Cerca nel blog

martedì 28 luglio 2026

Vulcano, cinque case confiscate destinate a progetti sociali. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, luglio 28 ANSA - Il Comune di Lipari punta a trasformare cinque immobili, confiscati alla criminalità organizzata, situati sull'isola di Vulcano, in un'opportunità di sviluppo sociale, economico e culturale.

La giunta guidata dal sindaco Riccardo Gullo ha approvato le linee guida per l'assegnazione degli immobili, acquisiti al patrimonio indisponibile dell'ente, destinandoli a progetti di interesse pubblico.

L'avviso sarà rivolto ad associazioni, cooperative sociali, enti del Terzo settore e organizzazioni di volontariato, come previsto dal codice Antimafia.

Le concessioni avranno durata decennale, rinnovabili una sola volta, e privilegeranno iniziative di imprenditorialità sociale, turismo sostenibile, inserimento lavorativo di persone svantaggiate e occupazione giovanile. Gli eventuali interventi di manutenzione saranno a carico dei concessionari.

L'obiettivo dell'amministrazione è restituire alla collettività beni sottratti alla criminalità, trasformandoli in strumenti di inclusione, legalità e crescita per il territorio delle Eolie. (Ansa)

Lipari, strade colabrodo. Articolo del direttore Sarpi sulla G.d.s.del 28 luglio 2026 e la segnalazione di Coscione


La segnalazione:

Desidero segnalare con la massima urgenza all'Amministrazione Comunale (Assessore alla viabilità) una situazione di estremo pericolo situata nel centro urbano di Lipari, precisamente all'inizio della provinciale per Pianoconte poco dopo l'incrocio con la via Isa Conti.

Si tratta di una buca (foto in alto), presente da almeno un mese, profonda circa 15 cm, con bordi vivi e taglienti, formatasi proprio attorno a un chiusino metallico. La conformazione e la profondità dell'avvallamento la rendono un'insidia invisibile e pericolosissima: oltre ai danni certi alle auto, rappresenta un rischio altissimo di caduta rovinosa per chi viaggia su due ruote, siano essi scooter, moto o biciclette.

Trattandosi di una strada provinciale che attraversa in pieno il centro abitato, sia il Comune che la Città Metropolitana hanno il preciso dovere di garantire la sicurezza di chi la percorre. Chi ha in custodia una strada è responsabile della sua manutenzione e risponde direttamente dei danni o degli incidenti causati dalla mancata cura del suolo pubblico, a maggior ragione quando il pericolo si trova all'interno del centro cittadino.

Chiedo quindi un intervento immediato per mettere in sicurezza e riparare definitivamente questo tratto di strada prima che si verifichino incidenti o danni a persone e mezzi. Non intervenire tempestivamente dopo questa segnalazione comporta una precisa responsabilità per qualsiasi conseguenza.

Francesco Coscione


Nuccio Russo, rieletto nel consiglio della Città Metropolitana di Messina

Antonino (Nuccio) Russo, presidente del consiglio comunale di Lipari è stato rieletto nel consiglio della Città metropolitana di Messina. A lui il nostro augurio per un prroficuo lavoro.

Ad aggiudicarsi la maggioranza nel consiglio è Sud chiama Nord – Basile, che con 328 voti, pari a 40.339 voti ponderati e al 45,02% delle preferenze, conquista 7 seggi.

Seconda forza è Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni, che ottiene 275 voti, equivalenti a 18.831 voti ponderati (21,02%), assicurandosi 3 seggi. Due rappresentanti, invece, per il Partito Democratico, che con 184 voti e 12.343 voti ponderati raggiunge il 13,78% delle preferenze.

Un seggio ciascuno va infine alla Lega, con il 7,93%, e a Grande Sicilia, che si attesta al 6,51%. Rimane invece esclusa dal nuovo consiglio la lista Forza Azzurra, ferma al 5,75%

Domani al teatro del castello di Lipari il Piccolo borgo antico porta in scena "Miseria e nobiltà"


La Compagnia teatrale Piccolo Borgo Antico di Lipari porta in scena un grande classico della comicità napoletana: MISERIA E NOBILTÀ di Eduardo Scarpetta, capolavoro che ha visto interpreti come Totò e Sophia Loren.

Con la regia di Tindara Falanga, la commedia racconta la lotta per il riscatto sociale, l’astuzia contro le difficoltà della vita e la forza degli affetti veri, oltre le maschere dell’inganno.
📅 Mercoledì 29 luglio 2026
📍 Teatro Castello di Lipari - ore 21:30
🎟️ Ingresso €12 (Botteghino Teatro) | Prevendita €10 (Erboristeria Panacea)
Vi aspettiamo per una serata di risate, emozioni e grande teatro! ✨

E' deceduta Rosaria (Rosetta) Paino ved. Praturlon. Messa in suffragio giovedì a Canneto


 


 

Comitato Eolie 20 - 30 : "Tutti uniti in consiglio comunale per allontanare la pace fiscale"

 


Riceviamo dal Comitato Eolie 20 -30 e pubblichiamo:

Pace fiscale bloccata dai paletti ISEE e dai vincoli di regolarità così il Comune rischia di chiudere la porta a chi ha reale necessità di rientrare dal debito.

 

Il provvedimento sulla definizione agevolata delle entrate comunali nasce con un obiettivo chiaro che è quello di offrire un’uscita sostenibile dai debiti pregressi e permettere agli enti locali di incassare somme altrimenti inesigibili.

Tuttavia, l’impianto regolamentare e gli emendamenti approvati rischiano di trasformare uno strumento di finanza straordinaria in un cortocircuito contabile e sociale. 

Adottare la definizione agevolata è un’esigenza inderogabile per il risanamento dei bilanci e per il tessuto economico. Ciononostante, le rigidità introdotte sulle condizioni d'accesso rischiano di negare l'adesione proprio a quella platea che ne avrebbe maggiore necessità.

L'introduzione di un tetto ISEE rigido fissato a 20.000 euro rappresenta un fattore di distorsione. In un'economia caratterizzata da forte stagionalità e discontinuità reddituale, superare di pochi euro il parametro ISEE non è indice di ricchezza o di capacità contributiva elevata. 

Qualificare come "solvibile" o "ricco" chi supera di misura una soglia burocratica e sbarrargli l'accesso alla rateizzazione significa condannare il debitore alla morosità permanente e l'Ente all'impossibilità di recuperare il credito.

La capacità di adempiere va valutata sulla reale liquidità e non su parametri presuntivi. 

Richiedere che il contribuente sia in regola con i pagamenti delle annualità successive per poter sanare il passato costituisce una contraddizione tecnica poichè chi possiede la liquidità per essere perfettamente in regola sull'ordinario raramente ha pendenze pregresse da sanare. 

Negare la rateizzazione a chi ha sofferto crisi di liquidità pluriennali vanifica la logica stessa della pace fiscale.

Prevedere rateizzazioni a scadenze bimestrali rigide durante il periodo invernale o di inizio anno ignora la dinamica dei flussi di cassa tipica dei territori a vocazione turistico-stagionale. Le scadenze devono essere allineate al momento di massima concentrazione degli incassi.

L'ipotesi di decadenza automatica al primo mancato versamento, associata a piani pluriennali di ammortamento, scoraggia l'adesione iniziale. Un'amministrazione efficiente deve prevedere correttivi proporzionati per tutelare il gettito atteso.

La definizione agevolata funziona solo se costruita su criteri di reale sostenibilità finanziaria e chiudere la porta al dialogo o classificare sommariamente i contribuenti con parametri rigidi produce un doppio danno: nessun incasso per il Comune e il definitivo soffocamento finanziario per i cittadini e le imprese che intendono mettersi in regola.  L'auspicio è che l'Amministrazione e il Consiglio Comunale intervengano con pragmatismo eliminando i filtri discriminatori, semplificando l'iter di adesione e mantenendo aperta la porta a chi vuole mettersi in regola, al Comune che potrà recuperare i propri crediti e a tutta la comunità che potrà beneficiare dei maggiori incassi e quindi di più servizi.

Danilo Conti (presidente Comitato Eolie 20 - 30)

"Un mare di cinema" del Centro Studi. Intervista di Martina Costa al presidente Nino Saltalamacchia

Eolienews ricorda Valentino Trovato


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 28 luglio: Santi Nazario e Celso

 S. Nazario ebbe la fortuna di avere una piissima madre per nome Perpetua la quale era stata ammaestrata nella fede da S. Pietro, o almeno da alcuni dei suoi primi discepoli. Benchè suo marito, che occupava un posto distinto nell'impero, fosse pagano, ella tuttavia si studiò di ispirare al giovanetto Nazario, suo figlio, un ardente desiderio di consacrarsi a Gesù Cristo. Le sue lezioni ebbero un successo che superò le sue speranze. Nazario divenne un perfetto modello di tutte le virtù cristiane. Ardente di zelo per la salute delle anime, abbandonò Roma, sua patria, si recò a predicare la fede in molti luoghi con un fervore e con una generosità degna di un discepolo degli apostoli. Giunto a Milano i pagani lo arrestarono con un giovane di nome Celso, che lo accompagnava per assisterlo nei suoi viaggi e l'uno e l'altro furono condannati a perdere la testa sotto la mannaia. Soffrirono il martirio verso l'anno 68, poco dopo che Nerone aveva scatenata la prima persecuzione sanguinosa contro la Chiesa.


Il ricordo dei due martiri si perse fino al ritrovamento dei corpi da parte di sant'Ambrogio che nel 395 grazie ad un'ispirazione decise la riesumazione di due corpi sepolti negli orti fuori città. Uno dei corpi, decapitato ma incorrotto, fu ritenuto quello di Nazario e fu trasportato davanti a Porta Romana, dove venne eretta una basilica in suo onore. Nel luogo del ritrovamento delle ossa del secondo, ritenute quello di Celso, sorse un'altra basilica.

PREGHIERA La santità di Naziario e Celso già da te coronati, o Signore, ci difenda ed implori soccorso per la nostra debolezza.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Milano, santi Nazario e Celso, martiri, i cui corpi furono rinvenuti da sant’Ambrogio.

Buongiorno e buon martedì con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 27 luglio 2026

Soccorso a Vulcano sul cratere per una turista colta da malore

 Una turista di una cinquantina d'anni è stata colta da malessere mentre stava scalando il cratere di Vulcano. 

Prontamente si è attivata la macchina dei soccorsi e da Lipari, alla volta di Vulcano, con un mezzo della Guardia costiera è partita la squadra dei Vigili del fuoco. La squadra è stata fatta, poi, rientrare in quanto, trattandosi di un soccorso sul sentiero, a bassa quota, sono intervenuti la Croce Rossa e i Carabinieri dell'isola. 

La donna è stata poi trasferita alla guardia medica per le cure del caso.  

Vulcano, postazione A.I.B. dei Vigili del fuoco dal 1° agosto nei locali della Delegazione

Sarà attiva dal 1° al 31 agosto una postazione operativa A.I.B. (Antincendio boschivo) h24 sull'isola di Vulcano. Questo a seguito del protocollo d'intesa sottoscritto dal Comune di Lipari e il Comando provinciale Vigili del fuoco di Messina.

Il presidio sarà ospitato nei locali della Delegazione comunale. Il Comune si è anche impegnato a garantire sulla strada pubblica adiacente, la sosta per lo stazionamento dei mezzi di soccorso con i relativi spazi di manovra per le esigenze logistiche.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (111° puntata) : Veduta dalla spiaggia di Porticello - Lipari