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giovedì 30 ottobre 2014

MESSINA: Abusi su una 12enne L'orco è il nonno

Violenza sessuale su minore che non ha ancora compiuto i 14 anni. E’ questo il reato di cui è ritenuto responsabile un settantasettenne messinese a cui gli agenti della Squadra mobile hanno notificato la misura degli arresti domiciliari.
Vittima dell’uomo è la nipote, oggi dodicenne, che, lo scorso giugno, ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto ai suoi cari.
Grazie alle dichiarazioni della piccola è stato infatti possibile ricostruire gli abusi iniziati un paio di anni prima ed inseriti in un contesto di apparente normalità al cui interno il nonno era presente ed inserito nella quotidianità della piccola: a casa dei nonni, nella villetta a mare d’estate, in macchina dopo il doposcuola.
“Sarebbero successe cose brutte” - le intimava il nonno – se avesse raccontato quanto accadeva.
La bimba ha invece riposto fiducia nei suoi cari che si sono rivolti alla Polizia permettendo così lo svolgimento delle indagini da parte della Squadra Mobile e la rapida emissione della misura odierna da parte del G.I.P., dott. Antonino Francesco Genovese, su richiesta del P.M., dottoressa Anna Maria Arena.

Furto al negozio di fiori. C'è un fermato

Potrebbe essere giunte ad una svolta, nel giro di qualche ora, le indagini dei carabinieri di Lipari a proposito del furto perpetrato la notte scorsa ai danni del negozio Eolfiori di C.so Vittorio Emanuele
Gli uomini dell'Arma hanno, infatti, prelevato e portato in caserma un uomo del posto. 
Non c'è nessuna comunicazione ufficiale ma tutto lascia presumere che gli inquirenti possano averlo individuato come il possibile responsabile.

Costituita a Lipari l'Associazione Forense Isole Eolie

Comunicato
E’ stata costituita l’ASSOCIAZIONE FORENSE ISOLE EOLIE – A.F.I.E., associazione che comprende tra i propri iscritti, attualmente 23, gli Avvocati ed i Praticanti Avvocati esercenti in maniera abituale, nati o residenti o con domicilio fiscale in uno dei Comuni facenti parte dell’arcipelago delle Isole Eolie (Lipari, Santa Marina Salina, Malfa, Leni), salvo motivata deroga, purché iscritti presso uno dei Consigli dell’Ordine del Distretto della Corte d’Appello di Messina e che abbiano studio sul territorio delle Isole Eolie.
L’Associazione, tra i propri scopi sociali, persegue anche quello di promuovere ogni azione per assicurare all’isola di Lipari, ed in generale al comprensorio dell’arcipelago eoliano, la permanenza degli attuali Uffici Giudiziari e per assicurare la presenza di Uffici Giudiziari adeguati, in ipotesi di riforme del Sistema.
 L’assemblea costituente ha individuato, tra i propri iscritti, i membri del Consiglio Direttivo nelle persone degli Avvocati Luca Zaia, Angelo Pajno, Romeo Palamara, Alfio Ziino e Annunziata Pajno.
Presidente dell’associazione è stato nominato l’Avv. Luca Zaia, la carica di Segretario è stata assegnata all’Avv. Annunziata Pajno, mentre la carica di tesoriere è stata attribuita all’Avv. Angelo Pajno.

Furto in un negozio a Lipari. Bottino ? Circa 15 euro


Ladruncoli in azione nella notte a Lipari in pieno centro storico, all'inizio del Corso Vittorio Emanuele. 
Dopo aver forzato la porta d'ingresso sono penetrati all'interno del negozio "Eolfiori" di Francesca Spanò. 
Qui, hanno forzato il registratore di cassa e si sono impossessati di un più che misero bottino: circa 15 euro. 
Hanno anche portato via il registratore, lasciando sul tavolo l'annessa cassettiera e disseminando in giro per il negozio alcune "pezze d'appoggio" che si trovavano all'interno della stesso.
Presumibilmente i ladri pensavano, considerato che si è nel periodo dedicato ai defunti e vi è una notevole movimentazione di fiori e piante, di trovare un cospicuo bottino.
Sulla stessa strada una cinquantina di metri più avanti è stata frantumata la porta a vetri dello studio tecnico del geometra Aldo Natoli. 
Atto di vandalismo o tentativo, non riuscito, di penetrare all'interno dell'immobile?
Sui due episodi stanno indagando i carabinieri

"Casa del parto" a Lipari. Dopo Merlino anche il dottor Spinella boccia l'idea dell'ostetrica Giunta

Ecco quanto scritto dal dottor Spinella sulla pagina fb "Voglio nascere a Lipari ma..."

” Ho letto con apprensione la lettera del Dott. Merlino, in riferimento ad una eventuale “casa del parto” proposta dall’ostetrica che ha fatto partorire a domicilio una gestante.
Evidentemente il mio allarme trova riscontro e non vorrei trovasse anche della donne propense a tale pratica. La moderna neonatologia propone ben altro, questo sarebbe un regredire di almeno 50 anni.
Un conto, in caso di problemi, sempre dietro l’angolo, è il trasferimento del neonato in utero, mentre è sempre a rischio un trasferimento in incubatrice. E chi soccorrerebbe una donna che dopo il parto, improvvisamente avesse difficoltà cliniche?
La battaglia di civiltà una volta di più deve essere rivolta verso l’attivazione del punto nascita a Lipari!
Gli Ospedali di Milazzo, Barcellona e Lipari sono già di fatto accorpati con una unica gestione di un Primario, sta a questo prendere le più opportune decisioni". 
Cordialmente
Bartolomeo Spinella

Scuola di Alicudi sul TG3. Tagliasacchi: "Bel servizio ma rammaricata per la mancata menzione della maestra Perre"

Ho visto con piacere il bellissimo, anche se molto breve, servizio che  il TG3 ha trasmesso ieri sera riguardante la scuola di Alicudi. 
Ho un solo rammarico, che non sia stata menzionata la maestra Teresa Perre che con tanto impegno e soprattutto tanto amore per l'isola, e ben consapevole che la cultura è vita, si è prodigata affinchè la scuola non fosse chiusa.
Grazie , maestra Teresa.
Daniela Tagliasacchi

mercoledì 29 ottobre 2014

COMMISSIONE ANTIMAFIA. " Barcellona centro mafioso, Procura va sostenuta"

"Dalle nostre audizioni sono emersi due punti critici: Barcellona Pozzo di Gotto si conferma il vero insediamento mafioso; ma c'è una debolezza della Procura con la possibile partenza di alcuni pm". Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, durante una conferenza stampa in prefettura a Messina. "Faremo presente al ministero della Giustizia e al Csm - ha aggiunto Bindi - questa situazione critica. Il secondo caso è quello del tribunale per le misure di prevenzione di Messina che ha fatto un grande lavoro sui beni confiscati ma che ha problemi. Chiediamo l'istituzione di sezioni specializzate per misure di prevenzione perché ormai è uno dei capitoli più importanti della lotta alla mafia". "Dagli elementi che abbiamo acquisito - ha concluso Bindi - èßemersa anche la possibilità di chiedere una commissione di accesso alla discarica del Comune di Mazzarrà Sant'Andrea perché ci sono elementi che ci fanno propendere per maggiori controlli". (ANSA).

"Laudata sì Sorella Terra! ". L'esperienza delle II e IV classi della Primaria di Canneto nella frazione di Lami (di Gianluca Veneroso)

(Gianluca Veneroso) Mai potrei trovare parole più accorate e adatte di quelle usate dal fraticello di Assisi per ringraziare il Signore degli infiniti doni che ha dispensato a nostro favore. Fra essi, di certo, un posto d'onore spetta a Madre Natura. Eh già, proprio lei, la NATURA: quello scrigno prezioso che qui, dove Eolo si incunea tra miti ineffabili e ispide ossidiane, custodisce mille e più delle sue perle. NATURA a Lipari non è solo mare e spiaggia, ma diventa sinonimo di altre magnifiche componenti, quali le lussureggianti macchie che trapuntano la contrada di Lami.
Proprio a Lami, dove EOLIANITA' continua a rimare con RURALITA', ieri, 28 Ottobre, noi docenti delle classi II e IV della Scuola Primaria di Canneto abbiamo condiviso -coi nostri "bimbi" e alcune zelanti mamme - un'esperienza di rara valenza....sul piano sia culturale che umano.
Gentilmente ospitati da Marco Merlino, sua moglie Manuela e i rispettivi parenti, ci siamo immersi "letteralmente" in un angolo paradisiaco dove la mano dell'uomo sa ancora accarezzare la natura, senza dissacrarne la bellezza.
Nella tenuta di campagna della famiglia Merlino, infatti, i nostri "scalmanati cuccioli d'uomo" si sono dilettati a osservare, inseguire, fotografare, imitare.... l'impettito tacchino, le altezzose oche, le tenere gallinelle e i deliziosi coniglietti, riscoprendoli protagonisti non più di conte, fiabe e filastrocche ASTRATTE, ma di un'esperienza REALE! Hanno potuto correre a perdifiato tra i filari di un vigneto già ampiamente sfoltito dalla recente vendemmia, ma non per questo meno d'impatto, cogliendo le sfumature dell'autunno dall'interno e non attraverso il mero filtro di una foto. Hanno trovato e raccolto di propria mano le uova che mamma chioccia generosamente ha donato ai suoi visitatori d'eccezione, capendo il vero percorso che sta dietro e sotto beni di consumo ordinario. Hanno assaggiato del pane appena sfornato, imparando così che le tradizioni antiche non necessariamente devono dirsi vecchie e superate. Hanno assaporato una ricca e gustosa merenda all'aria aperta, come soggetti di un'istantanea sbiadita di qualche decennio fa che ritraeva bambini festanti in grado di divertirsi con poco.
Altro che giochi touch e play-station! L'entusiasmo che regala il contatto diretto con la realtà non può essere contraffatto e restituito da nessun surrogato tecnologico. La nostra lieta scampagnata ce lo insegna e dimostra ampiamente! E' dalla pienezza delle cose vere che devono ripartire le lancette del nostro orologio educativo, anche a costo di contrastare i tempi vorticosi del progresso coi tempi più pacati dei nostri mai sopiti "C'era una volta!". Tanto di chapeau a coloro che, come i signori Merlino fanno da anni, non hanno dimenticato l'importanza del lavoro della terra, trasferendone i segreti e il fascino anche ai loro figli. Siamo felici di POTER ESSERE SCUOLA anche in questo modo.

Adorazione Eucaristica riparatrice nella chiesa dell'Annunziata

Venerdì 31 Ottobre alle ore 21.00 nella chiesa dell’Annunziata a Lipari si terrà adorazione Eucaristica riparatrice. 
Vi aspetto numerosi. 
Sac. Letterio Raffaele

Quando la natura da spettacolo: Doppio arcobaleno sugli isolotti di Panarea

In tempo, praticamente reale, vi proponiamo, grazie a Maurizio Ferrara, la foto di un "doppio arcobaleno" sugli isolotti di Panarea

A "battesimo" ieri il Club delle Vele. Il comune di Santa Marina Salina socio fondatore

COMUNICATO
Legambiente e Touring Club Italiano hanno tenuto a battesimo ieri, in Maremma, il Club delle Vele, l’organismo che mette insieme i comuni costieri che si sono distinti per aver saputo meglio conciliare il necessario sviluppo territoriale con il rispetto dell’ambiente. Durante il primo workshop dedicato alle buone pratiche ed alle eccellenze in campo turistico, i sindaci dei comuni italiani insigniti delle Vele di Legambiente hanno così sottoscritto la “Carta del Club delle Vele”, un protocollo d’intesa che ispirerà ai comuni aderenti le future regole di gestione della costa e del turismo.
Santa Marina Salina, comune a 5 vele nel 2014 e per otto anni consecutivi, rientra tra i soci fondatori del club: ai lavori del meeting toscano ha infatti preso parte anche il Sindaco Massimo Lo Schiavo il quale, dopo il week-end dedicato alla promozione delle eccellenze isolane tra i padiglioni del Salone del Gusto di Torino, ha raccontato alla platea del Club delle Vele la storia del cappero di Salina e del percorso virtuoso che lo ha portato a diventare, 14 anni fa, un presidio Slow Food.
“Ho ribadito – spiega da Grosseto il Sindaco Lo Schiavo – quanto importante sia stato per la valorizzazione del prodotto di punta della nostra agricoltura aver scelto di intraprendere la strada che ha poi portato il cappero a diventare un presidio Slow Food e conquistarsi un posto d’onore tra le eccellenze agricole internazionali. Inoltre, dal confronto con le realtà provenienti dal resto d’Italia avvenuto nel corso del workshop, ho rafforzato la mia convinzione che puntare decisamente sulla salvaguardia delle nostre tradizioni, di quelle agricole in particolare, e sull’incentivazione delle produzioni di qualità sia la rotta maestra da seguire per garantire un futuro più prospero alla nostra economia, delle importanti opportunità lavorative per i nostri giovani e per continuarci a muovere in maniera moderna lungo il percorso già tracciato della sostenibilità turistica. Le eccellenze tirano, anche economicamente: il Salone del Gusto ed il confronto con gli altri comuni del Club delle Vele ne hanno dato una dimostrazione plastica”.
Il workshop toscano è stato inoltre un’ottima occasione di confronto con altre piccole località costiere italiane sui metodi di gestione del territorio e sulle problematiche connesse. “Ho potuto riscontrare – commenta il Sindaco di Santa Marina – che lì dove ai comuni è stata data la possibilità e la responsabilità di gestire in prima persona le risorse offerte dal territorio si è riusciti concretamente a creare sviluppo. Mi ha ad esempio molto colpito l’esperienza di Pollica, comune costiero della Campania che gestisce direttamente il porticciolo turistico situato nella frazione di Acciaroli e che è riuscito in questo modo ad applicare una tassazione più leggera in virtù degli introiti derivanti e a creare opportunità lavorative importanti per i cittadini. Il mio pensiero – continua il Sindaco Lo Schiavo – è subito andato alla situazione che vive il mio paese: abbiamo sia il porticciolo sia una legge regionale che consentirebbe al Comune di affidarne la gestione attraverso una gara bandita direttamente, con la possibilità di realizzare importanti introiti da reinvestire sul lavoro, sullo sviluppo dell’economia del territorio e sull’alleggerimento della pressione fiscale sui cittadini. D’altro canto vi è però una Regione Siciliana inerme che invece di predisporre tutti gli atti necessari all’applicazione della normativa vigente puntando alla valorizzazione di un bene realizzato con fondi pubblici, accetta di lasciare in mano ad un privato legittimato sì da una sentenza del Tar ma di fatto privo di titolo concessorio annullato da una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, la gestione di una risorsa potenzialmente così importante”.
Gli esempi secondo il Sindaco di Santa Marina Salina non sono finiti e tutti sembrano avere un denominatore comune: dove Enti Locali e Sovraordinati riescono ad intraprendere percorsi sinergici si crea sviluppo sostenibile e lavoro nel rispetto assoluto dell’ambiente.
“Nel Parco delle Egadi – spiega Lo Schiavo – il posizionamento di campi boe comunali ha consentito agli enti territoriali interessati di creare occupazione e far crescere l’economia del proprio ambito garantendo nel contempo la salvaguardia delle praterie di posidonia che caratterizzano i fondali marini. A Santa Marina Salina – continua sconfortato il Sindaco – sono anni che combattiamo la nostra battaglia contro l’opprimente e lenta burocrazia regionale che ancora oggi tarda ad autorizzare il posizionamento di un campo boe comunale rallentando in modo improprio un’iniziativa che aiuterebbe certamente lo sviluppo del nostro territorio”.
Nel corso del workshop i comuni costieri aderenti al Club delle Vele hanno quindi chiesto a Legambiente una presenza più incisiva a supporto degli Enti Locali territoriali ed un supporto attivo nell’annosa battaglia che troppi comuni “combattono” quotidianamente contro la lentezza delle burocrazie nazionali e regionali che non consente agli stessi di programmare efficacemente azioni finalizzate ad un veloce e concreto sviluppo dei territori.

Lipari Porto SPA chiude il bilancio 2013 con una perdita do 56.447,00 Euro (di Angelo Sidoti)

Lipari Porto Spa chiude il bilancio di esercizio del 2013 con una perdita di Euro 56.447,00. Ormai restano disponibili solo Euro 158.565,00 prima di intaccare il capitale sociale versato inizialmente (Capitale Euro 1.000.000 e Patrimonio netto al 2013 Euro 1.158.565) dai soci pubblici e privati.
Ricordo che il Comune di Lipari ha acquisito la sua partecipazione nella Lipari Porto Spa a seguito di concessione del diritto reale di godimento degli immobili ubicati nell’antica marina, per una durata di 50 anni.
Nel verbale di assemblea del 16.05.2014, il Socio Comune di Lipari si è limitato ad approvare il bilancio di esercizio; non si nota nello stesso verbale nessuna relazione sullo stato di avanzamento del progetto di ridimensionamento dell’opera.
In conclusione, lo stato dei lavori di questo progetto resta riservato ai soli soci ed agli organi societari.
Oggi mi soffermo solo su una frase riportata nel verbale del Collegio Sindacale all’interno della Relazione sulla gestione:
“La Relazione sulla gestione illustra con chiarezza le fasi che seguiranno per la realizzazione del progetto turistico”.
Certo è che, con il termine “Illustra con chiarezza”, mi sarei aspettato più delle quattro righe riportate alla pagina 1 della Relazione sulla Gestione dove, come al solito, non si fa altro che citare in modo generico:
Il ridimensionamento del progetto;
La rivisitazione del piano finanziario ed i relativi impatti negativi in termini economici e finanziari, peraltro non definiti;
Le soluzioni che Società, Comune e Regione stanno perseguendo, anch’esse non definite.
Infine, non intravedo dalla lettura di queste poche righe della Relazione Sulla Gestione, alcun riferimento a “fasi” (termine utilizzato dal Collegio) intendendo, come tali, le tempistiche per la realizzazione delle opere, le aspettative, gli incontri già fissati con gli organi pubblici e gli enti che, a loro volta, dovranno rilasciare i pareri e le autorizzazioni.
Spero che qualche consigliere chieda lumi, visto che ormai gli anni passano ma di questa opera si sa sempre meno.
In ultimo: come è finita con il famoso decreto ingiuntivo promosso da dirigenti e impiegati nei confronti del Comune per circa 500 mila Euro per chissà quali specifiche attività??
Angelo Sidoti

Lipari: Tunnel sottomarino per ammirare l’antico porto romano. Progetto della Sprintendenza del mare

Basi colossali di colonne (“riciclate” da un grande tempio nelle vicinanze), imponenti strutture murarie formate da blocchi regolari. I fondali marini della Sicilia continuano a restituire brani di storia romana. È il caso dell’antico porto dell’isola di Lipari, nell'arcipelago delle Eolie, riaffiorato al centro dell'odierna area portuale di Sottomonastero, in prossimità del molo di attracco degli aliscafi.
Sono i risultati della nuova campagna “Archeoeolie 2014” condotta dalla Soprintendenza del Mare diretta da Sebastiano Tusa.
Lo scavo ha consentito di ampliare la conoscenza delle strutture portuali già individuate l’estate scorsa. Risolutivo il contributo per le ricerche della strumentazione tecnologica, con sonar a scansione laterale e sub-bottom profiler (penetratore di sedimenti) che hanno consentito di mappare quasi l’intera area portuale sommersa.
Lo scavo di quest’anno ha ampliato la già vasta porzione di struttura in opera cementizia di epoca romana bordata da lastre regolari, e ha messo in evidenza una sezione stratigrafica dei detriti di copertura, il cui studio consentirà ora di comprendere meglio le dinamiche evolutive del graduale inabissamento. A breve, inoltre, saranno effettuati dei saggi di scavo mirati a verificare l'esistenza di eventuali strutture antiche lungo l’area del nuovo molo, progettato in prosecuzione di quello in ferro già esistente per l’attracco degli aliscafi, così da definire le emergenze archeologiche dell’area.
Non solo, ma già si pensa ad un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio subacqueo dei fondali di Lipari. 
La Soprintendenza del Mare, infatti, ha colto l’occasione offerta dalla progettazione europea POR 2014 -2020 per presentare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un innovativo sistema di visita museale in ambiente asciutto realizzato con tunnel trasparenti accessibili direttamente dalla superficie, in prossimità del molo. Un sistema innovativo che potrà coniugare le esigenze di tutela del bene culturale sommerso e il suo “sfruttamento” a tutto vantaggio dell’economia locale.

martedì 28 ottobre 2014

Rosario Crocetta forma il suo terzo governo in due anni di legislatura

Rosario Crocetta forma il suo terzo governo in due anni di legislatura, sancendo la pace con i "cuperliani", da mesi in contrasto col governatore, al punto da togliergli il sostegno. E il primo banco di prova per la tenuta della ritrovata maggioranza arriverà già dopodomani, quando all' Assemblea siciliana si discuteranno le mozioni di sfiducia al presidente della Regione, depositate dal centrodestra e dai 5stelle e calendarizzate proprio oggi dalla capigruppo. "Si tratta di una giunta di alto profilo che ha il gradimento dei partiti e del presidente, che consente di rilanciare il grande lavoro di riforme e cambiamento della Sicilia, in un quadro di condivisione con i partiti e i gruppi parlamentari", dice Crocetta. L'insediamento avverrà immediatamente dopo l'acquisizione delle dichiarazioni di incompatibilità, la verifica sulle inconferibilità e dei carichi pendenti, giovedì la presentazione ufficiale. Come da accordi con i "renziani" e gli altri alleati si riparte da zero. O quasi. Si tratta di una giunta "tecnica" di chiara matrice politica: nove i volti nuovi su 12. Alle riconfermate Lucia Borsellino (figlia del magistrato assassinato da Cosa nostra in via D'Amelio) che proseguirà il suo lavoro alla Sanità e Linda Vancheri (Attività produttive), vicina a Confindustria, si aggiunge Mariella Lo Bello in quota Megafono che dovrebbe avere la delega alla Formazione per proseguire la riforma avviata da Crocetta tra mille polemiche e inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia del deputato Francantonio Genovese: per Lo Bello si tratta di un ritorno dopo aver fatto parte del primo governo Crocetta e avere saltato il Crocetta bis. All'Economia va il super tecnico, concordato con Palazzo Chigi, Alessandro Baccei, già collaboratore del sottosegretario alla Presidenza, Graziano Delrio: a lui toccherà il compito più arduo, riportare in pareggio i conti della Regione cercando di recuperare i 3 miliardi di euro che mancano per chiudere il bilancio di previsione per il 2015 e scrivere la legge di stabilità. Crocetta, giunto in serata a Roma, incontrerà Baccei domani, assieme al sottosegretario Delrio: sarà l'occasione per fare il punto sulla situazione finanziaria e definire i dettagli dell'accordo per la creazione della task-force tra Mise, Welfare e Regione che si occuperà di fare le pulci ai conti pubblici di Palazzo d'Orleans e trovare la via d'uscita per evitare il default. Tra le new entry in giunta spicca il nome dell'avvocato Nino Caleca, indicato da Articolo 4, che dovrebbe guidare l'Agricoltura. Penalista e giurista di fama, Caleca ha difeso l'ex governatore Totò Cuffaro nel processo alle talpe nella Dda di Palermo ed è il legale dell'ex ministro Calogero Mannino nel processo abbreviato per la trattativa Stato-mafia. Quattro i 'tecnici' in quota Pd, tra questi il pm Vania Contraffatto, da una decina d'anni magistrato a Palermo, facente parte del gruppo 'Unicost', espressione del centrosinistra e riceverebbe la delega all'Energia e rifiuti. Gli altri sono i docenti universitari Antonio Purpura e Sebastiano Caruso e la dirigente regionale Cleo Li Calzi. Il Pdr, che fa riferimento al gruppo dell'ex ministro Totò Cardinale, ha indicato il geologo Maurizio Croce, che avrà la delega al Territorio e Ambiente. L'unico dubbio, fino all'ultimo, ha riguardato i due assessori espressione dell'Udc: all'interno del partito si è consumato un duro scontro attorno ai nomi di Giovanni Pizzo e Marcella Castronovo, alla fine confermati.