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sabato 25 gennaio 2025

Tanti auguri!

Buon compleanno a Alessandro Merlino, Tìndaro Vìllanì, Antonino Reitano, Maria Catena Marchetta, Carolina Russo, Giorgio Cannistrà, Niccolò Lauricella Cincotta, Filippo Virgona  



La democrazia dei social (di Gruppo consiliare "Rinascita eoliana"

 COMUNICATO STAMPA:

LA DEMOCRAZIA DEI SOCIAL

Assistiamo da due giorni a una campagna mediatica “politica” diffamatoria e denigratoria nei confronti dell’attuale amministrazione. Il bersaglio, inutile dirlo, è il sindaco Gullo definito autoritario, antidemocratico, talebano, sgarbato, aggressivo, e chi più ne ha più ne metta!

Riteniamo doveroso, mentre quel sindaco così “distante” dalla popolazione di Stromboli e Ginostra, lavora 24 ore su 24 su tutti i fronti gestendo emergenze e calamità naturali, fornire qualche dato.

Eletto a giugno del 2022, dopo meno di 2 mesi Stromboli è stata duramente colpita dall’alluvione. Attivato tutto il sistema di protezione civile, mentre gli uffici comunali erano del tutto sguarniti di personale e di disponibilità economica, in meno di due settimane l’isola è stata sgomberata dal fango che aveva invaso case e strade. Una mobilitazione impressionante e un lavoro senza sosta, la stesura di un piano per la realizzazione di opere strutturali di mitigazione del rischio che la Protezione Civile ha approvato per un importo di quasi 16 milioni di euro.

Lo stesso sindaco “distante”, poco empatico e antidemocratico ha fatto, solo a Stromboli, circa 30 assemblee pubbliche tutte mandate in diretta streaming, una stima approssimativa di 200 comunicati; ha risposto privatamente e pubblicamente a ogni domanda, utilizzato (attraverso la sua delegata) bacheche della chiesa, di paese, e tramite i mezzi social per raggiungere il maggior numero di persone possibile.

A Ginostra, prima ancora dell’ultima emergenza, ha condotto 8 assemblee pubbliche; la sua delegata ha fatto 11 riunioni di paese. Sono stati pubblicati circa 20 comunicati. 

Quante assemblee pubbliche sono state fatte a Stromboli e Ginostra negli anni precedenti, quando ad amministrare c’erano esponenti dell’attuale opposizione, oggi paladini della “loro” democrazia?

Grande indignazione, poi, per non essersi recato a Stromboli e Ginostra dopo gli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2024. Quello stesso sindaco autoritario, definito “uomo solo al comando”, aveva sui luoghi un assessore (a Stromboli) e la delegata (a Ginostra) che, mentre lui andava a Palermo ad incontrare il Commissario regionale nominato per quella emergenza, o partecipava a videoconferenze con la Protezione civile, o pressava tutte le istituzioni per interventi immediati e urgenti, facevano sopralluoghi continui (durante e dopo ogni goccia di pioggia scesa) con tecnici dell’Autorità di bacino e del genio Civile mobilitati grazie al lavoro del solito sindaco insensibile e distante.

Fa impressione la narrazione mediatica raccontata al contrario, rispetto alla verità oggettiva e inconfutabile. E’ sconcertante la manipolazione operata da parte della opposta parte politica per screditare il lavoro del Sindaco e della sua amministrazione, e disgregare la comunità. 

Quanto è antidemocratico e distante un sindaco che lavora 12 ore al giorno con la porta dell’ufficio sempre aperta, incontrando chiunque si presenti, rispondendo a centinaia di telefonate e messaggi perché, come spesso ripete, “devo rispondere a tutti”; e tutti infatti hanno il suo numero di cellulare, mai spento, raramente irraggiungibile.

Ma arriviamo agli “scandalosi” eventi di ieri. 

Come lo stesso sindaco ha dichiarato, i sopralluoghi di ieri a Ginostra e del giorno prima a Stromboli, determinanti per la valutazione dello stato di emergenza da lui richiesto per quel territorio, erano già stati rimandati. A fronte di una popolazione, stanca e provata dagli eventi alluvionali e dallo scombussolamento geo-morfologico dell’isola, che legittimamente pressa per un’accelerazione delle opere necessarie, era estremamente importante che i tecnici potessero analizzare ogni palmo del territorio colpito dalla calamità.

Non c’era tempo per assemblee e dibattiti pubblici, come richiesto al Sindaco a Stromboli. 

Non si poteva “distrarre” i tecnici dal motivo per il quale erano venuti, portandoli su altri percorsi legati a problematiche del tutto personali, come stava per avvenire a Ginostra.

Nessuno è stato allontanato perché “non gradito”, come falsamente dichiarato e subito condiviso e spalmato su tutti i social, con grandi dichiarazioni di solidarietà da parte di partiti politici avversi, pronti a cavalcare l’emozione della bugia diventata “virale”. Al contrario, la delegazione dei tecnici si è intrattenuta, per quanto possibile in relazione al tempo disponibile, con i cittadini che ha incontrato lungo il percorso. Quello che ha evitato è stata la partecipazione ai lavori che, come anche un bambino comprenderebbe, era limitata al gruppo di lavoro appositamente convocato.

Un sopralluogo “tecnico” non è una scampagnata, né una riunione di condominio.

Il tempo delle assemblee, dei dibattiti e delle polemiche è, e continuerà a essere, un altro. 

Ieri, e il giorno prima, sono stati giorni di lavoro sul campo. Questo si richiede a chi amministra un territorio ferito, questo fa la politica “sana” e democratica. Tutto il resto è campagna mediatica strumentale, cavalcata ad arte a scapito degli interessi reali della popolazione.

Gruppo Consiliare 

“”Rinascita Eoliana”

Pasquale Giuffrè: "Dopo le capre ci attende il DASPO?" E arriva solidarietà del senatore Pogliese, coordinatore regionale FdI

 "Se non ci riusciranno con le capre che ormai hanno devastato irrimediabilmente tutto il territorio, dal mare alla montagna, possiamo sempre aspettarci il daspo per allontanare gli abitanti di Ginostra non graditi a chi ci governa a livello locale. La storia di Ginostra è ormai di dominio pubblico. Ho 76 anni, tutti vissuti e immolati con amore insieme a pochi altri abitanti a combattere per resistere in questa mia terra sin dalla nascita tra rinunce ed enormi difficoltà e per renderla vivibile, col grande sogno di potervi esalare l’ultimo respiro, estremo desiderio che non hanno potuto coronare i miei cari genitori e tanti anziani del posto per lo stato di invivibilità notorio del passato. Oggi, con grande amarezza ho dovuto subire l’umiliazione più grande della mia umile esistenza, quella di essere gentilmente invitato dalle forze dell’ordine a non seguire nelle strade del mio paese i tecnici ed il sindaco, arrivati per i sopralluoghi relativi agli interventi dell’emergenza nazionale in seguito all’alluvione, perché la mia presenza era poco gradita al nostro primo cittadino. Preciso di non aver infastidito nessuno e che seguivo da debita distanza ed in silenzio, reggendomi al mio bastoncino, i sopralluoghi che devono decidere il destino mio e della mia frazione. Umilmente, non per timore perché non c’era motivo, ma solo per rispetto alle Istituzioni presenti, fra cui l’arma dei carabinieri che è sempre stata punto di riferimento e di vicinanza alla mia comunità, a testa bassa e con l’amarezza nel cuore mi sono avviato verso casa. Vorrei solo ricordare al nostro sindaco che se Ginostra ancora esiste non si deve certamente a lui ma a chi ne ha fatto la storia come il sottoscritto e pochi altri abitanti del borgo. Sento il bisogno di rivolgere un accorato appello a tutti i consiglieri comunali di Lipari, al di là delle appartenenze politiche, affinché prendano piena coscienza ed utilizzino tutte le loro prerogative per farci uscire da questo momento buio come non mai della nostra vita democratica e ridare luce e dignità al popolo eoliano". 

Pasquale Giuffrè anni 76 di resistenza a Ginostra.


Ginostra, Pogliese: "Vicini al coordinatore di FDI Giuffré: rapporti tra istituzioni e cittadini siano sempre improntati al confronto".

"Ho appreso con rammarico lo sgradevole l'episodio avvenuto a Ginostra durante un sopralluogo dell'Amministrazione Comunale, con il sindaco e alcuni tecnici, allorché il coordinatore di FDI per le isole Eolie Gianluca Giuffré è stato allontanato, così come altri cittadini dell'isola, <<poiché non gradito>>. Il confronto è il sale della democrazia e auspico che i rapporti tra amministratori, rappresentanti di partiti politici e cittadini siano sempre improntati al reciproco rispetto e a un confronto civile".

Lo dichiara il senatore Salvo Pogliese, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu : Lipari - Folgore 2 a 0

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Un nuovo orizzonte

Rizzo (dirigente nazionale FdI): "A Ginostra da Gullo grave sgarbo istituzionale"


 

Oggi: Conversione di San Paolo Apostolo


Uno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é senza dubbio la conversione di S. Paolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare.
S. Paolo era ebreo della tribù di Beniamino. Fu circonciso l'ottavo giorno dopo la nascita, e fu chiamato Saulo. Apparteneva, come il padre, alla setta dei farisei: setta la più rigorosa, ma nello stesso tempo la più recalcitrante alla grazia di Dio.
I suoi genitori lo mandarono per tempo a Gerusalemme, alla scuola di Gamaliele, celebre dottore in legge. Sotto questa sapiente guida. Saulo si abituò alla più esatta osservanza della legge mosaica. Questo zelo fu quello appunto che fece di Saulo il persecutore più terribile dei primi seguaci di Gesù.
Lo vediamo nella lapidazione di Stefano custodire le vesti dei lapidatori, non potendo far altro, non avendo l'età prescritta; egli stesso però lapidava nel suo cuore, non solo Stefano, ma tutti i Cristiani, avendo in mente una sola cosa: sradicare dalle fondamenta la
Chiesa di Cristo e propagare in tutto il mondo il Giudaismo.
Con questo zelo quindi non vi è niente da stupire se fu uno dei più fieri, anzi il più terribile ministro della persecuzione che infierì contro i Cristiani di Gerusalemme e ben presto fece scomparire i Cristiani che colà si trovavano; ma non pago di ciò, chiese lettere autorizzative al Sommo Sacerdote, per poter fare strage dei Cristiani rifugiatisi in Damasco. Qui però il Signore l'attendeva: qui la grazia divina doveva mostrare la sua potenza.
Eccolo sulla via di Damasco, accompagnato da arcieri, spirante furore e vendetta. Ma d'improvviso, mentre galoppa, una luce fulgida lo accieca; una forza misteriosa lo sbalza da cavallo ed egli ode una voce dal cielo che gli grida: « Saulo, perchè mi perseguiti? ».
— Chi sei tu? — risponde Saulo, meravigliato e spaventato ad un tempo.
Ed il Signore a lui:
— Io sono quel Gesù che tu perseguiti.
— Che vuoi ch'io faccia, o Signore?
— chiede Saulo interamente mutato dalla grazia.
— Va' in Damasco
— gli risponde il Signore colà ti mostrerò la mia volontà.

Saulo si alza, ma essendo cieco, si fa condurre a Damasco, dove rimane tre giorni in rigoroso digiuno e in continua orazione. Al terzo giorno Anania, sacerdote della Chiesa Damascena, per rivelazione di Dio, si porta nel luogo dove si trova Saulo, lo battezza e gli ridona la vista. Da quel momento Paolo è mutato da feroce lupo in docile agnello : la grazia di Dio opera in lui per formare il vaso di elezione, l'Apostolo delle genti.
Paolo, docile ai voleri di Dio, tanto crebbe nell'amore di Gesù, che arrivò a dire: « Chi mi separerà dalla carità del mio Gesù? forse la persecuzione? la fame? i sacrifici o la morte? Ah, no, né la vita, né la morte, né il presente, né il futuro saranno capaci di separarmi da quel Gesù per cui vivo, per cui lavoro e col quale sono crocifisso. Egli sarà la mia corona perché non sono io che vivo ma è Gesù che vive in me ».

Buongiorno...così!

venerdì 24 gennaio 2025

Il Coraggio di Credere” solidarietà a Giuffrè, ai suoi familiari e ai cittadini allontanati.

COMUNICATO - A seguito dei fatti avvenuti oggi a Ginostra, che hanno visto coinvolto il nostro referente di zona Gianluca Giuffrè e alcuni concittadini ginostresi, ai quali è stato chiesto di allontanarsi durante la visita del Sindaco del Comune di Lipari, in quanto la loro presenza risultava “non gradita” a quest’ultimo, esprimiamo come Movimento “Il Coraggio di Credere” la nostra solidarietà a Gianluca, ai suoi familiari e ai cittadini allontanati.

Consideriamo tale atteggiamento non degno di uno stato democratico, offensivo nei confronti della comunità e sintomatico di mancanza di propensione all’ascolto e al confronto.

Siamo altresì certi che Gianluca Giuffrè, che fiero ha seduto i banchi dell’opposizione del Comune di Lipari, ove ha sempre portato le istanze del suo Borgo e che ancora oggi continua ad essere una voce libera e talvolta dissidente se necessario, continuerà a portare avanti le Sue battaglie intraprese a tutela della comunità Ginostrese ed Eoliana.

Avv. Annarita Gugliotta

(Fondatore del Movimento)

Stromboli, via libera ai due approdi. Dalla Gazzetta del sud del 24 gennaio 2024


 

"Eoliani che non ci sono più" (riproposizione 30° video - durata 4 minuti e 40 circa)

In questo video: 1) Annetta Falanga; 2) Bartolo Falanga; 3) Natale Famà; 4) Anna Maria Famularo; 5) Attilio Famularo; 6) Bartolino Famularo; 7) Concettina Famularo; 8) Nino Famularo; 9) Ute Famularo; 10) Famularo; 11) Domenico Faralla; 12) Aldo Favaloro; 13) Anna Favaloro; 14) Giovanni Favaloro; 15) Giuseppe Favaloro; 16) Nunzia Favaloro; 17) Peppuccio Favaloro; 18) Enzo Favata; 19) Angelo Favorito; 20) Cristoforo Favorito; 21) Gino Favorito; 22) Giuseppe Favorito; 23) Bartolino Ferlazzo; 24) Annetta Ferlazzo La Cava; 25) Iolanda Ferlazzo La Cava; 26) Lionello Ferlazzo, Ninni Paino, Masino Carnevale; 27) Ferlazzo; 28) Agatino Ferrara; 29) Carmelo Ferraro; 30) Benedetto Ficarra; 31) Grazia Ficarra; 32) Agostino Fichera; 33) Federico Finocchiaro; 34) Matteo Finocchiaro; 35) Bartolo Fonti; 36) Carmela Fonti; 37) Vincenzo Fonti; 38) Giovanna Foti; 39) Stefano Foti; 40) Franco Trimboli; 41) Germana Franza; 42) Tisbe Franzoglio; 43) Rosaria Fraumeni; 44) Antonio Fulgione; 45) Francesco Furnari; 46) Andrea Annibale Gallo; 47) Nancy Gallo; 48) Giacomo Giampino; 49) Assunta Giardina; 50) Bartolo Giardina; 51) Concetta Giardina; 52) Giacomo Giardina; 53) Natale Giardina; 54) Coniugi Bardi; 55) Rosa Giardina; 56) Giardina

CONCLUSI SOPRALLUOGHI TECNICI A STROMBOLI E GINOSTRA: DIPARTIMENTO NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE ALLE PRESE CON LA RICHIESTA DI STATO DI EMERGENZA

Due lunghe giornate di sopralluoghi tecnici, ieri a Stromboli e oggi a Ginostra, finalizzati alla valutazione della richiesta di emergenza nazionale avanzata dal Sindaco Gullo in conseguenza degli eventi metereologici del 18 ottobre, 6 e 11 novembre scorsi. 
Sull’isola, sono giunti ieri mattina funzionari del Dipartimento Nazionale e Regionale della Protezione Civile, dell’Autorità di Bacino, del Dipartimento dello Sviluppo Rurale, della Forestale, del Genio Civile di Messina e della Protezione Civile Comunale, coadiuvati da esperti dell’Università di Firenze e dell’INGV. 
A STROMBOLI
Insieme al Sindaco Riccardo Gullo, all’Assessore Carolina Barnao, la delegazione ha percorso i sentieri a monte dell’abitato di Stromboli, allo scopo di visionare e analizzare la situazione dei torrenti laddove intercettano la coltre di cenere vulcanica depositata, e non ancora mobilizzata, che nel corso di tutte le piogge rotola a valle causando riversamento di detriti sulle strade e nelle proprietà private, soprattutto nelle vicinanze di alcune aste torrentizie. 
A GINOSTRA
I sopralluoghi sono proseguiti stamattina nella frazione di Ginostra, percorrendo tutti i torrenti sia a monte che lungo il loro percorso, al fine di valutare l’entità dei danni sul loro percorso e sulla viabilità della borgata.

GLI STUDI DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA 
Come già evidenziato nel rapporto “Analisi dei dissesti idrogeologici dell’ottobre 2024 a Stromboli e proposte per la mitigazione del rischio residuo”, predisposto, su richiesta del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dall’Università di Firenze, i sopralluoghi hanno confermato le mutate condizioni geologiche della montagna e la particolare consistenza dei detriti vulcanici. Gli studi condotti dall’INGV, inoltre, dimostrano che gli ultimi eventi parossistici, con la fuoriuscita di materiale dalle fessure laterali, hanno determinato una condizione del tutto nuova e mai verificata con la formazione di uno strato di cenere particolarmente indurita sulla quale l’acqua scivola molto rapidamente acquistando velocità e trascinando a valle una quantità di materiale di consistenza di gran lunga superiore alla normale portata dei torrenti.
LA NUOVA RICHIESTA DI EMERGENZA PER GINOSTRA E STROMBOLI
In presenza di un fenomeno diverso da quello che determinò l’alluvione del 2022 a Stromboli, e tenuto conto degli interventi su tutti i torrenti di Stromboli per circa 12.000.000,00, collegati all’emergenza del 2022, di cui il Sindaco è stato Commissario Straordinario, poi confermato per la gestione ordinaria, questa nuova richiesta di emergenza dovrebbe prevedere interventi più a monte dell’abitato sia di Stromboli che di Ginostra, che non erano previsti nel 2022, proprio in ragione delle mutate condizioni geologiche e vulcanologiche esposte. Condizioni che, infatti, hanno determinato per la prima volta fenomeni di esondazione e colate detritiche anche a Ginostra (non interessata dall’alluvione del 2022), a ulteriore riprova della differenza sostanziale del recente fenomeno.
CONTRIBUTO CENERI VULCANICHE
Intanto, per affrontare la ricorrente necessità di pulire le strade dai detriti, il Sindaco ha ottenuto il riconoscimento dell’indennità Ceneri Vulcaniche come per i comuni della zona Etnea. Un contributo regionale di cento mila euro, pertanto sarà destinato all’isola di Stromboli per le necessità connesse ai fenomeni vulcanici.
FINALITA’ E MODALITA’ DEI SOPRALLUOGHI
I sopralluoghi di oggi a Ginostra, e ieri a Stromboli, concordati con la Protezione Civile Nazionale per la scorsa settimana e rinviati per le condizioni atmosferiche avverse, sono stati molto importanti ai fini dell’istruttoria della richiesta di stato di emergenza nazionale che, come Sindaco, ho richiesto dopo gli eventi alluvionali del mese di ottobre. L’Amministrazione ha seguito da vicino tutti i disagi della popolazione lavorando incessantemente, sia in autonomia nell’immediato, che supportando il lavoro del commissario regionale Duilio Alongi nominato per quella emergenza e al quale rivolgo un sentito ringraziamento per l’opera svolta a favore della popolazione di Stromboli.
Finalmente arrivati i due giorni di “sopralluoghi tecnici” con tutte le autorità di protezione civile, i centri di competenza e le istituzioni Regionali era importante non sottrarre un solo minuto ai fini degli interessi della popolazione, per verificare ogni singolo palmo del territorio interessato.
Per effettuare un sopralluogo non servono “opinioni” e nemmeno processioni, ma gambe per camminare, occhi per guardare, concentrazione per ragionare e compiti istituzionali da svolgere, assumendone le relative responsabilità istituzionali. Riteniamo che in questo momento il lavoro incessante e minuzioso sia il modo migliore per manifestare la nostra totale vicinanza alla popolazione e auspicare un esito positivo alla richiesta dello stato di emergenza per la realizzazione delle opere necessarie alla mitigazione del rischio.
E, in relazione a quanto appena appreso dalle dichiarazioni di qualche solito deputato già visto in qualche occasione istituzionale con l’opposizione del Comune di Lipari, è il caso di precisare che nessun cittadino, magari appartenente al medesimo partito politico, è stato allontanato perché stava osservando qualcosa e che non risulta che lo stesso cittadino a cui si allude facesse parte dei componenti del sopralluogo tecnico. 

Il sindaco Riccardo Gullo

Galluzzo, deputato regionale FdI e segreteria provinciale solidarizzano con Giuffrè e i ginostresi

COMUNICATO STAMPA. 24 gennaio 2025
Sopralluogo a Ginostra per gli interventi post-alluvione, Galluzzo (FdI):
«Dal sindaco di Lipari atteggiamento inaccettabile»

«L'atteggiamento assunto dal sindaco di Lipari durante il sopralluogo a Ginostra di tecnici e funzionari di Regione e Protezione Civile per pianificare gli interventi di messa in sicurezza post alluvione è stato inaccettabile. Pretendere, come lui ha fatto, l'allontanamento di alcuni cittadini che stavano semplicemente osservando e non davano alcun fastidio è molto grave e pertanto da parte mia c'è una ferma condanna».

Lo afferma Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d'Italia, aggiungendo: «Manifesto massima solidarietà nei confronti di Gianluca Giuffrè e di tutto coloro che hanno visto calpestato il proprio diritto di circolare liberamente per le strade del loro paese. Auspico che il sindaco si renda conto di avere sbagliato e chieda scusa per questo suo inqualificabile comportamento».


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Solidarietà all’amico Gianluca Giuffrè’ e agli abitanti di Ginostra da tutta la Comunità di #fratelliditalia della Provincia di Messina. 
Giosuè Giardina (presidente provinciale FdI)

Emergenza capre, piano per fasi. Ma è dura polemica. Dalla Gazzetta del sud del 24 gennaio 2025