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domenica 13 luglio 2025

Dal 21luglio al 2 agosto la 42° edizione del festival "Un mare di cinema" del Centro Studi eoliano

 

COMUNICATO STAMPA

CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI - ONLUS

42ª edizione FESTIVAL UN MARE DI CINEMA

Premio Efesto d’Oro

Dal 21 luglio al 2 agosto 2025 | Lipari – Isole Eolie

Torna anche quest’anno Un Mare di Cinema, la storico Festival eoliano giunto alla sua 42ª edizione, che si propone di contribuire, attraverso il linguaggio del cinema, alla diffusione di una cultura capace di valorizzare il mare del mito e il territorio eoliano, mettendone in luce peculiarità, bellezze naturali e fragilità ambientali.

L’edizione 2025, in programma dal 21 luglio al 2 agosto, sarà un viaggio tra cinema, cultura, ambiente e memoria, con un calendario ricco di eventi, proiezioni e grandi ospiti. Tra i nomi attesi: Marcello Sorgi, Antonio Monda, Enrico Ianniello, Federico Vitella, Lidia Ravera e Aldo Cazzullo, che sarà protagonista della serata conclusiva della Rassegna.

Un importante riconoscimento per questa edizione arriva dal sostegno di due grandi sponsor istituzionali: FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, da sempre impegnato nella tutela del patrimonio paesaggistico e culturale del nostro Paese, che condivide la missione della rassegna nel promuovere una consapevolezza ambientale e storica dei territori marini e insulari; e ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, punto di riferimento nazionale per la sostenibilità e la protezione degli ecosistemi, che con la sua presenza contribuisce a sottolineare l’importanza del dialogo tra cultura, ambiente e cittadinanza attiva.

Apertura e appuntamenti principali:


 La rassegna si aprirà il 21 luglio con un’anteprima nazionale, la proiezione del film "IDDU. Racconti dell'isola" della regista Miriam Ernst, alle ore 21:00 presso i Giardini del Centro Studi.

Il 22 luglio, sempre ai Giardini del Centro Studi, alle ore 20:30, sarà ospite Daniela Genta (I.S.P.R.A.), a cui seguirà la proiezione di una selezione di documentari dedicati alla salvaguardia ambientale. Durante la serata verrà proiettato “Capo Eolo: i giganti del mare eoliano”, un video documentario della regista Monica Francesca Blasi, a cura di Filicudi Wildlife Conservation. Un racconto della storia e della vita in mare dei capodogli delle Isole Eolie, con un'ampia raccolta di dati scientifici utili a programmare azioni di conservazione specifiche per questa specie. Questo progetto è stato supportato da E.ON.

Dal 22 luglio al 2 agosto, inoltre, l’Auditorium della Chiesa dell’Immacolata di Lipari (Museo del Cinema) ospiterà una rassegna cinematografica dedicata alla tutela dell’ambiente. L’iniziativa, promossa in collaborazione con cinemAmbiente, il Museo del Cinema di Torino, ISPRA e FAI, ha come obiettivo sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità e della salvaguardia degli ecosistemi attraverso il linguaggio del cinema.

Il programma propone una selezione di film e documentari che affrontano tematiche ambientali e sociali, tra cui: Eterno Visionario (Regia di Michele Placido), Conclave (Regia di Edward Berger), Iddu. L'ultimo padrino (Regia di Antonio Piazza, Fabio Grassadonia), Parthenope (Regia di Paolo Sorrentino), Il Tempo che ci vuole (Regia di Francesca Comencini).

Tributo al Principe Alliata

Un momento speciale della rassegna si terrà martedì 29 luglio alle ore 9:00, presso l’Auditorium della Chiesa dell’Immacolata di Lipari, quando verranno proiettati una serie di documentari in memoria del Principe Alliata, a dieci anni dalla sua morte. Il Principe, lo ricordiamo, è stato un sostenitore appassionato di molte cause culturali e ambientali, e il suo ricordo, alimentato dall’amicizia e dal supporto che ha sempre offerto al Centro Studi Eoliano, con entusiasmo e grande esperienza, sarà di sprone per continuare a lavorare con lo stesso spirito.

I dettagli completi della rassegna, con gli orari e i titoli specifici, saranno disponibili nella locandina dell'evento, pubblicata a breve.

Un altro importante evento avrà luogo il 28 luglio alle ore 21 presso i Giardini del Centro Studi Eoliano.
Sarà proiettato, in anteprima nazionale, il film "La cava Bianca" dei registi Marco Mensa, Elisa Mereghetti e Davide S. Sapienza. Il film racconta la storia delle cave di pomice di Lipari, un luogo emblematico che parla di ambiente, storia e trasformazioni, e rappresenta un’altra tappa significativa della rassegna che unisce cultura e impegno per la tutela ambientale.

Loredana Salzano firma ancora una volta la locandina ufficiale della 42ª edizione.

Anche per la 42ª edizione della storica rassegna Un Mare di CinemaPremio Efesto d’Oro, l’immagine ufficiale dell’evento porta la firma di Loredana Salzano. L’artista, campana di nascita, eoliana d’adozione, ha realizzato come da tradizione una nuova opera pittorica originale, pensata appositamente per l’occasione, confermando ancora una volta la forte sinergia tra arte visiva e cultura cinematografica che caratterizza la manifestazione.

La locandina, frutto dell’ormai collaudata collaborazione con il grafico Giorgio Battaglia, è un vero e proprio manifesto d’autore, capace di evocare l’anima profonda e suggestiva del Mediterraneo eoliano.

Loredana Salzano, nota al pubblico anche con i suggestivi pseudonimi di Alice Attonita e Nostra Signora dei Vulcani, è un’artista poliedrica e intensa. Vive e lavora tra Roma e le Isole Eolie, e nella sua ricerca artistica affronta con sensibilità e forza tematiche legate al femminile ancestrale, alla simbologia vulcanica e alla condizione della donna contemporanea. Le sue opere, dense di significati e cariche di energia simbolica, mettono in luce con estrema lucidità la fragilità e la forza delle donne, che diventano elementi complementari e generativi di potenza creativa.

L’opera realizzata per Un Mare di Cinema 2025 rappresenta un ulteriore tassello nel percorso artistico di Salzano, che continua a raccontare, attraverso i suoi colori e le sue visioni, l’intreccio profondo tra territorio, identità e arte.

*La locandina dell’evento contiene un QR code tramite cui è possibile accedere a ulteriori contenuti e informazioni dettagliate.

Ingresso gratuito

Vi aspettiamo a Lipari per questa 42ª edizione di Un Mare di Cinema: dal 21 luglio al 2 agosto, tra grandi ospiti, proiezioni, incontri e paesaggi indimenticabili.

E' deceduto Orazio Greco

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze


 

Buon compleanno a...

...Stefano Sarpi, Maria Pia Lo Presti, Giovanni Saltalamacchia, Rosetta Fonti, Andreano Manfrè, Angela Foti, Andrea Zaia, Maria Stella Locantro, Daniela Abbondanza, Gabriele Profilio, Valentina Mazzeo, Marco Saltalamacchia



A Sanremo rock con la band calabrese "Radiodramma" suona la chitarra del liparese Giovanni Lauria

Selezionata per le finali del Festival di Sanremo del rock , sud Italia nazionale, che si terrà il 2 di agosto a Noto, la band calabrese dei "Radiodramma" ha scelto di avvalersi di un chitarrista virtuoso quali il liparese Giovanni Lauria.

Lauria, allievo del noto chitarrista Renato Villari e del suo prezioso collaboratore, Gianfranco Cogliandro Fichera, nell'importante serata suonerà con una particolare chitarra elettrica che possiede da oltre 35 anni: prezioso regalo dell’amico liutaio Salvatore Mancuso.

La chitarra è stata costruita e rifinita completamente a mano da Mancuso, maestro in materia di costruzione di chitarre elettriche e bassi, nonché grande bassista e chitarrista.

I “Radiodramma” si presenteranno a Noto anche con Totò Carrà, batterista degli anni ’90 del cantautore Franco Battiato e di Tosca: presenteranno il brano “KarmAnarky”.

Eolie Pride, buona la prima: In 800 lungo le vie del centro di Lipari (foto e video di Bartolo Ruggiero e Salvatore Sarpi)

🌈 In ottocento, circa, lungo le vie di Lipari per il primo, storico, Eolie Pride. Un'ondata di giovani, residenti, turisti e famiglie che hanno colorato l'isola, diffondendo un messaggio di gioia, amore, libertà ed inclusione: una iniziativa fortemente significativa in un periodo in cui si assiste, purtroppo, ad una lacerazione della società, alla discriminazione







LA PAROLA: Commento al Vangelo di domenica 13 luglio 2025

Oggi, 13 luglio: Sant'Enrico II

S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore santo.
Incoronato da Benedetto VIII il 22 febbraio del 1014, Enrico comprese quanto gli fosse necessaria la umiltà per non prevaricare; e la cercò e l'esercitò quindi in tutti i suoi atti. Era solito dire che Iddio voleva due cose da lui: la santificazione propria ed il benessere dei sudditi: programma che il glorioso monarca svolse lodevolmente in tutta la sua vita.

Unitosi in matrimonio con S. Cunegonda, conservò nella vita coniugale la perfetta castità, tanto da poter dire, in fin di vita, ai genitori di lei: Io ve la rendo illibata come me la deste.

S. Enrico per difendere la giustizia conculcata, ebbe anche a sostenere molte guerre, con le quali rese il suo nome sempre più temuto e rispettato.

In esse riusciva sempre vittorioso: ma il santo re prima di attaccar battaglia pregava e faceva pregare i soldati. In questo modo potè scacciare dall'Italia i Greci che, alleati dei Turchi, minacciavano la stessa Roma.

Eresse a sue spese molte cattedrali, fra cui quella di Bamberga, dedicata ai Ss. Pietro e Paolo, che fu consacrata dallo stesso Pontefice di Roma; restaurò molte chiese danneggiate dagli eretici, eresse sedi vescovili, fondò orfanotrofi.

Il suo zelo si spinse tanto avanti da riuscire a convertire Stefano, re di Boemia, il quale a sua volta portò tutta quella nazione alla vera religione.

In mezzo alle terrene grandezze, S. Enrico sentiva di non essere pienamente soddisfatto, perché bramava di servire unicamente a Dio. Per questo, essendo amico del beato Riccardo, abate di Verdun, fece istanze presso di lui per poter entrare nel suo monastero. Ma l'abate, vedendo il bene che il santo re faceva ai popoli, non glielo permise: e S. Enrico inchinò riverente il capo all'ubbidienza e tornò alla reggia.

Anche nelle infermità S. Enrico benediceva Dio: così sopportò con esemplare rassegnazione la contrazione di una coscia che lo rese zoppo per tutta la vita.

Circondato dai grandi dell'impero e da molti vescovi, santamente spirò in Grône il 13 luglio del 1024.

Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di Bamberga ed egli fu canonizzato da Eugenio III nel 1145.

PRATICA. Impariamo da questo Santo a non lasciarci assorbire completamente dagli affari terreni, ma solleviamo spesso nostro pensiero al cielo, perché il Paradiso sarà la nostra vera patria.

PREGHIERA. O Dio, che quest'oggi trasferisti il tuo beato confessore Enrico dal fastigio del terreno impero al regno eterno, ti supplichiamo umilmente che come tu, prevenendolo colla tua grazia, gli facesti superare le lusinghe del secolo, così faccia che noi resistiamo, a sua imitazione, alle attrattive del mondo e giungiamo a te con cuore puro.

MARTIROLOGIO ROMANO. Sant’Enrico, che imperatore dei Romani, si adoperò insieme alla moglie santa Cunegonda per rinnovare la vita della Chiesa e propagare la fede di Cristo in tutta l’Europa; mosso da zelo missionario, istituì molte sedi episcopali e fondò monasteri. A Grona vicino a Göttingen in Germania lasciò in questo giorno la vita.

Buongiorno e buona domenica...così!


 

sabato 12 luglio 2025

In corso a Lipari il 1° Eolie Pride (due foto)



 

La campagna per la mappatura digitale dei fondali al via. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 luglio 2025


 

I blackout a S. Marina Salina, chiesto l'intervento del sindaco. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 luglio 2025


 

Scuole: il valzer dei dirigenti in città e in provincia. Interessate anche le scuole eoliane

 C’è grande fermento in città e in provincia per i cambi dirigenza in diverse scuole: tanti i nomi che già da qualche settimana si rincorrono anche se la comunicazione ufficiale da parte dell’Ufficio scolastico provinciale dovrebbe arrivare entro la fine del mese. Sarà Maria Rosaria Sgrò a guidare i due Istituti tecnico Jaci, della quale è attualmente preside e nautico Caio Duilio, che a seguito del dimensionamento scolastico saranno accorpati.

Al Verona Trento si attende l’arrivo di una nuova guida che dovrà succedere a Simonetta Di Prima, la quale dopo tredici anni lascia la guida del prestigioso Istituto. Potrebbe essere Daniela Pistorino, uscente dal nautico a sostituirla ma il suo nome non è scontato; la scuola infatti sembra essere, insieme all’Antonello, fra le più gettonate dai dirigenti che hanno fatto domanda di spostamento. Anche l’istituto di viale Giostra dunque, attualmente diretto da Laura Tringali, potrebbe riservare delle novità e qualche sorpresa.

Cambi previsti anche in provincia: sul fronte ionico, dopo 18 va in pensione Luigi Napoli storica guida dell’Istituto d’istruzione superiore Salvatore Pugliatti; fra i possibili nomi di successori sembra esserci quello di Concetta Carnabuci, dirigente del comprensivo di Novara di Sicilia. Sul fronte tirrenico nebroideo, saranno sede di cambio dirigenza a Patti il Borghese Faranda e il liceo Vittorio Emanuele III: quattro i nomi che si rincorrono Antonino Macula e Domenico Maiuri, dei comprensivi Marconi e Cesareo di S. Agata di Militello, Luigi Genovese del comprensivo Balotta di Barcellona e Antonietta Emanuele dell’Istituto tecnico Tomasi di Lampedusa.

Grande fermento infine anche a Lipari sia al comprensivo dove va via la dirigente Mirella Fanti per superamento dei limiti di età, che al superiore Isa Conti Eller Vainicher, attualmente diretto da Tommasa Basile. Tra i papabili per una delle due scuole sembra esserci Bruno Lorenzo Castrovinci dirigente del superiore Maiorana di Milazzo.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo : A vucca o vadduni (L'attuale Via Roma)


Buon compleanno a...

...Concetta Ivaldi, Rita Villanti, Gabriele Grosso, Mario Rago, Sergei Russo, Giorgia Amicarella, Desiree Parisi, Mario Puglisi, Tina Squaddara, Mario Moretto



Economia, Sicilia: giunta approva manovra da 345 milioni di euro.

Sostegno alla crescita dell’economia, investimenti su infrastrutture, su spesa sociale e sanitaria e contrasto alle emergenze del territorio. Sono i capisaldi del disegno di legge di variazione di bilancio approvato dalla giunta Schifani a Palazzo d’Orleans. Una manovra che mobilita risorse per un totale di 345 milioni di euro. Il provvedimento, così come concordato dal presidente della Regione Renato Schifani con il presidente dell’Ars Gaetano Galvano, dovrebbe essere approvato dal Parlamento prima dell’interruzione estiva dei lavori.

Tra le voci più consistenti della manovra, gli investimenti per 60 milioni di euro per interventi sulle strade provinciali immediatamente cantierabili, che si aggiungono a quelli del Fsc; un piano di spesa di 41,5 milioni (66 milioni nel triennio) per il superamento del problema delle liste di attesa nella sanità; lo stanziamento di 20 milioni per finanziare gli extra costi per il trasporto dei rifiuti all’estero sopportato dai Comuni siciliani.

«Abbiamo varato – ha detto Schifani - una manovra che concentra le risorse disponibili su una serie di misure concrete che impattano su diverse categorie di cittadini. Il governo e i partiti che lo sostengono hanno condiviso un percorso politico che guarda all’obiettivo di dare risposte immediate ai siciliani. Confido nel fatto che le forze parlamentari, nel rispetto dei ruoli e con grande senso di responsabilità, diano come sempre il loro contributo perché, con l’approvazione della norma, si possa dare una pronta applicazione ai provvedimenti previsti».

Gli investimenti sono il centro della manovra. Oltre 26,2 milioni per le infrastrutture idriche (10 milioni per i laghetti aziendali delle imprese agricole, 10 milioni per interventi di contrasto all’emergenza idrica, 6,2 milioni per interventi di interconnessione tra le dighe) e 9,9 milioni per le spese di gestione dei dissalatori. Nel triennio vengono destinati al cofinanziamento dell’edilizia sanitaria regionale 33 milioni di euro, 15 milioni sono stanziati per promuovere e potenziare la realizzazione di impianti di videosorveglianza da parte dei Comuni, 17 milioni per l’acquisto di immobili da destinare ad uffici regionali allo scopo di diminuire gli affitti pagati dalla Regione, 5 milioni per il dragaggio dei porti e 10 milioni per il contrasto al caro voli.

«Gli investimenti – afferma l’assessore dell’Economia Alessandro Dagnino – valgono il 50 per cento della manovra e anche la quota di spesa corrente è una spesa di qualità che mira a risolvere alcune fragilità della Regione. Abbiamo scelto di concentrare le risorse su interventi immediatamente attivabili, capaci di produrre effetti concreti nel breve periodo, senza perdere di vista la prospettiva di uno sviluppo duraturo. È una manovra che unisce visione e realismo, e che punta a rafforzare i servizi, sostenere le imprese e dare risposte alle fasce più fragili della popolazione».

Tra gli articoli del testo anche la norma per l'attrazione delle imprese di autonoleggio. Per esse si prevede un'agevolazione fiscale sulla tassa automobilistica regionale allo scopo di realizzare maggiori entrate grazie all'insediamento di nuove realtà produttive.

Forte l’attenzione al sociale. Nella manovra vengono stanziati 10 milioni per i disabili gravissimi, tre milioni per il finanziamento della legge sulla povertà e, in particolare, della misura per il sostegno per il ricovero di indigenti e di soggetti in condizioni di marginalità estrema, due milioni per le misure di protezione sociale rivolte a famiglie a rischio di condizionamento in ambienti mafiosi e criminali, a supporto delle autorità giudiziarie competenti. Tra gli altri stanziamenti: cinque milioni per la manutenzione degli edifici scolastici, due milioni per la realizzazione di parchi urbani, tre milioni per il finanziamento all’editoria, 1,2 milioni per lo scorrimento della graduatoria per il finanziamento delle produzioni cinematografiche.

Disinfestazione a Lipari dal 15 al 19 luglio (varie zone)


Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 12 luglio: Santi Ermagora e Fortunato

 La definizione della personalità di Ermagora e lo sviluppo del suo culto, destinato ad avere grande importanza nell'Italia nordorientale, risale a quanto sembra al VII sec., quando, in seguito allo scisma detto dei Tre Capitoli, il patriarcato aquileiese rivendicò la propria autonomia dalla Chiesa di Roma.
Per assicurare una base storica e teologica a tale rivendicazione, la fondazione della sede episcopale di Aquileia venne attribuita all'evangelista Marco, che per ordine di 2' Pietro avrebbe portato il vangelo nella regione, consacrando come primo vescovo della città Ermagora, scelto dalla locale comunità cristiana.


Nell'elaborare ai fini della propria politica ecclesiastica questa leggenda, della quale non c'è traccia fino almeno alla metà del VI sec. e che appare ormai consolidata all'epoca di Paolo Diacono (fine VIII sec.), il patriarcato recuperava e reinterpretava un'altra tradizione, i cui contorni sono per noi oggi (e forse erano già allora) assai sfuggenti.
Il nome di Ermagora è infatti indicato al primo posto (a un'altezza cronologica stimabile intorno alla metà del III sec., un'epoca che potrebbe essere storicamente accettabile) nei cataloghi di patriarchi di Aquileia; ma l'attendibilità di tali documenti, anch'essi non anteriori all'epoca carolingia, è incerta. Più antico e significativo appare semmai un altro riferimento, quello fornito dal cosiddetto Martyrologium Hieronymianum, di area veneta, nel quale al nome del martire aquileiese Fortunato è associato quello di altri due martiri, chiamati Armagero (o Armigero; 12 luglio) ed Ermogene (22 o 23 agosto); entrambi questi nomi potrebbero essere corruttele di trasmissione o varianti grafiche della forma Ermagora.


Tuttavia, nelle due notizie del martirologio il santo principale è senza dubbio Fortunato, per il quale può dirsi provato un culto autonomo già in epoca tardoantica, e non si fa menzione di un'eventuale carica vescovile esercitata da Armigero / Ermogene; sicché l'esatta fisionomia di questo antico Ermagora e l'effettiva consistenza del suo culto in epoca precarolingia appaiono per il momento imprecisabili. È stato anche ipotizzato che il nome originario del santo fosse al contrario quello di Ermogene; in questo caso, alla base della vicenda potrebbe trovarsi una traslazione ad Aquileia delle reliquie del martire Ermogene, venerato in Pannonia, la cui figura sarebbe stata reinterpretata come quella di un santo locale e associata al periodo più antico del patriarcato.
Quale che sia l'origine e lo sviluppo della tradizione precedente, la leggenda relativamente più recente di Ermagora come discepolo di Marco e protovescovo di Aquileia è l'unica rintracciabile a partire dall'età carolingia, epoca a cui pare risalire la passio del santo (BHL 38383841), nota in più redazioni. Questo testo, che non ha consistenza storica e attinge il materiale narrativo dalla topica tradizionale dei racconti di martirio, presenta il santo come grande vescovo, pastore ed evangelizzatore; la sua morte è collocata durante la persecuzione di Nerone, in conformità con le esigenze di datazione derivate dalla leggenda marciana, e al suo martirio è associato quello del diacono Fortunato, ormai in posizione subordinata.


Nelle tradizioni posteriori l'attività apostolica di Ermagora si immaginò estesa ben oltre la regione aquileiese, e si ritenne avesse interessato tutta l'area soggetta al patriarcato, e dunque anche l'Istria, il Norico, la Pannonia e varie zone dell'Italia settentrionale. Il culto del santo divenne uno dei più caratteristici dell'area venetofriulana, e tipiche di questa zona sono anche le rappresentazioni iconografiche del santo: egli è raffigurato fra l'altro, talvolta insieme a Fortunato o ad altri martiri aquileiesi, nella basilica di San Marco a Venezia, nella basilica di Aquileia (dove si trova fra l'altro un ciclo con vari episodi della vita del santo) e nella cattedrale di Udine.

Buongiorno...così!


 

venerdì 11 luglio 2025

Lipari: A villa Santa Lucia domani inaugurazione di "Genius Loci" mostra personale di Renata Conti

Sabato 12 luglio alle ore 19,00, si aprirà, nella Cappella di Villa Santa Lucia a Lipari, la mostra personale di Renata Conti dal titolo GENIUS LOCI con il patrocinio del Comune di Lipari.

Quante volte, guardando i paesaggi delle nostre isole, abbiamo percepito che esse sono uno spazio che va al di là della semplice localizzazione, un luogo che ha una propria essenza nascosta e profonda, che le rende uniche e le caratterizza.

 Ciò non riguarda solo la bellezza dei paesaggi, ma è lo spirito di un luogo e dei suoi abitanti, la sua forza vitale, che nella antica religione romana veniva chiamato Genius Loci. Più precisamente, per i romani, il Genius Loci era la divinità che custodiva un luogo, la sua identità e il suo destino.

 Ho scelto di vivere a Lipari molto tempo fa, ed è qui, e non altrove, che è iniziato il mio percorso di ricerca pittorica. Il Genius Loci delle isole mi ha scelto, ed io, durante il passato inverno, sono andata alla sua ricerca attraverso la mia pittura, convinta che con il paesaggio si possa raccontare molto di più di ciò che si vede. La mostra Genius Loci è il risultato di questo mio lavoro.

 Ho, inoltre, voluto accompagnare le mie tele con le parole di una poesia in dialetto di Davide Cortese che esprimono pienamente l’appartenenza a queste nostre isole.

 La mostra rimarrà aperta fino al 18 luglio 2025 dalle 18,00 alle 21,00

Cappella di VILLA SANTA LUCIA, Lipari - Ingresso da via Prof. Emanuele Carnevale

Negli stessi orari della mostra sarà possibile visitare il Piccolo Museo delle Maioliche Eoliane.

INAUGURAZIONE SABATO 12 LUGLIO ORE 19,00

Non ce l'ha fatta Orazio Ischia dopo l'incidente del 28 giugno. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 luglio 2025


 

Passaggio della campana al Soroptimist International Club. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 luglio 2025


 

🎹Al via la stagione XI di Euterpe Eolie Festival🎻: Il programma

📍Isola di Lipari, 18 luglio 🎹 Spartiti per le Eolie - festival musica da camera

📍Lipari, 20 luglio 🎷 EuterpeJazz: "Garden&RazemBon Blues".

📍Lipari, 26 luglio 🎭 Enrico Ianniello legge "La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin".

📍Isola di Salina, 30-31 luglio. 🪗 "Armonie dell'isola".

📍Milazzo, 12-13 settembre 🎻 "MilazzoChamberMusicFestival"

La nave Simone Martini di Caronte & Tourist Isole Minori rientrerà in servizio domani sulla linea Trapani - Egadi

Messina, 11 luglio 2025 - La nave Simone Martini di Caronte & Tourist Isole Minori rientrerà in servizio domani sulla linea Trapani - Isole Egadi. L’unità navale era stata sostituita dalla nave Caronte a seguito del diniego delle spedizioni richiesto dalla Commissione Igiene e Sicurezza al Comandante della Capitaneria di Porto di Trapani. La decisione era stata immediatamente contestata dalla società armatoriale, che ne aveva chiesto la disapplicazione in autotutela.

Ieri, Caronte & Tourist Isole Minori ha inviato allo stesso Comandante (e, per conoscenza, al sindaco di Favignana, al Direttore Marittimo di Palermo, al Comando Generale delle Capitanerie di Porto e al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) la richiesta di sospensione temporanea del provvedimento “fermo e impregiudicato quanto richiesto con nota pari oggetto trasmessa nella giornata di ieri nel cui accoglimento si confida, in uno alle iniziative giurisdizionali che la scrivente si riserva di assumere”. Ciò – si legge nella missiva – “considerate: la caratteristica di inevitabile temporaneità della soluzione tampone che abbiamo attivato nell’immediato (sostituzione della M/N Simone Martini con la N/T Caronte); l’urgenza di evitare, o comunque, attenuare al massimo i disagi alle comunità delle Isole Egadi e ai turisti che nel periodo estivo le raggiungeranno; l’altrettanto importante necessità di assicurare – in assenza di ridefinizione della vicenda in sede amministrativa e/o giurisdizionale - vitto adeguato ai marittimi che saranno impiegati nel servizio”. All’equipaggio saranno forniti da una primaria società di catering – ovviamente a norma e in possesso dei requisiti giuridici previsti – pasti qualitativamente e nutrizionalmente in linea con quanto previsto in materia dalla MLC.

 L’Autorità Marittima trapanese ha risposto tempestivamente disponendo una proroga di 90 giorni.

“Intendiamo ringraziare il Comandante Guglielmo Cassone – ha dichiarato l’AD di Caronte & Tourist Isole Minori, Vincenzo Franza - per la sensibilità, la disponibilità e l’equilibrio con cui, ancora un volta, ha gestito situazioni di grande delicatezza nelle quali occorre contemperare la dialettica tra le parti sociali con gli interessi delle comunità delle isole minori e con la responsabilità della Pubblica Amministrazione”.

Buon compleanno a...

...Patrizia Orto, Diana Lazzaro, Simone Portelli, Patrizia Taranto, Salvatore Licari, Gabriele Mandarano, Iole Muleta, Youssef Takmoune, Mauro Sperimentale, Giovanni Tiralongo, Francesco Rando 

Al Rotary Club Lipari Arcipelago Eoliano passaggio di campana tra Enzo Fancello e Felicino Mirabito

Comunicato
Si è svolta lo scorso 4 luglio, nella splendida cornice panoramica di Villa Enrica, la cerimonia del Passaggio di Campana del Rotary Club Lipari Arcipelago Eoliano, che ha sancito il passaggio della presidenza da Enzo Fancello a Felicino Mirabito.
A dare inizio all’evento è stato il saluto del Governatore del Distretto 2110, Sergio Malizia, che ha ricordato l'importanza dell’impegno dei Club per il territorio e della continuità dei progetti rotariani.

Il Presidente uscente, Enzo Fancello, ha tracciato un bilancio del suo mandato, sottolineando le attività portate avanti nel segno della continuità con quanto avviato dai suoi predecessori, tra cui l’assegnazione della Borsa di Studio “Vitale”, iniziativa simbolo della vicinanza del Club ai giovani e al mondo della formazione.

Nel suo saluto, l’assistente del Governatore uscente ha voluto ricordare con emozione i tre anni trascorsi a fianco del Club, durante i quali ha avuto il piacere di accompagnarne la crescita, cementando un legame di autentica amicizia con i soci.

Dopo il tradizionale scambio del collare e dello spillino, ha preso la parola il nuovo Presidente, Felicino Mirabito, che ha illustrato i progetti che il Club intende portare avanti nell’anno rotariano appena iniziato. Accanto a nuove iniziative, ha confermato la volontà di sostenere e dare continuità ai progetti pluriennali avviati negli anni precedenti, valorizzando l’impegno intergenerazionale e la vocazione al servizio.

Nel suo intervento, ha posto l’accento su due delle cinque vie d'azione rotariana:

l’Azione Interna, con particolare attenzione al rafforzamento del Club e allo sviluppo dell’effettivo,

e l’Azione a favore dei Giovani, considerati il cuore e il futuro del Rotary.

Tre i temi centrali del suo programma: membership, Rotary Foundation, e giovani. Il Presidente ha inoltre rilanciato l’impegno del Club nel contribuire ai progetti del Governatore, in particolare “Valorizzazione dei Territori” e “Pet Therapy”, sottolineandone il valore sociale e la forte connessione con le peculiarità del contesto eoliano.

La serata ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e rappresentanti del mondo associativo, tra cui:

Pia Pollina, assistente del Governatore Sergio Malizia,

Attilio Liga, già assistente del Governatore Pitari e attuale tesoriere distrettuale,

Lorella Mazzeo, Presidente del Rotary Club Valle del Mela,

Mara Carnevale, Presidente del Rotaract Club RCAE,

Tiziana De Luca, Presidente del Soroptimist Club Isole Eolie.

Davide Ceraolo, Presidente incoming, in rappresentanza del R.C. S. Agata Militello

In chiusura, l’intervento di Pia Pollina ha espresso apprezzamento per la relazione programmatica del nuovo Presidente, sottolineandone visione, coerenza e concretezza.

La cerimonia si è svolta in un clima di amicizia, entusiasmo e condivisione, confermando il ruolo centrale del Rotary nella vita sociale, culturale e valoriale dell’Arcipelago Eoliano.

Accadde...oggi... lo scorso anno: Stromboli ",alza la voce". Alle 14 e 10 esplosione parossistica e flusso piroclastico sulla Sciara