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lunedì 2 marzo 2015

Quando la natura...da spettacolo. Marzo in fiore di Roberto Greco

Neppure un progetto per Sicilia e Calabria nei 71 presentati all’Unione europea. Investimenti infrastrutturali per 12 miliardi ma solo al Nord e al Centro

L’amara considerazione del prof. Michele Limosani ha riassunto il senso d’impotenza e di sconcerto della comunità messinese. Di cosa si parla, quando si ipotizzano suggestivi scenari nell’Area dello Stretto, quando poi non c’è uno straccio di progetto concreto e si perde anche la speranza di vedere finanziate opere infrastrutturali per i prossimi dieci anni? Lo Stretto di Messina non figura nell’elenco delle zone geografiche (quasi tutte ovviamente localizzate nel Centro-Nord) individuate dal ministero dei Trasporti e inserite nell’elenco dei 71 interventi per i quali il Governo nazionale chiede il finanziamento all’Unione europea. Della torta dei 12 miliardi messi a disposizione da Bruxelles (prima tranche di un importo complessivo di 25 miliardi), neppure una “fetta” tocca alle città delle due sponde. Trentadue progetti riguardano il settore ferroviario, quindici i trasporti marittimi, nove le strade, tre il comparto aereo. Non c’era proprio spazio per l’area dove erano stati stanziati miliardi di euro in previsione della costruzione del Ponte? Quelle risorse sottratte allo Stretto gridano ancora vendetta. Per le opere ferroviarie il ministero dei Trasporti chiede i fondi europei concentrati, come detto, nelle regioni centro-settentrionali. Tre progetti si riferiscono agli studi sulle sezioni transfrontaliere del Tunnel del Brennero e della linea dell’Alta velocità tra Torino e Lione. Altri 14 progetti sono firmati da Rete ferroviaria italiana e comprendono i corridoi “Ten-T”. Si va dalla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi al nodo di Genova, dal potenziamento delle linee Milano-Venezia, Treviglio-Brescia e Torino-Milano-Venezia ai nodi di Roma e Napoli. Incredibile, poi, leggere la previsione dell’adeguamento infrastrutturale sulle linee ferroviarie di collegamento con i porti di Livorno e La Spezia nell’ambito del Corridoio scandinavo-mediterraneo. E poi ancora i collegamenti del Corridoio Baltico-Adriatico e il nodo di Bologna. Altri progetti concernono gli aeroporti di Venezia, Fiumicino, Malpensa e di Genova. Mentre per il settore marittimo gli investimenti riguarderanno i porti di Ravenna e Trieste, le piattaforme logistiche di Trieste, Venezia e Vado Ligure, le opere d’accesso ai porti di Livorno e Venezia, nuovi collegamenti di Autostrade del mare a Civitavecchia. È o non è umiliante continuare ad assistere a questo scempio di speranze e di fiducia nel futuro per chi vive sulle rive dello Stretto?

CAS: urgenti lavori di bitumazione nella ME CT e nella tratta Buonfornello-Barcellona

Via libera ai lavori di pavimentazione nei punti di maggiore criticità in entrambe le direzioni di marcia della autostrada Messina-Catania e della tratta Messina-Barcellona (autostrada ME-PA) per complessivi € 400.000,00= in attesa che si concluda l’iter procedurale per interventi più consistenti.
I lavori sono già stati consegnati, secondo la normativa vigente, alle imprese Costruzioni Bruno Teodoro spa di Sant’Agata di Militello e Costruzioni Generali Infrastrutture srl di Catania e dovrebbero concludersi entro sei giorni.
Gli interventi consistono in una iniziale scarificazione delle zone di intervento con eliminazione del materiale di risulta quindi nella messa in opera di emulsione bituminosa per poi procedere alla successiva messa in opera di un nuovo conglomerato bituminoso in due strati (binter + tappetino).
Limitazioni e deviazioni della viabilità saranno evidenziate da apposita segnaletica.

Il PD tra musica, finzione e realtà (di Giuseppe Ziino)

Riceviamo e pubblichiamo:
Ormai da oltre un mese su tutti i notiziari online si leggono indiscrezioni, voci, bisbigli sulla nomina del nuovo assessore in quota PD. Seguo con interesse la vicenda, conquistato dall’impegno e dalla totale dedizione con cui l’assessore in carica ha svolto il proprio ruolo politico-amministrativo, nonostante si accingesse ad essere neo mamma.
Da giovane sognatore, amante della politica seria e costruttiva, aspetto con grande trepidazione comunicati ufficiali sulla questione.
Dimissioni? Nuovo assessore? Quota rosa?
Non capisco nulla….E mi chiedo: “Son le solite balle giornalistiche??? Saranno forse questi giorni carnevaleschi???”
Intanto giungono le dichiarazioni del segretario del PD: “ Le dimissioni, per ovvi motivi, di Tiziana De Luca intanto non sono ufficiali ma è chiaro che arriveranno a giorni. Noi comunque abbiamo già iniziato il confronto per indicare il futuro assessore, ovviamente sempre in quota rosa, al sindaco Marco Giorgianni”
Il paese si accende… Si illumina… Inizia lo show… Inizia il Toto Assessore!!!!!
Tra un’allegoria, un maracaibo e una bottiglia di rum passano i giorni…. Nessuno parla, nessuno decide, tutto tace!!!
Alcuni esponenti del partito, reduci dai postumi del Martedì grasso, tra i tavoli della “Precchia”, continuano a cantare: “il nostro è un partito serio (ceeerto) disponibile al confronto (d’accooordo) nella misura in cui alternativo aliena ogni compromesso
Intanto mentre il popolo si gratta nel PD c’è chi fa la patta…..!!!!
Chiudo gli occhi, voglio credere che tutto sia solo frutto della mia immaginazione, oltre il confine apparente!!!
IBI EST INFERNUS PD!!!!
Voci si rincorrono nell’aria simili ad un lamento, pensieri aggrovigliati… Un’anima ritornante pensa a quel partito che rappresenta il 10% della popolazione, a quei due consiglieri che rappresentano da soli quasi la totalità di quel partito, a quei elettori che hanno votato quello stesso partito solo per quei due consiglieri, alle competenze del futuro assessore, a quel “carrettu chi ava essere tiratu massimu in due”.
Scorrono immagini frammentate di una inesistente edilizia scolastica, priva di una programmazione socio-culturale alle porte della stagione estiva, di una programmazione ambientale illogica e inconcludente, spezzoni delle frazioni abbandonate e degradate!!!
Una canzone di Gaber assilla i miei pensieri: “Mi scusi segretario ma questo partito che Voi rappresentate, mi sembra un po’ sfasciato. E’ anche troppo chiaro agli occhi della gente che  tutto è calcolato e non funziona niente… Sarà che gli eoliani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione….perfino nel direttivo c’è un’aria incandescente si scannano su tutto e poi… NON CAMBIA NIENTE…..!!!Mi scusi segretario ormai ne ho dette tante c è un’altra osservazione che credo sia importante….rispetti i voti degli Eoliani…faccia scegliere a chi ha rappresentato… il partito con i fatti…perché saranno loro a rispondere del teatrino”.
Può darsi che io mi sbagli, che sia una bella idea richiamare l’Arch., ma temo che diventi una brutta poesia.
Nun ve reggae più!!!!!
Riapro gli occhi…. Sono dentro la realtà!!!
P.S  Si ringrazia per i testi (Rino Gaetano, Giorgio Gaber, Marco Manni)
Giuseppe Ziino

Satira su PD e sull'assessore che non arriva (di Dimitri Greco e Piero Roux)

PD affetto da gravidanza isterica (prena a ventu). Il Sindaco (padre) in trepidante attesa …ma è tutto da rifare

CONFERENZA UNIFICATA - COMUNICATO ANPCI

La delegazione Anpci ha partecipato alla conferenza unificata (Stato-Regioni-Città ed autonomie locali) nella seduta giovedì 26 febbraio 2015. In tale conferenza sono stati trattati quindici punti all’ordine del giorno più un sedicesimo portato fuori sacco per un accordo tra MEF, Presidenza del Consiglio (Ministero Affari Regionali) e Ministero dell’Interno.
Prima di ogni altra considerazione occorre rimarcare che tale accordo recepisce molte delle rivendicazioni avanzate dall’Anpci in questo ultimo periodo.
In particolare i punti salienti sono i seguenti:
a_ Allentamento del Patto di stabilità per i Comuni sia in materia di sanzioni per il 2014 sia per il 2015 (eventuali);
b_ Approvazione dei Bilanci entro il 30 maggio 2015, salvo proroghe;
c_ Sblocco del turn-over per le assunzioni a tempo indeterminato ed a quelle a tempo determinato (auguriamoci che non sia il trasferimento del personale in esubero delle province)
d_ Ripescaggio e riparto dei residui dei fondi tenuti dal MEF per i Piccoli Comuni.
A fronte dei quattro punti sopra richiamati, in settimana ci sarà un ulteriore incontro per trovare altre risorse che possono soddisfare le esigenze poste dalle delegazioni degli Enti Locali e delle Regioni per tenere fuori dal conto del patto di stabilità interno gli investimenti.
Di rilievo per gli Enti Locali è che a far data dal 31 marzo 2015 per i pagamenti di qualsiasi tipologia dovuti a prestazioni esterne vi è l’obbligo della fatturazione elettronica.
Contrariamente alla posizione dell’Anci (aveva chiesto la proroga della scadenza di soli tre mesi), sono state approvati in Commissione e dal Governo emendamenti al “Milleproroghe” che rinviano al 30 settembre l’acquisizione di beni e servizi attraverso le Centrali di Committenza, nonché il rinvio di un anno per quanto attiene l’obbligatorietà delle gestioni associate delle funzioni rilevando la incapacità della legge 56/2014 (Delrio) a risolvere i problemi.
Per quanto attiene la problematica relativa all’IMU agricola per i terreni montani l’ANPCI ha proposto, per equità, che i terreni siano esenti anche se ubicati in Comuni parzialmente montani ed inoltre siano esentati quelli degradati ubicati in Comuni riconosciuti in dissesto idrogeologico.
Il sottosegretario Baretta in sede di conferenza ha espresso impegno a compensare il minor gettito dell’IMU agricola a consuntivo di bilancio e sempre che non vi sia fondata responsabilità degli amministratori.
L’ANPCI continuerà, comunque, a fare battaglie in tutte le sedi istituzionali e politiche perché vengano riconosciute le giuste richieste dei Sindaci e dei cittadini di quelle aree.
E’ stata poi definitivamente approvata la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e affidando i ricoverati a strutture protette spesso ubicate nei Piccoli Comuni.
Sul trasporto locale il Governo accredita subito il 60% del fondo disponibile e mantiene la metodologia di riparto nonostante che l’Anci avanza in nome e per conto delle Città Metropolitane l’attribuzione di tutta la competenza delle risorse per il trasporto pubblico locale.
LA PRESIDENTE NAZIONALE
Franca Biglio

Come eravamo: Lipari vista da Serra (1987)

domenica 1 marzo 2015

"La storia delle isole Eolie"...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. Quarta puntata: Il sindaco Faraci

Giuseppe Faraci
Sindaco di Lipari
26 febbraio 1849

Giuseppe Faraci, avvocato e notaio, era nato a Lipari il 26 febbraio 1849, la sua carriera politica è particolarmente ricca di scontri, cadute e rivincite.
Il 1° mandato da sindaco è del 9 settembre 1902 per terminare al 27 settembre 1903. Si trattò di un mandato di breve durata, 1 anno, raggiunto all’età di 53 anni, ed a seguito delle elezioni del 1902. Il mandato è contraddistinto da una profonda spaccatura legata alla concessione Haan per le cave pomicifere e dallo scontro con Giovanni Caserta. Nel corso del 1° mandato le altre iniziative sono legate alla transazione con gli amministratori della fallita società “L’Eolia” e la destinazione delle somme per il completamento del Palazzo degli Uffici. Due delibere, infine, sono dedicate alla richiesta di provvedimento per la tassa all’imbarco della pomice, l’ultima del 6 agosto 1903.
Le successive elezioni tenute il 14 febbraio 1904 consegnano una nuovo consiglio comunale, riunitosi il 22 febbraio 1904 sotto la presidenza del R. Commissario Edoardo Cipriano, che procedere, prima a rassegnare un’ampia relazione per il periodo del suo mandato, e successivamente alla votazione del nuovo sindaco.
Elezione del sindaco  - il presidente riferendosi all’ordine del giorno invita il consiglio a procedere alla elezione del sindaco per mezzo di schede segrete. Fatte distribuire le schede ciascun consigliere ha scritto il proprio voto, raccoltele in apposita urna il presidente, assistito dagli scrutatori, ha proceduto allo scrutinio che ha dato il seguente risultato:
consiglieri assegnati al comune n. 30, presenti 28, votanti 28. Schede portanti il nome dell’avvocato Faraci Giuseppe n. 17, schede bianche 11.
In conseguenza di tale votazione il sig. Faraci avv. Giuseppe, avendo ottenuta la maggioranza assoluta di voti è proclamato sindaco del Comune.
Il secondo mandato inizia ufficialmente con l’elezione del 22 febbraio 1904, per terminale al 30 dicembre 1906. L’avvio del secondo mandato è caratterizzato da uno scontro e da uno scambio di accuse tra il sindaco Faraci e l’avvocato Onofrio Carnevale, capo della minoranza. Sarà il primo di una lunga serie di scontri che si protrarranno per un quinquennio, con alti e bassi, con momento di tensione e momenti di pacificazione. Una parentesi di convergenza all’interno del consiglio comunale si raggiunge in alcune sedute del consiglio comunale, quelli del 25 maggio 1905 e del  20 giugno 1905, che prendeva in esame il sistema di applicazione del diritto di percezione. Nel primi mesi dell'anno 1905 l’Amministrazione concesse ai Farmacisti Luigi Mancuso e Nunzio Esposito di Domenico (già consiglieri comunali), con trattativa privata, la locazione dello Stabilimento di San Calogero.
Con il rinnovo del consiglio comunale del 1906 si apre la resa dei conti. Il nuovo consiglio eletto il 22 luglio, si riunì per la prima volta il 16 agosto con una maggioranza favorevole all’avvocato Onofrio Carnevale; risultato le dimissione di Faraci da sindaco.
Giuseppe Faraci viene rieletto consigliere nella tornata del 16 luglio 1907. Nel rinnovato consiglio Comunale non assume alcun incarico particolare, anche se partecipa attivamente alla stesura di alcuni ordini del giorno da inviare a Roma per sollecitare l’approvazione della legge 5 gennaio 1908 n. 10.
Nel corso di una seduta del 23 maggio 1908, assente la minoranza, il consiglio Comunale, rivolge un plauso al Consigliere Giuseppe Faraci.
Il presidente è lieto di annunziare al consiglio che l’on.le G.P.A. nella tornata di ieri ha approvato il regolamento per l’esecuzione della legge 5 gennaio 1908. Trova parole opportune di gratitudine verso coloro che tanto efficacemente si cooperarono per la venuta ad essa legge che toglierà il comune dal baratro finanziario, ed elogia in special modo l’avv. Faraci quale uno dei principali fattori dell’attuale stato di cose. Il consiglio deliberò a voti unanimi un plauso all’operato assiduo indefesso coerente dell’avvocato sig. Faraci e gli esterna voti di sentita riconoscenza.
Giuseppe Faraci termina la propria esistenza terrena il 2 febbraio 1911 a Napoli.

Le delibere di commemorazione alla memoria del sindaco Faraci 
Diversi i momenti di commemorazione dedicati alla memoria del sindaco Faraci nel corso del 1911. Il primo atto ufficiale è una delibera della Giunta del 3 febbraio 1911, con all’ordine del giorno: Funerali all’assessore Avv. Giuseppe Faraci. Erano presenti, oltre in sindaco Franza, gli assessori Oreste Palamara, Onofrio Paino e Felice Ferlazzo. Il presidente con l’animo commosso comunica che l’avv. Faraci, fra atroci sofferenze morì in Napoli. Noi che sapevamo della gravità del male non ci lusingammo e sol pareva che i voti di tutta una cittadinanza mantenessero ancor sospeso il coperchio della bara per la conservazione di un uomo che tanto bene ha fatto al suo natio Paese. L’attuale ricchezza del Comune e a Lui dovuta in quanto che, con tenacia più unica che rara, l’ideò, la volle e l’ottenne. La Giunta, rende omaggio al Faraci che “spese tutta la sua vita in prò di esso (Comune) e che per l’opera sua ardua quanto efficace, il Comune, dal baratro finanziario in cui versava, si trova oggi all’apogeo della ricchezza. L’avvocato Faraci era l’anima del popolo di Lipari.
Delibera che il Sindaco in forma ufficiale si rechi a Napoli per riceversi il cadavere,  che nulla si tralasci onde il tutto avvenga solenne in onore di un tanto uomo…

I successivi atti coinvolgono il consiglio comunale, il primo il 16 marzo 1911, e il successivo il 17 maggio 1911. Nel corso della prima seduta  il consiglio, per commemorare la scomparsa dell’avvocato Faraci deliberò la sospensione della seduta in segno di lutto.
Il signor Presidente nel commemorare con commoventi parole la immatura dipartita dell’illustre assessore avv.to Faraci quale amministratore, cittadino e padre, prega il consiglio sospendere per un’ora la seduta in segno di lutto. Esprime alla famiglia dell’estinto le condoglianze del consiglio.
Nel corso della seconda seduta, si presero in esame le spese sostenute dall’Amministrazione per i funerali.
Il presidente riferisce che appena si ebbe da Napoli la funesta notizia della morte del compianto assessore Faraci la Giunta facendosi interprete dei sentimenti del consiglio e di tutta la cittadinanza, con sua deliberazione presa d’urgenza deliberò che le onoranze funebri, spese di trasporto della salma da Napoli a Lipari, funerali andassero a spese del Comune, allocando sul relativo bilancio la somma di lire 2000.
Che sottoposta tale deliberazione al visto dell’autorità tutoria, l’ill.mo signor Prefetto della provincia non ha credito vistare la deliberazione in parola perché di competenza del consiglio.
Ricorda il bene apportato al Comune dallo assessore Faraci specie pel conseguimento della legge 5 gennaio 1908, e quindi mostrare la civica rappresentanza oggi un sentimento di riconoscenza al caro estinto è opera più che di liberalità doverosa.
Presenta allo esame del consiglio le varie note di tutta la spesa ammontante in totale a lire 1.540,85 e lascia libera la parola ai singoli consiglieri, i quali concordemente applaudiscono la deliberazione presa dalla Giunta il 3 febbraio u.s. ed il consiglio a voti unanimi per alzata e seduta delibera approvare la spesa di che sopra in lire 1.540,84 che saranno tratte dall’art. 100 del bilancio corrente.
Significative le ultime parole inserite nel testamento olografo del sindaco Faraci: (...) “Saluto cordialmente gli amici, specialmente i popolari, i quali mi hanno prodigato tanto affetto, raccomando ad essi la tutela della legge sulla pomice da me iniziata e che costituisce e deve formare la felicità economica del mio amato Paese.

Lipari, 6 gennaio 1911

Calcio. Terza Categoria: Tris di sconfitte per le eoliane

Sconfitte tutte e tre le formazioni eoliane impegnate nel campionato di terza categoria di calcio. 
Filicudi e Stromboli hanno ceduto l'intera posta in palio a quelle che sono le attuali capoliste del girone messinese (A). 
Il Filicudi ha perso per 2 a 0 l'incontro casalingo con la Saponarese.
Lo Stromboli è stato sconfitto di misura (2 a 1) sul campo del Contesse.
Sconfitta anche per il Malfa superato per 3 a 0 in trasferta dalla Juvenilia.
Lo Stromboli (17 punti) deve recuperare 4 gare. Malfa (8 punti) e Filicudi (12 punti)ne devono recuperare 3

Milazzo: Arriva la tassa di soggiorno. Approvata la delibera. Esentati gli eoliani

Anche a Milazzo arriva la tassa di soggiorno. 
La giunta municipale ha approvato la relativa delibera. Questa prevede esenzioni per i residenti alle Isole Eolie, oltre ad alcune categorie indicate nel regolamento: minori di 13 anni, guide turistiche, autisti di pullman, volontari presenti sul territorio in caso di calamità naturali. Ovviamente esentati i milazzesi
A pagare l'imposta di soggiorno saranno quindi i vacanzieri che pernotteranno fino a cinque notti in hotel, bed and breakfast, case-vacanze, campeggi.
Nella delibera è prevista anche una classificazione di tariffe: un euro per alberghi e bed and breakfast a una e due stelle, campeggi e ostelli, case per vacanze, affittacamere e agriturismi; un euro e cinquanta per alberghi e B&B a tre stelle; due euro per alberghi a quattro stelle.
Con l'applicazione della tassa di soggiorno, il Comune prevede di incassare delle somme che andranno in un capitolo vincolato e che saranno utilizzate esclusivamente per finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città. Saranno gli stessi albergatori a inoltrare al Comune le somme incassate comunicando trimestralmente il numero degli ospiti.
L’imposta di soggiorno troverà applicazione dal primo giorno del mese successivo all’approvazione del Regolamento, che consta di 12 articoli, da parte del commissario straordinario De Joannon.

A proposito di ospedale e punti nascita (di Anna Spinella)

A proposito di ospedale e punti nascita...effettivamente non riesco a capire come la politica locale continui a tacere, e a non supportare le iniziative dell' Anspi! 
Il sig. De Gregorio e' stato per caso convocato da qualcuno dell' amministrazione? 
Chiedo pubblicamente ad Annarita Gugliotta, Linda Sidoti, Giuseppe Finocchiaro,Giacomo Biviano, Davide Starvaggi, Antonio Casilli, Ciccio Rizzo, Pietro Lo Cascio e Massimo Lo Schiavo di appassionarsi nuovamente a tale vicenda. 
Ricordo che anni fa qualcosa si era iniziato a muovere. 
Mi sono permessa di contattare tali persone, perché conoscendole personalmente so che, al di la' di simpatie e antipatie politiche, sono giovani che hanno a cuore il bene della società in cui vivono e sono in grado di affrontare insieme problemi di una certa entità ......lavorandoci sodo, sono capaci di raggiungere delle soluzioni! 
Potrebbe anche essere utile chiedere il supporto o la consulenza dell avv. Giancarlo Niutta, persona che stimo e che mi sembra si sia mostrata sempre disponibile al dialogo. 
Negli ultimi mesi, mi è capitato spesso di frequentare l' ospedale di Lipari, ne sono rimasta piacevolmente colpita sia per professionalità che per efficienza. Ammetto che in passato invece, ero molto scettica sull' argomento.
Questo e' il posto dove abbiamo deciso di vivere e di far crescere i nostri figli. 
La sanità, ma in particolare la buona sanità .....e' un nostro diritto! 
Facendo gioco di squadra, possiamo fare dell' insularità il nostro punto di forza, e non la nostra principale debolezza.
Anna Spinella

PD Lipari. Non c'è il nome dell'assessore. Merlino potrebbe dimettersi?

Ancora un "nulla di fatto" in casa PD a Lipari
Anche stamani non solo non è arrivato il nome da "presentare" al sindaco Marco Giorgianni, e che dovrebbe prendere il posto in giunta dell'assessore Tiziana De Luca, ma non si è tenuta neppure la prevista riunione. Non erano, infatti, presenti nè il vice-sindaco Gaetano Orto, nè i consiglieri comunali Giacomo Biviano e Claudio Sgroi. Quest'ultimo, come si ricorderà, aveva anticipato la decisione di lasciare il direttivo.  
A questo punto- da quanto trapela- il segretario Saverio Merlino dovrebbe incontrare Orto, Biviano e Sgroi. Non è escluso - che se anche da questo incontro non venisse fuori un nome da sottoporre al direttivo e, poi, al sindaco - che lo stesso Merlino possa dimettersi

Evento sismico nel mare eoliano

Alle 08.48 di stamani, una scossa di di magnitudo 2.3 è stata registrata dall'Ingv di Roma nel mare delle Eolie ad una profondità di 139.5 km.
L'evento sismico non è stato avvertito dalla popolazione