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martedì 3 dicembre 2013
Collegamenti intermodali. La "sollecitazione" del presidente del Circolo di Legambiente Eolie
Lipari 03 dicembre 2013
Al Presidente della Compagnia
delle Isole
All’amministratore delegato della
compagnia delle Isole
Al signor sindaco del Comune di
Lipari
Al Presidente di Federalberghi
Isole Eolie
Oggetto:
collegamenti intermodali
Signori,
la
nascita della Compagnia delle Isole con l’acquisizione della Siremar è stata
vista da moltissimi eoliani come con un evento estremamente positivo, perché
l’ingresso di operatori ed imprenditori eoliani avvicinava la compagnia alla
nostra comunità.
In
tale ottica, oggi vi chiediamo di prendere in considerazione alcune nostre
proposte che possono sicuramente migliorare la qualità dei collegamenti da e
per le Isole Eolie ed a medio termine consentire alla Vs. società di migliorare
ulteriormente i propri conti.
Riteniamo
che il nostro territorio, in un’ottica di sviluppo eco-sostenibile, deve
ripensare e proporre agli organi regionale preposti tutta una serie di
richieste che ci consentano di migliorare i nostri collegamenti, sia con la
Sicilia, sia con il continente, ciò a favore dei residenti quanto dei turisti
che visitano le nostre isole.
Crediamo
che la vostra società possa impegnarsi a realizzare dei collegamenti stabili,
giornalieri, con gli aeroporti di Catania e Reggio Calabria; fissando delle
fasce oraria in grado di garantire le coincidenze con i vostri aliscafi e le
vostre navi di linea, sia sulla tratta Lipari-Catania sia sulla tratta
Lipari-Reggio Calabria e viceversa, con un biglietto unico onnicomprensivo sia
della corsa in aliscafo sia del transfer con mezzo gommato.
Nel
caso di Reggio Calabria, inoltre, ricordiamo che l’aeroporto è dotato di un
pontile per l’attracco dei mezzi di linea e ciò consentirebbe una riduzione
sensibile delle ore di attesa da e per le Isole Eolie, destinando un aliscafo
ad eseguire un minimo di 4 corse di andata e ritorno con l’Aeroporto dello
Stretto.
Restiamo in
attesa di un gentile riscontro e porgiamo Distinti saluti.
Il
presidente del Circolo
Dott.
Giuseppe La Greca
Il Presidente Napolitano riceve il Capo Dipartimento Di Pace per la celebrazione della festa nazionale dei Vigili del Fuoco
Nel
quadro delle direttive del Governo volte a garantire la massima sobrieta' in
occasione delle ricorrenze delle Forze Armate, Corpi Armati e Corpi non Armati
dello Stato e a finalizzare le risorse disponibili all'assolvimento dei compiti
primari, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha celebrato oggi
la Festa Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco ricevendo al Quirinale il
prefetto Alberto Di Pace, Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del
Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, accompagnato dal Capo del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco ing. Alfio Pini e da una rappresentanza di
allievi degli istituti di formazione.
Il segretario del PD eoliano chiede indagine amministrativa sul servizio Ambulanze 118
On. Beatrice Lorenzin
MINISTRO DELLA SALUTE
Dott.ssa Lucia Borsellino
ASSESSORE REGIONALE ALLA SALUTE
Della REGIONE SICILIA
P A L E R M O
Sen. Emilia Grazia De Blasi
Presidente 12ª Commissione permanente Igiene e Sanità
Senato della Repubblica
On. Pierpaolo Vargiu
Presidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
On. Giuseppe Digiacomo
Presidente VI Commissione Legislativa Permanente - Servizi Sociali e Sanitari”
ASSEMBLEA REGIONE SICILIANA
P A L E R M O
Dott. Manlio Magistri
Direttore Generale
Azienda Sanitaria Provinciale di Messina
OGGETTO: Richiesta apertura indagine amministrativa volta a verificare eventuali responsabilità.
Il 30 novembre u.s. un isolano eoliano di quarantaquattro anni cade dal tetto della sua casa riportando un grave trauma cranico oltre a diverse fratture.
Lo sfortunato liparese è stato trasportato in elisoccorso da Lipari all’Ospedale Papardo di Messina dove, urgentemente sottoposto a un delicato intervento chirurgico, è in atto ricoverato con prognosi riservata e tutta la comunità di Lipari è preoccupata e in ansia per le sue condizioni.
Gli organi di stampa locale, per quello che riferiscono parenti e amici, pare che dal momento della chiamata da parte della moglie all’effettivo arrivo di un’Ambulanza dell’Ospedale di Lipari per il trasferimento al Pronto Soccorso dello stesso Ospedale, sono trascorsi novanta minuti (sono intervenuti anche i Vigili del fuoco).
Sembrerebbe che si è dovuto ricorrere all’invio sul posto dell’incidente di un’ambulanza dell’ospedale anziché di quella del 118 (un solo mezzo del 118 sull’isola di Lipari che conta 9.800 abitanti residenti solo nella stagione invernale) perché non disponibile poiché i due addetti al mezzo di soccorso si sarebbero sentiti male proprio in quelle ore, non appena smontato dal loro turno e il malore dei due addetti sembrerebbe comunque convalidato da un certificato della guardia medica (e i sostituti?)
Quanto sopra riportato dimostra, ancora una volta, che i cittadini eoliani, a causa della loro peculiare posizione geografica, delle condizioni meteorologiche spesso avverse, delle difficoltà nei collegamenti, a differenza del resto dei cittadini italiani, soffrono notevoli disagi e affrontano quasi quotidianamente ostacoli sui problemi della Sanità, ed episodi come quello denunciato non offrono sicuramente serenità e tranquillità in caso di bisogno e non garantiscono il diritto assoluto di essere soccorsi e curati.
Per questo, lo scrivente, Segretario del Partito Democratico di Lipari – Isole Eolie,
C H I E D E
Alle S.V. ill/me, ognuna per la parte di propria competenza, l’apertura di un’indagine amministrativa volta a verificare eventuali irregolarità e responsabilità sulla vicenda dello sfortunato concittadino e sulla gestione del servizio ambulanza da parte del 118 segnalando, tra l’altro, che tale importante servizio non può essere reso con un solo mezzo perché insufficiente in proporzione al numero dei cittadini residenti sull’isola di Lipari e perché, in caso di guasto (o malessere degli addetti) non può provvedersi alla sostituzione.
Si ringrazia e nell’attesa di conoscere le determinazioni assunte distintamente si saluta.
Lipari, 03 dicembre 2013.
Dal commissario via libera al programma costruttivo della cooperativa " Le 7 isole Eolie"
E' stato pubblicato all’albo pretorio del comune di Lipari il decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale Urbanistica, Gaetano Gullo, relativo all’approvazione del programa costruttivo della coop. ” Le Sette Isole Eolie”.
Il programma prevede la realizzazione complessiva di dodici alloggi a Mendolita e Ponte.
Il programma prevede la realizzazione complessiva di dodici alloggi a Mendolita e Ponte.
Le isole viste da Scafidi in un libro di immagini (da larepubblicaPalermo.it)
Una roccia di Filicudi, che appare come una schiera di elefanti, alcune vele illuminate dal sole calante al largo di una delle 14 isole, che circondano la Sicilia, una «donna del mare», sirena incantatrice che emerge dai flutti e s’incaglia tra le reti. Sono alcune emozioni per immagini del nuovo libro fotografico di Pucci Scafidi "Le Isole dell'Isola" accompagnato dai testi di Lorenzo Matassa e pubblicato da Marcello Clausi Editore. Un omaggio alle bellezze delle isole siciliane immortalate e raccontate attraverso una trama intessuta di poesia e passione. Un centinaio di scatti, che descrivono in 162 pagine il fascino di queste piccole isole. «Abbiamo cercato di raccontare come nasce il processo artistico - spiega Pucci Scafidi - perché un immagine attrae più di un'altra e diventa un’icona». Il libro è stato presentato al Loggiato San Bartolomeo, alla presenza del rettore. Parte dell'incasso dei libri venduti nel corso della presentazione sarà devoluto alla parrocchia Maria Santissima dell'Addaura per contribuire alla ristrutturazione del campo sportivo. (Isabella Napoli / foto Pucci Scafidi)
Le altre foto sono visualizzabili cliccando su questo link
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/12/01/foto/le_isole_viste_da_scafidi_in_un_libro_di_immagini-72430965/1/#4
Comunicato dell'Istituto "Conti" di Lipari
Dal 5 Dicembre presso l'Ufficio alunni (Rossano Giorgi) dell'Istituto "Conti" di Lipari è possibile ritirare la password per accedere alle informazioni scuola-famiglia
Operazione “Ruderi d’oro”: due arrestati e13 immobili sequestrati nelle Eolie
COMUNICATO GDF
La Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo ha sgominato un'associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita di beni immobili, ruderi e terreni, situati nel territorio eoliano.
Le indagini, coordinate dalla dott.ssa Maria E. Pellegrino, Pubblico Ministero presso la Procura di Messina, si sono protratte per oltre tre anni e hanno consentito d'individuare 10 appartenenti ad un sodalizio criminale che – avvalendosi della complicità di alcuni professionisti - erano riusciti ad appropriarsi di numerosi beni immobili, appartenenti a cittadini eoliani emigrati in Australia negli anni 50-60, per motivi di lavoro che, una volta fatto ritorno nelle Isole Eolie, non hanno più ritrovato le loro case ed i loro terreni.
Per attuare il proprio disegno criminoso, gli indagati - utilizzando illecitamente le procure loro conferite dagli stessi emigrati e approfittando illecitamente dell'istituto dell'usucapione o di altre procedure di successione false – erano riusciti ad acquisire illecitamente la proprietà degli immobili ubicati nell'isole di Filicudi, Alicudi e nell'isola di Salina.
La seconda fase della truffa prevedeva la cessione dei beni a acquirenti ignari e l'incasso dei proventi della compravendita.
Si trattava di un vero e proprio "business" a buon mercato che aveva già permesso d'incassare ingenti importi e che avrebbe fruttato ulteriori consistenti somme, considerato il valore di mercato dei ruderi nelle Isole Eolie.
La complessa attività investigativa e il sistema fraudolento posto in essere dalla consorteria criminale ha reso necessario – per giungere all'accertamento delle responsabilità – che fosse disposta anche una rogatoria internazionale eseguita dalle competenti autorità australiane.
L'operazione, che ha consentito di eseguire la misura cautelare personale restrittiva nei confronti di nr. 2 persone - indagati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa - e di sottoporre a sequestro nr. 13 immobili ubicati nelle Isole Eolie, si è sviluppata nelle Province di Messina e Roma, con le Fiamme Gialle mamertine impegnate ad eseguire l'ordinanza emessa dal G.I.P. di Messina – D.ssa Maria Teresa Arena su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica D.ssa Maria E. Pellegrino.
La Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo ha sgominato un'associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita di beni immobili, ruderi e terreni, situati nel territorio eoliano.
Le indagini, coordinate dalla dott.ssa Maria E. Pellegrino, Pubblico Ministero presso la Procura di Messina, si sono protratte per oltre tre anni e hanno consentito d'individuare 10 appartenenti ad un sodalizio criminale che – avvalendosi della complicità di alcuni professionisti - erano riusciti ad appropriarsi di numerosi beni immobili, appartenenti a cittadini eoliani emigrati in Australia negli anni 50-60, per motivi di lavoro che, una volta fatto ritorno nelle Isole Eolie, non hanno più ritrovato le loro case ed i loro terreni.
Per attuare il proprio disegno criminoso, gli indagati - utilizzando illecitamente le procure loro conferite dagli stessi emigrati e approfittando illecitamente dell'istituto dell'usucapione o di altre procedure di successione false – erano riusciti ad acquisire illecitamente la proprietà degli immobili ubicati nell'isole di Filicudi, Alicudi e nell'isola di Salina.
La seconda fase della truffa prevedeva la cessione dei beni a acquirenti ignari e l'incasso dei proventi della compravendita.
Si trattava di un vero e proprio "business" a buon mercato che aveva già permesso d'incassare ingenti importi e che avrebbe fruttato ulteriori consistenti somme, considerato il valore di mercato dei ruderi nelle Isole Eolie.
La complessa attività investigativa e il sistema fraudolento posto in essere dalla consorteria criminale ha reso necessario – per giungere all'accertamento delle responsabilità – che fosse disposta anche una rogatoria internazionale eseguita dalle competenti autorità australiane.
L'operazione, che ha consentito di eseguire la misura cautelare personale restrittiva nei confronti di nr. 2 persone - indagati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa - e di sottoporre a sequestro nr. 13 immobili ubicati nelle Isole Eolie, si è sviluppata nelle Province di Messina e Roma, con le Fiamme Gialle mamertine impegnate ad eseguire l'ordinanza emessa dal G.I.P. di Messina – D.ssa Maria Teresa Arena su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica D.ssa Maria E. Pellegrino.
Eolie. Avanza il maltempo
Non è escluso che, perdurando questa situazione, uno o più mezzi di linea possano fermarsi.
Nelle Eolie, oltre al mare in tempesta, si devono fare i conti con il vento (specie nelle zone più esposte) e con improvvisi acquazzoni.
Lipari, Comune & contravvenzioni di Aldo Natoli
Mentre il Ragioniere Capo del Comune batte continuamente cassa l'Amministrazione Comunale perde di mira la possibilità di impinguare il proprio bilancio andando controcorrente a danno dei cittadini. E' infattidel 6 novembre l'articolo apparso sul Gionale di Sicilia che così scrive "molti sindaci si fregano le mani: lo sconto immediato sulle multe sta facendo lievitare gli incassi. Gli automobilisti pagano meno ma pagano subito, aiutando così gli asfittici bilanci comunali a prendere fiato".
Infatti la legge n° 98 del 9 agosto 2013, che ha convertito il decreto legge del fare n° 69 del 21 giugno 2013, ha modificato l'art. 202 del codice della strada riducendo del 30% il pagamento per le violazioni stradali se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o notificazione. Uno sconto che in molti casi diventa del 50% dal momento che non vengono addebitate le spese postali.
Orbene, a Palermo oltre 2.550 automobilisti hanno pagato usufruendo dellosconto; ad Agrigento l'incremento è del 40%; a Enna una multa su due è stata pagata con lo sconto del 30%; a Ragusa su 6.250 verbali 2.500 sono stati pagati con il preavviso; a Catania l'incremento raggiunge il 60% circa; un sensibile incremento è stato anche registrato a Caltanissetta. Siracusa e Messina.
Ho scritto in un precedente articolo che il fogliettino verde(preavviso di cortesia) non è previsto dal C.d.S. ma a Lipari, come nelresto d'Italia, è stato sempre applicato diventando "consuetudine" e quindi, come ci hanno spiegato a scuola, legge.
Quindi in tutte le principali città della Sicilia il preavviso di cortesia viene adottato e personalmente ho avuto modo di riscontrarlo in questi giorni a Roma e a Firenze.
Sono forse tutte città che non danno "certezza di diritto" ai loro cittadini?
Personalmente ritengo che la "certezza di diritto" si dia consentendo ai cittadini di apprendere con immediatezza la violazione contestata e di poter usufruire dei benefici concessi dalla citata normativa e non entro 90 giorni con l'aggravio di circa 15 euro per spese varie. Ed è su questo che l'Amministrazione Comunale deve riflettere senza trovare scorciatoie inutili che nessun cittadino capirebbe e che, comunque, non consentirebbero l'immediato pagamento. Sicuramente la gestione del Comune è dei vari Dirigenti, ma gli indirizzi competono all'Amministrazione che i cittadini hanno votato.
Aldo Natoli
Infatti la legge n° 98 del 9 agosto 2013, che ha convertito il decreto legge del fare n° 69 del 21 giugno 2013, ha modificato l'art. 202 del codice della strada riducendo del 30% il pagamento per le violazioni stradali se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o notificazione. Uno sconto che in molti casi diventa del 50% dal momento che non vengono addebitate le spese postali.
Orbene, a Palermo oltre 2.550 automobilisti hanno pagato usufruendo dellosconto; ad Agrigento l'incremento è del 40%; a Enna una multa su due è stata pagata con lo sconto del 30%; a Ragusa su 6.250 verbali 2.500 sono stati pagati con il preavviso; a Catania l'incremento raggiunge il 60% circa; un sensibile incremento è stato anche registrato a Caltanissetta. Siracusa e Messina.
Ho scritto in un precedente articolo che il fogliettino verde(preavviso di cortesia) non è previsto dal C.d.S. ma a Lipari, come nelresto d'Italia, è stato sempre applicato diventando "consuetudine" e quindi, come ci hanno spiegato a scuola, legge.
Quindi in tutte le principali città della Sicilia il preavviso di cortesia viene adottato e personalmente ho avuto modo di riscontrarlo in questi giorni a Roma e a Firenze.
Sono forse tutte città che non danno "certezza di diritto" ai loro cittadini?
Personalmente ritengo che la "certezza di diritto" si dia consentendo ai cittadini di apprendere con immediatezza la violazione contestata e di poter usufruire dei benefici concessi dalla citata normativa e non entro 90 giorni con l'aggravio di circa 15 euro per spese varie. Ed è su questo che l'Amministrazione Comunale deve riflettere senza trovare scorciatoie inutili che nessun cittadino capirebbe e che, comunque, non consentirebbero l'immediato pagamento. Sicuramente la gestione del Comune è dei vari Dirigenti, ma gli indirizzi competono all'Amministrazione che i cittadini hanno votato.
Aldo Natoli
CIG in deroga settore pesca: 30 milioni di euro per le domande giacenti
L’Inps, con messaggio n. 19445 del 28 novembre 2013 ha fornito informazioni sull’art. 1, comma 229, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, nell’ambito delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e formazione di cui all’art. 18, c. 1 del decreto legge del 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge del 28 gennaio 2009, n. 2, che ha destinato per l’anno 2013 la somma di 30 milioni di euro per il finanziamento della cassa integrazione guadagni in deroga per il settore pesca. In attuazione dell’accordo in sede governativa, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del 29 luglio 2013, il decreto interministeriale n. 76498 del 24 ottobre 2013 ha disposto l’assegnazione della suddetta somma al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, tenendo conto preliminarmente, fino ad esaurimento delle risorse assegnate, delle istanze ancora giacenti riferite ad annualità pregresse.
In particolare, per domande giacenti, riferite alle annualità precedenti all’anno 2012, si intendono quelle presentate entro e non oltre il 17 luglio 2012 e per domande giacenti, riferite all’annualità 2012, si intendono quelle presentate entro e non oltre il 15 gennaio 2013, come da accordo governativo del 17 luglio 2012. In applicazione dei sopracitati accordi governativi si conferma che la CIG in deroga è erogata, secondo le disposizioni in materia, al personale imbarcato, dipendente e socio lavoratore di cui alla legge 3 aprile 2001, n. 142 delle imprese di pesca interessate dallo stato di crisi che ha investito il settore, che benefici di un sistema retributivo con minimo monetario garantito.
CONFARTIGIANATO IMPRESE MESSINA HA RINNOVATO LE CARICHE SOCIALI
Domenica mattina si è tenuta all'Hotel
Messenion l'assemblea provinciale di Confartigianato Imprese Messina,
convocata com all'ordine del giorno il rinnovo della cariche sociali
per il quadriennio 2013/2017. Alla guida della sezione locale
dell'associazione di categoria, è stato confermato per acclamazione
Giuseppe Interdonato, già presidente provinciale e vicepresidente
regionale. Nato a San Piero Patti nel 1960, Interdonato è un
imprenditore attivo nel settore dei servizi: “Per me è un onore
ricoprire ancora questa carica - ha detto ringraziando gli associati
per la fiducia rinnovata -. Continuerò a lavorare per la crescita
delle imprese del territorio, cercando di rappresentare le istanze
dei tanti operatori che ogni giorno producono tra mille difficoltà”.
Innovare
nella continuità: è questa la linea programmatica indicata da
Interdonato, che ha sottolineato come “in questa particolare fase
serve uno sforzo eccezionale per costruire un contesto favorevole
alle potenzialità imprenditoriali della nostra provincia. Unico modo
per venir fuori dalla crisi”. In occasione dell'assemblea è
intervenuto il presidente regionale della confederazione, Filippo
Ribisi, che si è soffermato sul momento economico che vive la
Sicilia ed ha poi speso parole di stima ed incoraggiamento per
Interdonato.
Oltre
al presidente è stato nominato il direttivo provinciale composto dai
seguenti soci: Bonanno Maria Grazia, Casella Carmelo, Ciccolo
Antonino, Ciminata Carmelo, Fragapane Nunzio, Gulino Carmelo,
Murabito Helena, Nucera Carmelo, Puglia Salvatore, Puliafito Carmelo.
Questi ultimi hanno designato i componenti della giunta provinciale,
così composta: Interdonato Giuseppe (presidente), Bonanno Maria
Grazia, Ciccolo Antonino, Ciminata Carmelo, Murabito Helena, Nucera
Carmelo, Puglia Salvatore.
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