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mercoledì 5 novembre 2014

Vulcano porto, ordinanza di divieto parziale dell'utilizzo della banchina di Vulcano. Dopo l'incidente della "Pietro Novelli"

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 
UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA – 
“Sezione tecnica” 
L I P A R I
ORDINANZA N° 79/2014 
Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Lipari: 
- VISTO L’evento straordinario occorso in data 05.11.2014 alla M/n Pietro NOVELLI, presso la banchina commerciale del porto di Levante dell’isola di Vulcano del Comune di Lipari; 
- TENUTO CONTO: dei danni causati dal predetto urto, alla banchina commerciale del porto di Levante dell’isola di Vulcano del Comune di Lipari; 
- RITENUTO NECESSARIO emanare norme atte a garantire e tutelare la sicurezza della navigazione e l’incolumità di persone e/o cose nelle more dell’esecuzione dei lavori di ripristino; 
- VISTI gli articoli 17, 28, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione, gli l’artt. 59 e 524 del relativo Regolamento di esecuzione; 
- VISTI gli atti e tutta la documentazione in possesso a questa Autorità Marittima; 
RENDE NOTO 
Che la banchina commerciale del Porto di Levante dell’isola di Vulcano – Comune di Lipari, in data 05.11.2014 è stata urtata, durante le manovre di ormeggio, dalla M/n Pietro NOVELLI, riportando lievi danni al ciglio banchina. 
 ORDINA 
 Art. 1- Divieti 
Nella porzione di banchina e nello specchio acqueo antistante l’area interessata dall’urto e opportunamente segnalata, per un raggio di 10 metri, è vietato: Ormeggiare, navigare, ancorare e sostare con qualunque unità sia da diporto che ad uso professionale; 
Art. 2 - Condotta delle unità navali in prossimità dell’area d’interdizione 
Tutte le unità in navigazione in prossimità dei limiti esterni all’area d’interdizione ovvero in fase di entrata, uscita ed ormeggio, dalla banchina commerciale del Porto di Levante dell’isola di Vulcano, dovranno procedere con la necessaria prudenza, alla minima velocità di manovra consentita, adottando ogni opportuna precauzione atta a scongiurare pericoli per la navigazione e garantire la sicurezza di persone e cose. 
Art. 3 – Interdizione dell’area a terra 
In prossimità dell’area Demaniale Marittima interessata dall’urto, segnalata sul posto, con l’apposita cartellonistica e transennata è vietato: 
• transitare, fermarsi o sostare con qualunque autoveicolo; 
• transitare a piedi all’interno del perimetro segnalato; 
• svolgere qualunque attività comunque connessa alla movimentazione di merci o altra attività portuale. 
F.to IL COMANDANTE 
T.V. (CP) Paolo MARGADONNA

"De profundis" per una palma secolare a Lipari. Deluso l'assessore Sardella

E' molto deluso l'assessore Giovanni Sardella dopo un drastico intervento effettuato stamani su una palma secolare, ubicata proprio in prossimità dello stop che dalla via Conti immette sulla Via stradale Pianoconte.
"Da qualche tempo - ci ha detto - avevo attenzionato quella palma ed eravamo sulla strada giusta per salvarla dal punteruolo rosso. Oggi, invece, con mio sommo dispiacere, ho dovuto prendere atto che si è deciso di intraprendere un'azione , che ha praticamente decretato la morte di quella pianta"

Traghetto Pietro Novelli contro la banchina a Vulcano

Stava per approdare nel molo di Vulcano quando, per motivi in corso d'accertamento, presumibilmente per una avaria tecnica e complice anche lo scirocco, il traghetto della Compagnia delle Isole "Pietro Novelli" è andato a sbattere contro il molo riportando un danno abbastanza consistente nella controcarena ("giardinetto" nel lato sinistro della poppa, sotto il portellone). La lamiera è rientrata all'interno del traghetto per circa 1 metro.
A bordo vi erano 19 passeggeri e i membri dell'equipaggio. 
In tre sono rimasti feriti lievemente, una quarta persona è stata colpita da un attacco di panico.
La nave era partita alle 7 da Milazzo e doveva proseguire per Lipari e Salina.
I passeggeri hanno proseguito per la loro destinazione con un aliscafo.
Sul posto la Guardia Costiera-Circomare di LIpari per gli accertamenti del caso. Il comandante Paolo Margadonna ha aperto una inchiesta e, al momento, la nave resta bloccata a Vulcano, in attesa delle determinazioni circa il suo proseguimento verso il cantiere navale. Lo dovranno decidere i tecnici del RINA.
La parte di banchina, interessata all'urto e che coincide con la sede stradale, è stata chiusa.

martedì 4 novembre 2014

La Divina Tragedia di Sara Basile e Rosellina Neri

Buonasera Direttore! Ecco un altro articolo mio e di Rosellina Neri. Grazie!
Sara Basile
La Divina Tragedia!
Nell'isolan cammin di nostra vita
Ci ritrovammo a vivere in un'isola oscura...
Dove l'opera è da 3legislazioni incompiuta
E quindi la dritta via era smarrita.

Non sappiam bene come vi arrivammo,
Poiché Compagnia delle Isole e Ustica Lines trovammo,
Ma, a volte, tant'era pieno che in un posto chiamato Milazzo restammo,
Là dove di paura la fiamma di una raffineria il cuor c'avea compunto.

Non avemmo come accompagnator colui che poeta fu a Roma sotto'l buon
Augusto, ma anche questo nel tempo degli dei falsi e bugiardi ci sembrò
esser nato... Tanto che il mar buono era per poter essere navigato... Ma
non attraccato!!!

Ed ecco, che fatto l'attracco, la ruggine di uno strano porto quasi ci
uccise e quello di uno sottomarino ci sorprese... Un cartellon di rosse
lucin ci attese:
"WELCOME A LIPARI"!!!

Mentre che noi rovinavam in basso loco, dinnanzi a li occhi ci fu
offerta una camera da affittare e un tassista a Pirrera ci voleva
portare...
Padron della strada lui parea... E in volgar dialetto "Turisti i medda"
ci  dicea.

Al piè del colle giunte, una doccia era il nostro desio più grande
Ci volgemmo all'acqua perigliosa e gialla, così l'animo nostro si volse
a retro a rimirar lo passo, poiché quell'acqua non lasciò giammai
persona viva.

La agognata doccia ci fu così negata e nelle acque del mar in una
sciacquata confidammo... E quivi, in una spiaggietta chiamata
"Portinenti",  per l'orribile soperchio del puzzo che l'profondo abisso
gitta, ci raccostammo indietro.

"Bianche Eolie" non trovammo ma, lettino e ombrelloni caro pagammo,
Musica sentimmo e barconi notammo: e noi, vedemmo una'nsegna che
correva tanto ratta, retta da un capo gruppo con dietro le venìa sì
lunga di tanta gente;
Quivi sospiri, pianti, panini e insalate... Per noi si va ne la città
dolente,
Per noi si va ne l'etterno dolore, per noi si va tra la perduta gente.
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate!!!

In quella bufera infernale, una di noi fu spinta e cadde come corpo
morto cade...
Una spalla ella si ruppe, dolenti andammo la dove molto pianto si
percuote: all'ospedal di Lipari giungemmo e nessun aggiusta ossa
trovammo...
Sulla Caronte volante salimmo e al Papardo atterrammo, mentre uno
stuolo di donne vedevano trasformare la loro dolce attesa in amara
sorpresa.

Ahi serva Lipari, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran
tempesta, non donna di province ma un GRAN BURDELLO!!!

Rosellina Neri, Sara Basile con la "piccola" partecipazione di un certo
Dante Alighieri.

L'Assessore De Luca torna a sollecitare completamento organico per scuola primaria di Filicudi

Ufficio Regionale Scolastico (U.S.R.) per la Sicilia
Ufficio XIV (AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI MESSINA)
c.a.                                          Dirigente Dott. Emilio GRASSO

Spett.le Istituto Scolastico Comprensivo “Lipari 1”
c.a.                                         Dirigente Prof.ssa Mirella FANTI 
Circoscrizione di Filicudi/Alicudi
c.a.                              Presidente Avv. Maria Grazia BONICA 
p.c.                                                     SINDACO DI LIPARI

OGGETTO:  Nota per protesta genitori scuola primaria Filicudi per mancanza di insegnanti

            L’Amministrazione comunale, nonostante abbia richiesto con nota del 20.10.2014 prot.27318 chiarimenti ed azioni propedeutiche all’incremento e nomina dell’organico della scuola primaria di Filicudi, che alleghiamo di seguito, agli organi preposti, non ha ad oggi ricevuto alcun riscontro, né in termini verbali né tanto meno operativi.
            Condividiamo la protesta dei genitori di Filicudi, ricevuta in data odierna prot. 28786, invitandoli comunque a portare i bambini a scuola, sia per motivi didattici che per ragioni normative, ma non possiamo che rimarcare l’inaccettabile condizione che permane sull’isola e chiediamo agli indirizzi in nota, ognuno per competenza, di risolvere la situazione creatasi di enorme disagio e discriminazione nel godimento dei diritti di alunni e familiari, che non possono pagare la più accentuata lontananza dalla terraferma con un ancor più marcato isolamento morale e materiale.
            Si resta in attesa di risposta porgendo distinti saluti.
Lipari, 04.11.2014
L’Assessore alla P.Istruzione
Tiziana De Luca

Sviluppo Eolie nuovo "buco". L'analisi di Angelo Sidoti

La Partecipata Sviluppo Eolie S.r.l. in liquidazione ha chiuso l’esercizio 2013 con l’ennesima perdita di Euro - 52.183 riconducendo il Patrimonio Netto della Società ad un Valore Negativo di Euro -270.370.
Il Bilancio è stato approvato in data 28/06/2014 alla presenza dei soci privati e dei soli Comuni di Lipari e Malfa entrambi rappresentati dal Sindaco Giorgianni.
Purtroppo oggi, non avendo evidenza di elementi positivi su questa società visto che nessuna informazione è stata resa pubblica in merito all’arrivo di fondi da rimodulazione dei Patti Territoriali, mi limito a rappresentarvi solo alcuni valori negativi rilevati da atti societari:
  • Perdite periodi precedenti Euro 517.294
  • Perdite esercizio 2013 Euro 52.183
  • Debiti al 2013 Euro 465.692
Ritengo che i valori esposti in precedenza abbiano una certa rilevanza o sbaglio?
Sempre dalla lettura dei documenti pubblici rilevo:
  • Iscrizioni a ruolo per tributi (IVA-INPS-TARSU-IRES-CCIAA) per Euro 142.374,73 (valore sempre in incremento per il maturare di interessi, spese e sanzioni) al 11/06/2014
  • Numero 13 decreti ingiuntivi per un importo complessivo di Euro 123.495,13 al 31/12/2013
Sul deliberato dell’Assemblea ci sarebbero molti punti da sottolineare soprattutto sulle dichiarazioni rese da alcuni soci pubblici e privati. Ma rimandiamo ad altro articolo tali osservazioni.
Vorrei solo ricordare al Sindaco Giorgianni le dichiarazioni da lui rese nella relazione annuale relativa al periodo 09/05/2012 al 09/05/2013:
“Sviluppo Eolie S.r.l.
In stato di liquidazione. Per questa società è in corso di verifica la possibilità attraverso il competente Ministero di ottenere la rimodulazione di consistenti disponibilità finanziarie finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche.”
Chissà cosa verrà scritto nella relazione annuale per il periodo 09/05/2013 al 09/05/2014 (norma dell’art. 17 della L.R. n.7 del 26 agosto 1992 modificato con L.R. n.17/2004) ad oggi non pervenuta e che nessuno dei consiglieri comunali né di opposizione né di maggioranza sollecita.
Ma soprattutto che fine hanno fatto le “consistenti disponibilità finanziarie finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche”?
Ps:
Anticipo solo una nota di colore:
Nella relazione del liquidatore – considerazioni conclusive …. Si precisa “salvo poi avvalersi della eventuale azione di responsabilità nei riguardi degli amministratori della Società che hanno generato queste perdite di esercizio (e non buchi)”
Angelo Sidoti

Carabinieri della Stazione di Vulcano e della Motovedetta di Milazzo denunciano un eoliano per uccisione di animali

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Vulcano stavano effettuando una serie di controlli atti a controllare il rispetto delle norme sulla caccia. Nel corso di tale servizio venivano uditi dai militari diversi colpi di fucile in zone particolarmente impervie dell’isola, a strapiombo sul mare. I Carabinieri di Vulcano insieme ai colleghi della Motovedetta di Milazzo decidevano allora di procedere alla perlustrazione di queste pareti rocciose dal mare. Non distante dal luogo dove erano stati sentiti gli spari veniva intercettata una piccola imbarcazione con a bordo tre isolani “in tenuta da caccia”. Si procedeva al controllo dell’imbarcazione che presentava in alcuni punti delle macchie di sangue. Tale circostanza insospettiva i militari che procedevano a ispezionare anche un tratto di costa poco distante. Al termine del rastrellamento venivano rinvenute le carcasse di due grosse capre, mortalmente ferite da alcuni colpi di fucile. Poco distante dagli ovini veniva rinvenuto e sequestrato anche un fucile da caccia calibro 12 utilizzato illegalmente dai cacciatori e di proprietà di un parente di uno dei tre. Emergeva quindi che i “bracconieri” utilizzavano la piccola imbarcazione per avvicinarsi agli scogli, difficilmente raggiungibili dalla terra ferma e dove solo le caratteristiche capre di Vulcano arrivano per leccare il sale dalle rocce. Illegalmente, quindi, dal natante sparavano all’indirizzo degli ovini scendendo poi a terra per recuperare le carcasse. Vista in lontananza la motovedetta cercavano poi di nascondere il fucile e di allontanarsi via mare.
Al termine degli accertamenti verificato che aveva sparato uno solo dei tre controllati, in possesso di porto d’armi ad uso caccia, questo veniva denunciato per aver ucciso due animali di specie protetta e per aver esploso colpi d’arma da fuoco da un’imbarcazione. Sia le armi che le carcasse venivano sottoposte a sequestro.

SEQUESTRO DISCARICA DI MAZZARRÀ SANT’ANDREA: CGIL, CISL E UIL CONVOCATI PER OGGI POMERIGGIO DAL PREFETTO.

E’ arrivata a stretto giro la risposta del Prefetto di Messina alla richiesta inoltrata ieri pomeriggio dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lillo Oceano, Tonino Genovese e Carmelo Catania per un incontro urgente sulla gestione dei rifiuti in provincia di Messina a seguito del sequestro della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea. I tre segretari confederali sono stati convocati per oggi pomeriggio alle 18.15 in Prefettura.
Ieri, nella lettera inviata al Prefetto di Messina era stato evidenziato come “oltre ai servizi essenziali che i cittadini rischiano di vedersi negati nonostante le ingenti tariffe, in gioco vi siano anche la tutela della salute e del lavoro”.
“Servono risposte esaurienti e immediate – hanno scritto i segretari generali – da tempo evidenziamo la necessità che il settore dell’igiene e dell’ambiente debba essere riprogettato attraverso l’eliminazione di sprechi e con investimenti produttivi a breve e medio termine, come il potenziamento della differenziata, l’utilizzo migliore e funzionale del personale degli ATO e di Messinambiente, delle strutture e dei servizi. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti deve rappresentare, anche nella provincia di Messina, una risorsa così come già lo è altrove”.
Cgil, Cisl e Uil chiederanno al Prefetto l’apertura di un tavolo di confronto che porti alla definizione di percorsi chiari e definitivi sullo stato delle strutture preposte alla raccolta e smaltimento dei rifiuti in provincia di Messina, sugli adempimenti necessari per dare il via alla SRR Messina Area Metropolitana “coniugando finalmente ambiente, salute e lavoro”.

CHIUSURA DISCARICA DI MAZZARRA' S.ANDREA (ME): MUSUMECI, IN SICILIA E' EMERGENZA RIFIUTI.

COMUNICATO STAMPA
"Il provvedimento di sequestro preventivo della discarica di Mazzarrà Sant'Andrea conferma la bontà del lavoro istruttorio che la Commissione regionale Antimafia conduce da mesi su quella e su altre discariche di rifiuti pubbliche e private nell'Isola. Se si è arrivati ad una condizione ormai insostenibile lo si deve ad una serie di responsabilità che chiamano in causa enti pubblici e soggetti privati". 
Lo afferma Nello Musumeci, presidente della Commissione regionale Antimafia, dopo il provvedimento di sequestro disposto dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. "Al tempo stesso, appare preoccupante la mancanza di soluzioni per evitare una ormai ineludibile condizione di collasso nel conferimento dei rifiuti di centinaia di Comuni siciliani".

Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Come accennato lo scorso Venerdi, è in arrivo una intensa sciroccata che domani, Mercoledi, farà incrementare il moto ondoso a molto mosso, agitato intorno all'isola di Stromboli. Questo a causa di raffiche che, nei tratti mare prospicenti i valichi montuosi di Capo Peloro e il golfo di Patti, potranno raggiungere la velocità di 80-90 km/h.
Da Giovedi sera in proseguimento per la giornata di Venerdi 7 forti piogge accompagnate da temporali mattutini.

lunedì 3 novembre 2014

L'ing. Carnevale si dimette da consigliere comunale. Dovrebbe subentrargli Finocchiaro

L'ing. Emanuele Carnevale, eletto al consiglio comunale di Lipari nelle fila del MPA, ha rassegnato stamani le dimissioni da consigliere comunale. Ufficialmente per motivi personali.
A subentrare a Carnevale in consiglio dovrebbe essere Giuseppe Finocchiaro, primo dei non eletti nelle fila dell'MPA.
Il secondo dei non eletti è invece Giulio China.

Perchè è stata chiusa la discarica di Mazzarà. La "spiegazione" dell'Arma durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio

Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
_____

Comunicato stampa del 3 novembre 2014 
MAZZARA’ SANT’ANDREA: SEQUESTRATA LA DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI GESTITA DALLA “TIRRENOAMBIENTE S.P.A.”
Alle 11.30 odierne, in Mazzarà Sant’Andrea, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto unitamente a quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Catania hanno dato esecuzione al decreto di sequestro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, della discarica per rifiuti non pericolosi gestita dalla “Tirrenoambiente S.P.A.”, sita in quella contrada Zuppa.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto a seguito della relazione elaborata dalla Commissione ispettiva per la verifica degli atti relativi alle discariche private in esercizio per rifiuti non pericolosi site nel territorio siciliano istituita con D.A. n. 54 del 17/01/2014.
Lo sviluppo delle indagini delegate ai Carabinieri, con l’ausilio di tecnici del settore, hanno permesso di accertare la realizzazione di lavori di sbancamento propedeutici ad un ulteriore ampliamento della discarica in totale assenza di autorizzazioni edilizie.
Veniva altresì accertato che l’abbancamento di rifiuti in discarica violava le prescrizioni contenute e richiamate nei provvedimenti autorizzativi, condotta che integra il reato previsto dall’art. 256 c. 3-4 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
Nello specifico sono stati conferiti in discarica oltre un milione di mc. di rifiuti ulteriori rispetto ai rifiuti abbancabili. La illegittima coltivazione è avvenuta in sopraelevazione, comportando concreto rischio di fenomeni franosi con rilevante pericolo per l’ambiente e per la incolumità delle persone. Si evidenzia altresì come sia stato accertato che sulle pareti della discarica esistano situazioni di criticità, con fuoriuscita di percolato. E’ stato anche accertato che le acque sotterranee della discarica presentano notevoli indici di inquinamento.
Per i reati ravvisati rispetto ai fatti di cui sopra, sono stati notificati ai tre indagati, C. A. di anni 53, A. G. di anni 53 e I. G. di anni 61, altrettanti avvisi di garanzia.
La discarica di Mazzarrà Sant’Andrea (ME) è da diverso tempo al centro delle cronache anche a seguito della condanna ad 8 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa dell’ex Presidente del Consiglio di Amministrazione, Giambò Sebastiano, per fatti attinenti la carica ricoperta.
Di recente la discarica è stata oggetto dei lavori della Commissione Parlamentare Antimafia nell’ultima visita effettuata a Messina e Barcellona Pozzo di Gotto.

I bambini della Primaria di Filicudi restano a casa. Protesta per "non idoneità della scuola a garantire normale istruzione".

Questa lettera, dove si annuncia la protesta, è stata inviata al procuratore Massara, al provveditore agli studi Grasso, al sindaco Giorgianni, all'assessore comunale alla P.I. De Luca e alla preside Fanti

Michele Giacomantonio riporta la discussione apertasi sulla pagina fb "I sondaggi di Eolienews" dopo la pubblicazione dei risultati del sondaggio sull'aviosuperficie

Invio una conversazione a più voci sull’aviosuperficie sviluppatesi su Facebook che potrebbe essere di un qualche interesse generale. Grazie per l’attenzione.
Michele Giacomantonio

La conversazione si è sviluppata dopo la pubblicazione su Eolienews di Salvatore Sarpi dei risultati del nostro sondaggio
Piccolo aeroporto da realizzarsi a Lipari. il 78,969 % vota si nel nostro sondaggio. Leggi i dati finali su www.eolienews.it.Inizio modulo
Michele Giacomantonio Caro Salvatore, mi meraviglio che quelli che vogliono l' aeroporto sono solo il 78 per cento. Chi non è favorevole a migliori collegamenti? Il problema è se sia possibile o no. E questa è la differenza fra il sogno è la politica. Se i politici vendono sogni impossibili siamo ridotti male. Qui non si tratta di gettare il berretto oltre l'ostacolo ma di illudere i cittadini. D'altronde anche l'indicazione di siti come Punta Castagna e Castellaro la dice lunga sulla fiducia dell'amministrazione su questa iniziativa.... Ed allora perché si cavalca questa tigre, qual' è il reale, recondito scopo? Forse cercare un capro espiatorio per addossargli la responsabilità di non realizzare un'opera impossibile? "Vedete come siamo bravi, noi volevamo fare l'aeroporto è se non si fa la colpa è dei...cattivi". Così si sarebbe ragionato cinquant'anni fa. Vuoi vedere che non è cambiato proprio niente. Scusami per lo sfogo ma nella mia vita ho cercato di dire sempre pane al pane anche, e forse di più, se a sbagliare sono degli amici.
Alessandro la Cava Michele, scusami, ma anche tu avevi provato a trovare una location per realizzare un aeroporto.lo avevi fatto per poi addossare la colpa ai cattivi o ci credevi sul serio?
È possibile che non si riescano a trovare 1400 M lineari e pianeggianti in direzione est/ovest in tutte le isole?
Non so se castellano,punta castagna o forse vulcano ma sono sicuro che la soluzione si trova!!
Michele Giacomantonio È' vero, Alessandro , io ho creduto veramente alla realizzazione di un'aviosuperfice. Inizialmente anch'io avevo pensato a Castellaro, ma eravamo nel 1995 e non c'era la legislazione restrittiva di oggi ed ancora non erano partite le aziende vinicole di Quattropani. Malgrado questo dovetti rendermi conto che l'impresa era impossibile. Allora diedi l' incarico ad uno specialista per individuare un sito e ad Europrogetti e Finanze per verificarne la sostenibilità dell'opera. Il tecnico che fece lo studio è che deve essere ancora agli atti del Comune affermò che l'unica possibilità sotto l'aspetto dei vincoli e delle compatibilità territoriali era Campo dei Funghi a Monte Sant'Angelo ma si sarebbero dovute fare delle opere impegnative come lo sbancamento della collinetta di Sant'Elmo e l’allargamento della Stradella che collega il Piano dei Funghi con la rotabile per Quattropani all'altezza di Madoro. Europrogetti e Finanze disse che per essere sostenibile nella gestione un collegamento aereo bisognava realizzare quel vasto piano di opere che era Eolie 2000, garantendo la destagionalizzazione del turismo e l'incremento nella buona stagione di un turismo di qualità . Poi il Piano dei Funghi nel Piano Agroforestale fu dichiarato zona protetta perché caratterizzata da vegetazione autoctone ed il Col. Cicala mi sconsigliò caldamente quel sito per le condizioni metereologiche in gran parte dell'anno. Tieni presente che il vero problema non è trovare le risorse per realizzare l'aviosuperfice ma garantirsi il flusso per sostenere la gestione sempre ammesso che si trovi un vettore disposto a impegnarsi su Lipari. Da allora 1995-2000 le cose sono cambiate e non certo in meglio sia per l'economia Eoliana, sia per l'economia generale. Quando accenno al fatto che forse quello che si cerca e' un capro espiatorio a cui attribuire la colpa del fatto che il progetto non si farà ripeto una considerazione fatta da qualche collaboratore interno alla Amministrazione che per giustificare il suo silenzio sulla vicenda ha dato questa lettura non so quanto accreditata o accreditabile.
Michele Giacomantonio P.S. A proposito Alessandro, se avessi voglia di cercare la ricerca del sito fatto dal l'esperto per conto della mia Amministrazione, questo esperto si chiamava, se non mi inganna la memoria, arch. Giunta .
Daniela Giuffrè Sono daccordo con cio' che dice il dott. Giacomantonio. Un aeroporto darebbe una spinta grossa al turismo anche quello dei week-end e creerebbe un indotto rilevante per l'economia dell'isola. Ma gli studi tecnici sulla fattibilità di un aeroporto a Lipari cosa dicono? Cioé, se la possibilità tecnica di farlo c'é allora facciamolo. Se non c'é, perché continuare a parlarne? Mi sembra di risentire, riveduta e corretta, la storia del Ponte di Messina.
Vincenzo Cincotta Castellaro no, Punta Castagna neanche ma Piano dei funghi si caro Michele e tu hai visto il progetto di massima che ti abbiamo portato tant'è che è stato inserito nel PRG. Ci è costato tanto e tu inizialmente eri d'accordo: Poi alcuni compaesani hanno detto no e tu hai cambiato idea!!!
Geri Palamara Io me li ricordo tutti contro : politici e tromboni di sempre.
Geri Palamara O meglio : tromboni politici di sempre
Michele Giacomantonio Caro Vincenzo, non alcuni paesani ma dati oggettivi ( lo studio agroforestale, il parere di Europrogetti e Finanza, il parere del Col. Cicala insigne metereologo). E' vero, inizialmente ero favorevole. Ma solo i cretini non cambiano parere quando si è di fronte a controprove evidenti...
Michele Giacomantonio Mi dicono che oggi finalmente al Comune hanno fatto uscire lo studio dell'arch. Giunta. Ma è per vedere finalmente gli studi già fatti in passato e farne tesoro, o per qualche altro meno nobile motivo? E' solo un caso che ci si è affrettati a fare conoscere che la parcella di Giunta è costata 50 milioni di lire? Ma non è stata per caso pagata col fondo progettazione del Dupim?