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giovedì 2 aprile 2015

L'avvocato Niutta devolve compenso per presidenza Lipari Porto all'associazione Remì onlus


Quest'anno il compenso spettante all'avvocato Giancarlo Niutta, nella sua qualità di Presidente della Lipari Porto SPA, sarà devoluto in favore dell'associazione Remì onlus. 
Una associazione costituita nel 2007 e che ha tra gli obiettivi principali quello di supportare i bimbi nati prematuri e i loro genitori durante la degenza presso l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Patti, dove ha sede, fornendo ogni mezzo e strumento al fine di agevolare la diagnostica e tutto ciò che è connesso ai problemi legati alla prematurità. 
Nel destinare il compenso l'avvocato Niutta ha tenuto a ringraziare l'associazione" per l'amorevole impegno con cui porta avanti il suo scopo nonostante le difficoltà. Grazie alla eolianissima dott.ssa Caterina Cacace per la professionalità e umanità con cui guida la UOC Pediatria - TIN dell'ospedale di Patti".
Con il compenso del 2013 l'avvocato Niutta - come si ricorderà - donò un defibrillatore portatile alla Scuola Calcio Ludica Lipari.

Arresto Lo Schiavo. Non è stato il sindaco Gullo a fare scattare le indagini

Non è stato il sindaco di Leni, Riccardo Gullo, nella sua qualità di amministratore di sostegno delle due anziane, a fare scattare le indagini che hanno portato all'arresto del sindaco Massimo Lo Schiavo.
E' questo quanto è emerso nel corso di un approfondimento da noi effettuato.
La precisazione è d'obbligo per evitare interpretazioni del tutto personali.
Gullo si è limitato, come si evince dal comunicato dell'Arma, a chiedere alla morte dell'ultima anziana, "di poter prendere possesso delle chiavi dell’abitazione e di poter fare un sopralluogo all’interno con l’ausilio dei Carabinieri, per avviare le procedure di successione ereditaria. Così il 20 marzo 2015 il Comandante della Stazione di Santa Marina Salina, il neo nominato amministratore di sostegno e il Sindaco Lo Schiavo effettuavano un sopralluogo dell’abitazione delle due defunte sorelle. Nella circostanza l’amministratore di sostegno chiedeva di prendere possesso delle chiavi e contestualmente chiedeva notizie al Sindaco di Santa Marian Salina in merito alla citata somma di denaro, che, presuntivamente, doveva essere ancora custodita dallo stesso , poiché, come accertato, sul conto corrente delle due donne non c’erano stati versamenti da quel giugno del 2013. Alla specifica richiesta, il Sindaco lo Schiavo riferiva di detenere il denaro, a suo dire ammontante a soli 20/25mila euro ( e non quasi 37 mila), presso la propria abitazione, ma che a causa di un recente trasloco non ricordava più dove lo aveva nascosto. Dagli accertamenti dei Carabinieri è quindi emerso che il denaro delle due sorelle non è stato “custodito” nei modi previsti dalla legge".
A questo punto l'Arma, e non il Gullo, comunica alla  Procura lo stato delle cose che disponeva immediati accertamenti. 
Il venerdì precedente l'arresto il sindaco Lo Schiavo consegnava  6.000 euro e si dichiarava disponibile a coprire con un assegno la restante parte della cifra, contenuta nelle buste che - come dichiarato- aveva smarrito. 
Al momento dell'esecuzione dell'ordine di custodia cautelare i carabinieri - così come noto - ritrovavano vuote le buste che dovevano contenere il denaro.

Immobili confiscati alla mafia a Lipari. Rizzo e Gugliotta: "Si avviino procedure di assegnazione"


Al Sindaco del Comune di Lipari 
Rag. Marco Giorgianni

OGGETTO: Beni confiscati alla mafia 
Considerato che secondo i dati ufficiali dell’Agenzia Nazionale per l’ Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata aggiornati alla fine del 2013, in Sicilia i beni confiscati alla mafia sono circa 5.500, distribuiti in quasi tutta la regione. Ad oggi, circa 2.200 dei beni immobili confiscati devono ancora essere assegnati dall’ANBSC ai comuni. 
Difatti la Legge n. 109/96 prevede il riutilizzo sociale dei beni confiscati, mediante l'assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita ad associazioni di volontariato, cooperative sociali, oppure il Comune può amministrare direttamente i beni oggetto di confisca ,al fine di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro, disparato difatti, potrebbe essere l’utilizzo di tali beni.
Di recente anche la Commissione Regionale Antimafia, trattando l’argomento ha posto in particolare l’attenzione su varie problematiche tra cui l’opportunità di destinare il patrimonio di edilizia abitativa alle famiglie indigenti oppure alle Forze dell’Ordine , contrastando così lo stato di abbandono in cui , a volte, versano i beni in questione. 
In considerazione alla confisca di immobili ad uso abitativo da un’aggiornata mappa interattiva online si evince che anche nel Comune di Lipari sono stati confiscati ben 14 immobili, proprio in merito a tali beni si chiede di verificare lo stato del procedimento di confisca al fine di avviare le opportune procedure di assegnazione. 
Confidando in una vostra repentina risposta porgiamo Cordiali saluti. 
Avv. Francesco Rizzo e Dott.ssa Annarita Gugliotta  (Fondatore “Vento Eoliano” ) e (Cons. Com. “Vento Eoliano”)

mercoledì 1 aprile 2015

INCONTRO SULLE EOLIE NEL CONVITTO NAZIONALE DI AREZZO CON BRUNDU E TONI

Ad Arezzo, dopo la manifestazione sulle Eolie, organizzata dalla Brigata Aretina degli Amici Monumenti e Paesaggio, svoltasi nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Francesco Redi”, i due eoliani Antonio Brundu e Italo Toni si sono recati, alcuni giorni dopo, nel Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II°” per partecipare all’incontro culturale, con gli studenti della Scuola Media, sempre sull’arcipelago eoliano. Presso l’Auditorium scolastico, con la conduzione dell’attore aretino Francesco Maria Rossi e con la partecipazione di Sergio Pizzi, si è tornati a parlare delle Eolie (storia, natura, emigrazione, attività agricole ed artigianali tradizionali), alla presenza delle prof.sse Alessandra Salvadori ( vice dirigente scolastica) , Maria Carriglio (docente di lettere) e Rita Bianchini (docente di religione). La prof.ssa Maria Carriglio ha ribadito l’importanza delle nostre tradizioni e la necessità di conoscere le consuetudini di una volta, in un passato senza tante comodità, ma colmo di valori profondi ed indispensabili per la nostra sana esistenza sia a livello individuale che sociale. Francesco Maria Rossi ha posto in evidenza il carattere di Italo Toni e lo stile dei suoi libri, le cui narrazioni fanno sperare in un mondo sempre più umano e più giusto. A tal proposito sono stati letti dai ragazzi alcuni brani tratti dal romanzo dello scrittore eoliano “Viaggio tra realtà e fantasia”.
Gli studenti hanno poi seguito con grande attenzione, entusiasmo e curiosità l’intera manifestazione culturale e sono intervenuti con numerose e curiose domande poste all’autore. L’emozione provata dagli alunni durante il racconto della storia di Italo Toni “La maledizione dei lupini”(una vicenda realmente accaduta) è stata fortissima.
La prof.ssa Alessandra Salvadori , nel ribadire l'interesse per un gemellaggio tra la scuola Media Aretina e l’Istituto Scolastico Eoliano ha raccontato la storia del Convitto Nazionale di Arezzo, che è ospitato un in antico palazzo nel centro storico della città. Ha poi raccontando le storie dei benemeriti che hanno studiato e soggiornato nell’Istituto ,tra cui personaggi come Napoleone e Il Re Vittorio Emanuele II; inoltre ha illustrato le opere d'arte situate all'interno della struttura e i ricchi e pregevoli affreschi che abbelliscono e impreziosiscono i soffitti e le pareti murarie.
Nel suo intervento finale Antonio Brundu , dopo avere parlato sulle origini geologiche delle sette isole eoliane e sulla loro storia antichissima, si è soffermato sulla eventuale opportunità di realizzare un lavoro insieme ai ragazzi della Scuola Media Statale “Amerigo Vespucci” dell'isola di Salina, al fine di concretizzare un possibile gemellaggio di scambio interculturale tra la realtà Aretina e quella Eoliana.
(Nella foto: Italo Toni e Antonio Brundu insieme agli studenti aretini).


Lavoratori stagionali. Continua mobilitazione su tagli "disoccupazione". Firma la petizione

LAVORATORI STAGIONALI 
Non tutti sanno che da oggi, chi riuscirà a lavorare 6 mesi nella prossima stagione estiva, percepirà solo per 3 mesi il sussidio di disoccupazione con l'approvazione del decreto attuativo sul riordino dei ammortizzatori sociali avvenuta in data 20 febbraio 2015, per i lavoratori stagionali non sarà più possibile coprire il proprio reddito per tutto l'anno, in quanto percepiranno l'indennità per la metà dei mesi lavorati.
Il danno economico, per le famiglie che lavorano e vivono nelle zone turistiche , avrà conseguenze sull'economia locale difficile da quantificare ma facile da immaginare.

SI ATTENDONO CHIARIMENTI DALLE PROSSIME CIRCOLARI DELL'INPS, CHE DOVRANNO SPECIFICARE IN CHE MODO IL COMMA 2 DELL'ARTICOLO 5 DEBBA ESSERE INTERPRETATO,per questo c'è bisogno di una mobilitazione mediatica affinché questa situazione non esploda definitivamente con la fine della stagione estiva di quest'anno.

Pasqua 2012 a Lipari. Il video di Massimo Bonfante (Liparinet)

La Via Crucis dei Cantori Popolari delle Eolie (ottava parte)

Giornata Internazionale Autismo anche per Lipari. "L' Emozione non ha voce". Nota della Consulta Giovanile comunale

“L’EMOZIONE NON HA VOCE”
Domani, 2 Aprile 2015, è la giornata internazionale dedicata a tutte le persone affette da Disturbo dello Spettro Autistico. Consapevoli che non può essere un solo giorno a smuovere le coscienze ed eliminare le barriere architettoniche, la Commissione Politiche Sociali ed Istruzione della Consulta Giovanile del Comune di Lipari, vuole ricordare la pervasività e le difficoltà vissute da un numero sempre più crescente di bambini e adulti, nonché dalle loro famiglie,nella nostra comunità.
Il termine autismo deriva dal greco autòs e significa: “vivere nei termini del sé”. Parliamo di disturbi generalizzati dello sviluppo, legati a concetti di chiusura e impenetrabilità, che in varie forme e a vari livelli compromettono la sfera emotiva, cognitiva e sociale della persona. Parliamo di un disturbo con eziologia multifattoriale, sia neurobiologica che ambientale, ma nei dettagli ancora sconosciuta, con esordio precoce (prima dei tre anni), i cui sintomi perdurano per tutta la vita e può comportare (ma non necessariamente) ritardo cognitivo. Si vive come chiusi in una bolla che non si riesce a scoppiare, come dietro ad un muro cui si ha difficoltà ad abbattere. 
Chi ne soffre non ha percezione dell’esterno ma è centrato su sé stesso, avvertendo gli altri come “strani” in quanto non vedono il bellissimo mondo fatto di immagini come loro. A volte certe paure, ansie o vere proprie fobie prendono il sopravvento, e a ciò si unisce una grande difficoltà a relazionarsi, a comunicare, a mantenere il contatto oculare e l’attenzione per lungo periodo; a comprendere i discorsi astratti e le battute ironiche; all’isolamento, all’auto/etero aggressività; agli interessi ristretti e attività ripetitive, alle stereotipie e rituali.
È necessario, comunque, evidenziare, come molti hanno dimostrato di sviluppare capacità eccezionali. Piccoli e grandi geni che diventano attori, pittori, musicisti…
È da quest’ultimo elemento che dobbiamo partire. Dall’importanza di riconoscere i segnali ed accettarli, per ricorrere a diagnosi precoci e  trattamenti terapeutici/riabilitativi che, personalizzati, diventano fondamentali per lo sviluppo e l’incremento delle abilità compromesse, in una società dove, spesso, il diritto alla salute non è riconosciuto.
Accettare le differenze e non negarle o, ancor peggio, umiliarle. Farle diventare opportunità di apertura, confronto e scambio con l’altro diverso da noi. Abbattere quel velo di apparente indifferenza. Entrare in quel mondo che si sono costruiti e nel quale essi vivono. Diamo forza alle emozioni di ognuno senza pregiudizi, trattando in maniera non discriminante, non solo le persone con autismo, ma tutti coloro che per diverse ragioni vivono disabilità e sofferenze.
Facciamolo concretamente, con piccoli e grandi gesti. Noi abbiamo iniziato attenzionando il tema e presentando progetti in questa direzione. Non ci fermeremo qui… E Tu? 
Consulta giovanile del comune di Lipari

372 cittadini eoliani dovranno rimborsare all'ASP somme per ticket sanitari risparmiati indebitamente

Sono 372 i cittadini del distretto di Lipari che dovranno restituire all’Asp 5 di Messina gli importi dei ticket sanitari indebitamente risparmiati per un totale di 17 mila 505 euro.
Gli accertamenti, incrociati con i dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, riguardano le autocertificazioni presentate nel 2012 dagli utenti all’Asp, incaricata dall’assessorato regionale di inviare agli interessati le lettere con le quali viene chiesta la restituzione di somme variabili da pochi euro a più di 800. 
Complessivamente sono 20.476 le posizioni irregolari verificate a Messina e provincia dalla Ragioneria dello Stato in relazione alle esenzioni per reddito dal ticket sanitario. Le missive sono in corso di spedizione in tutti i distretti sanitari provinciali: Messina, Milazzo, Taormina, S. Agata, Barcellona, Patti, Mistretta e Lipari. 

Terremoto un'ora fa nel distretto sismico eoliano

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è stato registrato alle ore 14:51:26 di oggi ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico delle Isole Eolie.
Si è verificato in mare, ad profondità di 9.7 km

Arresto Lo Schiavo. Giunta e maggioranza consiliare di S.M. Salina vicini al loro sindaco

COMUNICATO
L'Amministrazione Comunale ed il gruppo di Maggioranza Consiliare di Santa Marina Salina hanno appreso con stupore ed incredulità la notizia della misura cautelare notificata nella serata di lunedì al Sindaco, Massimo Lo Schiavo. Riponendo piena fiducia nel lavoro della Magistratura auspicando una rapida conclusione delle indagini, L'Amministrazione Comunale ed il gruppo di Maggioranza Consiliare di Santa Marina Salina esprimono affettuosa vicinanza e solidarietà al Sindaco ed all’amico Massimo Lo Schiavo con la certezza che Egli potrà chiarire al più presto la propria posizione.

Via Crucis. Il comunicato "post evento" dei Cantori Popolari delle Eolie

COMUNICATO
La venticinquesima edizione della Sacra rappresentazione vivente della “Via Crucis”, a cura de “I Cantori Popolari delle Isole Eolie”, ha segnato ancora una volta l’inizio della settimana Santa nella nostra isola.
Senza voler confondere il Sacro col profano, questo appuntamento è di quelli consolidati nel tempo e che vanno al di là di un mero “spettacolo”.
“I  Cantori Popolari delle Isole Eolie”, infatti, vivono e cercano di trasmettere e far vivere al pubblico un intenso e raccolto momento di preghiera, attraverso l’attenta e scrupolosa messa in scena della passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo.
Ed ancora una volta sentiti i commenti l’obiettivo pare sia stato centrato in pieno, con un affluenza al seguito della rappresentazione che ha riempito in ogni ordine di posto il teatro al Castello di Lipari.
Un primo e sentito grazie da parte del gruppo va a tutti coloro i quali hanno desiderato partecipare come figuranti alla rappresentazione, non lesinando sacrifici, impegno e costanza.
Senza il loro prezioso aiuto e la loro grande disponibilità, le cose non sarebbero così semplici da affrontare.
Un grazie a tutti coloro i quali in ogni  modo e sotto ogni forma, hanno comunque contribuito alla riuscita della manifestazione stessa.
Ma in particolare un immenso grazie il gruppo de “I Cantori Popolari delle Isole Eolie” intende farlo agli attentissimi e qualificati spettatori che con il loro seguito, la loro straordinaria commozione, i loro applausi e consensi hanno messo ancora una volta in risalto la nostra modesta, ma indiscussa professionalità e voglia di fare, non legate ad un avere e/o ricevere.
E’ l’amore per il lavoro che si svolge, che si intende portare avanti, che si cerca di non far perdere nel tempo, al quale si crede fermamente e consapevolmente che ci spinge sempre e comunque ad andare avanti, nella certezza che alla lunga ciò che si semina si raccoglie.
Ed è attraverso queste poche ma sincere righe che “I Cantori Popolari delle Isole Eolie” in tutte le sue componenti, intendono formulare alle Autorità, alla cittadinanza ed ai turisti presenti nel nostro arcipelago in questo periodo, gli Auguri più sinceri per una serena e Santa Pasqua 2015.
I CANTORI POPOLARI DELLE ISOLE EOLIE
La direzione e lo staff del Ristorante 25 annuncia che il locale è aperto a pranzo e a cena.

La Via Crucis dei Cantori Popolari delle Eolie (settima parte)



 Per le ultime due foto di questa settima parte ringraziamo gli amici del Virtual Bar e Rosaria Corda.
Vi ricordiamo che la nostra pubblicazione delle foto della Via Crucis dei Cantori prosegue. A conclusione della carrellata pubblicheremo un video di Marco Miuccio