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mercoledì 11 maggio 2016

Lipari: sequestrati tonno rosso e pesce spada pescati illegalmente


MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 
Ufficio Circondariale Marittimo - Lipari 
Comunicato Stampa 
 Intensa attività nel Circondario Marittimo di Lipari, con gli uomini del Comandante, T.V. (CP) Paolo Margadonna, impegnati su più fronti nel controllo pesca e nel contrasto alla pesca di frodo. 
 Durante tutta la notte tra il 09 ed il 10 maggio u.s. il personale di P.G. operante, è intervenuto a bordo delle unità di rientro dalle battute di pesca notturne e mattinali, nei vari sorgitori dell’isola, sequestrando cinque esemplari di tonno rosso e due esemplari di pesce spada pescati e detenuti a bordo in violazione della normativa nazionale e comunitaria. 
I controlli sulla pesca, che fanno seguito alle attività già condotte a livello di Compartimento Marittimo per il contrasto alla pesca effettuata con attrezzi non consentiti, verranno ulteriormente implementati a terra e mare nel corso della stagione, al fine di contrastare la pesca illegale e garantire la protezione di stock ittici a rischio. 
f.to IL COMANDANTE Tenente di Vascello (CP) 
Paolo MARGADONNA

martedì 10 maggio 2016

Vergogna ed ancora Vergogna. Assessore Gucciardi chiede al Ministero deroga per Punto Nascite di Petralia Sottana. E le Eolie restano ancora a "guardare"..anzi ancorate all'elicottero

Lo sport più in voga alle Eolie "Caccia alla cicogna"
La richiesta di una deroga per la riattivazione del punto nascite di Petralia Sottana alla luce di una serie di interventi che potranno mettere in sicurezza la struttura dal punto di vista delle prestazioni e del percorso di nascita e cura. L’ha avanzata oggi al Ministero l’Assessore regionale per la Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi allegando la relazione sulla situazione del Punto Nascite che era stata richiesta proprio dal Ministero lo scorso 3 febbraio al culmine di oltre un mese di proteste per la chiusura della struttura.
La richiesta al Ministero viene avanzata, rendono noto dall’assessorato, per venire incontro alle esigenze della comunità madonita. Secondo la relazione degli uffici regionali la situazione esaminata dal Comitato Percorso Nascita regionale (CPNr) unitamente agli uffici del Dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato, relativamente alla sussistenza dei requisiti minimi di sicurezza del punto nascita di Petralia Sottana mostra la possibilità di garantire sicurezza anche in parallelo con la riattivazione dell’elisuperficie.
“Sono state attentamente valutate le risultanze dell’operosità del Sindaco di Petralia Sottana – dice l’assessore Gucciardi – che si è attivato per messa in sicurezza dell’elisuperficie e la sua piena operatività, e le relazioni del Direttore Generale dell’ASP di Palermo (del 22/2/2016, 25/3/2016 e 13/4/2016) con il quale è stata intrattenuta una fitta corrispondenza ai fini di assicurare gli standard di sicurezza del punto nascita. Non rimane, quindi, che confidare – conclude l’Assessore Gucciardi – in un favorevole accoglimento della richiesta di deroga del predetto punto nascita”.

Santo Inguaggiato, primo cittadino di Petralia, oggi gioisce: "Esprimo la soddisfazione degli amministratori, delle associazioni e delle nostre comunità sulla prima e importante tappa per il mantenimento del Punto nascita di Petralia, l'apprezzamento per la serietà politica ed istituzionale dell'Assessore Gucciardi, per l'impegno della direzione dell'Asp, in merito alla messa in sicurezza della struttura e per il lavoro degli organi regionali dell'assessorato. Considerata l'attenzione con cui la ministra Lorenzin ha seguito il nostro caso fino ai giorni scorsi, le Madonie si attendono una positiva conclusione della vicenda con la rapida messa in atto di tutti gli altri adempimenti necessari".

A Filicudi la Guardia medica è appiedata. L'articolo del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Madaleine Cavalier ha incontrato gli studenti del Conti

Comunicato
Madame Madeleine Cavalier accompagnata dalla nipote dott. M. Bernabò Brea e dalla regista dott.ssa Bongiorno hanno incontrato oggi nell’Aula Magna dell’I.S. Isa Conti gli studenti, alcuni docenti e il Dirigente Scolastico Dott. Tommasa Basile. E' intervenuta la Dott.ssa M. A. Mastelloni Direttore del Museo Bernabò Brea.
Un’opportunità unica per i nostri giovani che hanno conosciuto ed apprezzato i vivaci racconti e le memorie appassionate della dott.ssa Cavalier autorevole archeologa di fama internazionale tanto cara al nostro territorio .
La Dott.ssa Cavalier ha ricordato la partecipazione generosa della popolazione alle campagne di scavi e l’entusiamo in occasione dei numerosi rinvenimenti, un patrimonio di cultura e di storia che appartiene alla popolazione eolina e quindi al mondo.
In questa occasione in Aula Magna sono state esposte le tavole del Progetto: Rilievo Ostello Posto sulla Rocca di Lipari eseguito in virtù del Protocollo di Intesa stilato tra l‘I.S. Conti ed il Museo di Lipari ed eseguito dalle classi IV e V Costruzioni Ambiente e Territorio dai Docenti del corso e per il Museo dal Dirigente Ing. D. Vadalà.

Lettere al direttore. Semaforo del Tunnel. Manni: "Tempi maturi per giallo lampeggiante"

Buon pomeriggio, gentile direttore
Riguardo allo Sport del salto del Semaforo vorrei aggiungere una breve considerazione che non e' in disaccordo con quanto lamentato dal dott. Candia e dall' ing. Cortese prima. Ritengo che l'inosservanza dei tempi del semaforo sia dettata dalla consapevolezza che in quel tratto vi sia spazio sufficiente x 2 veicoli che procedono regolarmente in senso opposto. Potremmo citare luoghi dove la carreggiata e' altrettanto se non ancor puu' stretta ma non per questo e' predisposto un semaforo. Ad esempio nelle contrade di Diana, Mendolita, Sparanello-spiagge bianche e potremmo citarne altre. Allora essendo convinto di interpretare anche il pensiero degli automobilisti stufi, credo che i tempi siano maturi per un cambio di colore: dal rosso fisso al giallo lampeggiante.
Grazie per l'ospitalita'.
Marco Manni

Museo "Bernabò Brea" meta dei croceristi

Museo "Bernabò Brea" preso d'assalto stamane dai croceristi giunti a Lipari con la nave da crociera, ancora alla fonda al largo di Marina Corta.
Buono, inoltre, il movimento di escursionisti e di ragazzi in gita scolastica.
Insomma..un buon banco di prova..per una stagione turistica..speriamo positiva.

La Madonna del Terzito ieri a Lami (Foto Agostina Natoli e Valeria Russo - 3° parte)



Don Gennaro in visita a Lipari

Cosi scrive su fb, Agostina Natoli: "Oggi la mia giornata è speciale! Quanto tempo! Che gioia rivedere il mio Don Gennaro! Grazie a te P. Giuseppe che hai riempito il mio cuore svuotandolo da tanta tristezza. Grazie per questo regalo!"

Il vecchio vizio dell'ossequio al potere (di Pietro Lo Cascio)

Stamani Lipari si è svegliata in mezzo a una nuvola di fumo. Non era il ridestarsi di un vulcano sopito, né – fortunatamente – le fiamme di incendio domestico, ma quelle delle sterpaglie che bruciavano per la pulizia straordinaria del parco di Diana.
Pare che sabato verrà il ministro Angelino Alfano, ex-pupillo di Berlusconi riciclatosi (per senso di responsabilità, è ovvio) come indispensabile supporto al governo non eletto di Matteo Renzi.
Di conseguenza, da oggi i muretti cadenti delle aiuole di via Profilio si presentano magicamente restaurati (io, comunque, per prudenza non mi ci siederei), le aiuole ripulite alla perfezione come se fosse passato il colonnello Kilgore di Apocalypse Now, i rami secchi degli alberi spariti d’incanto, quando non addirittura gli alberi stessi.
Qualcuno sostiene che è la prassi, che quando arriva un ministro della Repubblica quei cinquecento metri che percorrerà bisogna farglieli trovare in perfetto ordine, e poi, perché stare sempre a lamentarsi, dovrebbero venire più spesso ‘sti ministri, così il paese sarebbe una bomboniera. D’altra parte, quando Mussolini si recava in visita all’Agro Pontino, i gerarchi spostavano rapidamente le vacche da un paese all’altro prima del passaggio del duce, il quale si congratulava con gli allevatori di un’Italia operosa, romana e ubertosa. 
Suppongo che Alfano si congratulerà con il sindaco di Lipari per il decoro della nostra cittadina, anche se l’odore del bitume fresco di via Profilio potrebbe insospettirlo. Sarebbe bello se potessimo farlo anche noi, ogni giorno, ma non ha importanza.
Il ministro ripartirà dunque con la coscienza tranquilla, senza immaginare che – tagliando i trasferimenti statali e, a catena, quelli regionali – il suo governo e quelli che lo hanno preceduto hanno reso sempre più arduo far quadrare il bilancio dei comuni, garantire anche minimi servizi essenziali, rispondere alle istanze e alle esigenze delle comunità, insomma, tentare di essere un paese civile.
Anche stavolta, il vecchio vizio dell’ossequio al potere permetterà al potere stesso di bearsi nella certezza che tutto proceda per il verso giusto, che le buche nelle strade non esistano, che le scuole siano edifici solidi e quando si parla del doppio turno si tratti senz’altro dei soliti “gufi”, che il diritto alla salute sia pienamente garantito; tutto il resto è lo spettro di un paese che non esiste, o che è meglio che non si veda, dietro una rassicurante cortina di fumo. 

Pietro Lo Cascio  

La Madonna del Terzito ieri a Lami (Foto Agostina Natoli e Valeria Russo - 2° parte)



Lettere al direttore. Lipari, interventi "straordinari" di manutenzione del verde e realtà artefatta. Ci scrive Renato Cacciapuoti

Riceviamo e pubblichiamo:
Gli interventi di manutenzione del verde e, non solo, in corso in alcune zone del centro di Lipari in occasione della prossima inaugurazione della nuova stazione dei Carabinieri, procedono alacremente e vedono impegnate diverse Amministrazioni.
Ineccepibile quanto si sta facendo,tuttavia, mi sia permesso fare alcune brevi considerazioni.
Qualcuno è in grado di spiegare perché si devono sempre aspettare visite di personalità di spicco per rifare il “look” alle strade cittadine ?,e perché interventi che dovrebbero essere la norma diventano l’eccezione?
Agli autorevoli ospiti che tra pochi giorni assisteranno alla cerimonia, verrà propinata una realtà artefatta che copre la misera e impresentabile quotidianità.
Torneranno nei loro luoghi d’origine con la convinzione di essere stati in un paese in cui vigono ordine e decoro urbano. A costoro auguro di non tornare da semplici vacanzieri perché sarebbero assaliti da una delusione pari all’entusiasmo provato.

Chiudo con una nota di colore e un consiglio agli addetti ai lavori. La prossima volta, di grazia, non praticate l’abbruciamento, in loco, dei residui provenienti dalla scerbatura perché non è molto da paese civile ammorbare, con i fumi, le case del centro storico…
Il cittadino
Renato Cacciapuoti

E' deceduto a Stromboli, Stefano Cincotta, il "capo-rollo" e memoria storica dell'isola


E' deceduto a Stromboli il "capo-rollo" e memoria storica dell'isola, 
Stefano Cincotta
Con la dipartita di quest'uomo conosciuto in tutta l'isola ed apprezzato, non solo dagli isolani, si chiude una pagina della storia recente di Stromboli.
Al nipote Carlo, ai figli, generi, nuore, agli altri nipoti e familiari tutti le condoglianze del direttore di Eolienews

Lettere al direttore. Il "salto" del semaforo e l'educazione stradale. Ci scrive il prof. Candia

Gentile Direttore,
in uno degli ultimi interventi sul Corriere delle Sera scritto poco prima della sua scomparsa e che oggi si può ritrovare sui suoi Scritti corsari, Pasolini suggeriva, per una necessaria quanto urgente riforma della scuola, di inserire tra le materie obbligatorie, l’Educazione stradale. Evidenzio che stiamo ricordando la voce di un formidabile intellettuale che così parlava più di quarant’anni fa: per Pasolini il rispetto delle regole stradali e l’educazione dell’automobilista sarebbero la misura della civiltà sociale, in assenza (totale o parziale che sia) delle quali la società stessa si mostrerebbe in tutta la sua miserevole ignoranza.
Vengo al dunque. Da tempo sulla strada da Lipari e Canneto, all’altezza della galleria, è in azione un semaforo, conseguenza, se non sbaglio, del ripristino di una frana che si era verificata all’imbocco della galleria stessa qualche tempo fa. Il semaforo funziona regolarmente: chi l’ha posizionato regolandone i tempi di durata, ne deve aver avuto, per propria competenza, le sue buone ragioni. Tuttavia mi sembra che, vuoi per la confidenza acquisita da chi transita spesso su quel tratto di strada, vuoi per una innata propensione al rischio, vuoi per il gusto alla trasgressione, vuoi per l’istinto interpretativo del soggetto automobilista verso il codice stradale per cui un semaforo rosso non obbliga ad un comportamento preciso ma si limita a ‘suggerirlo’, mi ritrovo sistematicamente ad essere superato da auto, motorini, furgoni e mezzi di varia natura che, indifferenti al semaforo rosso, passano, a volte pure con un certo risentimento nei confronti dell’automobilista-pollo (io) che ‘incomprensibilmente’ sta fermo ad aspettare la luce verde. Magari il ‘salto del semaforo’ è un nuovo sport e io non sono abbastanza aggiornato: non Le nascondo, caro direttore, che la scorsa settimana qualcuno mi ha pure suonato il clacson perché non passavo. Vedo superarmi, a volte, genitori con bambini, giovani con lo scooter (forse diretti a scuola, ma ovviamente non posso giurarlo), automobilisti che hanno a che fare con il mondo della scuola. Noi, a scuola intendo, facciamo legalità, cerchiamo di insegnare regole, di spiegare il senso della cittadinanza e dell’appartenenza, ma la pratica del rispetto delle regole è questione di educazione, e l’educazione si impartisce tra le mura domestiche: non lo dice il Dirigente scolastico, lo dice il Codice Civile. Non vedo educazione, ahimè, al semaforo della galleria.
Mi auguro che qualche anima si possa ravvedere leggendo questi pensieri, anche se non Le nascondo che, almeno in questo caso, non mi sento ottimista: leggere è indice di curiosità, ma l’ignoranza e la poca educazione non leggono e non sono curiose, sono autoreferenziali, e si alimentano soltanto della loro propria arroganza.
Grazie della consueta ospitalità.
Renato Candia

Cassonetti...sempre più pieni...e sempre meno svuotati. Anche a Pirrera

Come ci segnala il nostro lettore Lucio Raffaele "con oggi sono nove giorni che non si effettua il ritiro dei rifiuti a Pirrera"
E le foto sono più che eloquenti!
Lamentele per il mancato espletamento del servizio giungono da diverse parti dell'isola!