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domenica 19 aprile 2015
Sono malato anch’io. La mia salute è un bene di tutti Al via da ieri la campagna itinerante del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
Con la campagna itinerante “Sono malato anch’io – La mia salute è un bene di tutti”, il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, in occasione del trentacinquennale dalla sua fondazione, attraverserà tutto il nostro Paese, facendo tappa in 23 diverse città, a partire da ieri 18 aprile 2015 e fino alla fine del mese di ottobre. La campagna è realizzata con il sostegno non condizionato di ABBVIE, e avrà come partner il portale di crowdfunding “EPPELA”.
La campagna sarà rappresentata nelle principali piazze per due giorni da una “mostra fotografica” sui diritti dei cittadini, ispirata ai 14 diritti contenuti nella Carta Europea dei Diritti del Malato promossa da Cittadinanzattiva nel 2002, e un grande gazebo personalizzato.
Il tour, che sosterà in ogni città due giorni, oltre al tema principale, cioè la tutela e il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale, equo, accessibile e di qualità, permetterà di toccare i principali problemi che vivono le persone quando hanno bisogno dei servizi sociali e sanitari al livello territoriale e regionale.
Le tappe interesseranno prevalentemente città di medio-piccole dimensioni perché sono i territori più penalizzati o considerati sacrificabili in termini di servizi in molte aree del nostro Paese.
"Con questa campagna vogliamo contrastare lo smantellamento in atto del Servizio Sanitario Pubblico”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Ne sono la prova il taglio di 5 miliardi di euro al SSN nel 2015 e 2016; i ticket talmente alti da rendere più conveniente per alcune prestazioni il ricorso al privato (analisi, prestazioni per gravidanza, e molte altre); la revisione annunciata dei ticket che impatterebbe negativamente su malati cronici e rari; la decisione del Governo sull'ISEE di ricorrere al Consiglio di Stato per affermare il principio che invalidità civile e accompagnamento sono fonti di reddito. Di fatto le tasche dei cittadini e delle famiglie vengono utilizzate come bancomat da cui prelevare soldi riducendo i diritti. Per questo”, ha concluso Aceti, “l'impegno del Tribunale per i diritti del malato cominciato 35 anni fa si rafforza per garantire i diritti dei malati che la Costituzione riconosce e lo fa chiedendo a tutti di mobilitarsi, perché tutti possano dire "La mia Salute è un bene di tutti, il Servizio Sanitario nazionale anche".
In ogni città saranno organizzati due momenti: uno di piazza, dove i volontari del Tribunale per i diritti del malato saranno a disposizione per distribuire materiale informativo sui diritti, raccogliere suggerimenti e segnalazioni, offrire consigli e consulenza gratuitamente e accogliere chi vorrà diventare “cittadino attivo”. L’altro per un incontro-confronto con i principali attori locali, dal Presidente della Regione alle diverse professioni sanitarie, al fine di agire insieme per il miglioramento delle criticità che saranno segnalate dai cittadini.
Le questioni che saranno affrontate con i cittadini e le istituzioni sono varie, e legate ai problemi emergenti o storici dei territori: dall’impatto dell’ambiente sulla salute all’organizzazione dei servizi al di fuori del contesto ospedaliero; dalla equità nella distribuzione dei servizi e dell’accesso tra territori montani e grandi città alla sofferenza mentale; dalle risposte in caso di bisogno di un intervento urgente, all’assistenza per chi ha fragilità o malattie croniche; dalle liste d’attesa ai disagi nei pronto soccorso; dall’attenzione verso la persona che ha bisogno di cura alla trasparenza delle decisioni e il riconoscimento del ruolo dei cittadini nelle scelte, solo per fare alcuni esempi.
“La sostenibilità è la grande sfida che si pone ai sistemi sanitari oggi e ancor più negli anni a venire per effetto combinato di invecchiamento della popolazione, aumento delle malattie croniche, e i pressanti vincoli di bilancio. Ciò è tanto più vero per l’Italia che per invecchiamento della popolazione è il primo paese in Europa e il secondo nel mondo. A questo fine è fondamentale la promozione di un ruolo più attivo e partecipe dei cittadini nella gestione della propria salute, come una delle azioni principali da attuare per accrescere la qualità dell’assistenza e la sostenibilità dei sistemi sanitari. – Sottolinea Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia - In questa ottica si colloca il nostro sostegno alla campagna promossa da Cittadinanzattiva “La mia salute è un bene di tutti” che, attraverso un’azione itinerante e capillare sul territorio, è diretta ad accrescere il coinvolgimento e la consapevolezza dei cittadini nella tutela della propria salute”.
“Sono malato anch'io – La mia salute è un bene di tutti” si presenterà nelle principali piazze con un grande gazebo personalizzato, all'interno del quale sarà possibile usufruire dell’aiuto degli attivisti del TDM per tutelare i propri diritti, per raccontare della propria esperienza con i Medici di medicina generale rispondendo ad alcune domande, ma anche sostenere la campagna di comunicazione “mettendoci la faccia” in favore dei diritti delle persone che hanno bisogno di cure e del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico: nel gazebo sarà ospitato anche un piccolo set fotografico attraverso cui si può diventare protagonisti prestando il proprio volto.
L’immagine realizzata sarà immediatamente caricata sul sito www.sonomalatoanchio.org e condivisa sui profili dei social network di Cittadinanzattiva. Su Twitter, la campagna sarà caratterizzata dal hashtag #sonomalatoanchio. Attraverso lo stesso sito sarà inoltre possibile sostenere la campagna anche per chi non potrà venire in piazza: un semplice scatto fotografico e ogni persona diventerà protagonista.
Particolarmente significativa sarà poi la tappa di Roma. Il 14 giugno, esattamente 35 anni dopo l’evento che segnò la nascita del Tribunale per i diritti del malato, in Piazza del Campidoglio, e la proclamazione della prima Carta dei diritti del malato. Saranno protagonisti molte delle persone che hanno rappresentato momenti molto importanti nella vita del TDM. Saranno inoltre ricordate le figure di Giovanni Berlinguer, personalità in molte occasioni al fianco del Tribunale in battaglie legate ai diritti, e del giornalista ANSA Francesco Marabotto, prematuramente scomparso lo scorso anno, firma molto nota del giornalismo sanitario e primo segretario del Tribunale per i diritti del malato.
Il Tribunale per i diritti del malato, insignito nel 2006 della Medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica con questa campagna e mobilitazione delle sue oltre 300 sedi presenti sul territorio intende dare concretezza a parti del messaggio di insediamento del Presidente della Repubblica.
Da 35 anni, il Tribunale è impegnato affinché i diritti delle persone siano rispettati senza confini, perché la Costituzione sia veramente applicata; perché la salute sia considerata e tutelata come bene comune.
B. M. Tedros (Cittadinanzattiva Sicilia onlus Assemblea Territoriale di Lipari – Is Eolie)
La campagna sarà rappresentata nelle principali piazze per due giorni da una “mostra fotografica” sui diritti dei cittadini, ispirata ai 14 diritti contenuti nella Carta Europea dei Diritti del Malato promossa da Cittadinanzattiva nel 2002, e un grande gazebo personalizzato.
Il tour, che sosterà in ogni città due giorni, oltre al tema principale, cioè la tutela e il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale, equo, accessibile e di qualità, permetterà di toccare i principali problemi che vivono le persone quando hanno bisogno dei servizi sociali e sanitari al livello territoriale e regionale.
Le tappe interesseranno prevalentemente città di medio-piccole dimensioni perché sono i territori più penalizzati o considerati sacrificabili in termini di servizi in molte aree del nostro Paese.
"Con questa campagna vogliamo contrastare lo smantellamento in atto del Servizio Sanitario Pubblico”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Ne sono la prova il taglio di 5 miliardi di euro al SSN nel 2015 e 2016; i ticket talmente alti da rendere più conveniente per alcune prestazioni il ricorso al privato (analisi, prestazioni per gravidanza, e molte altre); la revisione annunciata dei ticket che impatterebbe negativamente su malati cronici e rari; la decisione del Governo sull'ISEE di ricorrere al Consiglio di Stato per affermare il principio che invalidità civile e accompagnamento sono fonti di reddito. Di fatto le tasche dei cittadini e delle famiglie vengono utilizzate come bancomat da cui prelevare soldi riducendo i diritti. Per questo”, ha concluso Aceti, “l'impegno del Tribunale per i diritti del malato cominciato 35 anni fa si rafforza per garantire i diritti dei malati che la Costituzione riconosce e lo fa chiedendo a tutti di mobilitarsi, perché tutti possano dire "La mia Salute è un bene di tutti, il Servizio Sanitario nazionale anche".
In ogni città saranno organizzati due momenti: uno di piazza, dove i volontari del Tribunale per i diritti del malato saranno a disposizione per distribuire materiale informativo sui diritti, raccogliere suggerimenti e segnalazioni, offrire consigli e consulenza gratuitamente e accogliere chi vorrà diventare “cittadino attivo”. L’altro per un incontro-confronto con i principali attori locali, dal Presidente della Regione alle diverse professioni sanitarie, al fine di agire insieme per il miglioramento delle criticità che saranno segnalate dai cittadini.
Le questioni che saranno affrontate con i cittadini e le istituzioni sono varie, e legate ai problemi emergenti o storici dei territori: dall’impatto dell’ambiente sulla salute all’organizzazione dei servizi al di fuori del contesto ospedaliero; dalla equità nella distribuzione dei servizi e dell’accesso tra territori montani e grandi città alla sofferenza mentale; dalle risposte in caso di bisogno di un intervento urgente, all’assistenza per chi ha fragilità o malattie croniche; dalle liste d’attesa ai disagi nei pronto soccorso; dall’attenzione verso la persona che ha bisogno di cura alla trasparenza delle decisioni e il riconoscimento del ruolo dei cittadini nelle scelte, solo per fare alcuni esempi.
“La sostenibilità è la grande sfida che si pone ai sistemi sanitari oggi e ancor più negli anni a venire per effetto combinato di invecchiamento della popolazione, aumento delle malattie croniche, e i pressanti vincoli di bilancio. Ciò è tanto più vero per l’Italia che per invecchiamento della popolazione è il primo paese in Europa e il secondo nel mondo. A questo fine è fondamentale la promozione di un ruolo più attivo e partecipe dei cittadini nella gestione della propria salute, come una delle azioni principali da attuare per accrescere la qualità dell’assistenza e la sostenibilità dei sistemi sanitari. – Sottolinea Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia - In questa ottica si colloca il nostro sostegno alla campagna promossa da Cittadinanzattiva “La mia salute è un bene di tutti” che, attraverso un’azione itinerante e capillare sul territorio, è diretta ad accrescere il coinvolgimento e la consapevolezza dei cittadini nella tutela della propria salute”.
“Sono malato anch'io – La mia salute è un bene di tutti” si presenterà nelle principali piazze con un grande gazebo personalizzato, all'interno del quale sarà possibile usufruire dell’aiuto degli attivisti del TDM per tutelare i propri diritti, per raccontare della propria esperienza con i Medici di medicina generale rispondendo ad alcune domande, ma anche sostenere la campagna di comunicazione “mettendoci la faccia” in favore dei diritti delle persone che hanno bisogno di cure e del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico: nel gazebo sarà ospitato anche un piccolo set fotografico attraverso cui si può diventare protagonisti prestando il proprio volto.
L’immagine realizzata sarà immediatamente caricata sul sito www.sonomalatoanchio.org e condivisa sui profili dei social network di Cittadinanzattiva. Su Twitter, la campagna sarà caratterizzata dal hashtag #sonomalatoanchio. Attraverso lo stesso sito sarà inoltre possibile sostenere la campagna anche per chi non potrà venire in piazza: un semplice scatto fotografico e ogni persona diventerà protagonista.
Particolarmente significativa sarà poi la tappa di Roma. Il 14 giugno, esattamente 35 anni dopo l’evento che segnò la nascita del Tribunale per i diritti del malato, in Piazza del Campidoglio, e la proclamazione della prima Carta dei diritti del malato. Saranno protagonisti molte delle persone che hanno rappresentato momenti molto importanti nella vita del TDM. Saranno inoltre ricordate le figure di Giovanni Berlinguer, personalità in molte occasioni al fianco del Tribunale in battaglie legate ai diritti, e del giornalista ANSA Francesco Marabotto, prematuramente scomparso lo scorso anno, firma molto nota del giornalismo sanitario e primo segretario del Tribunale per i diritti del malato.
Il Tribunale per i diritti del malato, insignito nel 2006 della Medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica con questa campagna e mobilitazione delle sue oltre 300 sedi presenti sul territorio intende dare concretezza a parti del messaggio di insediamento del Presidente della Repubblica.
Da 35 anni, il Tribunale è impegnato affinché i diritti delle persone siano rispettati senza confini, perché la Costituzione sia veramente applicata; perché la salute sia considerata e tutelata come bene comune.
B. M. Tedros (Cittadinanzattiva Sicilia onlus Assemblea Territoriale di Lipari – Is Eolie)
Calcio. Eoliane in campo nei recuperi del campionato di terza categoria
In campo oggi le tre formazioni eoliane nei recuperi del campionato di terza categoria.
Lo Stromboli ospita la San Giovannese; il Malfa scende sul campo della Saponarese e il Filicudi su quello dello Sc Sicilia.
Lo Stromboli ospita la San Giovannese; il Malfa scende sul campo della Saponarese e il Filicudi su quello dello Sc Sicilia.
La sentenza del Tar che dispone l'immissione in possesso per il comune dell'ex villetta abusiva di Silvano Saltalamacchia
Riportiamo la sentenza definitiva del TAR di Catania a proposito della ex villetta di Silvano Saltalamacchia ubicata a Balestrieri, diventata di proprietà di Salvatore Scaffidi
Dopo trenta anni di contenziosi, ricorsi e contro ricorsi, per l'ex villetta abusiva di Silvano Saltalamacchia il tribunale amministrativo regionale di Catania ha sentenziato, in maniera definitiva, l'immissione in possesso da parte del comune di Lipari
Questo il link per leggere l'integrale sentenza del TAR
http://www.eolienews.it/pdf/Sito%20Istituzionale%20della%20Giustizia%20amministrativa%20-Document%20Viewer.pdf%20SENTENZA%20TAR%20DI%20CATANIA%20,COMUNE%20contro%20SCAFFIDI(1).pdf
Dopo trenta anni di contenziosi, ricorsi e contro ricorsi, per l'ex villetta abusiva di Silvano Saltalamacchia il tribunale amministrativo regionale di Catania ha sentenziato, in maniera definitiva, l'immissione in possesso da parte del comune di Lipari
Questo il link per leggere l'integrale sentenza del TAR
http://www.eolienews.it/pdf/Sito%20Istituzionale%20della%20Giustizia%20amministrativa%20-Document%20Viewer.pdf%20SENTENZA%20TAR%20DI%20CATANIA%20,COMUNE%20contro%20SCAFFIDI(1).pdf
sabato 18 aprile 2015
Elipista di Ginostra. L'interrogazione di Lo Cascio
Al Signor Sindaco
del Comune di Lipari
Oggetto: interrogazione consiliare su problemi elipista di Ginostra.
Gentile signor Sindaco,
a seguito del recente episodio di mancato atterraggio dell’elicottero di soccorso a Ginostra, desidero conoscere:
a quando risalgono le prime segnalazioni inoltrate da cittadini di questa frazione al Comune di Lipari relativamente ai problemi di funzionamento delle luci dell’elipista?
La manutenzione delle stesse, nonché degli altri dispositivi, è di competenza del 118 o del Comune di Lipari?
In quest’ultimo caso, per quale motivo l’ufficio di Protezione Civile non si è attivato per una soluzione del problema?
del Comune di Lipari
Oggetto: interrogazione consiliare su problemi elipista di Ginostra.
Gentile signor Sindaco,
a seguito del recente episodio di mancato atterraggio dell’elicottero di soccorso a Ginostra, desidero conoscere:
a quando risalgono le prime segnalazioni inoltrate da cittadini di questa frazione al Comune di Lipari relativamente ai problemi di funzionamento delle luci dell’elipista?
La manutenzione delle stesse, nonché degli altri dispositivi, è di competenza del 118 o del Comune di Lipari?
In quest’ultimo caso, per quale motivo l’ufficio di Protezione Civile non si è attivato per una soluzione del problema?
In attesa di una sua cortese risposta, porgo distinti saluti
Pietro Lo Cascio (consigliere comunale de La Sinistra)
Pietro Lo Cascio (consigliere comunale de La Sinistra)
Riabilitazione. Casilli: "Servono specialisti non strutture"
Riceviamo dal consigliere comunale Antonio Casilli e pubblichiamo:
Oggetto: concessione locali ex asilo nido.
Desidero intervenire sulla questione di cui all'oggetto senza polemica alcuna mettendo al centro i veri bisogni..... Poichè la problematica leggendo i vari articoli sta cambiando di significato.
sicuramente n'è il consigliere Lo Cascio n'è l'amico Salvatore che intervengono per l una o per l'altra tesi focalizzano a mio avviso la gravissima situazione in cui versa l'annosa questione.
Premesso che con la precedente amministrazione si era presentato un progetto per la realizzazione di una casa di accoglienza per i ragazzi studenti delle Eolie;
Che lo stesso è stato finanziato e quindi l'attuale amministrazione ha realizzato l'opera;
Che detta struttura deve servire per il fine che si è prefissato, otre che per attività similari;
Per chiarezza, per non fare confusione e sopratutto per onore di verità desidero certificare quanto dichiaro: I bambini e le famiglie non hanno bisogno di nuovi locali, in quanto ve ne sono già a sufficienza sul territorio, abbiamo anche un ospedale disponibile o meglio delle stanze vuote che potrebbero servire all'uopo.
Abbiamo un centro riabilitazione a Canneto costruito spendendo fior di milioni per dare servizi al territorio......
A noi cittadini eoliani tutti, famiglie, con e senza problemi di disabilità gravi ci servono: terapisti, psicologi , tecnici per la riabilitazione, personale sanitario ecc. ecc. insomma....per rispondere in maniera tecnica abbiamo bisogno di raggiungere degli standard organizzativi minimi ( senza chiedere la luna ma dei diritti riconosciuti dalla costituzione italiana e dalle vigenti normative) non aumentare quelli strutturali, ovvero creare altre cattedrali nel deserto.
A mio modestissimo parere spostando l 'obbiettivo non è detto che si risolva il problema, A meno che non si voglia posticipare la soluzione dello stesso.
Pertanto bisogna intervenire con determinazione esclusivamente alle carenze di organico per il buon funzionamento dell'attuale struttura. Non è vero che nuovi locali risolvono i problemi in atto esistenti.
Tanto per dovere ...
Il consigliere comunale
Antonino Casilli.
Oggetto: concessione locali ex asilo nido.
Desidero intervenire sulla questione di cui all'oggetto senza polemica alcuna mettendo al centro i veri bisogni..... Poichè la problematica leggendo i vari articoli sta cambiando di significato.
sicuramente n'è il consigliere Lo Cascio n'è l'amico Salvatore che intervengono per l una o per l'altra tesi focalizzano a mio avviso la gravissima situazione in cui versa l'annosa questione.
Premesso che con la precedente amministrazione si era presentato un progetto per la realizzazione di una casa di accoglienza per i ragazzi studenti delle Eolie;
Che lo stesso è stato finanziato e quindi l'attuale amministrazione ha realizzato l'opera;
Che detta struttura deve servire per il fine che si è prefissato, otre che per attività similari;
Per chiarezza, per non fare confusione e sopratutto per onore di verità desidero certificare quanto dichiaro: I bambini e le famiglie non hanno bisogno di nuovi locali, in quanto ve ne sono già a sufficienza sul territorio, abbiamo anche un ospedale disponibile o meglio delle stanze vuote che potrebbero servire all'uopo.
Abbiamo un centro riabilitazione a Canneto costruito spendendo fior di milioni per dare servizi al territorio......
A noi cittadini eoliani tutti, famiglie, con e senza problemi di disabilità gravi ci servono: terapisti, psicologi , tecnici per la riabilitazione, personale sanitario ecc. ecc. insomma....per rispondere in maniera tecnica abbiamo bisogno di raggiungere degli standard organizzativi minimi ( senza chiedere la luna ma dei diritti riconosciuti dalla costituzione italiana e dalle vigenti normative) non aumentare quelli strutturali, ovvero creare altre cattedrali nel deserto.
A mio modestissimo parere spostando l 'obbiettivo non è detto che si risolva il problema, A meno che non si voglia posticipare la soluzione dello stesso.
Pertanto bisogna intervenire con determinazione esclusivamente alle carenze di organico per il buon funzionamento dell'attuale struttura. Non è vero che nuovi locali risolvono i problemi in atto esistenti.
Tanto per dovere ...
Il consigliere comunale
Antonino Casilli.
La Caritas di Lipari ha incontrato gli studenti dell’ISA CONTI ELLER VAINICHER
Alla presenza dei docenti nella mattinata odierna gli operatori della Caritas di Lipari hanno incontrato gli studenti delle ultime classi dell’Istituto Conti Eller Vainicher. Lo scopo era quello di ringraziare gli studenti per la raccolta degli alimenti che, nel periodo natalizio, avevano donato alla Caritas. Ma l’occasione è stata colta dagli operatori per esporre loro non solo le iniziative ad oggi poste in essere, ma anche i progetti futuri come il centro d’ascolto di prossima apertura. Lo sportello intende collocarsi fra i progetti, lo spirito e i valori della Caritas, affermando che il sostegno sociale ha un’azione benefica sulla salute, sulla qualità della vita, considerando l’isolamento sociale una predisposizione alla malattia. Nell’esposizione di ciascun operatore è trapelata l’emozione nel raccontare aneddoti ed esperienze vissute nell’ambito del proprio operato. Ognuno ha posto l’accento sul quel sentimento volto alla Carità, alla Solidarietà, all’Amore che certamente risiede in ogni essere, ma che talvolta attende solo l’occasione propizia per emergere e mettersi a disposizione del prossimo con garbo e riservatezza.
Partecipato e intenso l’interesse manifestato dalla giovane platea.
Ingv partner del Festival della Scienza di Genova
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha aderito all'Associazione Festival della Scienza di Genova, evento di eccellenza nel campo della divulgazione e della ricerca scientifica e tecnologica a livello europeo che si terrà a Genova dal 22 ottobre al 1° di novembre.
Dal 2003 l'Ingv partecipa al Festival con iniziative e progetti di alto contenuto scientifico e divulgativo.
Entrando a far parte dell’Associazione, l'Istituto parteciperà attivamente anche alla programmazione delle attività di concerto con altri Enti di ricerca che già fanno parte dell’Associazione.
Entrando a far parte dell’Associazione, l'Istituto parteciperà attivamente anche alla programmazione delle attività di concerto con altri Enti di ricerca che già fanno parte dell’Associazione.
Auguri da Partylandia per le coppie Antonio Greco - Antonella Calabrò e Rosario Finocchiaro - Tiziana Totaro
Furto nella chiesa di San Gaetano ad Acquacalda. Misero il "bottino"
Un furto è stato compiuto nottetempo nella chiesa di San Gaetano ad Acquacalda.
Ignoti, si presume infatti che fossero almeno in due, sono penetrati all'interno della chiesa della piccola frazione liparese, dopo aver rotto uno dei vetri di una finestra posta sul retro della canonica.Una volta all'interno, dopo aver rovistato in lungo e in largo, si sono impossessati di un paio di orecchini d'oro (risalenti all'800 ma di scarso valore commerciale in quanto si tratta di oro antico e per giunta di peso irrilevante) che erano indossati dalla statua dell'Addolorata e di non più di 6/7 euro, provenienti dell'accensione delle candele.
Nell'asportare gli orecchini dalla statua i ladri ne hanno spezzatouno.
Non appena venuto a conoscenza dell'accaduto il sacerdote della Parrocchia, Padre Lillo Maiorana, ha informato i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo. Nel corso di questo non sono state trovate impronte dei ladruncoli. Presumibilmente hanno usato dei guanti.
Ovviamente la notizia del furto sacrilego, al di la dell'entità di quanto rubato, ha scosso la comunità parrocchiale di Acquacalda.
Dissalatore di Lipari. Nuovo stop nella notte
Nuovo blocco notturno del dissalatore, ancora una volta per un problema elettrico.
Il fatto che sia verificato, ancora una volta di notte, quando non vi è il personale di servizio, ha bloccato per diverse ore la produzione di acqua.
Sarebbe opportuno verificare- da parte del comune - la causa di questi continui stop ad un impianto che è stato rinnovato.
di Profilio Patrizia
Via Vittorio Emanuele, 148
98055 Lipari - Isole Eolie (ME)
P.Iva.: 02619940832
C.F.: PRF PRZ 70D44 F206N
tel/fax: 090-9880050
mail: info@girotondo-lipari.it
facebook: GIROTONDO LIPARI
web: www.girotondo-lipari.it
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