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giovedì 5 dicembre 2013

Sulla segnaletica della Via Filippo Maggiore (di Aldo Natoli)

Prendo atto di quanto comunicato dal Sig. Taranto in merito ad un immediato provvedimento da parte dell'Amministrazione Comunale per rimodulare la segnaletica esistente nella via Filippo Maggiore, rispondendo così ad un'interrogazione del Consigliere Pietro Lo Cascio.
Debbo ricordare che già in data 22 novembre 2012 ( prot. n° 39624 )il sottoscritto ha segnalato all'Amministrazione Comunale la situazione esistente, chiedendo l'eliminazione degli stalli inutili, perchè non utilizzati, a vantaggio di stalli per sosta di auto, oltre l'eliminazione dei cassonetti della spazzatura dinanzi alla Scuola per evitare un ovvio inconveniente igienico-sanitario. 

In data 5 dicembre 2012 (prot. n° 41624)ho
ricevuto dall'Assessore Bartolo Lauria copia della disposizione inviata al Dirigente del IV Settore. Ma dopo un anno la situazione è sempre la stessa. Anzi è peggiorata. Mi auguro che dopo l'intervento del Consiglio d'Istituto, che bene farebbe ad aprire il parcheggio posto all'interno dell'area scolastica,  e del Consigliere Comunale, al quale dovrebbe rispondere  l'Amministrazione Comunale, non dobbiamo riparlarne alla fine del 2014. 

Aldo Natoli

PROVINCE, LA SICILIA PARTE PRIMA, ARRIVA ULTIMA. ROMA INCALZA

Finanziaria, spending review, province. Un’agenda severa per Sala D’Ercole. La vigilia di Natale è un collo di bottiglia. Da sempre. Non solo per l’attività parlamentare. In Sicilia, tuttavia, le giornate di fine anno si caricano di dilemmi insoluti, contraddizioni irrisolte, questioni appena sfiorate. Non è la conclusione di un percorso. Si ricomincia da capo, uno start up stanco, talvolta rabbioso, che induce ai compromessi peggiori piuttosto che alle soluzioni ragionevoli. A meno che non finisca con il “tu mi dai una cosa a me ed io ti do una cosa a te…”, come avviene nelle migliori famiglie.
La spending review ha impegnato l’Assemblea per mesi, in Commissione. Le resistenze sono state molto forti, ma anche le volontà sono apparse altrettanto irriducibili. Va dato atto che su questo tema il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, abbandonando l’arcinota duttilità democristiana, è apparso irriducibile: il “fascicolo” bisogna chiuderlo, ha detto e ripetuto, la Sicilia deve attraversare il guado e rispettare il tetto di spesa imposto dai parametri “suggeriti” da Roma. Dal primo gennaio, dunque, nuove buste paga. Vedremo che cosa partorirà la montagna e quanta attenzione verrà data alla trasparenza, ben più importante di qualunque riduzione di spesa.
In questo ambito, va anche affrontata l’ormai annosa questione delle province: abolite senza abolirle. La Sicilia era partita per prima, ora arranca nelle ultime posizioni fra le regioni italiane, perché nell’Isola prevalgono i “provinciali”, coloro che di riffa o di raffa vorrebbero resuscitare le province, che ancora “respirano”, e non sono affatto morte. Il ministro Del Rio promette premi alle Regioni che ridurranno gli enti intermedi e renderanno operative le città metropolitane entro il 30 settembre del 2014
Il governo nazionale considera la riforma di importanza strategica e sta adottando misure che saltano l’ostacolo della Corte costituzionale (il decreto svuota province). Ormai si delinea in modo chiaro il modello di riforma: le funzioni delle province verranno trasferite ai comuni, alle unioni dei comuni, alle città metropolitane e alle Regioni.
Le province, inoltre, non disporranno di personale politico (abolite le elezioni), ma manterranno la pianificazione territoriale, del trasporto e della rete scolastica, ma “al servizio dei comuni”. Saranno guidate dai sindaci, che diverranno consiglieri, componenti dell’assemblea provinciale o presidenti. Il governo calcola un risparmio iniziale di 110 milioni di euro, 700-800 a regime.
A Palazzo dei Normanni il nuovo assetto degli enti intermedi ha vissuto alterne fortune, dalla prima Commissione Affari istituzionali dell’Ars è uscita addirittura una “direttiva” che ripropone, di fatto, le province, o quasi. Una scelta che ha mandato in bestia una delle componenti della maggioranza, l’Udc, anche per le modalità del percorso (nessun confronto preliminare).
Al ritorno delle province si è risposto con la loro definitiva abolizione e la rinuncia alle simil-province, i consorzi dei comuni, “vagheggiati” dallo Statuto speciale della Regione siciliana. Le funzioni delle amministrazioni provinciali passerebbero dunque alla Regione ed ai comuni, ma verrebbe lascato un varco alle “unioni dei comuni” sul modello romano.

Registro elettronico, password per i genitori. Nuovi indirizzi. Il "Conti" guarda avanti. Intervista con il dirigente scolastico, Tommasa Basile

Mutuo da un miliardo di Euro. MpA lascia lavori della Commissione

Lasciando l'Aula della Commissione Bilancio dove ieri sera si è discusso il disegno di legge presentato dal Governo per l'assunzione di un mutuo trentennale da quasi un miliardo di euro, finalizzato al pagamento di alcuni creditori delle ASP e dei Comuni Siciliani, Toti Lombardo che partecipava ai lavori in rappresentanza del Partito dei Siciliani MPA ha dichiarato che "Stiamo assistendo ad una manovra oscura da parte del Governo, che nonostante i richiami formali del Presidente Ardizzone e nonostante le nostre ripetute richieste di fornire informazioni trasparenti su quali saranno le imprese beneficiarie del mutuo e su quali siano i criteri di scelta, continua ad andare avanti fornendo documenti a dir poco ridicoli come i due foglietti portati oggi in Commissione Bilancio."
"Invece di dare risposte chiare - afferma Lombardo - oggi il Governo ha portato un foglietto con la lista di alcuni comuni che saranno beneficiari del provvedimenti (senza però spiegare per quali importi e per quali dei rispettivi creditori) ed una lista altrettanto ridicola di debiti "approssimativi" delle ASP, ancora una volta senza dare informazioni certe e senza chiarire quali e quanti di tali debiti saranno coperti col mutuo."
"In questa situazione a noi non resta che lasciare i lavori della Commissione dove è evidente che non si tiene conto dei diritti dell'opposizione e degli obblighi di trasparenza. Proseguiremo la nostra battaglia al momento del voto della legge in Aula, se il Governo non dovesse rinsavire prima."

Santa Barbara al Circomare Lipari. Dopo la S. Messa marinai in campo (foto e servizio)

'In occasione della festa di Santa Barbara, dopo la Santa Messa, celebrata nella Chiesa di Portosalvo a Marina Lunga da Mons. Gaetano Sardella, i ragazzi della capitaneria di Porto di Lipari si sono trasferiti nel campetto Freeland Club di Bartolo Giunta per disputare un triangolare di calcetto.
Triangolare triangolare vinto dalla squadra del maresciallo Roberto Mangione.
Le foto sono di Laura Lo Ricco

Buon Compleanno Immacolata !

Auguri di Buon Compleanno a te che, con tanto amore, ci sei sempre vicina. 
Melania e Salvo, Liliana e Salvatore e i nipotini
Ad Immacolata vanno anche i più affettuosi auguri di Buon Compleanno da Silvia e Salvatore Sarpi.

Auguri a..

Eolienews augura Buon Compleanno ad Immacolata Lo Presti, Caterina Busetta, Ezio Giunta, Bartola Merlino, Manuela Licciardo e Simone Portelli

mercoledì 4 dicembre 2013

Due ginecologi in forza all'ospedale di Lipari nel 2009 condannati al tribunale di Barcellona

I ginecologi Pietro Bongiovanni, 58 anni, e Ferdinando Gallo, 44 anni, di Messina sono stati condannati, entrambi, al tribunale di Barcellona a sei mesi di reclusione (pena sospesa), 500 euro di multa e al pagamento di una provvisionale di 50 mila euro ciascuno da corrispondere ai genitori di M.F., un bambino che oggi ha sei anni ed è affetto da “ insulto ipossico ischemico encefalico”. Praticamente una delle maggiori cause, se non di morte, di disabilità neurologica nel bambino. 
I due ex medici dell’ospedale di Lipari erano accusati di lesioni colpose punite dall’art. 590 del codice penale per un parto avvenuto nel 2007 nel nosocomio eoliano. 
I medici, comunque due seri professionisti, che hanno fatto nascere altri bambini nell'isola 
" omettevano- come si legge dagli atti- con un comportamento imperito, negligente ed imprudente di diagnosticare la condizione di sofferenza fetale e quindi di eseguire l’intervento di taglio cesareo per una rapida estrazione del feto". 
La famiglia del bimbo è stata assistita dagli avvocati Gaetano Orto e Luca Frontino.

Consegnata stasera da Don Gaetano e dal direttore Sarpi la piccola somma raccolta per una famiglia in difficoltà. Grazie per averci aiutato..ad aiutare

Nei locali attigui alla chiesa di San Pietro a Lipari stasera, prima dell'inizio della Santa Messa delle 18, il nostro direttore Salvatore Sarpi, alla presenza di Mons. Gaetano Sardella, ha proceduto a consegnare ad una famiglia in difficoltà il provento della raccolta fondi "Aiutaci...ad aiutare"
Come già anticipato il riscontro non è stato dei migliori e speravamo in qualcosa di più. Ma il momento è difficile per tutti. D'altronde- come sentirete nell'intervento video di Don Gaetano Sardella- anche una "goccia d'acqua" può essere d'aiuto, un segno di solidarietà.
A tutti coloro che hanno dato il loro aiuto va il nostro Grazie !
Questi nel dettaglio i fondi raccolti: La Matassa € 31,50; Supermercato D'Anieri Canneto € 31,50;
Versamenti € 105; Manhattan Bar € 67,50;  Supermercato D'Anieri Lipari € 28,00
Per un totale di € 263,50
L'INTERVENTO DI MONS. GAETANO SARDELLA:

Il consigliere Gugliotta scrive al sindaco a proposito delle "disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali"

Al Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
Oggetto: Approvazione Disegno di Legge collegato alla Legge di Stabilità "disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali"
Con la presente si rappresenta che in data 15.11.2013 il Consiglio dei Ministri ha provveduto ad approvare un Disegno di Legge collegato alla Legge di Stabilità, con il quale vengono introdotte nuove disposizioni in materia di combustione controllata di materiali vegetali di origine agricola. Tale Disegno di Legge, modifica le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, le quali stabilivano che “paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericolosi...”, se non utilizzati in agricoltura, mettendo in pericolo la salute umana, dovevano essere considerati rifiuti e come tali dovevano essere trattati, vietando la combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale che si configurava come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente oltre che amministrativamente. Il suddetto Disegno di Legge prevede, infatti, fatte salve le norme sulla condizionalità previste nell'ambito della Pac, che i Comuni , con propria ordinanza, tenendo conto delle specifiche peculiarità del territorio, individuino le aree, i periodi e gli orari in cui è consentita la combustione controllata, sul sito di produzione, del materiale vegetale di origine agricola, suddiviso in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri stero per ettaro, mediante processi o metodi che in ogni caso non danneggino l'ambiente né mettano in pericolo la salute umana. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la bruciatura di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata. I Comuni e le altre Amministrazioni competenti hanno la facoltà di regolamentare la succitata attività sospendendo o vietando la bruciatura in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteo climatiche o ambientali sfavorevoli, ovvero in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana.
Senza dubbio, tale Disegno di Legge pone fine ad un’annosa questione che limita, e non poco, l’azione degli operatori nel settore dell’agricoltura e di tutti i proprietari di fondi terrieri.
Difatti, il divieto assoluto di bruciare sfalci, potature e paglia appare non essere compatibile con la realtà della nostra Regione, né tanto meno con le esigenze di un territorio insulare come le Eolie, ove parecchi sono i proprietari di appezzamenti terrieri.
Tutto ciò premesso, si invita l’Amministrazione Comunale a farsi parte diligente, al fine di emettere l’ordinanza regolativa.
Dott.ssa Annarita Gugliotta(Cons. Com. Vento Eoliano)

Celebrata la ricorrenza nazionale di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano,  accolto dal Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Alberto Di Pace e dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Alfio Pini, ha partecipato oggi nella sede centrale di Roma, alla ricorrenza  della festa di Santa Barbara, Patrona del Corpo Nazionale.
Una cerimonia in linea con le direttive del Governo per garantire la massima sobrietà in occasione delle ricorrenze delle Forze Armate, Corpi Armati e Corpi non Armati dello Stato.
Presenti alla celebrazione i Sottosegretari all’Interno Gianpiero Bocci e Domenico Manzione, il Capo di Gabinetto, Luciana Lamorgese, il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, il Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Umberto Postiglione, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, e tutti i vertici del Ministero dell’Interno.
Nel suo intervento il Ministro Alfano ha evidenziato quanto forte sia la fiducia che la gente ha nel Corpo Nazionale: «Che ci sia un Corpo efficiente, che funziona nel soccorso come nella prevenzione» - ha detto il Ministro - «rende più forte nei cittadini l'idea della Patria.  È l’apprezzamento dei cittadini, unito al riconoscimento delle Istituzioni, che Vi auguro di continuare a ricevere a fronte dello straordinario impegno che, sono certo» - ha aggiunto Alfano - «non mancherete di mettere in campo con il sostegno, che oggi desidero ribadire, del Governo e mio personale».
Il Capo Dipartimento Alberto Di Pace ha ricordato come dietro ad ognuno dei 700.000 interventi di soccorso che i Vigili del Fuoco effettuano ogni anno ci siano fatica, impegno, professionalità e competenza di una struttura altamente specializzata che ha dimostrato di saper funzionare, anche nelle difficoltà dovute ad un quadro finanziario di eccezionale severità. «Auspichiamo» - ha concluso il suo discorso il Prefetto Di Pace - «un sempre maggiore allineamento di tutte le componenti del Ministero dell'Interno».

Come si vota per le primarie del PD dell'8 dicembre

L’8 dicembre, come sappiamo, in tutti i comuni si vota per eleggere la Segreteria nazionale del PD
                                                           Come si vota.
Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età.
I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto.
Per tutti la registrazione online si potrà effettuare fino alle ore 12:00 del 6 Dicembre 2013.
Ricordati che prima di prendere la scheda elettorale ti sarà richiesto di firmare l'albo degli elettori delle Primarie e la normativa sulla privacy.
Recati al tuo seggio munito di un documento d’identità e della tua Tessera Elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al PD non hanno quest’obbligo) e ti sarà consegnata la scheda elettorale per esercitare il tuo diritto di voto.
Barra sulla scheda il nome della lista del candidato (Renzi - Cuperlo - Civati) a Segretario Nazionale del PD che intendi sostenere  
 Saverio Merlino (Segretario PD Lipari-Eolie)

Lipari, Naomi Campbell denunciata da fotografo: assente in tribunale

(da giornaledisicilia.it) Naomi Campbell non si è presentata in tribunale, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove era prevista l'udienza del Gip sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Francesco Massara, dopo la denuncia di un fotografo di Lipari, Gaetano Di Giovanni, rappresentato dall'avvocato Angelo Pajno, per lesioni personali e violenza: il reporter sarebbe stato aggredito dalla top model, in vacanza nelle Eolie, nell'estate 2009.
Il giudice Ennio Fiocco ha rinviato la prossima udienza al 20 febbraio. La Campbell è difesa dall'avvocato Guido Alleva. Il rinvio è stato determinato da un difetto nella citazione, fatta presso la sezione distaccata del tribunale di Lipari, ora soppressa, e non notificata in lingua inglese. 
Naomi Campbell, fotografata a Lipari da Di Giovanni mentre si trovava a Marina Corta, non avrebbe gradito gli scatti e si sarebbe scagliata contro il fotografo, che si è recato al pronto soccorso: il referto dei medici parla di tre giorni di prognosi per dei graffi a un occhio.

La risposta dell'on.Vigna alla richiesta di Merlino (PD) di apertura di una indagine amministrativa per quanto accaduto a Peluso.

Gentile Signor Merlino,
da isolano come lei, ma anche da medico e da politico, purtroppo conosco bene le difficoltà nel garantire prestazioni di qualità nei territori che presentano maggiori criticità oggettive per l’organizzazione dei servizi.
I problemi si moltiplicano nell’attuale contesto economico recessivo che tende a ridurre la disponibilità delle risorse.
Basterebbero queste elementari e forse grossolane osservazioni per indicare alla politica l’indifferibilità della riforma del nostro SSN che – dopo 35 anni – è chiamato a confermare la propria sostenibilità, sia economica che – soprattutto – di qualità!
Cordialmente,
Pierpaolo Vargiu
Presidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati