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sabato 20 marzo 2021

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno



È il martire del sigillo sacramentale.


Nacque nel 1330 a Nepomuk, in Boemia. Cominciò gli studi ecclesiastici nella città di Praga, e fu consacrato sacerdote dall'arcivescovo di quella città.

Appena ordinato, si diede con zelo alla sacra predicazione e il re Venceslao lo volle come predicatore di corte. Non passò molto tempo che l'Arcivescovo, per dargli un premio, volle eleggerlo canonico della cattedrale e l'Imperatore lo propose alla sede vescovile eli Leitometitz. Spaventato il buon canonico di tanti onori e responsabilità, riuscì a persuadere il sovrano a ritirare la sua proposta.
La moglie di Venceslao, la piissima Giovanna di Baviera, conosciutolo, lo elesse per suo confessore e direttore di spirito.

La buona signora passava ore intere dinanzi al SS. Sacramento, fuggiva anche l'ombra del peccato ed era a tutti esempio di grande virtù. Però il re, corrotto, sospettava ch'ella gli fosse infedele e la tormentava spesso per conoscere se era vero ciò che esisteva solo nella sua mente. Riuscendo naturalmente infruttuose tutte le sue investigazioni, e non essendo ancora convinto dell'innocenza della consorte, deliberò di interrogare il suo confessore e farsi rivelare da lui, o per amore, o per forza, quanto la regina gli diceva in confessionale.

Chiamato a sé Giovanni, lo interrogò in belle maniere e con promesse di onori gli intimò di parlare.

Il Santo rabbrividì alla proposta e rispose con invitto coraggio che in quella richiesta non poteva assolutamente ubbidirlo. Fu rimandato dopo essere stato minacciato della prigionia ed anche di peggio, se entro alcuni giorni non si fosse presentato a svelare quanto gli era stato intimato.

Richiamato la seconda volta ed essendosi mostrato inflessibile, fu nuovamente rimandato.

Lo invitò un'ultima volta, ad un pranzo e ritornò all'attacco, ma non riuscendo, ordinò ai suoi sgherri di gettarlo nel fiume Moldava. Nottetempo, onde non vi fosse pericolo d'una sommossa del popolo, venne condotto sul ponte della città e, tra il sesto ed il settimo pilastro (dove ancora una croce ricorda il delitto), venne gettato nella corrente.

Era l'anno 1383.

Il mattino seguente però sulle acque del fiume galleggiava un cadavere circondato da una luce misteriosa. Fu tratto alla riva e si riconobbe Giovanni. Tutta la città fu sossopra appena chiarito il mistero e conosciuto l'autore del misfatto.

Processionalmente il santo corpo fu portato alla vicina chiesa di S. Croce, mentre ogni persona, piangendo, accorreva a baciargli i piedi e a raccomandarsi alla sua intercessione.

PRATICA. — Accostiamoci fiduciosi al sacramento della Confessione; scacciamo il timore, che spesso il demonio suscita nelle anime, che il confessore possa svelare il segreto e servirsene a nostro danno.

PREGHIERA. Fa', o Signore, che la festa che oggi celebriamo del tuo santo martire Giovanni, ci ottenga la grazia di usare sempre bene del sacramento della Confessione.

venerdì 19 marzo 2021

Sanità : giovedì incontro a Messina tra Asp, amministrazione comunale, presidente consiglio e commissione consiliare di Lipari

Giancarlo Niutta e Bernardo Alagna
all'arrivo a Lipari 
foto di Bartolino Leone - Nuovo notiziario
delle Eolie
Nella mattinata di oggi, 19 marzo 2021, il Dirigente Generale f.f. dell’ASP di Messina Dott. Bernardo Alagna si è recato presso l’Ospedale di Lipari per un sopralluogo operativo con i dirigenti e i tecnici di Ospedale e Distretto.
L’Assessore Tiziana De Luca, in rappresentanza dell’Amministrazione quale Assessore alla Sanità, ha incontrato il Dott. Alagna per un saluto istituzionale e un breve colloquio, a seguito del quale è stato fissato uno specifico incontro presso l’ASP di Messina per giovedì prossimo con il Sindaco Marco Giorgianni e l’Assessore De Luca e, su richiesta dell’Amministrazione – così come sempre fatto nelle occasioni in cui si è trattato di sanità -, il Presidente del Consiglio Comunale Giacomo Biviano e la Presidente della Commissione Sanità Erika Pajno, nel comune e condiviso intento di avere contezza dello stato delle procedure che l’ASP ha intrapreso per la risoluzione delle diverse problematiche, soprattutto in termini di reclutamento del personale, e avere risposte e tempi certi su quelle ancora irrisolte, confidando nel dimostrato interesse verso il nostro territorio del Dott. Alagna, che ringraziamo.
Sulla questione delle vaccinazioni, invece, ci è già stato anticipato dallo stesso Dirigente Generale che sono già in corso di definizione i protocolli con i medici di famiglia e le USCA per avviare e velocizzare le somministrazioni nelle isole minori.
L’Amministrazione Comunale

In Sicilia impennata di contagi: oggi 859 casi, l'incidenza sale al 3,6% . Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

Sono 859 i nuovi positivi in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore. 
È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. 
Numeri sempre in crescita negli ultimi tre giorni, ieri i nuovi contagiati erano stati 789. 
In aumento anche il tasso di positività che oggi è del 3,6% a fronte di 23.761 tamponi processati. Rispetto a 7 giorni fa i nuovi casi sono aumentati del 27%.
Salgono le terapie intensive (+4) mentre scendono i ricoveri in ospedale. 
Nelle ultime 2 ore ci sono da registrare nuovi 15 decessi.

WhatsApp e Instagram down: irraggiungibili a livello globale

Le piattaforme di Zuckerberg in tilt in tutto il mondo: Facebook a rilento come anche la chat Messenger, la popolare applicazione di messaggistica WhatsApp e il social di immagini Instagram sono irraggiungibili da oggi pomeriggio di venerdì 19. Il malfunzionamento appare esteso globalmente. Disagi per utenti e per chi usa le piattaforme per lo smart working

Frana a Malfa, ora la progettazione. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 19 marzo 2021

Ricordando... Girolamo Caleca

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. 

Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Riforma Urbanistica: Cordaro, “Al via confronto con gli ordini professionali per i decreti attuativi”

Prosegue il percorso di definizione della riforma urbanistica regionale, approvata un anno fa e voluta dal Governo Musumeci su proposta dell'assessore al Territorio Toto Cordaro. Stamattina a Palermo, si è svolta nella sede dell'assessorato al Territorio, il primo di una serie di incontri con i rappresentanti degli ordini professionali regionali, propedeutici alla definizione del contenuto dei decreti attuativi della legge 19 del 2020.

“Si tratta – afferma Cordaro - di un importante momento di confronto e di dialogo che ci consentirà di arrivare alla piena applicazione di questa storica riforma, che tutela l'ambiente e rilancia l'edilizia e l'economia della Sicilia”.

All'incontro hanno preso parte, oltre al dirigente generale Calogero Berlingheri e al dirigente del dipartimento urbanistica Silvia Casuccio, il
presidente dell'Istituto nazionale di urbanistica della Sicilia Giuseppe Trombino, il presidente della Federazione regionale dei dottori agronomi e forestali Roberta Andaloro, il presidente della Consulta regionale degli ordini degli ingegneri Elvira Restivo, il presidente della Consulta regionale degli ordini degli architetti Giuseppe Falzea, il delegato dell'ordine regionale dei geologi Paolo Di Mattia e il presidente della Consulta regionale dei geometri Francesco Parrinello.

Città Metropolitana di Messina: “Progettare per ripartire”, completato il corso per i Comuni sui fondi europei

Si è concluso, il 18 marzo 2021, il laboratorio formativo, aperto ai Comuni del territorio messinese, denominato "Progettare per ripartire". Organizzato nell'ambito del progetto Metropoli Strategiche, è stato promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani e dalla Città Metropolitana di Messina.
Gli incontri, svolti in modalità webinar a causa dell’emergenza sanitaria, hanno coinvolto numerosi amministratori e tecnici comunali interessati a rinforzare le competenze sull’euro-progettazione e ad approfondire le metodologie di partecipazione ai bandi di finanziamento europei.

Un percorso formativo, articolato ed esaustivo, che si interfaccia con l’attività laboratoriale svolta dai dipendenti della Città Metropolitana di Messina sulla medesima materia. Si tratta di una strategia formativa e organizzativa fortemente voluta dall’Amministrazione metropolitana e supportata dalla costante e fattiva attenzione della Segretaria Generale, avv. Maria Angela Caponetti.

Attraverso un modello organizzativo basato sulle competenze, si punta a definire i nuovi assetti organizzativi interni in funzione della conoscenze e della realizzazione dei bisogni territoriali. Gli strumenti –indispensabili - oltre alle scelte politiche e della governance territoriale, saranno gli aiuti finanziari che la Comunità Europea ha già messo a disposizione con il Recovery Plan.

L’intero percorso formativo è stato condotto dalla consulente dell’ANCI, dott.ssa Matilde Ferraro che, nella giornata conclusiva, ha focalizzato l’attenzione sul consolidamento delle reti e dei meccanismi di partecipazione in funzione dell’accesso ai fondi e sull’importanza strategica dell’Ufficio Europa Metropolitano.

A conclusione dell’incontro, la Segretaria Generale Caponetti ha evidenziato i passaggi cruciali delle attività svolte, sottolineandole le potenzialità “utili a generare una cultura che sappia coltivare le capacità progettuali, capace di attivare risorse e animare la rete territoriale”. Inoltre, ha ringraziato i numerosi partecipanti, che hanno espresso un unanime apprezzamento per l’iniziativa ed un vivo interesse per la prosecuzione dell’attività formativa e di collaborazione con la Città metropolitana di Messina.

Le attività sono state curate, per gli aspetti tecnico organizzativi, dall’Ufficio Processi partecipativi delle comunità locali, responsabile Sig.ra Pina Giarraffa, dall’Ufficio Unico della Formazione, responsabile Dott.ssa Maria Luisa Sodo Grasso, con il coordinamento della dott.ssa Giovanna D’Angelo della Segreteria generale.

Sandro è tornato a casa. Il suo grazie in questo post di fb

Scrive Sandro Biviano su fb
Amici carissimi finalmente sono a casa,

non esistono parole per esprimere tutta la mia gratitudine nei vostri confronti, per la vicinanza e l’affetto che in queste ore difficili della mia vita mi avete dimostrato.
Voglio tranquillizzare tutti, adesso sto meglio e pian piano mi sto rimettendo in forze. Grazie al buon Dio e al personale sanitario abbiamo fatto, io e la mia Sara, sia il tampone rapido che il molecolare. Abbiamo avuto oggi i risultati, tutti negativi. Mi è stata diagnosticata un inizio di bronchite, che sto curando con antibiotici.
Sono commosso perché in queste ore attorno a me si è creata una vera rete di vicinanza, solidarietà ed affetto
Ringrazio con grande stima gli operatori dell'usca Enrico Calbo e Luana Mollura per la loro umanità, gran cuore e professionalità, anche perche', nonostante privi di mezzi per salire fino a Pianoconte, si sono muniti di un motorino e sono arrivati sotto la pioggia per farmi le punture e il tampone rapido.
Voglio Ringraziare, in particolar modo,
Domenico Lauricella
e la mia famiglia che appresa la notizia ci hanno fatto trovare, in questi giorni, appesi al cancello dei pasti caldi. Gesti che ci hanno riempito il cuore di gioia e non ci hanno fatto sentire soli e abbandonati.
Ringrazio il Direttore Generale dell'asp, Dott. Dino Alagna e il prof Placido Bramanti che, dopo aver appreso la notizia tramite la stampa locale,
Bartolino Leone
e
Salvatore Sarpi
che ringrazio infinitamente, si sono attivati e resi pronti e disponibili per affrontare qualsiasi eventuale urgenza.
Ringrazio gli amici del comitato io sono lorenza
che si sono preoccupati monitorando le mie condizioni ora per ora soprattutto nelle ore notturne in particolare
Danilo Conti
,
Alessandro la Cava
e
Salvatore De Gregorio
stringendosi a me e
Sara
come una famiglia.
Ringrazio con grande stima gli operatori sanitari che lavorano con dedizione e impegno nonostante le mille difficoltà dell'ospedale.
La mia stima per molti di loro.. Vorrei abbracciarvi uno ad uno per rendere tangibile il mio affetto ma, non potendolo fare fisicamente, a tutti voi giunga un abbraccio virtuale e un grazie di vero cuore per il vostro sostegno e affetto.
Ringrazio anche chi ignorantemente, mi ha trattato come un appestato, poiché mi hanno reso più forte e più maturo. E voglio dir loro che se un giorno, spero mai, abbiano bisogno di me, io ci sarò sempre perché in questa vita siamo solo di passaggio e quello che resta è solo il bene che facciamo.
Dio ci insegna a fare del bene sempre e comunque anche a chi ti ferisce.
Con grande stima
Sandro Biviano.

Lipari, via libera al Consuntivo 2019

Il consiglio comunale di Lipari, riunitosi stamane in seconda convocazione, ha approvato il Consuntivo 2019. E' stato votato dai 7 consiglieri di maggioranza. 

Domenica 21 marzo interruzione energia elettrica a Lipari nell'area Mendolita - San Salvatore

Nei palazzi della politica locale (85° puntata): Fulvio Pellegrino (consigliere comunale in carica a Lipari )

Auguri a tutti i papà e Buon Compleanno a Maria Corrado, Caterina Aliberti, Cristian Ruggiero, Tina Raffaele, Marco Zavone, Monica Natoli, Vanessa Taranto, Massimo Pellegrino

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


S. Giuseppe, il più grande dei Santi che la Chiesa veneri dopo la SS. Vergine, era di stirpe reale, ma decaduta. La sua vita sublime rimase nascosta e sconosciuta: nessuno storico scrisse le sue memorie, ma della santità di lui abbiamo le più belle testimonianze nella Sacra Scrittura.

Iddio nei suoi arcani disegni aveva destinato Giuseppe ad essere il nutrizio del Salvatore Gesù Cristo, e sposo e custode della Vergine Madre.

Maria trovò in Giuseppe il compagno fedele che l'assistè, la consolò, la difese.

Il Vangelo ci fa vedere come da S. Giuseppe fosse ignorato il grande prodigio che lo Spirito S. aveva operato in Maria. Di fronte a questo fatto si trovò fortemente angustiato. E poiché tanta era la carità e la venerazione che egli nutriva per la sua santa sposa, aveva divisato in cuor suo di rimandarla occultamente. E già stava per eseguire il suo proposito, quando al Signore piacque rivelare per mezzo di un Angelo al suo servo fedele il grande mistero della Incarnazione.

E quando il desiderato delle genti, il figlio di Dio venne ad abitare fra gli uomini, S. Giuseppe, con la SS. Vergine, fu il primo ad adorarlo.

Quando il triste re di Giudea, Erode, ordinò che tutti i bambini del territorio di Betlemme al di sotto dei due anni fossero uccisi senza eccezione, Giuseppe, avvertito dall'Angelo in sogno, sorse prontamente, e presi Maria e il Bambino, fuggì in Egitto.

Morto Erode, S. Giuseppe fu avvertito nuovamente dall'Angelo di far ritorno, ed egli, premuroso, rimpatriò. Temendo però di Archelao, succeduto nel trono al padre Erode, fu da Dio avvertito di stabilirsi in Galilea. Si ritirò a Nazaret, dove ricco di meriti, si spense fra le braccia di Gesù e di Maria. Per questo S. Giuseppe è il grande protettore dei moribondi e dei padri.

PRATICA. Impariamo da S. Giuseppe la fedeltà a Dio.

PREGHIERA. Dio, che con ineffabile provvidenza, ti sei degnato eleggere il beato Giuseppe a sposo della tua Santissima Madre, fa' che venerandolo in terra qual nostro protettore meritiamo di averlo intercessore in cielo.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nella Giudèa il natale di san Giuséppe, Sposo della beatissima Vergine Maria, Confessore, il quale dal Sommo Pontefice Pio nono, secondo i voti e le preghiere di tutto l'Orbe cattolico, fu dichiarato Patrono della Chiesa universale.