Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Giorgia che oggi compie 2 anni
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giovedì 7 novembre 2013
Trizzino (M5S): Entro gennaio ddl isole minori in aula all'ARS
E’ stato incardinato in commissione Ambiente e Territorio dell’Ars il ddl del M5S Stelle che punta a cambiare tutto nelle isole minori. Il progetto di legge quadro, che vede come primo firmatario Giampiero Trizzino è stato condiviso anche dai deputati firmatari dell’altro ddl sulle isole (294), tra i quali Giorgio Assenza, componente della quarta commissione e molto impegnato nella causa delle isole minori.Il Movimento 5 Stelle spera di portare prestissimo in aula il ddl. “Contiamo di farlo entro gennaio – afferma Trizzino – in modo da dare risposte certe agli abitanti delle isole, dove ogni problema ordinario si trasforma in un’emergenza”. Il ddl – elaborato in collaborazione con l’associazione nazionale comuni isole minori (in testa la professoressa Giampiera Usai) e con docenti delle università, tra cui la professoressa Wanda Cortese – mira a cambiare il volto praticamente a tutti i settori della vita isolana, dalla salute, al paesaggio, dal turismo alle altre attività economiche.
Pietra miliare del progetto è la previsione di un fondo che assicuri alle isole autonomia finanziaria, garantendo loro una più accurata programmazione degli investimenti in qualsiasi settore. “Non è più tempo – afferma Giampiero Trizzino – di provvedimenti sporadici, di agevolazioni fiscali episodiche e frammentarie che spesso assumono la parvenza di vera e propria elemosina, piccoli atti di magnanimità che certo non sono sufficienti a sanare l’economia insulare né a risolvere il problema delle casse dei Comuni, quasi sempre vuote. Le isole devono godere di un’autonomia finanziaria, che consenta loro di amministrarsi e di poter affrontare tempestivamente, o quanto meno temporaneamente, qualsiasi emergenza che si presenti loro”. Ma nel ddl c’è di tutto, dalla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali, alla garanzia di un adeguato rifornimento idrico, dal recupero del patrimonio edilizio alla promozione dell’artigianato e della pesca.
Il disegno di legge prevede anche interventi sul piano della fiscalità di sviluppo, e l’introduzione di un’imposta di sbarco con il tetto massimo di 1,50 euro, come misura alternativa alla tassa di soggiorno. Allo scopo di favorire un più razionale ed adeguato utilizzo del patrimonio esistente e per potenziare i servizi turistici ed alberghieri, i comuni delle isole minori potranno anche autorizzare, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, mutamenti delle destinazioni d’uso degli immobili, purché non comportino aumento di cubature e nel rispetto delle caratteristiche architettoniche del luogo.
Il ddl prevede anche il rafforzamento e il potenziamento degli ospedali per assicurare pronte risposte alle emergenze sanitarie anche con il mantenimento, in deroga alla normativa vigente, dei punti nascita. Misure sono previste pure a sostegno del sistema scolastico, incentivando la dimora abituale del personale attraverso indennità per sede disagiata e con altre misure.
Pietra miliare del progetto è la previsione di un fondo che assicuri alle isole autonomia finanziaria, garantendo loro una più accurata programmazione degli investimenti in qualsiasi settore. “Non è più tempo – afferma Giampiero Trizzino – di provvedimenti sporadici, di agevolazioni fiscali episodiche e frammentarie che spesso assumono la parvenza di vera e propria elemosina, piccoli atti di magnanimità che certo non sono sufficienti a sanare l’economia insulare né a risolvere il problema delle casse dei Comuni, quasi sempre vuote. Le isole devono godere di un’autonomia finanziaria, che consenta loro di amministrarsi e di poter affrontare tempestivamente, o quanto meno temporaneamente, qualsiasi emergenza che si presenti loro”. Ma nel ddl c’è di tutto, dalla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali, alla garanzia di un adeguato rifornimento idrico, dal recupero del patrimonio edilizio alla promozione dell’artigianato e della pesca.
Il disegno di legge prevede anche interventi sul piano della fiscalità di sviluppo, e l’introduzione di un’imposta di sbarco con il tetto massimo di 1,50 euro, come misura alternativa alla tassa di soggiorno. Allo scopo di favorire un più razionale ed adeguato utilizzo del patrimonio esistente e per potenziare i servizi turistici ed alberghieri, i comuni delle isole minori potranno anche autorizzare, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, mutamenti delle destinazioni d’uso degli immobili, purché non comportino aumento di cubature e nel rispetto delle caratteristiche architettoniche del luogo.
Il ddl prevede anche il rafforzamento e il potenziamento degli ospedali per assicurare pronte risposte alle emergenze sanitarie anche con il mantenimento, in deroga alla normativa vigente, dei punti nascita. Misure sono previste pure a sostegno del sistema scolastico, incentivando la dimora abituale del personale attraverso indennità per sede disagiata e con altre misure.
mercoledì 6 novembre 2013
Riunione sul depuratore. Era presente anche il consigliere Sgroi
Rileggendo il pezzo che abbiamo pubblicato ieri sera ci siamo accorti che nel riportare i nomi dei consiglieri comunali di Lipari presenti alla riunione sul depuratore abbiamo omesso di scrivere (non per colpa nostra) che era presente anche il consigliere Claudio Sgroi.
Partylandia augura Buon Compleanno a Martina La Greca
Lo staff di Partylandia
Bilancio Regione. Di Mauro (PdS-MpA) "Crocetta prepara Natale amaro"
"Con il sostanziale blocco della spesa già scattato da alcuni giorni,Crocetta sta preparando il Natale amaro per migliaia di siciliani, perle imprese che hanno rapporti con la Regione, con i tanti Enti del Terzo settore che da mesi, se non da anni aspettano i fondi per i progetti sociali già realizzati, per tutti quei professionisti che hanno rapporti di lavoro con l'Amministrazione regionale e che, nella migliore delle ipotesi, dovranno aspettare ora i primi mesi del 2014 per incassare i propri soldi."
Lo denuncia Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei Siciliani MPA all'ARS prendendo spunto dall'approvazione ieri sera in Commissionedelle Variazioni di Bilancio, che, afferma "confermano quanto già visto durante il dibattito sulla mozione di sfiducia al Presidentedella Regione: non esiste una maggioranza politica a sostegno del Governo e la risicata maggioranza numerica che ha votato contro la sfiducia non ha, al pari del Governo, alcun progetto comune e alcuna idea su come rilanciare l'economia e lo Stato sociale in Sicilia."
"La variazione di Bilancio mira sostanzialmente soltanto a garantire il pagamento degli stipendi, che è certamente un atto dovuto e sacrosanto, ma non può essere l'unica finalità di un'Amministrazione regionale che ha decine di migliaia di dipendenti e che dovrebbe agire da vero motore dell'economia.
Se per i primi mesi, il Governatore ha potuto straparlare a proposito della situazione che ha trovato, questo è il primo, vero bilancio firmato da lui e dal suo Governo e certifica il fallimento dell'annunciata rivoluzione, la totale mancanza di progettualità, l'assoluta assenza di fondi e stanziamenti per lo sviluppo."
Lo denuncia Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei Siciliani MPA all'ARS prendendo spunto dall'approvazione ieri sera in Commissionedelle Variazioni di Bilancio, che, afferma "confermano quanto già visto durante il dibattito sulla mozione di sfiducia al Presidentedella Regione: non esiste una maggioranza politica a sostegno del Governo e la risicata maggioranza numerica che ha votato contro la sfiducia non ha, al pari del Governo, alcun progetto comune e alcuna idea su come rilanciare l'economia e lo Stato sociale in Sicilia."
"La variazione di Bilancio mira sostanzialmente soltanto a garantire il pagamento degli stipendi, che è certamente un atto dovuto e sacrosanto, ma non può essere l'unica finalità di un'Amministrazione regionale che ha decine di migliaia di dipendenti e che dovrebbe agire da vero motore dell'economia.
Se per i primi mesi, il Governatore ha potuto straparlare a proposito della situazione che ha trovato, questo è il primo, vero bilancio firmato da lui e dal suo Governo e certifica il fallimento dell'annunciata rivoluzione, la totale mancanza di progettualità, l'assoluta assenza di fondi e stanziamenti per lo sviluppo."
Sabato presentazione del romanzo ‘Notte a Stromboli’ di Antonio Prestifilippo
Sabato 9 novembre alle ore 18 a Lamezia Terme presso la Libreria Gioacchino Tavella (via Crati 17/18), si terrà la presentazione del romanzo ‘Notte a Stromboli’ di Antonio Prestifilippo, Armando Siciliano Editore. A intervistare l’autore ci sarà la giornalista Raffaella Natale. Nel corso della presentazione l’attrice Roberta Renda leggerà dei brani tratti dal romanzo.
La ‘Ndrangheta, un’inchiesta della procura di Lamezia Terme, un attentato sulla Salerno-Reggio Calabria, la crisi di un giornalista, che decide di partire per un viaggio dentro sé stesso e, incontrando l’amore, approda a Stromboli.
Sono questi gli elementi principali intorno ai quali si sviluppa il romanzo ‘Notte a Stromboli’ di Antonio Prestifilippo, giornalista che tutti ricordano per il successo dei suoi libri ‘Morte di un giudice solo – Il delitto Scopelliti’ e ‘A Sud – La mafia, la ‘ndrangheta, la massoneria e i servizi deviati’.
Un viaggio nei ricordi, per sciogliere i nodi di una trama familiare fatta di antichi dolori e per cercare nuove vie. E con queste idee che il protagonista del romanzo, il giornalista Sandro Sarti, lascia la redazione del giornale di Roma per il quale lavora per un anno sabbatico.
Comincia così, in un’afosa notte di agosto, una fuga, un vagabondaggio che punta a una meta precisa: ritornare in Sicilia, nei luoghi della sua adolescenza, per riaprire la casa di famiglia chiusa e disabitata da più di vent’anni.
Il lungo, lento viaggio-romanzo diventa così per Sarti una seduta di autoanalisi, un mezzo per ripercorrere tutta la vita, gli incontri, le opportunità mancate, quelle perdute, quelle che cercherà di recuperare. Volti, voci, persone, emergono via via da quel passato che tanto ha cercato di seppellire in un eterno presente senza pause.
L’AUTORE
Antonio Prestifilippo è giornalista. Già inviato de Il Mattino di Napoli e collaboratore di quotidiani italiani e esteri, è attualmente capo servizio della Gazzetta del Sud. Ha scritto i racconti Attimi di Uomo (Samperi, Messina 1982) e i saggi Morte di un giudice solo – Il delitto Scopelliti (Periferia, Cosenza 1995) e A Sud – La mafia, la ‘ndrangheta, la massoneria e i servizi deviati (Memoria, Co senza 1998). Questo è il suo primo romanzo.
La ‘Ndrangheta, un’inchiesta della procura di Lamezia Terme, un attentato sulla Salerno-Reggio Calabria, la crisi di un giornalista, che decide di partire per un viaggio dentro sé stesso e, incontrando l’amore, approda a Stromboli.
Sono questi gli elementi principali intorno ai quali si sviluppa il romanzo ‘Notte a Stromboli’ di Antonio Prestifilippo, giornalista che tutti ricordano per il successo dei suoi libri ‘Morte di un giudice solo – Il delitto Scopelliti’ e ‘A Sud – La mafia, la ‘ndrangheta, la massoneria e i servizi deviati’.
Un viaggio nei ricordi, per sciogliere i nodi di una trama familiare fatta di antichi dolori e per cercare nuove vie. E con queste idee che il protagonista del romanzo, il giornalista Sandro Sarti, lascia la redazione del giornale di Roma per il quale lavora per un anno sabbatico.
Comincia così, in un’afosa notte di agosto, una fuga, un vagabondaggio che punta a una meta precisa: ritornare in Sicilia, nei luoghi della sua adolescenza, per riaprire la casa di famiglia chiusa e disabitata da più di vent’anni.
Il lungo, lento viaggio-romanzo diventa così per Sarti una seduta di autoanalisi, un mezzo per ripercorrere tutta la vita, gli incontri, le opportunità mancate, quelle perdute, quelle che cercherà di recuperare. Volti, voci, persone, emergono via via da quel passato che tanto ha cercato di seppellire in un eterno presente senza pause.
L’AUTORE
Antonio Prestifilippo è giornalista. Già inviato de Il Mattino di Napoli e collaboratore di quotidiani italiani e esteri, è attualmente capo servizio della Gazzetta del Sud. Ha scritto i racconti Attimi di Uomo (Samperi, Messina 1982) e i saggi Morte di un giudice solo – Il delitto Scopelliti (Periferia, Cosenza 1995) e A Sud – La mafia, la ‘ndrangheta, la massoneria e i servizi deviati (Memoria, Co senza 1998). Questo è il suo primo romanzo.
Confronto sul depuratore fra comune di Lipari e struttura commissariale. Comunicato del comune.
COMUNICATO STAMPA
Oltre
tre ore e mezza di confronto sereno nel tono e nel modo ma anche stringente, appassionato, fermo e determinato,
in particolare nelle dichiarazioni finali del Sindaco. Il confronto è avvenuto
fra, da una parte, il Sindaco Marco Giorgianni, il Presidente del Consiglio
Sabatini, la Commissione consiliare Rifiuti, reflui e acqua con il suo
Presidente Russo e la Commissione consiliare Urbanistica col
Presidente Profilio, i Consiglieri Orifici, Casilli, Carnevale,
Gugliotta, Biviano, Fonte, D’Alia, Lo Cascio, Portelli e Berté i tecnici
comunali geom. Spartà e geom. Sulfaro, dall’altra l’equipe del Commissario con
l’ing. Antonio Cirati responsabile del procedimento, l’ing. Pietro Certo,
direttore dei lavori e i suoi supporti
ing. Agrestini e dott. Nico Russo, i progettisti ing. Fabrizio Parboni Arquati
e ing. Pietro Agnello.
L’ing.
Cirati e l’ing. Parboni Arquati illustrano il punto di vista del Commissario.
Si parte con l’ing. Cirati dal progetto definitivo approvato nella
conferenza di servizio del dicembre 2010 con tutte le autorizzazioni necessarie
fra cui quelle del Comune di Lipari ed alcune prescrizioni affidate a chi
vincerà l’appalto e dovrà redigere la progettazione esecutiva. Fra
queste prescrizioni ci sono le migliorie che vengono apportate nella redazione
del definitivo e quindi non possono essere considerate –viene chiarito -
innovative rispetto al definitivo ma solo una sua attualizzazione. Successiva
alla conferenza di servizi è arrivata solo la richiesta del Genio Civile che ha
voluto riconoscere il depuratore di Lipari come opera strategica cioè
come opera che anche in fase critica
deve mantenere la sua operatività. Quindi ribadisce l’ing. Cirati, rispondendo
ad una precisa richiesta del Sindaco, la progettazione esecutiva si è mossa
rigorosamente all’interno delle scelte fatte nel definitivo pur con alcune
modifiche già previste in sede di conferenza che si sono rivelate necessarie e
migliorative ma non tali da modificare significativamente il progetto che aveva
ottenuto le autorizzazioni e le approvazioni.
Delle
modificazioni ne parla l’ing. Parboni Acquaro. Esse sono soprattutto tre:
quelle riguardanti la vasca di Marina lunga collocata inizialmente nella zona
della stazione aliscafi, la vasca di Canneto collocata ad Unci e l’impianto
centrale di Canneto dentro. La vasca di Marina lunga viene in un primo momento
eliminata per trasferire i reflui all’impianto di sollevamento del Cimitero in
località Santa Caterina, in un secondo momento viene eliminata definitivamente
e l’impianto di Santa Caterina è stato sostituito da una struttura che conduce
direttamente all’impianto di depurazione di Canneto dentro. Anche la vasca di
Unci nel progetto esecutivo è stata eliminata definitivamente ed è stata integrata nell’impianto di Canneto
dentro.
Infine
il depuratore di Canneto dentro. Nel progetto esecutivo è stato reso più
compatto e spostato più a valle in modo da ridurre significativamente la
cementificazione della parete montuosa sostituendo gran parte della escavazione
con iniezioni di cemento. Inoltre si è trasferita ogni tipo di attività di
depurazione dall’esterno all’interno eliminando rumori ed odori. Proprio per
questo l’area di rispetto intono all’impianto può essere ridotta al minimo
permettendo la realizzazione, in prospettiva, dell’area artigianale.
Diversi
gli interventi dei Consiglieri che, pur riconoscendo i miglioramenti apportati
dal progetto esecutivo rispetto al progetto definitivo, hanno ribadito le
critiche rispetto alla scelta della località e soprattutto la preoccupazione
circa l’onerosità della gestione di questa struttura ed il rischio che una
gestione che non sia a norma finisca col fare riemergere quei difetti, come i
rumori e gli odori, che oggi sulla carta sembrano scongiurati.
Concludendo
i lavori il Sindaco ha voluto sintetizzare il giudizio dell’Amministrazione a
questo punto della procedura di realizzazione dell’opera e allo stato
dell’informazione. Innanzitutto ha voluto ribadire che pur tenendo conto di
tutte le migliorie apportate al progetto e le rassicurazioni date dal
responsabile del procedimento e dai progettisti continua a non condividere la collocazione scelta probabilmente da
imputare più che al Commissario alla dirigenza che ha gestito l’Amministrazione
liparese negli anni passati. Comunque, il Sindaco, si è dichiarato
altrettanto convinto che l’opera non può più essere rinviata come si è visto
chiaramente quest’estate quando la chiusura per sequestro giudiziario dello
scolmatore di Santa Caterina e l’impedimento di accesso ai tecnici comunali
anche per la sola manutenzione, creò disagi notevoli nella popolazione con
rigurgiti di liquami per le strade sia a Lipari che a Canneto.
“Per questo, più che avviarci per la strada
avventurosa – visto che a quanto risultava vi erano dal punto di vista formale
e legale i poteri per agire - della contrapposizione aprioristica all’azione
del Commissario, come pure molti sollecitavano, abbiamo scelto la strada del
confronto e verificare con la struttura commissariale se ci fossero la
possibilità e le condizioni per portare delle migliorie ad un progetto che
aveva ormai tutti i pareri necessari. Oggi, sulla base di quanto ci è stato
illustrato possiamo dire che delle migliorie significative sono state apportate
come l’abolizione definitiva delle vasche di Marina lunga a Lipari e di Unci a
Canneto, l’abolizione di ogni impianto di trattamento esterno dei liquami, la
compattazione dell’impianto che ne riduce la dimensione e sembra renderlo
compatibile con la progettata area artigianale, le dimensioni ridotte dello
sbancamento della parete montuosa a fianco del progettato depuratore.
Di contro, ha
continuato il Sindaco, non sono per niente
tranquillo su alcuni aspetti che non risultano per nulla chiariti in questo
incontro a cominciare dalla gestione di questo impianto ed in particolare dei
costi di gestione. Già abbiamo un gravissimo problema col costo idrico che
facciamo fatica a sostenere se, a questa criticità, dobbiamo aggiungere anche
un costo esorbitante del sistema fognario temo fortemente che non riusciremo a
sostenere questo peso malgrado i successi riportati, sul piano delle entrate,
con l’approvazione (ancora solo per decreto) della nuova imposta di sbarco. Per
questo chiedo formalmente, afferma il Sindaco, una perizia sul costo di gestione dei due impianti di depurazione di
Lipari e Vulcano visto che, se pur approssimativamente, ci comunicate che il
costo di realizzazione dei depuratori di
Lipari e di Vulcano compreso il dissalatore di Vulcano si aggirerà sui
19 milioni di euro e quello del dissalatore di Lipari sui 16 milioni ( compresi
i cinque milioni) della centralina fotovoltaica di Monte Sant’Angelo. Forse
proprio il costo di gestione dell’impianto rappresenterà in futuro il vero
terreno di confronto visto che ben poco si potrà fare ormai in ordine alla sua
collocazione.
Inoltre, aggiunge
il Sindaco, ci si aspetta di conoscere
una proposta per lo smaltimento del terreno che verrà rimosso a Canneto dentro
che, se anche in volume ridotto rispetto a quanto previsto nel progetto
definitivo ( dai 70 mila mc del definitivo ai 16 mila dell’esecutivo), rimane
comunque consistente. Per questo non ci risultano deroghe a favore del Commissario
e l’Amministrazione non intende abdicare alle sue competenze sul territorio.
Infine, dichiara
il Sindaco, non posso non deplorare
quanto è venuto alla luce nel corso di questa seduta. La documentazione circa
il progetto esecutivo presentata a firma del Commissario Pelaggi nel corso del
mese di ottobre, malgrado quanto dichiarato dallo stesso Commissario nella
lettera ufficiale di trasmissione, non era né completa né quella definitiva che
ci è stata invece consegnata nel corso della riunione, brevi manu, su dischetto
dal progettista ing. Parboni Acquaro. Giudico questo un fatto grave perché
indica scarso rispetto dell’organo commissariale nei confronti delle autorità
locali”.
TURISMO, LA SICILIA AL WORLD TRAVEL MARKET
Scoprire la Sicilia come nuova esperienza turistica. A questo passo “oltre” gli stereotipi e i luoghi comuni legati alla vecchia iconografia dell’Isola invita Michela Stancheris, assessore al Turismo di una Regione che, forte e orgogliosa della sua storia millenaria, è impegnata in un processo di profondo rinnovamento che della legalità e di un nuovo dinamismo imprenditoriale sta facendo la sua bandiera e il suo nuovo volto.
Se la Sicilia è infatti il Paese, straordinariamente ospitale, in cui si concentra il più alto numero di siti monumentali e archeologici iscritti alla World Heritage List, la Villa del Casale, la Valle dei Templi, le Isole Eolie, le Città tardo barocche del Val di Noto, Siracusa, la Necropoli Rupestre di Pantalica, il vulcano Etna, recentemente inserito, quale unicum culturale e naturalistico, essendo uno dei quattro parchi regionali insieme al Parco delle Madonie, al Parco dei Nebrodi e al Parco Fluviale dell’Alcantara. La Sicilia è allo stesso tempo una regione aperta all’innovazione, all’arte contemporanea e alla land-art dal Cretto di Gibellina alle opere della Fiumara d’Arte.
Terra di grandi tradizioni e di straordinarie manifestazioni rituali, scenograficamente uniche, che coniugano l’interesse antropologico alla devozione popolare: i Misteri di Trapani, la Festa di Sant’Agata a Catania e quella di Santa Rosalia a Palermo.
La Sicilia ha saputo ospitare quest’anno il Pride LGBT nazionale con quella festosa disponibilità all’accoglienza che da sempre la contraddistingue.
Mèta dei più raffinati cultori del gusto e dei sapori così come di chi sa apprezzare la Dieta Mediterranea fin dalle più vivaci e semplici manifestazioni dello street-food popolare nei tanti mercati popolari, dalla Vuccirìa di Palermo alla Pescheria di Catania, la Sicilia si apre al visitatore con Strade del vino e percorsi di enogastronomia unici, attraverso paesaggi da scoprire.
La incredibile varietà di microclimi unita alla millenaria tradizione alimentare, consentono infatti la produzione di assolute eccellenze del cibo, mentre i vini siciliani stanno scalando le classifiche mondiali e sono apprezzati nei mercati di tutto il mondo.
La Sicilia e le sue isole – Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica – costituiscono un unico arcipelago fantastico, inventore di combinazioni sempre diverse, irripetibili e dal fascino unico. Atmosfere e luoghi nati dalla forza creatrice dei quattro elementi naturali e dal loro incontro con il mito che, come scrigni preziosi, custodiscono inestimabili tesori da scoprire e da cui lasciarsi conquistare.
E raggiungere la Sicilia oggi è sempre più agevole, grazie ai tanti vettori che quotidianamente la collegano alle più svariate destinazioni europee ed extraeuropee. Molto ampia è l’offerta dei voli low-cost.
La Sicilia è particolarmente interessata al mercato inglese: numerose sono le tratte che ogni giorno collegano gli aeroporti siciliani con Londra e altre città inglesi.
La recente apertura dell’aeroporto di Comiso e la nuova tratta Comiso-Londra consentirà inoltre ai turisti inglesi di raggiungere agevolmente il Sud-Est dell’isola: l’incantevole terra del Barocco siciliano, tra Ragusa, Noto e Siracusa, caratterizzata dalle location cinematografiche utilizzate per le riprese della fiction “Il commissario Montalbano”, la cui programmazione sui canali della BBC ha ottenuto un notevole successo di audience presso il pubblico inglese.
La realizzazione di eventi di respiro internazionale risulta sempre più apprezzata da un pubblico attento alle manifestazioni di qualità.
Su tutti piace citare “Le rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa”, di cui ricorre il Centenario, promosse nei mesi di maggio e giugno dal prestigioso Istituto Nazionale del Dramma Antico, il Festival di Taormina con i grandi appuntamenti di cinema, teatro e musica, e il “Cous-cous festival di San Vito Lo Capo”, vero crocevia dei sapori del Mediterraneo, che si tiene a fine settembre.
Un’offerta turistica capace di soddisfare esigenze assai diverse, attenta e rispettosa delle varie culture in arrivo, che grazie alla mitezza del suo clima può consentire una piena fruizione turistica per tutto l’anno, ben “oltre” la tradizionale – e comunque irrinunciabile – stagione balneare.
Se la Sicilia è infatti il Paese, straordinariamente ospitale, in cui si concentra il più alto numero di siti monumentali e archeologici iscritti alla World Heritage List, la Villa del Casale, la Valle dei Templi, le Isole Eolie, le Città tardo barocche del Val di Noto, Siracusa, la Necropoli Rupestre di Pantalica, il vulcano Etna, recentemente inserito, quale unicum culturale e naturalistico, essendo uno dei quattro parchi regionali insieme al Parco delle Madonie, al Parco dei Nebrodi e al Parco Fluviale dell’Alcantara. La Sicilia è allo stesso tempo una regione aperta all’innovazione, all’arte contemporanea e alla land-art dal Cretto di Gibellina alle opere della Fiumara d’Arte.
Terra di grandi tradizioni e di straordinarie manifestazioni rituali, scenograficamente uniche, che coniugano l’interesse antropologico alla devozione popolare: i Misteri di Trapani, la Festa di Sant’Agata a Catania e quella di Santa Rosalia a Palermo.
La Sicilia ha saputo ospitare quest’anno il Pride LGBT nazionale con quella festosa disponibilità all’accoglienza che da sempre la contraddistingue.
Mèta dei più raffinati cultori del gusto e dei sapori così come di chi sa apprezzare la Dieta Mediterranea fin dalle più vivaci e semplici manifestazioni dello street-food popolare nei tanti mercati popolari, dalla Vuccirìa di Palermo alla Pescheria di Catania, la Sicilia si apre al visitatore con Strade del vino e percorsi di enogastronomia unici, attraverso paesaggi da scoprire.
La incredibile varietà di microclimi unita alla millenaria tradizione alimentare, consentono infatti la produzione di assolute eccellenze del cibo, mentre i vini siciliani stanno scalando le classifiche mondiali e sono apprezzati nei mercati di tutto il mondo.
La Sicilia e le sue isole – Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica – costituiscono un unico arcipelago fantastico, inventore di combinazioni sempre diverse, irripetibili e dal fascino unico. Atmosfere e luoghi nati dalla forza creatrice dei quattro elementi naturali e dal loro incontro con il mito che, come scrigni preziosi, custodiscono inestimabili tesori da scoprire e da cui lasciarsi conquistare.
E raggiungere la Sicilia oggi è sempre più agevole, grazie ai tanti vettori che quotidianamente la collegano alle più svariate destinazioni europee ed extraeuropee. Molto ampia è l’offerta dei voli low-cost.
La Sicilia è particolarmente interessata al mercato inglese: numerose sono le tratte che ogni giorno collegano gli aeroporti siciliani con Londra e altre città inglesi.
La recente apertura dell’aeroporto di Comiso e la nuova tratta Comiso-Londra consentirà inoltre ai turisti inglesi di raggiungere agevolmente il Sud-Est dell’isola: l’incantevole terra del Barocco siciliano, tra Ragusa, Noto e Siracusa, caratterizzata dalle location cinematografiche utilizzate per le riprese della fiction “Il commissario Montalbano”, la cui programmazione sui canali della BBC ha ottenuto un notevole successo di audience presso il pubblico inglese.
La realizzazione di eventi di respiro internazionale risulta sempre più apprezzata da un pubblico attento alle manifestazioni di qualità.
Su tutti piace citare “Le rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa”, di cui ricorre il Centenario, promosse nei mesi di maggio e giugno dal prestigioso Istituto Nazionale del Dramma Antico, il Festival di Taormina con i grandi appuntamenti di cinema, teatro e musica, e il “Cous-cous festival di San Vito Lo Capo”, vero crocevia dei sapori del Mediterraneo, che si tiene a fine settembre.
Un’offerta turistica capace di soddisfare esigenze assai diverse, attenta e rispettosa delle varie culture in arrivo, che grazie alla mitezza del suo clima può consentire una piena fruizione turistica per tutto l’anno, ben “oltre” la tradizionale – e comunque irrinunciabile – stagione balneare.
martedì 5 novembre 2013
Depuratore di Canneto Dentro. Riunione al Comune
Sul nuovo depuratore di Canneto Dentro riunione straordinaria questo pomeriggio al comune di Lipari delle commissioni lavori pubblici e idrico-fognaria indetta dai presidenti Luciano Profilio e Nuccio Russo.
All'ordine del giorno l'esame del progetto esecutivo che il commissario Luigi Pelaggi ha inviato al comune.
Presenti anche il sindaco Marco Giorgianni e i componenti l'amministrazione, i tecnici- progettisti, il direttore dei lavori, il responsabile del procedimento.
Presenti, oltre ai presidenti delle commissioni, i consiglieri Carnevale, Lo Cascio, Orifici, Biviano, Portelli, Fonti, D'Alia, Casilli, Gugliotta e Bertè.
I tecnici, oltre ad illustrare il progetto, avrebbero risposto alle domande formulate dai presenti, garantendo la funzionalità dell'impianto.
Un incontro sicuramente importante che- comunque- a detta di alcuni consiglieri presenti non avrebbe fugato del tutto le perplessità.
Nella riunione è stata "ufficializzata" una notizia che noi vi avevamo anticipato già in estate e cioè che sono "saltate" le vasche inizialmente previste a Unci-Canneto e a Sottomonastero. Come da noi anticipato si procederà a potenziare le pompe posizionate quasi all'ingresso del torrente Boccetta di Canneto(lato Marina Garibaldi). A Lipari la vasca sarà realizzata, interrata, nell'area dove adesso sorge l'impianto di pre-trattamento liquami.
All'ordine del giorno l'esame del progetto esecutivo che il commissario Luigi Pelaggi ha inviato al comune.
Presenti anche il sindaco Marco Giorgianni e i componenti l'amministrazione, i tecnici- progettisti, il direttore dei lavori, il responsabile del procedimento.
Presenti, oltre ai presidenti delle commissioni, i consiglieri Carnevale, Lo Cascio, Orifici, Biviano, Portelli, Fonti, D'Alia, Casilli, Gugliotta e Bertè.
I tecnici, oltre ad illustrare il progetto, avrebbero risposto alle domande formulate dai presenti, garantendo la funzionalità dell'impianto.
Un incontro sicuramente importante che- comunque- a detta di alcuni consiglieri presenti non avrebbe fugato del tutto le perplessità.
Nella riunione è stata "ufficializzata" una notizia che noi vi avevamo anticipato già in estate e cioè che sono "saltate" le vasche inizialmente previste a Unci-Canneto e a Sottomonastero. Come da noi anticipato si procederà a potenziare le pompe posizionate quasi all'ingresso del torrente Boccetta di Canneto(lato Marina Garibaldi). A Lipari la vasca sarà realizzata, interrata, nell'area dove adesso sorge l'impianto di pre-trattamento liquami.
Idea "Mercatino di Natale" a Lipari
Riceviamo e pubblichiamo:
Abbiamo intenzione organizzare un mercatino di Natale. Per la sua organizzazione vorremmo riunire gli artigiani locali e/o persone che non hanno mai fatto un mercatino ma che, magari fanno dei lavori in casa e li vendono a privati.
Chi è interessato si rivolga, entro giovedì mattina, a Claudia Gugliotta presso il negozio "Piccole e grandi idee" di via Garibaldi a Lipari
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