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sabato 11 gennaio 2014

Personaggi che non ci sono più: Monsignor Nicolosi e Padre Agostino da Giardini

Anno 1968: Prima comunione nella chiesa di Porto Salvo. Il Vescovo Mons. Salvatore Nicolosi (deceduto ieri) porge la Comunione ad Immacolata Lo Presti.
Accanto a lui il compianto Padre Agostino da Giardini. Grazie ad Immacolata Lo Presti per averci concesso questa foto

Tassa di sbarco e regolamento. Il punto di vista di Saverio Merlino (segretario PD-Lipari-Eolie)

La tassa di sbarco rappresenta, in particolare per le isole minori, un’esigenza imprescindibile, ancora più importante dell’imposta di soggiorno.
Essa, infatti, offre l'opportunità ai comuni insulari di ripartire tutta una serie di costi legati al flusso turistico e in particolare al flusso giornaliero dei barconi e delle navi da crociera, su una popolazione più ampia dei residenti su cui fino ad oggi questi costi continuano a pesare.
Si pensi ai servizi di accoglienza a cominciare da quelli igienici, si pensi al doppio turno di spazzatura, si pensi alla pulizia delle spiagge, si pensi alle aree attrezzate per i picnic e i momenti di ristoro per non parlare dei costi legati alla cura e alla manutenzione dei beni culturali, dei punti panoramici, dei sentieri, alla viabilità, etc.
L’averla cancellata all’ultimo momento dal decreto così detto "mille proroghe " può essere stato un atto di saggezza per permettere una maggiore considerazione ed evitare che fosse confusa in un calderone indistinto dove, parlamentari furbetti, ne hanno approfittato per inserire di tutto e di più.
Ora non bisogna però frapporre altro indugio se vogliamo che le nostre isole possano prepararsi per tempo alla stagione estiva e affrontare i flussi turistici in maniera più adeguata di quanto finora sia avvenuto.
Proprio la fragilità dell'ecosistema delle piccole isole richiede professionalità nell'esercizio dell’accoglienza e la professionalità costa in un mercato che si rivela sempre più agguerrito sul piano dell'offerta.
Dedicare a questa tassa di sbarco maggiore considerazione vuol dire distinguere le fasce di visitatori fra quelli che giungono per un certo periodo e soggiornano in alberghi, residence, pensioni, ostelli e campeggi: probabilmente per questi potrebbe essere sufficiente l'imposta di soggiorno accompagnata, eventualmente, da una tassa di sbarco minima.
Diversa è invece la realtà dei cosiddetti turisti "mordi e fuggi" che giungono con i barconi, beneficiano dei servizi e contribuiscono in maniera minimale all'economia locale: per costoro dovrebbe essere prevista una tassa più alta variabile secondo il numero di località toccate e di soste effettuate.
Infine una terza categoria è quella dei visitatori che giungono con navi da crociera: anch'essi usufruiscono dei servizi di accoglienza e se è vero che spesso contribuiscono più dei primi all'economia locale, è anche vero che si tratta di visitatori a più alto reddito che possono contribuire più agevolmente alla qualificazione del turismo.
Sappiamo bene che, proprio in questi giorni, la questione della tassa di sbarco è stata affrontata dal Ministro del Turismo e che è già in discussione una proposta di decreto che nei prossimi giorni sarà presentata al Consiglio dei Ministri per una probabile approvazione entro il mese di gennaio.
A questa decreto, se approvato, come auspichiamo, dovrà seguire un regolamento da parte del Comune di Lipari e una riflessione ampia, che coinvolga categorie sociali ed economiche, forze politiche e sociali, cittadini in genere, può senz’altro contribuire concretamente all’emanazione di regolamento ampiamente condiviso.
Lipari, 10 gennaio 2014
  Saverio Merlino ( Segretario PD Lipari-Eolie)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Fabrizio Monteleone, Marco Lo Schiavo, Matteo Mollica e Anto Murabito

Auguri da Partylandia a Luciano Ziino, ad Albarosa Sgroi e a Chiara Furnari Falanga

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Luciano Ziino che compie 9 anni, ad Albarosa Sgroi che ne compie 18 e a Chiara Furnari Falanga che ne compie 7

Come erano le Eolie ..e gli eoliani

Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
Nelle foto di oggi:
1) Due bandiere del glorioso C.S. Lipari: da sx Franchino Monteleone e Bartolo Merrina
2) Quando a Stromboli si sbarcava con il rollo




Strade abbandonate. Pianogreca...e la frana restò lì

Problemi di percorribilità e di sicurezza non solo nelle vie principali dell'isola ma anche nelle vie secondarie che, comunque, portano ad abitati più o meno densi e dove- cosa da non dimenticare - risiedono cittadini che pagano tutti i balzelli comunali e statali.
Quest'oggi documentiamo, con le foto inviateci da una nostra lettrice, lo stato in cui versa la strada di Pianogreca. Quella, per intenderci, che dallo stradale Piaconoconte porta per l'appunto a Pianogreca e a Monte.
Da diverso tempo ai margini su questa strada è franato un vecchio muro. Il materiale, che in un primo momento aveva invaso la sede stradale, è stato postato lateralmente da qualche volontario per permettere la circolazione.
Ci risulta che della frana è stato portato a conoscenza il Comune ma, sino ad oggi, non si è visto nessuno. Eppure basterebbe ben poco per liberare la strada.
Certo si tratta di un muro privato, caduto, comunque, su una strada comunale. In mancanza dell'intervento del proprietario potrebbe intervenire in sostituzione (con addebito spese) la pubblica amministrazione.
Tra l'altro bisognerebbe anche diffidare  il proprietario del fondo, dal quale si è verificata la frana, a porre il tutto in sicurezza..onde evitare rischi per la pubblica incolumità.
Tra l'altro, non è l'unica situazione sulla quale nella zona bisognerebbe intervenire
Accadrà mai tutto questo? Il piccolo book fotografico servirà? Speriamo ma...ne dubitiamo !

venerdì 10 gennaio 2014

Al via domani il campionato Under 14 di basket. L'ASD Basket Eolie sarà di scena tra le mura amiche

Al via domani, sabato 11 gennaio, il Campionato Under 14 maschile di basket cui parteciperà la società eoliana ASD Basket Eolie. I giovani cestisti eoliani saranno opposti al Peppino Cocuzza 1947 di S. Filippo del Mela alle ore 16 presso il Palasport "N. Biviano" di Lipari.
Annalisa Piazza (Dirigente Responsabile ASD Basket Eolie)

Domani premiazione del Presepe eoliano e della Nacatola Doc

Comunicato stampa della Pro Loco Isole Eolie Lipari
Domani 10 gennaio 2014 alle ore 18,30 nella piazzetta antistante il Palazzo delle lettere si svolgerà la premiazione del Presepe Eoliano e della Nacatola Doc organizzati dalla Pro Loco Isole Eolie Lipari.
Con grande piacere si comunica, inoltre, che ospite della serata sarà la Consulta Giovanile del Comune di Lipari che premierà il vincitore del concorso di idee “Crea il logo della Consulta Giovanile del Comune di Lipari”.
Grazie a tutti coloro che ogni anno consentono, con il loro impegno, di portare avanti questi momenti di confronto e di aggregazione.
Il Presidente
G. Lorizio

Colto da malore, uomo perde la vita a Canneto

Colto da malessere, davanti alla Basilica di S. Cristoforo a Canneto, ha perso la vita nella prima serata di oggi il signor Gaetano Iacono di 80 anni
Alla moglie Caterina, ai figli Domenico, Maria, Giovanna, Angelo, Giuseppe e ai familiari tutti vanno le nostre più sentite condoglianze

Domani riunione per il Carnevale eoliano 2014. Il comunicato

Comunicato stampa
Si comunica a tutti gli interessati che domani sabato 11 gennaio 2014 presso il palazzo municipale di piazza Mazzini alle ore 11,00 si terrà il primo incontro relativo all'organizzazione del "Carnevale Eoliano” 2014.
L’Assessore allo Spettacolo
Davide Starvaggi

I nuostri, ‘un si sbagghiavanu mai ! . 20 Proverbi e detti siciliani (dalla raccolta di Giovanni Giardina)

1 ) Sinnacu  giuvani..................paisi  ruvinàtu !

2 ) Cu  si  metti  chi  carùsi,  a  matina  abbrisci  cu  culu  cacàtu.

3 ) Arburu  c’on  fa  fruttu,   tagghialu  ‘mpedi.

4 ) Mentri  u  miedicu  studìa,  u  malatu  si  nni  và .

5 ) Cancia  u  maestru,  ma  a  musica  è sempri  a  stissa .

6 ) Tavulinu senza sieggi,  famigghia ca nun reggi

7 ) Cu  cancia  a  vecchia  pa  nova, tintu  lassa e  peju  trova.

8 ) U  bon  giornu  si  vidi  da  matìna

9 ) U saziu ‘un cunsidira  u dijunu .

10 ) Fatti  accattàri  i  c ‘un  ti  sapi !

11 ) U  cumannàri  è  miegghiu  du  futtiri .

12 ) A  squagghiata  a  nivi  si  vidunu  i  purtùsa !

13 ) Cu  di  spiranza  campa ,  dispiràtu  mori
                                                                                                                                                               
14 ) Cu  havi  dinàri  campa  felici, cu  havi  diebiti, perdi  l’amici

15 ) Tri  su i  cuosi  c’ha  teniri  a  cori,  rispiettu, dignità  e  onori .

16 ) Ci  dissi  u  voi  o  mulu,  simu  nati  pi  dari  u  culu.

17 ) Quannu ci sunnu danni.........c’è  ccu s’annichilisci  e cu è ca s’arrichisci

18 ) Pi fari durari u fuocu, ci vonnu zzucca dura , pirchì u fuocu di pagghia, puocu dura !

19 ) Si stava miegghiu quannu si stava peggiu !

20 ) Iò sugnu  petra  di scagghia minùta, ma  siervu pi  fari  gran  muragghia .

Contrari alla chiusura totale del Corso V.E. la domenica e i festivi. Gli esercenti lo hanno evidenziato al sindaco di Lipari

"La chiusura totale al traffico veicolare del Corso Vittorio Emanuele di Lipari, nelle domeniche e nei giorni festivi, danneggia le attività che ivi vi insistono. Ne sono prova gli incassi delle festività appena trascorse che sono, di gran lunga, inferiori all'anno precedente".  
Lo ha evidenziato stamani al sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, durante un incontro tenutosi intorno alle undici, presso il palazzo comunale di piazza Mazzini, una delegazione di esercenti le cui attività sono ubicate nella zona centrale dell'isola 
Questi hanno chiesto al sindaco di rivedere l'ordinanza in vigore dal giorno di Natale in quanto la stessa contribuisce a creare ulteriori difficoltà di carattere economico (per via dei mancati incassi) ad attività che già devono fare i conti con la crisi e con tutta una serie di balzelli ed uscite non indifferenti. 
Gli esercenti hanno proposto che il divieto d'accesso al corso principale, nelle domeniche e nei festivi , venga ristretto alle sole ore pomeridiane e serali. 
Il primo cittadino si è riservato di dare una risposta la prossima settimana.

Partylandia augura Buon Compleanno a Lorenzo Quadara

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Lorenzo Quadara che compie 3 anni

Omicidio Biviano. Cannistrà condannato a trent'anni


E' stato condannato a trent' anni di carcere Roberto Cannistrà, il 38enne manovale di Lipari accusato di aver ucciso, con un arma da taglio, la vigilia del Natale 2011 la sessantaduenne Eufemia Biviano di Quattropani.  L'uomo dovrà inoltre corripondere alle parti civili una provvisionale di 15 mila euro. 
La sentenza è stata emessa oggi dalla Corte d'Assise di Messina. Il Pm Mirko Piloni aveva chiesto per l'uomo, detenuto in carcere dal 3 gennaio 2012, l'ergastolo in quanto ritenuto responsabile di omicidio volontario aggravato dal furto di preziosi e dall'uso di un'arma da taglio. 
La Corte d'Assise (presidente Trovato) lo ha, invece, condannato per omicidio in concorso con persone non identificate. 
In conseguenza di ciò gli sono state concesse anche le attenuanti generiche. 
Cannistrà è stato difeso dagli avvocati Gaetano Orto e Luca Frontino che si sono avvalsi della consulenza dell'ex generale dei Ris di Parma, Luciano Garofalo.  
Questi, dopo aver effettuato sopralluoghi e rilievi sulla scena del crimine e acquisito tutta la documentazione a disposizione, è giunto alla determinazione che il manovale non poteva essere l'esecutore materiale dell'omicidio della signora. 
 Secondo Garofano le macchie di sangue della Biviano, ritrovate sulle scarpe dell'uomo, sarebbero state depositate in seguito a "gocciolamento". In poche parole l'uomo non avrebbe colpito la donna ma avrebbe, presumibilmente, preso parte ad un possibile "spostamento" del corpo.  
Orto e Frontino, forti delle determinazioni alle quali era giunto l'ex generale dei Ris, avevano chiesto il proscioglimento di Cannistrà dall'accusa di omicidio. 
Come si ricorderà la povera donna venne ritrovata cadavere nel suo garage, intorno alle 22 e 30 del 24 Dicembre 2011, da un amico che, unitamente alla sua famiglia, l'aspettava a cena, per poi prendere parte alla Santa Messa di mezzanotte. 
Il delitto, però, non sarebbe maturato nel garage ma all'interno dell'abitazione della povera Eufemia Biviano. 
Secondo il medico legale Giulio Cardia, che ha effettuato l'autopsia sul corpo della pensionata, questa sarebbe deceduta per choc emorragico sopravvenuto a causa della ferita da arma da taglio. Arma-sottolineiamo- che non è stata ritrovata. 
L'individuazione di Cannistrà, quale responsabile dell'omicidio che sconvolse la collettività isolana, certamente non avvezza a tali episodi criminosi, venne resa possibile grazie all'instancabile lavoro svolto dai carabinieri di Lipari in collaborazione con il Ris di Messina. Questi ultimi, nel lavabo della cucina della donna, individuarono, con l'ausilio del luminol, delle minuscole tracce ematiche, non visibili all’occhio umano. 
Le successive analisi di laboratorio consentirono sia di stabilire che appartenevano ad uomo sia ad estrapolare il DNA. I carabinieri, quindi, procedettero ad acquisire campioni salivari di una sessantina di soggetti, tra i quali il Cannistrà. La comparazione del DNA, ricavato dalla saliva con quello ricavato dalle tracce ematiche, portò gli inquirenti a ritenere il manovale responsabile dell'efferato omicidio. Tra l'altro in un paio di scarpe dell'uomo vennero ritrovate delle tracce di sangue appartenenti alla donna uccisa. 
Cannistrà-  a seguito del provvedimento emesso dai sostituti procuratori di Barcellona, Francesco Massara e Mirko Piloni – venne prelevato alle 4 e 30 del 3 gennaio nella sua casa di Quattropani e , dopo una permanenza di circa sei ore nella caserma dei carabinieri di Lipari, venne trasferito con una motovedetta dell'Arma a Milazzo e da qui al carcere di Messina Gazzi. 
Successivamente venne appurato che Cannistrà, un paio di giorni dopo l'omicidio, raggiunse Messina dove cedette dei preziosi ad un compra-oro. Che i preziosi, costituiti da un bracciale, due collane e due anelli con pietre, appartenessero alla vittima è stato accertato dai familiari della stessa.  
E' più che probabile che i legali di Cannistrà non appena in possesso delle motivazioni che hanno portato a tale sentenza (saranno prodotte entro 90 giorni) presenteranno appello.