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venerdì 14 febbraio 2025

giovedì 13 febbraio 2025

Lipari, donna al FAI palazzo nel centro storico. Dalla Gazzetta del sud del 13 febbraio 2025


 

Ci lascia Elio Cataliotti.

E' deceduto Elio Cataliotti, grande padre di famiglia, persona perbene, docile e dal grande cuore. 

A distanza di un mese e mezzo raggiunge la sua amatissima Graziella.

A Franco, Santi, Liborio, Cettina e ai familiari tutti le nostre sentite condoglianze

Il ritardo dei lavori all'Istituto "Conti". Rinascita eoliana: "La verità è negli atti amministrativi"

DA RINASCITA EOLIANA - RICCARDO GULLO SINDACO

Ogni procedimento amministrativo ha una storia e un iter che, per fortuna, è sempre tracciabile.
Prima di pronunciarci sulla questione, è necessario precisare che l’Amministrazione attiva (Sindaco e Assessori) non ha alcun ruolo nell’iter amministrativo di cui ci occuperemo in questo scritto; quindi nessun provvedimento di competenza del Sindaco, nessuna delibere di Giunta o altro, ma esclusivamente provvedimenti di competenza degli uffici, rilasciati su richiesta degli interessati.
Così come è doveroso precisare che, nei fatti che andremo a narrare, non c’entra né la Preside, alla quale va tutta la nostra solidarietà, né la Città Metropolitana (Provincia) alla quale vanno i nostri voti di gratitudine per aver promosso l’iniziativa di ampliare e sistemare i locali dell’Istituto, migliorando così la consistenza dell’offerta di edilizia scolastica delle nostre isole.
Andiamo subito al dunque: perché i lavori di ampliamento dell’Istituto Isa Conti Eller Vainicher di Lipari si sono fermati?
La Ditta Drago, incaricata dalla Città Metropolitana di Messina, ha ricevuto la consegna dei lavori molto tempo fa.
Dopo l’avvio dei lavori, recentemente (esattamente il 21 novembre 2024), la stessa Ditta ha inviato al Comune la documentazione necessaria per richiedere la Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca) per la parziale delocalizzazione del cantiere in un appezzamento di terreno a Canneto, dove realizzare un impianto amovibile per la produzione di calcestruzzo.
L’autorizzazione richiesta, per cui è stata necessaria un’ integrazione di documenti, una pubblicazione obbligatoria per almeno 30 giorni all’albo del Comune, una istruttoria, ecc. è stata già rilasciata - in tempi record - dagli uffici Comunali, ai quali va l’apprezzamento per avere concluso l’iter rapidamente.
Nonostante questa inconsueta e meritevole celerità per pratiche di tale natura, le polemiche non si sono fermate nemmeno questa volta.
Forse sarebbe stato più pertinente, vista la polemica sull’argomento, farsi qualche domanda, anche per mettere a confronto il mondo della pubblica amministrazione con quello dell’imprenditoria privata.
E cioè chiedersi: quando sono stati consegnati i lavori?
Perché l’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto di cui abbiamo parlato non è stata richiesta in occasione dell’inizio dei lavori, o comunque in tempo per la loro naturale prosecuzione?
E tante altre domande si potrebbero fare, ma andiamo oltre, perché ciò che davvero conta è continuare a lavorare affinché l’opera venga realizzata fornendo tutto il supporto necessario.

Lipari: Proclamato lutto cittadino per domani


Vulcano, crolla in mare la passerella dell'approdo. Dalla Gazzetta del sud del 13 febbraio 2025



 

Il Prefetto in visita alla Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Milazzo


Nella giornata odierna, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo ha avuto il privilegio di accogliere il Prefetto di Messina, Sua Eccellenza Cosima Di Stani, in visita istituzionale presso la sede della Capitaneria di Porto.

Ad accogliere il Prefetto, il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Alessandro Sarro, insieme al personale del Compartimento Marittimo, che per l’occasione è giunto anche dalle Isole Eolie e da Sant’Agata di Militello.

Durante l’incontro, il Comandante Sarro ha illustrato a S.E. il Prefetto le caratteristiche del vasto territorio di competenza della Capitaneria di Porto di Milazzo, evidenziando le molteplici funzioni della Guardia Costiera. In particolare, sono stati approfonditi gli aspetti legati alla ricerca e soccorso in mare (S.A.R.), alla vigilanza sul traffico navale, alla tutela ambientale ed al controllo sulla filiera della pesca, compiti attribuiti dal legislatore al Corpo delle Capitanerie di Porto.

Successivamente, il Comandante Sarro ha accompagnato il Prefetto a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto per illustrare direttamente dal mare le peculiarità del porto di Milazzo e della rada, di primaria importanza per il traffico marittimo della zona.

Al termine della visita, S.E. il Prefetto ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dalla Guardia Costiera, sottolineando l’impegno profuso sul territorio, in particolare nel settore della protezione civile, fondamentale nel contesto delle Isole Eolie.

All’incontro ha preso parte anche l’Amministrazione Comunale di Milazzo, che ha portato il saluto e l’accoglienza della città a S.E. il Prefetto, evidenziando l’importanza della sinergia istituzionale per la tutela e lo sviluppo del territorio costiero.

La Capitaneria di Porto di Milazzo rinnova il proprio impegno nella salvaguardia della sicurezza in mare e nella tutela dell’ambiente, a servizio della collettività e in costante collaborazione con le istituzioni locali e nazionali.

Visita del Prefetto alla Guarda Costiera - Capitaneria di Porto di Milazzo 1

Visita del Prefetto alla Guarda Costiera - Capitaneria di Porto di Milazzo 2

Vulcano: S.o.s. per aumento numero di capre inselvatichite. (L'ANSA DI SALVATORE SARPI)

Lipari, ANSA - Non solo Alicudi e Ginostra (Stromboli): l'invasione delle capre inselvatiche interessa anche l'isola di Vulcano, dove il numero di questi animali si sta rapidamente moltiplicando con connessi gravi disagi per gli isolani. Soltanto nell'ultimo mese sono stati avvistati - così come evidenziano i residenti - almeno un centinaio di piccolissimi capretti che vanno a sommarsi alle centinaia di esemplari che si aggirano per il territorio.

Oltre a danni alle colture private, gli animali causano frani di parte di costone, così come avviene ormai, quasi giornalmente, lungo la provinciale di Gelso.

Così come per Alicudi e Ginostra un intervento non sembra più procrastinabile, essendo a forte rischio il delicato equilibrio dell'habitat isolano, oltre che la pubblica incolumità. L’auspicio è che si possa passare dalle carte, ovvero dal “Piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica in Sicilia" approvato dalla giunta regionale lo scorso quattro febbraio, ai fatti. (ANSA)

Accadde a Lipari il 13 febbraio 2012: Neve sulla spiaggia a Canneto


 

San Valentino da Filippino

Oliva (Pro Loco): "Porto di Scari, cosa è accaduto?"

 COMUNICATO

Per quanto ricerche abbiamo fatto non siamo riusciti a comprendere che cosa è accaduto a Stromboli al molo di Scari. Le sue condizioni, da sempre, hanno destato non pochi interrogativi circa la sua sicurezza e tenuta. Carte piene di polvere e comunicati vari ci hanno tranquillizzati : un problema in via di risoluzione, fra manutenzione ordinaria e straordinaria eravamo certi che almeno un maquillage serio sarebbe stato fatto. A confortati ancora di più, il progetto allegato ad una ordinanza della Capitaneria di Porto dell'anno scorso che alleghiamo. 

IL PROGETTO

A chi ci chiedeva informazioni abbiamo detto "tranquilli" ora sistemano tutto, ne siamo certi, siamo in presenza di chi ha a cuore la sicurezza dei cittadini e turisti. Somme importanti sono state destinate ad un  argomento che ci sta a cuore : la destagionalizzazione ed il turismo sostenibile "  Qualcuno ci può far comprendere che cosa è accaduto? Non ci risulta che gli ultimi eventi atmosferici ne hanno divelto il pavimento.

Rosa Oliva (presidente Pro Loco Amo Stromboli)



La salma della signora giungerà stasera a Lipari con la nave di linea in partenza da Milazzo alle 19 e 15


 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Mirko Ficarra, Francesco Monte, Nuccia Lorizio, Marco Lo Presti, Mattia Gabriel Gallo, Maria Favorito, Alfonsino Gualdi, Simona Fancello, Anna Paterno, Bartolina Alessi, Tiziano Furnari, Bartola Scibeci, Alessandra Dal Zotto, Laura Antolina, Giuliia Jennifer Rotilio   
 





Vulcano: Il nuovo pontile aliscafi operativo in primavera

“Il nuovo pontile per l’approdo degli aliscafi nell’isola di Vulcano, i cui lavori sono stati formalmente consegnati a novembre del 2022, in linea con il cronoprogramma, sarà funzionale ed operativo in primavera”. 
Lo evidenzia il direttore dei lavori ingegnere Davide Ferlazzo, da noi contattato, dopo le polemiche scatenatesi in questi ultimi giorni su uno stato di fermo dei lavori e sul rischio che non possa essere operativo in vista della stagione turistica. 
Il professionista evidenzia come il fermo ai lavori è  solo apparente poichè “in questo momento risultano in corso di prefabbricazione le ringhiere che dovranno essere, poi, istallate sull’importante struttura, a salvaguardia della pubblica incolumità. Contestualmente alla collocazione delle ringhiere si realizzerà l’impianto elettrico del faro posizionato in testata al pontile e l’illuminazione di base. Il pontile è già stato sottoposto da noi a collaudo e attendiamo che la Regione nomini un suo collaudatore.”
 Ferlazzo, sottolinea, inoltre come “a differenza dell’area portuale di Vulcano, fortemente danneggiata dalla mareggiata del 19 gennaio scorso, il nuovo pontile per l’approdo degli aliscafi non ha subito danni, se non limitatamente ai giunti che separano i 3 impalcati e che hanno assolto alla funzione a cui sono destinati”. 
La realizzazione di questa nuova struttura, che una volta messa in funzione darà, finalmente, all’isola un approdo funzionale e all’avanguardia (con più punti d’ormeggio per i mezzi veloci), si è resa necessaria dopo che, il 9 settembre del 2015, il vecchio approdo aliscafi, già in precarie condizioni, venne distrutto a seguito di un violento impatto con la nave Pietro Novelli. 
Ad eseguire i lavori è la ditta CA.TI.FRA. s.r.l. di Barcellona Pozzo di Gotto che si è aggiudicata la gara indetta dal Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione siciliana. 
Sempre con riferimento alla portualità di Vulcano (nuovo pontile escluso) – così come rimarca lo stesso Ferlazzo, isolano doc e, quindi, particolarmente legato al territorio “c’è da fronteggiare una serie di danni di natura infrastrutturale, causati dall’ultima violenta mareggiata, ovvero lesioni, buche e cedimenti del piano di banchina dove attraccano le navi e attualmente anche gli aliscafi. Danni che hanno interessato elementi di arredo e decoro urbano, quali panchine, ombraie e pavimentazione dell’area pedonale”. 
La cosa incredibile è che, nonostante questi danni, visibili e documentati, non è stato finanziato alcun intervento, contrariamente per quanto avvenuto per le altre strutture portuali delle Eolie.