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venerdì 23 marzo 2018

Vento Eoliano presenta interrogazione su stoccaggio e trasferimento rifiuti a Ginostra


ALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA DEL COMUNE DI LIPARI
D.SSA ERSILIA PAINO

AL SINDACO DEL COMUNE DI LIPARI
RAG. MARCO GIORGIANNI

Prot. : VI-2018

Oggetto: interrogazione stoccaggio e trasferimento rifiuti frazione di Ginostra

Con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, gruppo “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco” :
-          Annarita Gugliotta, nella qualità di capo gruppo
-          Francesco Rizzo, Consigliere Comunale
-          Franco Muscarà, vice capo gruppo
Premesso che

·         con interrogazione prot. X-2017 del 05.08.2017 i sottoscritti consiglieri comunali , in seguito a segnalazioni pervenute in merito all’accatastamento di rifiuti nella zona antistante il molo di Ginostra ,  chiedevano di conoscere nello specifico :

ü  se  lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti nella frazione avviene nel rispetto delle norme vigenti in materia ed in presenza di tutte le necessarie autorizzazioni; in caso affermativo si chiede di conoscere nello specifico in quali condizioni deve avvenire ;
ü  se si è provveduto ad effettuare un sopralluogo tempestivo in loco al fine di addivenire ad una risoluzione definitiva dell’annosa questione , non continuando ad operare nell’emergenza e quali soluzioni sono state ipotizzate.
·         A seguito di nota a riscontro dell’Assessore all’ Ecologia ,  gli scriventi sottolineavano la necessità che , così come stabilito dal Testo Unico  per l’Ambiente,  i rifiuti in questione venissero gestiti :   senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare:
a)      Senza determinare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, nonchè per la fauna e la flora.
b)      Senza causare inconvenienti da rumori o odori.
c)      Senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse , tutelati in base alla normativa vigente.
Nel caso della frazione di Ginostra , come abbiamo avuto modo di segnalare i rifiuti risultano depositati proprio nella zona antistante il molo di attracco, in linea d’aria non distante  più di 15 metri dal belvedere del monumento ai caduti,da attività commerciale di generi alimentari e da case private di residenti abitate tutto l’anno ed è posizionato in una zona esposta alle mareggiate invernali che inevitabilmente potrebbero spazzare  via tutto disperdendo  in mare i rifiuti.  
·         Con nota  pec del 22.10.2017 , proprio in vista di una perturbazione temporalesca e considerata la cadenza non regolare della raccolta dei rifiuti, il Cons. Com. Annarita Gugliotta sollecitava, a tutela della salute pubblica degli abitanti della frazione,  che si provvedesse alla raccolta mezzo nave dei rifiuti.
Visti
·         I recenti avvenimenti che hanno interessato la frazione. Difatti, nella giornata del 20 marzo c.a. a causa delle avverse condizioni metereologiche numerosi sacchi di spazzatura ed i cassonetti collocati presso il deposito temporaneo (così viene definito dell’Assessore al ramo, peccato che il ritiro dei rifiuti  raramente avviene con cadenza regolare e che ormai da agosto quel punto di raccolta è stato considerato come unica soluzione)  , sono stati trascinati in mare dell’impetuosità delle onde, circostanza non rara per la piccola frazione di Ginostra.

Con la presente
si sollecita
-          Un immediato sopralluogo nella Frazione, al fine di appurare lo stato dei luoghi e chiarire con esattezza la portata dell’evento, si chiede sin da subito di prendere visione della successiva relazione.
Si ribadisce infine la necessità di cercare per lo smaltimento de rifiuti nella Frazione una soluzione definitiva, rispettosa del decoro, dell’ambiente dei luoghi, della salute pubblica e del diritto dei cittadini del luogo di vivere in ottimali condizioni igienico - sanitarie , considerato che tutto ciò non può considerarsi un bel biglietto da visita, per un arcipelago  che si pregia di appartenere al Patrimonio dell’Umanità Unesco.

D.ssa Annarita Gugliotta

Avv. Francesco Rizzo

Sig. Franco Muscarà
(Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”)

Canneto, la Via Crucis stasera si terrà in Basilica

La Via Crucis prevista stasera per le vie di Canneto, a causa delle avverse condizioni meteo, si terrà all'interno della Basilica minore di San Cristoforo. Inizio alle 21,00

Le segnalazioni dei lettori: Deposito ingombranti a Canneto, porte chiuse prima del tempo

Gaetano Marocchini ci segnala questo disservizio. "Alle 11 e 31 (orario di chiusura previsto per le 12) il deposito di Canneto dentro era inspiegabilmente chiuso (vedi foto)"

“Diamanti in sintesi”: lunedì 26 marzo il convegno alla Camera di commercio

Si terrà lunedì 26 marzo alle 9, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il convegno “Diamanti in sintesi - Approfondimenti sui sistemi di sintesi dei diamanti, ripercussioni sul mercato, tutela per gli operatori, le garanzie per i clienti”. Il fine dell’incontro è quello di informare chi opera nel mondo dei preziosi e ha interesse ad acquisire una base di conoscenza sul fenomeno dei prodotti non naturali o la cui natura è stata modificata artificialmente.
Ad aprire i lavori del convegno saranno il presidente e il segretario della Camera di commercio, Ivo Blandina e Alfio Pagliaro. Interverranno, il direttore del Laboratorio di analisi gemmologiche dell’Ente camerale, Armando Arcovito, e il prof. Ciro Paolillo del dipartimento Scienza della moda e del costume della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Il Laboratorio di analisi gemmologiche della Camera di commercio di Messina è l’unica realtà siciliana in ambito camerale.

Auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno ad Antonella Lauricella, Fabiola Centurrino, Marzia Tripi, Antonella Basile, Giuseppe Sapuppo, Carmelo Sparacino, Cosmina Maria Mihaela, Marta Dell'acqua, Franco Sulfaro, Salvatore D'Angelo, Angelo Bonsignore

Onorificenze del Quirinale a quattro pescatrici delle Eolie

(Fonte: La Sicilia) Quattro pescatrici eoliane sono state insignite dal presidente Sergio Mattarella dell’onorificenza al Merito della Repubblica. Il riconoscimento è scaturito dalla richiesta al capo dello Stato avanzata dall’antropologa Marilena Maffei che ha condotto ricerche sulle quattro donne di mare. Oggi a Catania sarà Nicolina Mirabito, nata a Lipari e residente a Bronte, a ricevere per prima il riconoscimento che le sarà consegnato dal prefetto. Le altre tre - non sono stati ancora resi noti i loro nomi - saranno premiate a Messina nei prossimi giorni.
Le quattro donne sono nate alle Eolie fra gli anni Venti e Quaranta. «Come tante altre dell’arcipelago, navigavano di giorno e di notte, tiravano la sciabica, salpavano le nasse, costruivano le reti, innescavano gli ami, trascinavano le barche a secco. Esse - aggiunge Maffei che alle donne pescatrici ha dedicato un volume - rappresentano un esempio di autonomia femminile anzitempo e restituiscono un’immagine della donna che si riteneva impossibile nella Sicilia e nell’Italia del tempo». Cinque anni fa la studiosa riportò le testimonianze delle protagoniste nel libro «Donne di mare».

giovedì 22 marzo 2018

Lipari, frana su strada limitrofa alla Falcone - Borsellino.

Una frana è caduta, circa venti minuti fa, a Lipari, lungo la via che da Balestrieri (Falcone-Borsellino)
porta al campetto Freeland.
La frana, causata presumibilmente dalla tanta pioggia di oggi, per fortuna non ha coinvolto ne persone ne mezzi. 
Al momento la strada è intransitabile. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.
Per le foto si ringrazia Marco Giaquinta

Forza Bartolo!

Bartolo Ziino, 46 anni, chef del Ristorante "Da Bartolo", colto da malore nel pomeriggio, è stato trasferito in elisoccorso al "Morelli" di Reggio Calabria e in atto è ricoverato presso il reparto di neurologia. 
Problemi, da quanto apprendiamo, si sono avuti per trovare un ospedale con un posto dove ricoverarlo. L'attesa è durata oltre un'ora.
Al caro Bartolo, in questa dura "battaglia" che sta combattendo, giunga il nostro abbraccio, la nostra vicinanza e tutto l'affetto che, siamo certi, è quello dell'intera collettività isolana.

Le manifestazioni della Settimana Santa di Lipari, Patrimonio Immateriale dell’UNESCO


Fin dal 14 aprile del 2016 le Manifestazioni religiose e laiche della Settimana Santa di Lipari sono state iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia – Libro delle celebrazioni, delle feste e pratiche rituali alla posizione n.211 come da Notifica dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana del 29 giugno 2016 indirizzata alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina ed al Superiore della Confraternita Maschile di Maria SS. Addolorata che ne aveva fatto richiesta in occasione del centenario della Confraternita.
La Commissione regionale ha ritenuto che “i rituali della Settimana Santa di Lipari rivestono ancora caratteristiche tradizionali, in ordine all’organizzazione che vede partecipi tutte le Confraternite e le Pie Associazioni dell’Isola; al mantenimento  dei costumi, musiche, percorsi processionali; alla corale partecipazione dell’intera comunità isolana, soprattutto nei momenti forti della Via Crucis, nel corso della quale sono condotte in processione le varette della passione ( Veronica, Cireneo, Caduta, Ecce Homo alla colonna, Crocefissione, Cristo morto nell’urna, Addolorata) e del tradizionale incontro della domenica di Pasqua tra la Madre Addolorata e il Figlio Risorto, nel corso del quale alla Madonna cade il manto nero e si librano in volo alcune colombe”.
Secondo la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (The Convention for Safeguarding of the Intagible Cultural Heritage), approvata dall'UNESCO il 17 ottobre 2003, le Eredità Immateriali sono "l'insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e tecniche - nella forma di strumenti, oggetti, artefatti e luoghi ad essi associati- che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale".
Tali Eredità, più in particolare, riguardano le "tradizioni orali ed espressioni, compreso il linguaggio come veicolo del patrimonio culturale immateriale, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali e rituali, gli eventi festivi, le conoscenze e pratiche concernenti la natura e l'universo, i saperi legati all'artigianato tradizionale". Le Eredità Immateriali si trasmettono oralmente di generazione in generazione e sono costantemente "ricreate" dalle comunità e dai gruppi in funzione dell'interazione tra il loro ambiente e la loro storia. Esse esprimono un senso di continuità storica e costituiscono un elemento essenziale dell'identità culturale di un territorio e della sua comunità.
Allo stesso tempo le Eredità Immateriali, per la loro natura effimera, sono particolarmente vulnerabili, anche in virtù delle emigrazioni e immigrazioni, degli esodi dalle aree rurali e della conseguente perdita delle tradizioni, dell'influenza dei mezzi di comunicazione di massa, della conformazione espressiva e della globalizzazione che agisce come forza di standardizzazione e appiattimento culturale.
L'UNESCO ha recentemente posto al centro delle sue attività istituzionali la tutela e la valorizzazione delle Eredità Immateriali dell'Umanità, ma in Italia non esistono ancora norme specifiche per la loro salvaguardia; è mancata, infatti, una concreta forma di tutela o di valorizzazione delle Eredità Immateriali, il che ha determinato un evidente ritardo rispetto alle politiche culturali internazionali e, soprattutto, in merito agli orientamenti dell'UNESCO che, nella citata Convenzione del 17 ottobre 2003, ha previsto ed auspicato per le Eredità Immateriali non solo un'attività di promozione e organizzazione, ma anche misure di tutela e salvaguardia.
Lipari oltre ai riti della Settimana Santa vanta l’iscrizione nel Registro delle Eredità Immateriali anche la Spiaggia di Ponente ( in specie quella di Portinente ) iscritta nel registro degli Spazi simbolici.
Per quanto riguarda i riti della Settimana Santa è stata pubblicata a cura della Confraternita Maschile dell’Addolorata e del Rotary Club di Lipari una elegante brochure con la descrizione delle manifestazioni e delle celebrazioni della Settimana dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua.

REGIONE: EROSIONE, SI INTERVIENE SULLA COSTA ORLANDINA

Via libera al ripascimento di un tratto di costa a Capo d’Orlando danneggiato dall’erosione del mare. E’ il risultato dell’incontro avvenuto a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e una delegazione del Comune messinese, guidata dal sindaco Francesco Ingrillì, alla presenza di alcuni deputati regionali.
La struttura del Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia verserà al Comune tirrenico la somma di trecentomila euro quale anticipo del progetto per il consolidamento del promontorio già finanziato dalla Regione con il ‘Patto per il Sud’.
“In questo modo - afferma il governatore Musumeci - l’intervento potrà essere eseguito in tempi rapidissimi, prima dell’estate, assicurando così una stagione balneare senza difficoltà”.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di interventi contro l’erosione anche in altri centri della fascia tirrenica della Provincia. Il tal senso, la Regione agirà come organismo sovracomunale per fare sintesi dei vari progetti già presentati, che coinvolgono un tratto di costa di circa trenta chilometri. Prossimamente, il presidente Musumeci convocherà i sindaci interessati per un momento di confronto che possa portare a un ‘contratto di costa’, unico progetto che salvaguardi l’intera fascia costiera interessata, da Brolo ad Acquedolci.

Unanimità in consiglio comunale per il documento sulla Sanità

Il consiglio comunale di Lipari ha approvato stamane all'unanimità il corposo documento che pone l'accento sulle criticità della Sanità nelle isole Eolie, chiedendone la soluzione. 
Un documento dettagliato, frutto di un capillare lavoro della Commissione consiliare alla Sanità, che ha ricevuto anche il plauso del sindaco Marco Giorgianni, intervenuto in aula poco prima del voto finale. 
Il documento sarà adesso inviato alla Regione e consentirà all'amministrazione comunale di affrontare, partendo da dati e richieste concrete, un dialogo con gli organismi preposti. 

L'impetuosità del mare a Ginostra e contro il pontile di PC (video di Marco Merlino)

Insegnanti eoliani fuori sede chiedono piano di rientro scadenzato

Il.mo Sindaco di Lipari
Vice presidente del consiglio comunale
Presidente della commissione istruzione
Al Dirigente Renato Candia
Al Dirigente Mariella Fanti
All'ins  Bartolo Pavone sindacalista di Confintesa

Oggetto:richiesta d'intervento per stilare una mozione che permetta il rientro delle insegnanti eoliane esiliate al nord Italia per garantire continuità  didattica nelle scuole delle Eolie e serenità  alle insegnanti che vivono da tanto tempo lontane dal loro territorio.

L' anno scolastico volge al termine, mentre un governo nuovo si affaccia sulla scena politica italiana. 
Anche a Lipari assistiamo ad un cambio al "vertice" , che interessa il delicato assessorato della P.I .
Questa circostanza, in particolare, ci spinge a chiedere pubblicamente,agli organi in indirizzo, a che punto sia la scuola eoliana. E ce lo chiediamo adesso, perché si ponga attenzione per tempo alla organizzazione di un settore che ha visto scendere in piazza, lo scorso autunno, di tanti eoliani. Studenti in primis. Riteniamo che vada scongiurato, un nuovo inizio  anno scolastico ancora caratterizzato da: carenza di organico, di risorse, di possibilità e adeguato sostegno alla scuola delle isole minori.
Per questa ragione invitiamo, nella qualità di docenti fuori sede, le Istituzioni interessate, ad adeguarsi ai Comuni siciliani, che hanno stilato e chiesto un piano di rientro scadenzato dei docenti residenti nei loro territori.
Chiediamo ai Consiglieri, all amministrazione, al Prof Pavone nella sua qualità di Coordinatore di Confintesa e collaboratore dell' Istituto Lipari 1 , di verificare che le scuole eoliane, si siano dotate di un PTOF adeguato alle esigenze reali del territorio.
Se nella sua stesura siano stati promossi i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.
Questa verifica di sinergie, potrebbe davvero scongiurare tante anomalie che si sono fin qui " abbattute" su tutta la scuola italiana ed in particolare su quella isolana.
Attendiamo pertanto una sollecita risposta da tutte le componenti interessate.
Perché la scuola torni ad essere davvero una Buona Scuola per tutti.
Un gruppo d’insegnanti eoliane fuori sede

Ginostra e i rifiuti finiti in mare. La replica dell'assessore Pajno e la controreplica di Giuffrè


Riceviamo dall'assessore Ersilia Pajno e pubblichiamo: 
Con riferimento alla segnalazione del signor Pasquale Giuffrè pubblicata sui giornali on line nella giornata di ieri, corre l’obbligo da parte di questa Amministrazione fare chiarezza e ripristinare la verità su un argomento delicato quale quello dei rifiuti ed eventuale danno ambientale, paventato dallo stesso.
L’evento meteorologico che ha investito nella mattinata di ieri, 21 marzo 2018, le coste dell’arcipelago eoliano è certamente da definirsi un evento eccezionale di particolare intensità. I dati ricavati dai bollettini meteo dell’aeronautica militare per il Tirreno meridionale settore Est ieri mattina evidenziavano vento forza 7, mentre le previsioni metereologiche del Dipartimento di Protezione Civile per la zona delle Eolie indicavano mare molto mosso o agitato che, stante la scala Douglas, corrisponde a onde alte dai 4 ai 6 metri. Difficilmente tali condizioni avrebbero lasciato illese le nostre coste. La forza del vento e del mare a Ginostra ha fatto sì che le onde si scagliassero con una potenza fuori dal normale e che le raffiche di vento spazzassero tutto quanto presente nell’area portuale, anche i cassonetti posti in loco per il raggruppamento temporaneo dei rifiuti.
Ma andiamo ai fatti denunciati dal signor Giuffrè circa il ribaltamento dei cassonetti e di un centinaio di sacchi di rifiuti in mare. Da una prima immeditata relazione della Loveral - Ditta esecutrice del Servizio - pervenuta con PEC, l’Ufficio ecologia del Comune ha appreso che solo due erano i cassonetti che contenevano, per la metà della loro capienza, i sacchi dei rifiuti. Questo lascia pensare che il numero dei sacchi potenzialmente era di gran lunga inferiore al centinaio come asserito anche in considerazione dell’esigua presenza di abitanti in questo particolare periodo dell’anno.
Destinazione incauta e si suppone abusiva quella dell’area destinata a centro di stoccaggio e di trasferenza dei rifiuti della frazione di Ginostra, scrive ancora Pasquale Giuffré.  Ritengo necessario e importante che chi ci legge sia portato a conoscenza delle modalità con cui si svolge il servizio di raccolta dei rifiuti presso la frazione. Questi vengono ritirati da un operatore ecologico che li trasferisce giù al molo a dorso di un asino. Lì l’operatore li raggruppa temporaneamente in attesa che siano imbarcati su apposito mezzo e trasferiti a Lipari con la nave dei rifiuti. La suddetta postazione di raggruppamento temporaneo – fase gestionale del servizio - è l’unica area accessibile agli automezzi gommati previsti per la raccolta dei rifiuti ed inoltre accoglie anche i rifiuti prodotti in zona portuale, durante la stagione estiva, dai bagnanti e dai visitatori.
In ultimo, e non per importanza, e da rilevare che la postazione presente al molo di Ginostra non è dissimile per funzione a quelle presenti in altre località del comprensorio comunale, come ad esempio quella in località Scari dell’isola di Stromboli, sul lato nord della penisoletta del Purgatorio a Lipari, sul lungomare di Canneto e sul lungo mare di Alicudi.
Tanto si rappresenta per doverosa  e corretta informazione.
L’Assessore 
Ersilia Pajno

La controreplica di Gianluca Giuffrè 
Gentile Direttore,
Leggo sconcertato le dichiarazioni dell'assessore all'Ecologia Pajno.
Giusto per fare chiarezza e non distorcere la verità le invio una cartolina del molo di Ginostra che attesta la violenza del mare che sovente si abbatte sul borgo.
Ne è stata fatta una cartolina perchè trattasi di una caratteristica peculiare di Ginostra e solo chi non conosce il posto può fare affermazioni come quelle dell'assessore.
Più volte ho segnalato i pericoli ma si continua a difendere posizioni indifendibili e le dichiarazioni di oggi ne danno ulteriore conferma.
Per il resto non sono io a dovermi difendere ne mio padre ne altri abitanti di Ginostra.
Cordialmente
Gianluca Giuffrè