Cerca nel blog

mercoledì 8 febbraio 2023

Ritrovate chiavi a Lipari centro

Queste chiavi sono state ritrovate, in via Filippo Mancuso, dal titolare di Elettreolie. 

Possono essere ritirate presso la stessa attività, negli orari d'apertura.

Da Schifani ok all’aumento dell'indennità per i sindaci

Schifani con Tantillo, Amenta e Alvano di Anci Scilia
Il presidente della Regione Renato Schifani ha ricevuto a Palazzo d’Orleans il presidente dell’Anci Sicilia Paolo Amenta e il vice Giulio Tantillo. Nel corso del colloquio, al quale era presente anche il segretario dell'associazione Mario Alvano, sono state affrontate le varie tematiche ordinamentali e finanziarie che riguardano il campo delle autonomie locali, rispetto alle quali il presidente ha confermato ai vertici regionali dell'Anci la massima attenzione del suo governo.

Schifani ha sottolineato come abbia preso atto che «l’Ars, nella sua piena autonomia che va rispettata, ha deliberato l’aumento delle indennità dei parlamentari, per adeguarle al costo della vita, in ottemperanza a una legge». «Pertanto – ha proseguito il presidente – ritengo coerente e consequenziale che anche agli amministratori locali siciliani possa essere riconosciuto, al pari degli altri Comuni italiani, un miglioramento delle loro indennità, attraverso un intervento economico che possa essere modulato, in via bilanciata, tra finanza regionale e locale».

Per quanto riguarda la riduzione delle riserve del Fondo delle Autonomie locali, il presidente ha garantito l'impegno del governo affinché, nei prossimi mesi, si possa ripristinare la dotazione finanziaria preesistente.

Le Eolie nelle stampe d'epoca ( 201° puntata): Fossa delle Rocche rosse a Lipari


 

Ricordando... Vittorio Barile


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (97° puntata: La "Giotto" e l'Eolo (2))

Nella foto di oggi: 1) La "Giotto" a Lipari; 2 e 3) L'Eolo in navigazione



Auguri di...

Buon Compleanno a Genny Spanò, Giovanna Lorizio, Claudio Massarelli, Samanta Lo Schiavo, Simone Crisafulli, Fernando Zanetti, Nasim Amsellek, Massimo Malpieri, Riccardo Taranto, Mariella Crisafulli, Donatella Fortunata Giovenco.

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (40° puntata) - QUATTROPANI: CHIESA VECCHIA E CHIESA NUOVA (2 foto)

QUATTROPANI: CHIESA VECCHIA E CHIESA NUOVA

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Libertà interiore

Oggi è l'otto febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


  




Dalla nobile famiglia degli Emiliani, nasceva in Venezia nel 1486 S. Girolamo. L'infanzia e la giovinezza sua ci sono quasi totalmente ignote e solo nel 1511, quand'ormai ha trent'anni, lo troviamo capitano della repubblica di Venezia. alla difesa di Castelnuovo, importante fortezza trevisana. Quivi esplicO tutto ii suo valore e tutta la sua arte di avveduto capitano, ma assalito da forze francesi di gran lunga superiori dovette arrendersi. I vincitori, avuto Girolamo nelle mani, lo caricarono di catene e lo gettarono in prigione. Perduta ormai ogni speranza negli aiuti umani, ii poveretto si rivolse fiduciosamente a Maria, promettendole con voto di recarsi scalzo al suo santuario di Treviso per ivi deporre ai suoi piedi le catene e la spada qualora fosse stato liberato.

La Madonna l'ascoltò, e Girolamo riconoscente corse a soddisfare la promessa, tornando in patria totalmente mutato. All'ardor bellicoso di prima aveva sostituito una grande carità verso Dio ed amore verso i poveri.

Morto suo fratello Luca, egli si prese cura dei tre nipotini rimasti orfani e da qui gli venne l'idea di fondare i Chierici Regolari Somaschi per soccorrere gli orfani.

Vedendo infatti tanti piccoli abbandonati, perché privi di genitori e di aiuto, pensò di erigere un istituto per soccorrerli nei loro bisogni corporali e spirituali. Ben presto però l'edificio fu troppo angusto per ospitare tutti gli orfani che accorrevano, e Venezia, Verona, Bergamo, Brescia ed altre città dovettero alla carità del Santo se le loro vie furono sgombre di tanti bambini che prima imparavano il vizio.

Anime generose, attirate da si nobili virtù, vollero seguire S. Girolamo e così nel paesello di Somasca (Bergamo) egli iniziò la sua Congregazione di Chierici Regolari detti Somaschi. Poi si diede a visitare importanti città per fondare altri istituti e sollevare quanti più potesse: così fu a Milano, a Pavia ed altrove.

Prima di morire volle ancora una volta visitare i suoi istituti, e le popolazioni in massa accorsero per vederlo, per potergli baciare l'abito e ricevere la sua benedizione. Così, l'umile istitutore che aveva voluto fuggire la gloria del mondo, passava ammirato e benedetto da tutti. Si ritirò poi definitivamente in Somasca ove terminò la sua beata vita 1'8 febbraio del 1537 a 55 anni.

PRATICA. Rispettiamo il candore e la semplicità dei piccoli e cerchiamo di incitarli al bene.

PREGHIERA. Dio, padre delle misericordie, pei meriti e l'intercessione del beato Girolamo, che volesti fosse agli orfani padre e sostegno, concedi che noi possiamo sempre essere tuoi figli.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Somàsca, nel territorio di Bérgamo, il natale di san Girólamo Emiliàni Confessore, che fu Fondatore della Congregazione Somàsca, e, illustre per molti miracoli in vita e dopo morte, dal Sommo Ponteif ce Clemènte decimoterzo fu ascritto nel catalogo dei Santi, e dal Papa Pio undecimo fu eletto e dichiarato Patrono universale presso Dio degli orfani e della gioventù derelitta. La sua festa però si celebra il venti Luglio.

martedì 7 febbraio 2023

Prima Sanremo... purtroppo! (di Francesco Coscione)

Riceviamo e pubblichiamo:
Per mia fortuna e salute guardo circa un'ora di televisione all'anno ormai da molti anni, costretto quando capita che sia accesa a casa di qualcuno e, per educazione, non gli chiedo di spegnerla. I canali televisivi sono ormai asserviti al padrone delle testate o al governo del momento, ma questo si sapeva, niente di nuovo sotto il sole. Adesso il popolo bue deve cibarsi del mangime preconfezionato per l'oblio, deve ridere, distrarsi e, soprattutto, non pensare. Già il pensiero... questo disperso. Da un paio di giorni tutti i programmi contenitore, i talk show pieni di esperti che, fino a qualche giorno fa, blateravano indignandosi per ore sul morto del giorno, sulla vecchietta truffata, sulla Lollobrigida con un inviato sul luogo del delitto, uno dalla questura, uno dalla casa della nonna, uno da dove ha vissuto in gioventù tutti profumatamente pagati da noi, hanno magicamente cambiato palinsesto. Adesso c'è una tragedia vera con migliaia di morti, con centinaia di migliaia di esseri umani al freddo, alla fame e alle epidemie. Adesso ci sono i bambini sotto le macerie che urlano e muoiono senza poter fare nulla. Avete capito di cosa sto parlando? Mi pare di no. Ve lo dico io: adesso c'è San Remo. Palinsesti Rai pieni di San Remo, via i morti, gli affamati, i bambini sotto le macerie. Adesso siamo felici e, per esserlo completamente, stasera a San Remo ci sarà il nostro Presidente Mattarella a sostituire Zelenzky per fare ascolto. Oggi Amadeus era emozionato con la lacrimuccia nell'annunciarlo. Si emozionerà anche stasera quando con una nauseante ipocrisia ricorderanno i morti del terremoto in Turchia. Lacrime di coccodrillo. Siccome non cado nella trappola del tipo: si doveva fermare il festival? Si doveva avere solidarietà sincera e non quella vergognosa e perversa che non abbiamo! Sarà la vecchiaia ma questi fatti non li sopporto più. Cosa posso fare? Intanto indignarmi! Intanto dirlo, pensare, uscire dalla massa di questo popolo col cervello atrofico e, soprattutto, pagare novanta euro l'anno di una tassa camuffata da canone televisivo per sopportare tutto questo.
Quando finirà San Remo ci occuperemo del terremoto, adesso non possiamo!
Viva l'Italia, viva Sanremo, viva Mattarella.
Francesco Coscione

L'ospedale di Lipari "scartato dal Cup". Sos lanciato da comitati e associazioni. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 febbraio 2023

Coordinamento Salute Eolie attiva numero per segnalazioni in ambito sanitario

Il Coordinamento Salute Eolie, ha attivato il numero privato 333 1091 249 per SEGNALAZIONI DI MANCANZE O DISSERVIZI, IN AMBITO SANITARIO, così da creare una casistica delle criticità e non lasciarli cadere nel vuoto.

Notte di fuoco a Canneto, barcone carbonizzato. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 febbraio 2022

Vulcano: sarà installata, nelle abitazioni, rete rilevamento dei gas vulcanici. L'Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi


(ANSA) Lipari, 7 dicembre - Sarà realizzata sull'isola di Vulcano, soggetto attuatore l’Arpa, una rete sperimentale di rilevamento dei gas vulcanici all’interno delle abitazioni nell’area denominata “Porto”. La sperimentazione, attiva per 18 mesi, rientra nel Piano degli interventi per il superamento dell’emergenza, legata all’incremento delle emissioni gassose: sarà finanziata con i fondi messi a disposizione dal Governo nel contesto della dichiarazione dello stato d'emergenza.

La rete di monitoraggio coinvolgerà al massimo n. 100 abitazioni, con l’installazione di 2 sensori a piano terra di ogni abitazione (1 nella zona giorno ed uno nella zona notte) per la rilevazione di Co2. Per garantire il funzionamento della strumentazione sarà necessario consentire l’accesso all’abitazione, con cadenza trimestrale, ai tecnici della ditta incaricata dall’Arpa Sicilia. 
Il Comune di Lipari ha pubblicato un bando con il quale chiede ai cittadini, che abitano nell’area di Vulcano Porto, di manifestare la propria disponibilità all’installazione, nelle proprie abitazioni, dei sensori per la misurazione della Co2.