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martedì 4 febbraio 2025
lunedì 3 febbraio 2025
Gestione del contenzioso e del progetto "Ciclo delle acque – PNRR Isole Verdi". Ecco come Gullo risponde all'opposizione
Riceviamo dai consiglieri d’opposizione un comunicato sulla riposta del sindaco Gullo relativa alla loro interrogazione sulla gestione del contenzioso e del progetto “Ciclo delle acque – PNRR Isole Verdi.
Finalmente il Sindaco, dopo che l’Assessorato regionale agli Enti Locali lo ha messo di fronte alle sue responsabilità e alle ripetute violazioni di legge, ha iniziato a rispondere.
Iniziamo rendendo pubblica la risposta relativa alla gestione del contenzioso e del progetto “Ciclo delle acque – PNRR Isole Verdi”.
L’amministrazione ha scelto di non avviare una soluzione transattiva per la controversia in corso, insistendo su una linea difensiva che finora non ha prodotto alcun esito positivo. Il risultato? La richiesta della controparte al Giudice della convalida della procedura esecutiva, con l’esborso significativo per il Comune di circa mezzo milione di Euro
Nonostante l’amministrazione neghi di aver utilizzato parti del progetto ATI del 2002 per la redazione delle schede PNRR, emergono evidenti incongruenze. Nella sua stessa risposta, l’ente ammette numerose “assonanze” tra il vecchio progetto e quello attuale, sollevando il dubbio che le nuove schede siano state elaborate senza una reale innovazione progettuale.
L’Amministrazione comunale ha accolto il rigetto da parte degli uffici degli elaborati tecnici forniti da FC&RR Associati Srl, ritenendoli non utili agli obiettivi dell’ente. Tuttavia, questa decisione appare quanto meno discutibile e andrebbe esplicata anche perché oltre a potere generare un ulteriore contenzioso ed esporre nuovamente il Comune al rischio di pesanti risarcimenti, potrebbe avere avviato l’esecuzione di opere i cui reali costi e la conseguente fattibilità vengono messi seriamente in dubbio da professionisti conoscitori della materia e soprattutto del contesto territoriale L’inevitabile sentenza d’appello potrebbe aggravare ulteriormente la situazione, con un ulteriore peso sulle casse pubbliche in termini di costi legali e finanziari.
Il rischio è che i cittadini di Lipari paghino un prezzo troppo alto attraverso un debito milionario che verrà lasciato in eredità ai futuri Amministratori.
I consiglieri comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria
LA RISPOSTA DI GULLO
STROMBOLI: In via di completamento i lavori per la realizzazione della rete di trasmissione dati per il monitoraggio dell’attività vulcanica
(da https://www.protezionecivilesicilia.it) Sono in via di completamento, a cura del DRPC Sicilia, i lavori per la realizzazione della rete di trasmissione dati per il monitoraggio dell’attività vulcanica sull’isola di Stromboli. Un complesso sistema di trasmissione dati, relativi all’attività vulcanica, con funzione di allertamento della popolazione, a servizio dei Centri di competenza.I nuovi interventi di completamento della rete preesistente saranno completati entro i 4 mesi successivi all’aggiudicazione della relativa gara d’appalto della fornitura dei beni e servizi in progetto, che prevede la procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria, il cui bando è stato pubblicato nella Gazzetta Europea il 22 gennaio 2025.
Le opere rientrano nei “Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione del mutato stato di attività del vulcano Stromboli conseguente agli eventi parossistici verificatisi nei giorni 3 luglio e 28 agosto 2019 nel territorio dell’isola di Stromboli, ricompresa nel Comune di Lipari in provincia di Messina” - OCDPC 4 gennaio 2022, n. 823.
La Rete di Trasmissione Dati che si sta costruendo, come prevista in progetto, costituirà anche il potenziamento dell’attuale Rete Radio Regionale di protezione civile, quindi parte integrante e sostanziale della Rete Nazionale d’Emergenza”. Un intervento che potenzierà l’ambito del sistema complessivo di allertamento della popolazione in caso di eventi tsunamigenici e vulcanici, garantendo il livello di ridondanza dei vari canali di comunicazione che assicurano l’adeguato funzionamento delle sirene di allertamento della popolazione, come previsto nel progetto SALT Eolie, già realizzato dal DRPC Sicilia.
Il costo dell’intervento ammonta a € 1.717.350,00, IVA compresa.
Sull’isola sarà realizzata una dorsale in ponte radio a microonde Hiperlan e satellitare Starlink, con percorsi ridondanti, interconnessa all’attuale dorsale in ponte radio a microonde del DRPC e la radiocopertura in tecnologia DMR prossima al 100% dell’isola con l’estensione dell’attuale rete radio privata DRPC; la connettività del COA di Stromboli, sia per le comunicazioni in fonia della rete radio privata DMR VHF che per l’acquisizione dei dati provenienti dai sensori INGV per la condivisione di questi con i centri competenza; la radiocopertura Hiperlan/WiFi prossima al 100% dei sensori INGV dispiegati sul territorio dell’isola con il trasporto e instradamento dei dati fino al COA di Stromboli.
In sintesi, l’isola di Stromboli sarà coperta con due layer di radiodiffusione, DMR VHF e Hiperlan/Wi-Fi, i quali beneficeranno di una dorsale in ponte radio a microonde Hiperlan e satellitare condivisa.
Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha ritenuto che l’intervento “Rete trasmissione dati di monitoraggio dei Centri di competenza” assume in atto particolare interesse da parte del Sistema della protezione civile poiché “… È ormai indifferibile la realizzazione del progetto, così da garantire la necessaria robustezza e resilienza dei sistemi di early warning e, più in generale del sistema di monitoraggio multi-parametrico del vulcano. Inoltre tale intervento è propedeutico e critico per l’entrata in operatività del sistema IT-Alert nazionale”. Inoltre: “… la costituenda Rete di Trasmissione Dati, come prevista in progetto, sarà uno sbraccio dell’attuale Rete Radio Regionale di protezione civile, quindi parte integrante e sostanziale della Rete Nazionale d’Emergenza”.
E' morta per avvelenamento da monossido di carbonio la signora ritrovata cadavere in casa ad Acquacalda
Avvelenamento da monossido di carbonio sarebbe questa la causa che ha portato al decesso, stamane ad Acquacalda, di Liliana Musicò. la signora ottantenne, ritrovata morta in casa dai carabinieri, dai vigili del fuoco e dal personale del 118, dopo che era stato lanciato l'allarme per un intenso e acre odore di fumo, proveniente dal locale dove la donna viveva da sola.
A scatenare il tutto si pensa sia stata una sigaretta che la donna, accanita fumatrice, avrebbe acceso in stanza da letto, il cui mozzicone, probabilmente non spento del tutto, mentre la povera signora dormiva, ha causato l'incendio di materiale vario che si trovava nella stanza, così come hanno potuto appurare gli intervenuti
La povera donna, da quanto apprendiamo, avrebbe tentato, una volta resasi conto che stava soffocando, di uscire ma non ce l'ha fatta: è stata, infatti, ritrovata, con gli abiti bruciacchiati in prossimità dell'uscita. Con lei ha perso la vita anche un suo cane che si trovava all'interno dell'abitazione.
Il corpo della sfortunata, dopo essere stato trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari, su disposizione del magistrato di turno alla Procura di Barcellona è stato restituito ai suoi cari e traslato nel salone parrocchiale della chiesa di Acquacalda, dove saranno celebrati i funerali.
Acquacalda: Signora ritrovata morta in casa
Carabinieri, ambulanza e vigili del fuoco ad Acquacalda dove un'anziana è stata ritrovata morta in casa.
Sono in corso gli accertamenti per fare piena luce su come la signora sia deceduta: tutto è al vaglio degli inquirenti che stanno procedendo alle varie valutazioni/verifiche.
Il corpo dell'ottantenne signora sarà trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà disporre, o meno, l'autopsia
Tanti auguri!
C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu : Formazione 1976 - 77
In basso: Basile Bartolo (bandito), Nicola Puleo,
Giusi De Vita, Natalino Barrica, Franco Li Castro, Nuccio Buscema
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