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domenica 12 gennaio 2014

Breve replica di Merlino (PD) a Lo Cascio (Sel)

Leggendo la nota critica dell'amico Pietro Lo Cascio (del quale ho sempre apprezzato il suo impegno e la sua costante presenza su tanti temi della politica locale), sulla mia posizione a proposito della tassa di sbarco, non ho capito se le sue critiche fossero più motivate dalla differenza fra le mie e la posizione dell'Amministrazione (estensione della tassa anche ai croceristi, precisazione di alcuni centri di spesa caratterizzanti) oppure dal fatto che insistiamo nel colpire i barconi che SEL deve aver scoperto come la nuova avanguardia del proletariato e quindi intoccabili.
Facciamo anche fatica ad ascrivere i croceristi nelle centinaia di persone che vengono alle Eolie per lavoro o per incontrare amici e parenti o visitare una proprietà (che come si sa non è più un furto neppure per l'estrema sinistra) perché anche se oggi si va in crociera con 500 € (cui vanno aggiunti - a meno di sottoporsi a un regime monacale - costi di trasferimento, spese sulla nave e nei luoghi di sosta) difficilmente un disoccupato riesce a permettersela.
Quanto poi al fatto che probabilmente i croceristi spendono più dei barconisti, lo diciamo a spanne perché purtroppo non abbiamo statistiche da sfoggiare.
Quante alle finalità della tassa di sbarco le abbiamo prese paro paro dalle parole del Sindaco che noi ascoltiamo, anche se qualche volta, ci approfittiamo della libertà di criticarlo e di correggerlo, cosa che può piacere o dispiacere ma che crediamo faccia parte di una corretta collaborazione fra partner della stessa  amministrazione.
Certo c'è il rischio che la tassa vada a coprire i buchi di bilancio tramutandosi in via facile per non rivedere e riordinare spese ed entrate.
Su questo vigileremo noi dalla maggioranza e spero anche Lo Cascio dall'opposizione secondo i canoni di una corretta dialettica fra Consiglio e Giunta e fra maggioranza e opposizione.
Con la stima di sempre.
 Lipari, 12 gennaio 2013.
Saverio Merlino (Segretario PD Lipari - Eolie)

Scandalo portaborse e colf all’Ars Crocetta: “Revocare le assunzioni”

Le assunzioni dei portaborse fatte in fretta e furia dai deputati dell’Assemblea regionale siciliana negli ultimi giorni di dicembre sono state quanto meno inopportune e andrebbero revocate al più presto”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta commentando le assunzioni dei collaboratori parlamentari (i cosiddetti ‘portaborse’) da parte dei gruppi dell’Ars. Persone contrattualizzate in tutta fretta dai deputati sfruttando la legge che garantisce sino a fine legislatura a ogni parlamentare un budget di 3.180 euro al mese per i contratti fatti prima del 31 dicembre 2013approfittando della “finestra” concessa dalla legge sulla spending review, approvata a metà dicembre.
“Ciò avviene mentre si fa una revisione dei costi e non può che penalizzarci. Siamo finiti sui giornali – aggiunge il governatore – per una vicenda che poteva evitarsi. Io revocherei tutte le assunzioni fatte dopo l’approvazione del decreto Monti sulla spending review”.

Bene nel fine settimana gli atleti della Ludica Lipari del presidente Cirino

Campionato Provinciale Esordienti:
Ludica Lipari - Sporting Club S.Giovanni
1° Tempo = 0 - 0 ;  2° Tempo = 0- 1 ;  3° Tempo = 3 - 1

Campionato Provinciale Allievi
Calcio a 5 Gir. A: Ludica Lipari - Folgore = 10 - 1

Campionato Provinciale
Giovanissimi :
Folgore - Ludica Lipari = 0 - 8.

Ex Pumex. Il provvedimento previsto nella Finanziaria regionale non è stato ancora approvato. Se ne parlerà domani. Fiducioso l'on. Panarello.

Nella Finanziaria regionale in corso d'approvazione all'Ars sono previste- come da noi riportato nell'articolo precedente le proroghe dei contratti dei precari pubblici impiegati nei comuni siciliani. Sono 18 mila e costeranno alla Regione siciliana 290 milioni di euro nel corso del 2014, 297 milioni nel 2015 e 302 per il 2016. 
Purtroppo - contrariamente a notizie non veritiere che sono state diffuse - il provvedimento non riguarda gli ex Pumex i quali non rientrano in questa categoria. 
Per verificare quella che era  una nostra convinzione abbiamo contattato l'onorevole Filippo Panarello(PD) il quale ha confermato quanto pensavamo.
Per gli ex Pumex è previsto un provvedimento nella Finanziaria regionale. 
Questo deve essere ancora affrontato e votato. Se ne parlerà domani. 
Secondo il deputato regionale del PD non ci dovrebbero però essere problemi per la sua approvazione

Finanziaria, l’Ars salva i precari pubblici Ok agli aiuti alle coppie di fatto per prima casa. Lunedì si tornerà in aula a votare gli ultimi 12 articoli

Si tornerà in aula lunedì alle 11 per approvare gli ultimi 12 articoli e gli accantonamenti. Nella stessa giornata bisognerà tornare in Giunta per allineare bilancio e finanziaria e procedere all’approvazione finale delle due leggi. E’ l’esito del sabato di passione andato in scena all’Assemblea Regionale Siciliana che da giorni cerca di votare la legge di stabilità. I deputati hanno approvato gli articoli fino al 35 sui 46 totali.
Il dato più significativo è l’approvazione delle norme per garantire le proroghe dei contratti dei precari siciliani. Costeranno alla Regione siciliana 290 milioni di euro nel corso del 2014, 297 milioni nel 2015 e 302 per il 2016. sono i circa 18 mila precari pubblici impiegati dai Comuni  siciliani. Per loro è arrivato il primi fondamentale sì con l’approvazione dell’art. 30 della legge di stabilità regionale. Un provvedimento che era stato in parte criticato anche dai sindacati dei regionali. Il ritardo della finanziaria aveva anche causato la paura dei sindaci che minacciavano di licenziare tutti.
“La Regione come ente guadagnerà nell’operazione che riguarda i precari. Perché se favorisce nel tempo la stabilizzazione negli enti locali, si scarica un costo dando peraltro ai Comuni che li assorbono un personale che gli serve. Ma forse i grillini vogliono licenziarli tutti - ha commentato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, intervenendo all’Ars nel corso del dibattito sulle norme relative alle migliaia di precari degli enti locali siciliani, commentando la norma inserita nella legge di stabilita’ in esame in aula. “E’ chiaro, però – ha aggiunto – che dobbiamo dire basta a nuovi precari. Questa emergenza ce la siamo trovata e dobbiamo dare tutti insieme una risposta sociale. Esiste peraltro una copertura legislativa e dobbiamo rispettare un equilibrio sottilissimo, concordato con il governo nazionale. Dobbiamo evitare pasticci”. Crocetta ha poi citato “i ministri Delrio, D’Alia, il sottosegretario Vicari, e i deputati Schifani, Capodicasa “che ci hanno dato una mano a trovare una strada per risolvere la questione”,
“Nella Finanziaria ben sei norme sono dedicate ai precari: questo testimonia l’impegno del governo e del parlamento su un tema importante e delicato. La vera novità è che si inquadrano in un’ottica che non si limita alla proroga ma individua percorsi di stabilizzazione e fuoriuscita dal precariato -dicono i parlamentari regionali del PdMario Alloro e Giuseppe Arancio -. La proroga triennale dei lavoratori degli Enti Locali rappresenta  un primo passo per la stabilizzazione e va dato merito al governo ed al parlamento di avere impegnato ingenti risorse per procedere alla copertura dei capitoli di spesa, e nel contempo di avere proceduto ai tagli richiesti dal governo nazionale senza i quali non sarebbe stata possibile la proroga stessa”.
Per il capogruppo del Ncd all’Ars Nino D’Asero ”si apre una fase nuova per il precariato che non deve essere più un peso ma una risorsa da valorizzare , per i servizi importanti che questi producono e per la professionalità’ acquisita in tanti anni di lavoro”.
Mentre il governatore e i 5 stelle litigano sui precari, nella stessa giornata, concordano sull’apertura alle coppie di fatto. Infatti, con 48 voti a favore e 24 contrari, è stato approvato l’articolo 26 della finanziaria che destina aiuti alle coppie di fatto per l’acquisto della prima casa con mutuo. La norma è passata con l’appoggio del M5S. I franchi tiratori sono stati molti di più nel centrodestra.
Per Nello Musumeci, leader dell’opposizione, “la norma è fuori luogo, si vuole aggirare l’ostacolo per far dire domani a tutti i giornali che la Sicilia è all’avanguardia, per la prima volta ha riconosciuto le copie gay e di fatto, siamo i primi d’Italia, ebbene un parlamento serio queste cose non le consente, il tema è troppo serio, va affrontato a parte, senza la spinta emotiva della fretta. Per Giovanni Panepinto (Pd) “è il festival dell’ipocrisia, la norma dà opportunità in più alle giovani coppie per avere una casa”. Secondo Giuseppe Vinciullo (Ncd) “il problema è impostato male. Che anche le coppie di fatto abbiano diritti non è in discussione. Noi ci rifacciamo pero’ alla nostra coscienza,  come ci insegna Dossetti. Non solleviamo problemi di natura o etica e non vogliamo ghettizzare nessuno”.
I finanziamenti per le coppie di fatto saranno attinti grazie all’integrazione di fondi preposti dall’Irfis, l’istituto di mediocredito regionale, attraverso una convenzione stipulata tra l’Abi e la Cassa depositi e prestiti. La cifra a disposizione è di tre milioni di euro.

Come eravamo: Maurizio Ferrara "Zenga" (stagione 86-87) con la maglia della Fiamma

Auguri da Partylandia per Matteo Bonfante, Michael Oriti, Giorgia Favaloro, Domenico Zanca e Chiara Spanò

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Matteo Bonfante che compie 11 anni, a Michael Oriti che ne compie 8, a Giorgia Favaloro che ne compie 9, a Domenico Zanca che ne compie 50 e a Chiara Spanò che ne compie 4

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Elisa Russo e Sergio Mollica




Auguri affettuosissimi vanno a Consuelo Cataliotti che compie 20 anni e a Matteo Bonfante che ne compie 11

Finanziaria regionale. Domani l'approvazione?

La legge finanziaria regionale potrebbe vedere la luce lunedì. La data appare probabile comunque non al riparo da potenziali incidenti d’aula.

Il cordoglio della famiglia Casali da Berlino per la dipartita di Gaetano Iacono

La famiglia di Girolamo Casali da Berlino partecipa commossa al dolore della famiglia Iacono, di Domenico in particolare, per la dipartita del caro 
Gaetano 

sabato 11 gennaio 2014

Scossa di terremoto alle 19 e 8 nel distretto sismico delle Eolie

Una scossa  di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata, alle ore 19 e 8 minuti, dai sismografi dell'INGV nel distretto sismico delle Eolie, Epicentro in mare a 117,6 km di profondità.  
L'evento non ha causato danni e non è stato avvertito dalla popolazione

Del Bono (Federalberghi) su dichiarazioni Saverio Merlino su tassa di sbarco

Con riferimento alla nota prodotta quest’oggi dal segretario locale del PD Saverio Merlino sulla tassa di sbarco - pur non entrando nelle considerazioni di merito dallo stesso espresse anche per evitare di ripeterci sull’argomento - al fine di non ingenerare ulteriore confusione, occorre chiarire che la tassa di sbarco può essere introdotta soltanto in luogo di quella di soggiorno. Le due tasse non possono infatti in atto coesistere.
Il Dott. Merlino aveva avuto modo di suggerire: “Dedicare a questa tassa di sbarco maggiore considerazione vuol dire distinguere le fasce di visitatori fra quelli che giungono per un certo periodo e soggiornano in alberghi, residence, pensioni, ostelli e campeggi: probabilmente per questi potrebbe essere sufficiente l'imposta di soggiorno accompagnata, eventualmente, da una tassa di sbarco minima”
Si condivide invece pienamente l’auspicio del Segretario del PD per la formulazione di un regolamento condiviso.
Christian Del Bono

Vento Eoliano invita l'assessore Borsellino ad una tavola rotonda dal tema: Quale sanità per le isole minori?

Spett.le Assessore dott.ssa Lucia Borsellino
p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
Vento Eoliano

Deliberato d’Assemblea I/2014
Oggetto: quale sanità per le Isole Minori?
Vista l’approvazione del piano di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle località disagiate siciliane, elaborato dall’Assessorato Regionale alla Salute e presentato in giunta dall’Assessore dott.ssa Lucia Borsellino, con cui è stato deciso:
  1. il mantenimento e la messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari, Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia, Mussomeli e della casa di cura Attardi di Santo Stefano di Quisquina. Tali ospedali pur avendo un numero di parti annui inferiore a 500, presentano peculiari caratteristiche d’isolamento territoriale e/o difficoltà di trasferimento dei pazienti alle strutture più vicine. 
  2. l’ammodernamento e l’ampliamento delle dotazioni tecnologiche delle strutture sanitarie nelle aree disagiate;
  3. il consolidamento della telemedicina per la rete dell’infarto e il teleconsulto neurochirurgico, al fine di mitigare i disagi dovuti ai trasferimenti in terra ferma;
  4. la richiesta di un apposito finanziamento al Ministero della Salute.
Vista la particolarità geografica e demografica del comprensorio delle Isole Eolie, e ritenendo
  1. corretta tale visione;
  2. corretto che tante altre prestazioni sanitarie possono esser offerte dal nuovissimo nosocomio di Lipari, dato il recente ampliamento costato milioni di euro;
  3. necessario, considerando la peculiarità della località, che i cicli di chemioterapia antiblastica siano eseguiti nel nosocomio di Lipari, rispettando gli standard di sicurezza per i pazienti e gli operatori, evitando pertanto notevoli disagi e oneri ai numerosi pazienti oncologici eoliani.
In seguito al diffondersi di notizie contraddittorie circa la linea intrapresa dalla Regione Siciliana, che vedrebbe con il nuovo Patto per la salute in fase di approvazione, l’ospedale eoliano rientrare tra i 175 ospedali italiani con meno di 120 posti letto a rischio di definitiva chiusura.
Invitiamo
La S.V. a una tavola rotonda, in data da concordare, al fine di esplicitare quale assistenza si prospetti per la comunità eoliana.
La presente sarà diffusa fra la cittadinanza al fine dell’opportuna conoscenza e sottoscrizione, in forma di petizione popolare.
Certi di un Vostro positivo riscontro, attendiamo fiduciosi
Distinti saluti
Movimento Vento Eoliano
I promotori: Francesco Rizzo, Annarita Gugliotta, Gennarino Saltalamacchia, Giuseppe Vassallo, Daniele Cannistrà, Massimiliano Cortese, Emilio La Rosa, Fabrizio Giuffrè, Antonio Gugliotta, Ada Conti, Giuseppe Fiorenza, Alessio Pellegrino, Francesco Natoli, Franco La Greca, Silvana Clesceri, Giulio Salpietro, Roberto Oliveri, Antonio Marino, Barbara Blandino.

Depuratore di Vulcano e Sito Unesco. Il comunicato della Sinistra eoliana

COMUNICATO STAMPA
La vicenda del depuratore di Vulcano ha forse ricevuto poca attenzione mediatica, quando questa era essenzialmente rivolta al sito di Lipari e alle arbitrarie decisioni del commissario all’emergenza Pelaggi, ma entrambi sono frutto della stessa logica: realizzare opere sovradimensionate, i cui onerosi costi di gestione sono destinati a ricadere interamente sulle comunità locali.
Nel caso di Vulcano, tuttavia, le scelte operate dal commissario all’emergenza presentano un aspetto ancora più controverso: l’impianto che si sta realizzando sorge alla base del vulcano La Fossa, uno dei due crateri attivi dell’arcipelago che – come tali – costituiscono l’elemento più espressivo e importante del riconoscimento delle Eolie quale “Patrimonio dell’Umanità” per i valori naturalistici.
Quale potrebbe essere il giudizio dell’Unesco su tale scelta e quali conseguenze potrebbe avere lo stesso per il mantenimento del Sito Isole Eolie nella World Heritage List? Certamente non potrà essere lusinghiero, alla luce di un precedente – quello delle cave di pomice sui versanti di Monte Pelato a Lipari – che per lungo tempo ha relegato l’arcipelago tra i siti a rischio di cancellazione dalla WHL.
Se è vero che – in questo caso – va considerata la necessità di dotare l’isola di un impianto di depurazione, è anche vero che risulta incomprensibile come due uffici regionali – la Soprintendenza di Messina e l’Assessorato al Territorio e Ambiente – possano avere rilasciato rispettivamente le necessarie autorizzazioni paesaggistiche e di impatto ambientale a un impianto localizzato sulle pendici del cratere e a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla sua sommità.
Era possibile un’altra localizzazione? Tale quesito è destinato a rimanere insoluto, perché all’amministrazione e alla comunità locale non è mai stato dato modo di entrare in merito a scelte operate in nome dell’emergenza, e anche perché tutt’oggi manca un ente gestore del Sito Unesco che possa muovere eventuali obiezioni legate al rispetto di criteri di conservazione per i quali siamo, forse ancora per poco, un “Patrimonio dell’Umanità”.
Tuttavia, non si può non rilevare come alcuni passaggi della procedura di rilascio delle abilitazioni da parte dei soggetti competenti richiedano un riesame severo, ancorché tardivo, allo scopo di appurare se vi siano state omissioni o se siano frutto di analisi eccessivamente  superficiali riguardo allo stato e all’importanza ambientale e paesaggistica dei luoghi coinvolti.
Sarebbe infatti alquanto paradossale che il Ministero dell’Ambiente, ovvero il principale soggetto che risponde all’Unesco per il mantenimento delle Eolie nella World Heritage List, sia allo stesso tempo il principale responsabile – tramite l’affidamento della progettazione alla Sogesid e la nomina di un suo amministratore a commissario – di una scelta per la quale l’arcipelago potrebbe essere cancellato dalla lista dei “Patrimoni dell’Umanità”.
La Sinistra eoliana