anche in considerazione della riunione convocata dal Ministro della Giustizia, con i presidenti della Commissione Giustizia di Camera e Senato, il prossimo martedì 18 giugno, per discutere “i punti critici” della riforma della geografia giudiziaria.  

In Sicilia da domani addio alle Province

Addio vecchie Province in Sicilia. Oggi è l'ultimo giorno per presidenti, assessori e consiglieri provinciali; da domani gli enti entreranno in una fase di transizione che dovrebbe approdare, non appena l'Assemblea siciliana approverà il disegno di legge ancora in fase di definizione da parte del governo Crocetta, alla nascita dei "liberi Consorzi" tra comuni, in base a quanto stabilisce lo statuto speciale della Regione. Non ci saranno più elezioni e saranno gli amministratori dei Comuni a fare parte dei Consorzi, il cui numero e le cui funzioni sono ancora da definire.
Sono 335 gli eletti nelle nove Province che oggi lasceranno sedi e uffici, in base a quanto disposto da una circolare  dell'assessore alle Autonomie locali, Patrizia Valenti, che ha fissato la scadenza degli organi elettivi in corrispondenza del termine del mandato quinquennale. Secondo le stime del governo l'abolizione degli organi elettivi comporterà un risparmio per le casse pubbliche di circa 50 milioni di euro. 
Intanto, la giunta Crocetta si appresta a nominare i commissari prefettizi (a Catania, Ragusa, Trapani e Caltanissetta sono già insediati) che gestiranno gli enti fino alla creazione dei 'liberi Consorzi', che, in base alla norma di scioglimento delle Province, dovranno essere istituiti entro il 31 dicembre di quest'anno. 
Il passaggio non è semplice. Il problema principale riguarda, il personale degli enti. Secondo l'Unione delle Province regionali (Urps), sarebbero a rischio gli stipendi, a partire da luglio. Nelle casse delle Province mancherebbero circa 80 milioni di euro, a causa dei tagli nei trasferimenti da parte dello Stato e della Regione. Il governo regionale sta definendo una manovra di assestamento del bilancio, tenendo invariato comunque i saldi. Della questione, il governatore Rosario Crocetta ne ha discusso l'altro ieri con il premier Enrico Letta. "Il personale stia tranquillo, non si perderà un solo posto di lavoro", assicura il presidente della Regione. Un comitato dei saggi sta intanto lavorando al nuovo testo di legge per la creazione dei liberi Consorzi. "Spero sia pronto al più presto e l'Assemblea lo approvi entro i termini che ci siamo dati", aggiunge Crocetta.
L'allarme legato alla carenza di fondi potrebbe avere ripercussioni anche su alcune attività gestite dagli enti, a cominciare dalle scuole. Una boccata d'ossigeno è arrivata in extremis con la firma dell'accordo tra Regione e Province sul patto di stabilità verticale. La Regione ha ceduto spazi finanziari alle Province per 57 milioni di euro, distribuiti ai nove enti. 
A Palermo vanno 13 milioni, seguono Catania con 11,8 milioni, Messina con 6,1 milioni, Siracusa con 5,6 milioni, Ragusa con 5,2 milioni, Trapani con 4,4 mln, Enna con 3,3 milioni e Caltanissetta con 2,8 milioni. - 

Tedesco muore sulla spiaggia a Vulcano

Un turista tedesco di 77 anni ha perso la  vita per cause naturali (probabilmente un infarto) mentre si trovava sulla spiaggia di Vulcano con i propri familiari.  I soccorsi allertati non hanno potuto fare altro che constatare che per l'uomo non c'era nulla da fare. Sono anche  intervenuti i carabinieri dell'isola.
Così come da prassi è stato trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il corpo senza vita del turista tedesco è stato trasferito a Lipari con la motovedetta del Ciircomare-Guardia Costiera.
Dopo l'arrivo a Pignataro è stato trasportato sino all'obitorio.
Considerata la dinamica si presume che il corpo non venga sottoposto ad autopsia e riconsegnato, il più celermente possibile, alla famiglia.

Nasce il comitato " Pro Francesco Rizzo sindaco"

Nascerà ufficialmente domani il comitato "Pro Francesco Rizzo sindaco". Si tratta di un gruppo di giovani e meno giovani che sentono la necessità di "preparare" già da oggi il futuro delle nostre isole, stringendosi attorno all'avvocato Francesco Rizzo, persona dalle indubbie qualità.
Il comitato, nel quale si ritroveranno neofiti della politica, ex componenti del PDL, così come altri appartenenti a movimenti e/o gruppi, ma anche i "delusi" dell'amministrazione Giorgianni, si propone di arrivare alle amministrative nel comune di Lipari, attraverso uno stretto e continuo contatto con il territorio, fatto di incontri costanti con la popolazione, anche con quella delle isole minori.
Al di là di questo il comitato è pronto, già da adesso, a scendere in campo e a farsi sentire nelle problematiche di interesse collettivo e che riguardano il futuro delle isole.