Riceviamo e pubblichiamo:
Mi sorge spontanea una domanda : se la scossa tellurica si fosse verificata il 16 di un qualsiasi mese tra settembre e giugno, ci sarebbe stata ugualmente tutta questa mobilitazione di mezzi, di uomini e soprattutto mediatica ?
Tristemente la risposta è no , no, no!
E lo affermo non per spirito disfattista bensì per esperienza diretta, vissuta in questi due ultimi inverni.
Lo sfacelo idrogeologico che sta deturpando l'intera isola è sotto gli occhi di tutti ma interventi concreti, risolutori, non se ne vedono.
Particolarmente ad Acquacalda, tutta la zona che va da Porticello a Quattropani è sotto costante minaccia di erosioni, frane, smottamenti, voragini, devastanti mareggiate.
Ogni appello, denuncia., accorata richiesta di interessamento è caduto nel nulla. Le innumerevoli lettere inviate a tutte le Autorità ( Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministero dell' Interno, Ministero dell' Ambiente, Protezione Civile, Regione, Prefetto, Provincia, Comune ) sono rimaste miseramente inevase.
Uguale sorte hanno subito gli appelli inviati a tutta la stampa nazionale e le emittenti pubbliche e private, fatta eccezione per la stampa locale sempre a noi vicina.
La legittima richiesta di vivere dignitosamente e civilmente da parte di poche centinaia di persone poco interessa e soprattutto non fa notizia. A meno che......
Conscio di approfittare dell'evento che tanto spavento ha causato, chiedo formalmente ai media e a tutte le Autorità ora presenti sull'isola di posare il loro attento sguardo anche sulla nostra martoriata, microscopica borgata, valutare serenamente lo stato delle cose, tenendo ben presente che a poco o nulla vale stanziare finanziamenti che non si concretizzano in interventi fattivi ed immediati che realmente tutelino l'incolumità degli abitanti e la salvaguardia del territorio.
Enzo Mottola
Presidente C. A.S. T. A.
Cerca nel blog
martedì 17 agosto 2010
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
TERREMOTO: STRANO, "SOSTERREMO RIPRESA TURISMO NELLE EOLIE"- "Viste le dichiarazioni del sottosegretario Bertolaso, secondo il quale non sono stati osservati alcuni divieti, e le preoccupazioni espresse dal sindaco Mariano Bruno sulla permanenza dei turisti, la Regione, per quanto di mia competenza, non potra' che sostenerli entrambi nella giustezza dei loro comportamenti".
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano.
"Sosterremo con uno sforzo particolare la promozione delle stesse isole Eolie nel mondo, anche attraverso il distretto delle isole e arcipelaghi di Sicilia, per garantire - ha concluso Strano - che non si allontanino quei flussi turistici che avevano cominciato a dare segni di ripresa".
"Rientri presto allarmismo esasperato". Passerella per i "pinocchi". Nota del presidente Luca Chiofalo (Associazione commercianti Eolie) - "L'ASS. COMM. EOLIE- si legge nel comunicato- si augura rientri presto l'allarmismo esagerato, alimentato dal sensazionalismo di qualche scellerato, per la scossa di terremoto avvertita ieri.
Comprensibile la paura immediamente conseguente all'evento sismico che ci ha interessati, (che comunque non ha causato danni a persone), meno i toni drammatici, senza nessuna attinenza con la realtà, di chi cerca un palcoscenico per qualche momento di notorietà nazionale. Invitiamo, inoltre, le istituzioni a limitare al massimo le inutili "passerelle" e le esortiamo, cogliendo spunto dall'evento di ieri, ad adoperarsi per rendere effettivamente più sicuro il nostro territorio.
Le Eolie hanno sempre convissuto col loro "rischio sismico" serenamente, ed un evento di media intensità non può certo dare origine al panico pubblicizzato dai mass-media".
Il consigliere Guarino e la carica di assessore: COMUNICATO- Nella giornata del 16 agosto 2010 è apparsa su una testata giornalistica online (NDD. Precisiamo non la nostra), una nota in cui si ipotizza un mio possibile ruolo assessoriale, descrivendone i dettagli (cambio dell'ass.re Famà, avvallo politico del dott. Materia, del Sindaco, etc.).
Sono rimasto semplicemente esterefatto, in quanto ormai da tempo, ho dichiarato la mia indipendenza da qualsiasi partito, gruppo politico e gruppo consiliare, comunicandolo ufficialmente in Consiglio Comunale e attraverso la stampa online.
Nel ribadire la mia indipendenza politica, e senza alcuna vena polemica, non comprendo come altre persone sicuramente stimate e rispettabili, potrebbero decidere per il sottoscritto.
In ultimo non replico mai a questo tipo di notizie, ma in questo caso il chiarimento è d'obbligo, in quanto, la nota così come scritta, getta delle ombre sulla bontà delle mie affermazioni, facendo intuire o pensare delle cose assolutamente non vere. Il Consigliere Comunale Gianfranco Guarino
SPIAGGE SICURE A SANTA MARINA SALINA E LINGUA: COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE LO SCHIAVO - Dopo un immediato controllo sulle spiagge del territorio effettuato dal Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo,nella giornata di ieri , con l’ausilio di un mezzo navale della Guardia Costiera di Lipari, si è constatato che nel Comune di Santa Marina Salina la scossa di terremoto , non ha provocato alcun danno a cose o persone.
Le spiagge di Santa Marina Salina e Lingua, pertanto, sono perfettamente fruibili, essendo, la maggior parte di esse lontana da costoni rocciosi. I tratti di spiaggia che ricadono sotto costoni rocciosi, sono già stati interdetti dall’Amministrazione Comunale diversi mesi or sono, apponendo un’adeguata cartellonistica monitoria, come chiesto dalla Capitaneria di Porto( Ord. Sindacale n. 04 del 25.05.2010 visionabile sul sito www.comune.santa-marina-salina.me.it)
In seguito alla riunione dell’unità di crisi presso il Comune di Lipari svoltasi stamattina, lo stesso Sindaco Lo Schiavo ha chiesto al Capo della Protezione Civile, Dr. Bertolaso, che la Delegazione di Spiaggia di Salina sia dotata di un gommone tipo Alpha, per poter porre in essere maggiori controlli sulle coste dell’isola, e per essere maggiormente tempestivi in caso di soccorso in mare.
Difensore civico del comune di Lipari: resoconto del ricevimento del 17.08.10- Il Difensore Civico del Comune, Avv. Francesco Rizzo, ha ricevuto la cittadinanza in data 17 agosto 2010, dalle ore 11.00 alle ore 13, presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale sito al 1° Piano del Palazzo Municipale di Via Falcone e Borsellino.
Sono state riscontrate le seguenti istanze scritte : verifica della procedura di appalto – litorale di Acquacalda, sollevata dal comitato Casta; risposta interrogazione Cons. Centorrino su fermate autobus; Riscontro Cons. Megna su negato accesso atti. Nel corso del ricevimento , in data odierna, si è proceduto ad audizione di un cittadino richiedente su : istanza per occupazione abusiva del suolo pubblico - mancato riscontro degli Uffici Competenti.
Il prossimo ricevimento si svolgerà in data 25 agosto 2010, dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
Al fine di concordare eventuali appuntamenti , al di fuori delle date e degli orari fissati, esaudendo alcune richieste pervenute in tale senso, il difensore civico- fornisce, per l’opportuna diffusione ed al fine di migliorare il servizio reso, i recapiti di riferimento :Ufficio “ Attività del Consiglio comunale e della Segreteria generale “,090-9887257- fax 090-9887910 , (Sig.ra Maria Famularo ); 392-4697535 ( utenza telefonica privata Avv. Francesco Rizzo).
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano.
"Sosterremo con uno sforzo particolare la promozione delle stesse isole Eolie nel mondo, anche attraverso il distretto delle isole e arcipelaghi di Sicilia, per garantire - ha concluso Strano - che non si allontanino quei flussi turistici che avevano cominciato a dare segni di ripresa".
"Rientri presto allarmismo esasperato". Passerella per i "pinocchi". Nota del presidente Luca Chiofalo (Associazione commercianti Eolie) - "L'ASS. COMM. EOLIE- si legge nel comunicato- si augura rientri presto l'allarmismo esagerato, alimentato dal sensazionalismo di qualche scellerato, per la scossa di terremoto avvertita ieri.
Comprensibile la paura immediamente conseguente all'evento sismico che ci ha interessati, (che comunque non ha causato danni a persone), meno i toni drammatici, senza nessuna attinenza con la realtà, di chi cerca un palcoscenico per qualche momento di notorietà nazionale. Invitiamo, inoltre, le istituzioni a limitare al massimo le inutili "passerelle" e le esortiamo, cogliendo spunto dall'evento di ieri, ad adoperarsi per rendere effettivamente più sicuro il nostro territorio.
Le Eolie hanno sempre convissuto col loro "rischio sismico" serenamente, ed un evento di media intensità non può certo dare origine al panico pubblicizzato dai mass-media".
Il consigliere Guarino e la carica di assessore: COMUNICATO- Nella giornata del 16 agosto 2010 è apparsa su una testata giornalistica online (NDD. Precisiamo non la nostra), una nota in cui si ipotizza un mio possibile ruolo assessoriale, descrivendone i dettagli (cambio dell'ass.re Famà, avvallo politico del dott. Materia, del Sindaco, etc.).
Sono rimasto semplicemente esterefatto, in quanto ormai da tempo, ho dichiarato la mia indipendenza da qualsiasi partito, gruppo politico e gruppo consiliare, comunicandolo ufficialmente in Consiglio Comunale e attraverso la stampa online.
Nel ribadire la mia indipendenza politica, e senza alcuna vena polemica, non comprendo come altre persone sicuramente stimate e rispettabili, potrebbero decidere per il sottoscritto.
In ultimo non replico mai a questo tipo di notizie, ma in questo caso il chiarimento è d'obbligo, in quanto, la nota così come scritta, getta delle ombre sulla bontà delle mie affermazioni, facendo intuire o pensare delle cose assolutamente non vere. Il Consigliere Comunale Gianfranco Guarino
SPIAGGE SICURE A SANTA MARINA SALINA E LINGUA: COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE LO SCHIAVO - Dopo un immediato controllo sulle spiagge del territorio effettuato dal Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo,nella giornata di ieri , con l’ausilio di un mezzo navale della Guardia Costiera di Lipari, si è constatato che nel Comune di Santa Marina Salina la scossa di terremoto , non ha provocato alcun danno a cose o persone.
Le spiagge di Santa Marina Salina e Lingua, pertanto, sono perfettamente fruibili, essendo, la maggior parte di esse lontana da costoni rocciosi. I tratti di spiaggia che ricadono sotto costoni rocciosi, sono già stati interdetti dall’Amministrazione Comunale diversi mesi or sono, apponendo un’adeguata cartellonistica monitoria, come chiesto dalla Capitaneria di Porto( Ord. Sindacale n. 04 del 25.05.2010 visionabile sul sito www.comune.santa-marina-salina.me.it)
In seguito alla riunione dell’unità di crisi presso il Comune di Lipari svoltasi stamattina, lo stesso Sindaco Lo Schiavo ha chiesto al Capo della Protezione Civile, Dr. Bertolaso, che la Delegazione di Spiaggia di Salina sia dotata di un gommone tipo Alpha, per poter porre in essere maggiori controlli sulle coste dell’isola, e per essere maggiormente tempestivi in caso di soccorso in mare.
Difensore civico del comune di Lipari: resoconto del ricevimento del 17.08.10- Il Difensore Civico del Comune, Avv. Francesco Rizzo, ha ricevuto la cittadinanza in data 17 agosto 2010, dalle ore 11.00 alle ore 13, presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale sito al 1° Piano del Palazzo Municipale di Via Falcone e Borsellino.
Sono state riscontrate le seguenti istanze scritte : verifica della procedura di appalto – litorale di Acquacalda, sollevata dal comitato Casta; risposta interrogazione Cons. Centorrino su fermate autobus; Riscontro Cons. Megna su negato accesso atti. Nel corso del ricevimento , in data odierna, si è proceduto ad audizione di un cittadino richiedente su : istanza per occupazione abusiva del suolo pubblico - mancato riscontro degli Uffici Competenti.
Il prossimo ricevimento si svolgerà in data 25 agosto 2010, dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
Al fine di concordare eventuali appuntamenti , al di fuori delle date e degli orari fissati, esaudendo alcune richieste pervenute in tale senso, il difensore civico- fornisce, per l’opportuna diffusione ed al fine di migliorare il servizio reso, i recapiti di riferimento :Ufficio “ Attività del Consiglio comunale e della Segreteria generale “,090-9887257- fax 090-9887910 , (Sig.ra Maria Famularo ); 392-4697535 ( utenza telefonica privata Avv. Francesco Rizzo).
Ginostra. Affonda barca dei rifiuti. Tratto in salvo l'addetto. Recuperati una trentina di sacchi dal mare
COMUNICATO STAMPA
Un uomo tratto in salvo, una barca di circa 5 metri con motore fuoribordo affondata, una trentina di sacchi di spazzatura recuperati.
È questo il bilancio di quanto accaduto oggi, alle ore dodici circa, nel mare di Ginostra in prossimità della località “secche di Lazzaro”.
La barca che effettua il trasporto dei rifiuti dalla frazione di Ginostra al centro di Stromboli veniva investita da una serie di onde provocate probabilmente dall’azzardata manovra di un folle alla guida di un grosso e potente natante che a tutta velocità le passava vicino facendole imbarcare così un grosso quantitativo di acqua.
A quel punto, Salvatore – così si chiama l’addetto al servizio spazzatura – tentava una manovra dio fortuna ma il natante, ormai ingovernabile, finiva la sua corsa incagliandosi sulla scogliera antistante la vecchia e franosissima “Sciara”.
Sul posto sopraggiungeva il ginostrese Riccardo Lo Schiavo, delegato della locale sezione di MAREVIVO, che, avendo seguito da lontano le varie fasi della scena, e conoscendo la pericolosità del punto dove le continue frane potevano mettere in grave pericolo l’incolumità dell’operatore ecologico e la sua imbarcazione, lasciava il comando della propria barchetta alla moglie Manuela, e senza esitazione si tuffava portandosi dietro una lunga corda.
Nuotando a più non posso, e schivando fortunosamente una miriade di meduse, R.L.S. prima raggiungeva la barca in difficoltà e assicurava la cima alla prua della stessa quindi, con l’altro capo della corda ben stretto fra le mani, si allontanava dalla costa e la affidava ad un altro ginostrese sopraggiunto nel frattempo in soccorso.
Il giovane Marco Merlino, al comando della potente “Cassiopea”, assicurata la fune, azionava i motori e disincagliava la barca con a bordo Salvatore.
Sul posto giungevano frattanto altri natanti - fra cui il tender del panfilo della principessa Carolina di Monaco - che si prodigavano nel recupero dei sacchi di spazzatura inevitabilmente finiti alla deriva.
L’imbarcazione veniva quindi trainata fino al piccolo porticciolo di Lazzaro dove, con l’aiuto anche di alcuni bagnanti, venivano scaricati i sacchi di spazzatura.
Ma nonostante svuotata del suo maleodorante carico, la sorte dell’imbarcazione era ormai segnata: non potendo tirarla in secco nel disastrato scalo di “Lazzaro” (che fine hanno fatto i fondi del già pubblicato bando di gara per la messa in sicurezza?????), si decideva di provare a rimorchiarla verso lo scalo “Pertuso”.
Dopo pochi istanti però, la barca ormai strabordante d’acqua, in pochi secondi – giusto il tempo che Salvatore balzasse su una delle due barche protagoniste del “tentato” salvataggio… - colava a picco inabissandosi su un fondale di circa dieci metri.
Una brutta avventura dunque, fortunatamente senza né vittime, né feriti, che riporta drammaticamente in risalto la necessità che il Comune di Lipari individui al più presto un sistema alternativo più sicuro ed efficace per il trasporto in idonea sede dei rifiuti della comunità di Ginostra .
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato ed in particolar modo al giovane Marco Merlino e alla moglie Nicoletta che (nonostante avessero a bordo sotto il sole cocente la piccola Stella)per due ore consecutive hanno prestato il loro prezioso aiuto senza il quale probabilmente la vicenda avrebbe avuto risvolti ben più gravi.
Associazione ambientalista MAREVIVO
Sezione Ginostra- Stromboli
Un uomo tratto in salvo, una barca di circa 5 metri con motore fuoribordo affondata, una trentina di sacchi di spazzatura recuperati.
È questo il bilancio di quanto accaduto oggi, alle ore dodici circa, nel mare di Ginostra in prossimità della località “secche di Lazzaro”.
La barca che effettua il trasporto dei rifiuti dalla frazione di Ginostra al centro di Stromboli veniva investita da una serie di onde provocate probabilmente dall’azzardata manovra di un folle alla guida di un grosso e potente natante che a tutta velocità le passava vicino facendole imbarcare così un grosso quantitativo di acqua.
A quel punto, Salvatore – così si chiama l’addetto al servizio spazzatura – tentava una manovra dio fortuna ma il natante, ormai ingovernabile, finiva la sua corsa incagliandosi sulla scogliera antistante la vecchia e franosissima “Sciara”.
Sul posto sopraggiungeva il ginostrese Riccardo Lo Schiavo, delegato della locale sezione di MAREVIVO, che, avendo seguito da lontano le varie fasi della scena, e conoscendo la pericolosità del punto dove le continue frane potevano mettere in grave pericolo l’incolumità dell’operatore ecologico e la sua imbarcazione, lasciava il comando della propria barchetta alla moglie Manuela, e senza esitazione si tuffava portandosi dietro una lunga corda.
Nuotando a più non posso, e schivando fortunosamente una miriade di meduse, R.L.S. prima raggiungeva la barca in difficoltà e assicurava la cima alla prua della stessa quindi, con l’altro capo della corda ben stretto fra le mani, si allontanava dalla costa e la affidava ad un altro ginostrese sopraggiunto nel frattempo in soccorso.
Il giovane Marco Merlino, al comando della potente “Cassiopea”, assicurata la fune, azionava i motori e disincagliava la barca con a bordo Salvatore.
Sul posto giungevano frattanto altri natanti - fra cui il tender del panfilo della principessa Carolina di Monaco - che si prodigavano nel recupero dei sacchi di spazzatura inevitabilmente finiti alla deriva.
L’imbarcazione veniva quindi trainata fino al piccolo porticciolo di Lazzaro dove, con l’aiuto anche di alcuni bagnanti, venivano scaricati i sacchi di spazzatura.
Ma nonostante svuotata del suo maleodorante carico, la sorte dell’imbarcazione era ormai segnata: non potendo tirarla in secco nel disastrato scalo di “Lazzaro” (che fine hanno fatto i fondi del già pubblicato bando di gara per la messa in sicurezza?????), si decideva di provare a rimorchiarla verso lo scalo “Pertuso”.
Dopo pochi istanti però, la barca ormai strabordante d’acqua, in pochi secondi – giusto il tempo che Salvatore balzasse su una delle due barche protagoniste del “tentato” salvataggio… - colava a picco inabissandosi su un fondale di circa dieci metri.
Una brutta avventura dunque, fortunatamente senza né vittime, né feriti, che riporta drammaticamente in risalto la necessità che il Comune di Lipari individui al più presto un sistema alternativo più sicuro ed efficace per il trasporto in idonea sede dei rifiuti della comunità di Ginostra .
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato ed in particolar modo al giovane Marco Merlino e alla moglie Nicoletta che (nonostante avessero a bordo sotto il sole cocente la piccola Stella)per due ore consecutive hanno prestato il loro prezioso aiuto senza il quale probabilmente la vicenda avrebbe avuto risvolti ben più gravi.
Associazione ambientalista MAREVIVO
Sezione Ginostra- Stromboli
Eolie, possibili nuove scosse ma sarebbe nella norma. Bertolaso e Bruno tranquillizzano i turisti
Alle isole Eolie "si potranno verificare altre scosse di magnitudo inferiore a quella di ieri anche se c'è comunque la possibilità anche di un terremoto di uguale magnitudo". Lo ha annunciato a Sky Tg24 Luca Malagnini, sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, dopo la scossa di magnitudo 4.5 che è stata avvertita ieri dalla popolazione nella zona di Lipari, Leni e Santa Marina Salina, nelle Isole Eolie e in diversi comuni della costa campana e siciliana. L'ipocentro è stato localizzato a circa 19,1 Km di profondità. In ogni caso, chiarisce Malagnni, "la scossa di ieri si inquadra in una normale attività sismica".Bertolaso. "Eolie off-limits per i turisti? Nel modo più assoluto, anzi diventano dei luoghi sempre più sicuri tutelati e monitorati". Il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso durante un sopralluogo con una motovedetta della capitaneria di porto nelle zone di Lipari, ha invitato a evitare gli allarmismi. "E' ipocrita dire che non ci sono rischi - ha aggiunto Bertolaso - le isole Eolie sono un patrimonio dell'umanità dove ci sono diversi vulcani e tutta una serie di fenomeni naturali che vanno monitorati e controllati. Bisogna sapere come comportarsi in un territorio così bello e fragile". Bertolaso ha confermato che "saranno poche le zone interdette" e che probabilmente "non ce ne saranno più di quelle già esistenti".
I bagnanti. Il sottosegretario alla Protezione civile ha però criticato quanti sono andati nelle zone off-limits. Bagnanti e imbarcazioni si sono presentati nella spiaggia e nello specchio di mare attigui a Praia Vinci, una delle zone interessate dalle frane ieri. La spiaggia è ufficialmente interdetta alla balneazione ma ciononostante è frequentata da turisti, attirati forse dalla curiosità di visitare i luoghi interessati dal sisma. Bertolaso attacca: "Bisogna insegnare alla persone ignoranti il rispetto delle regole".
L'intervista con le rassicurazioni e le "precisazioni" del sindaco Mariano Bruno:
TERREMOTO: INSEDIATO TEAM TECNICO PER MAPPA ZONE A RISCHIO LIPARI
E' stato insediato nel centro operativo comunale di Lipari un gruppo tecnico del dipartimento della protezione civile regionale. Dodici, tra ingegneri e geologi, nelle prossime ore, provvederanno alla mappatura delle zone veramente a rischio nel perimetro della maggiore delle isole Eolie. Le forze dell'ordine e le autorita'' comunali provvederanno alla loro interdizione.
A questa decisione si e' arrivati al termine della riunione coordinata a Lipari dal Prefetto di Messina, Francesco Alecci, a cui hanno partecipato i rappresentanti del dipartimento nazionale della protezione civile guidati da Guido Bertolaso, dai tecnici del dipartimento regionale coordinato da Pietro Lo Monaco, da esponenti del Corpo forestale e dai responsabili del Comune di Lipari e dai dirigenti dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato e dei carabinieri.
"Salvaguardare l'incolumita' dei bagnanti senza creare allarme, in piena stagione estiva, e' il tema a cui abbiamo lavorato - afferma Lo Monaco -. Del resto tutto il territorio delle Eolie e' legato a un sistema vulcanico attivo. Le misure allo studio servono a trovare un equilibrio che permetta di convivere con i fenomeni sismici e vulcanici senza sottovalutarne la potenziale pericolosita''".
A questa decisione si e' arrivati al termine della riunione coordinata a Lipari dal Prefetto di Messina, Francesco Alecci, a cui hanno partecipato i rappresentanti del dipartimento nazionale della protezione civile guidati da Guido Bertolaso, dai tecnici del dipartimento regionale coordinato da Pietro Lo Monaco, da esponenti del Corpo forestale e dai responsabili del Comune di Lipari e dai dirigenti dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato e dei carabinieri.
"Salvaguardare l'incolumita' dei bagnanti senza creare allarme, in piena stagione estiva, e' il tema a cui abbiamo lavorato - afferma Lo Monaco -. Del resto tutto il territorio delle Eolie e' legato a un sistema vulcanico attivo. Le misure allo studio servono a trovare un equilibrio che permetta di convivere con i fenomeni sismici e vulcanici senza sottovalutarne la potenziale pericolosita''".
Terremoto a Lipari. Sopralluogo via mare.
Si è da poco concluso il sopralluogo via mare del dott. Bertolaso, del prefetto Alecci, del sindaco Bruno, degli uomini della Protezione civile nazionale e regionale e dell'INGV nelle aree interessate ieri dalle frane susseguenti alla scossa tellurica. Il sopralluogo è stato compiuto con la motovedetta d'altura della Guardia Costiera alla presenza dei rappresentanti delle forze dell'ordine. In mare le motovedette di guardia costiera, carabinieri e vigili del fuoco.Noi eravamo a bordo e, a seguire, vi proporremo delle interviste e immagini delle zone franate.
Iniziamo con una brevissima intervista al dott. Bertolaso non appena concluso l'incontro al comune e prima di salire sulla motovedetta per il sopralluogo:
Intervista a Bertolaso durante il sopralluogo:
E' arrivato Bertolaso. Riunione in corso dell'unità di crisi. Il nostro video in esclusiva e alcune battute con il Capo della Protezione Civile
E' arrivato a Lipari, con un elicottero proveniente da Reggio Calabria, il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. E' atterrato in località Punta Castagna e ad attenderlo vi erano il prefetto Francesco Alecci, sbarcato nell'isola in mattinata, gli uomini del Dipartimento e le forze dell'ordine.In auto ha raggiunto il palazzo municipale dove è stato ricevuto da una marea di giornalisti e dal sindaco Mariano Bruno. Bertolaso ha confermato quello che già si sapeva dell'evento di ieri e ha fatto capire, che nella riunione tecnica(appena iniziata) saranno presi dei provvedimenti che interesseranno i litorali a rischio crolli. "E' chiaro - ha aggiunto - che occorrono tanti soldini per mettere in sicurezza le Eolie, ma è un problema, comunque, che interessa tutto il Paese".
Vi proponiamo il video in esclusiva dell'arrivo del prefetto Alecci al palazzo comunale e del dottor Bertolaso a Punta Castagna.
Il video dell'arrivo al Palazzo comunale e alcune battute con il capo della Protezione civile.
Due foto inedite sino ad ora: Frana a Vulcano e a Lipari, dopo il "Villaggio Francese"
Eolie: notte tranquilla. Registrata scossa (2.1) alle 21 e 40. Non avvertita dalla popolazione
Notte tranquilla nelle Eolie. Non si sono registrate scosse (almeno a livello di percezione da parte della popolazione).Dopo la scossa fortissima di ieri pomeriggio delle 14 e 54 (4.5 scala Ritcher) che ha provocato paura e crolli di costoni, ma per fortuna ne feriti ne vittime, l'unica scossa di una certa intensità registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Vulcanologia (ma, in ogni caso, non avvertita dalla popolazione) si è avuta alle 21 e 40.
La scossa con magnitudo 2.1 è stata registrata alle 21 e 40, in mare, ad una profondità di 12 kilometri, alla stessa latidutine e longitudine di quella del pomeriggio.
Intanto oggi alle 9,00 è previsto l'arrivo a Lipari del dott. Guido Bertolaso, capo della Protezione civile
Si comincia a fare un primo bilancio dei danni. Sarebbero una decina le abitazioni che avrebbero riportato danni. Non tali, comunque, da procedere all'evacuazione. Il dato è comunque in aggiornamento
Nella foto l'area del sisma
Iscriviti a:
Post (Atom)



