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martedì 5 agosto 2014

Dal SalinaDocFest, il video contest dell'estate 2014: ISOLANI SI, ISOLATI NO! Il primo concorso per giovani filmakers dedicato alle isole minori d'Italia

Dall'isola di Salina (Eolie) parte il lancio del “Malvasia Contest”. E' on line - sul sito del SalinaDocFest (www.salinadocfest.it) - il bando del primo video contest interamente dedicato alle isole minori di tutta Italia: 69 perle naturali incastonate fra acqua e cielo, lungo le coste e i laghi del nostro paese. Luoghi dell'immaginario per eccellenza, che ci parlano di avventura, sogno, mistero e bellezza.
Il concorso è aperto a tutti i giovani nati o residenti delle isole minori italiane, e prevede la realizzazione di un video - durata massima di 3 minuti - capace di sintetizzare in una breve storia il concept “Isolani sì, isolati no!”: un appello per la difesa di un territorio di immenso valore, e per la tutela dei diritti degli uomini e delle donne che lo abitano. Per raccontare al mondo che "essere isola non deve essere una disgrazia ma un privilegio " [Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa]. 
La nuova iniziativa vuole invitare tutti, ma proprio tutti, gli appassionati di cinema delle nostre piccole isole a vivere questa grande avventura mandando un loro contributo in forma di “mini-documentario” entro il 30 agosto.
"Il documentario, soprattutto quello narrativo che racconta storie ed emozioni, può essere un vero e proprio defibrillatore sociale - dichiara Giovanna Taviani, direttrice del SalinaDocFest - E' una scarica elettrica capace di scuotere la realtà e le coscienze. Il nostro festival vuole essere unantenna sempre attiva, e sempre a caccia di segnali. Prima di tutto quelli che ci manda il Mediterraneo, a cui è dedicata la manifestazione sin dalla prima edizione. Gli arcipelaghi del nostro mare costituiscono un patrimonio paesaggistico e culturale infinito. Carico di storia e di storie. Un mondo tutto da raccontare.
 Il "Malvasia Contest" è realizzato con il patrocinio dell'Associazione Nazionale Comuni delle Isole Minori (ANCIM), e la collaborazione di Mosaicoon - agenzia specializzata in campagne di comunicazione sul Web, premio nazionale dellinnovazione nel 2013 e migliore start-up italiana nel 2012 - e Tasca d'Almerita. 
 La direzione del festival selezionerà fra i lavori pervenuti una shortlist di 5 corti. Una giuria d'eccezione - composta da Letizia Airos, direttore di I-Italy (New York), Ugo Parodi Giusino, amministratore delegato e socio fondatore di Mosaicoon Spa e Alberto Tasca, membro del consiglio direttivo del SalinaDocFest e amministratore delegato della Conte Tasca d'Almerita Srl - assegnerà il Premio Malvasia al miglior film in concorso, che sarà proiettato durante la cerimonia finale del festival, sabato 27 settembre.
Tutti i dettagli sul sito www.salinadocfest.it

Scadenza del bando 30 agosto 2014

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Mariella  Livoti, Antonino Loprestini, Riccardo Casamento, Anna Mandarano, Emanuela Gallo, Alessandra Profilio e Gianmarco Merlino

Come erano le Eolie e gli eoliani

Chi volesse vedere pubblicate foto del passato in suo possesso può inviarle in formato jpg a ssarpi@libero.it o a s.sarpi@libero.it
Le foto di oggi provengono dalla megamostra di Claudio Merlino tenutasi nel novembre 2011 nel salone parrocchiale di Canneto

lunedì 4 agosto 2014

Filicudi: Residenti e turisti "insorgono" e dicono no al pontile galleggiante

Come da noi anticipato vi è grande fermento a Filicudi per l'installazione di un pontile galleggiante nella zona del porto. Fermento salito alle stelle dopo che nell'isola (come da noi scritto ieri) è arrivato il pontone che dovrà posizionare i cosidetti "corpi morti" (anch'essi arrivati a Filicudi) che ancoreranno al fondo la struttura. Il tutto nel cuore della stagione estiva.
Ieri, a margine della Processione di Santo Stefano, isolani e turisti hanno incontrato il sindaco di Lipari per chiedere un suo intervento in autotutela.
Il movimento di isolani, villeggianti e turisti di Filicudi ha "partorito" quest'oggi questa nota: 

La cecità della Regione Siciliana e della pubblica amministrazione rischia di mettere in pericolo una delle più belle spiaggie delle Eolie e il suo ecosistema.
L'isola di Filicudi è un luogo incontaminato e ricco di risorse naturali e culturali; Il mare con i suggestivi fondali ricoperti da praterie di Posidonia (specie protetta), i percorsi archeologici, gli straordinari aspetti della flora e della fauna rendono tale isola un patrimonio ambientale ancora intatto nel quale si è sviluppato un turismo rispettoso e responsabile, attratto dalla bellezza e dalla tranquillità dei luoghi.
Si tratta di un patrimonio che rischia di disperdersi a causa della prossima realizzazione di un pontile galleggiante con una decina di grandi corpi morti in cemento, per consentire la messa in posa di cinque grandi pontili in legno per circa 50 imbarcazioni nella Baia del Porto di Filicudi.
I pilastri in cemento danneggerebbero i fondali sommersi con la distruzione del poseidoneto con conseguenze incalcolabili, basti pensare che la perdita di un solo metro lineare di prateria può portare alla scomparsa di diversi metri della spiaggia antistante, a causa dei fenomeni erosivi; la regressione delle praterie comporta, inoltre, una perdità di biodiversità e un deterioramento della qualità delle acque.
La presenza del pontile farebbe aumentare il numero e le dimensioni delle barche attraccate, con la conseguenza di alterare irreversibilmente il modello di turismo che sino ad ora ha garantito il mantenimento delle bellezze dell'isola.
Il continuo movimento delle imbarcazioni metterebbe a rischio gli importantissimi reperti archeologici di Capo Graziano (in parte sommersi).
Per la sua ubicazione, il pontile impedirebbe la libera fruizione della spiaggia del Porto, l'unica baia dell'isola agevolmente fruibile per i turisti, le famiglie isolane e i bambini.
Essendo collocato in prossimità dello scalo d'alaggio, il pontile intralcerebbe il varo e l'approdo delle imbarcazioni tradizionali e dei piccoli pescatori. Se poi dovese verificarsi l'esigenza di una evacuazione immediata dell'isola, il pontile costituirebbe un grave ostacolo alle operazioni, con conseguenze facilmente intuibili.
Tutto ciò significherebbe piegare l'ecosistema, la bellezza naturale di un luogo, la sua fruizione da parte del pubblico di bagnanti e lavoratori del mare, la sicurezza stessa dell'isola, a interessi di stampo meramente economico; di un'economia che però tornerebbe a vantaggio non certo della comunità filicudara, ma solo di un ristretto gruppo di persone.
Di fatto questa concessione dovrebbe essere bloccata con una ordinanza eccezionale del Presidente della Regione Siciliana o del Sindaco di Lipari, al fine di tutelarne l'ecosistema ambientale e la spiaggia utilizzata dagli abitanti e dai turisti.
Movimento di isolani, villeggianti e turisti di Filicudi
NDD - A questo punto resta da capire cosa accadrà. Appare difficile che, in questo frangente, il Presidente della Regione decida per l'emissione di una ordinanza che blocchi la concessione. Lo stesso dicasi per il sindaco Giorgianni che, obiettivamente, con un provvedimento del genere potrebbe trovarsi coinvolto in una querelle giudiziaria della quale pensiamo faccia volentieri a meno.
Appare più probabile che il sindaco di Lipari, considerando la stagione turistica avanzata, i problemi, anche dal punto di vista della sicurezza e della protezione civile, opti per l'emissione di una ordinanza che "stoppi" i "lavori in corso" (a nostro avviso fortemente illogici in questo periodo e rischiosi sia per i bagnanti che per le attività che si esplicano in ambito portuale).

(da www.gds.it) Salvata una tartaruga marina nelle acque di Lipari

"Durante un giro in barca a Lipari - racconta Fernando Scalici - abbiamo avvistato e subito comunicato alla Guardia costiera locale, una tartaruga marina caretta caretta ormai senza forze a causa di un amo ingerito. Mi sono tuffato, e recuperato la tartaruga di circa 60 cm e di oltre 30 chili di peso. Tirata in barca l'abbiamo portata a Lipari-Pignataro e consegnata alla Capitaneria di porto, che ha successivamente provveduto ad avvertire il centro zoo-profilattico di Palermo a cui è stata consegnata per le cure. Ad avvistare la tartaruga è stato Umberto Ragaglia"
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MESSINA: D’ALIA, GRAVI DICHIARAZIONI DIRETTORE AZIENDA PAPARDO – PIEMONTE Su destino ospedale intervenga l’assessore regionale Borsellino

“Le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Papardo - Piemonte di Messina, rese oggi davanti al Consiglio comunale della città, sono gravi e irresponsabili”. Lo afferma il deputato nazionale alla Camera dell'Udc Gianpiero D’Alia.
“Emerge la volontà di chiudere l’ospedale Piemonte – spiega l’ex ministro - senza che si realizzi realmente un polo materno infantile. A tale circostanza si associa la grave dichiarazione sulla pericolosità sociale del presidio ospedaliero in questione, senza che però tutto ciò porti a valide e immediate alternative per la collettività".
“Si tratta, per altro – aggiunge - di dichiarazioni che procurano un forte allarme sociale e che non tengono in alcuna considerazione la discussione pubblica che sulla questione è appena iniziata in consiglio comunale”.
“A questo punto è urgente che intervenga l’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino, visto che il direttore generale ha preannunciato discutibili interventi già nei prossimi giorni. Non credo tale situazione sia più tollerabile, ne’ possono essere ammesse connivenze più o meno evidenti dell’amministrazione comunale della città”, conclude D’Alia.

Salina: Impedì decollo elicottero turistico. Assolto

COMUNICATO
Si è concluso con l’ assoluzione perché il fatto non costituisce reato, il procedimento penale a carico del Sig. Mirabito Francesco , difeso dall’Avv. Giuseppe Aveni e dall’Avv. Francesco Rizzo, del Foro di Messina. Il predetto, era stata accusato di essere entrato all’interno dell’elisuperficie, piazzola di sosta di Malfa, intrattenendosi nei pressi dell’elicottero che vi sostava, impedendo il decollo dello stesso, costituendo un pericolo per sé e per gli altri.
Il sig. Mirabito, come rilevato dal Dr. Fiocco, da sempre sensibile ai problemi ambientali grazie all’educazione impartitagli dalla madre, famosa ambientalista messinese, più volte aveva trasmesso missive di segnalazioni anche alla Provincia Regionale di Messina, in quanto ente gestore della montagna Fossa delle Felci e dei Porri, per segnalare i “voli illegali” esercitati sull’ isola di Salina.
Altresì negli stessi atti del procedimento si trovano molteplici note ed esposti di associazione ambientaliste inerenti al volo degli elicotteri al fine di salvaguardare le aree protette e ZPS, in quanto diverse sono le nidificazioni ivi esistenti tra cui anche il raro Falco della Regina.
Secondo il Giudice di prime cure , il sig. Mirabito non ha creato alcun pericolo né per se né per gli altri, così come ipotizzato dalla pubblica accusa, ma ha soltanto “manifestato legittimamente il proprio pensiero a salvaguardia della natura e della fauna poste in pericolo dall’uso spregiudicato degli elicotteri, riprendendo la scena dell’atterraggio abusivo e della partenza del mezzo”. Inoltre la Regione Sicilia ha esplicitato che anche per la riserva di Montagna delle Felci e dei Porri di Salina l’attività di sorvolo, quando si configura quale esercizio turistico, va inteso come “ Intervento di disturbo alla fauna”.
La vicenda peraltro è stata particolarmente attenzionata dai mass media e segnatamente dalla trasmissione “ Le iene”.
Per i motivi su esposti il Giudice Dott. Ennio Fiocco ha assolto il Sig. Mirabito Francesco dal reato contestato in quanto il fatto non costituisce reato.
Avv. Francesco Rizzo

Traffico di stupefacenti a Panarea: 1 arresto e una denuncia.


COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI
Continua la campagna di prevenzione e repressione al traffico e spaccio di droga sulle isole Eolie.
Nella notte del 2 agosto i Carabinieri del Posto fisso di Panarea, agli ordini del Maresciallo Ordinario Marco Colì, a conclusione di una mirata attività di indagine, hanno tratto in arresto Santomauro Onofrio, di Panarea, già noto alle forze dell’ordine, titolare di un noto ristorante dell’isola e hanno denunciato in stato di libertà un cameriere 41 enne di Messina.
Durante il periodo estivo, soprattutto sulla più piccola delle isole, ma anche la più nota per la sua vita notturna, i Carabinieri registrano un aumento del consumo di stupefacenti e di conseguenza un aumento dell’attività illegale di spaccio. Da tempo stavano monitorando l’attività di spaccio delle sostanze stupefacenti sull’Isola di Panarea e già nelle settimane precedenti i Carabinieri avevano sequestrato importanti quantitativi di droga in transito a Vulcano. La massima attenzione era però diretta a Panarea, dove ogni notte migliaia di giovani e giovanissimi riempiono le discoteche e i vari locali notturni.
Nella notte di sabato, proprio in prossimità di un locale notturno i Carabinieri di Panarea controllavano e perquisivano un personaggio già noto per fatti analoghi, che lavorava come cameriere in un rinomato ristorante dell’isola. In una tasca nascondeva un pennarello che, ingegnosamente, all’interno, al posto dell’inchiostro conteneva circa 5 grammi di cocaina pronti alla vendita mentre nell’altra tasca aveva un finto bullone contenente all’interno circa 3 grammi di eroina. 
Alla luce di ciò, i militari decidevano di fare irruzione nel ristorante dove il l’uomo lavorava come cameriere e nelle rispettive pertinenze ed alloggi. Al termine di una approfondita perquisizione, all’interno di un piccolo locale adibito a deposito, ad uso esclusivo del titolare Santomauro Onofrio, in una piccola nicchia ricavata in una parete, venivano rinvenuti due panetti di circa 100 gr ciascuno di hashish. Per Santomauro Onforio scattava quindi l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini spaccio, mentre il cameriere veniva deferito in stato di libertà in virtù delle modiche quantità di droga rinvenute in suo possesso.
Lo stupefacente sequestrato sarebbe stato sicuramente spacciato nella settimana di ferragosto e al dettaglio avrebbe potuto fruttare più di diecimila euro.
L’arrestato su disposizione dell’autorità giudiziaria veniva sottoposto agli arresti domiciliari sull’isola

Sciopero delle farmacie rurali nelle isole minori siciliane

Scioperano oggi le farmacie rurali delle isole minori della Sicilia operanti a Marettimo, Linosa, Leni, Canneto di Lipari, Malfa, Pantelleria e Ustica. Lo sciopero è attuato per protestare contro i tagli ai finanziamenti per il settore previsti nella Finanziaria Ter

Uno yacht maestoso nella notte di Quattrocchi (Lipari) foto di Francesco Coscione

Carabinieri. Operazione antidroga a Panarea

Una operazione antidroga dei carabinieri ha interessato sabato notte l'isola di Panarea.
Da quanto apprendiamo (si tratta di indiscrezioni, in attesa di notizie dalle fonti ufficiali) sarebbe stato sequestrato del materiale stupefacente e vi sarebbero dei soggetti, operanti sull'isola, in stato di fermo.

Cimitero di Canneto. Presto tornerà l'acqua

Dovrebbe essere effettuato entro domani l'intervento che consentirà il normale rifornimento idrico nel cimitero di Canneto.
L'assessore Gaetano Orto da  noi contattato ha evidenziato che il problema sarà risolto con la sostituzione di un tratto della  condotta idrica. 
Sempre l'assessore Orto ha evidenziato come, nei giorni scorsi, è stato effettuato un intervento di pulizia straordinaria sulla condotta fognaria che da località Ponte arriva sino a  Marina Corta.

Vulcano – Gioiosa Marea a nuoto in 13 ore

Venticinque chilometri a nuoto. E’ l’impresa che ha affrontato, e vinto, il 34enne di Catania Biagio Scibilia. Il triathleta si è tuffato in acqua dal faro di Località Gelso sull’Isola di Vulcano alle 5,30 di ieri mattina, domenica 3 agosto, per toccare terra quasi tredici ore dopo presso il lido Yachting Club Beach di San Giorgio di Gioiosa Marea, nel golfo di Patti. Ad assisterlo c’era uno staff d’appoggio di 20 persone, tra cui assistenti bagnanti, medico rianimatore, infermiere, fisioterapisti, massaggiatore, mental coach, nutrizionisti, cronometristi ufficiali e staff tecnico a bordo di due gommoni e una pilotina L’atleta indossava solo una muta da nuoto e occhialini.