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mercoledì 15 gennaio 2014

Corso Vittorio Emanuele. Da oggi l'isola pedonale scatta alle 17

Da oggi l'isola pedonale nel Corso Vittorio Emanuele di Lipari scatterà alle 17. Al momento è confermata la chiusura del centro storico ( h24) ,a tutti i mezzi a motore, le domeniche e nei giorni festivi. 

Venerdì al comune di Lipari primo incontro operativo nell'ambito del progetto "Aeolian Destination 2020".

Comunicato stampa
Venerdì 17 gennaio 2014 alle ore 16,00 in piazza Mazzini presso il Comune di Lipari si terrá il primo incontro operativo nell'ambito del progetto "Aeolian Destination 2020".
L’incontro tratterà i seguenti argomenti:
1. Audizione relativa all’avanzamento dei lavori di rilevazione dati territoriali;
2. Istituzione dei comitati di lavoro (Politiche Sociali, Turismo, Attività Produttive, Spettacoli ed Eventi, Riqualificazione Urbana, Sport) e relativo cronoprogramma dei lavori;
3. Descrizione degli step di lavoro e pianificazione degli incontri;
4. Varie ed eventuali.
All'incontro sono invitati tutti gli operatori economici con sede nel Comune di Lipari che operano nel comparto turistico ricettivo. Tale invito sarà esteso alla rimanente classe produttiva Eoliana in una riunione successiva.
Si comunicano infine, a seguito della richiesta rivoltami nell’incontro di presentazione di "Aeolian Destination 2020", gli step previsti dal progetto che vengono elencati di seguito:
1^ step Ricognizione dei dati economico-sociali riferiti agli ambiti di lavoro dei comitati e agli ambiti cosiddetti strategici identificati dall’amministrazione. Alcuni degli ambiti di lavoro sono convergenti in quanto l’amministrazione sta già svolgendo attività di programmazione e/o di investimento.
I comitati, l’assessore e i funzionari comunali competenti procederanno alla redazione del documento unico di ricognizione (Analisi del territorio) che sarà sottoposto agli operatori economici al prossimo incontro.
2^ step individuazione degli interventi strategici su sui verranno orientante le propedeutiche attività di progettazione e di pianificazione;
3^ step redazione del Piano Strategico "Aeolian Destination 2020" comprensivo degli interventi da effettuare e dell’analisi di spesa che sarà calibrata sugli assi di intervento dei nuovi programmi di spesa regionali e nazionali del PO FESR 21014/2020. 
Distinti saluti
Davide Starvaggi (Assessore turismo,sport, spettacolo, programmazione e sviluppo economico)

Reddito Minimo. Le critiche del Partito dei siciliani-MPA

"L'approvazione del reddito minimo, 15 milioni da dividere fra le oltre 180mila famiglie siciliane che vivono in indigenza, serve solo ad innescare una guerra fra poveri o ad elargire una piccola elemosina di appena 83-85 euro.
Questo provvedimento conferma l'impianto generale della Finanziaria che è un insieme di provvedimenti che tamponano, per giunta male, le emergenze e non danno alcuna prospettiva di sviluppo alla Sicilia."
Lo affermano i parlamentari del Partito dei Siciliani MpA Roberto Di Mauro e Toti Lombardo commentando l'approvazione in Aula a Palazzo dei Normanni dell'art. 41 della legge di stabilità e ricordando come i dati ufficiali, pubblicati dalla stessa Regione a fine del 2013, parlino di oltre 180 mila famiglie in povertà assoluta e 547 mila famiglie siciliane in povertà relativa.

Partylandia augura Buon Compleanno a Manila Sabatini e Antonio Russo

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Manila Sabatini che compie 12 anni e ad Antonio Russo che ne compie 5

Come eravamo: Giancarlo Puleo e Cristian Ruggiero (anno 1989)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Francesco Trio

Ex Pumex. Fumata bianca dall'Ars. Comune di Lipari potrà contare su 600 mila euro per il loro impiego.

Via libera dell'Ars alla Finanziaria. Tra i provvedimenti in essa contenuti vi è quello in favore degli ex Pumex.  Il provvedimento contenuto nell’articolo 18 della finanziaria aumenta la disponibilita’ per il Comune di Lipari (da 400 a 600 mila euro) a beneficio degli ex dipendenti della società pomicifera che, quindi, torneranno ad operare nel maggior comune eoliano. 
Non sono però mancate le polemiche. “State umiliando i lavoratori e la citta’ di Palermo: non esistono lavoratori di serie A e altri di serie B. Quindi, abbandono l’Aula”. Lo ha detto protestando il deputato Ncd Giuseppe Milazzo, dopo la presentazione dell’articolo 18 della finanziaria che tra l'altro, come anticipato, aumenta la disponibilita’ per il Comune di Lipari (da 400 a 600 mila euro) a beneficio degli ex dipendenti della Pumex. “Sono lieto ed esprimo il mio consenso a una manovra positiva per questi lavoratori che non solo hanno garantito il loro posto ma vedono anche aumentato lo stanziamento a proprio favore – spiega Milazzo -, ma non posso non indignarmi perche’ lo stesso trattamento non viene riservato agli Spo o ai nuovi disoccupati del Policlinico di Palermo. Governo e maggioranza, compresa la deputazione cittadina, sembra proprio che lavorino contro i palermitani, contro quei palermitani che perdono il lavoro. Non si possono usare due pesi e due misure”.

Incontro Federalberghi-Compagnia delle isole

COMUNICATO
Notizie incoraggianti dall’incontro tenutosi ieri in Federalberghi Isole Eolie alla presenza di Siremar- Compagnia delle Isole.
Alessandro Seminara, Amministratore Delegato della società, ha tenuto a precisare che Compagnia delle Isole ha di fronte a se ancora 11 anni di convenzione. Lo ha ribadito più volte nel corso della riunione, quasi a voler sgomberare il campo dai dubbi che nelle scorse settimane avevano avvolto la solidità della convenzione che regola i rapporti con il Ministero. 

Ci tiene a sottolineare l’amministratore: “è vero che non sempre i nostri servizi sono stati all’altezza delle aspettative ma abbiamo fatto del nostro meglio con i mezzi che ci sono stati consegnati. Ad oggi, dopo gli investimenti posti in essere, la compagnia può dichiarare di disporre di mezzi con un buon stato di manutenzione e che stiamo continuando ad adeguare per poter rispettare i termini della convenzione”.
Soddisfatto il presidente di Federalberghi Isole Eolie e isole minori Sicilia, Christian Del Bono per le rassicurazioni relative alla sostituzione, da metà marzo, sulla tratta Eolie-Napoli della motonave Veronese con un mezzo equivalente o migliore rispetto alla Laurana. Inoltre, le corse su questa tratta potrebbero tornare ad essere tre, come in passato, garantendo per altro un ricambio in arrivo e in partenza il sabato. Accolta con favore anche la disponibilità da parte della compagnia di avviare il collegamento a mezzo nave veloce sulla tratta che collega le Eolie a Milazzo già da Pasqua quale servizio extra convenzione.
Il vicepresidente di Federalberghi Eolie, sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo, presente all’incontro ha chiesto inoltre a Compagnia delle Isole di valutare seriamente la possibilità di estendere la tariffa residenti ai proprietari di seconde case.

Accolta anche la proposta di avviare delle azioni congiunte di promozione delle isole minori siciliane e di commercializzazione di pacchetti in un’ottica di incentivazione dei flussi turistici in bassa stagione.
Chiediamo invece alla Regione, ha sottolineato ancora una volta Del Bono, che questa si faccia quanto prima promotrice dell’istituzione di un tavolo tecnico per una rimodulazione degli itinerari orari che rispecchi maggiormente le esigenze dei territori e della domanda turistica.
Auspichiamo, inoltre, che la gara sui servizi a contributo regionale, andata deserta, non sia foriera di altri tagli ai collegamenti marittimi che oggi le piccole isole, ancor più che in passato, non sarebbero in grado di sopportare senza 

subire ingenti danni ad settore turistico già in forte crisi.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie 

martedì 14 gennaio 2014

Cadavere a Raccuja. Indagini dei carabinieri per risalire alla vittima

Sul cadavere ritrovato nel territorio di Raccuja, località Portella Nocera, i Carabinieri del RIS, unitamente a quelli della Compagnia di Patti e del Reparto Operativo di Messina, hanno effettuato i rilievi sui luoghi anche per risalire all’identità della vittima ed alle cause della morte. 
Trattasi presumibilmente di una donna con extension ai capelli e gli alluci che presentano un decoro di smalto a forma di fiore. Al momento non è possibile fornire ulteriori particolari. 
Domani sarà effettuata l’autopsia a cura di un medico legale autorizzato a ciò dal magistrato incaricato. La salma è stata rimossa ed al momento è custodita presso l’Istituto di Medicina Legale di Messina

SHOPPING DI LUSSO COI SOLDI DEI GRUPPI, INDAGATI 13 EX CAPIGRUPPO ALL’ARS. CRACOLICI IN AULA: "HO RICEVUTO AVVISO DI GARANZIA"

Tredici avvisi di garanzia sono stati notificati dalla Guardia di finanza ad altrettanti deputati ed ex deputati dell’Assemblea regionale siciliana, nell’ambito dell’inchiesta sulle spese dei gruppi parlamentari. I provvedimenti riguardano i capigruppo della vecchia legislatura, che dovranno presentarsi in Procura a Palermo.
L’inchiesta parte dalle spese dei gruppi dell’Assemblea regionale nella precedente legislatura, tra cui anche beni di lusso, come borse Louis Vuitton, auto di lusso e viaggi. Tra gli acquisti fatti dai gruppi parlamentari e alcuni deputati, gioielli ma anche rimborsi di soggiorni in alberghi extra lusso. Si tratta dei rimborsi destinati ai gruppi e che sarebbero stati spesi illecitamente.
È stato il deputato Antonello Cracolici, ex capogruppo del Pd, a comunicare all’Aula riunita per l’approvazione di bilancio e finanziaria di avere ricevuto un avviso di garanzia.
Gli inviti a comparire sono stati notificati ad Innocenzo Leontini, Rudy Maira, Cataldo Fiorenza, Giulia Adamo, Nunzio Cappadona, Antonello Cracolici, Francesco Musotto, Nicola Leanza, Nicola D’Agostino, Giambattista Bufardeci, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello e Livio Marrocco. Ma nell’inchiesta, che riguarda spese e rimborsi, sarebbero coinvolte 93 persone ed in particolare 83 tra deputati ed ex deputati ma anche 14 tra consulenti e dipendenti dei gruppi. L’ipotesi di reato contestata è di peculato. Le spese illegittime, secondo quanto accertato dagli investigatori, ammonterebbero a oltre 10 milioni di euro.
“Apprezziamo il gesto e la sensibilita’ di Antonello Cracolici che, appena ricevuta una comunicazione formale dagli inquirenti in merito all’indagine sull’Ars, ha sentito il bisogno di comunicarlo prima al gruppo PD e subito dopo al Parlamento. Un gesto rispetto istituzionale che va apprezzato”. Lo dicono il segretario regionale, Giuseppe Lupo ed il presidente del gruppo parlamentare Pd, Baldo Gucciardi. “Quanto alle contestazioni rispetto all’attivita’ di Cracolici in qualita’ di capogruppo durante la scorsa legislatura – continuano – siamo certi che tutto il suo operato e’ avvenuto nel rispetto delle regole e nell’ambito della sua funzione istituzionale. La fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine ed allo stesso tempo la conoscenza e stima delle qualita’ personali e politiche di Cracolici ci rende sicuri che la sua posizione verra’ al piu’ presto positivamente chiarita”.

Logo della Consulta Giovanile di Lipari. La lettera del vincitore

CUFFARO RICORRE IN CASSAZIONE PER AVERE I SERVIZI SOCIALI

È ormai scontato, Totò Cuffaro ricorrerà contro la decisione del tribunale di sorveglianza di Roma, che non gli ha concesso l’affidamento ai servizi sociali a causa delle sue presunte reticenze. Le perplessità dell’ex presidente della Regione sono fugate, perché i familiari ed i legali sono persuasi che abbia i requisiti per ottenere la libertà sia per il suo comportamento in carcere, irreprensibile, quanto per il merito della bocciatura. Cuffaro, a loro avviso, non avrebbe potuto dire di più di quanto gli inquirenti fossero a conoscenza.
Nei giorni scorsi, inoltre, in una intervista al Corriere della sera, per la prima volta, l’ex governatore siciliano ha ammesso di avere frequentato persone sbagliate, seppure in perfetta buonafede. Si trattava di personaggi con i quali aveva avuto rapporti politici, professionali e d’amicizia. Sarebbero proprio queste frequentazioni, a sentire la difesa di Cuffaro, ad avere causato i guai giudiziari.
L’ex presidente della Regione, però, fa un passo avanti: confessa di avere intrattenuto rapporti con persone sbagliate.
Si è conclusa, frattanto, nei giorni scorsi una lunga disputa giudiziaria fra Totò Cuffaro ed un quotidiano inglese, il Daily Telegraph, con le scuse britanniche e con un risarcimento. Una procedura di conciliazione è stata firmata dai legali delle parti: Salvatore Ferrara e Giovanni Gruttadauria per Cuffaro, Gianluca Massimei per il quotidiano britannico. Bocche cucite sull’entità del risarcimento, siglato presso l’organismo di media-conciliazione Medialaw Italia di Palermo.
Oggetto della disputa l’accusa, mossa a Cuffaro di avere criticato aspramente Giovanni Falcone nell’ormai celeberrimo video del Maurizio Costanzo Show, mandato in onda il 21 settembre 1991, durante il quale, secondo alcune testate italiane e straniere, Cuffaro, per l’appunto avrebbe avuto come bersaglio, tra gli altri, il magistrato.
L’esame del video ha consentito di smentire questa accusa. Cuffaro rivolse le sue attenzioni nei confronti del pentito Rosario Spatola che aveva accusato in una intervista, mandata in onda durante il talk show, l’ex ministro Mannino di essere affiliato a Cosa Nostra.
L’ex presidente della Regione siciliana non mosse alcun addebito a Giovanni Falcone che, fanno notare i suoi difensori, vestiva in quella circostanza i panni di rappresentante del governo Andreotti in qualità di dirigente generale del Dipartimento degli Affari Penali del Ministero della Giustizia.

Ancora attivo il più grande vulcano d'Europa. E' Il Marsili sommerso tra Calabria e Sicilia

Pubblichiamo questo articolo apparso oggi su il Quotidiano della Calabria. Per evitare congetture e falsi allarmi precisiamo che l'attività del Marsili non ha nulla a che vedere con le scosse di terremoto che hanno interessato stamani le Eolie

Il vulcano Marsili si estende nel mare Tirreno per una lunghezza di 70 chilometri e una larghezza di oltre 30. Pronte nuove ricerche per valutare la pericolosità per una possibile eruzione sottomarina che interesserebbe le due regioni

E’ ancora attivo il Marsili, il più grande vulcano d’Europa e del Mediterraneo, gigante sommerso che si estende sui fondali del mar Tirreno, tra Calabria e Sicilia, per una lunghezza di 70 chilometri e per una larghezza di oltre 30. A stabilirlo, con un lavoro pubblicato su Gondwana Research, un gruppo di ricerca internazionale che comprende l'Istituto per l’ambiente marino costiero del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Iamc-Cnr) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma (Ingv). Una campagna di esplorazione, cominciata nel 2006 a bordo della nave oceanografica 'Universitatis', ha fatto un punto di chiarezza scientifica sulla natura di questo vulcano sottomarino, della cui potenziale pericolosità si discute molto poichè è nota da tempo la sua attività sismica e idrotermale. 
"L'ipotesi più accreditata dagli studiosi era quella che considerava cessata, all’incirca 100.000 anni fa, l’attività eruttiva del vulcano", dice Mattia Vallefuoco, dell’Iamc-Cnr, e spiega che "nel corso della missione, finalizzata ad acquisire nuovi dati sui prodotti emessi dal Marsili e sulla loro età, è stata prelevata ad una profondità di 839 metri una colonna di sedimento che ha evidenziato due livelli di ceneri vulcaniche dello spessore di 15 e 60 centimetri, la cui composizione chimica risulta coerente con quella delle lave del vulcano". Per risalire all’età degli strati di questa 'carota' di ceneri i ricercatori si sono serviti del carbonio 14. 
"Le due analisi eseguite sui gusci di organismi fossili contenuti nei sedimenti hanno fornito rispettivamente età di 3000 e 5000 anni", afferma Guido Ventura, ricercatore Ingv, secodo cui si tratta di "datazioni che testimoniano una natura almeno parzialmente esplosiva del Marsili in tempi storici. A questo punto sono necessarie nuove ricerche per implementare un sistema di monitoraggio che possa valutare l’effettiva pericolosità connessa a una possibile eruzione sottomarina. Non è da escludere che il Marsili venga inserito nella lista dei vulcani italiani attivi come Vesuvio, Campi Flegrei, Stromboli, Etna, Vulcano e Lipari". Alla ricerca hanno collaborato anche l'Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, la Schlumberger Information Solutions di Madrid, la Leibniz University di Hannover e la società Eurobuilding Spa di Servigliano.

Ore 9 e 15. Strada di Serra. Traffico da e per Canneto paralizzato. Ma come si fa a consentire il transito di simili "bestioni" ?













Traffico paralizzato stamani lungo l'angusta e pericolosa strada di Serra. Lunghe file sia in direzione di Canneto che verso Lipari.
A bloccare il traffico ha contribuito in modo determinante il "bestione" che si vede nella foto.
Ci chiediamo e chiediamo ma è possibile consentire il transito di tale tipologia di mezzi? A quanto ci risulta no.
Al di la della rabbia e del nervosismo che pervade gli automobilisti in fila (noi abbiamo impiegato la bellezza di 21 minuti per giungere da Lipari a Canneto-Boccetta) si tiene presente i potenziali rischi che si corrono?