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sabato 28 marzo 2015

La direzione informa che la giornata di Zumba, prevista per oggi al Centro benessere, è stata rinviata. Ci scusiamo con la gentile clientela per il disguido.

venerdì 27 marzo 2015

Calcio a 5. Domani D-day per Salina e Ludica Lipari. Obiettivo: playoff e salvezza


Si gioca domani l'ultima giornata del campionato di C2 di calcio a 5. Una giornata fondamentale per le due formazioni eoliane lanciate verso il raggiungimento dei rispettivi, diversi, obiettivi.

Il Salina che insegue i play-off affronterà in casa la già promossa Virtus Milazzo. Centrando la vittoria i ragazzi di Re e Ruggera accederanno automaticamente a questo importante, prestigioso, traguardo. In caso contrario (pareggio o sconfitta), ma siamo certi che questo non accadrà, bisognerà attendere i risultati del Merì che affronta il Nicolosi (impelagato nella lotta per evitare i play-out) e del Savio Messina che affronta la già retrocessa Lib. Zaccagnini.
Il Salina è ad un passo da uno storico traguardo e siamo certi che i ragazzi ci metteranno il cuore, sospinti da un pubblico che si annuncia numeroso sugli spalti del Rapanui.
Per la Ludica Lipari il traguardo da raggiungere, in questo campionato disgraziato, è evitare i play-out. Al Freeland affronteranno la già retrocessa Atena: i tre punti sono d'obbligo ma da soli non basteranno. Bisognerà attendere il risultato del Nicolosi a Merì (in lotta per i play-off) e del Castroreale che affronta il tranquillo Montalbano. 
Ma ecco cosa potrebbe accadere dando per certa la vittoria della Ludica. 
Se vincono Nicolosi, Ludica e Castroreale: Nicolosi salvo, per Ludica e Castroreale spareggio-salvezza in una gara unica che si disputerà a Lipari; 
Se il Nicolosi perde o pareggia e Ludica e Castroreale vincono: Ludica salva, per Castroreale e Nicolosi spareggio-salvezza a Barcellona 
La classifica prima del turno di domani

Traghetto serale da Milazzo per Vulcano-Lipari domani posticipa partenza

Avviso differimento partenza da Milazzo per Vulcano e Lipari del 28 marzo 2015.
Si comunica che il Mtv Isola di Vulcano, al fine di effettuare le previste operazioni di bunkeraggio, sabato 28 marzo 2015 garantirà la linea C6/A con il seguente itinerario orario:
Milazzo p. 19:45
Vulcano a. 20:55 / p. 21:00
Lipari a. 21:15

Martedì la scarificazione e bitumazione della via Marina Garibaldi di Canneto

Se le condizioni meteo lo permetteranno inizieranno martedì prossimo i lavori di scarificazione e bitumazione della martoriata Marina Garibaldi di Canneto.
In caso di avverse condizioni meteo, che non permettano questo capillare lavoro, l'assessore Giovanni Sardella si attiverà per far chiudere, in via provvisaria, le buche.

Angels' Dance. Trionfo a Catania all'ottavo "Trofeo dello Stretto"

L'Angels' Dance (scuola di ballo di Lipari) ha partecipato a Catania all'ottavo "Trofeo dello Stretto", una delle gare più importanti a livello regionale.
Anche quest'anno gli atleti della scuola di Cinzia Peluso sono riusciti a portare a casa brillanti risultati e tutta una serie di trofei nelle discipline: ballo di coppia, syncro modern e danze coreografiche.
Oltre a diversi secondi e terzi posti gli atleti di Angels' Dance hanno "centrato" per ben otto volte il primo posto.
Grande la soddisfazione tra gli atleti e, ovviamente, anche per la maestra Cinzia Peluso e i suoi collaboratori. "Siamo fieri - ci ha dichiarato Cinzia - nonostante le tante avversità, di tenere alto il nome della scuola e della nostra stupenda isola"
(Foto Laura Mandarano)

AREZZO SCOPRE LE ISOLE DEL VENTO. Incontro sulle Eolie organizzato dalla Brigata dei Monumenti

Grande successo per l'incontro di giovedì 26 marzo scorso, tenutosi presso la sala conferenze del Liceo Scientifico “Francesco Redi” di Arezzo e dedicato alle isole Eolie. Alla presenza di un folto pubblico, autorità religiose, militari e civili, lo scrittore e poeta Italo Toni (per l'isola di Lipari) e il responsabile della Biblioteca Comunale di Malfa (per l'isola di Salina) hanno raccontato vita, morte e miracoli di uno degli arcipelaghi più affascinanti e ricchi di storia dell'intero Mediterraneo. 

Il pomeriggio dedicato a Lipari, Salina, Stromboli, Vulcano, Filicudi, Alicudi e Panarea è stato organizzato dal professor Claudio Santori – presidente della Brigata Aretina Amici dei Monumenti e del Paesaggio – e coordinato da Francesco Maria Rossi. Ha dato il suo patrocinio anche la Biblioteca Antica del Seminario Vescovile di Arezzo, che ha fra l'altro promosso una mostra fotografica di Antonio Brundu presso il Santuario della Madonna del Giuncheto a San Polo, dedicata proprio ai meravigliosi paesaggi terrestri e marini delle Eolie. 
Molti e interessanti gli ingredienti del pomeriggio aretino: dopo la proiezione di un video introduttivo, si è parlato della produzione letteraria e poetica di Italo Toni, giunto oramai al suo quindicesimo libro. Grande interesse per la storia dei culti devozionali eoliani presentata da Antonio Brundu. Ma si è parlato anche delle coltivazioni tipiche (capperi, uva malvasia), della pesca, della pratica della marineria, delle tradizioni e del dialetto, della tragica epopea dei confinati in epoca postunitaria e fascista.
Naturalmente non poteva mancare il cinema, coi grandi film neorealisti Stromboli (Terra di Dio) di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman e Vulcano di William Dieterle con Anna Magnani, che hanno fatto conoscere le Eolie al mondo, dando inizio alla tradizione turistica delle isole. E ancora L'Avventura di Michelangelo Antonioni, Caro Diario di Nanni Moretti e Il Postino con Massimo Troisi.
Le Eolie, isole del vento e del fuoco, luogo magico ove le vie del Tempo hanno sempre incontrato quelle dello Spazio, sono approdate ad Arezzo, regalando alla città toscana i colori e il profumo del mare siciliano.
(Nella foto- 6 marzo 2015 “Aula Magna Liceo Scientifico “Francesco Redi” di Arezzo: da sin. Antonio Brundu, Francesco Maria Rossi e Italo Toni).

Aumenta produzione dissalatore. Ok a nuova condotta fognaria

Comunicato stampa
L’Amministrazione comunale , consapevole delle difficoltà nella distribuzione idrica per cause ad essa non imputabili, ha richiesto alla società Gedis, attraverso il vicesindaco Gaetano Orto, di aumentare la produzione idrica del dissalatore dopo il tanto invocato ripristino dell’impianto. 
In seguito ai vari solleciti alla Regione, è stata, infatti, nuovamente montata la pompa mancante.
Un’altra pompa sarà installata prossimamente. 
Pertanto, dai 2500 mc attuali si passerà, per le prossime due settimane, a 4000 mc giornalieri . 
Va ricordato che dallo scorso 1° gennaio non è più previsto per l’isola di Lipari l’approvvigionamento idrico con nave cisterna . 
Buone notizie inoltre, grazie ai solleciti dell’Amministrazione, per quanto riguarda la nuova condotta fognaria di Bagnamare.
Sempre dalla Regione è arrivato, infatti, il via libera al suo impiego temporaneo per evitare ulteriori disfunzioni alla rete e disagi per i cittadini. La nuova condotta parte dall’impianto di pretrattamento per arrivare a Pignataro dove poi si aggancia al resto della rete.

Laurana rinvia a domani partenza da Napoli

Il M/t Laurana rinvierà la partenza da Napoli per Isole Eolie/Milazzo, prevista per oggi, a domani sabato 28 marzo, alle ore 20.00. Il rinvio a causa di una forte perturbazione in corso

Terme più belle d'Italia. In Sicilia vince la pozza dei fanghi di Vulcano

(da www.siciliafan.it) Le terme conosciute anche con il nome di “stazioni termali” o Spa sono degli edifici pubblici o privati che sorgono in corrispondenza di rinomate sorgenti termali. Le stesse sono dotate di specifici impianti per la somministrazione di terapie alternative così come centri estetici e centri benessere.
L’idea delle terme è da attribuire agli antichi romani che ne hanno fatto da sempre un utilizzo salutare. La pratica si è diffusa in tutto la nazione, ed è arrivata ai giorni nostri. La scelta delle terme o delle Spa sono dettate infatti dalla necessità di "staccare la spina" all'insegna di momenti di vero relax.
Nella classifica promossa dal noto sito di recensioni Zingarate, che propone le migliori terme d’Italia, per la Sicilia, vince il lago di fanghi di Vulcano, nelle Isole Eolie.

Dal 1° Aprile il museo di Lipari aperto anche domenica e festivi. A Pasqua ingresso gratuito

Speciale BMT Napoli: arrivare alle Eolie è più facile e costa meno

Arrivare alle Eolie è più semplice e costa meno. Presentate alla BMT di Napoli le iniziative promosse da Federalberghi Isole Eolie in collaborazione con SNAV e Siremar Compagnia delle Isole per migliorare il livello di accessibilità delle Isole Eolie per la clientela in arrivo o in transito da Napoli. Rosario Piscitelli di SNAV, ha dichiarato: “Grazie alla convezione siglata con Federalberghi Eolie, chi deciderà di soggiornare presso le strutture a questa associate godrà di uno sconto del 20% sui biglietti SNAV Eolie-Napoli, prenotati entro il 30 giugno e del 10 % per quelli prenotati successivamente. Allo stesso tempo, ha confermato Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie, i clienti SNAV godranno di sconti fino al 20% presso le strutture associate a Federalberghi Isole Eolie. Nei prossimi giorni il servizio sarà attivo anche sui canali web di SNAV e su loveolie.com
Due buone notizie anche sul versante Siremar Compagnia delle Isole. Il Presidente, Salvatore Lauro, ha infatti confermato che è già operativa la seconda corsa settimanale su Napoli. Lauro, nel denominare il progetto “isole più smart” ha quindi annunciato che presto sarà esteso anche a Siremar Compagnia delle isole il sistema informativo che consente – via web e per app - di tenere costantemente aggiornati gli utenti. Infine, ha aggiunto Lauro, “tutte le strutture associate a Federalberghi Eolie saranno messe nelle condizioni di prenotare direttamente online attraverso un canale dedicato i biglietti per i propri ospiti, con sconti, in via di definizione, per i periodi di bassa stagione e per i trasferimenti inter isole. 
Le iniziative avviate con SNAV e Compagnia delle Isole, ha concluso Del Bono, integrano con quella già attivata da qualche anno da Federalberghi Isole Eolie, le cui strutture, a quanti prenotano attraverso loveolie.com, offrono gratuitamente il trasferimento dall’aeroporto di Catania all’hotel per soggiorni di minimo quattro notti.

Vulcano, sequestrati locali mitica discoteca "Rocce Rosse". L'articolo della Gazzetta del sud

Consiglio comunale di Lipari in corso. Questi i rilievi mossi dalla Corte dei Conti e che sono in discussione

(di Angelo Sidoti) Sperando di fare cosa gradita a tutti i lettori riporto di seguito alcune parti della deliberazione della Corte n.39/2015/PRSP (rilevata dal sito della Corte dei Conti) che è oggetto di discussione consiglio comunale in corso stamani.
Questi rilievi non possono passare come una consuetudine della gestione amministrativa di un Ente Pubblico. Anzi evidenziano delle conclamate carenze!!
Alla fine qualcuno dirà che non è successo NULLA o che siamo l’eccellenza dei Comuni d’Italia.
“Nell’ambito dell’istruttoria per i controlli di cui all’art. 1, commi 166 e ss., della Legge n. 266 del 2005, questa Sezione, esaminata la relazione redatta dall’organo di revisione del Comune di Lipari, ha rilevato le seguenti criticità:
1.    il ritardo nell’approvazione del rendiconto 2012 (23/09/2013); analoga criticità era stata accertata con deliberazione n. 110/2013 PRSE;
2.    la presenza di una differenza negativa di parte corrente pari a euro 580.891,72 e di una differenza negativa pari a euro 105.078,16 per la gestione di parte capitale,
3.    un disavanzo di gestione pari a euro 77.995,01 ;
4.    la presenza di spese a carattere non ripetitivo rappresentate principalmente da oneri straordinari della gestione corrente (euro 2.047.625,02);
5.    fondi a specifica destinazione non ricostituiti a fine esercizio pari a euro 241.367,82;
6.    in merito ai residui:
a)- con riferimento alla parte in conto capitale, il saldo negativo tra il volume dei residui attivi antecedenti al 2008 del Titolo IV e del Titolo V (euro 7.808.468,90) e il volume dei residui passivi antecedenti al 2008 del Titolo II (euro 10.663.749,35);
b)- la sussistenza di rilevanti criticità  anche con riferimento ai residui passivi complessivi del titolo I pari ad euro 14.734.492,40;
7.    con riguardo alla situazione debitoria dell’Ente, si constata la presenza di una massa complessiva di debiti fuori bilancio riconosciuti per euro  1.747.083,86, di cui euro 495.833,49 per acquisizione beni e servizi senza impegno di spesa; vi sono debiti da riconoscere pari ad euro 531.872,85; si segnalano, inoltre, ingenti debiti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31/12/2012 per appalti di lavori pubblici (euro 728.411,55), per parte capitale (euro 75.012,49) e per  parte corrente (euro 12.744.000);
8.    Il mancato rispetto di tre parametri di deficitarietà strutturale:
-parametro n. 3 (volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza e relative ai titoli I e III, rispetto ai valori degli accertamenti delle entrate medesime - soglia 42%);
-parametro n.4 (volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiori al 40% degli impegni della medesima spesa corrente);
-parametro n. 5 (esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti);
9.    in merito alla gestione del servizio idrico, la situazione di grave criticità dovuta allo squilibrio finanziario derivante dai flussi di entrata e in uscita suscettibile di assumere dimensioni ancora più imponenti (vds. da ultimo nota del Ragioniere generale del 23/10/2013);
10.  la mancata ricognizione del personale ai sensi dell’art. 33 d.lgs. 165/2001 e, ciò malgrado, la proroga di contratti a tempo determinato;
11.  il superamento dei limiti della spesa del personale  con l’inclusione della somma relativa al personale ex Pumex, in quanto tale personale è impiegato per attività di supporto degli uffici comunali e non per le finalità di protezione naturalistico ambientale derivanti dal progetto obiettivo, che escluderebbe tale spesa dal totale; tale criticità è stata già rilevata dall’organo di revisione e accertata con deliberazione 110/2013/PRSE;
12.  l’impossibilità di riscontrare la chiarezza e la veridicità dei rapporti finanziari e contabili intercorrenti con gli organismi partecipati.
   Si sottolinea che sono pervenute note di segnalazione relative allo stato di squilibrio ai sensi dell’art.153, comma 6, del d.lgs.267/2000 a firma del responsabile del servizio finanziario. Infine, si fa presente che la maggior parte delle criticità erano già state segnalate in occasione dell’esame del rendiconto 2011 e del bilancio di previsione 2012 (v. deliberazione 110/2013/ PRSE). Dalla documentazione pervenuta e dalla successiva attività istruttoria emerge che non sono state adottate, allo stato, sufficienti misure correttive idonee a superare tutte le criticità. Nell’imminenza dell’adunanza odierna il Comune ha depositato una memoria firmata dal Sindaco.
*****
La Sezione osserva che sussistono quasi tutte le criticità che sono state oggetto di deferimento.
Con riferimento al ritardo nell’approvazione del rendiconto, il Comune ha imputato ciò alla mancata redazione del conto del patrimonio. La Sezione sottolinea che l’ente deve assicurare il rispetto dei termini di legge per l’approvazione del bilancio e del rendiconto non solo per evitare il commissariamento ma anche per garantire una sana gestione finanziaria, che presuppone la tempestività degli adempimenti connessi al cd. “ciclo del bilancio”.
Per quanto attiene alle differenze negative di parte corrente e di parte capitale  (motivo n. 2 del deferimento),  il Comune ha dedotto che l’utilizzo di entrate previste dal Titolo IV per il pagamento di mutui è avvenuto in virtù dell’art. 4, comma 8, della L.R. 26/2012, che prevede che: “Le quote dei trasferimenti di cui al presente articolo da assegnare in conto capitale possono essere destinate al pagamento delle rate di ammortamento dei mutui assunti dagli enti per il finanziamento di spese di investimento”. Tale affermazione del Comune, tuttavia, è rimasta priva di riscontro documentale.
In relazione al terzo e al quarto motivo di deferimento, il Comune ha ammesso il disavanzo di gestione e la presenza di spese a carattere non ripetitivo rappresentate principalmente da oneri straordinari della gestione corrente (euro 2.047.625,02). Al riguardo, l’ente ha genericamente sostenuto che la spesa di euro 1.280.000 è connessa al finanziamento di “partite debitorie”, mentre le altre spese straordinarie vanno ricondotte alle peculiarità del territorio, caratterizzato da insularità, dissesto idrogeologico e vulcanismo.  Tali affermazioni, assai sintetiche, non sono state accompagnate dalla produzione di idonea documentazione, sicché le criticità non sono superate. In generale, la Sezione rammenta che una gestione di competenza in costante disavanzo è indice di una scarsa capacità dell’ente di programmazione degli impegni di spesa, che non trovano adeguata copertura nelle entrate. Si tratta di una situazione che va attentamente controllata, proprio perché vi sono spese correnti coperte con mezzi straordinari o tramite l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Tale modo di procedere, pur essendo consentito in via straordinaria dall’art. 187 del TUEL, contrasta con i principi di sana gestione finanziaria e, se reiterato nel tempo, indica una seria difficoltà dell’ente a provvedere alle spese.
Sussiste pure la criticità individuata nel quinto motivo deferimento, poiché il Comune non ha ricostituito fondi aventi specifica destinazione per l’importo di euro 241.367,82.
In relazione ai residui (punto n. 6 del deferimento), l’ente ha dedotto che il saldo negativo tra il volume rei residui attivi del titolo IV e del titolo V e il volume dei residui passivi del titolo II è derivato dal fatto che diversi finanziamenti di opere pubbliche, pur se regolarmente incassati, non possono essere spesi in conseguenza dei vincoli del Patto di stabilità. Inoltre, il Comune ha aggiunto che la maggior parte dei residui passivi del titolo I -nella misura del 70%- sono stati estinti nel corso del 2013, mentre il restante 30% riguarda lavori di manutenzione ancora in corso e spese di personale vincolate. Tanto premesso, la Sezione rileva che residui inesigibili o comunque non riscuotibili, se mantenuti nel rendiconto, incidono necessariamente sull’attendibilità dell’avanzo di amministrazione, con ricadute negative sugli equilibri di bilancio. Risulta pertanto opportuno che, a fronte di posizioni creditorie di dubbia realizzabilità, parte delle risorse di entrata siano destinate alla costituzione dell’apposito fondo “svalutazione crediti”, ora espressamente previsto dalla legge (art. 6 comma 17 DL 95/2012). Per quanto poi riguarda, in particolare, i residui attivi di parte corrente e, nello specifico, quelli afferenti ai titolo I e III delle entrate, la Sezione, nel ricordare l’importanza della corretta e puntuale acquisizione delle risorse “proprie”, raccomanda di prestare particolare cura alla riscossione dei tributi ed al recupero dei proventi dell’evasione tributaria.
Il Comune ha confermato la presenza di ingenti debiti fuori bilancio, che si riferiscono ad esercizi precedenti nel corso dei quali è stato rinviato il riconoscimento. L’entità notevole dei debiti fuori bilancio riflette una seria difficoltà dell’ente nella programmazione delle spese e nella valutazione delle possibilità di soccombenza giudiziale, senza che risulti previsto alcuno strumento di salvaguardia degli equilibri di bilancio, di volta in volta compromessi dal verificarsi di situazioni in larga misura arginabili attraverso una corretta gestione amministrativa e un’attenta programmazione dei rischi. Infine, va sottolineato che la procedura di cui all’art. 194 TUEL deve avere carattere eccezionale, perché la presenza di debiti fuori bilancio finisce per alterare le previsioni finanziarie dell’ente
Persiste anche la criticità descritta nell’ottavo motivo di deferimento, atteso che il Comune non ha rispettato tre parametri individuati dal D.M. 18 febbraio 2013 in tema di deficitarietà strutturale.
In relazione al nono punto di deferimento, il Comune ha dedotto di avere intrapreso la ristrutturazione della gestione del servizio idrico, così da attenuare lo squilibrio tra flussi in entrata e in uscita.
In ordine alle spese per il personale (motivo n. 10 di deferimento) l’ente ha confermato di non avere proceduto alla ricognizione del personale ai sensi dell’art. 33 del d.lgs. 165/2001.
Con riferimento alla questione delle spese per gli ex dipendenti della Pumex s.p.a. e alla loro inclusione per la verifica dell’osservanza dei limiti previsti dalla vigente normativa per la spesa per il personale (motivo n. 11), la Sezione ribadisce i contenuti della deliberazione n. 110/2013/PRSE. Invero, come si evince dallo sviluppo delle vicende che hanno riguardato gli ex dipendenti della Pumex s.p.a. di Lipari (puntualmente ricostruito nella summenzionata deliberazione) nonostante l’inquadramento degli stessi come lavoratori socialmente utili, sussiste una sicura specialità del progetto rispetto al generale modello di impiego presso gli enti locali dei lavoratori socialmente utili. Da ciò discende la possibilità di escludere dalla spesa per il personale la contribuzione regionale corrisposta per l’espletamento di tali progetti; tuttavia, tale possibilità non può riguardare i lavoratori ex Pumex che siano stati utilizzati dal Comune per attività diverse da quelle dello specifico progetto e che, quindi, siano stati destinati ad attività di manutenzione e pulizia o di mero supporto agli uffici comunali. Il Comune dovrà pertanto conformarsi al richiamato orientamento.
Infine, in merito ai rapporti con organismi partecipati, il Comune ha genericamente dedotto di avere chiuso ogni rapporto e di procedere contestualmente alla definizione delle relative partite di debito o di credito  (punto n. 12 del deferimento).
In conclusione, la Sezione accerta le criticità sopra descritte, per le quali l’ente dovrà adottare puntuali misure correttive e relazionare alla Sezione nei termini di legge per le necessarie verifiche.
P. Q. M.
La Corte dei conti – Sezione di controllo per la Regione siciliana accerta la presenza, nei termini evidenziati, di tutti i profili di criticità sopra illustrati con riferimento ai punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12;
O R D I N A
che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente pronuncia sia comunicata -ai fini dell’adozione delle necessarie misure correttive- al Consiglio comunale  -per il tramite del suo Presidente-, al Sindaco e all’Organo di revisione  dei conti del Comune di Lipari;
D I S P O N E
che l’ente trasmetta a questa Sezione di Controllo le misure correttive entro i termini di cui all’art. 148 bis, comma 3, del TUEL ai fini della relativa verifica.
Ps:
I termini per il riscontro sono di 60gg?? Il provvedimento è del 16.01.2015……..!!!