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martedì 4 novembre 2014

Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Come accennato lo scorso Venerdi, è in arrivo una intensa sciroccata che domani, Mercoledi, farà incrementare il moto ondoso a molto mosso, agitato intorno all'isola di Stromboli. Questo a causa di raffiche che, nei tratti mare prospicenti i valichi montuosi di Capo Peloro e il golfo di Patti, potranno raggiungere la velocità di 80-90 km/h.
Da Giovedi sera in proseguimento per la giornata di Venerdi 7 forti piogge accompagnate da temporali mattutini.

lunedì 3 novembre 2014

L'ing. Carnevale si dimette da consigliere comunale. Dovrebbe subentrargli Finocchiaro

L'ing. Emanuele Carnevale, eletto al consiglio comunale di Lipari nelle fila del MPA, ha rassegnato stamani le dimissioni da consigliere comunale. Ufficialmente per motivi personali.
A subentrare a Carnevale in consiglio dovrebbe essere Giuseppe Finocchiaro, primo dei non eletti nelle fila dell'MPA.
Il secondo dei non eletti è invece Giulio China.

Perchè è stata chiusa la discarica di Mazzarà. La "spiegazione" dell'Arma durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio

Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
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Comunicato stampa del 3 novembre 2014 
MAZZARA’ SANT’ANDREA: SEQUESTRATA LA DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI GESTITA DALLA “TIRRENOAMBIENTE S.P.A.”
Alle 11.30 odierne, in Mazzarà Sant’Andrea, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto unitamente a quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Catania hanno dato esecuzione al decreto di sequestro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, della discarica per rifiuti non pericolosi gestita dalla “Tirrenoambiente S.P.A.”, sita in quella contrada Zuppa.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto a seguito della relazione elaborata dalla Commissione ispettiva per la verifica degli atti relativi alle discariche private in esercizio per rifiuti non pericolosi site nel territorio siciliano istituita con D.A. n. 54 del 17/01/2014.
Lo sviluppo delle indagini delegate ai Carabinieri, con l’ausilio di tecnici del settore, hanno permesso di accertare la realizzazione di lavori di sbancamento propedeutici ad un ulteriore ampliamento della discarica in totale assenza di autorizzazioni edilizie.
Veniva altresì accertato che l’abbancamento di rifiuti in discarica violava le prescrizioni contenute e richiamate nei provvedimenti autorizzativi, condotta che integra il reato previsto dall’art. 256 c. 3-4 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
Nello specifico sono stati conferiti in discarica oltre un milione di mc. di rifiuti ulteriori rispetto ai rifiuti abbancabili. La illegittima coltivazione è avvenuta in sopraelevazione, comportando concreto rischio di fenomeni franosi con rilevante pericolo per l’ambiente e per la incolumità delle persone. Si evidenzia altresì come sia stato accertato che sulle pareti della discarica esistano situazioni di criticità, con fuoriuscita di percolato. E’ stato anche accertato che le acque sotterranee della discarica presentano notevoli indici di inquinamento.
Per i reati ravvisati rispetto ai fatti di cui sopra, sono stati notificati ai tre indagati, C. A. di anni 53, A. G. di anni 53 e I. G. di anni 61, altrettanti avvisi di garanzia.
La discarica di Mazzarrà Sant’Andrea (ME) è da diverso tempo al centro delle cronache anche a seguito della condanna ad 8 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa dell’ex Presidente del Consiglio di Amministrazione, Giambò Sebastiano, per fatti attinenti la carica ricoperta.
Di recente la discarica è stata oggetto dei lavori della Commissione Parlamentare Antimafia nell’ultima visita effettuata a Messina e Barcellona Pozzo di Gotto.

I bambini della Primaria di Filicudi restano a casa. Protesta per "non idoneità della scuola a garantire normale istruzione".

Questa lettera, dove si annuncia la protesta, è stata inviata al procuratore Massara, al provveditore agli studi Grasso, al sindaco Giorgianni, all'assessore comunale alla P.I. De Luca e alla preside Fanti

Michele Giacomantonio riporta la discussione apertasi sulla pagina fb "I sondaggi di Eolienews" dopo la pubblicazione dei risultati del sondaggio sull'aviosuperficie

Invio una conversazione a più voci sull’aviosuperficie sviluppatesi su Facebook che potrebbe essere di un qualche interesse generale. Grazie per l’attenzione.
Michele Giacomantonio

La conversazione si è sviluppata dopo la pubblicazione su Eolienews di Salvatore Sarpi dei risultati del nostro sondaggio
Piccolo aeroporto da realizzarsi a Lipari. il 78,969 % vota si nel nostro sondaggio. Leggi i dati finali su www.eolienews.it.Inizio modulo
Michele Giacomantonio Caro Salvatore, mi meraviglio che quelli che vogliono l' aeroporto sono solo il 78 per cento. Chi non è favorevole a migliori collegamenti? Il problema è se sia possibile o no. E questa è la differenza fra il sogno è la politica. Se i politici vendono sogni impossibili siamo ridotti male. Qui non si tratta di gettare il berretto oltre l'ostacolo ma di illudere i cittadini. D'altronde anche l'indicazione di siti come Punta Castagna e Castellaro la dice lunga sulla fiducia dell'amministrazione su questa iniziativa.... Ed allora perché si cavalca questa tigre, qual' è il reale, recondito scopo? Forse cercare un capro espiatorio per addossargli la responsabilità di non realizzare un'opera impossibile? "Vedete come siamo bravi, noi volevamo fare l'aeroporto è se non si fa la colpa è dei...cattivi". Così si sarebbe ragionato cinquant'anni fa. Vuoi vedere che non è cambiato proprio niente. Scusami per lo sfogo ma nella mia vita ho cercato di dire sempre pane al pane anche, e forse di più, se a sbagliare sono degli amici.
Alessandro la Cava Michele, scusami, ma anche tu avevi provato a trovare una location per realizzare un aeroporto.lo avevi fatto per poi addossare la colpa ai cattivi o ci credevi sul serio?
È possibile che non si riescano a trovare 1400 M lineari e pianeggianti in direzione est/ovest in tutte le isole?
Non so se castellano,punta castagna o forse vulcano ma sono sicuro che la soluzione si trova!!
Michele Giacomantonio È' vero, Alessandro , io ho creduto veramente alla realizzazione di un'aviosuperfice. Inizialmente anch'io avevo pensato a Castellaro, ma eravamo nel 1995 e non c'era la legislazione restrittiva di oggi ed ancora non erano partite le aziende vinicole di Quattropani. Malgrado questo dovetti rendermi conto che l'impresa era impossibile. Allora diedi l' incarico ad uno specialista per individuare un sito e ad Europrogetti e Finanze per verificarne la sostenibilità dell'opera. Il tecnico che fece lo studio è che deve essere ancora agli atti del Comune affermò che l'unica possibilità sotto l'aspetto dei vincoli e delle compatibilità territoriali era Campo dei Funghi a Monte Sant'Angelo ma si sarebbero dovute fare delle opere impegnative come lo sbancamento della collinetta di Sant'Elmo e l’allargamento della Stradella che collega il Piano dei Funghi con la rotabile per Quattropani all'altezza di Madoro. Europrogetti e Finanze disse che per essere sostenibile nella gestione un collegamento aereo bisognava realizzare quel vasto piano di opere che era Eolie 2000, garantendo la destagionalizzazione del turismo e l'incremento nella buona stagione di un turismo di qualità . Poi il Piano dei Funghi nel Piano Agroforestale fu dichiarato zona protetta perché caratterizzata da vegetazione autoctone ed il Col. Cicala mi sconsigliò caldamente quel sito per le condizioni metereologiche in gran parte dell'anno. Tieni presente che il vero problema non è trovare le risorse per realizzare l'aviosuperfice ma garantirsi il flusso per sostenere la gestione sempre ammesso che si trovi un vettore disposto a impegnarsi su Lipari. Da allora 1995-2000 le cose sono cambiate e non certo in meglio sia per l'economia Eoliana, sia per l'economia generale. Quando accenno al fatto che forse quello che si cerca e' un capro espiatorio a cui attribuire la colpa del fatto che il progetto non si farà ripeto una considerazione fatta da qualche collaboratore interno alla Amministrazione che per giustificare il suo silenzio sulla vicenda ha dato questa lettura non so quanto accreditata o accreditabile.
Michele Giacomantonio P.S. A proposito Alessandro, se avessi voglia di cercare la ricerca del sito fatto dal l'esperto per conto della mia Amministrazione, questo esperto si chiamava, se non mi inganna la memoria, arch. Giunta .
Daniela Giuffrè Sono daccordo con cio' che dice il dott. Giacomantonio. Un aeroporto darebbe una spinta grossa al turismo anche quello dei week-end e creerebbe un indotto rilevante per l'economia dell'isola. Ma gli studi tecnici sulla fattibilità di un aeroporto a Lipari cosa dicono? Cioé, se la possibilità tecnica di farlo c'é allora facciamolo. Se non c'é, perché continuare a parlarne? Mi sembra di risentire, riveduta e corretta, la storia del Ponte di Messina.
Vincenzo Cincotta Castellaro no, Punta Castagna neanche ma Piano dei funghi si caro Michele e tu hai visto il progetto di massima che ti abbiamo portato tant'è che è stato inserito nel PRG. Ci è costato tanto e tu inizialmente eri d'accordo: Poi alcuni compaesani hanno detto no e tu hai cambiato idea!!!
Geri Palamara Io me li ricordo tutti contro : politici e tromboni di sempre.
Geri Palamara O meglio : tromboni politici di sempre
Michele Giacomantonio Caro Vincenzo, non alcuni paesani ma dati oggettivi ( lo studio agroforestale, il parere di Europrogetti e Finanza, il parere del Col. Cicala insigne metereologo). E' vero, inizialmente ero favorevole. Ma solo i cretini non cambiano parere quando si è di fronte a controprove evidenti...
Michele Giacomantonio Mi dicono che oggi finalmente al Comune hanno fatto uscire lo studio dell'arch. Giunta. Ma è per vedere finalmente gli studi già fatti in passato e farne tesoro, o per qualche altro meno nobile motivo? E' solo un caso che ci si è affrettati a fare conoscere che la parcella di Giunta è costata 50 milioni di lire? Ma non è stata per caso pagata col fondo progettazione del Dupim?

Dopo il nostro sondaggio sull'aviosuperficie interviene il dott. Pino La Greca

Caro Salvatore,
non ho partecipato al sondaggio sull'aviosuperficie di Castellaro, ed oggi non posso che accodarmi alle considerazioni espresse da Michele Giacomantonio (con il quale a lungo ci siamo confrontati sull'argomento nel recente passato), aggiungendo che ci sono, inoltre, due fatti da evidenziare a seguito della lettura della delibera di Giunta Municipale n. 90 del 29 settembre 2014:
a). l'intervento denominato “Realizzazione di una aviosuperficie in località Castellaro Quattropani”, (senza alcun parere acquisito) risulta essere inserito al numero 23 dell'allegato “B”;
b) che la spesa preventivata è di due milioni e mezzo di euro, mentre complessivamente l'amministrazione ha richiesto 18 milioni di euro spalmati su tantissime priorità, due fra tutte, l'edilizia scolastica (4 milioni circa) e la viabilità ed i parcheggi (6 milioni circa).
c) che la data di inizio dei lavori è stata indicata al 01.01.2018 e data presunta di ultimazione al 01.12.2019 (2 anni circa); termine che potrà, ulteriormente, allungarsi oltre il termine naturale del secondo mandato di questa amministrazione (2020).
Cordiali saluti
Pino La Greca

Lipari porto...e lo striscione apparso stamattina a Marina Corta (foto Maurizio Turcarelli)

MAZZARA’ SANT’ANDREA: SEQUESTRATA LA DISCARICA DEI RIFIUTI. SORGONO SERI PROBLEMI PER I COMUNI EOLIANI

Legione Carabinieri “Sicilia” Comando Provinciale di Messina
Nota stampa del 3 novembre 2014
MAZZARA’ SANT’ANDREA: SEQUESTRATA LA DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI GESTITA DALLA “TIRRENOAMBIENTE S.P.A.”
Alle 11.30 odierne, in Mazzarà Sant’Andrea, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto unitamente a quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Catania hanno dato esecuzione al decreto di sequestro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, della discarica per rifiuti non pericolosi gestita dalla “Tirrenoambiente S.P.A.”, sita in quella contrada Zuppa.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto a seguito della relazione elaborata dalla Commissione ispettiva per la verifica degli atti relativi alle discariche private in esercizio per rifiuti non pericolosi site nel territorio siciliano istituita con D.A. n. 54 del 17/01/2014.
PER I DETTAGLI SI TERRÀ UNA CONFERENZA STAMPA ALLE ORE 17.00 ODIERNE PRESSO LA SEDE DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI MESSINA.

NOTA DEL DIRETTORE - Stamani, prima del sequestro, tre scarrabili dei rifiuti eoliani hanno potuto conferire nella discarica di Mazzarà. 
Adesso si pone un problema di una certa dimensione per l'arcipelago considerando che la discarica più vicina, da quanto apprendiamo, è nel catanese. Ciò significa un notevole aggravio di costi oltre che di prolungamento dei tempi di percorrenza per raggiungere la discarica.

Perchè non realizzare a Canneto una statua in onore degli ex lavoratori della pomice? La proposta di Massimo Ristuccia

Prendendo spunto da questa foto, tratta da un vecchio depliant in francese della pumex, un pezzo di storia importante economica e sociale dell'isola, orrei lanciare l'idea, avuta con dei cari amici, perchè non realizzare una STATUA, non particolarmente appariscente ma significativa, in onore dei cavatori di pomice, magari da posizionare nella piazza di Canneto? 
Dopo tante testimonianze letterarie e visive, una testimonianza indelebile che accompagni la loro memoria per sempre, intere generazioni in quasi più di due secoli hanno dato anche la vita con le conseguenze polmonari in quelle cave. 
Mi auguro che l'idea della STATUA in loro onore possa trovare un ampio consenso e condivisa in tutte le sedi.
Massimo Ristuccia

Stromboli, Che vergogna quel pontile ancora chiuso ! (di Mario Trimboli)

(Mario Trimboli) Che vergogna. Hanno speso tanti soldi per rimetterlo in sesto dopo che era stato distrutto dalle mareggiate e, dopo un anno, non e' ancora utilizzabile. Ma almeno che lo lascino aperto per qualcuno che si fa una passeggiata. 

Dopo i risultati del nostro sondaggio sull'aeroporto, ci scrive il dottor Giacomantonio

Caro Salvatore
mi meraviglio che quelli che vogliono l' aeroporto sono solo il 78 per cento. 
Chi non è favorevole a migliori collegamenti? Il problema è se sia possibile o no. E questa è la differenza fra il sogno è la politica. Se i politici vendono sogni impossibili siamo ridotti male. 
Qui non si tratta di gettare il berretto oltre l'ostacolo ma di illudere i cittadini. 
D'altronde anche l'indicazione di siti come Punta Castagna e Castellaro la dice lunga sulla fiducia dell'amministrazione su questa iniziativa.... Ed allora perché si cavalca questa tigre, qual' è il reale, recondito scopo? Forse cercare un capro espiatorio per addossargli la responsabilità di non realizzare un'opera impossibile? "Vedete come siamo bravi, noi volevamo fare l'aeroporto è se non si fa la colpa è dei...cattivi". 
Così si sarebbe ragionato cinquant'anni fa. Vuoi vedere che non è cambiato proprio niente. Scusami per lo sfogo ma nella mia vita ho cercato di dire sempre pane al pane anche, e forse di più, se a sbagliare sono degli amici.
Michele Giacomantonio

domenica 2 novembre 2014

Piccolo aeroporto da realizzarsi a Lipari. il 78,969 % vota si nel nostro sondaggio

Si è chiuso con un risultato che non lascia spazio ad alcun dubbio, su quello che è l'orientamento generale, il nostro sondaggio relativo alla realizzazione a Lipari "di un piccolo aeroporto".
Per il si si è espresso il 78,969% dei lettori-votanti
Ha detto no il 20,171%
Indecisi lo 0,858%

Calcio. Terza Categoria (Girone A) Tutti i risultati della giornata

Filicudi - San Giovannese = 3 - 2
Messinaudace - Malfa = 2- 4
Sampietrese - Stromboli= 1-1
SC Sicilia - Spadafora = 2 - 2
Saponarese - Arcigrazia = 3 - 1
Juvenilia - Contesse =  1-0 

Guardia Costiera - CP Milazzo : Commemorazione dei ddefunti

Oggi 2 Novembre in occasione della Commemorazione dei Defunti alle ore 16.00 circa, presso il Cimitero di Milazzo, il Comandante Marittimo Sicilia Contrammiraglio Roberto CAMERINI ed il Sindaco della città di Milazzo, Avv. Carmelo PINO hanno deposto due corone di alloro alla tomba dell‘Ammiraglio Luigi Rizzo di Grado e di Premuda e al Sacrario dei Caduti.
Presente alla cerimonia il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Domenico DE MICHELE, il Comandante della Capitaneria di porto di Milazzo, C.F. (CP) Matteo LO PRESTI, oltre alle più importanti Autorità civili e militari della Provincia di Messina e ai familiari dell’Ammiraglio Luigi Rizzo, medaglia d’oro al valore militare.
A rendere gli onori al Comandante Militare Marittimo in Sicilia, che ha passato in rassegna i reparti schierati formati dai militari della Capitaneria di Porto di Milazzo, dai labari della Città di Milazzo e dai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’ arma, un picchetto d’onore della Capitaneria di Porto di Milazzo.
Al termine della Cerimonia, il Contrammiraglio CAMERINI, il Contrammiraglio DE MICHELE, il Comandante della Capitaneria di porto di Milazzo LO PRESTI e le autorità intervenute, alla presenza dei familiari, hanno reso omaggio alla memoria del Sc. 1ª Cl. Np Giuseppe TUSA, tragicamente perito nel maggio 2013 nella tragedia della Torre Piloti di Genova, deponendo sulla tomba una corona di fiori.
Durante tutte e tre le singole commemorazioni un trombettiere della Brigata Aosta di Messina ha eseguito il toccante “Silenzio fuori ordinanza” a ricordo di tutti i caduti in guerra e nell’espletamento del servizio