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mercoledì 11 giugno 2014

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura  Buon Compleanno a Gisella Ballato, Salvatore Torre, Saida El Fanidi, Simone Merlino, Valentina Toni, Rosy Toni, Fiorella  Paino e Armando Vernuccio
E' stata ritrovata sul Corso V.E. di Lipari una chiave siglata "kymco". Il proprietario può contattare il 339.57.98.235

A CANNETO IN VIA MARINA GARIBALDI (ACCANTO "LA BUSSOLA")

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Il nostro numero telefonico è lo 090.9880838

Consiglio comunale di Lipari approva la riduzione di 2 punti dell'IMU sulla seconda casa. Ma....

Il consiglio comunale di Lipari ha approvato oggi pomeriggio la riduzione di 2 punti dell'Imu sulla seconda casa. Si passa quindi dal 9,6 al 7,6.
Ma - secondo quanto trapela - in arrivo per i contribuenti vi sono le "stangate" per la tassa rifiuti (Tai) e tassa servizi indivisibili (tari)

Tartaruga in difficoltà avvistata e recuperata a Canneto da tre persone del luogo

Un bell'esemplare di tartaruga "Caretta Caretta", in evidente stato di difficoltà, è stato avvisto e recuperato oggi pomeriggio nel mare di Canneto (in prossimità del molo) da Zagami "Skipper", da Gianluca e  Marco Lo Schiavo.
L'anfibio, una volta portato a terra, è stato "ospitato" all'interno di un contenitore con dell'acqua salmastra  e, successivamente, consegnato agli uomini della Guardia Costiera di Lipari che provvederanno a farlo giungere ad un centro di recupero.

L'impresa della Ludica femminile sulla stampa

Montagne più sicure a Salina. Al via i lavori di messa in sicurezza alle montagne delle Felci e dei Porri

COMUNICATO
Montagne più sicure a Salina. Sono partiti infatti i lavori di messa in sicurezza dei sentieri di accesso alla Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri”, commissionati dalla Provincia Regionale di Messina.
A Santa Marina Salina si è cominciato dai percorsi che risalgono i Valloni Castagno e Batanà ( Sentiero n. 4: Santa Marina Salina – Fossa delle Felci ), il Serro Perciato ( Sentiero n. 5: Santa Marina Salina – Serro Capo ) e Portella – Pizzo Capo ( Sentiero n. 6: Santa Marina Salina- Pizzo Capo ), per poi proseguire con gli altri tre presenti sul versante di montagna che si affaccia sulla frazione di Lingua.
In questa prima fase, le squadre impegnate dagli interventi procederanno alla ripulitura delle vie d’accesso alla Riserva che saranno liberate dalle sterpaglie che al momento rendono difficoltosa la marcia degli escursionisti; ultimata questa fase si provvederà ad un’ulteriore messa in sicurezza ripristinando, o realizzando se necessario, il piano pedonale, i muri a secco, le protezioni laterali, i gradini di pietra e la segnaletica in legno.
“Si tratta di un intervento atteso – spiega il Sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo – che finalmente renderà più sicura ed agevole la fruizione di una risorsa importante e strategica per l’intera isola di Salina, quale la Riserva Naturale Orientata “La Montagna delle Felci e dei Porri”. Se gli Enti attualmente preposti a farlo o quelli che, auspicabilmente, saranno individuati in futuro per gestire le nostre montagne, riusciranno a garantire la dovuta attenzione al patrimonio naturale di Salina – conclude il Sindaco Lo Schiavo – quest’ultimo potrà rappresentare davvero un’importante volano per il turismo eoliano, contribuendo a diversificare la già corposa offerta proposta dall’ intero Arcipelago e trasformandosi in un reale valore aggiunto per l’economia isolana anche in periodi dell’anno non ancora ben valorizzati dal punto di vista turistico”.

Messina: I carabinieri dicono “basta” al fenomeno del commercio ambulante abusivo

LEGIONE CARABINIERI “SICILIA”
Comando Provinciale di Messina
Comunicato stampa di giorno 11 giugno 2014
Compagnia di Messina Sud
Messina: I Carabinieri dicono “basta” al fenomeno del commercio ambulante abusivo.

Erano dappertutto. Incuranti di ogni norma sanitaria ed amministrativa. Avevano piazzato i loro banchi non solo sui marciapiedi, ma anche in mezzo alla strada, occupando abusivamente il suolo pubblico e creando gravi intralci alla circolazione sia dei pedoni che dei veicoli. Tutto questo a danno dei commercianti onesti, che regolarmente pagano licenze, autorizzazioni, concessioni e tasse. E che vendono merce sicura, nel rispetto delle prescrizioni igieniche poste a tutela della salute dei cittadini. Cittadini che non ne potevano più di quella presenza ingombrante, quasi imposta con prepotenza da parte dei tanti, troppi venditori abusivi che ormai infestavano le vie più frequentate e trafficate della città.
Per questo, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno deciso di dare un’accelerata alla soluzione di questo problema, già avvertito da tempo e fino ad oggi solo in parte arginato in modo “indolore”, con continui avvisi ed intimazioni a mettersi in regola rivolte ripetutamente ai commercianti.
E’ così scattata, alle otto della mattina di martedì 10 giugno 2014, l’operazione di controllo a tappeto di tutti i venditori ambulanti del Rione Provinciale, nei pressi del mercato Vascone, condotta dalle Stazioni Carabinieri di Gazzi e Bordonaro, con il supporto di una pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale e con la collaborazione della Sezione Annona della Polizia Municipale del Comune di Messina.
I controlli hanno portato contravvenzionare dieci persone per il mancato possesso dell’autorizzazione alla vendita al dettaglio di prodotti ortofrutticoli ed al sequestro amministrativo di 3.000 kg di merce, per un valore di circa 3.000 euro. Alla maggior parte degli abusivi sanzionati sono stati altresì sequestrati i furgoni utilizzati per trasportare e vendere la merce, in quanto quasi tutti erano privi di copertura assicurativa.
L’operazione è proseguita fino al primo pomeriggio ed in poche ore le vie del Rione Provinciale sono state sgomberate da tutte le postazioni di vendita abusive, che peraltro ostacolavano la circolazione, creando notevoli disagi a tutti i cittadini. Mentre la merce sequestrata, dopo essere stata controllata da personale specializzato, è stata interamente devoluta in beneficienza alle mense dei poveri degli istituti “Don Bosco” e S. Antonio”.

Omicidio Biviano. "Cannistrà non agì da solo. Il complice, che ha inferto nove coltellate alla donna, è libero". Rese note le motivazioni della sentenza che ha portato alla condanna di 30 anni per il manovale

Non era solo Roberto  Cannistrà, il 38enne manovale, quando alla  vigilia di Natale del 2011 la povera Eufemia  Biviano, 62 anni, morì nel suo piccolo garage di Quattropani. Un garage dove aveva nascosto i gioielli più belli e forse anche ii risparmi di una vita.
Così scrive oggi Nuccio Anselmo nella Gazzetta del sud riprendendo quelle che sono le motivazioni (diffuse in questi giorni e composte da 70 pagine) della sentenza con la quale il 10 gennaio scorso Roberto Cannistrà è stato condannato a 30 anni di carcere.
Le nove coltellate - si legge ancora - inferte a  bruciapelo dall'assassino tra il collo e l'addone, una devastante al cuore, la fecero crollare a terra. Il sangue le impediva di respirare, la sua triste fine fu troppo rapida per poter cercare aiuto.  
La Corte nella sentenza ha espresso una sua certezza " Il Cannistrà ha contribuito attivamente alla consumazione non solo della rapina ma anche dell'omicidio volontario". Ed ancora : " Il complice, invece, ha attinto la donna fronteggiandola ed inferendole ben nove coltellate - delle quali sette all'altezza del collo dall'alto verso il basso e due all'addome dal  basso verso l'alto - con sequenza molto ravvicinata". 
C'è un altro passaggio  della sentenza nel quale si evidenzia come, oltre ai gioielli della donna venduti al compra- oro di Messina, "appare altamente probabile che i preziosi non venduti dal Cannistrà al compra-oro e, diversi da quelli rinvenuti in sede di perquisizione, siano rimasti nella disponibilità del complice, rimasto impunito"
Altro fattore che viene evidenziato nelle motivazioni della sentenza è che "appare evidente che il Cannistrà, unitamente ad almeno un soggetto allo stato  non identificato, non abbia rovistato all'interno della casa,  ma si sia rivolto direttamente alla signora Biviano per impossessarsi del denaro e dei preziosi; che la vittima abbia potuto consegnare innanzitutto il denaro contenuto nel portamonete e, successivamente, abbia condotto gli aggressori all'interno del garage, ove verosimilmente custodiva i monili di maggiore importanza ed il denaro contante, lasciando la porta dell'abitazione aperta"

RISTAMPATI I PRIMI DUE LIBRI DI POESIE DI ARMANDO RIITANO

A seguito di numerose richieste, sono stati ridati alle stampe - corredati di note critiche - i primi due libri di Armando Riitano, le sillogi poetiche NERO (Joppolo Editore - Milano, 1994), comprendente i suoi versi ventenni, e la successiva REFERTI ANORMALI (o SEPOLCRALI) [InterArt - Carrara, 2002].
Definito da Giuseppe Pontiggia un poeta di "talento e ispirazione impetuosa", con "un senso drammatico e forte dell'esistenza", Riitano è inoltre autore di una terza opera poetica, tuttora inedita, nella quale ha condotto a compimento il proprio itinerario di maturità espressiva.
Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di racconti in versi in dialetto eoliano arcaico ANÚTILI E AMMÀTULA, comprendente un cospicuo glossario di voci dialettali per lo più desuete, alla quale è collegato il saggio del 2012 PASSEGGIANDO NEL DIALETTO DELLE LIPARI; entrambi Edizioni “Il Gabbiano” - Messina.
Per il precedente editore ha altresì curato la realizzazione del volume antologico MALEDETTAMENTE (2009), contenente brani selezionati dallo stesso Riitano per un reading letterario di poeti collocabili nel pingue filone del maledettismo.
Ha ricevuto vari riconoscimenti in diversi premi letterari, tra cui il PREMIO ELIO VITTORINI ̶ sezione ricerca etno - antropologica ̶ con motivazione di “unicum nel genere”, nell’Aula Magna dell' Università di Messina, per l’opera in e sul dialetto eoliano arcaico ANÚTILI E AMMÀTULA.

Lipari. Reso noto dall'amministrazione comunale il calendario delle manifestazioni estive

COMUNICATO STAMPA
L’Amministrazione rende noto il programma delle manifestazioni estive 2014 che si terranno nel nostro comune.
È intenzione dell’Amministrazione sostenere le iniziative inserite in calendario così da garantire a vacanzieri e residenti un programma contenente servizi e intrattenimenti che si svolgeranno fino al mese di settembre.
Si conferma sin da adesso che le festività in onore del Santo Patrono saranno adeguatamente sostenute in linea con quanto realizzato precedentemente.
Il programma non contiene tutti gli spettacoli e le manifestazioni musicali che si terranno nelle frazioni e nelle isole in quanto le stesse sono in corso di definizione.
Lo scenario economico generale non ha consentito di poter programmare per tempo alcune iniziative e/o manifestazioni poiché l’incertezza di reperire risorse specifiche non ha permesso l’assunzione di impegni. Proprio ieri, infatti, l’Assessore regionale al turismo ha reso noto che la stessa Regione Sicilia non ha risorse disponibili avendo azzerato i capitoli di bilancio specifici.
Nonostante le circostanze l’Amministrazione comunale e le varie associazioni che operano in loco, con uno sforzo collettivo, puntano a garantire qualità al soggiorno dei nostri ospiti.
Si comunica infine che il programma contiene alcune manifestazioni che si sono già svolte e alle quali il comune di Lipari ha concesso il patrocinio istituzionale.

Incontro pubblico a Lipari su Turismo rurale e isole di Sicilia, esempi di cooperazione

Venerdì 13 giugno alle ore 16,00 presso il Palazzo Comunale di Lipari, Sala del Consiglio, si terrà un incontro pubblico sul tema TURISMO RURALE E ISOLE DI SICILIA, ESEMPI DI COOPERAZIONE" nell'ambito della Misura 421 del PSR Sicilia 2007-2013, “Cooperazione interterritoriale e interregionale, transnazionale".
Il progetto del GAL ISole di Sicilia è stato finanziato e con DDG n. 1387 del 13/05/2014 sono stati approvati dall’Assessorato Reg.le dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, gli elenchi delle domande di aiuto ammissibili a finanziamento presentate in adesione al bando pubblicato sulla GURS n° 32 del 12/07/2013.
Il nostro GAL, Isole di Sicilia, è risultato tra i 6 inseriti utilmente in graduatoria provvisoria di finanziamento sui 12 GAL che hanno partecipato al bando rispetto ai 17 GAL presenti in tutta la Sicilia.
All'incontro, a cui sono stato invitati anche l'Assessore regionale all'Agricoltura, il sindaco del Comune di Lipari, sig. Marco Giorgianni, il Presidente del Consiglio del Comune di Lipari, sig. Adolfo Sabatini,  l'ass. alla programmazione del comune di Lipari, sig. Davide Starvaggi, parteciperanno il Direttore Generale dell'Ass. Reg.le dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, dott.ssa R. Barresi,  il direttore del Servizio IV dell’Assessorato, dott Fabrizio Viola, il Responsabile dell'Approccio leader, dott. Santi Alessandro, il responsabile della Misura 421, dott. Mario Liberto, il Responsabile della SOAT di S.Agata di Militello, dott. Ricciardo, il Responsabile SOAT Brolo, dott. Alberto Nuzzi, i Presidenti dei tre GAL partecipanti al progetto di cooperazione, ELIMOS, dott. Liborio Furco, NEBRODI PLUS, dott. Francesco Calanna, e ISOLE DI SICILIA, Sig. Marco Giorgianni, i Responsabili degli Uffici di Piano, dott. Rocco Lima, Ing. Antonio Scorza e Arch. Roberto Sauerborn e il dott. Antonio Alaimo, esperto in  Project management in Agricoltura.
Il progetto, redatto dall’Ufficio di Piano diretto dall’Arch. Roberto Sauerborn, dal titolo “Le vie dell’Acqua e dell’Aria” per un importo di €. 500.000,00, parte dalla consapevolezza che “nell’attuale congiuntura economico turistica, è fondamentale la messa a sistema delle Isole Minori della Sicilia con territori della terraferma con cui siano anche riconoscibili e condivisibili temi comuni di sviluppo socio-economico.
E, pertanto, si vuole mettere in Rete, in Sistema, luoghi dalla forte vocazione turistica come le Isole Minori della Sicilia in cui sono anche presenti luoghi dalla spazialità derealizzata, ancora poco conosciuti dal turismo internazionale, con altrettanti, ma non solo, luoghi dalla spazialità derealizzata della terraferma così da costituire un network relazionale e emozionale per il Landscape Watching.
Il progetto verrà portato avanti oltre che nel territorio del GAL isole di Sicilia, anche nei territori del GAL Nebrodi Plus e del GAL Elimos.
Al progetto aderiscono complessivamente cinque GAL di cui tre localizzati all’interno del territorio siciliano, uno in Calabria e uno in territorio rumeno. Essi sono: Gal Elimos (Capofila), Gal Nebrodi Plus, Gal Isole di Sicilia, GAl Batir (Calabria), Gal TOVISHAT della provincia di Zalau (Romania).Completano il quadro partenariale i seguenti soggetti: UNIVERSITA DI MESSINA DISPA; SOPRINTENDENZA DEL MARE; l’ENTE SVILUPPO AGRICOLO di Sicilia.
Cordiali saluti
UdP

martedì 10 giugno 2014

Tutti uniti per rendere fruibile ed accogliente la spiaggia di Portinente a Lipari. In testa l'encomiabile Marisa Virgona

Tutti insieme per fare quanto possibile per rendere fruibile ed accogliente la spiaggia di Portinente a Lipari. Nel sito (ormai ridotto ai minimi termini) l'encomiabile e instancabile Marisa Virgona si è messa e ha "messo" al lavoro residenti e turisti.
Varie le operazioni tra le quali: pulizia e il ripascimento della spiaggia (ovvero di quella parte dove sabbia e pietre cominciavano a mancare), verniciatura delle panchine limitrofe al sito.


Una gran bella iniziativa (ad onor del vero non la prima che mette in atto Marisa) in attesa di interventi che servano a recuperare integralmente una delle spiagge più frequentate, nel passato, a Lipari centro ed adesso ridotta a poco più di un "fazzoletto"


Quella buca "ammazza-ammortizzatori" nella strada che da Unci immette sul lungomare. "Invisibile" agli amministratori.

Vorremmo segnalare, dopo che ci è stato segnalata, e dopo averla beccata in pieno  (come altre centinaia di automobilisti, specie quando si incrocia un mezzo che viaggia nel senso opposto di marcia) la buca "ammazza-ammortizzatori" che si trova nell'area di Unci ( Canneto), prima di immettersi nella Marina Garibaldi.
Una buca che si allarga sempre di più e che rischia di diventare sempre più pericolosa per i centauri. Possibile che nessun amministratore l'abbia mai vista (non diciamo centrata...perchè forse sono più attenti ed abili di noi comuni automobilisti) ? In particolare al nostro sindaco che quella strada percorre ogni giorno per andare a casa?
Comprendiamo che le strade di Lipari, frazioni comprese, sono nella migliore delle ipotesi (in attesa della bitumazione) un colabrodo e, nella peggiore, un terreno soggetto a bombardamento ma...mettere un poco di cemento..magari interessando qualche ditta...è chiedere troppo?