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venerdì 19 agosto 2022

Panarea chiede regole e sicurezza"Fermate gli sbarchi indiscriminati". L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 agosto 2022

 

Eolie, rassicurazioni sulle strade e sfida aperta sulla sanità. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 agosto 2022

Regolamentazione flussi turistici a Panarea e Stromboli. Nuova ordinanza del sindaco Gullo

 Per visualizzare l'ordinanza che rettifica la precedente cliccare su questo link: 

https://drive.google.com/file/d/1OrSnPNTc_HKHjkAVkhmbny-oVILdooDB/view?usp=sharing

"Quando si fa sistema e si collabora tutti uniti i risultati arrivano - scrive l'avvocato Eduardo Omero, delegato municipale ed ex presidente di Confindustria Alberghi, nonchè primo firmatario di un esposto avverso l'assalto a Panarea.  Ringrazio, unitamente alle associazioni dell’isola Insieme per Panarea e Noi di Panarea,  l’amministrazione comunale , il consigliere comunale Alessio Ferrara , l’assessore Lucy Iacono e tutti coloro che hanno collaborato. Un particolare ringraziamento ai carabinieri dell’isola di Panarea, sempre presenti e vigili: meritano davvero un encomio questi servitori dello Stato. Ora la capitaneria di porto dovrà sorvegliare sistematicamente ed irrorare le sanzioni all’uopo necessarie"

LA NOTA DI FEDERALBERGHI 

Federalberghi Isole Eolie plaude all’ordinanza del Sindaco Riccardo Gullo con la quale si riduce da 200 a 100 il numero degli escursionisti ai quali è consentito sbarcare sulle isole di Panarea e Stromboli da ciascuna minicrociera proveniente dalla terraferma.

L’ordinanza è ulteriormente restrittiva rispetto a quella precedente - emessa dallo stesso Sindaco Gullo il 27 luglio scorso, ricalcando quella di chi lo aveva preceduto - e mantiene la suddivisione e l’alternanza tra mattina e pomeriggio per gli sbarchi da chi proviene dalla Sicilia o dalla Calabria. 

Proprio il 27 luglio scorso, Federalberghi aveva richiesto l’adozione di strumenti più efficaci per contenere gli afflussi giornalieri e, in ultimo, il 17 agosto aveva denunciato l’eccessiva pressione antropica sull’isola di Panarea venutasi a creare anche per effetto dell’interdizione allo sbarco di escursionisti, opportunamente, imposto per l’isola di Stromboli, dopo la bomba d’acqua che l’aveva colpita il 12 agosto scorso. Un divieto che rimane in vigore fino al 22 agosto per “per consentire il completamento dello sgombero dei detriti alluvionali”.

A tali segnalazioni, era quindi seguito un esposto, richiamato in delibera, a cura del delegato del Sindaco per Panarea, Edoardo Omero e la presa di posizione del Presidente della Sezione Isole Eolie di Italia Nostra, Angelo Sidoti.

Auspichiamo, a concluso il presidente di Federalberghi Eolie, Christian Del Bono, che le prescrizioni di questa ordinanza possano rimanere tali anche per gli anni a venire, a prescindere dalle contingenze emergenziali, viste le evidenti ridotte capacità di carico delle isole di Panarea e Stromboli.

 

Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie

Il programma per San Bartolomeo: Si è puntato su artisti eoliani

Reso noto il programma dei festeggiamenti per San Bartolomeo. 

Il Comitato Festeggiamenti Patrononali ha deciso di puntare su artisti con radici eoliane, poichè tale può essere considerato anche Alessandro Urso il quale, pur non essendo nato nell'arcipelago, non ha mai nascosto l'amore per questa terra, anche in occasione della vittoriosa esperienza di Amici, durante la quale, più volte, ebbe a dire di sentirsi eoliano d'adozione. 

I festeggiamenti hanno il patrocinio del Comune di Lipari

Buon San Bartolo a tutti!

Eolie. Controlli dell'Arma. Sequestrati 62 mezzi. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 agosto 2022

Smarrita chiave

E' stata smarrita una chiave, uguale a quella nella  foto. Chi l'ha ritrovata contatti Joe Bianchi su messenger

Stromboli, gonfiabili e piccole piscine sul sagrato della chiesa. Don Giovanni Longo dona momenti di spensieratezza ai bimbi isolani


Non conosce sosta l’impegno di Don Giovanni Longo a favore della comunità di Stromboli, duramente provata dal disastroso nubifragio, della quale è il sacerdote. Dopo aver aperto le porte della chiesa di San Vincenzo ai tanti volontari che stanno operando sull’isola, “trasformandola”, momentaneamente, in mensa e lavanderia e aver regalato un pizzico di spensieratezza, nel giorno di Ferragosto, ad isolani e turisti, attraverso una serata organizzata con la collaborazione di alcuni ristoranti e che ha visto la presenza in piazza di Samuel Romano dei Subsonica, da oggi ha fatto partire un’attività estiva dedicata ai bambini. 

Per permettere loro di distrarsi, vivere momenti di serenità, ha fatto installare sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo dei  giochi gonfiabili e

piccole piscine. “L’obiettivo – afferma il sacerdote, molto amato dalla comunità di Stromboli, così come da quelle di ginostra e Panarea – è donare ai piccoli, fortemente provati da quanto accaduto, momenti di serenità e spensieratezza”.



Diciannove agosto 2014: Incendio in una abitazione di piazza Mazzini a Lipari

Stromboli, Firmata convenzione tra Dipartimento della Protezione civile e INGV per sistema monitoraggio

 

Il Dipartimento della Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno sottoscritto una convenzione volta a garantire la continuità operativa, seppure in forma sperimentale, delle reti e dei sistemi di monitoraggio vulcanico e di rilevamento precoce di eventi parossistici e maremoti a Stromboli. Tali attività sono fondamentali per un efficace allarme alla popolazione in caso di eventi di questo tipo. Per garantirne l’operatività, l’INGV ha siglato un accordo con le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino che partecipano alle attività di monitoraggio e rilevamento.

Il sistema sviluppato a Stromboli dalla comunità scientifica per il rilevamento e l’allarme per esplosioni parossistiche è unico al mondo, e il nuovo assetto organizzativo della comunità scientifica che opera alle Eolie mira all’ulteriore sviluppo del sistema, unitamente a quello per i maremoti, con l’obiettivo ultimo di favorire efficaci misure di allertamento rapido e di mitigazione del rischio vulcanico e da maremoto.
La nuova strutturazione vede una rinnovata sinergia tra la comunità scientifica e il Dipartimento della Protezione Civile, ed è utile per potenziare le reti e i sistemi sviluppati dal Laboratorio di Geofisica Sperimentale dell’Università degli Studi di Firenze, di concerto con gli altri Atenei. Reti e sistemi fondamentali per l’attivazione degli apparati sperimentali di allarme (“early-warning”) che a seguito di un’esplosione parossistica o di un maremoto a Stromboli permettono di attivare le sirene.

Nel mese di luglio, il Dipartimento ha installato presso il Centro Operativo Avanzato (COA) di protezione civile di Stromboli un sistema informatico che, da un lato, acquisisce i dati di monitoraggio dall’Università degli Studi di Firenze e, dall’altro, in caso di un’esplosione parossistica o di un maremoto nel tratto di mare antistante la Sciara del Fuoco, invia un impulso per attivare automaticamente il sistema di sirene gestito dal Comune di Lipari. Il sistema è stato testato, con esiti positivi, lo scorso primo agosto.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Non sei solo

giovedì 18 agosto 2022

Panarea, anche oggi è invasione. Albergatori chiederanno danni d'immagine (video e foto)


 

Panarea, splendida e fragile al tracollo nella morsa del turismo insostenibile. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 agosto 2022


 

Stromboli. Le Guide Alpine e Vulcanologiche: "Catastrofe annunciata" e avanzano proposte

Comunicato Stampa 

Isola di Stromboli, il nubifragio del 12 agosto 2022, catastrofe annunciata 

Per una completezza riguardo ai fatti avvenuti durante il nubifragio del 12 agosto 2022, che hanno colpito in maniera catastrofica ancora una volta l’Isola di Stromboli, le Guide Alpine e Vulcanologiche operanti sull’Isola di Stromboli dichiarano quello che in prima persona stanno vivendo e avanzano delle proposte concrete per contribuire in modo propositivo alla risoluzione della situazione. 

Il nubifragio del 12 agosto ha preso una dimensione drammatica a causa di una situazione conosciuta ed evitabile. 

Il nubifragio: La notte del 12 agosto alle ore 5.30 si abbatte sull’Isola di Stromboli una bomba d’acqua in cui sono scesi 70 mm di pioggia in 3 ore. 

La conseguenza è devastante per l’Isola, che ha registrato Il dissesto della montagna e la discesa del materiale e di detriti a valle, che si è riversato improvvisamente nelle strade, su alcune abitazioni e attività commerciali, danneggiandole e rendendole inagibili e che ancora oggi attendono di essere sgomberate da mezzi adeguati. 

Il nubifragio ha comportato l’impraticabilità dei sentieri escursionistici, il Sentiero Natura e la Mulattiera di La Bronzo, oggi gli unici percorsi che consentono di osservare l’attività vulcanica (290 metri in autonomia, 400 accompagnati dalle Guide) Il conseguente impatto sul turismo, principale fonte di sostentamento per gli abitanti e i lavoratori, è drammatico e va ad aggiungersi all’altro evento catastrofico che ha coinvolto l’isola solo due mesi fa quando, il 25 maggio, gran parte del versante nord del vulcano è stato danneggiato per mano dell’uomo da un incendio scatenatosi durante le riprese di una fiction RAI, dove sono stati usati effetti speciali pirotecnici che a causa del vento di Scirocco sono diventati incontrollabili, causando l’inevitabile, ossia la perdita della vegetazione in tutto il versante nord, lambendo l’abitato di Stromboli. 

Il nubifragio del 12 agosto ha assunto dimensioni catastrofiche proprio per il danneggiamento della vegetazione bruciata due mesi fa durante le riprese cinematografiche. 

La necessità di un confronto urgente per valutare possibili interventi sui versanti ormai privi di un apparato radicale della vegetazione, che avrebbe mitigato il rischio idrogeologico delle piogge estive, era stata portata all’attenzione più volte dalle Guide, dagli abitanti e dalle associazioni attive sul territorio. La drammaticità della situazione odierna è una diretta conseguenza dell’indifferenza verso questa situazione critica. 

La situazione delle Guide vulcanologiche

 Le Guide vulcanologiche operanti sull’Isola di Stromboli si troviamo ancora una volta a far fronte a una situazione che non consente di svolgere il loro lavoro, già in difficoltà dopo l’esplosione del 2019 e la conseguente chiusura dell’area sommitale. Già in quell’occasione le Guide hanno dovuto trovare soluzioni immediate e alternative di itinerari escursionistici, per rispondere alla continua domanda di visite, consapevoli che Stromboli gioca un ruolo fondamentale come attrazione turistica, volano per tutte le altre isole Eolie. Oggi si trovano nuovamente in una situazione di interruzione del loro lavoro, già reso complicato dopo l’incendio di pochi mesi fa e ripreso con difficoltà attraverso il continuo impegno sul territorio per mettere in sicurezza i percorsi, praticabili sotto il loro accompagnamento, sino ai 400 metri, ma anche in autonomia, sino a quota 290 metri. Vista la situazione catastrofica odierna, le Guide chiedono con urgenza l’intervento delle Istituzioni e degli Enti Competenti (Assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale territoriale, Dipartimento dello sviluppo Rurale e Territoriale, settore della gestione delle riserve naturali aree protette - Ente gestore della Riserva Naturale Orientata ed Integrale "Isola di Stromboli e Strombolicchio”). 

Per rispondere con concretezza a questa drammatica situazione, che coinvolge tutti gli abitanti e i lavoratori dell’Isola, che sin dalle prime ore si sono adoperati per salvare il salvabile, con i pochi mezzi a disposizione sull’Isola, si propongono una serie di provvedimenti, da mettere in atto nell’immediato e sul lungo periodo, per tutelare il territorio di Stromboli su cui i riflettori si accendono purtroppo solo durante la stagione estiva. La tutela di un territorio vulcanico, vulnerabile e soggetto a eventi di diversa natura, come quello della Riserva Narturale dell’Isola di Stromboli, non può sopravvivere se trascurato come lo è stato negli ultimi decenni. 

Proposte: 1) Ripristino immediato dell’accessibilità dei 2 percorsi escursionistici dell’Isola, cioè il Sentiero Natura e la Mulattiera, ad oggi inagibili e pericolosi, per non interrompere l’attività escursionistica, principale attrattiva dell’Isola. Questo consentirebbe alle persone di raggiungere quota 290 metri anche in autonomia. 2) Apertura urgente di linee tagliafuoco e la ricostituzione della copertura vegetale del territorio con essenze arboree autoctone. 3) Manutenzione regolare e programmata del territorio e della rete sentieristica. 4) Riapertura delle antiche strade pubbliche che collegavano il paese con il Sentiero Natura, che possono essere così vie di fuga, linee taglia fuoco ed incrementare la rete sentieristica per l’escursionista che si muove in autonomia. 5) Necessità di una squadra di intervento immediato sul territorio, di attrezzature idonee per lo sgombero e il soccorso e di disporre di una struttura di accoglienza temporanea. 6) Ripristino della segnaletica e delle aree attrezzate lungo i sentieri 7) Programmazione di interventi di tutela e sensibilizzazione su lungo periodo per preservare il territorio e pensare concretamente al futuro dell’Isola di Stromboli. 8) Dialogo costante e proficuo con le istituzioni per creare periodiche relazioni sulle condizioni del territorio 

Le Guide Alpine e vulcanologhe operanti a Stromboli 

Panarea, sbarchi incontrollati protesta della Pro loco

“Basta fare un giro dell’isola ed in particolare nella spiaggetta di “Zimmari” per rendersi conto di cosa abbia significato consentire nei giorni di ferragosto lo sbarco di migliaia di persone sull’isola. Oltre al caos anche i rifiuti lasciati dai cosiddetti turisti “mordi e fuggi”. 
Ad evidenziarlo in una nota la Pro Loco di Panarea che chiede “maggiori rispetto” per l’isola e gli operatori e invita gli amministratori locali a utilizzare gli strumenti necessari per far rispettare l’ordinanza che limita gli sbarchi. «Senza controllo – affermano – è inutile».