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venerdì 5 settembre 2014

Si è tenuta giovedì 28 agosto presso il Comune di Lipari il tavolo tecnico dal titolo “Ecomuseo della memoria una realtà per la valorizzazione delle identità territoriali”. L’iniziativa fortemente voluta da Antonio Casilli presidente della lega navale di Lipari, che ha coinvolto Nino La Spina presidente dell’Unpli Sicilia, l’assessore al Turismo del Comune di Lipari Davide Starvaggi, Giusy Lorizio presidente della Pro Loco di Lipari, la dottoressa Lory Iacono in rappresentanza dell’associazione ambientale Anta di Lipari, l’architetto Milena Mollica responsabile del comitato scientifico dell’ecomuseo della memoria, il vicepresidente dell’associazione De.co. regione Sicilia, Fausto Ridolfo.Nel corso dell’incontro del tavolo tecnico l’assessore al Turismo di Lipari Davide Starvaggi << ha ringraziato il presidente della lega navale di Lipari Antonio Casilli, evidenziando come l’ecomuseo della memoria è il primo istituito in Sicilia e tra i primi realizzati in Italia; l’ecomuseo oltre ad avere una valenza turistica ha un’importante valenza sociale, sono stati elaborati dei progetti che hanno visto la collaborazione di cooperative sociali per l’inserimento di disabili psichici. L’ assessore ha lamentato la scarsa capacità di marketing e comunicazione del Governo Regionale sulle tematiche della promozione degli ecomusei>>.
La dott.sa Lory Iacono rappresentante dell’associazione ambientale Anta, << ha descritto l’importanza del connubio tra turismo ambientale, turismo culturale e turismo enogastronomico; evidenziando che il recupero di strutture quali le “terme di San Calogero” sono un’importante iniziativa per il recupero della nostra storia e del nostro passato. Attraverso l’ecomuseo della memoria si possono realizzare delle iniziative di formazione presso le scuole circa i vantaggi dei percorsi enogastronomici di prodotti a Km Zero e dell’importanza nutrizionale della dieta mediterranea>>.
san calogeroIl presidente della Pro loco, Giusy Lorizio , nel corso della tavola rotonda <<ha descritto le iniziative che la pro loco di Lipari in collaborazione con l’ecomuseo della memoria ha realizzato ed ha descritto le iniziative che si intendono realizzare in futuro>>.
L’architetto Milena Mollica, responsabile del comitato scientifico dell’ecomuseo della memoria, << ha descritto come la realizzazione dell’ecomuseo, abbia permesso di recuperare un importante sito storico di epoca romana quale “Le terme di San Calogero”; all’interno dell’ecomuseo è stato creato anche un percorso della memoria inerente la lavorazione della pomice nel comune di Lipari. Il connubio tra il recupero delle identità materiali e delle identità immateriali sono un’importante volano per la crescita turistica delle Eolie>>.
Fausto Ridolfo in rappresentanza dell’associazione De.Co. Regione Sicilia, << ha evidenziato che il recupero della storia di una comunità, insieme alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari quali ad esempio la nacatola, la malvasia, il cappero, sono delle solide basi per la creazione di un marchio comunale quale il De.Co. che può in sinergia con l’ecomuseo della memoria creare una strategia di marketing territoriale per lo sviluppo di nuovi flussi turistici>>.
san calogero 1Nel corso dell’incontro è intervenuto il Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni che ha << messo in evidenza che iniziative quali il recupero delle zone portuali, iniziative per il recupero di siti importanti quali le terme di San Calogero, che insieme alla collaborazione con gli attori principali del territorio quali il mondo dell’associazionismo, il mondo della cooperazione e dell’imprenditoria sono fondamentali per un ulteriore crescita delle Eolie>>.
Il presidente della lega navale di Lipari, Antonio Casilli << ha descritto l’importanza della creazione di una rete turistica-sociale, volta a creare delle sinergie per lo sviluppo di un piano integrato del turismo, dove l’ecomuseo della memoria è una degli attori principali>>.
Ha concluso i lavori del tavolo tecnico, il presidente dell’Unpli Sicilia, Nino La Spina << che ha descritto le potenzialità dei percorsi turistici naturalistici, parlando di alcune iniziative che l’unpli Sicilia sta realizzando attraverso il coinvolgimento di circa trecento partner per la realizzazione di percorsi naturalisti; altrettanto importante è la realizzazione delle reti d’impresa turistiche per lo sviluppo del territorio. L’unpli Sicilia si è fatta promotrice della realizzazione di un marchio denominato “Tipical Sicily” che si è posto l’obiettivo di tutelare e far conoscere le eccellenze enogastronomiche siciliane>>

Calcio. L'Eoliana Lipari rischia di non ripartire. Nuovo appello ad imprenditori ed istituzioni

A poco più di due settimane dalla scadenza fissata per l'iscrizione alla stagione 2014/2015, la nostra associazione sportiva deve, purtroppo, constatare, il mancato riscontro al primo appello rivolto ad eventuali e potenziali nuovi soci, in grado di sostenere, anche economicamente, il nostro progetto sportivo. Un progetto sportivo, come noto, nato nell'estate del 2012 che, comunque, ha raggiunto risultati soddisfacenti, soprattutto nella stagione appena trascorsa, conclusasi con una promozione sfiorata a dieci minuti dalla fine della semifinale play-off e con la vittoria della Coppa Disciplina, segno tangibile dell'impostazione assegnata ad un’iniziativa destinata ad avere chiari e imprescindibili risvolti e finalità socio- aggregative, soprattutto nei lunghi mesi invernali. Esperienza socio-sportiva che, peró, nostro malgrado, rischia, seriamente, di non ripartire a causa delle evidenti difficoltá di carattere economico, anche in considerazione che, fatta eccezione per quelle poche aziende ed appassionati che hanno, ciascuno a suo modo, deciso di sostenere il nostro progetto, si autofinanzia con i contributi dei 5 soci fondatori, resisi, sino ad ora, disponibili a farsi carico di tutte le spese affrontate che, per ovvi motivi logistici, sono state maggiori rispetto a quelle affrontate dalle società correnti sulla terra ferma.
Si rende, quindi, nuovamente necessario, sollecitare, anche pubblicamente, l'intervento delle istituzioni e delle aziende ed imprese operanti sul territorio eoliano, perché solo attraverso l'ingresso di nuovi soci e, quindi, di nuovi capitali, sia pur minimi, l'Eoliana Lipari A.s.d. riuscirá a disputare il prossimo campionato, garantendo, in modo dignitoso, la necessaria copertura economica. Oltretutto, non si devono dimenticare le difficoltà riscontrate nel trovare uno staff tecnico, disponibile a guidare la squadra, e ciò anche in considerazione di un probabile ripescaggio in categorie superiori, al quale sarebbe mortificante e scoraggiante (sia per noi soci e, soprattutto, per i nostri ragazzi) dover rinunciare. 
Noi continueremo a credere nel nostro progetto socio-sportivo, proprio perché crediamo nei nostri ragazzi, ma per sostenere l'unica compagine calcistica rimasta attiva nella nostra isola, occorre, necessariamente, rinvenire i fondi necessari e trovare nuove risorse umane che seguano con noi la squadra (ribadiamo, anche dal punto di vista tecnico).
Convinti di trovare un adeguato riscontro nelle sedi istituzionali e in quegli imprenditori appassionati di calcio, porgiamo Distinti saluti.
Forza Eoliana
La Dirigenza

giovedì 4 settembre 2014

Milazzo, incendiate 2 auto e una moto ad amministratore di società che gestisce collegamenti veloci con le Eolie

Due auto, completamente distrutte, una moto di grossa cilindrata, bruciata in parte, sono il bilancio dell’incendio scoppiato in un parcheggio di Milazzo. Gli attentatori sarebbero penetrati all'interno del parcheggio dopo aver scavalcato un cancello
I tre mezzi, una Bmw X 6, una Audi 5 ed il motociclo Yamaha T max 500, appartenevano al nucleo familiare di un operatore turistico milazzese. B. T. 65 anni, amministratore di una società che gestisce collegamenti veloci con le Isole Eolie.
L'uomo, sentito dai carabinieri della compagnia di Milazzo, non avrebbe saputo fornire elementi utili alle indagini.

Come eravamo: Gioacchino Mannuccia e la moglie Rosaria Garito / Un articolo del collega Barrica


Mons. Carmelo Lupò, nuovo parroco di Taormina. Su sua richiesta conclude il suo servizio di Vicario Generale della Chiesa di Messina, Lipari e S, Lucia del Mela. Lo annuncia l'Arcivescovo La Piana

da www.diocesimessina.it
Carissimi,
desidero comunicare di aver accolto la richiesta più volte a me manifestata da Mons. Carmelo LUPÒ di concludere il suo servizio di Vicario Generale e di essere destinato ad altro incarico a vantaggio di questa nostra amata Chiesa diocesana.
Avendo, pertanto, ricevuto in data 12 agosto u.s. formale lettera di dimissioni da parte di P. Salvatore SINITÒ e quindi essendosi resa vacante la Parrocchia “S. Nicolò di Bari” in Taormina, ho deciso di nominare Mons. Carmelo LUPÒ Parroco della Parrocchia “S. Nicolò di Bari” in Taormina.
Nel pieno rispetto della sua ponderata scelta, frutto di serio discernimento e serena valutazione, esprimo, a nome mio e dell’intera comunità diocesana, sincera e viva gratitudine a Mons. Carmelo LUPÒ per il fedele e generoso servizio di Vicario Generale offerto in questi oltre sei anni alla Chiesa di Messina Lipari S. Lucia del Mela. Desidero particolarmente ringraziarlo per la dedizione assoluta con cui ha interpretato il proprio ruolo, per la competenza ed il sacrificio con cui ha contribuito alle iniziative pastorali che a livello diocesano hanno caratterizzato il cammino della nostra Diocesi, per il ministero reso ai fedeli tutti di questa Chiesa ed in modo particolare a Sacerdoti e Diaconi.
Sono certo che le sue spiccate capacità intellettuali e pastorali saranno adesso con la stessa generosità ed abnegazione messe a servizio della comunità taorminese alla quale, sotto la sua guida, auguro un fecondo cammino spirituale.
Per tutti la mia benedizione
Calogero La Piana
Arcivescovo


NDD - A Mons. Lupò, che la comunità eoliana ha conosciuto e apprezzato, il nostro augurio per questo nuovo percorso

A Salina la terza edizione della "Festa Eoliani nel Mondo"

Salina si prepara a vivere la terza edizione della “Festa degli Eoliani nel Mondo”, due giorni dedicati all’abbraccio che l’isola dedicherà ai tanti emigrati presenti nell’intero arcipelago. 
Come da tradizione, sarà anche l’occasione per ricordare alcuni dei più illustri figli delle Eolie che, nel tempo, si sono distinti in giro per il mondo.
Si partirà il prossimo 6 settembre da Malfa ( Palazzo Marchetti ), con un convegno dal titolo “Erbe e parole che guariscono nell’età dell’emigrazione”, a cura di Paolino Uccello, direttore del Museo civico del tessuto dell’emigrazione e della medicina popolare di Canicattini Bagni ( Sr ).
Domenica 7 settembre, nella chiesa di San Bartolomeo di Lingua, alle ore 18.00, sarà celebrata una messa a suffragio di tutti gli eoliani espatriati e deceduti al’estero. A seguire, intorno alle 19.00 al museo archeologico di Lingua, si terrà una conferenza sul tema “ I caratteri dell’emigrazione eoliana”, a cura del Prof. Marcello Saija, direttore del museo eoliano dell’emigrazione. Dalle 20.30 spazio alla degustazione di pietanze tipiche: un buffet aperto al pubblico presente, offerto dal Comune di Santa Marina Salina, sarà allestito ed organizzato in collaborazione con i ristoranti di Santa Marina Salina e Lingua coordinati dallo chef Marisa Zavone.
Il momento culminante della serata si vivrà alle 21.30, quando in piazza Marina Garibaldi, a Lingua, saranno assegnati i riconoscimenti “Eoliani nel Mondo”. 
I tre premi saranno attribuiti quest’anno, alla presenza del Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo, ad Emily Taranto Kent, per l’impegno profuso nella promozione del Museo Eoliano dell’Emigrazione, a John Portelli, imprenditore di successo a Melbourne ed alla memoria di Renè Favaloro, il cardiochirurgo argentino scomparso nel 2000, figlio di una famiglia originaria di Val di Chiesa ed inventore del by-pass coronarico. In programma anche l’intervento del Ministro plenipotenziario per la politica, la cooperazione e i diritti umani dell’Ambasciata argentina in Italia, dott. Carlos Cherniak.
Dalle 22.00, infine, musica in piazza con “I Canti dell’Emigrazione” interpretati dalla Compagnia di Canto Popolare Liparense, a suggello dell’infinito ed eterno amore di Salina nei confronti dei suoi figli lontani.

Lipari, che spreco ! Acqua a perdere e non da ora. E il telefono dell'ufficio preposto squilla a vuoto. Ci scrive Luca Giuffrè

Gentile Direttore,
mi rivolgo a Lei ed alla Sua autorevole testata online poichè, stufo di rincorrere da mesi l’ufficio idrico del Comune di Lipari con decine di telefonate andate miseramente a vuoto, spero di giungere alla risoluzione di un problema finora ritenuto evidentemente poco meritevole di attenzione dal succitato ufficio.
Risale a due anni addietro la mia prima segnalazione di una ingente fuoriuscita d’acqua nella strada che percorro per raggiungere la mia abitazione, ma in quella circostanza, in maniera abbastanza fortunosa per la verità, sono riuscito a contattare direttamente la ditta che a quel tempo aveva in affidamento questo genere di interventi, bypassando quindi l’ufficio idrico. Da quel momento, sempre dietro mia tempestiva segnalazione, sono intervenuti almeno 3 volte nello stesso punto apponendovi ogni volta una croce di colore rosso, che sta assumendo sempre più le caratteristiche di un simbolo satanico, visto che ogni volta che passo di lì e la guardo la prima cosa che mi viene in mente è quella di mandarli al diavolo!!
La perdita dallo scorso mese di giugno è inesorabilmente ricominciata, anche peggio di prima e vi lascio immaginare quante volte io abbia dovuto chiamare l’ufficio idrico prima che qualche funzionario si degnasse di rispondere al telefono (trattasi di malsana abitudine di tutto l’Ente, con qualche sporadica eccezione) e intanto da allora tonnellate di acqua potabile dissetano i graziosi animaletti che popolano le campagne della zona…chissà cosa ne pensano in proposito i residenti della frazione di Pirrera o altre zone dell’isola dove l’acqua arriva col contagocce, ma questo è un altro discorso.
Quello che mi lascia esterrefatto è che il malcostume di non rispondere al telefono non viene contrastato ne dai Dirigenti, che avrebbero anche la funzione di controllo sull’operato dei loro sottoposti, ne dagli organi politici quali, ad esempio, i consiglieri; qualcuno dei primi forse troppo impegnato a legiferare (!), qualcuno dei secondi ossessionato da questioni “esterne” all’Ente molto al di fuori della sua sfera di competenza (gli interessati che leggono sanno bene a cosa mi riferisco….).
Ma tralasciando ogni divagazione sul tema, la cosa triste è il dover ricorrere sistematicamente ai notiziari online per cercare di muovere a pietà chi di competenza, visto che il contatto diretto con gli uffici preposti è diventato probabile quanto l’ottenere una udienza papale nel periodo del Giubileo!
Fiducioso in un tempestivo e soprattutto RISOLUTIVO intervento della problematica summenzionata, ringraziando il Direttore per lo spazio messomi a disposizione e scusandomi per lo sfogo, allego foto dello spiacevole inconveniente e porgo i miei più cordiali saluti.
Luca Giuffrè.
NOTA DEL DIRETTORE - Di fronte alla situazione segnalata, ed ancora di più di fronte a foto così eloquenti, non si può che restare sconcertati e senza parole. Anche  in considerazione del fatto che, in questa stagione estiva ed in alcune zone  per tutto l'anno, si è dovuta "elemosinare" l'acqua. Mentre altrove si spreca

ARTE: le ex carceri di Lipari da colonia penale a contenitore di segni e sogni mediterranei

Da colonia penale e luogo di confino per dissidenti politici a straordinario contenitore d’arte - quella di ieri e quella di oggi - in mezzo al mare, nel cuore del Mediterraneo. Succede al Castello di Lipari dove s’inaugura venerdì 5 settembre il festival“Segni e sogni del Mediterraneo” (5/6/7 settembre 2014), primo step di “Mare Eolie”, progetto biennale intorno all’arte contemporanea ospitato nell’area fortificata del Castello, già sede del prestigioso Museo Archeologico Bernabò Brea.
Nel corso del festival, infatti, sarà inaugurato domenica 7 settembre, negli spazi delle ex Carceri del Castello, il primo nucleo della collezione permanente di arte contemporanea prevista dal progetto. In mostra opere e allestimenti - alcuni site specific, concepiti cioè proprio ispirandosi al genius loci delle ex Carceri – realizzati da Matteo Basilé, Tahar Ben Jelloun, Ettore de Conciliis con Alex Caminiti, Teresa Emanuele, Ernesto Lamagna, Igor Mitoraj, Piero Pizzi Cannella, Fabrizio Plessi e Maurizio Savini. L’esposizione nelle Ex Carceri sarà anche un’anteprima della grande mostra “Mare Motus. Eolie 1950/2015” - a cura di Lea Mattarella eLorenzo Zichichi - in programma a Lipari nella primavera del prossimo anno.
L’inaugurazione di domenica sarà preceduta da due giorni di dibattiti dedicati al mondo dell’arte contemporanea e ai suoi protagonisti. Nello scenario del Teatro del Castello, moderati dallo scrittore Tahar Ben Jelloun, dal 5 al 7 settembre si confronteranno critici d’arte, giornalisti di settore, esperti di case d’asta internazionali e gli stessi artisti che all’iniziativa hanno destinato le proprie opere.
“Mare Eolie” nasce dal progetto “Centro per l'Arte Contemporanea nel Parco Archeologico delle Isole Eolie e Rassegna Internazionale Eolie” dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. E’ stato curato dall’architetto Michele Benfari e dall’archeologa Maria Chiara Martinelli e finanziato dall’Unione Europea con una misura dei Fondi PO-FESR 2007-2013 specificatamente dedicati alla conoscenza dell’arte contemporanea. Il progetto è gestito da un’associazione temporanea di imprese (ATI) che si è aggiudicata la gara: la capofila Syremont responsabile degli interventi architettonici e impiantistici, il Cigno, che progetta e coordina le mostre e gli eventi, e Arte’m, responsabile dell’identità, della comunicazione e dell’editoria
Programma dal 5 al 7 settembre 2014

VENERDÌ 5 SETTEMBRE, ORE 19.00
A SUD DEL MERCATO DELL’ARTE
conduce
Tahar Ben Jelloun
intervengono
Mariolina Bassetti (Christie’s Italia)
Roberta Cremoncini (Estorick Collection Londra)
Marco Di Capua (Panorama)

SABATO 6 SETTEMBRE, ORE 19.00
DAL CONFINO POLITICO AI SOGNI DEGLI ARTISTI: EX CARCERE DEL CASTELLO
conducono
Tahar Ben Jelloun e Lea Mattarella
incontro con alcuni dei protagonisti degli interventi nelle celle dell’ex carcere
opere di Matteo Basilé, Tahar Ben Jelloun, Teresa Emanuele, Igor Mitoraj, Piero Pizzi Cannella, Fabrizio Plessi, Maurizio Savini
DOMENICA 7 SETTEMBRE, ORE 19.00
ARCHEOLOGIA E ARTE, DAL ‘PITTORE DI LIPARI’ ALL’ARTE CONTEMPORANEA
intervento di
Vittorio Sgarbi
a seguire inaugurazione
EX CARCERE: ESPOSIZIONE PERMANENTE DEDICATA ALL’ARTE CONTEMPORANEA
e anteprima della mostra
eolie 1950/2015. MARE MOTUS
a cura di Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi

Stromboli: Segnali di normalità. Esplosioni di cenere dai crateri sommitali. In regresso il flusso lavico. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Lipari (Salvatore Sarpi)
Lo Stromboli sta lentamente riprendendo, mentr prosegue l’emissione di lava, quella che è la sua normale attività ai crateri sommitali. Attività praticamente nulla dal primo giorno dell’emissione del materiale lavico. Come hanno avuto modo di osservare gli studiosi dell’INGV ieri si sono registrate una serie di esplosioni con emissione di cenere. Gli eventi sono riconducibili a degassamento impulsivo essenzialmente dalla zona craterica meridionale. 
Come anticipato continua l’emissione lavica prodotta dalla bocca effusiva situata a 650 m di quota, con una regressione dei fronti lavici, alimentati da una colata che si riversa sul pianoro di quota 600 m e quindi da luogo a una tracimazione principale ed una secondaria che si espandono lungo la parte medio‐alta della Sciara del Fuoco. La parte bassa della Sciara è- come si evince dal comunicato INGV- in raffreddamento ed è interessata soltanto dal rotolamento di massi prodotti dalla zona dei fronti lavici attivi

mercoledì 3 settembre 2014

Trasporto studenti a Lipari: disponibili i moduli per la richiesta. Gratuità del trasporto solo sino alla II classe superiore.

Domani a Malfa si presenta "Vite bruciate"

Domani 4 settembre 2014, alle ore 21,30, nel Patio della Biblioteca Comunale di Malfa in Via Fontana, 2, incontro con Elvira CIACCI di Roma per la presentazione del libro "VITE BRUCIATE".

L ' orrore della prigionia dei cani rinchiusi nelle "perreras" spagnole raccontato con la voce di una creatura innocente.

SEGNI E SOGNI DEL MEDITERRANEO. A Lipari dal 5 al 7 Settembre Festival di arte contemporanea condotto da Tahar Ben Jelloun

SEGNI E SOGNI DEL MEDITERRANEO

Festival di arte contemporanea condotto da Tahar Ben Jelloun
5, 6, 7 settembre 2014
Castello di Lipari: Teatro ed ex Carcere
Si apre venerdì 5 settembre 2014 con il festival Segni e sogni del Mediterraneo, il progetto biennale Mare Eolie che prevede un intervento sull’area della cittadella fortificata di Lipari -comunemente conosciuta come il “Castello”- per rivelarne ed esaltarne gli elementi storici e culturali con un segno forte, contraddistinto dall’arte contemporanea.
Nel Teatro del Castello, il 5, 6 e 7 settembre, critici, giornalisti di settore e artisti – moderati da Tahar Ben Jelloun e con l’intervento conclusivo di Vittorio Sgarbi – si confrontano sul tema dei significati dell’arte e sul rapporto tra arte e mercato. 
Nell’ultima giornata della rassegna, domenica 7 settembre, verrà poi inaugurata l’area del Castello che sarà dedicata all’arte contemporanea, quella dell’ex-carcere, con l’anteprima della mostra Eolie 1950/2015. Mare Motus che avrà luogo nella primavera 2015: esposte, vi saranno le opere di Matteo Basilé, Tahar Ben Jelloun, Ettore de Conciliis con Alex Caminiti, Teresa Emanuele, Ernesto Lamagna, Igor Mitoraj, Piero Pizzi Cannella,mFabrizio Plessi e Maurizio Savini.
Arte contemporanea e archeologia diventano dunque, a Lipari, un binomio vincente: grazie all’impegno dell’associazione tra imprese alla quale è stata aggiudicata la gara – Syremont, capofila, responsabile degli interventi architettonici e impiantistici, il Cigno GG Edizioni, che  progetta e coordina le mostre e gli eventi, e arte’m, responsabile dell’identità, della comunicazione e dell’editoria – nella stessa area coesisteranno le preziose collezioni del Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea e un nuovo centro per l’arte contemporanea che occuperà le celle dell’ex carcere. 

L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha infatti destinato una misura di fondi europei PO-FESR 2007/2013 alla conoscenza dell’arte contemporanea, con il progetto “Centro per l’Arte Contemporanea nel Parco Archeologico delle Isole Eolie e Rassegna Internazionale Eolie”, di cui il Museo 

Archeologico Luigi Bernabò Brea è promotore. 
Con l’anteprima della mostra Eolie 1950/2015. Mare Motus –curata da Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi–, le celle dell’ex carcere diventano ‘contenitori’ di opere d’arte –fotografia, scultura, video arte, pittura– di protagonisti della scena artistica contemporanea: Igor Mitoraj e Fabrizio Plessi, già in passato coinvolti in mostre imponenti in altri siti Unesco; Teresa Emanuele e Matteo Basilé, interpreti di un’esperienza analoga  nella Valle dei Templi di Agrigento; Tahar Ben Jelloun, nelle cui tele brillano colori e intensità vitale mediterranei, memorie certe di viaggi in Sicilia; Piero Pizzi Cannella e Maurizio Savini, che trasformano un luogo di dolore e sofferenza in un sogno pittorico; Ettore de Conciliis con Alex Caminiti che, con il loro lavoro, trasfigurano l’entrata all’ex carcere nell’accesso a un luogo ‘altro’, dedicato al mare e, infine, il site specific di Ernesto Lamagna.

Vulcani: corona di fuoco intorno alla Terra, 27 insieme in eruzione. Tra questi lo Stromboli

Una corona di lava intorno al pianeta, che va dalle Hawaii fino alle Ande, da Stromboli alle isole dell’Indonesia, fino al Giappone, alla Papua Nuova Guinea. Sono 27 i vulcani attivi e in eruzione in questi giorni in giro per il mondo. 
Ecco quali sono: Stromboli, in eruzione il 10 agosto.
Tungurahua, nelle Ande ecuadoriane, in eruzione seppur con fasi alterne dall’anno 2000.
Un lago di lava sul Kilauea, isole Hawaii: ultima eruzione mercoledì 27 agosto.
Nishinoshima, nell’arcipelago giapponese delle Ogasawara: continua l’attività.
Sinabung, vulcano sull’isola di Sumatra in Indonesia. L’ultima eruzione è del 14 luglio.
Eruzione del Dukono, ad Halmahera in Indonesia, del 21 agosto scorso: una colonna di fumo è arrivata a un’altezza di 2.400 metri.
Sempre in Indonesia c’è il vulcano Ibu, la cui ultima eruzione è del 28 luglio.
L’ultima attività del Sangeang Api è del 2 agosto, al largo dell’isola di Sumbawa, in Indonesia.
Sporadiche esplosioni anche sul Semeru, nell’isola di Giava in Indonesia, il 23 luglio scorso.
Ancora in Indonesia il 27 agosto è entrato in attività il Batu Tara nell’isola Komba nel mar di Flores.
Lo Slamet, uno dei vulcani più attivi del mondo. E’ a Giava, in Indonesia.
Alaska: il Shishaldin ha emesso fumo anche a fine agosto e un piccolo lago di lava è stato notato nel cratere sommitale nell’isola Unimak, nell’arcipelago delle Fox, Aleutine.
Messico: il Colima è in costante attività dal 1994.
Il Santiaguito, in Guatemala, in eruzione anche il 4 agosto.
Un altro vulcano del Guatemala in fase eruttiva: il vulcano Fuego, Il 25 agosto ha prodotto una colonna di fumo alta 4.200 metri.
Vulcano Ubinas sulle Ande, il più attivo del Perù. Il 22 agosto sono cadute ceneri sopra cinque villaggi.
Il Bagana, isola di Bouganville, Papua Nuova Guinea: tra il 25 e il 26 agosto ha prodotto una colonna di fumo che ha toccato i 2.500 metri.
Il vulcano Shiveluch si trova nella penisola della Kamchatka, in Russia. Tra il 15 e il 21 agosto sono state notate esplosioni di ceneri e incandescenza sul cratere sommitale.
Sempre in Kamchatka c’è lo Zhupanovsky. Fino al 21 agosto ha avuto una moderata attività esplosiva, nei giorni precedenti la colonna di fumo è arrivata a 5 km di altezza.
Vulcano Sakurajima nell’isola Kyushu, in Giappone. Il 17 agosto scorso la colonna di ceneri ha raggiunto i 2.700 metri di altezza e le bombe vulcaniche sono state scagliate a 800 metri di distanza.
Meno attivo invece, in agosto, il Kuchinoerabujima, nelle isole Ryuku settentrionali, in Giappone.
Il Mayon, nelle Filippine, ad agosto ha prodotto solo una colonna di vapore bianco.
Il Popocatépetl in Messico: emissioni di gas e vapore fino a 800 metri. Ceneri sono cadute in tre villaggi.
Sabancaya, in Perù: ad agosto sono aumentare le scosse sismiche.

Ritrovato astuccio con due chiavi

E' stato ritrovato sulla Via Carnevale di Lipari un astuccio blu con due chiavi. Il proprietario può ritirarle alla Sailpost (accanto negozio Alfa e Omega)