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mercoledì 27 novembre 2013
Auguri a...
Eolienews augura Buon Compleanno a Giuseppe Fonti, Margherita D'Ambra, Cinzia Faranda, Francesca Latino e Giansanto Lo Giusto
Ampliamento cimitero di Pianoconte. Biviano e Fonti presentano interrogazione
Al Sindaco del Comune di
Lipari
E, p.c. Al Dirigente del III
Settore
All'Assessore ai servizi
cimiteriali
Al Presidente del
Consiglio Comunale
OGGETTO:
Interrogazione - Ampliamento Cimitero di Pianoconte.
I sottoscritti
Consiglieri Comunali, Giacomo Biviano e Gesuele Fonti, ai sensi
dell’art. 43 del T.U.E.L. n. 267 del 18 agosto 2000,
Acclarata ormai da anni
l'assoluta necessità di procedere all'ampliamento del Cimitero di
Pianoconte per saturazione degli spazi esistenti;
Considerato che il
suddetto ampliamento è stato inserito nel Piano Triennale delle
OO.PP. e previsto nel vigente Piano Regolatore Generale;
Vista la numerosa
corrispondenza intercorsa dal 2008 ad oggi sulla questione tra il
Comune di Lipari e i sottoscritti;
Viste le disposizioni
dell'Assessore pro-tempore ai servizi cimiteriali, sig. Giulio China,
e del Sindaco pro-tempore, Dott. Mariano Bruno, con la quale
invitavano i dirigenti e gli uffici preposti, con la massima urgenza,
il primo, "a provvedere alla nomina di un tecnico comunale
per la relativa progettazione al fine di procedere all'acquisto o
esproprio del terreno confinante", il secondo, con nota del
06/10/2010, prot. N. 33509, "a voler dar corso a tutte le
iniziative espropriative relativamente ai terreni in prossimità del
cimitero di Pianoconte";
Considerato che le
suddette disposizioni, probabilmente, sono state ad oggi in gran
parte disattese senza alcuna formale motivazione;
Vista la Delibera di
Consiglio Comunale n. 68 del 03/08/2010 con all'oggetto: Ampliamento
Cimitero di Pianoconte. Approvazione ordine del giorno;
Vista la Determina
Sindacale n. 120/10 del 22/10/2010 con la quale si è proceduti alla
nomina del
Responsabile unico del
Procedimento (RUP) e del gruppo di lavoro per il progetto di
ampliamento;\
Considerato, infine, lo
stanziamento di euro 150.000 previsto nell'ultimo Bilancio di
Previsione per l'ampliamento del suddetto Cimitero;
La interrogano per
sapere
Quali
sono state le motivazioni per le quali, di fatto, ad oggi, non si è
dato seguito all’avvio del procedimento, nonché agli indirizzi
espressi dal Consiglio Comunale nella Delibera n. 68 del 03/08/2010
Se
è stato redatto un progetto definitivo per l'ampliamento del
Cimitero di Pianoconte corredato da tutti i pareri necessari;
Se
è stato effettuato un incontro con tutte le parti interessati ai
fini di un eventuale componimento bonario, ed in caso affermativo, di
conoscere l’esito dell’eventuale trattativa, e ciò al fine di
giungere eventualmente, ma non obbligatoriamente, ad un accordo
bonario per l'acquisto dei terreni;
in
caso contrario, di conoscere se è stata avviata la procedura per
l’esproprio dei terreni interessati e/o relativa immissione in
possesso;
i
sottoscritti consiglieri nel rimanere a disposizione per ogni
fattiva forma di collaborazione, chiedono di essere costantemente
informati sulle varie fasi del procedimento.
Si richiede risposta scritta.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Giacomo Biviano
Gesuele
Fonti
CONSORZI E CITTÀ METROPOLITANE SFUMA INTESA ALL’ARS: STRADA IN SALITA
Tornerà a riunirsi oggi alle 11 la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Sul tappeto ci sono i disegni di legge sulle città metropolitane e i liberi consorzi di Comuni, che nelle intenzioni del governo dovranno prendere il posto delle ormai ‘commissariate’ province. E nell’Isola è corsa contro il tempo: entro il 31 dicembre, infatti, l’Ars dovrà esitare i ddl, a meno di non dover prorogare il mandato dei commissari provinciali.
Ieri, però, in commissione Affari istituzionali non è stato trovato l’accordo sulla sintesi tra i 18 ddl presentati. Un numero che fa apparire l’iter che porterà alla riforma tutto in salita. Tra i testi depositati tre sono del governo (Liberi consorzi di comuni, Città metropolitane e trasferimenti di funzioni), ma l’esecutivo ha già annunciato che potrebbe presentare un ulteriore testo per modificare o integrare quelli già depositati.
Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Affari istituzionali all’Ars, ha affermato – "ci riuniremo nuovamente per decidere quale testo prendere come base. Si tratta di una riforma ordinamentale di grande importanza, su cui occorre cercare larga condivisione, a partire dai territori e dagli amministratori”. Il nodo da sciogliere resta l’abolizione o meno delle vecchie province. Così, ad esempio, se il testo presentato dalla lista Musumeci vorrebbe stoppare l’istituzione dei consorzi, quello del parlamentare democratico a capo della commissione prevede invece un’accelerazione. Almeno sul fronte delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, che, secondo il testo di Cracolici, potrebbero essere istituite già a gennaio, fotografando gli attuali confini geografici ed assegnando ai comuni limitrofi un lasso di tempo per decidere se aderire al nuovo ente o associarsi nei liberi consorzi di comuni.
Gli altri comuni del Palermitano, del Messinese e del Catanese, insieme a quelli delle altre sei province siciliane, invece, adrebbero a costituire nove liberi consorzi di comuni, in cui gli organi di governo sarebbero scelti con elezioni di secondo grado, senza ricorrere, dunque, al voto dei cittadini. Una riforma complessa, che per essere portata a termine, richiederebbe un anno di tempo.
Ma secondo il vice presidente della commissione Affari istituzionali, Vincenzo Figuccia del Pds-Mpa, sul tema della riforma delle province si rischia “un ingorgo a causa della molteplicità di norme depositate”. Per l’autonomista la soluzione più logica è “mantenere le attuali province regionali riducendo il numero dei consiglieri e degli assessori, ed assegnando a questi una indennita’ minima che valga come rimborso spese”.
Quanto alle città metropolitane, per Figuccia, potrebbero crearsi “mostri e vedo già qualcuno abituato a fare il sindaco da tanto tempo, come Leoluca Orlando, che sogna un ruolo da principe in un soggetto istituzionale simile al principato. L’idea del governo Crocetta di ridurre tanti comuni a semplici municipalità, con la figura del solo sindaco, è semplicemente un passo indietro per la democrazia e la rappresentatività”.
Ieri, però, in commissione Affari istituzionali non è stato trovato l’accordo sulla sintesi tra i 18 ddl presentati. Un numero che fa apparire l’iter che porterà alla riforma tutto in salita. Tra i testi depositati tre sono del governo (Liberi consorzi di comuni, Città metropolitane e trasferimenti di funzioni), ma l’esecutivo ha già annunciato che potrebbe presentare un ulteriore testo per modificare o integrare quelli già depositati.
Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Affari istituzionali all’Ars, ha affermato – "ci riuniremo nuovamente per decidere quale testo prendere come base. Si tratta di una riforma ordinamentale di grande importanza, su cui occorre cercare larga condivisione, a partire dai territori e dagli amministratori”. Il nodo da sciogliere resta l’abolizione o meno delle vecchie province. Così, ad esempio, se il testo presentato dalla lista Musumeci vorrebbe stoppare l’istituzione dei consorzi, quello del parlamentare democratico a capo della commissione prevede invece un’accelerazione. Almeno sul fronte delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, che, secondo il testo di Cracolici, potrebbero essere istituite già a gennaio, fotografando gli attuali confini geografici ed assegnando ai comuni limitrofi un lasso di tempo per decidere se aderire al nuovo ente o associarsi nei liberi consorzi di comuni.
Gli altri comuni del Palermitano, del Messinese e del Catanese, insieme a quelli delle altre sei province siciliane, invece, adrebbero a costituire nove liberi consorzi di comuni, in cui gli organi di governo sarebbero scelti con elezioni di secondo grado, senza ricorrere, dunque, al voto dei cittadini. Una riforma complessa, che per essere portata a termine, richiederebbe un anno di tempo.
Ma secondo il vice presidente della commissione Affari istituzionali, Vincenzo Figuccia del Pds-Mpa, sul tema della riforma delle province si rischia “un ingorgo a causa della molteplicità di norme depositate”. Per l’autonomista la soluzione più logica è “mantenere le attuali province regionali riducendo il numero dei consiglieri e degli assessori, ed assegnando a questi una indennita’ minima che valga come rimborso spese”.
Quanto alle città metropolitane, per Figuccia, potrebbero crearsi “mostri e vedo già qualcuno abituato a fare il sindaco da tanto tempo, come Leoluca Orlando, che sogna un ruolo da principe in un soggetto istituzionale simile al principato. L’idea del governo Crocetta di ridurre tanti comuni a semplici municipalità, con la figura del solo sindaco, è semplicemente un passo indietro per la democrazia e la rappresentatività”.
martedì 26 novembre 2013
COMUNICATO DELLA CAPITANERIA DI PORTO MILAZZO: Aliscafo ATANIS - Rottura di un finestrino
COMUNICATO
Stamani, alle ore 08.00 circa, il Comandante dell'Aliscafo"Atanis" della Compagnia delle lsole, in viaggio dalle lsole Eolie a Milazzo, avvertiva la Sala Operativa di questa Capitaneria che, a circa un miglio e mezzo da Capo Milazzo, un'improvvisa onda anomala, causata dalle avverse condizioni meteo marine che imperversavano in quel momento, determinava la rottura di uno dei finestrini del mezzo nautico (posizionato sulla parte prodiera della tuga), causando il ferimento di uno dei passeggeri.
Pertanto, anche a causa dello stato di shock che l'incidente aveva determinato nel passeggero (di sesso femminile), si richiedeva l'invio di un' ambulanza del servizio medico "118", che pochi minuti dopo giungeva in porto presso la banchina Luigi Rizzo per prestare le prime cure del caso all'infortunata che, precauzionalmente, veniva trasportata per ulteriori accertamenti presso il nosocomio milazzese.
Giungeva in porto, altresì, personale di questo Comando che all'arrivo dell'aliscafo procedeva ad esperire i primi accertamenti e rilievi fotografici, propedeutici all'avvio dell'inchiesta amministrativa
volta ad accertare le cause dell'incidente.
Si procedeva, inoltre, a richiedere I'intervento del Registro Navale Italiano, Ente di classifica deputato ad effettuare,congiuntamente a questo Comando , le visite ispettive necessarie - a seguito dei lavori di riparazione - a certificare I'idoneità dell'aliscafo a riprendere la navigazione nel pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza della navigazione.
Milazzo lì 26 novembre 2013
Stamani, alle ore 08.00 circa, il Comandante dell'Aliscafo"Atanis" della Compagnia delle lsole, in viaggio dalle lsole Eolie a Milazzo, avvertiva la Sala Operativa di questa Capitaneria che, a circa un miglio e mezzo da Capo Milazzo, un'improvvisa onda anomala, causata dalle avverse condizioni meteo marine che imperversavano in quel momento, determinava la rottura di uno dei finestrini del mezzo nautico (posizionato sulla parte prodiera della tuga), causando il ferimento di uno dei passeggeri.
Pertanto, anche a causa dello stato di shock che l'incidente aveva determinato nel passeggero (di sesso femminile), si richiedeva l'invio di un' ambulanza del servizio medico "118", che pochi minuti dopo giungeva in porto presso la banchina Luigi Rizzo per prestare le prime cure del caso all'infortunata che, precauzionalmente, veniva trasportata per ulteriori accertamenti presso il nosocomio milazzese.
Giungeva in porto, altresì, personale di questo Comando che all'arrivo dell'aliscafo procedeva ad esperire i primi accertamenti e rilievi fotografici, propedeutici all'avvio dell'inchiesta amministrativa
volta ad accertare le cause dell'incidente.
Si procedeva, inoltre, a richiedere I'intervento del Registro Navale Italiano, Ente di classifica deputato ad effettuare,congiuntamente a questo Comando , le visite ispettive necessarie - a seguito dei lavori di riparazione - a certificare I'idoneità dell'aliscafo a riprendere la navigazione nel pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza della navigazione.
Milazzo lì 26 novembre 2013
Muoiono donna incinta e la bimba che aveva in grembo. Inutile la corsa verso Patti
(da gazzettadelsud.it) Nella tarda mattinata di oggi una donna incinta di 27 anni, di Brolo, è giunta ormai cadavere all’ospedale Barone Romeo di Patti. Non c’è stato nulla da fare neanche per la piccola che portava in grembo da otto mesi e che i medici hanno fatto di tutto per salvare.
La disgrazia si è consumata nella casa di Tiziana Mirenda, una giovane donna di Brolo, già mamma di un ragazzino di 7 anni. Proprio mentre il padre lo stava accompagnando a scuola, la donna si è sentita male. Il marito appena rientrato a casa l’ha trovata riversa sul pavimento e non dava segni di vita.
Chiamato il 118, l’ambulanza è dovuta intervenire da Capo d’Orlando. I sanitari si accorgevano che ormai non c’era più nulla da fare ma si è tentato di salvare la bimba che la donna avrebbe partorito tra poche settimane. All’ospedale Barone Romeo di Patti, dove pare che la donna sia giunta già senza vita, il disperato tentativo risultava vano. Anche la piccola, di circa un chilo e mezzo, non ce l’ha fatta a sopravvivere. La procura di Patti ha aperto un fascicolo e domani il magistrato di turno deciderà se affidare l’incarico per l’autopsia.
La disgrazia si è consumata nella casa di Tiziana Mirenda, una giovane donna di Brolo, già mamma di un ragazzino di 7 anni. Proprio mentre il padre lo stava accompagnando a scuola, la donna si è sentita male. Il marito appena rientrato a casa l’ha trovata riversa sul pavimento e non dava segni di vita.
Chiamato il 118, l’ambulanza è dovuta intervenire da Capo d’Orlando. I sanitari si accorgevano che ormai non c’era più nulla da fare ma si è tentato di salvare la bimba che la donna avrebbe partorito tra poche settimane. All’ospedale Barone Romeo di Patti, dove pare che la donna sia giunta già senza vita, il disperato tentativo risultava vano. Anche la piccola, di circa un chilo e mezzo, non ce l’ha fatta a sopravvivere. La procura di Patti ha aperto un fascicolo e domani il magistrato di turno deciderà se affidare l’incarico per l’autopsia.
Atanis. Il video del mare che penetra all'interno dell'aliscafo
Come anticipato per i passeggeri solo apprensione. Una donna è stata colta da lieve malore
Emergenze di protezione civile. Ferlazzo propone comunicazione tramite sms
LETTERA APERTA
Mi riallaccio alla richiesta di
informazioni tanto legittima quanto opportuna fatta dal Geom. Natoli
riguardo il piano della protezione civile in caso di emergenza.
Credo che la vera
soluzione, tralasciando le sirene, megafoni, auto che tentano di
diffondere un eventuale allarme che nessuno riuscirebbe a percepire,
così come è avvenuto in passato, potrebbe essere
rappresentata da un SMS inviato dai gestori a tutti gli utenti, così
come avviene normalmente per le offerte che ognuno di noi riceve
giornalmente.
Tutti allo stesso tempo, ed in tempo
reale, sarebbero informati e riceverebbero istruzioni sul da farsi, il
tutto a costo zero visto che tutto è pre registrato nei server, la
protezione civile o chi è deputato all’emergenza dovrebbe dare
solo un imput.
I Sindaci potrebbero farsi carico di
proposte del genere se ancora tale procedura non fosse stata
predisposta.
Buona giornata a tutti
Angelo Ferlazzo
La natura dà spettacolo. L'arcobaleno. Foto Federica Addamo e Carla Casamento
Ancora tre belle foto dell'arcobaleno che oggi, a più riprese, ha "occupato" il cielo dell'isola.
Nelle due foto di Federica Addamo l'arcobaleno visto da Sottomonastero e da S. Vincenzo (Canneto).
Nella foto di Carla Casamento l'arcobaleno sulla sua abitazione a Pianoconte
Nelle due foto di Federica Addamo l'arcobaleno visto da Sottomonastero e da S. Vincenzo (Canneto).
Nella foto di Carla Casamento l'arcobaleno sulla sua abitazione a Pianoconte
La natura dà spettacolo. Canneto ore 12 e 25. Arcobaleno quasi a riva
Ma... spettacolo nello spettacolo...in alto si è sviluppato con colori meno evidenti un altro arcobaleno.
Vi proponiamo le tre foto scattate dal balcone della nostra redazione
Giunta Giorgianni predispone interventi sull'illuminazione dei moli di Filicudi, Ginostra, Vulcano e Panarea
L’Amministrazione
comunale nella giornata di ieri 25 novembre ha affidato l’incarico
alla Ditta Gitto di operare a Filicudi porto e Pecorini, sul molo di
Porticello (Lipari), sul molo di Panarea, a Ginostra e a Vulcano gli
interventi necessari riguardante l’illuminazione. Si opererà dalla semplice
manutenzione alla sostituzione degli impianti nei casi più gravi.
Intervento dei vigili del fuoco a Lipari
Intervento stamani dei vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Peditto) per penetrare all'interno di una abitazione in località Sopra la terra dove era caduta rovinosamente la signora M. P. di 92 anni.
I pompieri per accedere all'abitazione hanno dovuto forzare la porta permettendo così l'intervento del personale del 118
I pompieri per accedere all'abitazione hanno dovuto forzare la porta permettendo così l'intervento del personale del 118
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