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venerdì 27 marzo 2015
Angels' Dance. Trionfo a Catania all'ottavo "Trofeo dello Stretto"
L'Angels' Dance (scuola di ballo di Lipari) ha partecipato a Catania all'ottavo "Trofeo dello Stretto", una delle gare più importanti a livello regionale.
Anche quest'anno gli atleti della scuola di Cinzia Peluso sono riusciti a portare a casa brillanti risultati e tutta una serie di trofei nelle discipline: ballo di coppia, syncro modern e danze coreografiche.
Oltre a diversi secondi e terzi posti gli atleti di Angels' Dance hanno "centrato" per ben otto volte il primo posto.
Grande la soddisfazione tra gli atleti e, ovviamente, anche per la maestra Cinzia Peluso e i suoi collaboratori. "Siamo fieri - ci ha dichiarato Cinzia - nonostante le tante avversità, di tenere alto il nome della scuola e della nostra stupenda isola"
(Foto Laura Mandarano)
Anche quest'anno gli atleti della scuola di Cinzia Peluso sono riusciti a portare a casa brillanti risultati e tutta una serie di trofei nelle discipline: ballo di coppia, syncro modern e danze coreografiche.
Oltre a diversi secondi e terzi posti gli atleti di Angels' Dance hanno "centrato" per ben otto volte il primo posto.
Grande la soddisfazione tra gli atleti e, ovviamente, anche per la maestra Cinzia Peluso e i suoi collaboratori. "Siamo fieri - ci ha dichiarato Cinzia - nonostante le tante avversità, di tenere alto il nome della scuola e della nostra stupenda isola"
(Foto Laura Mandarano)
AREZZO SCOPRE LE ISOLE DEL VENTO. Incontro sulle Eolie organizzato dalla Brigata dei Monumenti
Grande successo per
l'incontro di giovedì 26 marzo scorso, tenutosi presso la sala conferenze del
Liceo Scientifico “Francesco Redi” di Arezzo e dedicato alle isole Eolie. Alla
presenza di un folto pubblico, autorità religiose, militari e civili, lo
scrittore e poeta Italo Toni (per l'isola di Lipari) e il responsabile della Biblioteca
Comunale di Malfa (per l'isola di Salina) hanno raccontato vita, morte e miracoli
di uno degli arcipelaghi più affascinanti e ricchi di storia dell'intero
Mediterraneo.
Il pomeriggio dedicato a
Lipari, Salina, Stromboli, Vulcano, Filicudi, Alicudi e Panarea è stato
organizzato dal professor Claudio Santori – presidente della Brigata Aretina
Amici dei Monumenti e del Paesaggio – e coordinato da Francesco Maria Rossi. Ha
dato il suo patrocinio anche la Biblioteca
Antica del Seminario Vescovile di Arezzo, che ha fra l'altro
promosso una mostra fotografica di Antonio Brundu presso il Santuario della
Madonna del Giuncheto a San Polo, dedicata proprio ai meravigliosi paesaggi
terrestri e marini delle Eolie.
Molti e interessanti gli
ingredienti del pomeriggio aretino: dopo la proiezione di un video
introduttivo, si è parlato della produzione letteraria e poetica di Italo Toni,
giunto oramai al suo quindicesimo libro. Grande interesse per la storia dei
culti devozionali eoliani presentata da Antonio Brundu. Ma si è parlato anche
delle coltivazioni tipiche (capperi, uva malvasia), della pesca, della pratica
della marineria, delle tradizioni e del dialetto, della tragica epopea dei
confinati in epoca postunitaria e fascista.
Naturalmente non poteva
mancare il cinema, coi grandi film neorealisti Stromboli (Terra di Dio)
di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman e Vulcano di William Dieterle
con Anna Magnani, che hanno fatto conoscere le Eolie al mondo, dando inizio
alla tradizione turistica delle isole. E ancora L'Avventura di
Michelangelo Antonioni, Caro Diario di Nanni Moretti e Il Postino
con Massimo Troisi.
Le Eolie, isole del vento e
del fuoco, luogo magico ove le vie del Tempo hanno sempre incontrato quelle
dello Spazio, sono approdate ad Arezzo, regalando alla città toscana i colori e
il profumo del mare siciliano.
(Nella foto- 6 marzo 2015
“Aula Magna Liceo Scientifico “Francesco Redi” di Arezzo: da sin. Antonio
Brundu, Francesco Maria Rossi e Italo Toni).
Aumenta produzione dissalatore. Ok a nuova condotta fognaria
Comunicato stampa
L’Amministrazione comunale , consapevole delle difficoltà nella distribuzione idrica per cause ad essa non imputabili, ha richiesto alla società Gedis, attraverso il vicesindaco Gaetano Orto, di aumentare la produzione idrica del dissalatore dopo il tanto invocato ripristino dell’impianto.
In seguito ai vari solleciti alla Regione, è stata, infatti, nuovamente montata la pompa mancante.
Un’altra pompa sarà installata prossimamente.
Pertanto, dai 2500 mc attuali si passerà, per le prossime due settimane, a 4000 mc giornalieri .
Va ricordato che dallo scorso 1° gennaio non è più previsto per l’isola di Lipari l’approvvigionamento idrico con nave cisterna .
Buone notizie inoltre, grazie ai solleciti dell’Amministrazione, per quanto riguarda la nuova condotta fognaria di Bagnamare.
Sempre dalla Regione è arrivato, infatti, il via libera al suo impiego temporaneo per evitare ulteriori disfunzioni alla rete e disagi per i cittadini. La nuova condotta parte dall’impianto di pretrattamento per arrivare a Pignataro dove poi si aggancia al resto della rete.
Laurana rinvia a domani partenza da Napoli
Il M/t Laurana rinvierà la partenza da Napoli per Isole Eolie/Milazzo, prevista per oggi, a domani sabato 28 marzo, alle ore 20.00. Il rinvio a causa di una forte perturbazione in corso
Terme più belle d'Italia. In Sicilia vince la pozza dei fanghi di Vulcano
(da www.siciliafan.it) Le terme conosciute anche con il nome di “stazioni termali” o Spa sono degli edifici pubblici o privati che sorgono in corrispondenza di rinomate sorgenti termali. Le stesse sono dotate di specifici impianti per la somministrazione di terapie alternative così come centri estetici e centri benessere.
L’idea delle terme è da attribuire agli antichi romani che ne hanno fatto da sempre un utilizzo salutare. La pratica si è diffusa in tutto la nazione, ed è arrivata ai giorni nostri. La scelta delle terme o delle Spa sono dettate infatti dalla necessità di "staccare la spina" all'insegna di momenti di vero relax.
Nella classifica promossa dal noto sito di recensioni Zingarate, che propone le migliori terme d’Italia, per la Sicilia, vince il lago di fanghi di Vulcano, nelle Isole Eolie.
Speciale BMT Napoli: arrivare alle Eolie è più facile e costa meno
Arrivare alle Eolie è più semplice e costa meno. Presentate alla BMT di Napoli le iniziative promosse da Federalberghi Isole Eolie in collaborazione con SNAV e Siremar Compagnia delle Isole per migliorare il livello di accessibilità delle Isole Eolie per la clientela in arrivo o in transito da Napoli. Rosario Piscitelli di SNAV, ha dichiarato: “Grazie alla convezione siglata con Federalberghi Eolie, chi deciderà di soggiornare presso le strutture a questa associate godrà di uno sconto del 20% sui biglietti SNAV Eolie-Napoli, prenotati entro il 30 giugno e del 10 % per quelli prenotati successivamente. Allo stesso tempo, ha confermato Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie, i clienti SNAV godranno di sconti fino al 20% presso le strutture associate a Federalberghi Isole Eolie. Nei prossimi giorni il servizio sarà attivo anche sui canali web di SNAV e su loveolie.com.
Due buone notizie anche sul versante Siremar Compagnia delle Isole. Il Presidente, Salvatore Lauro, ha infatti confermato che è già operativa la seconda corsa settimanale su Napoli. Lauro, nel denominare il progetto “isole più smart” ha quindi annunciato che presto sarà esteso anche a Siremar Compagnia delle isole il sistema informativo che consente – via web e per app - di tenere costantemente aggiornati gli utenti. Infine, ha aggiunto Lauro, “tutte le strutture associate a Federalberghi Eolie saranno messe nelle condizioni di prenotare direttamente online attraverso un canale dedicato i biglietti per i propri ospiti, con sconti, in via di definizione, per i periodi di bassa stagione e per i trasferimenti inter isole.
Le iniziative avviate con SNAV e Compagnia delle Isole, ha concluso Del Bono, integrano con quella già attivata da qualche anno da Federalberghi Isole Eolie, le cui strutture, a quanti prenotano attraverso loveolie.com, offrono gratuitamente il trasferimento dall’aeroporto di Catania all’hotel per soggiorni di minimo quattro notti.
Consiglio comunale di Lipari in corso. Questi i rilievi mossi dalla Corte dei Conti e che sono in discussione
(di Angelo Sidoti) Sperando di fare cosa gradita a tutti i lettori riporto di
seguito alcune parti della deliberazione della Corte n.39/2015/PRSP (rilevata dal
sito della Corte dei Conti) che è oggetto di discussione consiglio comunale in corso stamani.
Questi
rilievi non possono passare come una consuetudine della gestione amministrativa
di un Ente Pubblico. Anzi evidenziano delle conclamate carenze!!
Alla
fine qualcuno dirà che non è successo NULLA o che siamo l’eccellenza dei Comuni
d’Italia.
“Nell’ambito dell’istruttoria per i
controlli di cui all’art. 1, commi 166 e ss., della Legge n. 266 del 2005,
questa Sezione, esaminata la relazione redatta dall’organo di revisione del
Comune di Lipari, ha rilevato le seguenti criticità:
1. il ritardo nell’approvazione del
rendiconto 2012 (23/09/2013); analoga criticità era stata accertata con
deliberazione n. 110/2013 PRSE;
2. la presenza di una differenza negativa
di parte corrente pari a euro 580.891,72 e di una differenza negativa pari a
euro 105.078,16 per la gestione di parte capitale,
3. un disavanzo di gestione pari a euro
77.995,01 ;
4. la presenza di spese a carattere non
ripetitivo rappresentate principalmente da oneri straordinari della gestione
corrente (euro 2.047.625,02);
5. fondi a specifica destinazione non
ricostituiti a fine esercizio pari a euro 241.367,82;
6. in merito ai residui:
a)- con riferimento alla parte in conto
capitale, il saldo negativo tra il volume dei residui attivi antecedenti al
2008 del Titolo IV e del Titolo V (euro 7.808.468,90) e il volume dei residui
passivi antecedenti al 2008 del Titolo II (euro 10.663.749,35);
b)- la sussistenza di rilevanti
criticità anche con riferimento ai
residui passivi complessivi del titolo I pari ad euro 14.734.492,40;
7. con
riguardo alla situazione debitoria dell’Ente, si constata la presenza di una
massa complessiva di debiti fuori bilancio riconosciuti per euro 1.747.083,86, di cui euro 495.833,49 per
acquisizione beni e servizi senza impegno di spesa; vi sono debiti da
riconoscere pari ad euro 531.872,85; si segnalano, inoltre, ingenti debiti
certi, liquidi ed esigibili alla data del 31/12/2012 per appalti di lavori
pubblici (euro 728.411,55), per parte capitale (euro 75.012,49) e per parte corrente (euro 12.744.000);
8. Il
mancato rispetto di tre parametri di deficitarietà strutturale:
-parametro
n. 3 (volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione
di competenza e relative ai titoli I e III, rispetto ai valori degli
accertamenti delle entrate medesime - soglia 42%);
-parametro n.4 (volume dei
residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiori al 40% degli
impegni della medesima spesa corrente);
-parametro
n. 5 (esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per
cento delle spese correnti);
9. in
merito alla gestione del servizio idrico, la situazione di grave criticità
dovuta allo squilibrio finanziario derivante dai flussi di entrata e in uscita
suscettibile di assumere dimensioni ancora più imponenti (vds. da ultimo nota
del Ragioniere generale del 23/10/2013);
10. la
mancata ricognizione del personale ai sensi dell’art. 33 d.lgs. 165/2001 e, ciò
malgrado, la proroga di contratti a tempo determinato;
11. il
superamento dei limiti della spesa del personale con l’inclusione della somma relativa al
personale ex Pumex, in quanto tale personale è impiegato per attività di
supporto degli uffici comunali e non per le finalità di protezione
naturalistico ambientale derivanti dal progetto obiettivo, che escluderebbe
tale spesa dal totale; tale criticità è stata già rilevata dall’organo di revisione
e accertata con deliberazione 110/2013/PRSE;
12. l’impossibilità
di riscontrare la chiarezza e la veridicità dei rapporti finanziari e contabili
intercorrenti con gli organismi partecipati.
Si sottolinea che sono pervenute note di segnalazione relative allo
stato di squilibrio ai sensi dell’art.153, comma 6, del d.lgs.267/2000 a firma del responsabile del servizio
finanziario. Infine, si fa presente che la maggior parte delle
criticità erano già state segnalate in occasione dell’esame del rendiconto 2011
e del bilancio di previsione 2012 (v. deliberazione 110/2013/ PRSE). Dalla documentazione pervenuta e dalla successiva attività
istruttoria emerge che non sono state adottate, allo stato, sufficienti misure
correttive idonee a superare tutte le criticità. Nell’imminenza
dell’adunanza odierna il Comune ha depositato una memoria firmata dal Sindaco.
*****
La Sezione osserva che sussistono quasi tutte le criticità
che sono state oggetto di deferimento.
Con riferimento al ritardo nell’approvazione del rendiconto,
il Comune ha imputato ciò alla mancata
redazione del conto del patrimonio. La Sezione sottolinea che l’ente deve
assicurare il rispetto dei termini di legge per l’approvazione del bilancio e
del rendiconto non solo per evitare il commissariamento ma anche per garantire
una sana gestione finanziaria, che presuppone la tempestività degli adempimenti
connessi al cd. “ciclo del bilancio”.
Per quanto attiene alle differenze negative di parte
corrente e di parte capitale (motivo n.
2 del deferimento), il Comune ha dedotto
che l’utilizzo di entrate previste dal Titolo IV per il pagamento di mutui è
avvenuto in virtù dell’art. 4, comma 8, della L.R. 26/2012, che prevede che: “Le
quote dei trasferimenti di cui al presente articolo da assegnare in conto
capitale possono essere destinate al pagamento delle rate di ammortamento dei
mutui assunti dagli enti per il finanziamento di spese di investimento”. Tale affermazione del Comune, tuttavia, è rimasta priva di
riscontro documentale.
In relazione al terzo e al quarto motivo di deferimento, il
Comune ha ammesso il disavanzo di gestione e la presenza di spese a carattere
non ripetitivo rappresentate principalmente da oneri straordinari della
gestione corrente (euro 2.047.625,02). Al riguardo, l’ente ha genericamente
sostenuto che la spesa di euro 1.280.000 è connessa al finanziamento di
“partite debitorie”, mentre le altre spese straordinarie vanno ricondotte alle
peculiarità del territorio, caratterizzato da insularità, dissesto
idrogeologico e vulcanismo. Tali
affermazioni, assai sintetiche, non sono state accompagnate dalla produzione di
idonea documentazione, sicché le criticità non sono superate. In generale, la
Sezione rammenta che una gestione di competenza in costante disavanzo è indice
di una scarsa capacità dell’ente di programmazione degli impegni di spesa, che
non trovano adeguata copertura nelle entrate. Si tratta di una situazione che
va attentamente controllata, proprio perché vi sono spese correnti coperte con
mezzi straordinari o tramite l’applicazione dell’avanzo di amministrazione.
Tale modo di procedere, pur essendo consentito in via straordinaria dall’art.
187 del TUEL, contrasta con i principi di sana gestione finanziaria e, se
reiterato nel tempo, indica una seria difficoltà dell’ente a provvedere alle
spese.
Sussiste pure la criticità individuata nel quinto motivo
deferimento, poiché il Comune non ha ricostituito fondi aventi specifica
destinazione per l’importo di euro 241.367,82.
In relazione ai residui (punto n. 6 del deferimento), l’ente
ha dedotto che il saldo negativo tra il volume rei residui attivi del titolo IV
e del titolo V e il volume dei residui passivi del titolo II è derivato dal
fatto che diversi finanziamenti di opere pubbliche, pur se regolarmente
incassati, non possono essere spesi in conseguenza dei vincoli del Patto di
stabilità. Inoltre, il Comune ha aggiunto che la maggior parte dei residui
passivi del titolo I -nella misura del 70%- sono stati estinti nel corso del
2013, mentre il restante 30% riguarda lavori di manutenzione ancora in corso e
spese di personale vincolate. Tanto premesso, la Sezione rileva che residui
inesigibili o comunque non riscuotibili, se mantenuti nel rendiconto, incidono
necessariamente sull’attendibilità dell’avanzo di amministrazione, con ricadute
negative sugli equilibri di bilancio. Risulta pertanto opportuno che, a fronte
di posizioni creditorie di dubbia realizzabilità, parte delle risorse di
entrata siano destinate alla costituzione dell’apposito fondo “svalutazione
crediti”, ora espressamente previsto dalla legge (art. 6 comma 17 DL 95/2012). Per quanto
poi riguarda, in particolare, i residui attivi di parte corrente e, nello
specifico, quelli afferenti ai titolo I e III delle entrate, la Sezione , nel ricordare
l’importanza della corretta e puntuale acquisizione delle risorse “proprie”,
raccomanda di prestare particolare cura alla riscossione dei tributi ed al
recupero dei proventi dell’evasione tributaria.
Il Comune ha confermato la presenza di ingenti debiti fuori
bilancio, che si riferiscono ad esercizi precedenti nel corso dei quali è stato
rinviato il riconoscimento. L’entità notevole dei debiti fuori bilancio riflette
una seria difficoltà dell’ente nella programmazione delle spese e nella
valutazione delle possibilità di soccombenza giudiziale, senza che risulti
previsto alcuno strumento di salvaguardia degli equilibri di bilancio, di volta
in volta compromessi dal verificarsi di situazioni in larga misura arginabili
attraverso una corretta gestione amministrativa e un’attenta programmazione dei
rischi. Infine, va sottolineato che la procedura di cui all’art. 194 TUEL deve
avere carattere eccezionale, perché la presenza di debiti fuori bilancio
finisce per alterare le previsioni finanziarie dell’ente
Persiste anche la criticità descritta nell’ottavo motivo di
deferimento, atteso che il Comune non ha rispettato tre parametri individuati
dal D.M. 18 febbraio 2013 in tema di deficitarietà strutturale.
In relazione al nono punto di deferimento, il Comune ha
dedotto di avere intrapreso la ristrutturazione della gestione del servizio
idrico, così da attenuare lo squilibrio tra flussi in entrata e in uscita.
In ordine alle spese per il personale (motivo n. 10 di
deferimento) l’ente ha confermato di non avere proceduto alla ricognizione del
personale ai sensi dell’art. 33 del d.lgs. 165/2001.
Con riferimento alla questione delle spese per gli ex
dipendenti della Pumex s.p.a. e alla loro inclusione per la verifica
dell’osservanza dei limiti previsti dalla vigente normativa per la spesa per il
personale (motivo n. 11), la Sezione ribadisce i contenuti della deliberazione
n. 110/2013/PRSE. Invero, come si evince dallo sviluppo delle vicende che hanno
riguardato gli ex dipendenti della Pumex s.p.a. di Lipari (puntualmente
ricostruito nella summenzionata deliberazione) nonostante l’inquadramento degli
stessi come lavoratori socialmente utili, sussiste una sicura specialità del
progetto rispetto al generale modello di impiego presso gli enti locali dei
lavoratori socialmente utili. Da ciò discende la possibilità di escludere dalla
spesa per il personale la contribuzione regionale corrisposta per
l’espletamento di tali progetti; tuttavia, tale possibilità non può riguardare
i lavoratori ex Pumex che siano stati utilizzati dal Comune per attività
diverse da quelle dello specifico progetto e che, quindi, siano stati destinati
ad attività di manutenzione e pulizia o di mero supporto agli uffici comunali.
Il Comune dovrà pertanto conformarsi al richiamato orientamento.
Infine, in merito ai rapporti con organismi partecipati, il
Comune ha genericamente dedotto di avere chiuso ogni rapporto e di procedere
contestualmente alla definizione delle relative partite di debito o di
credito (punto n. 12 del deferimento).
In conclusione, la Sezione accerta le criticità sopra
descritte, per le quali l’ente dovrà adottare puntuali misure correttive e
relazionare alla Sezione nei termini di legge per le necessarie verifiche.
P. Q. M.
La Corte dei conti – Sezione di
controllo per la Regione siciliana accerta la presenza, nei termini
evidenziati, di tutti i profili di criticità sopra illustrati con riferimento
ai punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12;
O R D I N A
che, a cura del Servizio di
supporto della Sezione di controllo, copia della presente pronuncia sia
comunicata -ai fini dell’adozione delle necessarie misure correttive- al
Consiglio comunale -per il tramite del
suo Presidente-, al Sindaco e all’Organo di revisione dei conti del Comune di Lipari;
D I S P O N
E
che l’ente trasmetta
a questa Sezione di Controllo le misure correttive entro i termini di cui
all’art. 148 bis, comma 3, del TUEL ai fini della relativa verifica.
Ps:
“U Martuorio, passione, morte e resurrezione di Cristo” rappresentazione domani a Messina
Sabato 28 Marzo, alle ore 18, nella chiesa SS. Annunziata dei Catalani, il Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, l’Associazione culturale Kiklos, in collaborazione con la Nobile Arciconfraternita SS. Annunziata dei Catalani ed il gruppo di lettura “Il Leggio” di S. Stefano di Camastra, proporranno “U Martuorio, passione, morte e resurrezione di Cristo”, con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura ed all’Identità e della Biblioteca Universìtaria Regionale “G. Longo”.
Il suggestivo viaggio alla riscoperta del sentimento religioso popolare siciliano della Settimana Santa si avvale di testi in vernacolo siciliano del ‘700, tratti anche dalla famosa opera di Filippo Orioles e rielaborati da Filippo Fratantoni e Peppe Lucifaro. Alla voce narrante del cuntastorie, Peppe Lucifaro, si alterna quella al canto di Daniela Boscia. Gli affabulanti testi poetici sono contrappuntati da “I Parti ra Cruci”, intonati dal gruppo polivocale dei Cantori del Venerdì Santo di S. Stefano che, da tempo immemorabile, secondo una pratica di devozione popolare, li ripropone in occasione del corteo penitenziale. Il coro è diretto da Nino Famularo, mentre le voci soliste sono quelle di Sebastiano Rondinella e Salvatore Famularo, cui si aggiungono Nino Famularo, Massimiliano Fiorella, Enzo Perez, Nello Piscitello, Gaetano Santospirito, Luigi Todaro, Daniele Zaffiro, Pippo Zitelli (coro delle voci alte) ed, inoltre, Giuseppe Famularo, Salvatore Marinaro, Cristian Serraino, Santino Torcivia (coro delle voci basse), secondo una tecnica di canto arcaico a parti e ad accordo. Per l'occasione verrà esposta una riproduzione fotografica della celebre "Andata al Calvario" di Polidoro Caldara da Caravaggio, fatta realizzare dall'Arciconfraternita dei Catalani ed oggi esposta al Museo di Capodimonte di Napoli.
A fare da cornice all’originale performance la mostra “Pasqua. Il Mito e gli orizzonti simbolici”, organizzata dalla Biblioteca Regionale di Messina, con esposizione di libri e fotografie sulla Pasqua popolare in Sicilia ed oggetti devozionali, che sarà inaugurata venerdì 27 marzo alle ore 10.30 e visitabile fino al 30 aprile.
Vulcano: sequestrati i locali delle "Rocce Rosse", mitica discoteca degli anni 80 e 90
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I pericolanti locali di quella che fu la
discoteca “Rocce Rosse”, ritrovo “cult” di Vulcano e più in generale di tutte
le isole Eolie negli anni ottanta- novanta, sono stati posti sottosequestro
dalla polizia municipale di Lipari in una operazione che ha visto impegnati,
oltre che il comandante Stefano Blasco, anche i vigili Simona Grella e Sergio
Li Volsi. Insieme agli ormai fatiscenti locali della discoteca, abbandonata da oltre un decennio e diventata deposito di rifiuti e rifugio di sbandati, è stata posta sotto sequestro anche un’ampia area che arriva praticamente sino al mare. In quest’area, ricadente come l’ex discoteca nella località di Vulcanello (zona dove edificò la sua villa Mike Bongiorno), insiste un capannone semi-fatiscente e tutta una serie di rifiuti abbandonati nel tempo, vere e proprie discariche a cielo aperto che costituiscono, anche per la loro tipologia, un pericolo per la pubblica incolumità.
I locali dell’ex discoteca “Rocce Rosse” e il terreno apparterrebbero ad una società non eoliana. Adesso spetterà alla Procura della Repubblica, alla quale è stata inoltrata tutta la documentazione, muovere i prossimi passi. Una fine ingloriosa per questa discoteca che ha rappresentato, sul finire degli anni ottanta e per buona parte degli anni novanta, un vero e proprio punto di riferimento per la “movida” turistica dell’arcipelago e non solo per questa.
L'articolo completo, con ulteriori particolari, a firma del nostro direttore Salvatore Sarpi lo si può leggere sulla Gazzetta del sud di oggi
giovedì 26 marzo 2015
L'assessore Centurrino ringrazia e garantisce impegno e costanza
Riceviamo dall'assessore Fabiola Centurrino e pubblichiamo:
Con il presente articolo, colgo l’occasione per rinnovare i ringraziamenti al Sindaco Giorgianni, all’Amministrazione ed a tutto il Partito Democratico per l’attestazione di fiducia dimostratami. Apprezzo il loro coraggio di apertura al nuovo, la loro voglia di innovazione e sono sicura che, lavorando insieme nella giusta direzione, si potrà fare più che bene.
Estendo il mio “grazie” a tutti coloro (singoli, enti ed Associazioni) che in questi giorni, in modi diversi, hanno espresso affetto, sostegno, disponibilità nei miei confronti.
Ringrazio, in particolar modo, tutti i giovani che mi hanno incoraggiato, che hanno scelto di credere in me perché mi conoscono o, semplicemente, perché si riconoscono e sperano in una maggiore attenzione alle delicate problematiche del mondo giovanile.
Mi dedicherò con impegno e costanza per continuare il pregevole lavoro svolto dall’assessore Tiziana De Luca, dalla quale ricevo il testimone e alla quale rivolgo un sincero ringraziamento per la passione, il forte senso civico e di responsabilità dimostrati nella gestione del suo ruolo. Farò sì, inoltre, che continui e migliori la proficua collaborazione da lei iniziata tra il Comune e le diverse realtà presenti sul territorio.
Nei prossimi giorni, dopo aver studiato i progetti in corso e chiarito le questioni in sospeso, stilerò un programma con obiettivi chiari e facilmente raggiungibili. C’è tanto da fare e poco tempo a disposizione. Quindi, non resta che capire dove c’è più bisogno e agire nel miglior modo possibile per il bene di tutti.
“La soddisfazione più grande è il dovere compiuto”, diceva Madre Teresa.
Ancora, grazie a tutti e buon lavoro all’Amministrazione.
Centurrino Fabiola
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