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mercoledì 24 febbraio 2021

Contenzioso Loveral - Dipendenti spirano "venti di pace". Speriamo che duri. La nota della Uil

IN SICILIA AUTOSTRADE GRATIS PER I VEICOLI A BIOCARBURANTE FALCONE: “MANTENIAMO IMPEGNO, PRIMA REGIONE D'ITALIA A FARLO”

“Sui circa 300 chilometri di rete gestita dal Consorzio autostrade siciliane, ente vigilato dalla Regione, verrà a breve introdotta l'esenzione totale dal pagamento del pedaggio per i veicoli alimentati a biocarburante. Era un impegno che il Governo Musumeci aveva assunto circa sei mesi fa, dopo un confronto con gli operatori green del settore e il vitale comparto della logistica. Oggi lo manteniamo, facendo della Sicilia la prima Regione d'Italia ad attuare una misura assai strategica, di forte valore socio-economico, sulle due principali autostrade dell'Isola: la Palermo-Messina e la Messina-Catania. Ringrazio la governance del Cas per aver puntualmente recepito una direttiva della Regione che va a difesa dell’ambiente, ma anche a sostegno delle imprese che coniugano innovazione e sostenibilità”.
Lo afferma Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Siciliana, commentando l’atto di indirizzo firmato dal consiglio d'amministrazione del Consorzio autostrade siciliane (Cas) per l'esenzione dal pedaggio dei veicoli alimentati a biocarburante.

“Introduciamo un chiaro incentivo all'uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come quelli a biodiesel o biometano (cng e lng) - sottolinea Falcone - portando, per la prima volta, la gestione autostradale siciliana ad ispirarsi ai Paesi europei più virtuosi. Grazie alla paziente azione di risanamento del Cas voluta dal presidente Nello Musumeci, l’ente è adesso capace di raccogliere le sfide e gli spunti più innovativi, instaurando un proficuo dialogo con utenza e realtà produttive. Ma è anche più solido dal punto di vista finanziario, requisito essenziale per rendere praticabile il taglio del pedaggio - conclude l’assessore Falcone - che vogliamo attivare già da marzo”.

Incidente sulla Elio di Caronte & Tourist, muore marittimo. La società: "Non faremo mancare concreto supporto alla famiglia"

Un dipendente della compagnia di navigazione Caronte & Tourist, Gaetano Puleo, 61 anni, nostromo, è morto stamani in un incidente a bordo della motonave Elio, che opera sullo Stretto di Messina, durante le fasi di approdo al molo Norimberga, nella città siciliana. Dalle prime notizie, pare che il marinaio sia stato colpito in pieno da una cima che si è spezzata. Indagano i carabinieri. (ANSA).

Questa la nota della società:

“Sconvolti e annichiliti per il dolore ci stringiamo ai familiari di Gaetano Puleo, collaboratore generoso, preparato e disponibile, uomo buono e gentile, la cui scomparsa lascia un vuoto enorme in quanti lo conobbero e dunque gli vollero bene”.

Con queste parole Caronte & Tourist ricorda il proprio nostromo vittima di un tragico incidente verificatosi stamattina al Molo Norimberga del porto di Messina, a nave ferma dopo le operazioni di attracco della “Elio”.

Sulla dinamica della tragedia, causata da una cima di ormeggio, la Polizia Giudiziaria ha immediatamente avviato un’indagine. La stessa Caronte & Tourist ha insediato una commissione interna col compito di approfondire le cause dell’incidente.

Gaetano Puleo era messinese, aveva 61 anni e da trent’anni lavorava sui traghetti dello Stretto.

La Elio è l’ammiraglia della flotta C&T, entrata in servizio sullo Stretto di Messina da poco più di due anni. Si trovava al Norimberga per il completamento di lavori di manutenzione ordinaria.

Caronte & Tourist, dichiarandosi a disposizione degli inquirenti, assicura che non farà mancare alla famiglia “il proprio concreto e tangibile supporto”.

Spettacolo, via al bando per contributi a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva in Sicilia

Ammontano a 3 milioni e 400 mila euro i fondi destinati a cofinanziare la realizzazione di film, serie tv e documentar in Sicilia. La Regione Siciliana, attraverso l’assessorato Turismo, sport e spettacolo e Sicilia Film Commission, ha pubblicato l'avviso per l’assegnazione dei contributi nel 2021 a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva nell’isola. Obiettivo del bando è incentivare le produzioni audiovisive originali e di qualità, fare promozione cine-turistica del territorio siciliano, incrementare l'indotto sul tessuto economico regionale e valorizzare le professioni giovanili. La dotazione prevede 3,4 milioni, di cui 2,5 milioni per la realizzazione di lungometraggi e serie TV, 850 mila euro per documentari e serie TV a carattere documentaristico e 50 mila euro per i cortometraggi.


Fra le novità rispetto agli anni precedenti, l’elevazione a 250 mila euro dell’importo massimo concedibile a titolo di contributo, prevedendo al contempo un punteggio minimo per l'accesso alle agevolazioni. Particolare attenzione sarà rivolta alle produzioni che coinvolgono i giovani professionisti e ai progetti che vedono under 35 nei tre ruoli chiave di produttore, regista o sceneggiatore. Saranno inoltre ammesse a finanziamento, oltre alle produzioni che devono partire, anche le opere le cui riprese sono iniziate dopo il 7 luglio 2020 e che non si sono ancora concluse a causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria. Infine, tra i costi ammissibili a cofinanziamento anche le spese sanitarie anti-COVID per l'adeguamento dei set al “Protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo”.

«Abbiamo predisposto gli strumenti finanziari per il sostegno del comparto audiovisivo, nell’attesa che si possa tornare al più presto a frequentare le sale cinematografiche – dice l’assessore regionale Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina -. L’obiettivo del governo Musumeci è sempre quello di rafforzare e qualificare la filiera siciliana del settore, favorendo la crescita professionale degli operatori regionali, ma anche attrarre sempre più le produzioni nazionali e internazionali, allo scopo di diffondere maggiormente la conoscenza di ogni parte del territorio della Sicilia, ricca di arte, cultura e di un ambiente naturale straordinariamente vario, anche ai fini della promozione turistica».

Il bando, gestito dalla Sicilia Film Commission, è finanziato con risorse del Patto per il Sud ed è consultabile (anche in versione inglese) sul sito web dell’Assessorato regionale Turismo, sport e spettacolo, oltre che sul sito della Sicilia Film Commission http://www.siciliafilmcommission.org. Novità anche sulla procedura di presentazione delle istanze (entro il 15 aprile 2021) che deve avvenire esclusivamente attraverso l'invio delle candidature all’indirizzo di posta elettronica certificata. 

I dettagli dell’Avviso pubblico per la concessione nell'anno 2021 di contributi a sostegno della produzione cinematografica ed audiovisiva in Sicilia al seguente link

Sul garante comunale dei diritti della persona disabile amministrazione Giorgianni indifferente. La nota di CittadinanzAttiva Lipari

Una nota è stata inviata da Marcello Benedetto Tedros , responsabile di Cittadinanzattiva Lipari, al Ministro per la disabilità, all’Assessore regionale alla Famiglia, politiche sociali e lavoro; al Prefetto di Messina, al presidente del consiglio comunale e al sindaco di Lipari.
OGGETTO: Nomina “Garante Comunale dei Diritti della persona Disabile”.

Signori,
E assordante, constatare il silenzio dell’ Amministrazione Comunale, a tutti i livelli, il quale fa registrare un’immobilismo incomprensibile, che camuffa in modo elementare il poco, se non nullo, interesse alla questione, dal quale si evince un impoverimento etico, che lascia, a dir poco, parecchio delusi.

In continua violazione dell’art. 328 comma2 del Codice Penale; dell’art. 3 Reg. Com. D.CC n. 4/96 ; dell’art. 12 del R.C. n. 212/06 ; della L.R. 47/12; della Convenzione ONU ratificata dalla L. 3 Marzo 2009, n.18: e L. del 5 Febbraio 1992, n. 104.

Facendo riferimento al nostro ultimo documento inviatovi in data 14.01.2021, Prot. n. 11/064, e Vs. Prot. n. 772 del 19.01.2021, non essendo stati degni di attenzione da parte di questa Amministrazione, e di alcun altro soggetto in indirizzo, vorremmo ricordare a lor Signori quanto segue:
I cittadini del nostro Arcipelago, pensando di fare la scelta migliore per il proprio paese, hanno con convinzione votato, e fatto eleggere, il Sindaco ed i Consiglieri di questo Comune, i quali dovevano essere (sulla carta), espressione del Popolo, ma pare abbiano preso un abbaglio.
Considerando, tra l’altro, che le popolazioni eoliane hanno subito fin troppe penalizzazioni economiche e sociali di notevoli entità, ripetutamente mortificati, non intendono accettare ulteriori decurtazioni ( in modo particolare sulla Sanità ), lesive dei loro Diritti, un Diritto Civile, statuito dalla Carta Costituzionale.
Estranei a qualsiasi polemica o strumentalizzazione, in ordine alla problematica relativa alla questione in oggetto, a nome di CITTADINANZATTIVA – Tribunale per i Diritti del Malato;
C H I E D I A M O

Con vigore e fermezza, che le SS.LL., a mente l’art.3, comma 14 del Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, n. 502 e s.m.i. unico autorizzato a farle, precisassero quali iniziative hanno assunto o intendono assumere, riguardante la nomina del Garante Comunale dei Diritti della Persona Disabile, al fine di corrispondere alle esigenze di natura Socio Sanitarie dei nostri Concittadini.
Ancora una volta fiduciosi di cogliere l’interesse delle SS.LL., in verità sino ad ora mai manifestato, sempre nello spirito della reciproca collaborazione, nonostante i nostri sforzi, cogliamo l’occasione per porgere
Distinti saluti.

Firmato
Benedetto Marcello Tedros

Pozza dei fanghi di Vulcano. Nuovo sopralluogo dei tecnici incaricati dalla Procura.

Nuovo sopralluogo dei tecnici, incaricati dalla Procura della Repubblica di Barcellona, alla pozza dei fanghi di Vulcano e all’area limitrofa, oggetto, come si ricorderà, di un provvedimento di sequestro, posto in essere nel giugno dello scorso anno. 
Sono stati accompagnati dai carabinieri in servizio nell’isola. 
 Sul sopralluogo vige il massimo riserbo ma è chiaro che rientra nell’ambito delle iniziative poste in essere dalla Procura per fare piena luce sugli “abusi” contestati alla “Geoterme”, la società che da circa un trentennio gestisce la pozza e ne consentiva l’accesso, previo pagamento (solo per i non residenti) di un biglietto d’ingresso. 
Oltre al sequestro della pozza e dell’area limitrofa al “mare che bolle” si è proceduto, a suo tempo, all’iscrizione nel registro degli indagati dell’amministratore della “Geoterme”, Gustavo Conti e del progettista e direttore dei lavori, Emanuele Carnevale.
Il perdurare del sequestro è visto con una certa preoccupazione dagli operatori turistici dell’isola, essendo la pozza, unitamente al cratere, la grande attrattiva dell’isola anche per i benefici terapeutici apportati a chi vi si immerge.

24 febbraio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Nei palazzi della politica locale (66° puntata): Domenico Arabia (sindaco S.M. Salina) e Alessandro Lopes (presidente consiglio comunale)

Buon Compleanno a Lorenzo Capuano, Saverio Bilardo, Franco Li Castro, Patrizio Amato, Annalisa Isgrò, Angelo Rifici, Angelo Russo, Orlando Cappadona, Barbara Costanzo, Francesco Finocchiaro, Simona Ziino, Carmelo Mangano, Valentina Manfrè, Lucia Calabro'

martedì 23 febbraio 2021

Benvenuto Emanuele!

Per la gioia di mamma Sabrina Stella e di papà Alessandro Coluccio è venuto quest'oggi alla luce all'ospedale di Patti

Emanuele Coluccio Stella

Al piccolo l'augurio di ogni bene e felicitazioni per i neo genitori

Covid in Sicilia: 452 nuovi casi ma anche 21 morti

Sono 452 i nuovi casi di covid in Sicilia nelle ultime 24 ore con 21 morti.
Il numero totale delle vittime siciliane dall'inizio della pandemia è così arrivato a quota 4.39. In netto calo anche il dato che giunge dagli ospedali: ad oggi sono ricoverate 953 persone (ieri erano 985), di cui 135 in terapia intensiva (ieri erano 142) e 818 in area medica (ieri erano 843).

Donate apparecchiature all'ospedale di Lipari. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Mangano


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Milazzo, Covid-19. Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo: “Nel weekend troppi assembramenti, faccio appello al senso di responsabilità individuale. Un altro lockdown sarebbe la nostra fine”.

Mentre il report dei contagi a Milazzo ha fatto registrare un aumento del numero dei positivi, sale anche la preoccupazione da parte degli esercenti che temono che, se la situazione non dovesse rientrare, all’orizzonte possa esserci una nuova chiusura con conseguenze drammatiche per le imprese. Sull’argomento interviene Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo.

“Dopo un lungo periodo in cui la gente è stata costretta a rimanere in casa Milazzo si è risvegliata e non si può che esserne felici. Questo però non significa perdere di vista gli obiettivi principali: sconfiggere il virus e far ripartire l’economia. Purtroppo gli assembramenti a cui abbiamo assistito nel fine settimana rischiano di vanificare i sacrifici di tutti quegli imprenditori che finora si sono sempre attenuti ai protocolli governativi. Non va dimenticato che alcuni settori, come quelli legati alla cultura e allo sport sono ancora fermi e non si conoscono ancora i tempi di una possibile riapertura”.

“Per questa ragione faccio appello al senso di responsabilità individuale- prosegue Maria Pensabene- affinchè non dobbiamo assistere all’ennesimo lockdown che sarebbe un vero e proprio massacro. Gli assembramenti per le strade della città suonano come una beffa per tutte quelle aziende che hanno dovuto abbassare per sempre le proprie saracinesche o che da mesi aspettano di potere riaprire. Il mio appello dunque è rivolto a tutti, cittadini e colleghi: usiamo e facciamo usare le mascherine in modo corretto, pretendiamo il distanziamento, diventiamo ‘controllori’ e non ‘controllati’ nel mettere in atto le necessarie precauzioni. Siamo responsabili del nostro comportamento, perché da quello dipende il futuro di tutti noi”.