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domenica 11 agosto 2013
"Il mio ruolo di portavoce". Giacomantonio risponde agli "appunti" di Sidoti
Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Angelo,
probabilmente io interpreto male il
ruolo di Portavoce anche se sono moltissime le mail che ricevo ogni
giorno e quelle a cui rispondo pubblicamente sono solo una parte.
Cioè quelle che hanno una valenza generale. Comunque sono disposto
a prendere lezioni dagli altri e soprattutto da te che distribuisci
saggezza e sapienza a piene mani su qualsiasi argomento senza avere
mai dubbi e tentennamenti.
Qualche volta però faresti bene anche
a leggere anche le cose che scrivono gli altri soprattutto quando
vuoi criticarle. Io non mi sono limato a riportare le domande del
Sindaco a Pelaggi senza parlare delle risposte di quest’ultimo,
come affermi tu. Io ho detto che il Sindaco non ha voluto trattare il
tema del depuratore perché prima vuole vedere il progetto esecutivo
invece ha affrontato esplicitamente il tema del dissalatore e della
rete idrica e a questo proposito ha fatto precise richieste che
penso il Commissario non può non accogliere perché di buon senso.
Che senso avrebbe infatti consegnare al Comune il terzo modulo se poi
il Comune non ha il finanziamento per collegarlo alla rete mentre
queste risorse sono nella disponibilità del Commissario? E lo stesso
vale anche per la rete idrica che in molti tratti è ormai fatiscente
e se il Comune non ha i fondi per la manutenzione straordinaria
questi invece sono nella disponibilità del Commissario. Perché
dovrebbe negarli? E con che motivazione? Di questo hanno parlato gli
Amministratori e il Commissario. Certo l’argomento più sensibile
oggi, e non solo per Canneto, è il depuratore. Ma su questo punto
non solo l’Amministrazione ma anche il Consiglio Comunale sono
stati chiari e puntuali. Che senso ha tornarci sopra se non ci sono
fatti nuovi? Ed i fatti nuovi arriveranno col progetto esecutivo che
purtroppo non sposterà il sito del depuratore ma dovrebbe fare
alcune scelte di alleggerimento sull’impatto ambientale e dare una
risposta sulla collocazione delle due vasche di scolmo.
Non ho detto niente sulla mancata
accettazione delle VELE NERE perché non so niente salvo quello che
l’assessore regionale al turismo ha detto al Sindaco e cioè che i
finanziamenti non sono stati sufficienti di fronte alle numerose
richieste. Forse, penso io, ci siamo mossi un po’ tardi giacché
prima si era lavorato in tutt’altra direzione. Comunque il mancato
finanziamento non ha creato problemi gravi in particolare
relativamente alla festa di San Bartolo giacché il Sindaco aveva
pensato bene di metterla al sicuro con un’altra forma di
finanziamento anch’essa relativa a manifestazioni e promozioni
turistiche. Su Canneto partirà a breve un progetto sulla Via Marina
Garibaldi che fra l’altro prevede un ampliamento della strada e dei
marciapiedi. Esso dovrebbe essere ultimato prima della prossima
stagione estiva. Oltre a rendere Canneto più accogliente dovrebbe
aumentare la capacità di parcheggio perché sarà possibile
prevedere posti macchina a spina di pesce e quindi si moltiplicherà,
grosso modo, il numero delle macchine posteggiabili.
Cari saluti ed alla prossima
Michele Giacomantonio
Il comunicato del sequestro effettuato dai carabinieri e la precisazione del presidente della struttura
COMUNICATO STAMPA DEL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI
Compagnia
di Milazzo
Lipari
(ME): eseguito il sequestro di una discoteca.
Nella
mattinata di ieri, i Carabinieri
della Stazione di Lipari, hanno
dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale
di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) riguardante l’immobile e le aree
pertinenti allo stesso, adibito a discoteca denominata “WHITE BEACH
CLUB”.
Il
citato provvedimento è scaturito da un attività investigativa
condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Lipari, che
permetteva di accertare che in ripetute occasioni la discoteca era
stata aperta al pubblico a scopo di lucro senza essere munita della
prescritta licenza amministrativa.
Il
40enne gestore del locale veniva deferito alla Procura della
Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto per il reato relativo
all’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o
intrattenimento.
NDD- Il comunicato ufficiale dell'Arma si riferisce all'operazione (che vi avevamo anticipato ieri, senza entrare nei dettagli) effettuata dai Carabinieri di Lipari.
Così come anticipato ieri pubblichiamo il comunicato stampa emesso dal Comando Provinciale dei Carabinieri.
Il presidente del "White Beach Club"- da noi contattato- ha evidenziato che è stata posta sottosequestro, esclusivamente, l'area destinata a pista da ballo.
Per quanto concerne tutti gli altri servizi forniti dalla struttura questi (lido, bar, servizio ristoro) sono regolarmente aperti in quanto non oggetto di alcun provvedimento.
In attesa di chiarire nelle sedi opportune la questione "pista da ballo" si comunica ai soci che tutti gli altri servizi, quindi, sono pienamente fruibili.
Leni: Presentato il libro del presidente del Senato, Grasso. Il sindaco Lo Schiavo gli "sollecita" il DDL sulle isole minori
Si
è tenuto ieri sera a Leni, alla presenza dei quattro sindaci eoliani, Marco Giorgianni, Massimo Lo Schiavo, Salvatore Longhitano e Riccardo Gullo, la presentazione del libro del Presidente del
Senato, Pietro Grasso.
Dopo
la presentazione il Sindaco di Santa Marina Salina , Massimo Lo
Schiavo, ha consegnato al Presidente Grasso una lettera con la quale
chiede un intervento maggiore e più deciso del Parlamento
nell’approvazione del d.d.l. Isole Minori.
Il
Sindaco, nella veste di Coordinatore ANCIM, ha chiesto al Presidente
del Senato un incontro con tutti i Sindaci delle Isole d’Italia,
affinchè si possa trovare soluzione alle numerose problematiche che
ormai affliggono i nostri territori.
LA LETTERA DI LO SCHIAVO
Ill.mo Sig. Presidente
del Senato della Repubblica
Sen. Pietro Grasso
E p.c. Sig. Presidente
ANCIM
Sindaco di Sant’Antioco
Ing. Mario Corongiu
Sant’Antioco
Gent.mo Sig. Presidente,
cogliamo con grande entusiasmo e
rispetto istituzionale la Sua presenza sull’isola di Salina. Questo
territorio incastonato nel meraviglioso scenario delle Isole Eolie,
iscritto nella World Heritage List e dichiarato Patrimonio
dell’Umanità dall’ UNESCO, unito idealmente ad un patrimonio
geograficamente più esteso che comprende le Isole della Sicilia e
dell’Italia, purtroppo, oggi più che mai soffre a causa
dell’attuale assetto normativo che non ne salvaguardia le
peculiarità.
Le isole minori, ad oggi, non godono
infatti della dovuta e adeguata normativa che li possa rendere non
solo territori in cui vi sia certezza e uguaglianza dei diritti alla
stregua di tutti gli Italiani, ma anche territori in cui si possano
erogare servizi a cittadini come sulla terra ferma.
Negli ultimi anni le difficoltà si
sono costantemente acuite, ed oggi rischiano di non permettere agli
Amministratori Locali di garantire e gestire la vita e la vivibilità
sulle stesse isole. Le “parametrazioni”, oggi tanto di moda e
frutto di un’intensa e sostanziale valutazione solo economica che
comunemente ormai chiamiamo “spending review”, hanno prodotto e
continuano a provocare la chiusura di ospedali e punti nascita,di
scuole, di tribunali e di molto altro ancora.
Queste situazioni, che passano sotto
gli occhi spesso distratti della Politica, hanno messo in ginocchio
il sistema più bello e senza dubbio maggiormente rappresentativo
della nostra Italia:le Isole Minori.
Nonostante i numerosi appelli, le
nostre “piccole” voci non sono giunte ancora in modo consono agli
organi competenti, ed ecco perché, rinnovando sentimenti di stima
per il Suo mandato e per il Suo ruolo, desideriamo chiederLe
un’attenzione particolare nei confronti dell’iter legislativo,
più volte purtroppo arenatosi, relativo al Disegno di Legge sulle
Isole Minori, curato dall’ANCIM Nazionale , volto alla
salvaguardia, alla certezza e all’uguaglianza dei Diritti per gli
abitanti delle Isole Minori.
Il DDL Isole Minori oggi necessita di
un percorso accelerato per poter dare risposte immediate alle Isole
Minori, non facendolo diventare un disegno di legge bandiera come
avvenuto nelle passate legislature.
Siamo fiduciosi che l’attuale
Parlamento saprà dare questa volta la giusta attenzione alle
problematiche sopra rappresentate, attenzionando, salvaguardando e
tutelando i territori e gli abitanti delle Isole Minori.
Siamo fermamente convinti che Ella
possa cogliere questo nostro invito per realizzare una concreta
salvaguardia dei nostri territori insulari e la risoluzione di
importanti problematiche , come i flussi migratori su Lampedusa,
ormai non più procrastinabili.
A tal fine, considerata la Sua
sensibilità, Le chiediamo Sig. Presidente, un incontro a Settembre
con i Sindaci di tutte le Isole Minori d’Italia affinché questo
dialogo possa avere un efficace prosieguo.
Certi che Ella ben saprà coglier
questo nostro invito, si porgono ossequiosi saluti.
Il Sindaco di Santa Marina Salina
Coordinatore ANCIM Sicilia
Massimo Lo Schiavo
Disavventura a lieto fine per dei turisti a Pollara
COMUNICATO STAMPA
Disavventura a lieto fine per una
coppia di turisti a Pollara lo scorso venerdì pomeriggio in seguito
ad una caduta rovinosa sulla scogliera della baia nei pressi del
Perciato.
Allertata dai malcapitati la Guardia
Cositera di Lipari per i soccorsi, la segnalazione veniva inoltrata
immediatamente al 118, la cui ambulanza, però, era impegnata in
un’altra emergenza.
Vista la situazione e l’assenza di
notizie certe riguardo le condizioni reali del ferito, veniva
allertato immediatamente il Capo Servizio della Riserva Naturale
Orientata, Isp. Benenati, che si recava immediatamente sul posto con
il mezzo di servizio, allestito anche per tali emergenze, per
accertarsi della situazione e prestare immediato soccorso alla
coppia.
Giunto sul posto il Capo Servizio, dopo
aver accertato le reali condizioni del ferito e averlo sistemato
adeguatamente nella Jeep, lo trasportava al PTE 118 a Santa Marina
Salina dove è stato curato.
“Ancora una volta grazie alla
presenza delle Guardie della Riserva e delle loro dotazioni
strumentali idonee e necessarie, come le Jeep” commenta il Sindaco
Lo Schiavo dopo l’accaduto “si è riusciti a salvare una vita
umana, grazie anche all’eccellente collaborazione dei vari Corpi
presenti nelle Eolie”.
Cesare Battisti. Nuova "contestazione" di Zibetti che invita alla partecipazione
Cari abitanti della via C.Battisti
oggi alle 18.00 sarò di nuovo in via C.Battisti davanti a Spesa Mia a "contestare" l'idiozia del senso unico sulla Marina Garibaldi.
Ho invitato l'Assessore Sardella a venire a spiegare le ragioni di un simile provvedimento e constatare di persona le conseguenze.
Non so se verrà.
Non siamo cittadini di serie B ed abbiamo diritto ad una strada meno pericolosa, meno rumorosa e meno inquinata.
Se voi abitanti "dell'inferno" volete partecipare siete i benvenuti.
Grazie
Enrico Zibetti
oggi alle 18.00 sarò di nuovo in via C.Battisti davanti a Spesa Mia a "contestare" l'idiozia del senso unico sulla Marina Garibaldi.
Ho invitato l'Assessore Sardella a venire a spiegare le ragioni di un simile provvedimento e constatare di persona le conseguenze.
Non so se verrà.
Non siamo cittadini di serie B ed abbiamo diritto ad una strada meno pericolosa, meno rumorosa e meno inquinata.
Se voi abitanti "dell'inferno" volete partecipare siete i benvenuti.
Grazie
Enrico Zibetti
ISTRUZIONE, M5S CAMERA: PDL PER INSEGNAMENTO E USO LIS
Il 2 agosto scorso è stata depositata alla Camera la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle, a prima firma Francesco D’Uva, inerente il “Riconoscimento della lingua dei segni italiana e disposizioni concernenti il suo insegnamento e l’impiego di essa nelle scuole, nelle università e presso le pubbliche amministrazioni”
“Con questa proposta di legge si vuole far rispettare pienamente l’Articolo 3 della Costituzione - afferma D’Uva -, garantendo anche ai non udenti la piena partecipazione alla vita sociale del Paese. Questa una proposta di legge consta di 4 articoli e si pone come obiettivo quello di migliorare le pdl già presentate da altri schieramenti politici a inizio Legislatura. In particolare si prevede l’uso della LIS nelle pubbliche amministrazioni, nelle scuole e nelle università e affronta il tema dell'insegnamento, della diffusione e della promozione della LIS, assicurando al contempo libertà di scelta circa gli strumenti e le forme di comunicazione da usare.
Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Messina sono sempre stati molto sensibili verso questo tema - ricorda D'Uva - . Non va dimenticato, infatti, che il primo comizio di Beppe Grillo con interprete LIS è avvenuto proprio a Messina, dopo la traversata dello Stretto. L’idea di quel giorno piacque molto e venne usata poi in tutti i comizi successivi e anche per lo Tsunami Tour”.
Giovanni Bausani
Collaboratore del Dep. Francesco D'Uva - M5S
tel. 3388413967Presto in Sicilia le prime reti anti-meduse
(ANSA) ROMA - Saranno le aree marine siciliane a sperimentare per prime in Italia delle reti 'a prova di meduse'.
Grazie al progetto europeo Medjellyrisk, saranno installate in Italia, Spagna, Malta e Tunisia, creando delle zone protette per i bagnanti. Sempre piu' presenti nel Mediterraneo e con nuove specie che stanno proliferando nel bacino, le meduse hanno un impatto crescente su turismo e pesca, ma anche sul sistema sanitario nazionale.
''Lunghe fra i 50 e 100 metri, le reti sono rimovibili e non hanno un impatto sulla fauna marina'' spiega il docente di biologia all'Universita' del Salento e coordinatore del progetto Medjellyrisk, Stefano Piraino. ''A Lampedusa, Favignana, Ustica, isole Eolie e nel Golfo di Castellamare (Trapani), abbiamo gia' avuto i permessi per fare dei test quest'anno, a settembre.
L'anno prossimo le reti saranno pronte dall'inizio della stagione balneare'' afferma Piraino. Ogni estate nel Mediterraneo sono due milioni i bagnanti colpiti dalle meduse, almeno 150mila quelli che si rivolgono ad un ospedale. ''Negli ultimi tre anni, nel Salento, oltre 1.700 persone sono andate al pronto soccorso'' afferma il coordinatore di Medjellyrisk. ''Per il servizio sanitario nazionale ciascun codice bianco, cioe' la categoria di pronto soccorso di minore entita', costa 226 euro, quindi l'impatto potenziale è di milioni di euro di spesa'' spiega Piraino.
Grazie al progetto europeo Medjellyrisk, saranno installate in Italia, Spagna, Malta e Tunisia, creando delle zone protette per i bagnanti. Sempre piu' presenti nel Mediterraneo e con nuove specie che stanno proliferando nel bacino, le meduse hanno un impatto crescente su turismo e pesca, ma anche sul sistema sanitario nazionale.
''Lunghe fra i 50 e 100 metri, le reti sono rimovibili e non hanno un impatto sulla fauna marina'' spiega il docente di biologia all'Universita' del Salento e coordinatore del progetto Medjellyrisk, Stefano Piraino. ''A Lampedusa, Favignana, Ustica, isole Eolie e nel Golfo di Castellamare (Trapani), abbiamo gia' avuto i permessi per fare dei test quest'anno, a settembre.
L'anno prossimo le reti saranno pronte dall'inizio della stagione balneare'' afferma Piraino. Ogni estate nel Mediterraneo sono due milioni i bagnanti colpiti dalle meduse, almeno 150mila quelli che si rivolgono ad un ospedale. ''Negli ultimi tre anni, nel Salento, oltre 1.700 persone sono andate al pronto soccorso'' afferma il coordinatore di Medjellyrisk. ''Per il servizio sanitario nazionale ciascun codice bianco, cioe' la categoria di pronto soccorso di minore entita', costa 226 euro, quindi l'impatto potenziale è di milioni di euro di spesa'' spiega Piraino.
Auguri a....
Eolienews augura Buon Compleanno a Simone Coluzzi, Ilaria Spinella, Serena Paino, Salvo Albano e Vanessa D'Ambra
Lipari. Scooter in fiamme nella notte in località Ponte
Uno scooter (125 di cilindrata) di proprietà della signora F.F. è stato avvolto dalle fiamme, intorno alle 04,30, in località Ponte a Lipari. Molto probabilmente si tratta di un incendio doloso.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco (caposquadra Alessandro Freni) e i carabinieri.
Danneggiata dalle fiamme anche una motoape (appartenente allo stesso nucleo familiare) parcheggiata nelle adiacenze.
Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco (caposquadra Alessandro Freni) e i carabinieri.
Danneggiata dalle fiamme anche una motoape (appartenente allo stesso nucleo familiare) parcheggiata nelle adiacenze.
Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri
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