Lo staff di Partylandia formula i suoi migliori auguri agli sposi Giacomo e Michela, Domenico e Yulyana.
Auguri anche a Lorenzo per il suo Battesimo
Cerca nel blog
sabato 20 giugno 2015
Trasporti e dintorni. C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria, anzi di antico... Proposta di miglioramento per l'organizzazione dello sbarco passeggeri. Lettera aperta dei "Grilli eoliani" al sindaco di Lipari
Al Sindaco del Comune Lipari,
e p.c. al Comandante del Porto di Lipari
Oggetto: regolamentazione delle operazione di imbarco e di sbarco dei passeggeri aliscafi; ottimizzazione delle corse; parcheggi e traffico auto.
e p.c. al Comandante del Porto di Lipari
Oggetto: regolamentazione delle operazione di imbarco e di sbarco dei passeggeri aliscafi; ottimizzazione delle corse; parcheggi e traffico auto.
Quanto tempo dovremo ancora aspettare e quanti anni dovranno ancora passare prima che per pendolari e viaggiatori possa cessare quella pungente angoscia che si rinnova dentro di noi, appena giunti alle biglietterie di Milazzo, che ci fa chiedere qual è la prossima corsa, se l’aliscafo è in orario e soprattutto se parte? E ciò accade soprattutto quando si alza un filo di vento…
Anche alla luce degli eventi (di Ustica Lines) accaduti negli ultimi mesi, ormai non sappiamo a che santo votarci: c’è troppa confusione, tra incertezze degli avvisi, mutevolezze delle compagnie di navigazione e rinvii alle calende greche. Fin quando non inciamperemo nell’ennesimo “imprevisto” in biglietteria e diremo ancora una volta: ma com’è possibile, perché ci fanno questo?
Sembra tutto troppo difficile, eppure non possiamo cedere.
Anche il gruppo dei Grilli Eoliani di Lipari vuole dire la sua e desidera essere - in modo positivo - un punto di riferimento per quanti desiderano manifestare il proprio disappunto, nel pieno rispetto di tutti gli interlocutori e con sicurezza delle proprie idee.
Forse è scontato dirlo, ma in un angolo remoto della nostra mente c’è ancora un pensiero non rassegnato che va a ciò che - per i trasporti marittimi - le Amministrazioni pubbliche avrebbero potuto fare in tutti gli anni di cui abbiamo memoria, praticamente da sempre, nel succedersi dei vari soggetti a capo di giunte e pubblici consessi.
Eppure, per affrontare questo antico ma sempre nuovo problema, basterebbe distribuire le corse più opportunamente assicurando trasporti più frequenti con le isole più lontane, oltre che garantendo stabilità nella stessa erogazione dei servizi da parte delle compagnie di navigazione. Ma – ci chiediamo - quante stagioni di richieste ci attendono ancora? Eppure, quando vuole, l’Amministrazione Comunale sa come riuscire a farsi sentire, com’è accaduto in previsione dell'affluenza nell'Arcipelago per il ponte del 1 giugno, durante il quale le corse degli aliscafi sono state intensificate.
Poi, una volta sbarcati al molo dell’isola di Lipari, siamo assaliti da un assembramento di gente che ci toglie il respiro, a malapena ce la caviamo a farci strada. Evitiamo lo scontro fisico e ci apriamo un varco anche tra quanti campeggiano al molo in orario di arrivo dei mezzi, per ricercare nuovi ospiti per i propri alberghi. Eppure già in passato tali comportamenti erano stati vietati tramite ordinanza sindacale, di fatto mai fatta rispettare.
Invero, se tutti i titolari delle strutture ricettive dovessero fare così, quanto di quell’esiguo spazio del molo resterebbe per il passaggio?
Dopo lo stress dell’arrivo, ci immettiamo in un’isola battuta dalle macchine, nelle sue trafficate strade centrali; cosicchè, se abbiamo la ventura di usare un mezzo proprio, dovremo poi fare i conti con la ricerca del parcheggio: e anche questo si ripete da decenni, tutte le estati…
Meetup Grilli Eoliani
Marco Alessi, Antonella D’Agata, Giovanna D’Agata,Dora Esposito,Francesco Finocchiaro, Bartola Foti, Federico Megna, John Paul Pavone
Anche alla luce degli eventi (di Ustica Lines) accaduti negli ultimi mesi, ormai non sappiamo a che santo votarci: c’è troppa confusione, tra incertezze degli avvisi, mutevolezze delle compagnie di navigazione e rinvii alle calende greche. Fin quando non inciamperemo nell’ennesimo “imprevisto” in biglietteria e diremo ancora una volta: ma com’è possibile, perché ci fanno questo?
Sembra tutto troppo difficile, eppure non possiamo cedere.
Anche il gruppo dei Grilli Eoliani di Lipari vuole dire la sua e desidera essere - in modo positivo - un punto di riferimento per quanti desiderano manifestare il proprio disappunto, nel pieno rispetto di tutti gli interlocutori e con sicurezza delle proprie idee.
Forse è scontato dirlo, ma in un angolo remoto della nostra mente c’è ancora un pensiero non rassegnato che va a ciò che - per i trasporti marittimi - le Amministrazioni pubbliche avrebbero potuto fare in tutti gli anni di cui abbiamo memoria, praticamente da sempre, nel succedersi dei vari soggetti a capo di giunte e pubblici consessi.
Eppure, per affrontare questo antico ma sempre nuovo problema, basterebbe distribuire le corse più opportunamente assicurando trasporti più frequenti con le isole più lontane, oltre che garantendo stabilità nella stessa erogazione dei servizi da parte delle compagnie di navigazione. Ma – ci chiediamo - quante stagioni di richieste ci attendono ancora? Eppure, quando vuole, l’Amministrazione Comunale sa come riuscire a farsi sentire, com’è accaduto in previsione dell'affluenza nell'Arcipelago per il ponte del 1 giugno, durante il quale le corse degli aliscafi sono state intensificate.
Poi, una volta sbarcati al molo dell’isola di Lipari, siamo assaliti da un assembramento di gente che ci toglie il respiro, a malapena ce la caviamo a farci strada. Evitiamo lo scontro fisico e ci apriamo un varco anche tra quanti campeggiano al molo in orario di arrivo dei mezzi, per ricercare nuovi ospiti per i propri alberghi. Eppure già in passato tali comportamenti erano stati vietati tramite ordinanza sindacale, di fatto mai fatta rispettare.
Invero, se tutti i titolari delle strutture ricettive dovessero fare così, quanto di quell’esiguo spazio del molo resterebbe per il passaggio?
Dopo lo stress dell’arrivo, ci immettiamo in un’isola battuta dalle macchine, nelle sue trafficate strade centrali; cosicchè, se abbiamo la ventura di usare un mezzo proprio, dovremo poi fare i conti con la ricerca del parcheggio: e anche questo si ripete da decenni, tutte le estati…
Meetup Grilli Eoliani
Marco Alessi, Antonella D’Agata, Giovanna D’Agata,Dora Esposito,Francesco Finocchiaro, Bartola Foti, Federico Megna, John Paul Pavone
venerdì 19 giugno 2015
Dopo 23 mesi Marco e Sandro Biviano tornano a Lipari
Dopo 23 mesi di presidio sarà smontata domani la tenda che dal 23 luglio 2013 ospita di fronte a Montecitorio i fratelli Marco e Sandro Biviano, due ragazzi di Lipari affetti da distrofia muscolare progressiva noti soprattutto per aver dato vita in passato a manifestazioni e gesti simbolici, come quello di dissanguarsi, per poter accedere al metodo Stamina.
I due ragazzi torneranno a casa, dove saranno assistiti insieme alle loro sorelle, anch’esse affette dalla stessa malattia, con un progetto pilota di telemedicina, che li vedrà collegati costantemente con l’Ircss Centro neurolesi Bonino Pulejo di Messina. Inoltre, con fondi regionali sarà emesso un bando nazionale per terapie sperimentali sull’uomo.
L’ufficialita’ e’ arrivata, dopo un annuncio dato dai due fratelli nei giorni scorsi su Facebook, durante una conferenza stampa oggi alla Camera. “Le tanto attese risposte dalle istituzioni sono arrivate: abbiamo ottenuto l’istituzione della giornata per la distrofia facio-scapolo-omerale (Fshd) per il 20 giugno e speriamo di poter continuare il dialogo” ha spiegato Sandro, raccontando anche le difficoltà vissute. Appena una settimana fa infatti – e’ stato sottolineato dall’onorevole Paola Binetti – il Consiglio dei ministri ha approvato l’iniziativa di istituire questa giornata, su proposta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. “Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha firmato di suo pugno l’altro giorno il decreto con cui si istituisce questa giornata” ha sottolineato Binetti, spiegando anche che la storia di Sandro e Marco Biviano “testimonia la fatica di un malato di stabilire un dialogo fruttuoso con le istituzioni”. “L’istituzione della giornata e’ importante, offrirà un riflettore costante e permanente e servira’ a impegnare di piu’ e meglio i decisori pubblici” ha evidenziato sottosegretario alla Salute Vito De Filippo spiegando che i due fratelli “entrano nella storia sanitaria del nostro Paese”.(ANSA)
I due ragazzi torneranno a casa, dove saranno assistiti insieme alle loro sorelle, anch’esse affette dalla stessa malattia, con un progetto pilota di telemedicina, che li vedrà collegati costantemente con l’Ircss Centro neurolesi Bonino Pulejo di Messina. Inoltre, con fondi regionali sarà emesso un bando nazionale per terapie sperimentali sull’uomo.
L’ufficialita’ e’ arrivata, dopo un annuncio dato dai due fratelli nei giorni scorsi su Facebook, durante una conferenza stampa oggi alla Camera. “Le tanto attese risposte dalle istituzioni sono arrivate: abbiamo ottenuto l’istituzione della giornata per la distrofia facio-scapolo-omerale (Fshd) per il 20 giugno e speriamo di poter continuare il dialogo” ha spiegato Sandro, raccontando anche le difficoltà vissute. Appena una settimana fa infatti – e’ stato sottolineato dall’onorevole Paola Binetti – il Consiglio dei ministri ha approvato l’iniziativa di istituire questa giornata, su proposta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. “Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha firmato di suo pugno l’altro giorno il decreto con cui si istituisce questa giornata” ha sottolineato Binetti, spiegando anche che la storia di Sandro e Marco Biviano “testimonia la fatica di un malato di stabilire un dialogo fruttuoso con le istituzioni”. “L’istituzione della giornata e’ importante, offrirà un riflettore costante e permanente e servira’ a impegnare di piu’ e meglio i decisori pubblici” ha evidenziato sottosegretario alla Salute Vito De Filippo spiegando che i due fratelli “entrano nella storia sanitaria del nostro Paese”.(ANSA)
Collegamenti marittimi. Da domani itinerari orari estivi. Giorgianni richiede parziali modifiche e concertazione
Da domani, 20 giugno , entrano in vigore gli itinerari orari estivi nei collegamenti marittimi da e per Eolie. Nel frattempo dobbiamo registrare questa lettera inviata dal sindaco Marco Giorgianni indirizzata ai competenti organismi regionali, alla Compagnia delle Isole e all'Ustica Lines
Oggetto: Itinerari-orari servizi collegamento marittimo mediante navi e mezzi veloci espletati da Compagnia delle Isole S.p.A. e Ustica Lines S.p.A - Itinerari-orari periodo estivo e richieste parziali modifiche.
Abbiamo avuto modo di verificare che gli itinerari-orari dei servizi di collegamento marittimo programmati per la stagione estiva nel comparto Eolie, espletati dalle compagnie di navigazione in indirizzo, sono stati già pubblicati da tempo sui rispettivi siti ufficiali per la vendita dei biglietti di passaggio; eventuali modifiche di detti orari provocherebbero disagi ai passeggeri che hanno già provveduto ad acquistare i medesimi biglietti, come comunicatoci dalle compagnie interessate. Del pari, risultano essere stati pubblicati gli itinerari invernali rispetto ai quali si avanzano rilievi circa la rispondenza alle esigenze più volte rappresentate e in ordine ad essi si invita a non effettuare prenotazioni, in mancanza di preventiva concertazione con le Amministrazioni interessate.
Tuttavia, non si può non rilevare che alcune corse e le relative tratte orarie non soddisfano le accresciute esigenze di mobilità territoriale, per le quali si rendono, quindi, necessarie alcune variazioni, in attesa della rideterminazione complessiva dei servizi che la Regione, di concerto con i comuni, ha avviato e che si concretizzerà con i nuovi bandi.
Le modifiche inderogabili a nostro parere sono le seguenti:
1. anticipazione al venerdì e la posticipazione al sabato, dei collegamenti effettuati a mezzo navi traghetto, rispettivamente, sulle linee C/3 e C/4, che appagano il manifestato interesse a sostenere le necessità di mobilità, giuste istanze di cui alle note prot. 9705 del 21/04/2015 e prot. 13068 del 28/05/2015;
2. inserimento di una corsa suppletiva nei mesi di luglio, agosto e settembre c.a., sulla linea C/1 Milazzo/Eolie/Napoli e viceversa - in atto espletata a cadenza bisettimanale da Compagnia delle Isole – anche nella giornata di sabato (da Milazzo) e nella giornata di domenica sulla tratta di ritorno d Napoli (vedasi istanza prot. 13068 del 28/05/2015);
3. posticipazione almeno di 1 ora, della partenza dell’aliscafo da Palermo per le isole, al fine di offrire la possibilità di sfruttare al meglio i collegamenti con l’aeroporto di Palermo;
4. modificazione delle tratte da e per Filicudi ed Alicudi, evitando i trasbordi sulle corse degli aliscafi;
5. posticipazione degli orari estivi delle compagnie armatrici, Compagnia delle Isole e Ustica Lines almeno fino al 30 settembre.
Si rimane in attesa di cortese cenno di riscontro.
IL SINDACO
(Marco Giorgianni)
Oggetto: Itinerari-orari servizi collegamento marittimo mediante navi e mezzi veloci espletati da Compagnia delle Isole S.p.A. e Ustica Lines S.p.A - Itinerari-orari periodo estivo e richieste parziali modifiche.
Abbiamo avuto modo di verificare che gli itinerari-orari dei servizi di collegamento marittimo programmati per la stagione estiva nel comparto Eolie, espletati dalle compagnie di navigazione in indirizzo, sono stati già pubblicati da tempo sui rispettivi siti ufficiali per la vendita dei biglietti di passaggio; eventuali modifiche di detti orari provocherebbero disagi ai passeggeri che hanno già provveduto ad acquistare i medesimi biglietti, come comunicatoci dalle compagnie interessate. Del pari, risultano essere stati pubblicati gli itinerari invernali rispetto ai quali si avanzano rilievi circa la rispondenza alle esigenze più volte rappresentate e in ordine ad essi si invita a non effettuare prenotazioni, in mancanza di preventiva concertazione con le Amministrazioni interessate.
Tuttavia, non si può non rilevare che alcune corse e le relative tratte orarie non soddisfano le accresciute esigenze di mobilità territoriale, per le quali si rendono, quindi, necessarie alcune variazioni, in attesa della rideterminazione complessiva dei servizi che la Regione, di concerto con i comuni, ha avviato e che si concretizzerà con i nuovi bandi.
Le modifiche inderogabili a nostro parere sono le seguenti:
1. anticipazione al venerdì e la posticipazione al sabato, dei collegamenti effettuati a mezzo navi traghetto, rispettivamente, sulle linee C/3 e C/4, che appagano il manifestato interesse a sostenere le necessità di mobilità, giuste istanze di cui alle note prot. 9705 del 21/04/2015 e prot. 13068 del 28/05/2015;
2. inserimento di una corsa suppletiva nei mesi di luglio, agosto e settembre c.a., sulla linea C/1 Milazzo/Eolie/Napoli e viceversa - in atto espletata a cadenza bisettimanale da Compagnia delle Isole – anche nella giornata di sabato (da Milazzo) e nella giornata di domenica sulla tratta di ritorno d Napoli (vedasi istanza prot. 13068 del 28/05/2015);
3. posticipazione almeno di 1 ora, della partenza dell’aliscafo da Palermo per le isole, al fine di offrire la possibilità di sfruttare al meglio i collegamenti con l’aeroporto di Palermo;
4. modificazione delle tratte da e per Filicudi ed Alicudi, evitando i trasbordi sulle corse degli aliscafi;
5. posticipazione degli orari estivi delle compagnie armatrici, Compagnia delle Isole e Ustica Lines almeno fino al 30 settembre.
Si rimane in attesa di cortese cenno di riscontro.
IL SINDACO
(Marco Giorgianni)
Pugilato. Torna domani sul ring Alessandro Di Giuseppe
Domani sera a Rossano Calabro in provincia di Cosenza, in occasione di una manifestazione organizzata dalle locali associazioni per Il Turismo, denominata "Notti Bianche", il nostro Alessandro Di Giuseppe sosterrà il suo secondo match di pugilato.
Insieme al suo allenatore e maestro Massimiliano Paladino, domani mattina affronterà una trasferta abbastanza lunga che lo porterà a salire sul ring nella categoria fino a 78Kg, che noi siamo abituati a chiamare mediomassimi.
Ad Alessandro e al suo allenatore il nostro tifo e il nostro più caloroso in bocca al lupo affinché faccia un grande incontro e soddisfi una volta in più la sua grande passione, dando lustro al nostro paese, alla " Fitness Planet" di Lipari e alla " Palestra Amaranto" di Reggio Calabria che lo ha tesserato intuendo le sue grandi potenzialità.
Marco Basile
Crisi del PD in Sicilia, LabDem: commissariare Governo e Partito Democratico.
Di fronte alle invettive incrociate del segretario regionale del PD Fausto Raciti e del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta sulle cause della sconfitta elettorale in Sicilia, l’opinione pubblica non può che rimanere allibita.
Si litiga sul nulla, come se in Sicilia non esistessero problemi drammatici quali la mancanza di lavoro, l’insostenibile debito dei Comuni, l’abusivismo edilizio, la mancata utilizzazione dei fondi comunitari, l’emergenza rifiuti e un processo di deindustrializzazione che rischia di diventare irreversibile.
Nell’Isola si deve commissariare tutto, partito e Governo, come primo passo per riavviare una possibile rinascita.
Si interroghino Raciti e Crocetta sulle ragioni delle gravissime carenze del governo regionale e sullo stato di salute politica e organizzativa del Partito Democratico siciliano.
A fronte di tutto questo, il segretario nazionale del PD dovrebbe prendere le necessarie e opportune decisioni e attivarsi con urgenza se non si vuole consegnare la Sicilia alla protesta populista.
Chi immagina di continuare a mettere delle protesi in un sistema che ogni giorno perde pezzi, sta solo accumulando macerie sotto le quali la Sicilia sta morendo.
Francesco Barbalace, cooordinatore LabDem Sicilia
Si litiga sul nulla, come se in Sicilia non esistessero problemi drammatici quali la mancanza di lavoro, l’insostenibile debito dei Comuni, l’abusivismo edilizio, la mancata utilizzazione dei fondi comunitari, l’emergenza rifiuti e un processo di deindustrializzazione che rischia di diventare irreversibile.
Nell’Isola si deve commissariare tutto, partito e Governo, come primo passo per riavviare una possibile rinascita.
Si interroghino Raciti e Crocetta sulle ragioni delle gravissime carenze del governo regionale e sullo stato di salute politica e organizzativa del Partito Democratico siciliano.
A fronte di tutto questo, il segretario nazionale del PD dovrebbe prendere le necessarie e opportune decisioni e attivarsi con urgenza se non si vuole consegnare la Sicilia alla protesta populista.
Chi immagina di continuare a mettere delle protesi in un sistema che ogni giorno perde pezzi, sta solo accumulando macerie sotto le quali la Sicilia sta morendo.
Francesco Barbalace, cooordinatore LabDem Sicilia
La mostra a Lipari "Eolie 1950/2015. Mare Motus". Ecco l'Isola dell'arte contemporanea
La cittadella di Lipari diventa un centro permanente di arte contemporanea che dialogherà con il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea dove sono conservati i reperti archeologici più antichi dell'isola. Mare Motus, il mare in movimento è il simbolo di un viaggio con infiniti approdi; l'isola, lontana dalla terraferma, che nella letteratura spiega l'indole dei suoi abitanti, nella contemporaneità supera il concetto negativo per diventare pluralità, coralità. La diversità dei punti di vista e dei linguaggi espressivi sono uniti nel viaggio di ritorno, con significati sempre diversi. Il viaggio degli artisti partecipanti arriva fino al Sud America.
Alle ironiche fotografie dal mondo diMartin Parr, ai paesaggi interiori diElger Esser, ai personaggi "difficili" diNan Goldin, agli scenari personali diGioberto Noro e quelli surreali di Silvia Camporesi, ai video di Elena Bellantoniche indagano il rapporto tra l'uomo e lo spazio, cosi come i disegni di Valerio Berruti nelle sembianze familiari di bambini, alle installazioni-simbolo di Mimmo Paladino si uniranno le opere dei rappresentanti dell'arte del Sud America come quelle del cileno Samy Benmayor e dei grandi maestri del Novecento siciliano comeCarla Accardi, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Emilio Isgrò e Pietro Consagra.
Artisti accomunati da un forte senso dell'andare, del moto come spinta verso un orizzonte che moltiplica i punti di vista e che trasforma Lipari in un'isola plurale, mix di culture di un Mediterraneo senza frontiere
Aiutaci ad aiutare. Ultimissime ore. Chi vuole può ancora dare una mano
Ultimissime ore per la nostra raccolta fondi per una famiglia in grande difficoltà (per i dettagli leggi la nota-appello a seguire). Diversi nostri concittadini, così come alcuni amici che ci seguono fuori da Lipari, ci hanno fatto pervenire brevi manu o attraverso una ricarica alla postpay n° 4030 3506 5336 7255 (CF. SRP SVT 59 B 14 E 606 P) il loro contributo. Ognuno per quanto è stato possibile.
Chi vuole può ancora dare una mano, anche con un piccolo contributo. Lunedì consegneremo il tutto, prima della partenza di questa famiglia per Milano
Questo l'appello lanciato
Ci aiuti ad aiutare?
Questo è un appello che lancio a tutti i miei amici di fb e ai lettori di eolienews. C'è una famiglia della nostra Lipari in grande difficoltà. In questa famiglia, dove vi sono anche due figli minorenni, il marito disoccupato deve essere sottoposto a fine giugno ad un delicato intervento chirurgico a Milano. La moglie, dal suo canto, svolge lavori saltuari come pulizia camere o, quando è possibile, come precaria in qualche struttura alberghiera. Una situazione resa ancora più difficile dalla malattia del capofamiglia e delle spese che dovranno essere sostenute per effettuare l'intervento, viaggio compreso.
So che è un momento difficile per tutti vi chiedo, se volete, un piccolissimo contributo per sostenerli in questa "battaglia". Gli amici di Lipari, che mi conoscono, se vogliono possono anche darmi personalmente il loro "pensiero". Va bene anche il costo di una piccola colazione. Il mio contatto telefonico è 339.5798235
Per gli amici che mi seguono da Lipari e da fuori Lipari, fuori metto a disposizione, sempre per ciò che è possibile, la postpay n° 4030 3506 5336 7255 per un eventuale contributo. Ci dicono che dai tabacchi, o altri punti di versamento, per il versamento è richiesto l'intestatario della postpay o un codice fiscale. E' intestata al direttore Salvatore Sarpi e il codice fiscale è SRP SVT 59 B14 E606P
Conclusa la raccolta vi renderò conto di quanto avete versato e che girerò agli interessati. Ringrazio chi vorrà contribuire ed una raccomandazione. Se volete fare del bene fatelo ma non state a fare indagini sui destinatari. Da me non avrete risposta e preferisco, in tal caso, rinunciare al contributo.
Grazie
Salvatore Sarpi (direttore Eolienews)
Gettoni ai consiglieri, le modifiche dopo i rinnovi
“Adelante, con juicio”, non è solo l’invito rivolto dal manzoniano cancelliere Ferrer al proprio cocchiere, mentre si accinge ad attraversare una folla inferocita, ma anche il modo con cui l’Ars sta procedendo per approvare la norma che dovrebbe adeguare i consigli comunali a quelli di tutta Italia, riducendone numero e indennità, come al di là dello Stretto è avvenuto quattro anni fa. Col piccolo particolare che lo Statuto siciliano, che in materia attribuisce alla Regione facoltà primaria, consente “aggiustamenti” su cui in gran parte si sono gettati per far gattopardescamente in modo che tutto cambi senza cambiare nulla. Nessuna meraviglia, quindi, se quasi tutta la seduta di ieri è stata dedicata all’esame dell’art.2 del provvedimento uscito dalla commissione con voto unanime, ma non condiviso, evidentemente, da molti di coloro che nella commissione erano rappresentati. E’ stato così approvato, con 29 voti a favore e 25 contrari, l’emendamento proposto da Franco Rinaldi del Pd che rinvia l’applicazione della legge nella parte inerente la riduzione delle indennità ai consiglieri in carica. Rinaldi si è detto molto soddisfatto per l’approvazione del suo emendamento perché la legge sarà applicata “a decorrere dal primo rinnovo dei consigli comunali successivo all’entrata in vigore della presente legge, evitando così inutili sconvolgimenti all’attuale assetto economico, amministrativo e gestionale dell’autonomie locali”. Non la pensano così i deputati pentastellati, il cui emendamento per limitare a un solo gettone giornaliero l’indennità ai consiglieri comunali è stato bocciato nel segreto dell’urna con soli 23 voti a favore e 28 contro. Per i pentastellati, infatti, “la Casta protegge la casta”. “Si sta delineando – sostengono – una legge truffa”. E rilevano che “è stato approvato l’emendamento che rinvia gli effetti della legge ai prossimi consigli, in maniera da non intaccare le tasche dei potenziali elettori dei deputati. Non dimentichiamo, infatti – sottolineano – che i consigli comunali sono un enorme bacino elettorale per l’Ars. Guai, pertanto, a metterseli contro”. In quanto al loro emendamento sul gettone unico giornaliero, “un forte deterrente al fenomeno gettonopoli”, sono convinti che, approvandolo, “si sarebbe messo fine a comportamenti non certo edificanti che hanno portato e portano tutt’ora al proliferare delle sedute al solo scopo di collezionare gettoni e gonfiare i portafogli dei consiglieri, a discapito della casse comunali”. Sempre nell’ambito dell’art.2 è pure passato un emendamento in favore di Messina che, avendo perso nell’ultimo periodo alcune migliaia di abitanti, rischiava di essere declassata rispetto al ruolo riservato alle città metropolitane. Con una certa celerità sono stati approvati, quindi, anche gli articoli tre e quattro. Ne restano da approvare altri due, ma il presidente Giovanni Ardizzone ha preferito aggiornare i lavori a martedì per avere il tempo di consultare i capigruppo in merito a una serie di emendamenti aggiuntivi.
Acqua. Dal tavolo tecnico buone notizie. Valori ferro rientrati nella norma. Individuato il problema che causava l'acqua gialla
Si è tenuto stamani al comune del Lipari il tavolo tecnico, indetto dall'amministrazione Giorgianni, sulla problematica dell'acqua gialla.
Vi sono delle importanti novità. L'Asp ha effettuato prelievi in tutte le zone e ne è venuto fuori che i livelli di ferro sono rientrati nella norma.
Individuato anche il motivo che ha portato all'acqua gialla ovvero l'aggressività dell'acqua prodotta dal dissalatore una volta aumentata la produzione da 2.000 mc a 4.000/5.000 e, in assenza, di un idoneo processo di remineralizzazione dell’acqua.
Per superare questa situazione sono stati posti in essere tutta una serie di interventi. Saranno compiuti anche campionamenti ogni 2/3 gg massimo. In futuro, comunque, sono necessari, oltre agli interventi urgenti, interventi strutturali per sollecitare i quali il comune si è attivato presso la Regione.
Il dissalatore dovrebbe, a breve, nell'arco di qualche giorno, ritornare a produrre 4.000/5.000 mc. di acqua "non gialla".
La desalinizzazione è il processo tramite il quale acqua marina o salmastra è purificata tramite distillazione o osmosi inversa. L’acqua desalinizzata è piuttosto corrosiva e deve essere remineralizzata per proteggere le tubazioni e le zone di stoccaggio dalla corrosione e per rispettare gli standard previsti per l’acqua potabile.
Vi sono delle importanti novità. L'Asp ha effettuato prelievi in tutte le zone e ne è venuto fuori che i livelli di ferro sono rientrati nella norma.
Individuato anche il motivo che ha portato all'acqua gialla ovvero l'aggressività dell'acqua prodotta dal dissalatore una volta aumentata la produzione da 2.000 mc a 4.000/5.000 e, in assenza, di un idoneo processo di remineralizzazione dell’acqua.
Per superare questa situazione sono stati posti in essere tutta una serie di interventi. Saranno compiuti anche campionamenti ogni 2/3 gg massimo. In futuro, comunque, sono necessari, oltre agli interventi urgenti, interventi strutturali per sollecitare i quali il comune si è attivato presso la Regione.
Il dissalatore dovrebbe, a breve, nell'arco di qualche giorno, ritornare a produrre 4.000/5.000 mc. di acqua "non gialla".
Abbiamo approfondito, attingendo ad internet, l'argomento remineralizzazione
Remineralizzazione dell'acqua
La qualità delle acque naturali é in continuo peggioramento per una serie di motivi, che includono la denitrificazione, l’aumento del biossido di Carbonio nel suolo e l’aumento di nitrati e solfuri nelle piogge. Allo scopo di migliorare la qualità delle acque naturali e renderle idonee al consumo umano, si utilizzano diversi prodotti per stabilizzare il pH (neutralizzazione), per remineralizzare l’acqua o per ridurne la durezza come definito dal valore TH (durezza totale) e raggiungere l’equilibrio ottimale. Il controllo di questi parametri è particolarmente critico nei processi di trattamento di qualsiasi tipo di acqua.
Un apporto insufficiente di carbonato di Calcio non permette una completa saturazione dell’acqua con conseguente possibilità di corrosione e deterioramento delle attrezzature e delle strutture. Invece un eccessivo apporto renderebbe l’acqua sovrassatura con conseguente precipitazione e formazione di incrostazioni che possono ridurre l’efficienza del sistema.
Un apporto insufficiente di carbonato di Calcio non permette una completa saturazione dell’acqua con conseguente possibilità di corrosione e deterioramento delle attrezzature e delle strutture. Invece un eccessivo apporto renderebbe l’acqua sovrassatura con conseguente precipitazione e formazione di incrostazioni che possono ridurre l’efficienza del sistema.
Remineralizzazione
Il carbonato di Calcio ha un valore di pH pari a 9 che lo rende estremamente adatto per la neutralizzazione di soluzioni acide. Inoltre il carbonato di Calcio rappresenta una fonte di Calcio per la remineralizzazione sia di acque desalinizzate che di acqua naturali particolarmente dolci.La desalinizzazione è il processo tramite il quale acqua marina o salmastra è purificata tramite distillazione o osmosi inversa. L’acqua desalinizzata è piuttosto corrosiva e deve essere remineralizzata per proteggere le tubazioni e le zone di stoccaggio dalla corrosione e per rispettare gli standard previsti per l’acqua potabile.
Capitaneria di Porto – Guardia costiera Milazzo: OPERAZIONE “MARE SICURO 2015”
OPERAZIONE “MARE SICURO 2015”
Il prossimo 22 giugno prenderà il via l’operazione della Guardia Costiera denominata “MARE SICURO 2015” che, come ogni anno, mira a garantire il regolare e sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare. L’operazione, disposta dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, vede impegnati uomini e mezzi, della Guardia costiera ogni giorno presenti lungo le spiagge e in mare, presso gli stabilimenti balneari e nelle strutture dedicate alla nautica da diporto, al fine di prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, allo scopo di impedire ogni condotta illecita in mare e lungo le coste allo scopo di evitare incidenti e favorire una sicura e libera fruizione dei litorali. Tali obiettivi sono strettamente connessi alla tutela e protezione dell’ambiente marino e costiero e delle risorse ittiche.
L’operazione, che si svolge sui litorali del Compartimento Marittimo di Milazzo e dell’Arcipelago Eoliano, prevede l’impiego di pattuglie via terra per verifiche alle strutture balneari con particolare riferimento a tutti gli apprestamenti e dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione che sono prescritte dalla vigente Ordinanza della Capitaneria di Porto. I mezzi nautici della Guardia Costiera inoltre verificheranno il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di velocità e delle zone di mare destinate in via esclusiva alla balneazione.
Quest’anno, inoltre, un mezzo nautico della Guardia Costiera di Milazzo sarà dislocato presso il sorgitore di Portorosa al fine di garantire una più significativa presenza lungo il litorale di competenza.
L’operazione “Mare sicuro” prevede missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da una analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle “aree calde” caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.
Le attività operative sono state precedute da un’intensa attività di prevenzione e informazione a favore degli utenti del mare dando risalto in particolare all’utilizzo dell’utenza di emergenza “1530”, e per una efficace sensibilizzazione sugli usi leciti delle risorse delle spiagge e del mare.
Bollino blu per il diporto:
Anche per quest’anno, visto il successo riscontrato l’anno scorso, nell’ambito delle misure volte all’incremento del livello di sicurezza della navigazione da diporto, si colloca l’iniziativa “bollino blu” contenuta nella direttiva 2015 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti riguardo allo svolgimento dei controlli sulla nautica da diporto.
La direttiva ministeriale prevede, infatti, che all’atto del primo controllo effettuato in mare o presso i punti d’approdo ad unità da diporto venga redatto e consegnato al diportista un “verbale di operazioni compiute”, e in caso di esito favorevole, venga apposto un bollino blu, ben visibile sullo scafo che consentirà di riconoscere l’imbarcazione come già positivamente verificata.
La disciplina riguarda solo i c.d. controlli di routine riguardanti essenzialmente la verifica delle dotazioni di sicurezza e il possesso della documentazione prevista.L’iniziativa consentirà l’ottimizzazione dell’azione di vigilanza delle forze di polizia, garantendo controlli più mirati, senza inutili duplicazioni e favorendo la navigazione dei diportisti in regola.
Quest’anno, inoltre, il “bollino blu” riporterà in calce un riferimento alla ricorrenza del 150^ anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di porto.Si rammenta, infine, che per la sola segnalazione delle emergenze in mare, è operativo il numero blu 1530, attivo nell’intero arco delle 24 ore, disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.
L’operazione, che si svolge sui litorali del Compartimento Marittimo di Milazzo e dell’Arcipelago Eoliano, prevede l’impiego di pattuglie via terra per verifiche alle strutture balneari con particolare riferimento a tutti gli apprestamenti e dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione che sono prescritte dalla vigente Ordinanza della Capitaneria di Porto. I mezzi nautici della Guardia Costiera inoltre verificheranno il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di velocità e delle zone di mare destinate in via esclusiva alla balneazione.
Quest’anno, inoltre, un mezzo nautico della Guardia Costiera di Milazzo sarà dislocato presso il sorgitore di Portorosa al fine di garantire una più significativa presenza lungo il litorale di competenza.
L’operazione “Mare sicuro” prevede missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da una analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle “aree calde” caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.
Le attività operative sono state precedute da un’intensa attività di prevenzione e informazione a favore degli utenti del mare dando risalto in particolare all’utilizzo dell’utenza di emergenza “1530”, e per una efficace sensibilizzazione sugli usi leciti delle risorse delle spiagge e del mare.
Bollino blu per il diporto:
Anche per quest’anno, visto il successo riscontrato l’anno scorso, nell’ambito delle misure volte all’incremento del livello di sicurezza della navigazione da diporto, si colloca l’iniziativa “bollino blu” contenuta nella direttiva 2015 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti riguardo allo svolgimento dei controlli sulla nautica da diporto.
La direttiva ministeriale prevede, infatti, che all’atto del primo controllo effettuato in mare o presso i punti d’approdo ad unità da diporto venga redatto e consegnato al diportista un “verbale di operazioni compiute”, e in caso di esito favorevole, venga apposto un bollino blu, ben visibile sullo scafo che consentirà di riconoscere l’imbarcazione come già positivamente verificata.
La disciplina riguarda solo i c.d. controlli di routine riguardanti essenzialmente la verifica delle dotazioni di sicurezza e il possesso della documentazione prevista.L’iniziativa consentirà l’ottimizzazione dell’azione di vigilanza delle forze di polizia, garantendo controlli più mirati, senza inutili duplicazioni e favorendo la navigazione dei diportisti in regola.
Quest’anno, inoltre, il “bollino blu” riporterà in calce un riferimento alla ricorrenza del 150^ anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di porto.Si rammenta, infine, che per la sola segnalazione delle emergenze in mare, è operativo il numero blu 1530, attivo nell’intero arco delle 24 ore, disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.
Si allunga l'elenco dei decessi "prematuri" che sconvolgono la nostra comunità. Ci lascia Giovanni Mandarano. Aveva 55 anni
Iscriviti a:
Post (Atom)




