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mercoledì 18 dicembre 2013
Depuratori di Vulcano e Lipari. La signora Berart raccoglie documentazione da portare all'Unesco a Parigi
Riceviamo e pubblichiamo:
Depuratori di Vulcano e Lipari. Chiunque abbia interesse a portare e presentare alla sede dell'UNESCO a Parigi documenti, foto, testimonianze, ricorsi relativi al depuratore di Vulcano e a quello di Lipari mi può mandare la documentazione sulla email christine@eolnet.it .
Io sarò a Parigi dal 21 dicembre in poi per motivi di famiglia .
Inviate sopratutto foto... Chissa se si ricorderanno delle isole Eolie Patrimonio mondiale dell'UNESCO per la varietà delle sue strutture vulcaniche.
Forse non avrà nessun effetto ma, almeno, potremo camminare a testa alta. Davanti a tutti e sopratutto davanti a nostri figli.
Christine Berart
Depuratori di Vulcano e Lipari. Chiunque abbia interesse a portare e presentare alla sede dell'UNESCO a Parigi documenti, foto, testimonianze, ricorsi relativi al depuratore di Vulcano e a quello di Lipari mi può mandare la documentazione sulla email christine@eolnet.it .
Io sarò a Parigi dal 21 dicembre in poi per motivi di famiglia .
Inviate sopratutto foto... Chissa se si ricorderanno delle isole Eolie Patrimonio mondiale dell'UNESCO per la varietà delle sue strutture vulcaniche.
Forse non avrà nessun effetto ma, almeno, potremo camminare a testa alta. Davanti a tutti e sopratutto davanti a nostri figli.
Christine Berart
Revoca della convenzione dei servizi marittimi della CdI ?. Lo Schiavo chiede spiegazioni
COMUNICATO STAMPA
Il
Sindaco di Santa Marina Salina e Coordinatore ANCIM Sicilia, Massimo Lo
Schiavo, in data 16 dicembre u.s. ha inoltrato una dura lettera all’Assessore
alle Infrastrutture, Dott. Bertolotta, al Presidente della IV Commissione
all’ARS, On. Giampiero Trizzino, e per conoscenza al Segretario Generale della
Regione Siciliana, per chiedere spiegazioni urgenti circa la possibilità che la
Regione Siciliana, tramite i propri uffici competenti, stia ponendo in essere
atti volti alla revoca della convenzione dei servizi marittimi espletati dalla
Compagnia delle Isole.
“Tale
decisione, se confermata” commenta amaramente il Sindaco Lo Schiavo
“significherebbe la morte dei nostri territori, in un periodo durante il quale
le Amministrazioni e gli operatori turistici in particolar modo , iniziano a
programmare la stagione turistica 2014. Situazione che si aggrava ulteriormente
con il mancato coinvolgimento dei Sindaci delle Isole Minori in processi
decisionali di così grande importanza e i quali non sono stati informati di
nulla a riguardo, se non apprendere le solite voci di palazzo. Oltre al danno, quindi
anche la beffa”.
Nel
frattempo anche il Presidente della IV Commissione, competente per materia, si
è attivato immediatamente richiedendo all’Assessorato l’accesso agli atti
amministrativi relativi ai trasporti marittimi e le convenzioni che ne regolano
il funzionamento.
“Non
riesco proprio a comprendere” conclude il Sindaco Lo Schiavo “ come si possa immaginare
di revocare una convenzione con un vettore di navigazione che fornisce i
collegamenti con tutte le isole siciliane, a maggior ragione dopo che il mese
scorso la gara per affidare i servizi integrativi a mezzo aliscafo, è andata
deserta e l’attuale servizio viene espletato in
termini di prorogatio. Qualcuno
crede che da gennaio potremo muoverci nuotando? E dell’aspetto lavorativo ed
occupazionale qualcuno se ne è interessato?”
Ancora
una volta , decisioni importanti , vengono discusse o prese senza il
coinvolgimento dei rappresentati dei territori interessati, unici conoscitori
delle esigenze delle isole stesse, assistendo allo stesso tempo a strani
fenomeni per cui alcune“scrivanie” dei funzionari regionali sembrano diventare
cattedre dalle quali impartire assurde decisioni che non tutelano assolutamente
i diritti fondamentali dei cittadini delle Isole Minori.
Movimenti tellurici stamani tra i golfi di Patti e Milazzo e nel distretto sismico delle Eolie
Due scosse di terremoto sono state rilevate dai sismografi dell’INGV questa mattina in provincia di Messina.
La prima, registrata alle 5.20, di magnitudo 2.5, si è verificata a 121 chilometri di profondità ed è stata localizzata tra i golfi di Patti e Milazzo.
La seconda, di magnitudo 2.3, è stata registrata alle ore 6.58 e a 130 chilometri di profondità nel distretto sismico delle Eolie. Gli eventi sismici non hanno causato danni a persone o cose
La prima, registrata alle 5.20, di magnitudo 2.5, si è verificata a 121 chilometri di profondità ed è stata localizzata tra i golfi di Patti e Milazzo.
La seconda, di magnitudo 2.3, è stata registrata alle ore 6.58 e a 130 chilometri di profondità nel distretto sismico delle Eolie. Gli eventi sismici non hanno causato danni a persone o cose
Esordio vittorioso per i ragazzi di Padre Lio
L'incontro (di cui all'articolo precedente) si è concluso con la vittoria per 7 a 5 per i ragazzi di padre Lio. L'avversario di turno era il Sirio di Barcellona P.G.
L'incontro si è giocato nella città del Longano.
L'incontro si è giocato nella città del Longano.
Don Lio non si ferma più. A Pianoconte, dopo la Missione popolare e la tombolata, costituisce la squadra di calcetto. E si lavora alla realizzazione di un campetto
Dopo la missione popolare di 3 giorni in parrocchia e la tombolata di ieri sera, l'instancabile Don Lio riparte.
Oggi prima partita del torneo interparrocchiale provinciale di calcetto.
La squadra di calcetto, che è stata costiuita su input del sacerdote e che conta 15 elementi (in larghissima maggioranza di Pianoconte) è impegnata a Barcellona P.G.
Nel programma voluto da Don Lio vi è anche la realizzazione di un campo di calcetto attiguo alla Chiesa parrocchiale di Pianoconte.
Coinvolgere i giovani in queste attività parrocchiali è la migliore prevenzione ad un disagio giovanile ormai diffuso
Oggi prima partita del torneo interparrocchiale provinciale di calcetto.
La squadra di calcetto, che è stata costiuita su input del sacerdote e che conta 15 elementi (in larghissima maggioranza di Pianoconte) è impegnata a Barcellona P.G.
Nel programma voluto da Don Lio vi è anche la realizzazione di un campo di calcetto attiguo alla Chiesa parrocchiale di Pianoconte.
Coinvolgere i giovani in queste attività parrocchiali è la migliore prevenzione ad un disagio giovanile ormai diffuso
I DEPUTATI ARS NON VANNO IN VACANZA BILANCIO IN AULA IL 27 DICEMBRE
Niente vacanze natalizie per i deputati regionali dell’Assemblea regionale siciliana. Subito dopo Natale, il 27 dicembre verranno incardinati in aula il bilancio e la Legge Finanziaria approvati di recente dalla Giunta Crocetta. E’ quanto deciso poco fa dalla conferenza dei capigruppo, presieduta dal Presidente Ars Giovanni Ardizzone (Udc).
Il bilancio approdera’ alla Commissione Bilancio oggi per avviare l’iter prima di arrivare poi in aula. Inoltre, come deciso dalla Capigruppo, verra’ aperta una finestra legislativa per approvare il ddl sull’abolizione delle province e su Irfis.
Il bilancio approdera’ alla Commissione Bilancio oggi per avviare l’iter prima di arrivare poi in aula. Inoltre, come deciso dalla Capigruppo, verra’ aperta una finestra legislativa per approvare il ddl sull’abolizione delle province e su Irfis.
CROCETTA: “NON SOLO PRECARI: È LA FINANZIARIA DELLA SVOLTA
“Sinceramente appaiono molto strane le esternazioni delle associazioni di categoria sulla finanziaria. Anche perchè – scrive il presidente della Regione Rosario Crocetta – prima della definitiva approvazione e prima della presentazione ufficiale all’Ars, la giunta di governo ha incontrato ufficialmente i rappresentanti di tutte le categorie, presentando il testo. In quella sede sono state anche presentate delle proposte, accolte dalla giunta e inserite nel testo definitivo. In quella sede abbiamo anche spiegato che la finanziaria andava letta insieme alla programmazione dei fondi strutturali e si era deciso, tra l’altro, di fare una riunione urgente con i sindacati degli imprenditori e dei lavoratori per arricchire ulteriormente il piano di programmazione 2014/2020. In questa finanziaria ci sono forti elementi di cambiamento”.
“Non è la finanziaria dei precari ma addirittura quella di risparmio proprio in questo settore – continua Crocetta -: i forestali che vengono utilizzati nei progetti di prevenzione e conservazione del territorio e quindi non piu’ a carico del bilancio regionale, l’utilizzo degli ex pip ed rmi all’interno dei bandi di gara di forniture di servizi negli appalti, la fine del rimpiazzo del turn over per i lavoratori stagionali nei consorzi, all’Esa, interrompendo un meccanismo che dura ininterrottamente dal dopoguerra, il piano di prepensionamenti nelle partecipate e nella burocrazia regionale, la cancellazione definitiva delle partecipate risparmiando in affitti, consigli di amministrazione”.
“A favore delle imprese – continua Crocetta – c’e’ l’istituzione di un fondo di 100 milioni per lo sviluppo all’Irfis, che serve ad ampliare possibilita’ di credito a favore delle imprese, possibilita’ per l’Irfis di erogare contributi alle attivita’ agricole per l’acquisto di mezzi tecnologici, l’innalzamento a 20 mila euro concessi senza garanzie per Crias ed Ircac per piccole e medie imprese. L’azione di risanamento del bilancio, di risanamento per precari e di interventi a favore delle imprese. Le misure vanno viste anche in relazione alla programmazione piu’ generale; per il 2014 sono gia’ in corso 850 milioni di euro di investimenti per appalti regionali, partono dal primo gennaio le zone franche urbane e comincia realizzarsi il patto dei sindaci per le energie rinnovabili. I comuni possono realizzare i progetti di studio attraverso il finanziamento regionale gia’ deciso. Cominciano a trovare corpo una serie di interventi di finanziamento nel settore turismo, attivita’ produttive, infrastrutture, che riguardano interventi di privati per diverse centinaia di migliaia di euro. Vengono confermate ed estese le misure sul credito di imposta. Abbiamo detto – conclude Crocetta – che si apre un confronto sul tavolo della programmazione. La nuova finanziaria e’ di svolta. In ogni caso abbiamo indetto un nuovo incontro per lunedi’ e speriamo, in quella occasione, non solo di chiarire il senso della programmazione e della finanziaria, ma anche di ricevere contributi preziosi che sono sicuro questa volta non mancheranno”.
“Non è la finanziaria dei precari ma addirittura quella di risparmio proprio in questo settore – continua Crocetta -: i forestali che vengono utilizzati nei progetti di prevenzione e conservazione del territorio e quindi non piu’ a carico del bilancio regionale, l’utilizzo degli ex pip ed rmi all’interno dei bandi di gara di forniture di servizi negli appalti, la fine del rimpiazzo del turn over per i lavoratori stagionali nei consorzi, all’Esa, interrompendo un meccanismo che dura ininterrottamente dal dopoguerra, il piano di prepensionamenti nelle partecipate e nella burocrazia regionale, la cancellazione definitiva delle partecipate risparmiando in affitti, consigli di amministrazione”.
“A favore delle imprese – continua Crocetta – c’e’ l’istituzione di un fondo di 100 milioni per lo sviluppo all’Irfis, che serve ad ampliare possibilita’ di credito a favore delle imprese, possibilita’ per l’Irfis di erogare contributi alle attivita’ agricole per l’acquisto di mezzi tecnologici, l’innalzamento a 20 mila euro concessi senza garanzie per Crias ed Ircac per piccole e medie imprese. L’azione di risanamento del bilancio, di risanamento per precari e di interventi a favore delle imprese. Le misure vanno viste anche in relazione alla programmazione piu’ generale; per il 2014 sono gia’ in corso 850 milioni di euro di investimenti per appalti regionali, partono dal primo gennaio le zone franche urbane e comincia realizzarsi il patto dei sindaci per le energie rinnovabili. I comuni possono realizzare i progetti di studio attraverso il finanziamento regionale gia’ deciso. Cominciano a trovare corpo una serie di interventi di finanziamento nel settore turismo, attivita’ produttive, infrastrutture, che riguardano interventi di privati per diverse centinaia di migliaia di euro. Vengono confermate ed estese le misure sul credito di imposta. Abbiamo detto – conclude Crocetta – che si apre un confronto sul tavolo della programmazione. La nuova finanziaria e’ di svolta. In ogni caso abbiamo indetto un nuovo incontro per lunedi’ e speriamo, in quella occasione, non solo di chiarire il senso della programmazione e della finanziaria, ma anche di ricevere contributi preziosi che sono sicuro questa volta non mancheranno”.
Auguri agli sposi Rossano Profilio e Debora Portelli
Si presenta al Centro Studi di Lipari il volume "Italiani, il Regno e la Repubblica"
Venerdì 27 dicembre p.v. alle ore 19,00 presso il Centro Studi, in via Maurolico a Lipari, sarà presentato il volume "Italiani il Regno e la Repubblica" di Loreto Giovannone e Miriam Compagnino.
Brutta caduta per Mons. Adornato. Per fortuna senza gravi conseguenze
Brutta caduta stamani, dalle scale dell'ufficio postale di Lipari centro, per Mons. Alfredo Adornato.Immediatamente soccorso dai presenti è stato trasferito in ospedale con l'ambulanza del 118. Qui gli è stato riscontrato un lieve trauma cranico e una ferita alla quale sarebbero stati apposti dei punti di sutura.
Per fortuna dalla Tac, alla quale è stato sottoposto, non è emerso nulla di grave.
In questo momento il Vicario episcopale si trova, in osservazione, presso il Pronto soccorso dell'ospedale di Lipari. Le sue condizioni sono buone.
A Mons. Adornato vanno gli auguri di una pronta guarigione da noi di Eolienews e anche quelli della collettività isolana.
Procura dice si ai servizi sociali. Cuffaro verso l'istituto dei ciechi
La Procura generale ha dato parere favorevole ai servizi sociali per l’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, condannato a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia e rivelazione di segreto istruttorio. La sede di destinazione sarebbe l’Istituto dei ciechi di Roma. La proposta è stata fatta dai legali di Cuffaro per finire di scontare la pena fuori dal carcere di Rebibbia, dove l’ex presidente si trova dal gennaio 2011.
L’ex presidente della Regione siciliana ha accolto con favore la notizia. “Sono sereno – ha detto – ed accetto ciò che decide la magistratura”. L’ultima parola spetta al Tribunale, chiamato a decidere sulla scarcerazione e l’affidamento ai servizi sociali.
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