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giovedì 16 luglio 2015

Auguri Carmelina!

Nel giorno in cui festeggi il tuo compleanno e il tuo onomastico voglio farti giungere, attraverso questo mio giornale, i miei più affettuosi auguri.
Avrei voluto scriverti qualcosa di diverso ma stranamente non riesco e non comprendo perchè....o forse si:  
Qualsiasi mia parola di augurio sarebbe superflua rispetto a quella che stanotte, alzando gli occhi verso il cielo, potrai percepire. Dolce, leggera, carica d'amore, di quell'amore che LORO....hanno per te!
Salvo

Bancomat di Stromboli fuori servizio da 4 giorni. Bottiglietta d'acqua si paga con carta di credito

I due bancomat di Stromboli sono fuori servizio da ben quattro giorni e le lamentele dei turisti che affollano l'isola si sprecano. Non avendo alcuna disponibilità di contante i vacanzieri sono costretti a pagare con la carta di credito o con il bancomat - così come ci conferma il titolare di un supermercato - anche una semplice bottiglietta d'acqua minerale. Altri ricorrono, per quanto possibile, a piccoli "prestiti" da parte delle strutture in cui sono ospitati. Con l'impegno di saldare il tutto insieme al conto del soggiorno. La situazione, tra l'altro, è aggravata anche dalla ristrettissima disponibilità di contante da parte del locale ufficio postale. Sino ad oggi - così come ci informano alcuni tra gli operatori turistico-alberghieri dell'isola - a nulla sono valse le richieste d'intervento. Il coro unanime è: Ma si può pensare davvero di fare turismo in queste condizioni?

Mons. Miccichè indagato solo per astratte ipotesi di appropriazione dell’otto per mille e di beni artistici. Il comunicato dell'avvocato Troia che annuncia la presentazione di denunce per recenti rivelazioni giornalistiche

Riceviamo dall' Avv. Francesco Troia e pubblichiamo:
 Le inchieste che hanno investito recentemente Sua Eccellenza Mons. Francesco Miccichè Vescovo emerito di Trapani, finora si sono dimostrate il frutto delle testimonianze di soggetti più interessati a compiacere i propri interlocutori e/o i propri ispiratori, piuttosto che alla verità.
Le carte investigative, rese già disponibili dalle dinamiche processuali, tradiscono il limite di una indagine basata su fonti compromesse da tensioni o problematiche personali, ovvero contagiate dalle malevole ed anonime voci che da anni, senza riscontro, pervadono il Trapanese.
Tanto sembrerebbe dimostrare che il mezzo secolo di servizio sacerdotale, in prima linea contro l’immoralità, la criminalità organizzata e le occulte concentrazioni di potere, è una scomoda eredità, un patrimonio che, secondo alcuni, deve essere disperso.
Tuttavia, alla luce dei fatti, il Vescovo risulta indagato solo per astratte ed indeterminate ipotesi di appropriazione dei fondi dell’otto per mille e di beni artistici che, peraltro, nessuno degli aventi diritto ha mai denunciato sottratti.
Invero, le opere sequestrate, sottoposte al vaglio di tecnici esperti, sono risultate per la maggior parte di modestissima fattura, diverse sono le copie di pezzi conservati altrove ed addirittura sono stati riconosciuti dei falsi.
Quanto alle più recenti rivelazioni giornalistiche, atteso che l’unica fonte attendibile sarebbe stata la Procura della Repubblica di Trapani che, viceversa, è chiamata per prima a rispettare e a far rispettare il segreto istruttorio, sono state tutte prontamente denunciate avanti alle rispettive autorità giudiziarie e si procederà alle conseguenti richieste di risarcimento del danno.
Tale situazione ha comunque sollevato un problema che, come operatori del diritto, non possiamo ignorare, poiché abbiamo riscontrato che nel passato i propositi della Procura sono stati spesso percepiti anticipatamente dalla stampa; la impermeabilità degli Uffici dei Tribunali è garanzia di Diritto e di civiltà giuridica, negarne il valore ed ignorarne il pericolo svilisce il lavoro di chi è chiamato a servire lo Stato e le sue Leggi. 

Sicché, sarà iniziativa dei prossimi giorni procedere a segnalare e richiedere agli Uffici competenti di intervenire. 

La giovane artista liparese Anna Coluccio, settima tra gli Iperreallisti partecipanti ad una Biennale. Disegno selezionato mostra d'arte a Milano

Questo bellissimo disegno della giovane artista liparese Anna Coluccio ha partecipato ad una biennale dell'arte.
Ieri Anna è stata informata di essersi classificata con lo stesso tra i primi venti IPERREALISTI, precisamente al settimo posto.
In conseguenza di questo risultato il disegno sarà esposto alla mostra che si terrà a MILANO presso la galleria ART STUDIO 38, dall'1 al 15 settembre 2015.
Noi di Eolienews, che al talento di Anna abbiamo sempre creduto, riservandogli dello spazio del nostro sito, pubblicando, tra gli altri, anche questo disegno, siamo estremamente felici da questo traguardo da lei raggiunto e le formuliamo i migliori auguri per il futuro.

Sequestro imbarcazione minicrociere. In corso conferenza stampa. Inchiesta Dda di Catanzaro su presunti interessi 'ndrangheta in collegamenti quotidiani con le Eolie

(ANSA) - TROPEA (VIBO VALENTIA), 16 LUG - La nave di proprietà di una società privata che effettua il servizio di collegamento quotidiano tra Tropea e le Isole Eolie è stata sequestrata dalla Guardia costiera e dalla Guardia di finanza perchè condotta da una persona che non aveva i titoli per svolgere le funzioni di comandante. L'imbarcazione, capace di trasportare fino a 300 passeggeri e del valore di alcuni milioni di euro, è stata bloccata stamattina al suo arrivo nel porto di Tropea La nave, dopo il sequestro, è stata messa a disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha diretto le indagini che hanno portato all'esecuzione del provvedimento. I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle 12 nella Procura della Repubblica di Vibo Valentia. 
Si è poi appreso che la Dda di Catanzaro sta conducendo un'inchiesta su presunti interessi della 'ndrangheta nella gestione dei collegamenti quotidiani via nave tra Tropea e le Isole Eolie. Nell'inchiesta della Dda, che è comunque nella fase iniziale, non ci sarebbero, al momento, indagati.

Festeggiamenti a Porto Salvo . Da domani gli eventi collaterali al calendario religioso

Ars, spese pazze: in tredici a giudizio

(AGI) – Palermo  – La Procura della Repubblica di Palermo chiude l’indagine sulle spese dei gruppi parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana chiedendo il rinvio a giudizio per peculato nei confronti di 13 capigruppo della scorsa legislatura. L’unico per cui i magistrati chiedono l’archiviazione e’ Antonello Cracolici del Pd, che ha appena riassunto lo stesso incarico in questa legislatura. Secondo i pm devono invece essere processati Giulia Adamo, Titti Bufardeci, Nunzio Cappadona, Marianna Caronia, Nicola D’Agostino, Cateno De Luca, Cataldo Fiorenza, Innocenzo Leontini, Rudy Maira, Livio Marrocco, Francesco Musotto, Salvo Pogliese e Paolo Ruggirello. I magistrati chiedono l’archiviazione per 45 altri politici, tra i quali Giovanni Ardizzone, presidente dell’Ars, Baldo Gucciardi, appena nominato assessore alla Salute e gia’ capogruppo del Pd, Davide Faraone, sottosegretario all’Istruzione, Francesco Cascio, Pino Apprendi, Luigi Gentile, Giuseppe Lupo, Raffaele Lombardo, Bernardo Mattarella e Gaspare Vitrano. Gli indagati erano 97 in tutto. Per una quarantina di questi la posizione e’ stata stralciata e le indagini proseguono.
L’inchiesta della Procura guidata da Francesco Lo Voi e’ stata coordinata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dai sostituti Maurizio Agnello e Sergio Demontis. 

Comune di Lipari: continua la trattativa su contrattazione decentrata

COMUNICATO
La FP CGIL ha ribadito la necessità che tutti gli istituti contrattuali previsti dalla normativa vigente vengano liquidati allo stesso modo, evitando di creare disparità di trattamento economico che il sindacato non è disposto ad accettare 
Ancora una riunione di contrattazione decentrata per gli anni 2013-2014 quella svoltasi tra la Funzione pubblica della Cgil e l’Amministrazione comunale di Lipari. 
“Ormai da troppo tempo – ha affermato il segretario provinciale della FP CGIL, Francesco Fucile, i lavoratori del comune eoliano attendono di veder corrisposta la liquidazione di quanto gli spetta per i servizi. Ad oggi, però, i continui rinvii e rimpalli, hanno determinato una situazione di stallo che vede nella dirigenza dell’ente locale la principale responsabile dello stato di fatto”. 
La difficoltà principale dell’intera trattativa risiede nel fatto che le somme a disposizione nei Fondi Trattamento accessorio 2013 e 2014 non sono sufficienti a pagare tutti gli istituti contrattuali. L’Amministrazione propone di liquidare e pagare tutti gli istituti contrattuali obbligatori nei limiti della capienza dei Fondi, ma la FP CGIL ha ribadito che tutti gli Istituti contrattuali presentati nel prospetto di liquidazione dall’Amministrazione sono obbligatori ai sensi delle vigenti norme regolamentari e, come tali, tutti, dalla turnazione alla responsabilità, vanno liquidati alla stessa stregua. 
“Ogni diversa impostazione – ha aggiunto Fucile – rischia altrimenti di ingenerare un pericoloso conflitto tra i dipendenti, con inevitabili ripercussioni giudiziali che la FP CGIL ritiene opportuno evitare”.
Il sindacato rimane quindi in attesa delle prossime decisioni che vorrà assumere l’Amministrazione, ma soprattutto rimane in attesa dei correttivi, ancora non disposti dai dirigenti, per i servizi 2015. Ciò in considerazione del fatto che il Fondo 2015 è già stato totalmente utilizzato e ogni altro servizio sarà di fatto espletato senza copertura finanziaria. 

GIUSTIZIA: SOPPRESSIONE CORTI ME E CL, DELEGAZIONE ARS INCONTRA GUARDASIGILLI

Il mantenimento delle Corti d’appello di Messina e Caltanissetta è stato l’argomento dell’incontro che si è tenuto ieri a Roma al ministero della Giustizia tra il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, e il guardasigilli, Andrea Orlando. Insieme al presidente Ardizzone erano presenti i presidenti delle Corti d’appello e i procuratori generali di Messina, Michele Galluccio e Giovanni D’Angelo, di Caltanissetta Salvatore Cardinale e Fabio D’Anna, oltre ai presidenti degli Ordini degli avvocati dei due centri, Vincenzo Ciraolo e Pierluigi Zoda.
Della delegazione del parlamento siciliano facevano parte anche il vice presidente dell’Ars, Giuseppe Lupo, il presidente della Commissione antimafia, Nello Musumeci, con il vice Gianluca Miccichè, e il deputato Giancarlo Cancelleri.
L’incontro con il ministro Orlando segue la mozione approvata dall’Ars lo scorso 14 aprile, per evitare che il progetto di revisione delle Corti d'Appello in Italia possa portare alla chiusura, in Sicilia, dei distretti giudiziari di Messina e Caltanissetta.
Al ministro Orlando sono stati illustrati dati oggettivi. Secondo gli attuali parametri, la permanenza delle due Corti d’appello sarebbe ampiamente giustificata.

"Cartoline". Il degrado e la foresta di Piazza Mazzini, a due passi dal municipio e dal Castello/Museo Archeologico

Riceviamo e pubblichiamo, se non con un brevissimo commento, una serie di "cartoline" sul degrado e lo stato di abbandono di una parte di piazza Mazzini. Considerando che siamo a due passi dal municipio e dal Castello/Museo Archeologico ci vengono spontanee le domande: Ma non ci vergogniamo? Possibile che nessuno dei nostri amministratori veda?











Tropea, sequestrata nella notte una nave delle minicrociere alle Eolie: Il conducente non aveva titolo per essere il comandante

I militari della guardia costiera e del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Vibo Valentia hanno posto sotto sequestro di una delle imbarcazioni turistiche che effettua la tratta Tropea-Isole Eolie. L'unità, carica di passeggeri, era condotta da un soggetto privo dei titoli previsti dalla legge per svolgere le mansioni di comandante, come si legge in una nota ufficiale della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina.
All'arrivo nel porto di Tropea la nave e' stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della procura della repubblica di Vibo Valentia.

mercoledì 15 luglio 2015

Sicilia: Patto Pd – Udc per cambiare rotta

(AGI) – Palermo, 15 lug. – Un “patto di consultazione permanente” tra Pd e Udc, che vigili sui risultati del governo siciliano, spazzi via “sterili protagonisti” e “improvvisazioni”, assumendo, “dopo un logoramento durato troppo a lungo”, la sfida della svolta politica, perche’ “non e’ prioritario concludere a ogni costo la legislatura”, ma piuttosto realizzare “un serio e rigoroso percorso di riforme”.
E’ il passo deciso nel corso di un vertice a Roma tra il segretario siciliano dei democratici Fausto Raciti e il leader regionale dello scudocrociato Gianluca Micciche’, dopo il recente chiarimento che ha placato, almeno per ora, i venti di burrasca sul governo Crocetta. Una mossa, quella dei principali alleati del governatore, che vuole dare il senso di un pressing senza sconti dopo due anni e mezzo vissuti tra strappi, tensioni e magri risultati. Cosi’, quel patto ha il sapore di un ‘direttorio’ pronto a esercitare tutto il suo peso in direzione dell’assunzione “in toto, insieme al presidente, della responsabilita’ politica di cambiare rotta e metodo di governo”. I pesanti ingressi in giunta dell’ex segretario centrista Giovanni Pistorio e dell’ex capogruppo dem Baldo Gucciardi, in fondo, assumono il senso di questa nuova fase.

Piaccia o – come e’ piu’ credibile – non piaccia a Crocetta. E quelle parole dei vertici siciliani di Pd e Udc, “non e’ prioritario concludere ad ogni costo la legislatura, ma vincere la sfida di governo”, appaiono la risposta a Crocetta che appena ieri aveva fatto sfoggio di ottimismo sulla stabilita’ del esecutivo e sulla sua durata sino a fine legislatura. “Il Partito democratico e l’Udc – aggiungono Raciti e Micciche’ – da sempre critici verso scorciatoie fai da te, sterili protagonismi e improvvisazioni politiche, oggi sono in prima fila per garantire un serio e rigoroso percorso di riforme che faccia uscire dalle secche di un’emergenza drammatica la nostra terra”. I segretari regionali dei democratici e dei centristi indicano poi la via: “Responsabilita’, strategia e visione sono le chiavi di volta fondamentali per ridare fiato ad una Regione che paga il conto pesantissimo di un passato che non passa e di un logoramento politico che e’ durato troppo a lungo ed e’ andato al di la’ di ogni ragionevolezza”. E’ per questo che “oltre ad un impegno diretto in giunta intendiamo avviare un patto di consultazione permanente tra i nostri vertici e i nostri gruppi parlamentari per favorire la condivisione politica e individuare soluzioni amministrative valide e percorsi parlamentari veloci”. 

La 'grande bellezza' dell'Italia e, soprattutto, quella nascosta

Riceviamo da Giuseppe La Greca, presidente Legambiente Eolie, e pubblichiamo:
L'ITALIA È UNO SCRIGNO DI TESORI MA UNA GRAN PARTE NON SFRUTTA LE PROPRIE POTENZIALITÀ. NON È LA SOLITA BANALITÀ. QUESTA VOLTA A CERTIFICARLO È L'ISTAT. "SOLO 70, DEFINITI "LA GRANDE BELLEZZA" - SPIEGA IL PRESIDENTE DELL'ISTAT GIORGIO ALLEVA CHIAMATO DAL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI A ILLUSTRARE E 'AGGIORNARE' LA PARTE DEL RAPPORTO 2015 SU CULTURA E TURISMO - HANNO UN INSIEME DI ECCELLENZE CULTURALI SOSTENUTE DA UN'ALTRETTANTO FIORENTE INDUSTRIA CULTURALE, COME ROMA, MILANO E FIRENZE MA ANCHE ALCUNE ZONE DI UMBRIA E CAMPANIA. MA CI SONO BEN 138 SISTEMI LOCALI CHE HANNO UN GRANDE PATRIMONIO CULTURALE 'NON ANCORA VALORIZZATO'. PER LO PIÙ FANNO PARTE DEL MEZZOGIORNO D'ITALIA CON PUNTE IN SICILIA E PUGLIA".
Completano il quadro altri 138 sistemi locali soprattutto nel Nord Est che hanno una forte "imprenditorialità culturale" e cioè non hanno risorse di patrimonio incredibili, ma valorizzano in modo eccellente quello che hanno.
Ci sono poi 194 sistemi "volano del turismo": talmente belli e dotati di bellezza naturale da attrarre turisti senza avere musei o beni storico-artistici (di cui 14% Sicilia e 11% Sardegna).
Infine 71 "perifericità culturali" con risorse culturali scarse e scarsa capacità imprenditoriale e anche questi si trovano al Mezzogiorno (soprattutto aree interne di Calabria, Sicilia, Sardegna). Ma questa geografia, secondo Alleva, serve proprio per essere rivoluzionata puntando "su investimenti, capitale umano e innovazione".
"Una volta di più dico che bisogna fare sistema - dice Franceschini - e investire su quel museo diffuso che è l'Italia. Tanto che assieme alla Rai e all'Istat stiamo pensando a creare un parametro culturale per misurare il valore di un Paese e ad incrociare tutti i dati che ci arrivano non solo dall'Istat ma dall'Osservatorio nazionale del turismo e da altre fonti. Non solo lo Stato deve fare la sua parte (e l'abbiamo in parte fatta con art bonus e anche il tax credit), ma anche i privati: se c'è un monumento che attira i turisti, attorno vanno costruiti anche alberghi, ristoranti, negozi etc.
In un anno di crisi come il 2014 - conclude - abbiamo superato i 50 milioni di arrivi internazionali. Ora stiamo vivendo il grande anno dell'Expo e ci aspetta quello del Giubileo per cui stiamo lavorando con tante iniziative a partire dai cammini religiosi. Aspettiamo con fiducia che la rinnovata Enit cominci il suo percorso e si occupi non solo di promozione, ma anche di commercializzazione del prodotto Italia".

PER CHI NON CREDE NEL TURISMO CULTURALE E NELL'ESSERE NELLA LISTA DEI SITI PATRIMONIO DELL'UMANITA'
IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE LIPARI
DOTT. GIUSEPPE LA GRECA

Cerimonia delle candele per la sezione Fidapa delle Eolie


Comunicato stampa
Domenica 12 luglio 2015, si è tenuta presso il ristorante "E Pulera" la Cerimonia delle Candele della Sezione FIDAPA delle Isole Eolie "Le Sette Sorelle" che conclude il biennio di Presidenza 2013-2015 retto dall’Avv .Marica Ficarra.
Sono intervenute la Presidente del Distretto Sicilia Eleonora Caserta e numerosi graditi ospiti