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sabato 8 giugno 2019

"Spiagge sicure", alle Eolie adesso arrivano i rinforzi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 08.06.19



Parchi archeologici, le nomine di musumeci. Maxi-rotazione di direttori

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha firmato i decreti di nomina dei direttori dei Parchi archeologici regionali che così diventano subito operativi e funzionanti. Un assetto nuovo e completo che rappresenta la ferma volontà di cambiamento nei beni culturali siciliani. Si dà così piena attuazione alla legge 20 del 2000, rimasta inattuata per due decenni.
“Ho voluto dare un segnale di immediata operatività - sottolinea il governatore della Sicilia Musumeci -mettendo in atto una rotazione dei dirigenti nell’ottica che tutta l’amministrazione, a partire dal sottoscritto, non deve considerare la propria posizione come un fatto consolidato e garantito nel tempo. E’ giusto e opportuno che movimenti sul territorio portino linfa vitale ai nostri luoghi della cultura, proprio nel segno del movimento delle esperienze e delle conoscenze. Abbiamo il dovere di dare efficienza e accoglienza ai siciliani e ai milioni di visitatori che accedono ai nostri luoghi di cultura".
Questo l’elenco dei nuovi direttori dei Parchi archeologici: Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria: Bernardo Agrò; Lilibeo - Marsala: Enrico Caruso; Tindari: Caterina Di Giacomo; Leontinoi: Lorenzo Guzzardi; Isole Eolie: Rosario Vilardo; Camarina e Cava D’Ispica: Giovanni Di Stefano; Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro: Calogero Rizzuto; Solunto, Himera e Jato: Francesca Spatafora; Gela: Salvatore Gueli; Morgantina e Villa del Casale di Enna: Vera Greco; Naxos e Taormina: Gabriella Tigano; Catania e della Valle dell’Aci: Gioconda Lamagna. A Segesta rimane confermata Rossella Giglio. Per la Valle dei Templi di Agrigento è stato designato Roberto Sciarratta. I direttori saranno supportati da soprintendenti e da funzionari regionali che sostituiranno, in qualità di commissari, i comitati tecnico-scientifici fino alla loro formazione.
Gli incarichi assegnati hanno dato vita a una vasta rotazione di dirigenti e ad alcune nomine ex novo. Roberto Sciarratta passa dall’unità operativa della Progettazione del Parco di Agrigento alla direzione dello stesso. Bernardo Agrò passa dall’unità operativa per i Beni storico-artistici della Soprintendenza di Agrigento alla direzione del Parco di Selinunte, fino a oggi retto da Enrico Caruso che andrà a dirigere il Parco di Lilibeo - Marsala. Calogero Rizzuto e Salvatore Gueli lasciano rispettivamente le Soprintendenze di Ragusa e Caltanissetta per il Parco di Siracusa e il Parco di Gela. Gioconda Lamagna passa dal Polo di Catania al Parco di Catania e Valle dell’Aci. Già dirigente dell’unità Beni archeologici della Soprintendenza di Messina, Gabriella Tigano va a dirigere il Parco di Naxos e Taormina, sostituendo Vera Greco che passa al Parco di Morgantina e della Villa del Casale. Lascia il Museo di Messina Caterina di Giacomo che va al Parco di Tindari, mentre Francesca Spatafora dal Polo museale di Palermo passa al Parco archeologico di Himera, Solunto e Jato. Dalla Galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa, Lorenzo Guzzardi va al Parco di Leontinoi. Infine Rosario Vilardo e Giovanni Di Stefano passano rispettivamente dal Polo museale delle Eolie e dal Polo museale di Ragusa al Parco archeologico delle Isole Eolie e al Parco archeologico di Camarina e Cava D’Ispica.
"Intendo imprimere - aggiunge il presidente della Regione Musumeci - una svolta con risorse straordinarie, oltre a quelle che affluiranno sui territori dagli introiti dei Parchi, sia nelle aree archeologiche più note che nei siti minori ancora non sufficientemente valorizzati o addirittura sconosciuti. L’impegno del governo sarà quello di assicurare una efficace gestione ordinaria che deve assicurare un elevato standard di servizi: strade di accesso, manutenzioni, segnaletica, servizi igienici e vigilanza. Parimenti, lo sforzo dovrà riguardare anche la fruizione dei siti con il potenziamento e l’estensione in tutti i Parchi dei servizi aggiuntivi con nuovi bookshop, biglietterie online, guide multimediali e sistemi di musealizzazione all’avanguardia. Sarà una progressiva rivoluzione nella conduzione del nostro patrimonio culturale, che nel 2018 ha registrato un trend positivo di visite, dato confermato in questi primi mesi del 2019”.

Si va completando il quadro degli eventi per i festeggiamenti agostani di S. Bartolomeo. Il 23 Agosto "Le Vibrazioni"

Per i 'dormienti' della mia amata Filicudi.

Riceviamo da Mariagrazia Bonica e pubblichiamo:
Ecco cosa deve affrontare un turista o una qualsiasi persona che voglia venire a Filicudi.
Venerdì 31 maggio viaggio Torino Filicudi. 
Volo Torino a Catania: arrivo ore 10,10. Navette per Milazzo (2) partite da 10 minuti. Prossima partenza ore 12 previsto arrivo a Milazzo ore 13,45. Ultimo aliscafo per Filicudi ore 13,30. !!! Taxi € 140,00. preso per forza!! Arrivo Filicudi: sentiero comunale per casa parzialmente crollato da 1anno e mezzo fermo lì!! 
Ma davvero vogliamo tornare!? Non lo so.

Donnavventura e le Eolie. Appuntamento per Domenica, 9 Giugno.

Scrive Donnavventura sulla pagina fb "Domenica 9 giugno alle ore 13,50, su Retequattro, andrà in onda la prima puntata di Summer Beach che ci porterà nelle più belle spiagge e località balneari italiane. Si parte dalla Sicilia: non mancate!".
In questa puntata primo focus sulle Eolie.
Il video promozionale:




Lunedì si ricorda alla Regione l'assessore Tusa.

La Regione Siciliana ricorderà, lunedì 10 giugno, l’assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa, a tre mesi dalla tragica scomparsa nell’incidente aereo in Etiopia. Alle ore 17, nella Cattedrale di Palermo, si terrà una messa di suffragio, celebrata dall’arcivescovo Corrado Lorefice.
A seguire, nel Palazzo d’Orleans, sono previsti gli interventi commemorativi del governatore Nello Musumeci, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del rettore dell’Università Fabrizio Micari, dello scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi e della giornalista e conduttrice televisiva Donatella Bianchi.

Auguri di...

...Buon Compleanno a Grace Aresu, Monica Aresu, Rossano Giorgi, Maria Mondello,  Marinella Imbruglia, Noemi Saltalamacchia, Angela Famularo, Hector Mario Echevarria, Max Augliera, Stefania Trovato, Rosaria Vecera, Maria Luisa Lo Coco, Alessandra Prestipino, Giuseppe Di Pietro.

Al via il 10 Giugno i Corsi estivi di Scuola Calcio


REGIONE: MUSUMECI ACCOGLIE COMUNITA’ SICULO-AMERICANA

«L’emigrato è il migliore ambasciatore della propria terra. Per questo vi raccomando, tornando in America, di trasmettere ai vostri familiari e amici un’immagine della Sicilia che è orgogliosa del proprio passato, ma soprattutto desiderosa di tanto, tanto futuro».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci accogliendo nella Sala Alessi di Palazzo d’Orleans una delegazione di emigrati siciliani negli Stati uniti, guidata dal professore Gaetano Cipolla e dal responsabile del Coes, il Centro orientamento emigrati siciliani Antonio Giovenco.
«Voi - ha aggiunto Musumeci - siete una risorsa perché mantenete sempre vivo il ricordo con la vostra terra, anche quando è stata poco generosa. Ma l’albero non maledice le proprie radici. L’incontro di oggi è importante anche per capire come possiamo avvicinare il governo della Regione a questa nostra famiglia diffusa nel mondo. Nei prossimi mesi, è mia intenzione recarmi nei Paesi nei quali la comunità siciliana è più copiosa e affermata da tempo, grazie al lavoro, al sudore e all’onestà. Spero, quindi, di potervi rincontrare presto».

TANTO TUONO' CHE PIOVVE !!!!!!!!!

(di Francesco Coscione) Ieri un cittadino di questo abbandonato paese ha avuto un grave incidente in bici il località Pianogreca ed è stato trasferito con l'elisoccorso. Vanno a lui la mia vicinanza e gli auguri di pronta guarigione. Spero che i danni fisici siano risarciti e che, chi di competenza, ne risponda, se del caso, anche penalmente! In uno Stato dove, a cascata, nessuno è responsabile di ciò che fa ne di ciò che non fa, dove regna la assoluta impunità per chiunque amministri qualunque ente pubblico, anche in questo caso sarà la stessa cosa. Il minimo che questa amministrazione dovrebbe fare è andare a visitare personalmente quel ciclista nell'ospedale dove è ricoverato portandogli le scuse per la assoluta assenza degli interventi senza, per dignità, addurre attenuanti nauseabonde. Da anni dei cretini scriviamo e postiamo immagini di buche pericolose e tutti se ne fregano altamente! Non mi interessa assolutamente di chi è la responsabilità ma quel signore fino ad oggi ha pagato questi menefreghisti che non hanno fatto altro che trincerarsi dietro la solita vergognosa e disgustosa frase: abbiamo trovato questa situazione, mancano i fondi, le pastoie burocratiche, stiamo procedendo, faremo, provvederemo e altre favole. Almeno tutti, dal governo nazionale a scendere, avessero un minimo di dignità e tacessero! Ma invece no, oltre al danno la beffa, ci prendono tutti per dei poveri cretini, incapaci di intendere e volere, povere pecore utili solo per essere tosate ad ogni votazione. Tacete Vulcanari, vi abbiamo tolto i palloni; zitti liparesi vi abbiamo messo i ciclamini; e tu ciclista zitto, ti abbiamo messo le rastrelliere in paese; zitti eoliani vi faremo un bello spettacolo per San Bartolo; zitti turisti il pontile sarà finito in inverno, sapete le pastoie; zitti cannetari vi abbiamo messo la pomice sulla spiaggia; zitte pecore, potete belare solo al momento del voto!!!
Ricordo a chi amministra questa Italia che ciò che viene fatto non è un regalo ma un DOVERE e che per ciò che non viene fatto si deve, anzi si dovrebbe, rispondere davanti a quelle stesse pecore che vi hanno messi seduti su quelle sedie vellutate e alla quali non rispondete mai ne verbalmente, ne legalmente e ne penalmente! Ogni volta che un giornalista cerca di intervistare un dio dell'Olimpo parlamentare e non risponde o gli chiude le porte in faccia mi viene il voltastomaco. Un popolo CIVILE ha un'unica arma che non si chiama rivoluzione, ne violenza, ne urla, ne insulti, ne ribellione, ne astensionismo (quella è codardia!), ne voto di protesta ma VOTO DI COSCIENZA!!! Non mi interessa chi voti, ma fallo secondo coscienza! Quando esci dalle urne, in tutte le competizioni politiche da quelle europee a quelle comunali, e hai votato l'amico anche se incapace, quello che urla, quello che promette, sei da commiserare più di tutti. Il libro dell'Apocalisse dice una frase che, con immenso dolore, dedico a questi ultimi: " Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca." Lamentati sui social, impreca nei bar, maledici nei gruppetti e poi annuisci e servi chi ti compra con un pezzo di pane raffermo, quando non gli servirai più ti vomiterà.
Lo ripeto al vento di Eolo: alzati in piedi, svegliati dal tuo torpore scosso solo dal rumore dei quattro soldi estivi, la vita è altro.
P.S. Il 12 Maggio ho segnalato una perdita d'acqua e una pericolosa buca in località Annunziata: parole al vento da quasi un mese.
Ieri incidente al ciclista a causa di una buca: oggi magicamente comparsa di cartelli di segnalazione.

Io questo lo chiamo assoluto menefreghismo e volersi cautelare legalmente. O i cartelli sono stati acquistati stamattina?  Per sistemare le altre aspettiamo che ci scappi il morto???

"Alla contessa Pallavicini caduta da cavallo". Riflessione di Lino Natoli sull'incidente occorso ad una ciclista e sulle strade (?) di Lipari


(di Lino Natoli) Un ciclista amatoriale, che un pomeriggio decide di fare un giro per Pianoconte, sulla strada del ritorno, infila una ruota dentro una buca profonda venti centimetri ed ampia almeno settanta, cade e si sfracella scapola e costole. Cadere dalla bici rientra nel novero delle possibilità. Capita. Chiunque pratichi questo sport sa che cadere è una evenienza di cui tenere conto. Normalmente si cade e ci si rialza, sono cose a cui ci si abitua. Finire in una buca di quelle dimensioni, proprio sulla carreggiata, nascosta da pezzi d’asfalto sconnesso, non è una fatalità, è un incidente che prevede delle responsabilità. Perché è vero che le buche non si riparano da sole, ma è anche vero che non si producono spontaneamente, soprattutto di quelle dimensioni.
Ogni giorno sbarcano sul molo di Sottomonastero almeno dieci mezzi pesanti di oltre quindici metri che trasportano merci diverse, dagli alimentari ai carburanti, dall’acqua minerale ai prodotti per l’edilizia, che pesano ciascuno non meno di trentacinque tonnellate e che si dirigono nelle diverse zone dell’isola.
Tutto questo peso deve essere sopportato da strade la cui costruzione risale agli anni cinquanta e che, ho il sospetto, non possono per natura e per legge (sarebbe interessante conoscere i limiti di collaudo) recepire transiti di quelle dimensioni.
I fatti sono che la strada di Pignataro collassa periodicamente, la provinciale che porta ad Acquacalda è transennata in più parti per il pericolo di crolli e nonostante questo viene quotidianamente attraversata da mezzi pesanti e bus da gran turismo. La provinciale per Pianoconte e Quattropani sembra reduce da bombardamenti a bassa quota. A ciò si aggiunga che non è esperienza inconsueta imbattersi in mezzi di natura diversa non autorizzati a percorrere strade pubbliche se non caricati su mezzi gommati idonei.
Tutela del territorio non significa soltanto invocare istericamente inutili riserve marine con compendio di enti gestori, mecenati disinteressati di origine esotica o più incidentalmente britannica, associazioni attente all’ambiente eoliano solo durante le ferie estive, acuti censori che considerano la “fauna” locale immeritevole di ciò che hanno costruito, protetto ed offerto al mondo. Tutelare il territorio significa anche sottrarlo a queste quotidiane prove ristabilendo il principio ragionevole della misura. Non esiste interesse economico che possa giustificare questa situazione, tanto più che se i benefici ricadono in capo a qualcuno, i costi al resto della comunità. In questo caso la spesa più onerosa ad un semplice abitante dell’isola che un pomeriggio, pensando di guadagnarne in salute, aveva deciso di fare un giro in bici.
(foto d'archivio)

Ricordando...Francesco Furnari.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Tartaruga "caretta caretta" salvata di Filicudi. Tre anni fa era stata rimessa in mare a Pescara.

Una tartaruga 'Caretta caretta' che aveva una cima ed una lenza da palangaro attorcigliate alla pinna natatoria anteriore destra è stata salvata al largo di Filicudi dall'equipe della biologa romana Monica Blasi, presidente dell'associazione "Filicudi Wildlive Conservation". Dalla targhetta indentificativa i ricercatori hanno scoperto che la tartaruga si chiama "Crow" e che era stata rilasciata a Pescara tre anni addietro dopo essere stata salvata una prima volta per essere finita in una rete da pesca a strascico.