Cerca nel blog
giovedì 5 settembre 2013
Piove. E le via Franza, Roma e Zinzolo...sono torrenti in piena (foto Alessandra Martello)
Nelle foto di Alessandra Martello l'incredibile situazione di Via Franza.
Ci segnalano, inoltre, una Via Roma alluvionata, una via Zinzolo senza luce e con massi che rotolano lungo la via insieme all'acqua, fogne in "ebollizione". Problemi anche a Canneto dove, tra l'altro, un tuono violentissimo ha creato paura.
Ma è mai possibile che ogni volta che piove 10-15 minuti debba accadere questo? Urge la messa in sicurezza e la pulizia dei torrenti. Le promesse del settembre 2012 del Governo nazionale che fine hanno fatto? Andando avanti di questo passo non vorremmo che fosse un inverno da ricordare tristemente
Ci segnalano, inoltre, una Via Roma alluvionata, una via Zinzolo senza luce e con massi che rotolano lungo la via insieme all'acqua, fogne in "ebollizione". Problemi anche a Canneto dove, tra l'altro, un tuono violentissimo ha creato paura.
Ma è mai possibile che ogni volta che piove 10-15 minuti debba accadere questo? Urge la messa in sicurezza e la pulizia dei torrenti. Le promesse del settembre 2012 del Governo nazionale che fine hanno fatto? Andando avanti di questo passo non vorremmo che fosse un inverno da ricordare tristemente
La lotta dei Biviano. Come essergli vicini anche con una cartolina
In occasione della trasferta romana il sindaco Marco Giorgianni, il vice-sindaco Gaetano Orto e il presidente del consiglio comunale di Lipari, Adolfo Sabatini, hanno incontrato a Roma (dove ormai portano avanti la loro battaglia da oltre un mese) i fratelli Biviano. A loro è stata garantita la massima vicinanza e l'impegno dell'amministrazione e del consiglio comunale.Tramite il presidente Sabatini abbiamo ricevuto le foto di alcune delle centinaia di cartoline che i due fratelli di Lipari stanno ricevendo da tutt'Italia.
Un prezioso supporto per la loro lotta.
A quanti volessero essere vicini ai fratelli Biviano, di seguito trascriviamo l'indirizzo presso il quale poter scrivere:
Tenda F.lli Biviano
Piazza Montecitorio 117
Civico 117/A
00186 Roma
Le cartoline si ingrandiscono cliccandoci sopra
Riceviamo dalla signora Carbone e pubblichiamo un lettera aperta sul depuratore
Al
Sindaco del Comune di Lipari
Marco Giorgianni
Al
portavoce del Sindaco del Comune di Lipari Michele
Giacomantonio
Agli
Assessori
Cuccia Matteo, Orto Gaetano, De Luca Tiziana, Sardella Giovanni
Al
Presidente del Consiglio Comunale
Adolfo Sabatini
Ai
Consiglieri Comunali
Orifici Daniele, Rifici Raffaele, Lauria Bartolo, Russo Antonino,
Bivano Giacomo, Fonti Gesuele, Caccetta Antonella, D'Alia Nunizatina,
Famà Natale, Bruno Mariano, Carnevale Emanuele, Casilli Antonino,
Bertè Ugo, Profilio Luciano, Gugliotta Annarita, Centorrino Rosario,
Sgroi Claudio, Portelli Giovanni, Lo Cascio Pietro
Al
Presidente Associazione per Canneto
Antonino Giardina
Al
Presidente Associazione Borgata Lami
Saverio Merlino
Al
Codacons Messina
A
Legambiente
Sezione di Lipari
A
Unione Nazionale Consumatori
sede di Messina
Al
Club Unesco di Lipari
A
Italia Nostra
- Sicilia
Al
WWF
Sicilia
LETTERA APERTA SUL DEPURATOREHo seguito con interesse il dibattito sul depuratore di Lipari, interloquendo con tante persone che si sono occupate della questione, sentendo tutte le voci e le campane, leggendo i vari articoli e le dichiarazioni, ed in particolar modo visionando il progetto ed il lotto di appalto che mi è stato fatto vedere. Non sono una tecnica ma dalla lettura del progetto ho potuto capire che:
1. Per realizzare il depuratore verrà sbancata la montagna con eliminazione delle due colate laviche sovrapposte;
2. Tutto il materiale sbancato verrà caricato su dei camion che per molti mesi attraverseranno il centro di Canneto e si arrampicheranno su verso Lami;
3. In caso di malfuzionamento dell'impianto i liquami verranno sversati nella baia di Canneto
4. La realizzazione delle due vasche di UNCI e di Marina Lunga non è stata data in appalto alla ditta che ha vinto la gara di appalto perchè la realizzazione delle vasche verrà effettuata nel secondo lotto.
Questi fatti mi pare costituiscano delle certezze che dovrebbero essere portate a conoscenza della popolazione di Lipari e Canneto. Come operatrice turistica, infatti, temo l'esecuzione dei lavori, temo la durata degli stessi e gli imprevisti che possono sempre capitare, temo il passaggio continuo di camion e la polvere che verrà alzata sul litorale di Canneto e a Lami, temo gli effetti di un'abbondante pioggia, temo lo sversamento dei liquami nella baia di Canneto nel pieno della stagione turistica. Ma i tecnici incaricati e pagati dal Commissario affermerebbero che non bisogna temere nulla, che il progetto è ben realizzato. Dobbiamo quindi fidarci. Ma se capita qualcosa i tecnici, i funzionari ed i politici che affermano con sicumera che il progetto è perfetto provvederanno di tasca loro a risarcire i danni che turisti, i residenti e gli operatori turistici subiremo? Ma non solo.
Ho letto dichiarazioni in cui si afferma che la ditta che ha vinto i lavori con un progetto migliorativo (?????????)eliminerà le vasche previste di Unci e di Marina Lunga. Si pongono quindi altre domande:
Se la realizzazione delle due vasche non fa parte delle opere date in appalto (verranno date in appalto successivamente con il secondo lotto) di quale progetto migliorativo si sta parlando?
La ditta che ha vinto l'appalto non deve eseguire la vasca di Unci e di Marina Lunga - che non rientrano, si ribadisce, tra le opere che le sono state appaltate Se le vasche non erano necessarie perchè sono state progettate? Se i tecnici - di cui dobbiamo fidarci - le hanno progettate, evidentemente dovevano essere necessarie per il buon funzionamento dell'impianto .
Se ciò non fosse , come è che che sono state stralciate dal progetto? Si vuole fare passare per un miglioramento - di cui quasi ringraziare la ditta che ha vinto l'appalto - la mancata realizzazione delle vasche che comunque la stessa ditta non deve realizzare perchè non ha avuto l'incarico di farle. E così agli abitanti di Canneto viene propinato per "miglioramento" e "venire incontro" alle esigenze della frazione la non realizzazione della vasca ad Unci da parte della ditta che ha vinto l'appalto, quando in realtà tali opere non rientrano nell'appalto. Ma stiamo scherzando o ci hanno preso per deficienti???????????????????
Lipari, 05/09/2013
Distinti saluti
Silvia Carbone
Gal "in perdita" (di Angelo Sidoti)
Bilancio del 2012 del GAL Leader II Eolie anch'esso in perdita di Euro 25.969. Complessivamente siamo alla soglia di Euro 100 mila di perdite complessive per questa partecipata (il Comune di Lipari detiene il 47,37%)
Sono curioso di leggere la relazione dei Revisori del Comune a tal proposito (in generale su tutte le partecipate). Personalmente avrei da porre diverse domande, osservazioni e riflessioni. Insomma le partecipate danno sempre spunti interessanti a Noi comuni lettori ma soprattutto mettono molta carne sul fuoco.
Angelo Sidoti
Ancora una scossa nel distretto sismico delle Eolie
Una lieve scossa di terremoto, del resto anche molto profonda, si è verificata stamattina alle ore 10.51. La scossa di magnitudo 2.0 è stata in mare, nel distretto sismico delle Isole Eolie. Vista la notevole profondità alla quale si è verificato l'evento (133,5 km), il terremoto, non è stato avvertito dalla popolazione.
Cassoni della messa in sicurezza. Il vice-sindaco Orto domani a Palermo
Non c'è tregua per il vice-sindaco di Lipari, avvocato Gaetano Orto che, rientrato da Roma, domani sarà a Palermo per definire, una volta per tutte, i vari passaggi della variante che permetterà di posizionare a Sottomonastero, in prolungamento all'attuale approdo degli aliscafi, i cassoni della messa in sicurezza. Cassoni che, come si ricorderà, erano stati previsti in altra zona tra la contestazione degli addetti ai lavori
L'incontro a Roma sul Tribunale. Il comunicato stampa dell'amministrazione
Riunione
al Ministero per il Tribunale distaccato: non il successo ma una
riunione proficua
L’incontro che il Sindaco Marco
Giorgianni, il vice Sindaco Gaetano Orto e il Presidente del
Consiglio Adolfo Sabatini hanno avuto ieri, 4 settembre, al Ministero
di giustizia con il Direttore generale dott. Birritteri era
finalizzato a salvare la sezione distaccata del Tribunale ed è stato
di grande interesse e comunque, come vedremo, proficuo.
Fin dall’inizio dell’incontro il
Direttore generale ha voluto sgomberare il tavolo da ogni equivoco:
l’istituto del Tribunale distaccato non esiste più nel nostro
ordinamento, è stato abolito e quindi non esiste la possibilità né
di una proroga, né di una deroga. Né per Lipari né per altre sedi
distaccate. Le notizie che sono circolate su possibili eccezioni,
perorate da questo o quel deputato, sono destituite di fondamento.
Forse in alcuni casi, quando vi è stata una esplicita richiesta del
Presidente del Tribunale (che non è certo il caso della sezione di
Lipari) potrà essere concessa una proroga per un periodo
transitorio e sulla base di speciali esigenze, ma sono casi che vanno
ad esaurirsi velocemente.
La reazione della delegazione liparese
è stata immediata e decisa: “Non è possibile fare di ogni erba un
fascio”. E qui si sono ricapitolate tutte le ragioni sociali,
culturali e pratiche che giocano a favore del mantenimento nelle
Eolie di una istituzione così fondamentale come il Tribunale. Si è
discusso molto e si entrato nel merito di diverse questioni,
valutando diverse possibilità. Il Direttore generale ha manifestato
grande attenzione ed apertura. Se non è possibile recuperare
l’istituto del Tribunale distaccato perché non esiste più, quali
altre cose è possibile fare per venire incontro alle esigenze reali
delle Eolie? Qui si è aperta la fase più innovativa ed anche
inedita della discussione. Si è parlato di sperimentare il
mantenimento di un’aula giudiziaria a Lipari dotata di un suo
budget. Un’aula che permetta di istituzionalizzare la resa delle
testimonianze e la raccolta delle prove collegandosi in
videoconferenza al Tribunale di Barcellona evitando così che i
testimoni ed i loro avvocati lascino Lipari. E questo sia per i
pubblici funzionari sia per i comuni cittadini. Si è anche
considerata la possibilità che nell’aula di Lipari si raccolgano
le prove documentali e cartacee che sono gran parte dei procedimenti
civili. Il raggiungimento di questi obiettivi darebbe l’unica vera
operatività possibile per queste sedi.
Quando potranno entrare in vigore
questi provvedimenti? Trattandosi di una prospettiva innovativa e
inedita, fino ad allora mai emersa e considerata, ci si è rivolti
al consigliere giuridico del ministero perché verifichi se potranno
essere inserite nello stesso decreto che si va ad emettere fra breve
oppure se deve essere predisposta una norma che faccia il suo iter
specifico. Proprio per verificare la strada ci si è aggiornati alla
prossima settimana mentre, nel frattempo, resta pendente il ricorso
del Comune del 24 settembre prossimo. I rappresentanti
dell’Amministrazione Comunale hanno chiarito che, nonostante
l’apertura ventilata, non rinunceranno ad ogni legittima iniziativa
a difesa della sezione staccata di Lipari.
In conclusione dall’incontro di Roma
se non è uscita una fumata bianca non si può nemmeno parlare di
fumata nera.
Dalla residenza municipale, il 5
settembre 2013
Il consigliere Fonti per avere la documentazione richiesta deve acquistare 2 risme di carta
Sulla tarda mattinata mentre uscivo dal Palazzo Comunale di Piazza Mazzini ho incontrato il Consigliere Comunale Gesuele Fonti con due risme di carta che era andato a comprare per donarle all'Ente, al fine di ottenere copia della documentazione richiesta.
Il gesto del Consigliere Fonti è sicuramente encomiabile. Ma mi domando: il Comune e messo così male?
Aldo Natoli
NDD- Il consigliere Fonti ha dovuto giocoforza comprare le risme di carta per poter ricevere le fotocopie del rendiconto 2012 che sarà discusso in consiglio comunale il prossimo 23 Settembre.
Fonti, nell'esercizio delle sue funzioni, prima di andare in aula, intendeva rendersi materialmente conto delle varie operazioni che hanno portato alla compilazione del rendiconto 2012.
Per fotocopiare, tutta la documentazione, sarebbero occorsi troppi fogli e l'ufficio preposto non ne possedeva.
Per fortuna c'era il toner della stampante..altrimenti...si sarebbe dovuto fare carico pure di questo?
Il gesto del Consigliere Fonti è sicuramente encomiabile. Ma mi domando: il Comune e messo così male?
Aldo Natoli
NDD- Il consigliere Fonti ha dovuto giocoforza comprare le risme di carta per poter ricevere le fotocopie del rendiconto 2012 che sarà discusso in consiglio comunale il prossimo 23 Settembre.
Fonti, nell'esercizio delle sue funzioni, prima di andare in aula, intendeva rendersi materialmente conto delle varie operazioni che hanno portato alla compilazione del rendiconto 2012.
Per fotocopiare, tutta la documentazione, sarebbero occorsi troppi fogli e l'ufficio preposto non ne possedeva.
Per fortuna c'era il toner della stampante..altrimenti...si sarebbe dovuto fare carico pure di questo?
Sidoti torna a scrivere e "sollecitare" il portavoce Giacomantonio
Caro Portavoce,
non trovo riscontro alle
mie precedenti richieste di pubblicazione “per trasparenza” di
alcuni documenti amministrativi di codesto Ente. A questo punto
deduco che non sono stati ancora predisposti (o forse mai?) anche se
alcuni di essi sono previsti dalla legge.
Leggo oggi il comunicato
di convocazione del Consiglio Comunale per l'approvazione del
rendiconto del 2012 e spero che oltre ai documenti già disponibili
sul sito vengano pubblicati tutti i pareri resi dagli organi
societari (ad. es. collegio dei Revisori).
Spero, inoltre, che i
Consiglieri Comunali chiedano contezza alla Giunta ed al Sindaco
della situazione delle società partecipate:
- il loro stato di approvazione dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2012
- tutta la documentazione (bilanci infrannuali, bilanci di previsione e relazioni etc) richiesti lo scorso anno in occasione dell'approvazione del rendiconto
- l'importo delle perdite e le determinazioni adottate dai vari organi socio e dallo stesso socio Comune di Lipari in materia
- i progetti di riconversione di alcune partecipate che dovrebbero determinare delle importanti disponibili finanziarie per lo stesso ComuneRicordo a Lei, ma anche al responsabile della trasparenza e preposto alla norma anticorruzione, che i bilanci delle società partecipate devono “per legge” essere pubblicati sul sito del Comune oltre i compensi percepiti dai vari organi societari. Attendiamo fiduciosi allo stato non sono presenti.Infine, quanto prima l'Organismo di Valutazione Interna dovrà affrontare delle questioni importanti in termine di trasparenza, certificazioni etc etc. Ma questo Organo quest'anno quante volte si è riunito e su quali temi? Ma sopratutto da chi ancora è composto? Tali soggetti hanno i requisiti previsti dalla norma per ricoprire tale incarico? Se non ricordo male percepiscono Euro 4.000 di compenso annuo.Angelo Sidoti
Iscriviti a:
Post (Atom)







+20130903_212851.jpg)
+20130903_212901.jpg)
+20130903_212910.jpg)
+20130903_212921.jpg)

