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martedì 7 dicembre 2021

Lipari, ancora una "fumata nera" in consiglio comunale. Ma perchè non ci risparmiate questa agonia?

Anche oggi fumata nera in consiglio comunale a Lipari, nonostante l'ugenza e che si fosse in seconda convocazione 
In aula erano presenti solo 5 consiglieri: il presidente Giacomo Biviano, Ugo Bertè, Gesuele Fonti, Annarita Gugliotta, Eliana Mollica.

PS: Ma perchè non ci rsparmiate questa "agonia" sino a maggio e non vi dimettete?

CINEFORUM / LIBERE, DISOBBEDIENTI E INNAMORATE del Magazzino Mutuo Soccorso Eolie stasera proiezione di "Bombshell - La storia di Hedy Lamarr".

Sono gli anni trenta e quaranta quando Hedy Lamarr, diventa l'attrice più bella di Hollywood e protagonista del primo nudo della storia del cinema nel film "Estasi". Ma Hedy è molto di più. La sua mente matematica e creativa le fa inventare oggetti e molto di più...

Stasera per il CINEFORUM / LIBERE, DISOBBEDIENTI E INNAMORATE, proiezione di "Bombshell - La storia di Hedy Lamarr".

START ore 21:00 presso la Chiesa di S. Caterina al Castello di Lipari.
INGRESSO LIBERO consentito solo con greenpass e mascherina.

Sette dicembre 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Ricordando... Antonino Barca


Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento.

Specchio rotto nell'auto. Turcarelli invita il responsabile ad assumersi responsabilità

Egregio Direttore
Attraverso il suo giornale vorrei fare un invito a colui che, nella giornata di ieri, ha rotto lo specchio della mia auto, parcheggiata a marina corta, di contattarmi al numero 3316220803 nei prossimi 2 giorni
Evitando così ulteriori perdite di tempo in quanto la zona è servita da telecamere funzionanti. Risparmiandosi così l'identificazione attraverso le forze dell'ordine preposte.
Cordialmente 
Maurizio Turcarelli

Buon Compleanno a Immacolata Saporita, Cettina Lopes, Oriella Micera, Salvatore Cracolici, Letterio Bottari, Bartolo Esposito, Titti Cannistra', Concetta Russo, Enrico Nulli, Manuela Saltalamacchia

Proverbio del giorno

 
Il gioco non vale la candela

Green pass e populismo

(di Gianni Iacolino) Era dal 1789, dalla presa della Bastiglia e dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino che si sentiva il bisogno in Italia, e perché no anche a Lipari, di far prendere ,ad un popolo oppresso, coscienza dei suoi diritti calpestati da tiranni e cialtroni al soldo di massoni, ebrei e poteri forti un tanto al chilo. In quei lontani anni di oltre due secoli fa, la Dichiarazione mostrava a tutti i francesi che non dovevano considerarsi semplici vassalli di un monarca, ma CITTADINI con diritti inalienabili. Il tentativo di riforma si era trasformato in qualcosa di molto diverso: una vera e propria rivoluzione. La Rivoluzione Francese fu uno straordinario esperimento politico, un tentativo di fare tabula rasa del passato e di creare un nuovo regime che mettesse in pratica gli ideali più avanzati della filosofia del xvIII secolo.

Preambolo necessario, questo, alle considerazioni che nascono spontanee, appena appresa stamani la straordinaria notizia, tanto attesa , della nascita di un comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali , di cui si sentiva veramente la mancanza. Sappiamo tutti che Lipari fu, durante il triste ventennio, fucina di idee , di aspirazione di diritti e di libertà, grazie all’impegno ed al sacrificio pagato a caro prezzo dai confinati politici, veri eroi del libero pensiero. Dall’assenza di democrazia e di libertà sono nati sempre i grandi Cittadini, eroi capaci di cambiare il corso degli eventi, promuovendo i diritti fondamentali di libertà, di pari passo sempre con la consapevolezza dei doveri.

Oggi, protetti dalle leggi liberali sulla libertà di pensiero e di parola, in molti , ardimentosi, si pronunciano su tutto lo scibile ed usano i vaccini ed il greenpass come pretesti per ergersi ad eroi in un mondo di conformisti e schiavi ( i vaccinati). In questi ultimi due anni abbiamo dovuto ricorrere necessariamente alla tracciabilità dei nostri movimenti per ottemperare ad esigenze di facile comprensione. Ma, mentre nei regimi dittatoriali la tracciabilità è funzionale alla persecuzione e, se necessario, alla soppressione, quella attuale è al servizio della vita. Si tratta di misure di prudenza e di protezione. Il grido di Libertà, Libertà , nobile parola svilita in queste recenti dimostrazioni di piazza, si rivela come un’idea elitaria che vorrebbe escludere il legame sociale. Le strampalate idee anarcoidipseudorivoluzionarie vorrebbero dettare legge alla stragrande maggioranza della popolazione. Il pensiero contorto ed i cortei che sfidano lo stato fingono di non accorgersi che oggi la tracciabilità, a differenza che nei regimi totalitari, non è al servizio della dittatura ma della libertà, che il greenpass non mette limitazioni alla nostra vita, ma rappresenta un mezzo fondamentale per recuperarla come sta avvenendo , oggi, contro un virus molto più contagioso di quello di un anno fa.

Parlare di diritti e di libertà negati, prendendo come spunto l’obbligo del greenpass, non fa altro che foraggiare una protesta inutile, anzi dannosa, proprio in un momento in cui dovrebbe prevalere la solidarietà a tutto campo. Già Mazzini, che, per affermare i principi di libertà, trascorse quasi tutta la sua vita al confino ,scriveva: ” Non esistono né uguaglianza né libertà senza una profonda coscienza dei doveri cui tutti siamo chiamati…trovare un principio educatore superiore… e questo principio è il DOVERE. Bisogna convincere gli uomini che ognuno d’essi non vive per sè, ma anche per gli altri.”

Appare evidente come la cultura dei diritti, scevra da quella dei doveri, crea quel malsano scontro voluto e creato ad arte cui assistiamo da troppi mesi a questa parte. Di diritti di ogni tipo negati ce ne sono anche sotto i governi più progressisti e liberali immaginabili, ma iniziare una si nobile attività garantista a Lipari, a difesa dei Diritti, prendendo spunto ,in piena pandemia mondiale, dal greenpass e dai vaccino svilisce sin dal nascere una coraggiosa iniziativa che , di bersagli da colpire , ne avrebbe a iosa. Lisciare, invece, il pelo a quella minoranza variegata di nolaqualunque che per motivi più disperati intende trasgredire norme elementari di igiene sanitaria si richiama al più becero e squalificato populismo.

Quando poi si odono tribuni che, con la scusa di tutelare i nostri diritti, predicano disobbedienza civile o trasgressione a norme sanitarie e di buon senso, è opportuno diffidare dalle loro proposte. A macchia di leopardo nascono comitati, associazioni improntati sulla fantomatica dittatura sanitaria. Fra qualche giorno , l’otto dicembre ne parlerà a Torino l’associazione che porta il nome, suo malgrado, del compianto Stefano Rodotà. “L’obiettivo è quello di tutelare la libertà ed i diritti umani nell’ambito delle leggi internazionali”. Nientemeno !!!. La comparsa del nome di Rodotà ha fatto irritare la figlia del grande giurista: ” Non solo è una vigliaccata. Mio padre era un meridionale illuminista assai; si sarebbe stravaccinato, ascoltava certamente i pirla, ma non li amava”. Sante parole.

Oggi è il 7 dicembre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina dallo Stromboli


lunedì 6 dicembre 2021

Torna a casa il quadro della Madonna degli Angeli. Ieri a Pirrera, Mons. Di Pietro ha benedetto la tela restaurata

La tela adesso dopo il restauro.

 Benedetta ieri da sua Ecc.za Mons. Cesare Di Pietro, la seicentesca tela della Madonna degli Angeli, legata alla vita di colei che poi diventerà la Venerabile Madre Florenzia. 

Il quadro della Madonna degli Angeli, ritrovato da Monsignor Lillo Maiorana nello scantinato della chiesa di Pirrera, è "tornato a casa"  dopo gli importanti lavori di restauro per "accompagnare" la vita e la Fede di quella comunità.
Per le foto della tela restaurata grazie a Giuseppe Cincotta
La tela al momento del ritrovamento

Vulcano: La Regione chiede a Roma lo “stato di emergenza di rilievo nazionale”

Il governo Musumeci ha deliberato la richiesta di “stato di emergenza di rilievo nazionale” per l’Isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, per un periodo di sei mesi. La decisione è stata presa in seguito all'evoluzione dei fenomeni vulcanici che stanno interessando l’isola. Il governo regionale aveva già dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale lo scorso 19 novembre.

La richiesta di innalzare il livello dell’emergenza, affidando la direzione e il coordinamento delle attività alla Protezione civile nazionale, su proposta del dipartimento regionale della Protezione civile, si è resa necessaria per attivare ogni ulteriore iniziativa utile a garantire la risposta operativa sul territorio, la mitigazione dei rischi e l'assistenza alla popolazione colpita. L’evolversi non prevedibile dei fenomeni vulcanici in corso, in particolare l’attività di degassazione, impone infatti notevoli impegni di risorse umane, strumentali ed economiche, sia per i contributi ai cittadini evacuati sia per lo specifico monitoraggio dei gas, che possono essere sostenuti solo a livello nazionale.

Il presidente della Regione Nello Musumeci segue da vicino l’evolversi della situazione nell'isola eoliana, dove vige attualmente il livello di allerta “giallo” e ai residenti sono vietati il pernottamento e la permanenza nella zona dell'area portuale e in quelle adiacenti, così come disposto dall'ordinanza del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. Previsto anche il divieto di accesso all’isola ai non residenti e raccomandato l’utilizzo di misure di autoprotezione a causa dei livelli di gas presenti.

Dal 24 novembre, intanto, è al lavoro il Gruppo tecnico per il monitoraggio dei gas vulcanici, composto da Protezione civile nazionale e regionale, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Vigili del fuoco, Arpa Sicilia, Asp di Messina, Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale alla Salute, Ispra, Inail e Istituto superiore di sanità.
La Regione ha chiesto provvedimenti più stringenti a tutela della popolazione. È stata realizzata anche una stima dei costi necessari all'implementazione delle misure di sicurezza, comprensiva delle spese per l’autonoma sistemazione degli isolani evacuati, per una capillare rete di monitoraggio, per il potenziamento della guardia medica, per un presidio dei Vigili del fuoco e per il miglioramento delle elisuperfici, delle vie di fuga e degli approdi, che ammonta a circa 5 milioni euro.

Canneto x noi sollecita interventi sulla disastrata viabilità Canneto - Lami

Nota di Christian Lampo, presidente Associazione Canneto X Noi al Sindaco della Città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca e ai responsabili 1° Ufficio Viabilità, Filadelfio Magno, Antonino Greco, Rosario Cannavò, Antonino Letizia.

Illustrissimi,

Con la seguente, l’Associazione “Canneto Per Noi” da sempre attenta ed attiva sul territorio Eoliano, si fa portavoce di istanza da più cittadini inoltrataci, relativamente allo stato di degrado in cui versa la strada provinciale che collega le frazioni di Canneto e Lami nel comune di Lipari. Si segnalano diverse criticità, quali buche ed avvallamenti, che inficiano l’incolumità di chi deve giornalmente percorrere, questa importante infrastruttura di trasporto.

Altresì si evidenzia che la presenza di erbacce e folta vegetazione ai bordi della strada, particolarmente rigogliosa in entrambi i lati della carreggiata, a tal punto da precluderne in alcuni tratti la visibilità, oltre che a limitare e restringere di molto la carreggiata, con evidente pericolo, per coloro che devono utilizzare la strada provinciale per spostarsi in auto, in moto, quanto a piedi.

Chiediamo cortesemente a codesto estensore, un pronto riscontro a questa nostra missiva, al fine di mettere in atto, interventi di ripristino della regolarità del manto stradale, attraverso rappezzatura delle buche, e azione di scerbatura delle erbacce, che crescono ai bordi dell’arteria. In attesa di una Vostra pronta risposta, l’occasione ci è grata per porgere distinti e cordiali saluti.

Il Presidente 
Christian Lampo

Grandi nomi, talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse per l'edizione 2021 di “Smart Waves. Onde Sonore Special Edition” di Caronte & Tourist

 COMUNICATO STAMPA

Messina - 6/12/2021 - Per l’edizione 2021 di “Smart Waves. Onde Sonore Special Edition” - la kermesse di arte e musica tradizionalmente organizzata in prossimità delle feste natalizie da Caronte & Tourist per fini benefici - il direttore artistico Max Garrubba ha confezionato un programma decisamente glocal, che unisce grandi nomi e talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse.

Molta carne al fuoco - insomma - cosi come ricordato nel corso della conferenza stampa organizzata presso la Sala Multimediale dell’Istituto Cristo Re da Tiziano Minuti, capo della Comunicazione del Gruppo C&T che ha illustrato questa edizione di Smart Waves insieme a Piera Calderone, Responsabile degli Eventi del Gruppo medesimo; Maria Celeste Celi, presidente del C.I.R.S. (Comitato Italiano per l’Inserimento Sociale) di Messina - un’istituzione che si occupa di donne violate che Caronte & Tourist sostiene coerentemente con le politiche aziendali per le pari opportunità -  cui saranno destinate le libere donazioni di quanti seguiranno la diretta Fb dello spettacolo (anche quest’anno, infatti, secondo anno di pandemia, musica e intrattenimento non avranno un pubblico fisicamente presente ma si trasferiranno in diretta streaming). Media partner dell’evento sarà RTP.

C’è Tony Esposito, percussionista tra i più grandi al mondo, autore e compositore dalle infinite collaborazioni; pioniere della world music nonché frequentatore delle classifiche (“Pagaia”, “Papa Chico”, “Gente distratta”, ma soprattutto “Kalimba de luna”, pezzo iconico che dal 1984 è stato ripreso e rilanciato da innumerevoli cover ovunque nel mondo).

C’è Giovanni Cacioppo, siciliano della diaspora, gelese di nascita trapiantato prima a Milano e infine a Bologna; cabarettista consacrato dalla grande scuola di Zelig e poi tra le star di Colorado Cafè; scrittore e attore con Aldo Giovanni e Giacomo, Massimo Ceccherini, Giorgio Panariello.

Ci sono i messinesi “Magical Dreams” (i gemelli Umberto e Daniele Vita e Giuliana Di Dio), tutti e tre del ’90; attori, cantanti, performers e doppiatori disneyani dalla carriera e dal palmares già assolutamente straordinari.

C’è la milazzese “Cantica Nova”, corale diretta da Francesco Saverio Messina e composta da 24 voci maschili e femminili; un ensemble che da trent’anni sperimenta e sviluppa un repertorio cha spazia dalla musica rinascimentale a quella pop e dal sacro al profano e che ha già all’attivo due album e una tournee in Romania. 

Quest’anno gli artisti di Smart Waves di esibiscono in tre diverse location: il Teatro dei 3 Mestieri, scelto come già l’anno scorso anche perché “presidio di arte e bellezza nonché coraggioso avamposto di resilienza in una periferia messinese tutt’altro che à la page”; il teatro dell’Istituto Cristo Re; il Santuario di San Francesco di Paola di Milazzo.

Info in constante aggiornamento:https://carontetourist.it/it/smartwaves

Coscione: "Sappiamo chi votare".

Ci stiamo preparando alle elezioni. Eleggeremo i deputati regionali, i nostri consiglieri comunali e il nostro sindaco. Avete visto come piovono lettere? Lettere indignate e accorate per la sanità, i porti,i trasporti e le nostre necessità quotidiane. No, non sono di umili cittadini, che ne avrebbero ben diritto, ma di politici già seduti che preparano il nuovo adesivo per incollarsi alle loro dorate poltrone. C'è chi si sente vicino alle madre che ha visto morire suo figlio, per colpa della sanità che lui stesso ha contribuito a creare, appena venuto al mondo in autostrada. Chi sbandiera interesse perenne per i nostri aliscafi e navi che, giura, viaggeranno giorno e notte con ogni tempo e attraccheranno in porti e banchine che non si sognano neanche a Genova o Napoli. C'è chi promette sudore e sangue per dare al nostro ospedale attrezzature, personale e reparti che si sognerebbero nei migliori telefilm americani con Dott. House come direttore sanitario.
Vorrei domandare a questi accorati scrittori se hanno mai tenuto tra le mani un bimbo nato prematuro mentre muore e non puoi fare nulla; se si sono mai trovati in un pronto soccorso di notte, con un essere umano in pericolo di vita con mare e vento forza nove e non può volare neanche l'elicottero della Marina Militare; se gli è capitato di arrivare a Lipari, a Vulcano, a Stromboli o in un altro porto, dopo ore di mare pessimo e dover tornare indietro per l'impossibilità ad attraccare; se si sono trovati a guardare un elicottero che parte, sbattuto dal vento,con sopra la persona più cara che hai, che non sai se ce la farà e tu non puoi seguirla perché non viaggia niente; oppure arrivare a Milazzo, in agosto o dicembre, dopo aver fatto chemioterapia, non potersi sedere altro che in un bar e sentirsi dire che ti mettono in lista d'attesa perché gli aliscafi sono pieni e devi fare continue discussioni per avere il posto da invalido che ti spetta. E potrei fare altre decine di esempi di vita concreta. Se non avete vissuto questo, come è successo a me e agli eoliani, allora abbiate il buon gusto e l'educazione di tacere!!! E tacciano anche alcuni politici locali che si riuniscono nei bar invece che in Consiglio comunale e adesso fanno i carbonari nelle case per contare i voti prossimi venturi. Non fermateci per strada, non veniteci a trovare a casa, non telefonateci, non mandateci messaggi. Non abbiamo bisogno di consigli, sappiamo da soli cosa fare, nelle Eolie esiste una società civile di persone libere che sa scegliere e votare, tenetene conto.
Eoliani non lasciatevi infinocchiare!
Francesco Coscione