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venerdì 5 marzo 2021

Spesa mia: Le due locandine dell'offerta weekend


La Sicilia si tiene "stretto" il giallo. Oggi 519 nuovi positivi e 12 vittime

La Sicilia tiene stabili i numeri del contagio con 519 nuovi positivi su 23.161 tamponi processati.
Le vittime sono state 12 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.213. 
Il numero degli attuali positivi è di 22.678, con decremento di 1.867 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.374. 
Negli ospedali i ricoverati sono 790; 4 in meno rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva sono 120, due in più.

Stromboli. Deboli esplosioni e scorie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 marzo 2021

Ricordando... Giovannina Bianca ved. Virgona

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Presente e futuro (di Luca Chiofalo)

Cerchiamo di essere ottimisti: a fine anno, sperando comunque di vivere più sereni e liberi almeno una parte di estate, saremo fuori dai guai più grossi del dramma pandemia.

L’anno prossimo è lecito attendersi un ritorno alla (quasi) normalità, a cui si aggiungerà per noi lo spartiacque delle elezioni locali.

Il momento elettorale faciliterà il confronto e l’analisi franca sulle ragioni del declino sociale ed economico (iniziato decisamente prima dell’emergenza covid) che lamentiamo ma non affrontiamo?

Non ci credo ma lo spero, perché non si può continuare a vivere tra approssimazione, abusi, incuria, clientelismo, pettegolezzi miserrimi e rancori.

Una comunità, qualsiasi comunità, non resiste a lungo quando tali disvalori prendono il sopravvento, si sfalda e si avvia all’autodistruzione.

Nei discordi rassegnati, negli atteggiamenti ipocriti o smaccatamente incivili si scorge tutto il disagio di una popolazione che non coltiva sogni e speranze che vadano oltre il piccolo ed effimero vantaggio privato.

Del resto, anche la politica è ridotta a mercimonio, poca la “passione” degli attori ma smisurata l’ambizione: di uno stipendio, di un trampolino per la professione privata o di un riconoscimento che nasconda la propria mediocrità. Costi quel che costi (alla collettività)!

Mancano lo “spirito” costruttivo e solidale, la condivisione di un progetto comune e la responsabilità dell’impegno.

Ancora, il riconoscimento del merito e il rispetto delle regole di civile convivenza sono schiacciati dall’arrivismo predatorio degli inetti organizzati in clan e dalla violenza impunita dell’abuso.

Troveremo la forza morale per uno scatto di dignità, prima civico e poi politico, che ci consenta di cambiare registro?

La ragione induce al pessimismo, ma la volontà può fare miracoli…!

CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Accadde alle Eolie. 4/5 marzo 1956: Due furti a Pianoconte

I "senza vergogna" del vaccino (di Francesco Coscione)

Quando il Titanic stava affondando e le scialuppe non bastavano, alcuni uomini si travestirono da donne per potersi salvare. Cambiano i contesti e le epoche ma l'atteggiamento resta uguale. Presidenti di nazioni e regioni che si vaccinano per primi per dare l'esempio (?),richieste di corsie preferenziali per i luoghi che vivono solo di turismo e, adesso, la forte pressione di politici di ogni ordine e tipo che dicono che "loro" sono categorie a rischio perchè "loro" rappresentano il popolo. Mi sembra corretto vaccinare prima i parlamentari dei malati oncologici, sicuramente i primi ambiscono a una vita più lunga di chi ha un cancro. Meglio proteggere loro rispetto ad un operatore ecologico o un autista. Il Fatto Quotidiano di oggi riporta: "Da giorni sono in pressing su Federico Marini, potente direttore del polo sanitario Palazzo Madama che più che un medico, ora che il timor panico da Covid morde, è diventato come il profeta per tanti senatori. Che lo fermano, lo assediano, lo implorano. La richiesta è sempre la stessa: quand’è che noi senatori potremo vaccinarci? […]". E altri giornali evidenziano notizie simili.
Mio nonno chiamava questo tipo di persone "i senza vergogna" e io la penso allo stesso modo.
Francesco Coscione

ISOLE MINORI. CONFESERCENTI INCONTRA ASSESSORE REGIONALE AUTONOMIE LOCALI, MARCO ZAMBUTO: “BENE RENDERLE COVID-FREE MA SERVE ANCHE LEGGE SPECIALE"

“Fare delle Isole minori siciliane mete Covid free da cui far ripartire nell’immediato il turismo siciliano”. Confesercenti Sicilia prende posizione a favore della vaccinazione di massa nelle Isole minori per consentire arrivi in sicurezza e far crescere l’appeal della regione sui mercati internazionali. Una posizione contenuta in un documento programmatico consegnato ieri pomeriggio all’assessore regionale agli Autonomie Locali Marco Zambuto da una delegazione dell’associazione formata dal presidente regionale Vittorio Messina, dal coordinatore regionale di Assoturismo Salvo Basile e dai rappresentati di Confesercenti delle Isole minori: Dominga Monte di Lipari per le isole Eolie; Giuseppe Mineo di Favignana per le Egadi; e Tonino Martello da Lampedusa per le Pelagie.

“Come Confesercenti Sicilia – dice Vittorio Messina - siamo da sempre attenti al sistema delle Isole minori tanto da commissionare ogni anno all’interno della BTE uno studio specifico che ne analizza le potenzialità per il turismo internazionale e mette a confronto i vari Paesi del Mediterraneo e non solo. La Grecia ha scelto di rendere le sue isole Covid free per poter ripartire al più presto. Siamo convinti che questa possa essere una scelta vincente anche per la Sicilia, visto il basso numero di abitanti che contraddistingue questi contesti territoriali e dalle Isole minori si potrebbe partire anche per sperimentare modelli di mobilità sostenibile nell’ottica dell’auspicata transizione ecologica”. “La Sicilia e ancora di più le sue Isole minori – dice Salvo Basile - scontano non solo gli effetti della pandemia ma gli svantaggi determinati dalla condizione di insularità che sono stati formalmente riconosciuti dall’Europa ma che non trovano ancora adeguate misure di compensazione. Per questo secondo noi – continua – è necessario mettere mano a una Legge speciale per le Isole Minori”.

Le priorità non mancano: dalla tutela dei borghi marinari dall’erosione costiera alla messa in sicurezza delle strade comunali e provinciali, all’adeguamento dei servizi essenziali come trasporti, scuola e sanità. Intanto, per la prossima Pasqua le previsioni sono tutt’altro che positive. In molti, tra hotel e ristoranti, hanno già deciso di restare chiusi. “Pensiamo che per ripartire occorra programmare e guardare in modo mirato al territorio. Per questo chiediamo – dicono i rappresentanti di Confesercenti Isole Minori - adeguati e celeri aiuti economici e opportuni sgravi fiscali, ma anche una programmazione che, in linea con le opportunità derivanti dalla Next Generation EU e del Piano nazionale ripartenza e resilienza (PNRR), consenta alle imprese e alle professioni del settore turistico di arrivare preparate per la ripartenza”.

5 marzo 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Nei palazzi della politica locale (73° puntata): Felicino Lopes (consigliere comunale)

"San Bartolo dei contadini" Lipari oggi festeggia il suo Patrono. Ce ne parla Don Giuseppe Mirabito

Oggi Lipari, seppure nelle ristrettrezze imposte dalla pandemia, festeggia, per la seconda volta nell'anno in corso, il patrono San Bartolomeo.
Riprendiamo uno scritto di Don Giuseppe Mirabito, inviatoci tempo fa, che spiega le origini di questa giornata. A seguire " La leggenda di S.Bartolomeo" di Vartuluzzo Ruggiero (Video Live di Francesco Megna e Giovanni Lo Ricco)

La Festa del “5 marzo”, comunemente indicata come “San Bartolo dei Contadini”, è particolarmente legata alla piccola Chiesetta di Monte Gallina. E’ stato il vescovo del tempo, S.E.R. Mons. Carlo Maria Lenzi, a volerlo nel 1824, a seguito di un fortissimo terremoto accaduto il 5 marzo 1823.
La scossa principale (intensitá massima pari al X grado MCS) si verificò nel tardo pomeriggio del 5 marzo e fu preceduta da alcuni eventi precursori di minore intensitá registrati a metá del precedente mese di febbraio. L’area maggiormente colpita comprende il tratto di costa tra Capo d’Orlando e Capo Calavá e, nell’entroterra, i centri abitati di Patti e di Naso. Gravi danni furono registrati a Palermo: molti edifici crollarono, 19 i morti e 25 i feriti.

Fu il 5 marzo 1824 celebrata per la prima volta. Egli ne affidò la cura ai fedeli di quella contrada.
In questo giorno si ricorda anche che nel 1915, prima che la Processione con il Simulacro Argenteo raggiungesse di ritorno la Cattedrale, crollarono alcune mura dell’attuale via del Concordato e seppellirono tre ragazzi (Giovanni Lampo di anni 10, Angelo Candela di anni 13 e Pasqualino Flauti di anni 10).


Buon Compleanno a Antonio Giardina, Joanne Pompei, Denny Greco, Alessandro Iacullo, Serena Corrado, Carmelo Riganò, Enrico Biviano, Luigi Sabatini

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari
Santo del giorno:
Subì il martirio con Eubulo l'anno 309, «sesto anno della persecuzione», secondo la testimonianza di Eusebio. Essendo venuti ambedue a Cesarea in Palestina per aiutare i martiri di quella città, i due santi furono scoperti e, per aver confessato la loro fede, furono condannati alle belve il cosidetto "damnatio ad bestias". 

Adriano, dopo essere stato gettato in pasto ad un leone, fu finito con la spada. Nei sinassari greci il giorno 7 o 8 maggio è celebrata la festa dei Ss. Eubulo e Giuliano. 

Dal Martirologio Romano: "A Cesarea in Palestina, sant’Adriano, martire, che, durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, nel giorno in cui gli abitanti erano soliti celebrare la festa della Fortuna, per ordine del governatore Firmiliano, fu per la sua fede in Cristo dapprima fu gettato in pasto a un leone e poi sgozzato con la spada."

giovedì 4 marzo 2021

CDM "ruota" prefetti in Sicilia. A Messina arriva Cosima Di Stani

(ANSA) - ROMA, 04 MAR - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, ha approvato le seguenti nomine e movimento di prefetti: Maria Carmela Librizzi, da Prefetto di Messina è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Catania; Cosima Di Stani, da Prefetto di Caltanissetta è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Messina; Chiara Armenia, nominata Prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto a Caltanissetta; Vincenzo Callea, da prefetto di Isernia, è collocato fuori ruolo ai fini del conferimento di componente del consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia