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sabato 28 dicembre 2013
Elogio alle gibbie (poesia del prof. Giuseppe Iacolino)
Ieri abbiamo pubblicato in "Come eravamo" una vecchia foto dell'ingresso dell'area dove è ubicato il palazzo vescovile. In questa erano ancora presenti le gibbie (cisterne, pozzi).
Alle gibbie è dedicata una poesia del professor Giuseppe Iacolino che, a suo tempo, venne pubblicata sul giornale diretto dal collega Aldo Natoli.
La poesia ci è stata inviata dal dottor Giovanni Iacolino e volentieri la pubblichiamo:
Alle gibbie è dedicata una poesia del professor Giuseppe Iacolino che, a suo tempo, venne pubblicata sul giornale diretto dal collega Aldo Natoli.
La poesia ci è stata inviata dal dottor Giovanni Iacolino e volentieri la pubblichiamo:
Elogio alle gibbie di Giuseppe Iacolino
venerdì 27 dicembre 2013
Tassa di sbarco e tassa sui vulcani. Sarebbero "transitate" nel "Milleproroghe"
Dal decreto "Salva Roma" al "Milleproroghe". Secondo indiscrezioni l’aumento della tassa di sbarco e l’istituzione della tassa sui vulcani previsto nel decreto "Salva Roma" (ritirato) avrebbe trovato posto nel decreto “Milleproroghe” varato oggi dal Consiglio dei ministri.
Dal palazzo comunale di Lipari, al di la di qualche "spiffero", non giunge però nessuna dichiarazione ufficiale. Se fossimo a Napoli diremmo che "armati di corni e cornetti" si attende la conversione in legge prevista per il 30 dicembre. Data nella quale, ricordiamo, è prevista una riunione del consiglio comunale liparese.
Dal palazzo comunale di Lipari, al di la di qualche "spiffero", non giunge però nessuna dichiarazione ufficiale. Se fossimo a Napoli diremmo che "armati di corni e cornetti" si attende la conversione in legge prevista per il 30 dicembre. Data nella quale, ricordiamo, è prevista una riunione del consiglio comunale liparese.
Omaggio al glorioso Cs Lipari. Tutti coloro che vi hanno militato sono invitati a prenderne parte. Appello dei presidenti di Ludica Lipari ed Eoliana
Egr. Direttore,
nella giornata del 28 dicembre alle ore 14:30, le società sportive
Eoliana e Ludica Lipari, hanno organizzato una manifestazione per
rendere un doveroso tributo al glorioso Centro Sportivo Lipari. Per
l’occasione, verrà disputata una gara amichevole tra le vecchie
glorie del Lipari e giovani provenienti dalle formazioni dell’Eoliana
e Ludica Lipari.
Essendo tantissimi, coloro che hanno militato nel C.S. Lipari, come
calciatori dirigenti o semplici simpatizzanti, Le chiediamo di volere
lanciare attraverso il suo sito un accurato appello a tutti coloro
che hanno vestito i colori rosso blu, affinché prendano parte
numerosi al piccolo momento di festa che si è voluto organizzare.
Speriamo che anche per il solo ingresso in campo, possano essere dei
nostri calciatori delle prime formazioni Liparesi, come: Nino Iacono,
Silvio Corrieri, Felicino Monte, Umberto De Fina, Bartolo Merrina,
Sarino Centorrino, Federico Gallo, Pino Li Donni e tanti antri che
hanno scritto pagine gloriose dello sport Eoliano.
Ringraziando
quanti vorranno essere presenti, porgiamo i migliori saluti.
Presidente
Eoliana Ugo
Berte
Presidente
Ludica Lipari Giuseppe
Cirino
Benvenuta Aurora ! Fiocco rosa in casa Fazio-De Gregorio
Fiocco rosa in casa Fazio-De Gregorio. All'ospedale di Patti è venuta oggi alla luce Aurora. La bimba, figlia di Gabriele Fazio e di Virginia De Gregorio, pesa 2,5 kg.
Ai genitori, ai nonni e ai parenti tutti vanno le nostre felicitazioni.
Alla piccola l'augurio di ogni bene e di una vita ricca di serenità, felicità e soddisfazioni
Modalità di accesso alla concessione del buono socio-sanitario per i residenti nel distretto socio-sanitario 25
Il Presidente del Comitato dei Sindaci
Distretto socio-sanitario 25
VISTA la L.R. n. 10/2003 , art. 10 ; VISTO il Decreto Presidenziale 7 luglio
2005: VISTO il Decreto Presidenziale 7
ottobre 2005; VISTO il Decreto Presidenziale 10
luglio 2008; VISTO il D.A. n. 1503 del 17.10.2013: VISTO l’avviso emanato dal competente
assessorato regionale in data 21.11.2013
Rende noto
Che si accolgono le domande di
concessione del buono socio-sanitario di cui alla L.R. n. 10/2003 ,
art. 10.
Possono presentare istanza le famiglie
residenti nel territorio regionale che accolgono nel proprio ambito:
- anziani ultra69enni in condizioni di non autosufficienza certificata (invalidità civile 100% con indennità di accompagnamento)
- disabili gravi riconosciuti e certificati ai sensi della L. 104/92.
I soggetti per i quali viene richiesto
il beneficio devono essere conviventi e legati da vincoli di
parentela.
Il limite di reddito del nucleo
familiare (compreso il soggetto da assistere) per l’accesso al
buono , valutato con certificazione ISEE, è fissato in euro
7.000,00.
Le istanze di concessione del buono,
redatte su apposito modello disponibile presso l’ufficio servizi
sociali, dovranno essere inoltrate al comune di residenza entro e non
oltre il 28 febbraio 2014, e dovranno essere corredate dalla seguente
documentazione :
- attestazione I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare ;
- verbale della commissione invalidi civili attestante l’invalidità al 100% con indennità di accompagnamento, o - in alternativa - certificazione attestante la disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 104/92 .
Si precisa che per le situazioni di
gravità recente, per le quali non si è in possesso delle superiori
certificazioni, dovrà essere prodotta
la seguente documentazione:
- per gli anziani: certificato del
medico di medicina generale attestante la non autosufficienza,
corredato della scheda
multidimensionale, di cui al decreto sanita' 7 marzo 2005.
- per i disabili: certificato del
medico di medicina generale, attestante le condizioni di disabilita'
grave, non autosufficienza, corredato della copia dell'istanza di
riconoscimento della stessa ai sensi dell'art.3, comma 3, della legge
n°104/92.
Lipari, 24 dicembre 2013
f.to Il Presidente del Comitato dei Sindaci (Marco Giorgianni)
La Regione da 90 giorni a Siremar-CdI per adeguarsi alla convenzione. La novità emersa nell'audizione sollecitata dal sindaco Lo Schiavo
COMUNICATO STAMPA
Si è svolta questa mattina, 27
dicembre, l’audizione richiesta poco prima di Natale dal Sindaco e Coordinatore
ANCIM Sicilia, Massimo Lo Schiavo, e successivamente da Federalberghi e dai
Sindacati presso la IV Commissione Parlamentare all’ARS, per la discussione
delle vicende relative alla Compagnia delle Isole , che assicura i collegamenti
delle Isole Minori con la Sicilia.
“Ho chiesto questa audizione al
Presidente della IV Commissione, On. Gianpiero Trizzino, per essere informati
su ciò che sta accadendo in relazione all’avvio delle procedure di revoca della
convenzione alla Siremar – CDI, intrapreso in seguito alla mancata applicazione
della stessa convenzione o non piena conformità ad essa; e il tutto senza che i Sindaci delle Isole ne
siano informati ufficialmente”.
All’audizione erano presenti,
oltre al Presidente Trizzino, ai membri
della Commissione e a diversi deputati regionali, i vertici societari di
Siremar – CDI, l’assessore alle Infrastrutture, Antonino Bartolotta, il
Direttore Generale del Dipartimento Mobilità e Infrastrutture, Dott. Giovanni
Arnone, Federalberghi rappresentata da Totò Scalisi e il Sindaco Lo Schiavo.
In apertura di seduta il Sindaco
Lo Schiavo ha ringraziato il Presidente Trizzino per la grande disponibilità e
attenzione data ancora una volta alle isole minori, comprendendo appieno le
motivazioni urgenti che sono alla base della richiesta di chiarimenti per la
vicenda Siremar. Successivamente il Sindaco Lo Schiavo si è rivolto
all’Assessore Bartolotta chiedendo delucidazioni in merito alle procedure in
itinere e maggiore attenzione da parte del proprio assessorato anche nei
confronti dei servizi integrativi, soprattutto attraverso una razionalizzazione
ed armonizzazione di tutti i collegamenti, alla luce soprattutto del bando di
gara andato deserto nei mesi scorsi per tale servizio. L’assessore Bartolotta,
nel rendersi disponibile a convocare a gennaio un tavolo tecnico con le isole
minori per accogliere suggerimenti in relazione alle necessità dei territori,
ha comunicato l’intenzione del Dipartimento Mobilità di posticipare di
novanta giorni il termine assegnato alla Società CDI al fine di adeguarsi alle
prescrizioni previste nella convenzione, scongiurando, almeno per il momento,
l’interruzione dei collegamenti da parte della Società.
SVILUPPO ITALIA SICILIA VERSO L’IRFIS
La task force, coordinata da Patrizia Monterosso, annunciata qualche giorno fa in conferenza stampa dal presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, che metterà mano alla trasformazione delle società partecipate, si occuperà anche di Sviluppo Italia Sicilia, che dallo scorso 6 dicembre ha in Carmelina Volpe, moglie di Domenico Tucci, commissario straordinario della Provincia di Palermo, il nuovo presidente.
A dire il vero, presentata all’ex sindaco di Gela, divenuto presidente, come una creatura di matrice “lombardiana”, dalla testa ai piedi, la società di via Bonanno, non rientrava tra le più gradite a Crocetta. Ma il tempo porta consiglio e gli scenari, nessuno escluso, non sono immutabili.
E così, tra le possibile evoluzioni contenute nel piano di rilancio di Sviluppo Italia Sicilia, ci sarebbe la cessione del pacchetto azionario della società, dalla Regione Siciliana ad Irfis FinSicilia che ne potrebbe assumere il controllo. La cessione delle attività svolte come gestore concessionario da Irfis FinSicilia alla controllata, supererebbe di fatto i rilievi mossi dalla Banca d’Italia per l’iscrizione all’Albo degli operatori finanziari previsti dall’art.107 del T.U. La ridefinizione dello status di Sviluppo Italia Sicilia non ci sarà, almeno per quanto riguarda il fatto che la società rimane una partecipata della Regione Siciliana.
Potrebbe trovare in breve invece piena attuazione quanto previsto dalla legge nazionale n. 31/08 art.28 che stabilisce la regionalizzazione delle misure agevolative, portando ad un pieno rilancio del numero di domande di ammissione alle agevolazioni e la qualità degli stessi progetti imprenditoriali, che negli anni di pieno funzionamento hanno visto la nascita di circa 1000 imprese l’anno con impatto occupazionale stabile di circa 300 addetti.
Un sogno nel cassetto, ma solo fino in attesa di possibili evoluzioni, l’adeguamento della rete degli incubatori di Sviluppo Italia Sicilia (Catania, Messina e Termini Imerese), rispetto ai requisiti previsti dalle legge che disciplina e regola gli incubatori certificati di start up innovative.
A dire il vero, presentata all’ex sindaco di Gela, divenuto presidente, come una creatura di matrice “lombardiana”, dalla testa ai piedi, la società di via Bonanno, non rientrava tra le più gradite a Crocetta. Ma il tempo porta consiglio e gli scenari, nessuno escluso, non sono immutabili.
E così, tra le possibile evoluzioni contenute nel piano di rilancio di Sviluppo Italia Sicilia, ci sarebbe la cessione del pacchetto azionario della società, dalla Regione Siciliana ad Irfis FinSicilia che ne potrebbe assumere il controllo. La cessione delle attività svolte come gestore concessionario da Irfis FinSicilia alla controllata, supererebbe di fatto i rilievi mossi dalla Banca d’Italia per l’iscrizione all’Albo degli operatori finanziari previsti dall’art.107 del T.U. La ridefinizione dello status di Sviluppo Italia Sicilia non ci sarà, almeno per quanto riguarda il fatto che la società rimane una partecipata della Regione Siciliana.
Potrebbe trovare in breve invece piena attuazione quanto previsto dalla legge nazionale n. 31/08 art.28 che stabilisce la regionalizzazione delle misure agevolative, portando ad un pieno rilancio del numero di domande di ammissione alle agevolazioni e la qualità degli stessi progetti imprenditoriali, che negli anni di pieno funzionamento hanno visto la nascita di circa 1000 imprese l’anno con impatto occupazionale stabile di circa 300 addetti.
Un sogno nel cassetto, ma solo fino in attesa di possibili evoluzioni, l’adeguamento della rete degli incubatori di Sviluppo Italia Sicilia (Catania, Messina e Termini Imerese), rispetto ai requisiti previsti dalle legge che disciplina e regola gli incubatori certificati di start up innovative.
OPPOSIZIONI CHIEDONO L’ESERCIZIO PROVVISORIO CROCETTA: “IL BILANCIO SI PUÒ APPROVARE”
Bagarre in aula all’Ars, convocata stamane alle 12 per la discussione di alcuni disegni di legge, in particolare le norme transitorie in materia di proroga delle gestioni commissariali provinciali.
In seguito alle proteste delle opposizioni, che chiedono l’esercizio provvisorio, la seduta è stata sospesa e rinviata al pomeriggio alle 16. Intanto, è stata convocata la riunione dei capigruppo per stilare un ordine dei lavori.
“POSSIAMO FARCELA” - “Non capisco perchè si dovrebbe andare all’esercizio provvisorio. Ci sono tempi e modi per approvare il bilancio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana,Rosario Crocetta, a Palazzo dei Normanni, a Palermo. “C’è una maggioranza – ha aggiunto – e quella maggioranza consentirà l’approvazione”.
“BASTA TATTICISMI” - “No al ricorso improvviso ed imprevisto all’esercizio provvisorio. Si portino subito in aula bilancio e finanziaria e si proceda al voto”. Lo dice il capogruppo di Articolo 4 all’Ars Luca Sammartino che lancia, cosi’, l’allarme sul rischio che si ricorra ad un imprevisto esercizio provvisorio con tutte le conseguenze che ne deriverebbero. “Basta con i tatticismi d’Aula – incalza Sammartino – ci vuole senso di responsabilita’ e rispetto per la Sicilia ed i siciliani. Occorre votare il bilancio per dare risposte ai precari, abbandonare la pagina dell’emergenze e lavorare per il bene della Sicilia a provvedimenti che garantiscano lo sviluppo, la crescita e l’occupazione”.
I DDL - All’ordine del giorno c’erano la discussione di diversi disegni di legge, tra cui le norme transitorie in materia di proroga delle gestioni commissariali provinciali, la promozione delle ricerca scientifica in ambito sanitario e il ddl per l’apertura di un casino’ nei comuni di Taormina e Palermo. In programma anche la discussione sulle norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto e le ‘Disposizioni in materia di pagamenti della Pubblica amministrazione. Anticipazione finanziaria alla societa’ Riscossione Sicilia”.
In seguito alle proteste delle opposizioni, che chiedono l’esercizio provvisorio, la seduta è stata sospesa e rinviata al pomeriggio alle 16. Intanto, è stata convocata la riunione dei capigruppo per stilare un ordine dei lavori.
“POSSIAMO FARCELA” - “Non capisco perchè si dovrebbe andare all’esercizio provvisorio. Ci sono tempi e modi per approvare il bilancio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana,Rosario Crocetta, a Palazzo dei Normanni, a Palermo. “C’è una maggioranza – ha aggiunto – e quella maggioranza consentirà l’approvazione”.
“BASTA TATTICISMI” - “No al ricorso improvviso ed imprevisto all’esercizio provvisorio. Si portino subito in aula bilancio e finanziaria e si proceda al voto”. Lo dice il capogruppo di Articolo 4 all’Ars Luca Sammartino che lancia, cosi’, l’allarme sul rischio che si ricorra ad un imprevisto esercizio provvisorio con tutte le conseguenze che ne deriverebbero. “Basta con i tatticismi d’Aula – incalza Sammartino – ci vuole senso di responsabilita’ e rispetto per la Sicilia ed i siciliani. Occorre votare il bilancio per dare risposte ai precari, abbandonare la pagina dell’emergenze e lavorare per il bene della Sicilia a provvedimenti che garantiscano lo sviluppo, la crescita e l’occupazione”.
I DDL - All’ordine del giorno c’erano la discussione di diversi disegni di legge, tra cui le norme transitorie in materia di proroga delle gestioni commissariali provinciali, la promozione delle ricerca scientifica in ambito sanitario e il ddl per l’apertura di un casino’ nei comuni di Taormina e Palermo. In programma anche la discussione sulle norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto e le ‘Disposizioni in materia di pagamenti della Pubblica amministrazione. Anticipazione finanziaria alla societa’ Riscossione Sicilia”.
Aspettando... il brindisi di fine anno. Iniziativa del comune di Lipari
COMUNICATO STAMPA
Il Comune di Lipari, in collaborazione
con l’Associazione “Accademia del Pittore”, e con il patrocinio
dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo organizza:
ASPETTANDO… IL BRINDISI DI FINE ANNO.
Questa sera dalle ore 19,00 in poi, sul
Corso Vittorio Emanuele accanto il bar “La Latteria”, la
popolazione tutta è invitata a partecipare all’evento.
Festeggeremo insieme il nuovo anno
allietati dalla musica dei Lyparayon e DJ Matrix, con spumante e
panettone.
L’Assessore Comunale
Tiziana De Luca
Messina. Sabato 28 Dicembre l'Arciconfraternita dei Catalani deporrà una corona d'alloro in ricordo delle vittime del 1908
Così come avviene ininterrottamente dal 1992, Sabato 28 Dicembre 2013 la Nobile Arciconfraternita della SS. Annunziata dei Catalani deporrà, a nome anche dell'intera cittadinanza, una corona d’alloro ai piedi della statua raffigurante Messina, posta a Largo Minutoli (fronte Piazza Unione Europea), in memoria delle vittime del terremoto del 28 dicembre 1908. Semplice e sobria cerimonia che si svolge fin dal 1992 quando, per volontà di due confrati ormai defunti, Vittorio Di Paola e Luciano Tringali, si decise di organizzare in sinergia con l’Amministrazione Comunale questo significativo gesto commemorativo di un evento catastrofico che cambiò la storia della Città di Messina. Il corteo, con l'Arciconfraternita con bandiera e corona in testa, partirà alle 11.45 dalla Chiesa dell’Annunziata dei Catalani di Via Garibaldi per raggiungere Largo Minutoli alle 12 ove, dopo breve commemorazione e preghiera, verrà deposta la corona offerta dall'Arciconfraternita. Alla cerimonia sarà presente il Sindaco Prof. Renato Accorinti. Un'ora prima, alle ore 11.00, verrà deposta al monumento dei Marinai Russi, all'inizio del viale Boccetta, una corona dall'alloro offerta dalla comunità russa alla presenza del Console di Russia di Palermo.
Auguri a..
Eolienews augura Buon Compleanno a Felicia De Gregorio, Gabriele Cacace, Francesca Falconieri, Daniele Mangano e Pietro Di Grado
Rinviata la presentazione del volume "Italiani, il Regno e la Repubblica"
La presentazione del volume "Italiani, il Regno e la Repubblica" di Loreto Giovannone e Miriam Compagnino, prevista per oggi presso in Centro Studi di Lipari, è stata rinviata a data da destinarsi a causa delle cattive condizioni meteo
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